Saturday, January 29, 2005 , 15.26

la capannella dei sodomiti


branco di jene. uno non può fare un post criptico dedicato ai cazzi suoi che subito si gioca agli zenodoto. e brullonulla ha trombato, e con chi, e perchè. senza contare che questa smodata fan dei franz ferdinand calunnia la mia invitta e invincibile virilità affibbiandomi esperienze di stampo culano con agent pazz. è ora di dire basta a questa campagna mediatica di demonizzazione, perchè poi i demoni ve li scaglio io. vi sembro forse nichi vendola? vi sembro forse cecchi paone? che cosa li scarico a fare allora i miei dvd-rom colmi di asiatiche sbocchinanti? a che pro mi pregio dell’iqpc a fianco? a che pro desidero prostituzione thailandese?

sappiate, pettegoli, che questo è tutto ciò che brullonulla sa e vuole sapere sul sodomita (da qui):


PROMISCUITA’ RIPUGNANTE

La maggior parte degli omosessuali vive una sessualità morbosa e quanto mai promiscua: non vi è gabinetto di stazione ferroviaria che non ne sia infestato ventiquattr’ore al giorno… se ti azzardi ad urinare in un pisciammuro, si forma immediatamente attorno a te la capannella dei sodomiti che si masturbano guardando il tuo pene mentre urina.

io -com’è evidente- me l’immagino bene nichi vendola e cecchi paone scappellarsi con dovizia nei cessi della stazione termini, ma vi immaginate pure me? che serpi ho allevato nel mio seno? ora ci manca solo che mi diate di ebreo (popolo che qui viene recensito). ma sappiate che ho il prepuzio ancora ben attaccato, e che quindi non sono inviso a cristo. perchè ricordatevi, chi si toglie il prepuzio è inviso a cristo: cfr.San Giovanni Crisostomo:


Non è infatti Paolo che parla, ma Cristo che infiamma l’anima dell’Apostolo. Allora se udrete l’Apostolo proclamare: "Ecco io Paolo vi dico: se vi farete circoncidere Cristo non vi servirà a nulla" non giudicate che queste parole siano soltanto di Paolo, ma piuttosto che lo ispirava il sentimento e il dogma di Cristo. Qualcuno forse mi obbietterà: "Perché la circoncisione è di tal danno da rendere inutile tutto il bene dispensato da Cristo?". Eppure è così. Il danno della circoncisione è tanto grave non per la sua natura, ma per l’iniquità. Vi fu un tempo in cui era una legge utile e necessaria, ora è abrogata ed è inutile. Se dunque tu la usi a sproposito, rendi inutile per te il dono di Cristo.

rafforzato quindi dalle parole del santo dalla bocca dorata, conscio che il proprio prepuzio c’è e vittoriosamente sfregò un tempo solo pareti di mucose femminili (e solo per fecondare, non certo per satanica lussuria degna d’un bafometto), e conscio soprattutto che il post precedente non si riferisce a nessuna delle vostre tanto viscide quanto false illazioni, io proseguo per la mia retta via. voi,continuate pure a scappellarvi nei bagni.



Tuesday, January 25, 2005 , 14.33

il giorno nuovo

 

non si torna indietro, un indietro non esiste. e finalmente il confine è stato valicato. l’ultimo nodo sciolto, l’ultima brace spenta. la notte è finita, la tempesta placata, le ultime gocce cadute. la neve si scioglie e rivela il mondo che avevi dimenticato. ora respira quieto l’aria fredda che s’aprono le nuvole; così grande è il cielo che rivelano, così grande.



Wednesday, January 19, 2005 , 22.56

lombroso reloaded

 


oggigiorno se si cerca "lombroso" su google (come dice onq, a che serve sapere le cose
quando c’è google?) si trovano ignominie come queste:

- un gruppo del cazzo

- la home page di un meteorologo

ma non sono esse a interessarci, per fortuna. a noi interessa il mai dimenticato cesare lombroso. benchè egli sia in pratica l’inventore dell’antropologia criminale e benchè i suoi studi criminologici fossero in gran parte pioneristici, è a tutt’oggi considerato un caso di parossismo positivista. cosa pensava il lombroso lo sappiamo tutti, almeno a livello da sussidiario elementare. delinquenti si nasce, e non solo: se ci sei nato lo si vede anche, perchè le tue ossa e i tuoi tratti somatici non mentiranno.

oggidì tali teorie sono viste generalmente come deliri frenologici. e fin qui ci sta, la cosa mi convince, le statistiche del lombroso erano quantomeno arbitrarie, anche se vorrei conoscere meglio i suoi studi sui tatuaggi che potrebbero perlomeno contenere dati sociologici non trascurabili.


ciò che meno mi convince è che si sia gettato il bambino con l’acqua sporca. ovvero,se la teoria lombrosiana in sè è falsa, meno necessariamente falso mi sembra il presupposto base. presupposto base che è: il tuo aspetto dice qualcosa su come sei dentro. certo, anni di politicalcorrettismo hippie ci impediscono oggi di pensare chiaramente che tali vetuste credenze abbiano senso. ma ricordate che detengo il dottorato, e quindi posso far risplendere di nuova chiarezza le credenze degli antichi.

nessuno negherà che l’aspetto fisico è ereditario, almeno in parte. nessuno allo stesso modo mi negherà che certi aspetti psichici sono ereditari: influenza dell’ambiente finchè ti pare, ma i neuroni crescono guidati da geni, e se per esempio la famiglia bach era tutta di musicisti un motivo ci sarà. pertanto. (so che su questo punto ci sarà il solito fricchettone che punterà il dito,comunque). assiomatizzato questo, ci sono almeno due motivi per cui l’aspetto craniofacciale può essere specchio dell’anima:

1. i geni che controllano lo sviluppo craniofacciale sono geni che spesso controllano anche lo sviluppo del cervello (e viceversa). questa si chiama pleiotropia. gli esempi si sprecherebbero, ma basta pensare alla mia malformazione preferita. in questo caso la disfunzione di geni preposti allo sviluppo degli emisferi cerebrali porta tanto a emisferi cerebrali ben poco utili quanto a un simpatico occhio al centro della fronte.

2. qualunque studente di genetica del primo anno sa cos’è il linkage. voi, che siete invece la consueta banda di segajoli, ignorate che tanto più due geni son vicini, tanto è più facile che questi vengano trasmessi insieme alla prole piuttosto che rimescolati. ovvero, se il gene per il colore degli occhi è vicino al gene per nanismo, un papà nano con occhi azzurri e una mamma alta con occhi neri daranno più facilmente origine a un figlio nano-azzurro o alto-nero piuttosto che nano-nero o alto-azzurro. ora,se due geni per il resto scorrelati che controllano uno il comportamento e l’altro l’aspetto fisico sono vicini, è facile che vengano quindi trasmessi insieme. quindi varianti nell’uno saranno correlate statisticamente a varianti nell’altro (almeno in piccole popolazioni).


sarebbe pertanto carino se qualcuno si prendesse la briga di quantificare tratti somatici e correlarli a tratti psicologici. sono sicuro che ne verrebbero fuori cose buffe, specie se correlate a loro volta alle SNP (polimorfismi di singolo nucleotide. sottili varianti genetiche, per voi babbei.) non so quanto sia facile quantificare tratti come la stronzaggine o la propensione al pettegolezzo, gli psicologi sono invitati a intervenire sul punto. c’è comunque di che riflettere. e di stare attenti, perchè se sembra uno stronzo, probabilmente lo è.



Friday, January 14, 2005 , 10.53

le sirene di titano

 

oggi accade qualcosa che io aspetto da quando ho imparato a leggere.



Thursday, January 13, 2005 , 18.05

i ficcanaso


ho controllato oggi la lista degli iscritti al blog. non ho mai ben capito cosa sia ‘sta lista degli iscritti al blog, io non mi sono mai iscritto a nessuno, se voglio sapere se un blog è aggiornato lo guardo,no? almeno passo il tempo che dovrei passare a finire la bibliografia di un articolo che è già in ritardo di un mesetto. beh,beh. dicevamo, la lista degli iscritti al blog comprende numerose persone che vivacizzano più o meno spesso questo posto con i loro interventi. e bene. comprende persone che magari vivacizzano raramente, ma di cui mi onoro dell’interesse, tipo dhalgren. e in mezzo a costoro stavano almeno un paio di ficcanaso. gente che zitta zitta segue questa roba, gente a quanto pare anche celebre (se così si può dire di coloro che sono noti questa squallidissima comunità). ora,possibile che costoro mi amino a tal punto da voler spasmodicamente sapere quando aggiorno o cose così e non dicano mai niente? non lascino mai un commentino? non mi mandino mai un’emailina? o neppure per dire mi insultano da qualche parte? zero assoluto? io -sorprendo pure me in questo- non condivido la pure apprezzabilissima filosofia autistica e autarchica di alcuni. non per altro,ma perchè -a parte la noia del monologo- implica favorire i vili, i vermi striscianti. io invece non darò corda alla vostra viltà: se venite qui, campo di battaglia vi è dato per esporre il vostro petto e vediamo quale delle nostre spade è più affilata. se venite qui invece per strisciare nelle retrovie, io vi spregio, e pietà non esiste. i ficcanaso sono stati eliminati senza tentennamento alcuno dall’elenco degli iscritti. non riprovateci.



Sunday, January 9, 2005 , 18.18

la macchina celibe


poco fa si parlava con un tizio su msn di teologia e filosofia della scienza. oh,la solita minestra riscaldata, roba che farebbe sorridere un vue qualsiasi. ma poi è venuta fuori la possibilità interessante che tutta la tecnologia in realtà non funziona e non funzionerebbe mai, ma Dio tiene accesi i nostri computer e i nostri shuttle per illuderci della nostra potenza.



Saturday, January 8, 2005 , 23.27

non guardare

 

forme d’arte inutili e false

nella parte risparmiata

sono gravi dimenticanze

della forma stabilita

dopo il crollo la rovina

gloria all’ordine privato

grande niente brucia per sempre

finalmente come prima



Thursday, January 6, 2005 , 13.37

parliamo di cucina

conosco solo due maschi che sanno battermi in cucina. il primo è fuori gara perchè è cuoco, e allora fanculo. l’altro è un conglomerato di skills varie (tra cui la cucina), ed è il cantante degli uochi toki. ma lui appartiene a un altro mondo.

per il resto, non ho falsa modestia: il mio minestrone spacca. e spacca tanto più quanto il suo algoritmo è veramente semplicissimo. così come gli hacker che scrivono sistemi operativi in 4 righe, così brullonulla vi smazza un minestrone da dio in poche mosse.

requisiti: verdure da minestrone surgelate dell’eurospin. cipolla
tagliata a pezzettini surgelata dell’eurospin. polvere di dado da
brodo,altresì detta glutammato. spezie. concentrato di pomodoro. olio d’oliva.

prendi una pentola bassa. no,non quella da pasta,cretino: quella più bassa. dai,la casseruola. ecco. accendi il fuoco sotto la pentola. soffriggi la cipolla in quantità. la cipolla è buona,non rompere i coglioni. ecco. aggiungi poi le verdure surgelate in quantità. no,non devi aggiungerer l’acqua ora. ecco,bravo. mescola un pò. ora,prima che si bruci tutto diventando un catrame vendicativo, aggiungi un paio di bicchieri d’acqua/persona. bene. ora apri una shell mentale e digita nel tuo cervello: $cat /dev/urandom > spezie.txt. apri il file di testo col tuo editor mentale preferito e aggiungi spezie seguendo le indicazioni del file di testo. ah,si, è essenziale ora anche un cucchiaino-e-mezzo/persona di glutammato. ora, butta giù un pochino di concentrato di pomodoro. tipo due cucchiaini. mescola il tutto con indifferenza finchè non è approssimativamente mescolato. è approssimativamente mescolato? bravo. ora tappa la pentola e lasciala bollire un 15 minuti, mescolando un paio di volte e controllando che l’acqua non assorba troppo. poi ti porti la pentola in tavola e mangi. e ringraziami.

un altro cibo di cui ho scoperto le qualità è l’aringa affumicata.
del resto non poteva non essere buona, la mangiano gli scandinavi, e io
ho il culto della scandinavia. di tutti i posti ghiacciati,in generale.
maledetta italia subtropicale.

cazzo,dimenticavo la mia ultima scoperta,e cioè il litchi. il litchi è un frutto meraviglioso. ha una buccia ispida di piramidine, dura, con la consistenza del guscio di un uovo. sbucciando il litchi,che è appunto come sbucciare un uovo sodo, si scopre una bacca tipo-uva ma bianca e gelatinoide e dal sapore indefinibile,dolce e piuttosto arrapante. state attenti perchè al centro della bacca c’è un nero seme gigante che si rompe facilmente e non è buono.



Monday, January 3, 2005 , 21.38

le situazioni di lui e lei

una settimana fa si ragionava a casa di questi
due sul rapporto tra tsunami e turismo sessuale. il concetto
è semplice: ora che c’è la morte, le puttane costano meno, e quindi tanto vale approfittarne. inoltre con
i soldi delle puttane ci finanzi la ricostruzione (e le puttane,che poverine hanno fame), quindi andare
a thailandesi minorenni è giusto.
ho visto confermate poi queste deduzioni da un bell’articolo sul corriere della sera, in cui un giornalista
fintamente scandalizzato -ma in realtà
evidentemente con la nerchia sovreccitata- raccontava dei grassi ricconi che esplorano il corpo di thailandesi
diciottenni in mezzo alla devastazione di phuket.

due cose hanno attirato la mia attenzione al riguardo, in quell’articolo. la prima era ovviamente l’insistita
descrizione delle flessuose thailandesi. tutti quelli che mi conoscono anche poco sanno quanto sia profonda
la mia devozione per le flessuose thailandesi. la seconda era l’indignazione
totale nei confronti dei ricconzi che come se niente fosse passano il loro capodanno a puttane e superalcolici
in mezzo alla distruzione.

io probabilmente non me la sentirei di andare a passare il capodanno a puttane a phuket. ma, mettiamo caso che
mi trovi a phuket, che me la sia cavata, e che abbia prenotato un capodanno a suon di giovini troie. ora,cosa
dovrei fare? siccome intorno c’è la morte,devo morire anch’io? va bene,certo. potrei devolvere i soldi
di una o due puttane ad aiuti a quello che c’è intorno. potrei bere un negroni di meno. e ok. e poi? cosa devo
fare? cenare a brodino e andare a letto perchè sono taaaanto triste? se permettete, col cazzo. a loro
che cosa gliene viene se io ceno a brodino? nulla. anzi,forse gli viene qualcosa di più se sperpero il mio
denaro in casa loro. male che vada è uguale. e allora perchè devo sommare tristezza a tristezza?


e a proposito di notizie da corsera.
ancora più incomprensibili coloro (dicono il 20%) che non erano manco a phuket,
ma in italia, e hanno disdetto i cenoni
e fatto feste in tono minore. a me costoro stanno sul cazzo non certo perchè fanno la festa in tono minore di
per sè (che a me non mi frega granchè della festa di capodanno), ma perchè scommetto che mangiando un panettone
di meno e sorridendo un pò meno si sentono un sacco più buoni
. insisto, io posso capire al limite che se ti
vedi mille morti intorno a ogni passo non ti venga voglia di festeggiare. ma qui? che cazzo cambia? fai la tua
congrua,giusta donazione pro-musi-gialli e bella lì. in nome di che cosa ti devi castrare? ti immagini forse
che ci saranno legioni di indonesiani pronti a dirti “grazie, eri mogio la sera di capodanno”?

ordunque, io e l’agente sappiamo già cosa fare. al prossimo tsunami
si va a troie. e voi zitti, ipocriti.

(e ora voglio la vergogna equa-e-solidale di questi babbei.)



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