io non sono un critico di internet, del web 2.0 e del social networking. ho un flickr, un tumblr, un facebook, un myspace e via cianciando. sono tutte cose almeno in ipotesi simpatiche e perfino utili, e quando non sono utili sono almeno delle amene perdite di tempo. a parte myspace, che va da sè è figlio del demonio ed è concepito come un incubo, è tutto ok.
esiste però un puttanaio di gente che non riesce a capacitarsi del fatto di avere dei tool più o meno irrisori e di usarli come meglio crede, e buonanotte. no. questa gente sente che il solo fatto di avere prima un blog, oggi un tumblr e domani qualche altra cazzata del genere li rende parte di una scena, li rende tragicamente hip e cool, con tutto quel che ne deriva, principalmente:
* fenomeno dei circoletti di simpatia, detto anche catastrofe dei pompini a vicenda
* onfalolatria isterica: ovvero, si formano interi post su blog e tumblr che parlano di blog e tumblr stessi, in una stucchevole eternità autoreferenziali
* sorgere di cacolemmi, ovvero di parole che gridano vendetta a Jahvé, come “blogosfera” e “tumblrsfera”
al che il sonno della decenza (e la mancanza sempre più sentita di una sana guerra mondiale in cui far combattere questa generazione debosciata, questi cicisbei del tcp/ip) genera mostri come questo, ovvero un post in cui il tema è se in una classifica di popolarità dei blog gestita dalla postatrice stessa, i tumblelogs vadano penalizzati oppure no. si noti che paradossalmente il contenuto del post in sè è ampiamente condivisibile. è la sua esistenza, il problema. ma specialmente grottesco è che, invece di un gargantuesco WHOTHEFUCKCARES seguito da giusta desolazione (e al limite, se la cosa li scazza tanto, dalla costruzione silenziosa di altro sito-classifica), il post scatena una catena di commenti ripiccatissimi da parte di gente che si sente evidentemente punta sul vivo perchè OMG LA MIA FARLOCCA POPOLARITA’ DA QUATTRO LIRE LA DIFENDO COL SANGUE e che, insisto, ha bisogno seriamente di un paio d’annetti di trincea a pasta,fagioli e merda.

ma ecco la galleria delle miserie umane:
CHI SONO I MAFIOSETTI DEI TUMBLR?
Scusami se urlo sul tuo blog ma sai, ‘ste accuse non mi piace farle cadere nel vuoto.
Ora mi rispondi o farai ancora finta di nulla?
(paulthewineguy)
eccerto, paul! il tuo Onore, la tua Purezza, la tua Reputazione sono in tragico pericolo! difenditi, paul! domanda Giustizia! non sia mai che si pensi all’esistenza della MAFIA DEI TUMBLR, notoriamente esecrabilissima.
e di nuovo, lo stesso:
è da eoni che nell’aria c’era questa voglia di pulizia etnica nei confronti dei Tumblr
EONI! porcodio, EONI! perchè voi non lo sapete, ma sono DECENNI, ma che dico, SECOLI, ma no, EONI, dai tempi in cui le tigri dai denti a sciabola sventravano i primi umani, che il complotto plutogiudaicomassonicorettiliano all’aroma di scientology se la prende coi tumblelog, questi Profondi Strumenti di Espressione che VOI CATTIVI volete censurare, CATTIVI, e CI VOGLIONO DISTRUGGERE! ma come, non l’avete visto? non l’avete notato? le minacce, gli sgozzamenti, le intimidazioni fatte ai tumblr? come potete non vedere questo scempio!!
e poi:
Beh, io quando ho visto che ero meme per il Tibet, ho pianto. Mi è sembrato crudele.
(orientalia4all)
sei un meme (di stocazzo) sul circoletto di simpatia. e piangi (perchè sei un meme). ma non solo: piangi perchè è (?) crudele. no, non so fare altro che parafrasarlo, e aggiungere un buon LOL WUT. si commenta da sè.
Io non sono una purista nè una santa ma di certo vado estremamente fiera della mia unicità di decisione nel pormi nella rete, quindi la rivendico tutta perché non sono minimamente influenzata dalle correnti
(dielle, il cui tumblr è come si vede assolutamente UNICO nel porsi nella rete. un gioiello di originalità, di sfida alle convenzioni, di indipendenza. dielle, ma come fai?)
ma poi ecco arrivare la richiesta di boicottare blogbabel o quel che è, chiedendo di essere tolti dalle loro classifiche, arrivando a deliri di onnipotenza come magari meglio sentire un avvocato eh? qualche cavillo lo si potrebbe pure trovare
o in alternativa si può porre direttamente il quesito all’autorità garante per la privacy. – cristo, gente che propone l’avvocato per farsi togliere un link. l’avvocato. sul fronte occidentale, diobestia, ecco dove ti devono mandare.
ma sempre a proposito del tema “levatemi il vostro link che chiamo l’avvocato bastardi!” ecco il colpo di genio: Non mi piace quello che state facendo, quindi voglio andarmene. E liberarmi finalmente di queste umilianti discussioni. Qualcuno mi dica come posso fare.
(irene)
la cara irene, poverina, infatti, è evidentemente costretta (da chi? dal lupo cattivo? da mastella?) a partecipare a queste umilianti discussioni. lei ne farebbe tanto volentieri a meno, ma non può! come può fare irene? come può fare? magari, che so, fregandosene beatamente? acquisendo una vita? (che, detto da me…) ricollega il cervello che magar ti viene in mente, irene! fatti un giretto! c’è il sole! provaci! è divertente!
e di nuovo, irene:Ripeto ancora: trovate un modo per togliermi dal vostro database.. m’immagino l’effetto di questo perentorio ultimatum. “CAZZO, l’ha ripetuto ancora! dobbiamo trovare quel dannato metodo per toglierla dal database!” “comandante, come facciamo?” “non so, cristo,datemi tempo…” “non c’è tempo, l’ha ripetuto ancora! ancora, capisce? è finita!” “dio dio dio come abbiamo potuto infilarci in questa merda!” “non lo so, non lo so… tenente! vada sottocoperta a prendere il manuale di SQL! dobbiamo arrenderci!”
del tutto scorrelati ma notevoli infine il geniale gian (senza link) che se ne esce con:
ciao, ho letto ke tu sai il sanscrito… io vado pazzo x quella lingua solo ke nn esistono corsi dalle mie parti, ti vorrei solo chiedere se x favore potresti tradurmi il mio nome in devanagari… Mi faresti un grossisimo favore… Mi chiamo Gianluca… Non immagini ke favore mi faresti guarda… Ciao ciao
poi, maria:
In occasione delle prossime festività, voglio augurare a tutti gli autori e lettori di tutti i blog che visito, una Felice Pasqua. Ciao da Maria
che evidentemente pensa di essere una delle nonne del pubblico di Forum e ci mancava salutasse anche la zia Gina e il nipotino Kevin che compie 9 anni proprio oggi.
e Jean Lafitte, che già che vede folla ne approfitta random per dirci che Io non mi lego al coro. Io sto con la Cina! sulla questione tibetana.
quanto a me, capisco di aver sottovalutato ingiustamente Maurizio Costanzo quando saggiamente ammoniva: “basta, è ora di dire due paroline ai gestori di internet perchè forse è meglio chiuderla”