Friday, April 29, 2005 , 21.15

xnwnie xnal xstntie

(no time to post these days, me sorry!)



Sunday, April 24, 2005 , 15.33

il vero dilemma di benedetto xvi

ora c’è benedetto XVI, e si cambia registro. per dire, potrei anche mettermi a scrivere brullonulla in latino, se mi pungesse vaghezza di ristudiarlo. ma satana è sottile, e sulla sua immonda influenza desidero richiamare l’attenzione di Sua Santità (che non ho dubbi essere tra i miei più fedeli lettori). santità, ho letto che lei potrebbe ritornare a dare la comunione ai divorziati. santità, stiamo scherzando? eh? o benedetto, guardami in faccia! ti sembrano cose da fare? ti sembra questo il motivo per cui ti sostengo da tempi non sospetti? io ti supporto in quanto inflessibile inquisitore e tu mi fai ‘ste cazzate? o joseph, io spero che siano solo invenzioni dei giornalisti. o joseph, veritatis splendor, ripigliati. benedetto mio, non è che con l’abitone bianco mi diventi frocio pure tu? benedetto mio, cosa ti hanno fatto i cardinali negri?

prometto che questa è l’ultima volta che si parla di papa, per un pò. ora siccome sono pigro e microcefalo datemi materiale per un nuovo post. i temi proposti sono: "io e l’unto","fondamenti gnoseologici dell’eiaculazione" , "ceausescu". la casella di posta è a fianco. vi aspetto numerosi.



Wednesday, April 20, 2005 , 09.18

urania 745

dal retro di copertina: …Ma da allora sono passati quattro ventisette anni, durante i quali un pubblico sempre più vasto s’è familiarizzato con gli sconcertanti paradossi della fantascienza. Il dilemma di Benedetto XVI non è che un altro di questi paradossi. Crediamo dunque, nel 1978 2005, di poterlo presentare senza il rischio di offendere minimamente nessuno.



Saturday, April 16, 2005 , 14.19

supergiovane

ore 21: cenare con amici. ore 22: preparare bottiglie di gin (o vodka)+succo d’arancia. ore 23: scolarsi le bottiglie in giro per bologna. ore 24:entrare nel locale darkfetishdiosailcazzocosa.

ore 07: svegliarsi su una branda al pronto soccorso senza ricordarsi alcunchè.



Tuesday, April 12, 2005 , 20.34

le lettere dei miei amici

daw mi ha scritto una letterina da milano



Friday, April 8, 2005 , 21.18

sempre meglio di tettamanzi

update: ho scoperto che ci sono mentecatti che pensano che quella qui sotto sia una mia foto. se questi mentecatti si dessero la pena di seguire il link che la foto istessa rappresenta capirebbero che l’orrido piteco qui sotto altri non è se non il cafierotto.

la prossima volta posto aste e cerchietti e il cartellone dell’alfabeto. mentecatti.



Thursday, April 7, 2005 , 01.22

ciao amigo, tu compra calzino da amigo Baba? si?

mi trovavo in un pub di alessandria quando fu gloria in excelsis deo. mi annunciarono che IO ero sopravvissuto e LUI invece no. gridai al cielo. andai fuori e ringraziai le stelle. e fu bello.

ora che finalmente egli non mi rantola cazzate addosso dalla tv ma sta bello calmo e composto a fare la salma che è, posso ragionare a mente fredda e serena. a parte l’inquisitore, che supporto
con ogni mia forza, non v’è questo granchè di candidati (con l’eccezione forse dell’argentino che prende l’autobus). vedremo quale gagarone si prenderà la fumata bianca.

ho detto bianca? ecco sorgere quindi l’orrido dubbio. dubbio di cui si parla tanto,troppo insistentemente per ignorarlo. dai tempi dei pitura freska in poi. sappiamo tutti di cosa stiamo parlando, ovverossia di un pontefice dalla cute non nivea. detto anche neGro.

ora, non ci sarebbe gesto più razzista di un papa negro. ci pensavo oggi tornando dal lavoro e osservando gli agghiaccianti manifesti di una protopantomima teatrale intitolata “pinocchio nero”. a parte che pinocchio è già marrone, perchè è fatto di legno. ma è possibile che siccome in giro ci sono i negri e gli vogliamo tanto bene, dobbiamo fare questa sequela di cazzate etnicompassionevoli? “oh poverini i negri, pinocchio è bianco, facciamoglielo nero in onore del mondo multirazziale”. “oh poverini i negri, il papa è sempre bianco, dai, facciamoglielo negro così sono contenti piccini.”

tutta ‘sta sottogente del multiraciàl multiculturàl, a parte essere degli hippie cannaioli rastoni gnegnosi di merda (ecco), sono anche coloro che veramente fanno raschiare il barile morale alla civiltà occidentale. essi sono falsi. essi non hanno per niente il concetto della parità bianco/negro. essi sono intrinsecamente più razzisti di rudolf hess. se tu credi alla parità biologica bianco/negro, non fai casino per insistere sulla negrità. non vai a insistere che vuoi negri di qua e negri di là. negri presidenti, negri papa, negri leghisti, negri a teatro. se tanto sono uguali, che differenza ti fa?

vi sento già, blatte. mi direte “eh,ma siccome la società li discrimina dobbiamo dargli le pari opportunità e dobbiamo mescolarci e il multicultural”. ora, finchè vivessimo in un sistema che contiene leggi antinegro, ok, sarebbe correttissimo sbattersi per eliminare le leggi antinegro. fatto sta che -finora- non abbiamo leggi antinegro. quindi le pari opportunità ci sono. mi verrete a dire “ma i negri sono discriminati dai datori di lavoro”. anche le persone con le unghie sporche, la balbuzie, la narcolessia o malformazioni facciali sono discriminate dai datori di lavoro, ma nessuno fa ovviamente campagne per loro. ci nasci,sei sfigato, pazienza, al limite con un pò di educazione nelle scuole queste cose cambieranno. “ma i negri sono più poveri e più svantaggiati del resto della popolazione”. c’è pieno di italiani poveri, ma non ci si sbatte per un papa povero.

il punto è che costoro trattano i negri come fossero dei bimbi ritardati (il fatto che numerosi negri facciano di tutto per sembrarlo effettivamente, girando con catenoni dorati al collo, è qui puramente incidentale). il punto è che se qualcuno veramente ritiene i negri uguali ai bianchi, non dovrebbe nemmeno pensare alla differenza. da un punto di vista veramente paritario, dire “voglio un papa negro” è come dire “voglio un papa intollerante al lattosio” (tratto genetico condiviso dalla maggioranza dell’umanità non europea) o “voglio un papa coi capelli lisci”. e allora perchè me la menano col papa negro? cos’è,pensano che siccome è negro allora è buono? mi sembra l’atteggiamento dei rastoni cheguevaristi della mia cappella che quando vedono l’immancabile amico negro lo salutano con ovazioni e paccone sulle spalle e bacioni che se io fossi il negro gli triterei i coglioni con il girmi, tanto mi sentirei preso per il culo. il loro tristo ragionamento è che fa figo avere l’amico negro, e che siccome è negro è taaaaanto migliore degli altri (anche se magari è down) e taaaanto più simpatico e c’è taaaaaanto da imparare dai negri (che non hanno manco inventato la ruota fra un pò). in pratica il negro è il loro animaletto tanto speciale, da cui fa figo comprare il fumo mentre si ascolta del rasta orrendo bevendo gasolio spacciato per vino.

qui lo dico: per il bene dei negri, non fate un cazzo di papa negro. sarebbe veramente un insulto per la loro stirpe. “ecco,poverini,vi abbiamo accontentato,badalì, c’ha la papalina uguale al polacco!”. idioti. se mai faranno quest’errore, mi auguro solo che il nuovo pontefice si affacci al balcone e tiri fuori la gigantesca e solo formalmente inutilizzata nerchia, mostrando così la prova di essere il popolo eletto.



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