Friday, November 28, 2003 , 15.51

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CARMEN MINOGUE

in questi strani giorni,dove a beethoven e sinatra preferisco l’insalata, succede di tutto.
succede,per esempio,che riesco a rivalutare carmen consoli. beninteso,non
sono ancora disposto neanche a spendere l’euro di un cd-r per carmen consoli,
ma quello che ho sentito stamane sorbendo il caffè era notevole. carmen consoli ha fatto
una cover di “can’t get you out of my head”. ciò che ha fatto sobbalzare il caffè
nel mio stomaco è che sembrava di sentire i red house painters.
far suonare kylie minogue come “funhouse” dei red house painters merita rispetto.
e brava consoli.

ieri sera classica serata di torto cristiano + masini + io al transilvania. sennonchè verso
la fine cristiano è stato inglobato da una pregevole vulva. fine serata.
il buon masini. poverino. come tutti coloro che hanno tra le mani una femmina da troppo tempo
(come anche il sottoscritto, scozia permettendo), si è rammollito. dov’è finito il vecchio
grumo di rancore e spregio fascio che ricordavamo?
che luogo il transilvania. un’oasi di spezia nella laida bologna. sbarbine gotiche grasse
che rotolano. sbarbine gotiche che si vantano della calza a rete e del severo stivale
feticcio. sbarbine gotiche che indossano sudari neri leccando il collo di metallari sudati.
metallari sudati che guardano storto figuranti di gardaland vestiti da pirati.

il tutto ammirato bevendo un sommergibile fatto con pervicace incapacità su di una bara
finta che neanche i film di umberto lenzi.

vi state chiedendo : “madonna ladra,come si fa a sbagliare un sommergibile?” ve lo dico io:
basta mettere il bicchiere nel verso sbagliato.
sono strani giorni,sì.



Saturday, November 22, 2003 , 18.04

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REQUIEM PER CESARE PREVITI


sono tornato dalla scozia. no, non penserete che io vi racconti le vacanze in scozia,vero?


piuttosto parliamo di cose serie. stamattina mi sono svegliato con radio24 che annunciava la sentenza del processo sme. hanno condannato previti a 5 anni. “beh,è il minimo” uno si dice li per li. ma poi un gorgo di ciclamini morti mi è rovesciato dal cuore e ho pensato :


“quanta pena mi fa cesare previti”.


seriamente. cesare previti è un uomo che commuove. pensate a cosa dev’essere la sua vita. cesare previti è la persona più odiosa in circolazione. perfino lui lo sa, e non ci può fare niente.


pensate a cosa sarebbe la vostra vita,se voi foste come cesare previti. irrimediabilmente antipatici come cesare previti. già il nome. “cesare”, presuntuoso, arrogante, vagamente fascista. “previti”, con questo suono stitico e cacofonico. metteli insieme. iniziate a chiamare il vostro ragazzo “cesare,cesare previti!” invece che “mario rossi” e vi sentirete la bocca già sporca.


dopo di che, la faccia di cesare previti. andate su www.previti.it , e guardate che foto c’è. si suppone che nel tuo sito,dove vuoi essere coccolato e appoggiato, tu metta un’espressione rilassata e allegra. vuoi mettere a tuo agio la gente e far capire che sei una brava persona,e che tutti ti vogliono male perchè ti complottano. peccato che previti abbia una spaventosa smorfia che gli torce il viso all’ingiù, uno sguardo di raro cinismo, il volto di uno che non caga dal 1976 . inoltre tutto dà la sensazione che sia circondato da un’inquietante,eterna puzza di merda.


infine, le parole di cesare previti.


“Sono Cesare Previti, non un “bambino viziato”.
Sono un uomo solcato da rughe mediterranee, le quali testimoniano un’esistenza connotata non dai capricci, semmai dalla grinta e dal carattere necessari per vincere le sfide. Del resto, sono calabrese e la primitiva Italia, mia bella ma asperrima terra d’origine, le persone non le vizia, le forgia e le tempra”


venghino. osservate. guardate com’è emblematica la frase d’inizio, ripetuta alla boccassini ieri sera. “Sono Cesare Previti, non un bambino viziato”. come dire “porcodio, non vedi che mi chiamo CESARE PREVITI ? eh? che cazzo vuoi? come ti permetti? questo nome dice tutto”.


eccetera eccetera. ho voluto ricordare tutto questo, perchè adesso voglio che abbandoniate la vulgata del tipo “cesare-previti-è-proprio-stronzo-e-si-merita-oggetti-nel-culo”. adesso voglio che prendiate in esame la persona previti dall’interno. ammesso che sia colpevole del peggio, come peraltro credo abbastanza fermamente, provate a entrare in lui,e come vi sentite? non state malissimo? nessuno, nessuno in tutta italia ha in simpatia l’avvocato previti. anche mia madre,che è una talebana del berlusconesimo, non esita a dire “sì,certo però che previti è proprio insopportabile”. come vi sentite? entrate in previti e diventate un ometto danaroso, privo di affetti extrafamiliari, e che sopratutto nessuno vorrebbe toccare neppure con una canna da pesca. vi guardate allo specchio e vi dite “cristo,ho una faccia da stronzo che porta via”. vi trovate di colpo in mezzo all’attenzione pubblica, vi guardate in tv e vi rendete conto che non c’è speranza per voi. che siete esteticamente intollerabili. che siete praticamente dei paria,e il peggio è che è giusto che così sia. e per uno che ha detto “Ero così di destra, ma così di destra, che persino Gianfranco Fini, quando mi incontra, mi chiama il fascista” , che ha fatto della carriera di avvocato lussuoso e dell’altolocata conoscenza lo scopo della vita , temo che lo spregio pubblico non sia poco.


pensate poi da chi è stato fregato cesare previti. da stefania ariosto. non dico altro.


credo che essere previti sia una delle pene dell’Inferno. in realtà, borgesianamente, nella storia sono esistiti ed esisteranno infiniti cesarepreviti, che perpetuano una ormai dimenticata condanna.




Tuesday, November 18, 2003 , 19.03

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(da www.trascendentale.org) :



SANT’ORSOLA – I programmatori di queste cose strane qui, Perl, Parl, Pirl, non si capisce mai che vogliono. E’ gente strana, spostati, barboni, psicopatici, extracomunitari, insomma, sub-umani di cui è rischioso fidarsi.

Di questa triste ma grande verità ne ha fatto le spese una povera madre sciocca che ha voluto mettere al mondo un programmatore di nome Gigi Contradeschi, 32 anni, scapolo, noto onanista di lunga data, celebre al paese col nome de “l’onorevole Raspone”.

Il giovane, sempre impeccabile, introverso, olezzante di lavanda, timido, espansivo, alto, biondo, di carnagione scura, apparentemente sveglio, bruno, basso e tarchiato faceva il programmatore di Perl prima di piombare in carcere per aver sbudellato con un tizzone ardente e tre coltelli o forse a mani nude la propria povera madre.

Il tutto perché?

Per quale macabra ragione? Il giovane Contradeschi era un poveraccio, umiliato e offeso, che aveva avuto la sua ultima fidanzata nel 1968 la quale poi l’aveva lasciato per mettersi con un uomo più grande di lui di 45 anni, basso, negro, immigrato dall’Olanda o da qualche altro paese africano. Stava tutto il giorno a guardare il computer e cliccare, e cliccando cliccando si sparava anche una decina o forse una ventina di filmi porni al giorno.

Alla fine ha prevalso, come sempre in questi casi, la follia. La casa dei due poveracci madre e figlio si è trasformato in un mattatoio immondo perché lui doveva rubare tutti i soldi e comprarsi i filmacci spuorchi: sangue, frattaglie, pezzi di carne arrostita, sangue, cartilagine, ossa rotte, orecchie staccate, sangue, puzza ovunque e pure intorno.

Il programmatore è stato condannato a dieci ergastoli, ma il presidente della Repubblica forse firmerà un aumento di pena.

Pendaglio da forca!


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aggiornamenti da ediNburgo non ve n’e`,se non che mi sono tuffato nel junk food con spirito di flagellante. si dice che si debba andare a vedere violetta beauregarde e gli indimenticati uochi toki giovedi`. saro` stanco morto,ma si DEVE fare.


xxx

















Thursday, November 13, 2003 , 21.31

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a parte questa elementare constatazione, abbandoniamo la guerra. non dubitate, sfoghero` tutta la mia furia entomologica sulla marmaglia fasullonoglobal in futuro.


vi posso solo dire che sono a edinburgo. che questa citta` e` cupa e inquietante,e questo mi piace da morire.


e che la mia morosa ha la nausea.


dobbiamo andare a comprare il cibo. “che palle”,direte voi. “bene”, rispondo io.


(image courtesy of martinka)



Sunday, November 9, 2003 , 22.36

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domenica è giorno di guerraaaaaaa!
protagonista della puntata mr.cuba!!!
(si leggano gli altri due post di domenica 09 novembre per capire il clima).

“sorprendente il numero di cazzate scritte in questo post.”
infatti le andremo a leggere tutte.

” ‘ma dai,ho letto il tuo blog,sei simpatico,sai mi piace baudelaire,dai,mi vieni in faccia?’ sembra una frase da represso”
si chiama : BATTUTA (bat-tu-ta). s.f. : ‘[...] Ciascuno degli interventi parlati di un attore nel dialogo scenico [...] Anche, frase o risposta spiritosa’ (Devoto-Oli).

“leggendo riviste etc. (Panorama? Libero?) che il 98% dei cosiddetti poeti sono degli incapaci.”
no. leggendo Poesia. Aut-aut. Le antologie dei poeti italiani pubblicate da Einaudi. parlando con gente che studia queste cose che mi dà da leggere poesie e poeti. e così via. la poesia italiana di oggi è fatta da figuri loschi e patetici come Silvio Ramat,Anna Maria Ortese e l’ultimo insopportabile Mario Luzi. le persone degne,come Milo De Angelis,esistono. ma non le caga nessuno.

“premetto ..studio informatica…..Direi piuttosto che il 98% dei poeti son delle persone con un intelligenza e una visione globale, mentre il 98% dei programmatori son degli ipocriti schiavi senza un minimo di creatività che si lasciano vivere addosso mentre i “grandi” li comandano a bacchetta mandando avanti un sistema malato”
io studio biotecnologie. di informatica capisco poco. ma mi piace e sto cercando di impararne un pò. anzi,se vuoi darmi una mano mi fai un favore (cerco un buon manuale di C++ ,e di sistemi operativi, non posso rimanere attaccato al python). peccato che se mi dici questo sei un informatico che usa windows95 e programma in visual basic.net. do you know GNU? do you know Linux? FreeBSD? open source? frasi come “l’informazione dev’essere libera”?
piuttosto,sappi che il 98% dei poeti sono degli imbecilli come me e te, e scrivono malissimo,e dicono stronzate, e sono sopravvalutati. leggi le riviste di poesia e vediamo.

” ‘il fatto è che scrivere poesia non è come programmare. programmare richiede abilità,concentrazione,debugging e così via’ credo di non aver sentito frasi più sceme….”
programmi a occhi chiusi e te ne freghi di quel che fai. eh già. bello il visual basic.

“soffri di complessi di inferiorità?”
talvolta. non con te. cos’è,predichi la sanità mentale obbligatoria?

“un telegiornale dovrebbe dare notizie no? Fede fa uno show e dice le più grandi stupidaggini del secolo tipo ‘i centri sociali sono i centri della violenza’ senza che nessuno gli fa nulla perchè come precisa psicho ha i suoi protettori”

madai!! e io non me ne ero mai accorto! cioè,pensavo di vivere nel paese dei Puffi dove tutto era bello e i telegiornali dicono le cose giuste e vere e quello che dicono alla tivù è proprio vero!!
figlio mio,come tanta gente hai dei problemi quando uno usa il paradosso per uscire dalle ovvietà che ci ottundono il cervello. “il-tiggì-non-dice-la-verità”. caaaaaazzo! quante ne sai!

“‘questo vuol dire che tutti sanno quanto sia sincero il tg4′ nessun telegiornale è sincero….il TG4 non è da meno….nemmeno il TG3….certe sincerità non si possono dire.”
lo vedi? non vuoi capire! il tg4 E’ SINCERO! il tg4 NON FA MISTERO di adorare il berlusconi. non sono sincere le notizie. ma è sincero nell’anima.
ma che te lo dico a fare?

“Ti immagini se il Tg3 andrebbe a svelare che è stata la CIA a organizzare l’attentato alle torri gemelle? sarebbe radiato dalla TV…eppure è vero.”
eh già. è vero. e poi,lo sai? elvis non è mica morto! e neppure kurt cobain e jim morrison! e,cazzo,nell’area 51 nascondono un ufo con gli alieni che vengono da Zeta Draconis! e il papa è negro!! ci sono i coccodrilli nelle fogne di new york! e gli esseri umani sono tutti stati clonati dai marziani!!
può anche darsi che sia vera,questa cosa della cia e delle torri gemelle. ma cosa ti garantisce che le tue fonti di informazione siano meglio del tg4? in realtà sei un patetico schiavo della banalità quotidiana come la casalinga del veneto che vuole bruciare gli zingari. la casalinga vede il tg4,tu indymedia. anch’io mi fido più del secondo che del primo (anche se,esteticamente,il tg4 batte indymedia. ed era questo che volevo dire. ma tanti,come te,non ci arrivano.ad ammirare il surrealismo della realtà). ma come facciamo a sapere chi ha ragione?

“Dovresti fermarti a pensare ogni tanto….”
hai ragione. infatti l’ho fatto anche per te.



Sunday, November 9, 2003 , 22.04

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la guerra non si ferma. e non basteranno gli striscioni della pace.

“a voi programmatori e tecnici che giocate con il mondo ad esser dio (magari in erezione)”
benchè sia un laureando in biotecnologie (brr. poche cose sono così scarsamente sexy e scarsamente politicamente corrette), non me ne frega una cippa-di-minchia(R) di giocare ad esser dio. vuoi perchè dio non esiste, vuoi perchè ho altri interessi nella vita. fare le banane con le zampe non è una mia aspirazione. capire com’è fatto il mondo lo è. essere in erezione idem. e non me ne vergogno.

“per poi accorgervi di essere in contraddizione più di una volta”
nessuno pretende di essere infallibile.ma almeno facciamo il possibile per attrezzarci. ben vengano le precisazioni.

“verrebbe da precisare [ad esempio] che marinetti era un baudelaire meglio, un poeta che nn sapeva scrivere e quindi muoveva le parole su righe per poi andare in guerra e rimaner fottuto dalla vita e dal duce..”
sul fatto che f.t.m. non sappia scrivere c’è da discutere. sul fatto che sia un baudelaire,ancor di più (visto che semmai veniva giù dall’alberello di mallarmé. ma lasciamo correre). la gente ha questa visione fumettosa e buffonesca del cazzo di marinetti. un omino coi baffini che istericamente gridava alla rivolusione fasista baloccandosi coi caratteri tipografici. “bang!zumb!tumb!” come un bambino. tante grazie. siccome marinetti (a differenza del sottoscritto, tendo a sottolineare),era fascista,guerrafondaio etc. , allora dev’essere ridicolizzato. nella miglior tradizione nazista,guardaunpò,delle mostre dell’arte degenerata. perchè marinetti,quando voleva (e non sempre voleva,e delle volte era sì un buffone) ne sapeva a pacchi. poesie della forza di “Si,si,così,l’aurora sul mare” ne ho viste veramente poche. e l’eleganza tremenda di certe frasi dei manifesti del futurismo è innegabile. così come è innegabile che dadaisti,surrealisti,avanguardisti russi etc. non sarebbero stati senza l’incendio di marinetti. io stimo marinetti. stimo la sua forza nel voler distruggere il chiaro di luna. e il fatto che si sia fatto inculare dalla guerra e dal duce me lo fa stimare ancor di più,perchè indica coerenza. si è fatto la prima guerra mondiale. lo spicinìo più orrendo del ’900, forse perfino più della seconda. eppure tornò dal fronte ancor più convinto di prima. questa è follia. orribile forse. ma scintillante. ma in fondo,che ve lo dico a fare? io ho letto marinetti. quando ho trovato il meridiano di marinetti a 20 euro l’ho comprato subito. fatelo anche voi,e vediamo se sappiamo andare oltre i luoghi comuni.

“verrebbe da precisare che chi scrive nn è un poeta, per il semplice fatto che poeti non si è.”
ancora la coda di paglia! comunque la frase è corretta.

“verrebbe da precisare che rileggendo il post dell’altro ieri (senza altro) la dicotomia fra i due esempi può essere evasa solo attribuendone uno e uno, altrimenti verrebbe meno il costrutto sistematico dell’intero discorso di lor signori”
oggi è domenica 09 novembre 2003.
l’altro ieri,ergo,era venerdì 07 novembre 2003.
una rapida scorsa al mio blog mi fa scoprire che non vi sono post a data venerdì 07 novembre 2003.
il mistero si infittisce.
il resto della frase è etrusco. si prega di parlare chiaramente in mia presenza, che sono ritardato.

“verrebbe da precisare che la frase alla sbarbina è copiata para para da un monologo di luttazzi”
davvero? confesso che se è stato plagio,è stato inconscio. io e la mia morosa adoriamo luttazzi,ce lo beviamo a colazione,ergo è possibile che qualcosa sia passato per osmosi (una volta io ho accusato la mia morosa esattamente di questo). comunque penso che sia solo colpa della comune passione di me e luttazzi per il bukkake (non della mia morosa,ahimè).

“verrebbe da precisare che il giornale non è di belpietro”
il giornale è di paolo berlusconi. ma il direttore è belpietro maurizio. nel senso editoriale,si parla de “il Corriere di Paolo Mieli” per distinguerlo ad esempio da quello di altri direttori.

“verrebbe da precisare che il tg4 è il miglior tg in italia oggi, ma per motivi discostanti a quelli espressi con una foga erinnica in questo vostro post”
cazzo!questo invece perchè non lo dici? stai riguadagnando punti!! parlacene. io sono disposto a imparare. c’è sempre da imparare.

“verrebbe da precisare che il tg4 non lo scrive emilio fede, come i comunicati di bonaiuti”
giusto,almeno in parte (io credo che ci sia del suo). comunque,lo fa. è lui che si espone. e non se ne vergogna.

“verrebbe da precisare che fede può esporsi a dire quello che vuole perché tanto nessuno può fargli nulla.verrebbe da precisare che il tanto nessuno può fargli nulla non è una frase a cazzo ma si chiama, ad esempio, ddl gasparri”
giusto. ma c’è modo e modo. su Liguori saremmo d’accordo,ad esempio. ma fede non si fa problema di essere il pagliaccio cosmico della tv italiana. per tutti, a destra e a sinistra. è incredibile in questo.

“verrebbe da precisare che gli elettori stolti di berlusconi possono anche guardare il tg4, ma gli elettori seri di berlusconi si prendono le notizie da sky”
appunto. lo sforzo del fede è ancor più inutile ed erculeo. un sisifo del leccaculismo. ma il suo non è leccaculismo. il suo è amore puro. vedi? ogni volta che si parla di fede,si entra in un dramma di ionesco. non è stupendo?

“verrebbe da precisare che le palle il tg4 nn ce le ha.”
allora domani vai davanti ad amici,mamma,figli e tutti quanti a parlare e a comportarti come fede,e vediamo se hai le palle.

“verrebbe da precisare che le palle ce le ha santoro che canta bella ciao sapendo che gli costerà la carriera
verrebbe da precisare che le palle ce le ha santoro che grida ‘chiudete il collegamento’ mentre al telefono c’è berlusconi che parla, sapendo che gli costerà più che la carriera”
ahahahah!
santoro ha un suo pubblico. e fa di tutto per guadagnarselo. cosa potrebbe fare santoro se non chiudere i telefono in faccia a berlusconi per essere l’eroe di noi sinistrorsi? (perchè il sottoscritto,ebbene sì,vota a sinistra). santoro è una puttana come fede. ma fede è una puttana che va nel ridicolo. santoro invece cerca l’eroismo. santoro si sente enea contro turno re dei rutuli (cfr.onq). santoro vuole la gloria a tutti i costi. la gloria di minoranza dei rivoluzionari. e l’ha ottenuta,e in realtà è contento come pochi di aver ricevuto l’ukase dal berlusca. anzi,è l’unico contento. luttazzi,ad esempio,è rimasto sinceramente basito. santoro no. santoro va a dire in giro “ah,lo sapevo io!eh,gli ho sbattuto il telefono in faccia,porcodio!!”. santoro è uno che vuole le magliette con la sua faccia come quelle del che.

“verrebbe da precisare che il tg4 nn ha più nulla da perdere e che fede può solo andare a domenica in”
giusto. anche se vedo meglio l’isola dei famosi,con fede e la senette che trombano.

“verrebbe da precisare che emilio fede nn è un bonaccione ma picchia e picchia duro”
fede bonaccione?
quando mai?
fede si incazza costantemente. i suoi sottoposti vivono nel terrore. lancia anatemi spropositati. dà dei brigatisti ai sindacati. fede è come bossi. infatti anche bossi è un genio.

“verrebbe da precisare queste e tante altre cose.. ma per nn mandarla in vacca, controcitando il manzoni, ascolto la ragione e taccio. __^^”
mi mandi pure in vacca,invece.
infatti,non ha taciuto.

una sola precisazione. io vorrei continuare questa estenuante & inutile tenzone, per il gusto della tensione verbale. si fa via email o via blog? ah,da mercoledì sono in scozia.

cavallerescamente vostro.



Sunday, November 9, 2003 , 16.30

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quando ho avuto l’idea di fare questo blog,ho pensato “questa cosa rischia di creare la guerra”. quando poi ho mandato il commento a obice della pagina di sabato (mi viene in mente,non so perchè,”8 anime in una bomba”,ditta Marinetti), sono uscito tranquillo. poi oggi sono tornato qui a vedere come va e mi sono detto “speriamo che ci sia la guerra”,sogghignando. ed è bello vedere come la specie umana sia veramente qualcosa di atono e prevedibile. c’è la guerra.
rispondo quindi ai miei venticinque lettori di manzoniana memoria.

——–> a psiko :
ahahaha! coda a pagliaio,eh? da nessuna parte ho fatto riferimento a lei, quando si parlava di baudelaire. magari mi riferivo a qualche avvizzita poetessa che mi aveva mandato una mail chiedendomi una quartina per una silloge. magari a una sbarbina che ho beccato al baraonda e mi ha detto “ma dai,ho letto il tuo blog,sei simpatico,sai mi piace baudelaire,dai,mi vieni in faccia?”. magari tante cose. e invece, ti sei sentito chiamato in causa. e bravo psyko. sì,sono convinto anch’io che baudelaire sia un fallito. tanti poeti sono dei falliti. nel senso che non sono dei buoni poeti. una volta avevo la scimmia della poesia. peccato che poi abbia scoperto,leggendo riviste etc. che il 98% dei cosiddetti poeti sono degli incapaci. il fatto è che scrivere poesia non è come programmare. programmare richiede abilità,concentrazione,debugging e così via. costa fatica. non porta figa a casa. rischi di non esserne mai capace,come me. che palle. per scrivere poesia bastano carta e matita. e subito gran figa a casa. io posso dirlo,ho beccato la figa con la poesia più d’una volta. mai ho beccato la figa a programmare. e allora tutti a scrivere poesia e nessuno a programmare. oh,patetici incapaci. vediamo se spacchiamo tanto il culo davanti a l gcc.

——–> a cuba :
il tg4 spacca.
il tg4 ha un conduttore eterno bronzeo che non disdegna di mostrare al mondo la sua smodata erezione quando vede la cara Francesca Senette. la quale è passata dal portare il caffè ai cameramen a condurre il tg di mezzogiorno in 1 anno. chissà come avrà fatto. mi sa che l’erezione di fede c’entra qualcosa.
ho una famiglia di provata fede berluscompatta,e quindi mi godo spesso il tg4 quando sono a casa dei miei. mi dà una gioia che non mi danno gli altri telegiornali. parla di emerite cazzate come “la gelosia tra i vip” che non dice nessuno. passa 16 ore a mostrare il discorso di berlusconi ai focomelici. insomma,fa cose di cui chiunque si vergognerebbe senza alcun pudore nè ritrosia. dà del coglione a nanni moretti in diretta senza preoccuparsi. anzi,spavaldamente. il tg4 ha coraggio. ha palle da vendere. altro che il tg3, che sta lì a far vedere le bandierine della cigielle timido timido,senza mai esporsi. o l’unità,che sbraita morte e abominio su tutto e tutti,roba che neppure il Giornale di belpietro. vaffanculo la par condicio. tutti sono d’accordo su quando sia folle il tg4,perfino mia madre che si farebbe ammazzare per il berlusca. questo vuol dire che tutti sanno quanto sia sincero il tg4. e questo,oggidì,non è cosa da poco.
viva fede.



Saturday, November 8, 2003 , 15.04

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è il caso qui di fare una disamina di questa mail.
giusto per far capire come si possano usare 10 Kbyte
per non dire niente. intanto però mi barrico in casa,
dopo aver ordinato un uzi su eBay. qui non si sa dove
si va a finire.

“Gentilissimi”,
vediamo se sarà il caso di essere gentilissimi. ci
conosci tutti? gentilissima sarà tua madre nuda.

“con la presente intendiamo porvi a conoscenza della
volontà, da parte di un
gruppo di studenti, iscritti alle varie facoltà
dell’Ateneo e già attivi da
tempo nel mondo socio-politico”
attivi IN CHE SENSO nel mondo socio-politico?
in teoria,in una democrazia,non dovremmo essere tutti
attivi nel mondo socio-politico?
e in una società,essere tutti attivi nel mondo sociale? o l’autismo è diventato diffuso come la carie?
che cosa vuol dire?

“…di proporre, in
ambito universitario, una
nuova esperienza associazionistica, attiva
soprattutto nei contesti della
ricerca ed in quelli socio- politici.”
interessante (si fa per dire). ma ancora non mi hai detto in che senso.
non mi hai detto niente. quale ricerca? quali
contesti? quali società? quali politiche?
esperienza associazionistica? ma come parli? basta
dire associazione a casa mia.

“L’associazione”
(o esperienza associazionistica?)

“nasce con l’intenzione
di coinvolgere, quanti si dichiareranno interessati,
1)non sai mettere le virgole.
2)ci mancherebbe che hai intenzione di coinvolgere
anche chi non si dichiara interessato. magari con due
manganellate sul cranio.

“nell’analisi e
nell’approfondimento di temi che la stessa
università propone, in modo
critico, senza prescindere dagli stimoli provenienti
dal corpo docente ma
anzi valorizzandoli.”
quali temi?
quale analisi?
quale approfondimento?
perchè?
in che modo?
non mi risulta che esista un documento con scritto
“Temi proposti dall’Università di Bologna per l’a.a.
2003/2004 acciocchè vi possiate discutere al bar o con
la morosa”.
quindi,di quali temi proposti si tratta?
quali stimoli del corpo docente?

“Pertanto”
pertanto??????? non hai detto niente! pertanto cosa?
pertanto spiegami.

“vi invitiamo alla presentazione agli
studenti ed al corpo docente
dell’associazione “Università e dintorni”, che si
terrà il giorno 13
novembre alle ore 11:00, presso l’aula magna della
facoltà di Economia.”
vorrei dire ci sarò. davvero. ma purtroppo sarò in
scozia. peccato,mi vorrei levare la curiosità.
bello il nome. “Università e dintorni”. già. San
Donato, la Bolognina, Piazza Maggiore, zona Fiera…

“Alla presentazione saranno presenti:
·Prof. Paola Monari (Prorettore per il diritto allo
studio dell’Ateneo)
·Prof. Marco Tieghi (Vicepreside della facoltà di
Economia)
·Flavio Delbono(Vicepresidente della regione
Emilia-Romagna)
·Prof. Flavio Peccenini (Professore associato presso
la facoltà di
Giurisprudenza)”
e perchè?
a quale titolo?
in che senso sono coinvolti?
di cosa parleraranno?

“Fiduciosi della vostra partecipazione,
vi aspettiamo numerosi.”
oh,certo.

“Direttivo dell’associazione
“Università e dintorni””
direttivo?
dove siamo,nella Bulgaria del 1960?
ma avete dei nomi e cognomi?
in italia sono proibite le società segrete. qualcuno
ve lo ha mai spiegato?

“ragazzi,occhio agli spacciatori,occhio agli
zuccherini” (CCCP).



Thursday, November 6, 2003 , 18.04

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linux kernel tree. sei novembre.

schedule();
goto repeat;
}
+ if ((options == (__WCLONE|__WALL)) && (current->uid = 0))
+ retval = -EINVAL;
retval = -ECHILD;
end_wait4:
current->state = TASK_RUNNING

chi ha inserito questo è contemporaneamente un bastardo e un genio. un = di meno. e hai fottuto la sicurezza del sistema operativo (quasi) più blindato del mondo.
tanto di cappello (nero),kernel crackers.



Wednesday, November 5, 2003 , 11.02

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from martina ,edinburgo :


“ti confesso infine che questa storia del blog mi fa sentire una completa
imbecille”.


e siamo in due, carissima. soprattutto dopo che io e martina abbiamo scovato pietrarossa, che ci ha fatto capire dove può condurti questa roba.


ecco qualche citazione :


1)”Io all’eterno divenire delle cose non ci avevo mai pensato! Fino a
qualche mese fa abbracciavo un cadavere, frugando tra i rifiuti per cercare
una traccia di eternità” (e si vede)
2)”Ora vi sembrerò permaloso ma non è la prima volta che i miei gesti
d’affetto cadono nel più desolante vuoto. ” (chissà perchè)
3)”Ieri ho visto un vestito da sposa stupendo. Semplicissimo ma elegante,
con una bellissima borsettina abbinata. Sono rimasto estasiato a
guardarlo.Era illuminato da mille luci. Il Dado mi ha chiesto- Ti piace?- Io
gli ho risposto – Si è bellissimo, lo indosserei, oggi mi sento donna- Il
dado mi ha detto- Sono sicuro che ti starebbe benissimo.- Voglio bene al
Dado, a lui piaccio sempre, ha un sorriso per me ogni volta, sia io uomo,
donna o animale.” (no comment)


una volta non ci credevo, ma dopo questo capisco i fighetti noglobal che dicono che la tecnologia rincoglionisce, e bisogna mangiare erba cruda e meditare sulle alpi apuane per sentirsi vivi.
















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