Monday, October 26, 2009 , 03.46

di nessuna democrazia

(me ne accorgo solo ora: con questo post brullonulla -il blog- compie esattamente sei anni!)

vivere nel regno unito ha i suoi vantaggi; tra questi il risolversi della questione primarie del PD: non ci vado perchè non ci posso andare.

sentendo i miei sodali in italia, però, non posso non pensare alla questione. il pattern ricorrente è che numerose persone che non sono elettori del PD sono andati a votare comunque alle primarie (o ne avevano seriamente l’intenzione). io stesso, che giammai ho votato PD, ci avrei pensato seriamente.

perchè? per l’ovvio motivo che quella fasulla pagliacciata solo formalmente democratica nota come bipolarismo ti costringe, obtorto collo, a simili contorcimenti. se non vuoi votare Di Qua, l’unica tua alternativa è votare Di Là, quale che sia il tuo accordo con Di Là. il voto di molti, moltissimi, non si traduce quindi nel votare con chi sei d’accordo, ma nel votare turandosi il naso il male minore.

e fin qui tutto a posto (se così si può dire). poi leggo questo post, e mi infurio. vi prego di leggere anche voi prima di proseguire (sennò non ci capite un cazzo).

a parte il fatto che io non sarei andato probabilmente alle primarie, io capisco profondamente la donna citata nel post.

personalmente ritengo che andare a votare alle primarie PD sia come mettere lo zucchero sulla merda per renderla più commestibile, ma c’è un ovvio motivo per cui partecipare. se tutto ciò che posso fare per evitare che vinca Di Qua è quella di votare Di Là, l’evoluzione di Di Là è ovviamente di mio primario interesse, perchè visto che devo votare il male minore, vorrei accertarmi che sia veramente minore. ma non solo: quand’anche io non votassi Di Qua, ma neanche Di Là, perchè proprio non me la sento, so che comunque l’evoluzione di Di Là avrà delle profonde e pratiche conseguenze sul futuro politico, e che comunque meglio Di Là che di Di Qua, e quindi non è peregrino dire la propria sul suo svolgimento.

ora, potrebbe sembrare normale che un partito comunque scelga di far votare solo chi sottoscrive il suo programma, e anzi uno dovrebbe ringraziare del fatto che faccia votare anche i non iscritti. il punto è che, se fai votare solo i tuoi iscritti, il problema paradossalmente non si pone: decidi esplicitamente di restringere la decisione solo a chi sottoscrive pienamente un partito al punto da impegnarsi in esso iscrivendosi. è una scelta onesta.

ma il partito cosiddetto democratico sceglie un’altra strada. Tu puoi decidere di questo partito anche se non sei iscritto, anche se non ci hai mai votato: ma devi firmare la tua adesione al Progetto di questo partito. il che avrebbe forse ancora un suo senso se esistessero delle alternative pratiche al PD all’opposizione. ma tali alternative non esistono, a causa anche del PD stesso. a questo punto ti trovi con una parte decisamente significativa dell’elettorato che nient’altro sente di poter fare se non votare PD per evitare il peggio. e che siccome si sente pragmaticamente costretta a votare il PD senza aver potuto scegliere questa situazione, vorrebbe almeno il diritto di deciderne senza necessariamente condividerlo integralmente. tu mi hai messo in questa situazione senza chiedermi nulla: se sei “democratico” mi dai diritto di farmi sentire anche se non sono tua parte, perchè comunque ciò che fai mi tocca direttamente.

ed ecco che il partito “democratico” ti pone il dilemma: o ti pieghi a sottoscrivere il nostro progetto -peraltro consentendogli di gonfiare forzosamente statistiche di consenso-, o non hai diritto di decidere. certo, non mi hai chiesto la mia opinione quando hai deciso di distruggere il senso della parola “sinistra” in Italia. non mi hai chiesto di votare quando hai puttaneggiato creando un cerbero acefalo in cui fai convivere la Binetti e la Bonino. non mi hai chiesto di votare quando hai definitivamente tramutato la sinistra italiana in uno zombie al patetico inseguimento della destra. però ora mi chiedi di votare per decidere i tuoi moti intestini, e quale delle tre teste di Lucifero masticherà inutilmente Giuda incastrata impotente nel Cocito. e se ingoio e decido di farlo, dopo che hai contribuito a disintegrare ogni residuo di reale democrazia in questo paese, mi chiedi anche di firmare il tuo progetto, di inchinarmi e mettere il mio nome e cognome là sotto. come se firmassi definitivamente una resa incondizionata. come se accettassi definitivamente non solo che l’unica possibile opposizione è la tua, ma che io sono tuo.

il partito democratico è l’esempio definitivo di quanto sia schifosa la politica in italia (e non solo). che la destra sia schifosa lo sappiamo -ma almeno lo è in modo palese, onesto nella sua disonestà, sincero nella sua falsità. se il PDL decide dall’alto e ti mette chiaramente di fronte a “prendere o lasciare”, il PD, questo niente su cui si può mettere la crocetta, è ulteriormente preoccupante in quanto invece, attraverso l’apparente libertà del voto, chiede esplicitamente la tua sottomissione. sotto l’apparenza del processo democratico, si legittima l’annientamento di qualsiasi forma di opposizione non approvata dall’alto e non incapsulata nell’Ordine. il partito democratico, più del PDL, è la forza che ha distrutto la democrazia in Italia. perchè in una battaglia, se una cosa sono le forze del male, una cosa ben peggiore è l’assenza delle forze del bene.

concludo citando un cantautore dalle idee e militanze politiche polarmente opposte a quelle del sottoscritto, ma i cui versi mi suonano adatti e, cosa che una volta tanto non guasta, disperatamente ottimisti.

“Noi non contiamo i nostri soldi e i vestiti
Noi non prestiamo il nostro corpo ai fautori di nessuna democrazia
Noi non strilliamo lo sfogo di tutti
Noi vi doniamo la nostra sconfitta
Per un vincere più grande.”

(Massimo Morsello – “Noi non siamo uomini d’oggi”)



Sunday, October 11, 2009 , 17.58

a public service announcement

ciao simpatico lettore in cerca di una terapia che ti liberi dal dolore della vita moderna!

sono qua, in qualità di autorevole scienziato, per ricordarti che curare i minorenni con la medicina ayurvedica no buono, non si fa, e alla fine muoiono e tu vai in galera. ma questo è perchè, ovviamente, la medicina ayurvedica (come l’omeopatia, i fiori di Bach, l’urinoterapia e i massaggi vaginali) sono troppo potenti per un giovane organismo come quello di un ragazzino e a volte applicate male.

quindi attenzione coi minorenni, ma se si tratta di te stesso, non aver paura! non temere! non vorrai certo avvelenarti con orrendi ritrovati della medicina ufficiale quali i vaccini e gli antibiotici, vero? voglio dire, i vaccini fanno malissimo, lo dice anche una persona di solida reputazione scientifica come Jenny McCarthy: vogliamo non credere a Jenny McCarthy? e poi te lo dico IO, che faccio lo scienziato in una tostissima università inglese. siamo già in due!

e allora, qui io ti invito, ti esorto dall’alto della mia scienza, caro lettore: fidati di me, abbandona tutte le tossiche pastiglie, le bieche iniezioni vaccinali, i liquamosi sciroppi, che diciamoci la verità, non si sa mai cosa ci cacciano dentro e poi è tutta roba chimica: e quando mai la chimica ha fatto qualcosa di buono per l’umanità? ti pare che la vita si basi sulla chimica? ecco. getta tutte quelle pastiglie nel cesso, che avvelenano la tua energia interiore e mi raccomando: non mettere mai più piede in uno studio cosiddetto medico. vai invece con fiducia dal naturopata, acquista carriole di infusi di piede dalla tua parafarmacista, dedica le tue serate a discipline di sicura efficacia come yoga e pilates, scopri il potere naturale dei cristalli e dei tachioni.

ricorda inoltre che l’AIDS è una truffa, non esiste, sono solo malvage e abiette finzioni delle maledette compagnie farmaceutiche. quindi vai sereno a farti sodomizzare senza gondone in stazione: ravviva la circolazione, stimola la regolarità del tuo intestino, migliora la tua consapevolezza sessuale ed è un sano esercizio di sesso all’aria aperta (la civiltà moderna ci costringe a fare sesso in casa, in un ambiente chiuso e cupo, e questo è un male), oltre ad avvantaggiare dei tossicodipendenti ingiustamente discriminati dalla società borghese.

a volte potrebbero presentarsi alcuni sintomi di apparente “malattia”. non cedere! non farti analisi con macchine come TAC, raggi X o altre cosacce le quali non danno alcuna informazione utile e ti avvelenano con radiazioni tossiche. in realtà è solo una reazione psicosomatica, quindi insisti con: meditazione, omeopatia, fiori di bach, agopuntura, esercizi di meditazione e sodomia in stazione. non smettere soprattutto se inizi a perdere rapidamente peso o a vomitare sangue!! questi sono segni positivi, nonostante ciò che ti dice la medicina ufficiale, perchè vuol dire che ti stai liberando dalle tossine.

in ogni caso MAI MAI MAI ascoltare chi ti dice “dovresti farti visitare” o “le servirebbe una seria chemio/radioterapia”: sono agenti prezzolati delle case farmaceutiche, ignora il loro karma negativo e continua con lo yoga. se proprio non sei sicura, vai a farti fare i tarocchi (il cui potere è purtroppo troppo sottovalutato) e segui pedissequamente i loro consigli.

vedrai che così facendo in breve tempo ogni cosiddetto “medico” si rivelerà del tutto inutile. ai miei conoscenti che si domandano se io sia impazzito, risponderò in seguito: ora devo leggere dei trattati sulla selezione naturale.



Friday, October 2, 2009 , 15.29

la mia vita è rimandata a data da destinarsi

come si dice da queste parti, shit has hit the fan.

lavoro in una gabbia di malati di mente, e non voglio diventare il prossimo paziente dell’arkham asylum. per questo motivo, c’è un bel po’ da ricostruire.



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