Saturday, May 31, 2008 , 18.46

non ve la meritate la vita

adesso cos’è questa stronzata di rockfm? tutti a piangere perchè va giù una radio locale che per il party d’addio non sa scegliere di meglio dei baustelle e dei marlene kuntz? ma maledetto baal, siete davanti a internet, potete scaricare tutto lo scaricabile, ascoltare tutto l’ascoltabile, avete last.fm, avete teragrammi di radio online, e vi piglia male per una radio locale di milanesi di merda? ma che possano sputare sulle vostre tombe e dare fuoco ai vostri villaggi, imbecilli.

in other news: domani sera, se siete a bologna (e se non ci siete: siateci), non accontentatevi del male minore! sta arrivando l’ineluttabile e schiacciante vittoria delle forze del male!



Tuesday, May 13, 2008 , 23.12

perfide albioni

giusto per dichiarare una volta di più che il mio modello di vita, di intelletto, di umanità superiore, di spirito è quest’uomo:

e per annunciare che, se tutto va bene (e potrebbe benissimo andare male: il gatto non è ancora affatto nel sacco) potrei essere a Cambridge, UK, l’anno prossimo.



Saturday, May 3, 2008 , 01.19

le leggi del caos

poco fa ho visto un breve dibattito televisivo tra Severino Antinori e un tizio del Movimento per la Vita sulle linee guida che riportano il sacrosanto diritto alla diagnosi preimpianto. ora, ci sono poche cose che disprezzo al mondo come il Movimento per la Vita. il problema per me non è tanto il discorso di diritti, di etica: quello c’è, ma viene dopo, diciamo, come conseguenza. il problema non è tanto che siano un front-end della chiesa. la causa del mio disprezzo per il MPLV è la loro malafede scientifica e linguistica.

il nome stesso è malizioso. nessuno nega che uno zigote sia vivo, nello stesso senso in cui uno spermatozoo, Martufello o una salamandra sono vivi. quello che qualsiasi persona di senno nega è che lo zigote sia un essere umano da tutelare come me e te. nel difendere la tutela dell’embrione a partire dal day 0, il MPLV poi ignora bellamente un’altra serie di contraddizioni, ma tant’è (una mole idatidiforme è “vita umana”?). la chiudo brevemente perchè non è questo il punto di cui voglio parlare.

la cosa che mi ha deluso del dibattito però è stato il discorso sull’eugenetica. il tizio dell’MPLV ne ha azzeccata una infatti: la diagnosi pre-impianto è una forma di eugenetica. quello che mi ha deluso è che Antinori non ha rivendicato orgogliosamente la cosa, ma si è avvitato su giustificazioni del tutto futili.

perchè io l’eugenetica la voglio. non ricordo se ne ho già scritto, ma ripetere aiuta. io sono assolutamente, fortemente, esplicitamente a favore dell’eugenetica, se questa si può applicare in fase embrionale. di più: trovo scandaloso che non vi sia un forte movimento a favore dell’eugenetica. per miliardi di anni i geni si sono mescolati a casaccio, e passati sotto il setaccio della selezione naturale. chi ce la fa bene, chi non ce la fa muore. per la prima volta nella storia della Terra, possiamo bypassare questo setaccio a piè pari. saremmo (e siamo) pazzi, completamente pazzi a non farlo. immaginate un mondo senza più asma. un mondo senza allergie. un mondo senza morbo di alzheimer. un mondo senza malattie genetiche. un mondo in cui l’IQ medio si innalza di decine di punti di generazione in generazione. questo, in un futuro non troppo remoto, potrebbe essere il mondo che ci darà l’eugenetica.

di più: la gente si spaventa perchè nascerebbero tutti belli, tutti intelligenti o tutti biondi. e allora? cosa c’è di male in un mondo in cui tutti sono fisicamente gradevoli e intelligenti? quale sarebbe il problema? che non ci sarebbe più lo scemo del villaggio da discriminare? no, spiegatemi. e se nascono tutti biondi (o tutti boscimani) (scenari comunque che trovo assai improbabili), qual è il problema? siete razzisti? perchè se non siete razzisti, biondi o bruni non fa differenza, e ancor meno differenza se sono tutti biondi o tutti bruni.

beninteso: io non voglio distruggere la variabilità genetica della specie umana (questa sì, sarebbe una sciocchezza perigliosa). però trovo nobile e giusto qualsiasi sforzo condotto per guidare tale variabilità al di fuori del minimo qualitativo indispensabile alla sopravvivenza della specie in cui siamo.

io voglio l’eugenetica. io voglio gente che va in televisione e sui giornali a scrivere a favore dell’eugenetica. voglio un fottuto movimento d’opinione, una lista ferrara pro-eugenetica. voglio che quando il tizio del MPLV dice “questo è un primo passo verso l’eugenetica” il suo interlocutore risponda fiero: “sì, è esattamente quello che vogliamo e che è giusto per l’umanità”. voglio gente che capisca che far nascere un figlio con la talassemia è un crimine in un mondo in cui puoi evitarlo, non diversamente da come iniettare deliberatamente il virus dell’HIV a tuo figlio è un crimine.

la lotta sull’eugenetica è una delle lotte più fondamentali che l’umanità potrebbe portare avanti. è la primaria lotta transumanista. per la prima volta una specie potrebbe decidere coscientemente come evolvere, che cosa diventare in futuro. padroni del nostro destino, come non siamo mai stati. e invece eccoci tutti, laici e religiosi, a rotolare nella barbarie in nome delle leggi del caos.



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