
(i non cultori dell’arte del trolling possono uscire,che qui è consueta, noioserrima flamewar)
ordunque. sarà che sarò viziato. o esigente. o che ho un altro senso dell’umorismo. o che c’è chi trascende facilmente tutti quanti. ma a me la piatta saga a matita di questo ingegnere mi lascia completamente indifferente. per carità, ben disegnata (anche se con un tratto diabeticamente leziosissimo e smaccatamente disneyano). garbata. gentile. ma che non mi dice veramente una cicca,e che se non esisteva era uguale. l’unica cosa carina è il nick ‘eriadan’, certo migliore di brullonulla, e di cui mi incuriosisce l’origine.
fin qui siamo sul “chissenefrega”. sennonchè c’è gente a cui frega. sul banale ma inutile daveblog è apparso il seguente post riguardo a commenti di me e dr.psycho sul blog di dhalgren. avrete poi notato che tale post è stato segnalato nei commenti del post sotto come marchio dell’essere “zimbello”.
a proposito di zimbello, ricordiamoci di osservare l’incipit del daveblog in alto a destra:“non aspettiamoci nessi logici o costrutti di chissà quale profondità, perchè non è questa la sede. Qua si sproloquia.” – e già con questo io potrei dichiarare concluso il discorso a mani basse. giusto per pietà nei confronti di daveblog vado a chiarire:
“…la mia ammirazione per lo stile (fumettoso al punto giusto)”
qualcuno mi spiega cosa significa fumettoso al punto giusto? è un clone decente di silvia ziche. stop. senza contare l’orripilante lettering al computer, veramente indegno.
“per i personaggi (strepitose le allegorie)”
il talento allegorico anche se un pò infantile c’è,peccato che sia sprecato nella ovvietà quotidiana (nei temi) e artistica (nei fatti) di cui sono fatte le strisce.
riguardo ai personaggi, qualcuno deve uccidere quell’odiosissimo gatto (e io adoro i gatti).
“per la sintesi (vignette dense, c’è dentro un mondo)”
è facile essere sintetici quando non dici nulla.
,
per la pazienza (anche tre ore di lavoro per certe tavole)[...] per la costanza (non ha mai sgarrato un giorno).”
queste le ho messe insieme perchè simboleggiano un curioso concetto dell’arte. eriadan è un grande artista perchè, semplicemente, perde tempo per fare le sue tavole (se le facesse in mezz’ora scommetto sarebbe un grande per la stupefacente rapidità,no?) e perchè -udite udite- timbra il cartellino ogni santo giorno! eh sì, caro Coso, è proprio così che si misura la qualità dell’arte oggidì!
“per la qualità (altissima)”
questo era il [...] di prima. beh, niente da dire qui. che cosa voleva dire per lui qualità l’ha già detto. ridondanza.
ma il problema non è eriadan, che fa il suo lavoro e lo fa tutto sommato pure meno peggio di altri. il problema è la difesa acritica di daveblog:
“per me Paolo/eriadan è una persona inattaccabile sotto qualsiasi punto di vista [...] un personaggio al quale sembra impossibile poter muovere una critica. [ho provato] un moto di stupore e indignazione di fronte alle prime voci fuori dal coro che abbia mai scovato in rete su di lui.”
ecco, io non aggiungerò altro, se non che chiunque ritiene che una persona, una qualsiasi, foss’anche sua madre, possa essere inattaccabile sotto ogni punto di vista, è una persona a sua volta attaccabile sotto ogni punto di vista. non foss’altro perchè dell’essere umano (in quanto concetto) non ha capito nulla.
ed eriadan resta un fumetto del cazzo. e mi dispiace per l’autore, che pure sembra anche abbastanza simpatico.
(se questo post fa schifo è anche perchè ho dormito 5 ore su 27.)
(per onestà e cavalleria: ho messo all’inizio del post una delle poche strisce del nostro che mi è effettivamente piaciuta)