Wednesday, February 27, 2008 , 14.03
aggiornamenti dal fronte dell’essere

salve popolo. siccome so che siete in gran parte una massa di rosicone pettegole, queste sono le ultime sulla mia esistenza terrena:
- non ho il cancro che il mio gastroenterologo sospettava.
- google mi ha offerto un lavoro, ma temo che abbiano malinteso duro dal mio profilo linkedin. will let you know. mi hanno più seriamente anche offerto un posto ad Harvard, ma siccome sono vanesio (e il posto mi interessa poco, non per Harvard che per carità, ma per il laboratorio in sè) penso che applicherò per prima cosa a Cambridge (dubito seriamente che mi prenderanno, ma cos’è, non ci provi?)
- ho venduto una maglietta del brullo!. volete essere fashion victims anche voi?
- sono colmo del più profondo disgusto verso il partito democratico. ergo mi sa che mi turerò il naso e voterò arcobaleno (cristo, con che coraggio si può chiamare un partito "arcobaleno"? che cazzo sono, i teletubbies? "Sinistra miominipony"?)
- in questo esatto momento ho l’allegra cagarella
- non fate mai niente che comporti una tesi di dottorato. mai. mai. mai.
L’ingresso dei radicali nel PD mi ha molto rammaricato (oltre a togliermi l’unica sentita alternativa di voto). Ci sarà bisogno di mollette molto grandi.
(per qualche motivo, con firefox non mi funzionano i commenti di splinder. qualcuno ne ha notizia?)
l’ingresso dei radicali nel PD è invece, se vogliamo, una buona notizia, visto che potrebbero ribilanciare il partito dall’egemonia teodem (repubblica ieri scriveva che nello statuto del PD la parola “laicità” non compare mai).
i radicali da soli non avrebbero avuto alcuna speranza, con la cosa rossa purtroppo non si sarebbero mai agganciati, e hanno accettato l’unica proposta che gli permetteva ancora una significativa rappresentanza parlamentare.
il problema del PD è e resta l’egemonia teodem, il fatto che le loro posizoni (essendo religiose) non sono negoziabili. gli strepiti seguiti alla ipotesi di candidare Veronesi ne sono la prova, e sono ciò che mi ha definitivamente convinto.
quindi votare PD non mi è possibile. mi rassicura il fatto che i radicali avranno i loro 9 posti, ma non mi è possibile comunque.
in parole povere: quella dei radicali è una buona notizia, ma non è abbastanza visto l’atteggiamento della leadership PD e la preponderanza margheritesco-teodem.
A ‘sto punto c’è da rimpiangere i tempi della DC, quando almeno lo scenario politico era più chiaro e definito e sapevi bene chi cazzo votavi.
In ogni caso spero che la Binetti muoia cagando crocefissi.
Scusa l’ignoranza… ma che c’entra la foto?
Cioè, non che mi stia lamentando per aver visto un po di figa… anzi, di questo ti ringrazio :D
scusa se te lo chiedo, ma dove hai trovato questa foto? mi sembra una ragazza che conosco…
A ‘sto punto c’è da rimpiangere i tempi della DC, quando almeno lo scenario politico era più chiaro e definito e sapevi bene chi cazzo votavi.
In ogni caso spero che la Binetti muoia cagando crocefissi.
ma infatti.
Scusa l’ignoranza… ma che c’entra la foto?
Cioè, non che mi stia lamentando per aver visto un po di figa… anzi, di questo ti ringrazio
non c’entra niente ma le tette stanno bene su tutto e combinata con la scritta e la sua faccia mi fa molto ridere.
scusa se te lo chiedo, ma dove hai trovato questa foto? mi sembra una ragazza che conosco…
l’ho trovata sulla celeberrima imageboard /b/ di 4chan.
> non fate mai niente che comporti una tesi di dottorato. mai. mai. mai.
Potevi dirmelo nel 1988, ormai è troppo tardi.
> in questo esatto momento ho l’allegra cagarella
Dev’essere quella che ti ho augurato io per il ritardo nell’avviso precedente, del resto tu devi avermene augurata una simmetrica perché, guarda caso, il problema sembra verificarsi anche da quest’altra parte dello schermo.
> google mi ha offerto un lavoro
Tecnologie Web 2.0 mi sentirei di escluderle. Sei, o puoi essere frainteso per, un esperto di algoritmica?
Io sto tentando di dar forma concreta a un’idea per sottoporla a una serie di società, tra cui anche Google, ma al momento siamo allo stadio di nebbia informe.
> quindi votare PD non mi è possibile
Non sarebbe possibile neanche a me, ma le mie idee generali sono rappresentate da una marmaglia invotabile; vedrò che candidati saranno presentati a Milano, dove l’esperienza prevede merda totale (si parla di figli della confindustria), o nella circoscrizione estera dell’Europa Occidentale, dove in genere va molto meglio.
Secondo Ipazia (q.v.) l’assorbimento dei Radicali potrebbe essere di una manovra tattica di Veltroni per liberarsi della componente Binetti. Speriamo. Secondo me sopravvaluta Veltroni, che comunque non è proprio tanto ingenuo quanto lo si dipinge, tanto è vero che è lí.
LSDriller> Scusa l’ignoranza… ma che c’entra la foto?
È una vecchia e onorata politica editoriale, inaugurata dall’Espresso, settimanale espressione dei radical-chic, alla fine degli anni ’70.
Colgo l’occasione per ricordare che Driller resta uno dei miei giochi preferiti per Commodore 64.
Tecnologie Web 2.0 mi sentirei di escluderle. Sei, o puoi essere frainteso per, un esperto di algoritmica?
no, hanno letto semplicemente che so usare linux e programmare in python.
l’assorbimento dei Radicali potrebbe essere di una manovra tattica di Veltroni per liberarsi della componente Binetti. Speriamo. Secondo me sopravvaluta Veltroni, che comunque non è proprio tanto ingenuo quanto lo si dipinge, tanto è vero che è lí.
a quanto so da gente che è cresciuta nella sinistra di roma, Veltroni ha la faccia da tontacchione ma è uno squalo.
nel senso che è uno assai furbo e decisionista e che sa sgomitare.
detto questo, io non credo che veltroni voglia far andare via i teodem. la cosa dubito gli converrebbe, e sono stati infilati nel PD fin da subito. se non ce li voleva, non li avrebbe chiamati, suppongo.
credo semplicemente che voglia creare il Partito Dei Moderati Paciocchi, che se sei vagamente doroteo voti perchè ci sono i teodem, che se sei laico e liberale voti perchè c’è la bonino, e così via. il Partito che Rassicura. Il Partito Che Fa Pat Pat. staremo a vedere.
chi è ipazia? (a parte la filosofa)
Un’altra filosofa con il blog su blogspot (ipazia.blogspot.com) e una delle svariate mie conoscenze, virtuali o meno, che hanno votato RnP alle ultime elezioni (tutti io, li conosco).
Ma bentornato!
La prospettiva di votare PD atterrisce un po’ tutti quelli che conosco, specialmente ME.
E non ho il coraggio di votare arcobaleni (sai che i teletubbies mi fanno una paura fottuta).
Mi vergogno di dire che cosa temo che voterò alla fine.
Forse.
Perché forse scriverò “Bin Laden” sulla scheda che fa sempre bene.
Non è che sto tornando anarchica, sono disperata.
La disperazione, peraltro, è diffusa a tutta la famiglia, padre madre e moroso, quindi forse ci saranno almeno 4 schede con scritto sopra “Bin Laden”.
Oppure “Floriana del grande fratello”. Tutto è meglio di questa gente.
Se non fossi atea e anticlericale avrei bisogno di un consiglio divino.
Se non fossi anti-freudiana mi andrebbe bene anche un analista.
Purtroppo su queste cose i sistemici non sono all’altezza, non c’è niente da fare.
Potrei rifugiarmi nella follia e sgranocchiare zyprexa formato panino.
Brullo, aiutami dall’alto della tua saggezza.
O almeno: Hkd, consigliami in base al poco dogmatismo che ti rimane!
sraule: la mia saggezza* vede prepotentemente allettante l’opzione NVCLEI ARMATI RIVOLVZIONARI.
*indubbiamente aizzata dall’ennesimo tomo enciclopedico sul neofascismo che occupa il mio comodino
Colgo l’occasione per ricordare che Driller resta uno dei miei giochi preferiti per Commodore 64.
Mitico Driller! Peccato che il mio nick non prenda spunto da quel fantastico gioco.
Cmq grazie per la spiegazione XD
dall’ennesimo tomo enciclopedico sul neofascismo che occupa il mio comodino
Tu ci scriverai “Adolf Hitler” sulla scheda, eh?
sraule attenzione, potrebbero conteggiarlo come voto per la Santanchè
secondo una più coraggiosa sarebbe indubbiamente votare Mastella. Molto coraggiosa
ehm
si vabbè, avete capito
sraule non so cosa dire.
io vado con Veltroni e con il Pd, è l’unica via praticabile, è l’unico che può evitare il peggio.
Mi dispiace ma, e tu sai i miei trascorsi, i partitini buffi di lotta mi hanno stancato. La sinistra radicale negli ultimi anni è riuscita solo a mettersi dalla parte del torto con posizioni, come da definizione, massimaliste e ideologicamente, culturalmente, logicamente grottesche. Sono i peggio. E questo è triste. Al “cioèpecchénoisiamocontrolordinecostituitoclassistapadronaledell’offensivapoliziescacioèfacciamo antagonismosociale” preferisco davvero il Boia chi molla. almeno da loro me lo aspetto. Mi innervosisce meno.
I radicali non so, per certi versi 100% d’accordo, per altri sono buffi, sono insignificanti.
Quindi…
Una nota: quando ero un giovane studente idealista tifavo il sistema proporzionale. Adesso mi stanno facendo venire la voglia dei 2 monolitici schieramenti stile UK USA. O noi o loro. ma si governa.
Bisognerebbe davvero parlare di una riforma dei costumi politici italiani. L’altra sera la Prestigiacomo urlava con onore che lei stima e, letteralmente, SI AUSPICA CHE SIEDANO IN PARLAMENTO anche personalità giudicate e condannate in definitiva per reati accertati. A questo punto, se siamo onesti, bisogna smetterla di dire centro destra e centro sinistra è uguale (anche perché che lForza Italia e quell’area abbia il controllo del territorio meridionale per i voti della mafia mi sembra ovvio). E comunque, posti tutti gli errori del csx, quando sento queste cose mi viene voglia di arginare e isolare questa gentaglia, e si può fare solo concentrando i voti sul cavallo che può correre più veloce.
Hotel King David
Quando ci decidiamo a radere al suolo paesi di merda come IRAN sarà sempre troppo tardi. Così, in nota.
Tu ci scriverai “Adolf Hitler” sulla scheda, eh?
ma no, non scomoderei mai il povero zio Itle, sulla cui memoria si dicono già tante cattiverie.
io vado con Veltroni e con il Pd, è l’unica via praticabile, è l’unico che può evitare il peggio.
capisco la tua posizione. ecco però le ultime dichiarazioni di veltroni: (da la Repubblica):
le divisioni tra laici e cattolici sono “caricaturali”: la laicità deve essere “eticamente esigente” e tra laici e cattolici è consigliabile “un incontro virtuoso” (ridicolo: come fanno a dialogare una parte che ha una visione dogmatica dell’esistente e una che non ce l’ha? che senso ha il “dialogo”? ma non si rendono conto del ridicolo?) “Valori come la famiglia, la dignità della persona umana, i limiti che la scienza deve porsi interpellano tutti. Solo una visione superficiale può considerare queste sollecitazioni come interferenze o ingerenze”. Quindi se la Chiesa interviene su qesti temi “non sono ingerenze ma sollecitazioni”. (no comment) e il commento del giornalista:
Bilancino o no, è innegabile che il Pd abbia ereditato al suo interno, direttamente dalla Margherita, 130 parlamentari cattolici (contro i famosi 9 radicali, gli unici sulla cui laicità posso fidarmi un minimo. no, dico: 130 a 9).
La sinistra radicale negli ultimi anni è riuscita solo a mettersi dalla parte del torto con posizioni, come da definizione, massimaliste e ideologicamente, culturalmente, logicamente grottesche. Sono i peggio. E questo è triste. Al “cioèpecchénoisiamocontrolordinecostituitoclassistapadronaledell’offensivapoliziescacioèfacciamo antagonismosociale” preferisco davvero il Boia chi molla. almeno da loro me lo aspetto.
guarda, questo discorso l’ho sempre fatto anche io, e sai come i cazzoncelli da centro sociale mi disgustino e come veramente mi rallegri nell’ascoltare Massimo Morsello piuttosto che gli Offlaga Disco Pax (niente polemiche sull’ultimo disco qui nei commenti, vi prego: ché ci ho il post che mi prude nelle mani).
epperò a malincuore, gli arcobalenisti di staminchia restano gli unici che propongono qualcosa di utile. poi umanamente li trovo squallidi e resto in forte disaccordo con alcune cose (in ispecie il salario ai disoccupati, se non in casi assai rigorosi, e l’annullamento delle grandi opere) però sono gli unici che parlano esplicitamente di laicità, riforma della legge 40, riforma del lavoro contro la precarietà etc.etc.
nel governo appena concluso la sinistra radicale mi sembrava sempre più spesso semplicemente la voce del buon senso, contro la bava di mastella.
purtroppo ci sono di mezzo i verdi, dio li stramaledica, e vabbè.
Una nota: quando ero un giovane studente idealista tifavo il sistema proporzionale. Adesso mi stanno facendo venire la voglia dei 2 monolitici schieramenti stile UK USA. O noi o loro. ma si governa.
questa è altra cosa che invece trovo orribile, come ho già spiegato, perchè secondo me uccide la democrazia, sic et simpliciter.
a ‘sto punto mettiamone uno di partito, e si governa per un Ventennio (senza ironia, davvero: meglio il Duce che il sistema all’americana).
L’altra sera la Prestigiacomo urlava con onore che lei stima e, letteralmente, SI AUSPICA CHE SIEDANO IN PARLAMENTO anche personalità giudicate e condannate in definitiva per reati accertati.
tecnicamente, qui sono d’accordo con la prestigiacomo. cioè, dipende dai reati. se sei colpevole per mafia, falso in atto pubblico o cose così ok, non ti ci voglio. se sei però condannato o per reati a sfondo politico (associativi per dire), diffamazione, resistenza a pubblico ufficiale etc. (che sono normali secondo me in un contesto di militanza politica), o reati senza rischio di rilevanza sociale e politica (omicidio colposo?), boh,non capisco perchè no.
bisogna smetterla di dire centro destra e centro sinistra è uguale (anche perché che lForza Italia e quell’area abbia il controllo del territorio meridionale per i voti della mafia mi sembra ovvio)
su questo sono d’accordissimo.
E comunque, posti tutti gli errori del csx, quando sento queste cose mi viene voglia di arginare e isolare questa gentaglia, e si può fare solo concentrando i voti sul cavallo che può correre più veloce.
ma guarda che il PD non ha mica speranze di prendere la maggioranza assoluta.
dovrà comunque governare in coalizione con gli arcobalenini.
possono scrivere “Democratico” e scimmiottare Obama quanto vogliono, ma non siamo ancora negli USA (e per fortuna).
> La sinistra radicale negli ultimi anni è riuscita solo a mettersi dalla parte del torto
Di alcuni (la corrente ex-DP attualmente maggioritaria in Rifondazione, grossomodo i trotzkisti) non avevo alcuna stima fin dai lontani anni ’70, altri (marxisti-leninisti e filosovietici piú o meno riformati) si sono seriamente rincoglioniti nel frattempo.
Tant’è vero che delle tre ideologie sopra citate tra parentesi, magari sbagliate in modo disastroso, ma che costituivano pur sempre dei sistemi politici coerenti e -almeno in teoria – riformabili in modo scientifico, non resta assolutamente nulla se non una serie di parole d’ordine senza senso e un vago populismo senza direzione che si oppone allo status-quo senza proporre alternative. Antitesi contro la tesi e nessuna sintesi: un po’ il contrario del marxismo dialettico.
Per qualcuno finirò per votare, ma non so dove, non so quando e non so chi.
non resta assolutamente nulla se non una serie di parole d’ordine senza senso e un vago populismo senza direzione che si oppone allo status-quo senza proporre alternative.
tristemente vero, finchè c’era lo status quo.
l’accelerazione neoconservatrice e il ritorno in grande stile della religione come forza politica mi rendono però appetibile anche l’opposizione allo status quo tal quale.
HKD, non mi sei di aiuto.
Sai benissimo che non voterò per dei cattolici, punto e chiuso. Mi dispiace per i radicali, che come al solito politicamente sono affidabili come un venditore di tappeti tunisino (provato, so quel che dico), ma ti rendi conto che un partito con DENTRO la Binetti non è una soluzione accettabile.
Dici: bisogna fare fronte comune contro la destra. Perché, il PD che cos’è, sinistra? Ma fammi ridere.
Se va tutto bene alla fine s’inciuceranno con forza italia, dai!
A me il fatto che continuano tutti a ripetere costernati “non lo facciamo, non lo facciamo” fa venire i brividi, altroché, e nel mio cervello si è già trasformato in un”lo facciamo, eccome se lo facciamo”.
Quindi.
Vaffanculo, odio l’idea di votare per i teletubbies o per i socialisti.
Cristo. Santo.
Dici: bisogna fare fronte comune contro la destra. Perché, il PD che cos’è, sinistra? Ma fammi ridere.
ecco la sintesi della situazione che aspettavo. :)
La sinistra radicale negli ultimi anni è riuscita solo a mettersi dalla parte del torto
—-
Stare sempre dalla parte del torto e’ la loro specialita’. Per la precisione, loro amano stare contro la parte della ragione.
Uriel
uriel, spiegaci il tuo commento.
quando sento parlare di arcobaleno non riesco a pensare che a questo.
quando sento nominare pd non riesco a pensare che alla più nota e giustamente diffusa bestemmia.
l’astensione è una valida opzione?
Sai benissimo che non voterò per dei cattolici, punto e chiuso.
Siete pro radicali ma ora che si sono incistati nel PD non volete dare nulla ai teodem?
Non votate per il PD.
Sarà infatti controproducente votare per i candidati radicali ospitati nelle liste elettorali del PD. L’accordo tra le parti, come saprete, assicura ai radicali l’elezione di due senatori e sette deputati, tre milioni di euro in cinque anni e un ministro in caso di vittoria.
Stop.
Con la vigente legge elettorale il PD può garantire ai radicali l’elezione di nove parlamentari solo sistemandoli abbastanza in alto nelle liste. Quanto? Il tanto che continui ad assicurare ai radicali due senatori e sette deputati, anche se il Pd dovesse conquistare consensi al minimo delle aspettative. Ma, si badi bene, i candidati radicali saranno sempre e solo nove: se il Pd dovesse conquistare consensi superiori al massimo delle aspettative, sempre nove sarebbero.
Ergo, a meno che sul Veltronomicon non sia già vergato l’empio intento di non rispettare il patto, meno voti prende il PD più peso relativo e visibilità avranno i radicali presenti; più voti prende il PD, più teodem in parlamento.
Ma se il PD prende tanti voti forse vince, e i radicali avranno un dicastero, si potrà obiettare.
Beh, anche nell’improbabile caso arrida la vittoria: Non si è chiarito nell’accordo quale dicastero.
Quindi sul Veltronomicon non v’è nulla che conceda ai radicali la possibilità di ottenerne uno di importanza strategica per gli interessi a loro cari. Sarà il solito dicastero che illustrerà ancora all’Italia e al mondo le capacità della Bonino.
Come già nella passata legislatura.
loforestiero sa.
Già. Sono d’accordo anch’io.
Ormai ho quasi deciso di andare a votare il Vomito Arcobaleno.
L’astensione avrebbe un senso se fosse superiore al 50% dell’elettorato, credo.
E anche in quel caso è probabile che scrollerebbero tutti le spalle e dichiarerebbero che gli italiani ignoranti non hanno a cuore il proprio paese o roba del genere.
sraule
Vorrei solo aggiungere che a questo giro le stronzate sul “voto utile” non mi cattureranno.
sraule
uriel, spiegaci il tuo commento.
—–
http://yep.it/5xique
Uriel
Vorrei solo aggiungere che a questo giro le stronzate sul “voto utile” non mi cattureranno.
sraule, fondiamo un movimento!
L’astensione avrebbe un senso se fosse superiore al 50% dell’elettorato, credo.
Personalmente non sono per l’astensione. Generica, troppo connotabile a posteriori (vedi il referendum sulla fecondazione assistita, dove i menefreghisti son divenuti lieta milizia ruiniana). Troppo poco aristocratica, oserei dire. Bianca se non erro diviene premio di maggioranza.
Sto meditando per l’annullamento.
Se riesco a fugare l’orrendo terrore che anch’essa divenga un voto dato in pasto a qualcuno come premio di maggioranza mi pare un modo interessante per comunicare “sono un cittadino votante che vi disprezza tutti”.
“sono un cittadino votante che vi disprezza tutti”.
alla qual cosa fanno spallucce, perchè non ha la minima influenza sul loro destino politico.
Ovvio.
Ci vorrebbero 2 milioni di persone vanno e scrivono sulla scheda “helter skelter”, per dire.
A quel punto penso che uscirebbe fuori. Forse.
sraule: la mia saggezza* vede prepotentemente allettante l’opzione NVCLEI ARMATI RIVOLVZIONARI.
*indubbiamente aizzata dall’ennesimo tomo enciclopedico sul neofascismo che occupa il mio comodino
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Ecco, consiglia una bibliografia sull’argomento, che ultimamente sale la voglia di saperne e, se è il caso, anche di prendersi una condanna per ricostituzione.
Cordialmente,
Signor A
di specifico sui nar e la lotta armata ho poco, comunque questi testi ti danno una buona base:
Ugo Maria Tassinari – “Guerrieri” (ed.Immaginapoli)
Mario Caprara e Gianluca Semprini – “Destra estrema e criminale” (ed.Newton Compton)
e poi il monumentale quanto caotico:
Ugo Maria Tassinari – “Fascisteria” (ed.Sperling&Kupfer)
“sraule, fondiamo un movimento!”
La mia sarebbe una croce fatta col sangue cazzo!
mestruazioni a spruzzo?
Esiste un metodo di astensione che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza: la facoltà dell’elettore di recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA.
e appena lo fate, chiedete che venga messo a verbale, così nessuno fa il furbo.
oppure votate Bertinotti, fuck yeah.
sì, ma di nuovo: questo comunque non è del tutto ininfluente?
mettiamo che il 99% degli italiani non voti. che cosa cambia? assolutamente nulla, perchè ciò che conta è l’1% che ha votato, gli altri è come se non esistessero.
sarò cinico, ma io non credo che la classe politica si dica “ommioddio, non vota nessuno, ragazzi, abbiamo sbagliato tutto, la nostra missione non funziona” ma si dice semplicemente “evabbè, a me interessa che la maggioranza di quell’1% di votanti voti per me”
Hai pienamente ragione nell’economia del singolo voto.
In prospettiva però almeno si manifesta in modo chiaro a qualche bramoso di scranni munito di orecchi per intendere la presenza di un mercato non sfruttato; non di astensionisti, pigri del cazzo che preferiscono andare al mare che alle urne qualsiasi cosa succeda, ma di gente votante scontenta dell’offerta.
Dico, sono in zilioni a inseguire il voto delle vecchine beghine cattolichine (che saranno anche tante) mentre nwssuno o quasi si rivolgono a chi i vecchi li vuole quieti e remissivi dinanzi ai tumulti del mondo odierno, quando non semplicemente distesi e zincati.
In alternativa mi chiedo come indurre almeno potenzialmente la formazione di un partito cattolico unico: che finiscano tutti li dentro i Volontè e le Binetti, acciocchè non rompano i coglioni, possano liberamente proporre come programma il catechismo nella sua interezza senza ricatti laicisti e forti della potenza del Cristo.
Così pigliano il 2% se gli va grassa e si tratta direttamente col Sommo Pontefice, senz’altre pugnette.
Così pigliano il 2% se gli va grassa e si tratta direttamente col Sommo Pontefice, senz’altre pugnette.
Ah, un po’ come la vecchia democrazia cristiana? :,
ah, ovviamente quell* del commento 39 non sono io.
lForza Italia e quell’area abbia il controllo del territorio meridionale per i voti della mafia mi sembra ovvio)
Se parliamo di Sicilia, sono d’accordo al 100%.
Ma Puglia, Calabria, Campania cosa sono, regioni del nord?
mettiamo che il 99% degli italiani non voti. che cosa cambia? assolutamente nulla, perchè ciò che conta è l’1% che ha votato, gli altri è come se non esistessero.
—-
Ti sbagli. La loro assunzione elettorale e’ il collegio sicuro, cioe’ non bastano le percentuali riassuntive che vengono date in pasto alla TV dopo le elezioni: loro misurano quanti voti prende il candidato DOVE, perche’ il candidato a quel punto pesa in virtu’ dei “voti che porta”.
Se introduci una forte astensione, il problema diventa “dove si verifica”, perche’ se si verifica in un “collegio sicuro” c’e’ un pezzo grosso che avra’ dei seri problemi al senato e dentro il partito.
In realta’ l’astensione , insieme alle alleanze, rimane una delle poche variabili delle democrazie moderne.
Uriel
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_17956623.html
Siete pro radicali ma ora che si sono incistati nel PD non volete dare nulla ai teodem?
Non votate per il PD.
Tant’è che potete comunque votare per i (soliti diavoli) radicali.
Che dite, ora il Veltronomicon sarà aperto su pagine gremite d’infausti anatemi circa quei nove nomi “in assoluta certezza di elezione”?
Che dite, ora il Veltronomicon sarà aperto su pagine gremite d’infausti anatemi circa quei nove nomi “in assoluta certezza di elezione”?
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L’assoluta certezza di elezione consiste in una scelta oculata dei collegi e delle circoscrizioni. Che viene meno se l’astensionismo cresce, appunto. Non andando a votare, saltano tutti gli accordi.
Appendice al commento precedente, ecco, o se preferisci una prova a fortiori.
Uriel
ecco, uriel mi ha anticipato, ma il succo è quello.
con un forte astensionismo, gli accordi politici sulla nomina dei capilista vanno ampiamente a farsi fottere; e questo mette il pepe al culo molto più di una Cosa Rossa che prende il 15%, a mio parere.
in ogni caso il discorso resta utopico perchè servirebbe un astensionismo davvero pesante (almeno 40%, ma inizia ad avere davvero senso dopo il 60%), e nonostante tutto imho non si verificherà
devilmath
Scusa Devilmath, ma non seguo i tuoi conti. Se supponiamo che il PD stia calcolando un 38% di voti sicuri piu’ un 8% di voti non sicuri, e’ sufficiente che i numero di astenuti superi il 16% ed esiste la possibilita’ che piu’ dell’ 8% colpisca a sinistra. Se supponiamo un 24% di astensioni, se le astensioni sono neutre (cioe’ distribuite uniformemente) , possiamo pensare che piu’ dell’ 8% colpisca il PD. E quindi i posti non bastano per tutti.
Direi che la minaccia di annullare la scheda sia piuttosto forte, invece. Con un 60% di astenuti, come dici, i partiti non avrebbero fatto cadere il governo, credomi.
Uriel
non conosco abbastanza bene la legge elettorale da seguire questo discorso sull’astensionismo.
vorrei capire:
- perchè se ci sono un tot di astensioni, i capilista non sono sicuri? o non partiamo dall’ipotesi che i votanti siano ripartiti allo stesso modo sia che si astenga il 10, sia che si astenga il 90%?
- ammettendo che i capilista saltino, che cosa succede di interessante? non è chaos for chaos’s sake?
Supponiamo che io mi porti nella circoscrizione di , che so io, Canpania 1.
Supponiamo che mi vengano a mancare i voti li’. Un altro candidato ha preso invece molti voti nella propria circoscrizione. C’e’ una poltrona sola. chi vince la poltrona, quello che ha avuto pochi voti o quello che ne ha avuti molti?
Chiaramente coloro che, al momento della spartizione , vorranno essere sicuramente eletti si faranno collocare nelle circoscrizioni “sicure”, (Toscana, Emilia) dove prenderanno molti voti solo perche’ sono col partito giusto. I candidati “normali” andranno in circoscrizioni dove tutto e’ da decidere, mentre gli sfigati andranno dove le possibilita’ di vincere sono scarsissime, oppure i posti di merda vengono regalati in aggiunta ai capoccia grossi che ne hanno gia’ una vincente, in modo che se perdono poco male, se vincono hanno fatto il miracolo.
Se vuoi avere una mappa del “who’s who” di un partito, ti basta vedere dove hanno candidato i propri uomini. Possiamo considerare Emilia e Toscana dei posti comodi, mentre la Campania come un posto sfigato.Chiaramente in Emilia e Toscana troviamo i paraculati, quelli che devono vincere per forza. In Campania troveremo o il secondo collegio dei paraculati (Veltroni, D’Alema, gente che non puoi tenere fuori dalla porta e ha altri collegi sicuri) o il primo e unico collegio degli sfigati.
Le liste sono pubbliche:
Senato:
http://www.corriere.it/politica/08_marzo_03/lista_senato_de190c92-e960-11dc-9255-0003ba99c667.shtml
Camera:
http://www.corriere.it/politica/08_marzo_03/lista_camera_e12b92de-e969-11dc-9255-0003ba99c667.shtml
http://www.corriere.it/politica/08_marzo_03/lista_camera1_0591bb76-e96a-11dc-9255-0003ba99c667.shtml
Ovviamente, un alto numero di schede nulle e di astensioni fa sballare i conticini; chiunque puo’ perdere votanti; non importa la percentuale ma il numero, e’ un po’ come la vecchia DC che aveva le tessere: la gara e’ a portare voti. Se un candidato ha una buona percentuale ma pochi voti, e’ nei guai lo stesso.
Se l’astensione si diffonde, tutti questi conticini sballano. E potresti avere il pincopallo alla camera e D’alema fuori, per dire.O comunque, ridimensionato. Il che significa che non te lo troverai come ministro, magari, o senza portafogli.
Uriel
Ehm….CaMpania 1
Eppvr “CaNpania” sembr’avere il suo perchè.
Supponiamo che mi vengano a mancare i voti li’. Un altro candidato ha preso invece molti voti nella propria circoscrizione. C’e’ una poltrona sola. chi vince la poltrona, quello che ha avuto pochi voti o quello che ne ha avuti molti?
fammi capire: questo presuppone 1)che l’astensionismo sia concentrato solo nelle zone dei candidati sicuri (e paradossalmente bisogna sincerarsi di votare nelle circoscrizioni in cui non vi sono tali candidati sicuri) e 2)che non conti il voto locale, ma i voti complessivamente presi?
Se un candidato ha una buona percentuale ma pochi voti, e’ nei guai lo stesso.
ecco, qui rispondi alla 2) di sopra. come mai?
E potresti avere il pincopallo alla camera e D’alema fuori, per dire.O comunque, ridimensionato. Il che significa che non te lo troverai come ministro, magari, o senza portafogli.
e questo cosa mi cambia, in concreto?
fammi capire: questo presuppone 1)che l’astensionismo sia concentrato solo nelle zone dei candidati sicuri (e paradossalmente bisogna sincerarsi di votare nelle circoscrizioni in cui non vi sono tali candidati sicuri)
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No: il paradigma dell’equilibrio politico sta tutto nel fatto che alcuni siano “sicuramente eletti”, mentre altri siano a rischio. Se aumenta l’astensionismo, con una distrubuzione che sara’ casuale , nessuno ha piu’ un collegio sicuro.
Se leggi la vicenda dei radicali, il problema dei loro candidati non e’ di non essere in lista, ma di essere in lista in zone politicamente ostili O poco popolate, ergo di avere poche possibilita’ di venire eletti. In un sistema basato sul do ut des, se viene meno il “do”, sono cavoli. Le alleanze si disgregano, e il partito inizia a “remarsi contro”. Se togli a Rosy Bindi un collegio sicuro, vai tranquillo che la signorina iniziera’ a contraddire sempre piu’ pesantemente Weltroni durante la campagna, finche’ non le danno un seggio sicuro. Il partito di Mastella si sta addirittura disgregando , perche’ non c’e’ la certezza di venire eletti.
I collegi sicuri sono merce di scambio, se non sono piu’ sicuri manca lo scambio. E improvvisamente i pezzi di partito iniziano a “remare contro”. Hai presente quando c’e’ il solito rompipalle che rovina tutto?
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2)che non conti il voto locale, ma i voti complessivamente presi?
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Siamo in un sistema proporzionale, non in un sistema maggioritario. Nel maggioritario per ogni zona “ne restera’ uno solo”, quindi una zona con 10 persone e una con 1000 mandano sempre lo stesso numero di deputati, che si disputano il posto con la percentuale locale. In un sistema proporzionale, conta il numero assoluto. NEl sistema suino attuale, il partito conta i voti su scala nazionale, avviene il computo dei seggi , indi le segreterie decidono chi portare sulla sedia. Ovviamente se i seggi a disposizione per via della percentuale nazionale sono X , solo i primi X in ordine di popolarita’ (di voti portati) saranno eletti. E questo perche’ sono i nomi che portano piu’ voti, cioe’ quelli che per il partito hanno un payoff migliore , se ami la teoria dei giochi.
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e questo cosa mi cambia, in concreto?
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Se tu disponi di uno strumento che produce danni a qualcuno, hai un’arma col quale puoi minacciarlo. In Italia l’elettorato e’ molto statico, si muove molto.La politica si muove lungo due variabili:le alleanze e l’astensionismo.
Ovviamente l’elettore scontento non puo’ manipolare le alleanze; puo’ pero’ fare astensionismo, il quale e’ piu’ determinante che il voto in se’ e per se’, che essendo molto statico viene conteggiato come se fosse “sicuro”.
Uriel
In Italia l’elettorato e’ molto statico, si muove molto
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Oops: e’ molto statico, si muove POCO. Scrivo troppo in fretta e senza rileggere.
Uriel
sì ma la soglia di astensionismo bassa (relativamente bassa), per quanto possa creare qualche fastidio, lancia un tiepido segnale di cui possono disinteressarsi tutti. il 24% inciderebbe sicuramente in modo molto forte su pd e pdl (colpirebbe anche bertinotti e casini), ma rientrerebbe comq in una soglia accettabile. se conti che normalmente l’astensione conta già quasi il 20%, quel tuo 24 % dovrebbe sommarsi al 20% precedente (di sicuro pd e pdl non possono sperare che voti il 100% dell’elettorato), sennò la quota finale (il +4%, in questo caso) sarebbe di per sè troppo misera.
Devilmath, oggi l’astensionismo e’ calcolato nei dintorni del 26%.
Comunque , il problema rimane la “sicurezza” dei collegi. Se vai a vedere i collegi stimati come sicuri con un margine del 4% e li togli dal computo classificandoli come “insicuri”, hai una ventina di parlamentari cui non puoi piu’ promettere il posto.
Anche un 4% fa male, per dire.
Uriel
continuo a non capire. ok, se è vero quanto hai scritto (ti confesso che oggi sono in uno stato mentalmente pietoso, quindi non ho seguito bene), hai un sistema che ti permette di rendere incerta l’elezione dei parlamentari “sicuri”.
e con questo, cosa cambia?
non mi sembra un’arma mirata, è più colpire a casaccio nel mucchio.
ok, colpisco a casaccio nel mucchio e invece di D’Alema e Bondi mi eleggono Pinco Panco e Panco Pinco. e ora cos’è cambiato?
ok, colpisco a casaccio nel mucchio e invece di D’Alema e Bondi mi eleggono Pinco Panco e Panco Pinco. e ora cos’è cambiato?
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Questa e’ la minaccia. I casini che stanno succedendo al PD oggi sono quasi tutti dovuti alla scarsezza di seggi “sicuri”. Tutte le lamentele dei candidati e i mal di pancia dei Radicali, delle donne, eccetera, sono dovuti a questo.
Rendere insicuri i seggi significa bloccare , di fatto, moltissimi clientelismi. Se togli la merce di scambio, non c’e’ scambio. Paga eccome….
Uriel
ok, blocchiamo i clientelismi.
e quindi?
forse non l’hai capito, ma a me se scelgono i candidati a caso, pagando, o sacrificando al Dio Porco, la cosa non mi interessa.
mi interessa quello che fanno quando in parlamento ci sono già.
ok, blocchiamo i clientelismi.
e quindi?
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Beh, se i clientelismi ti piacciono, ovviamente la cosa migliore e’ andare a votare. :)
Uriel
non è che mi piacciono, è che mi sembra una cosa del tutto secondaria.
una cosa neutra.
non so.
Arcobaleno? Ma non era iridella?
non è che mi piacciono, è che mi sembra una cosa del tutto secondaria.
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Beh, non tanto. Bisogna vivere in una regione rossa come l’emilia romagna per capire quanto pesi, specialmente quando vivi in un paese con forti nevicate e il partito impone un sindaco che , e che per prima cosa spende tutti i soldi in sagre estive, col risultato che non ha soldi per salare le strade di inverno.
Ecco, questo e’ il clientelismo: trovarsi un sindaco idiota che viene dalla pianura calda in un paesino appenninico , passare inverni con le strade come lastre di ghiaccio, perche’ quello *e’ un elettorato sicuro ove piazzare un amico trombato dalla vittoria di Guazzaloca.*.
Uriel
a parte che vivo a bologna, temo che continuiamo a non capirci.
vabbè.
Allora facciamo un esempio. Dopo la sconfitta contro Guazzaloca, c’era una pletora di idioti da sistemare. Hai presente Sassi? Quello delle fioriere in via Indipendenza? Ecco, cosa fai quando un idiota ha dato un appalto ad un amico e lo devi sistemare?
Te lo dico io: lo sistemi come sindaco a Grizzana Morandi. Cosi’, a Grizzana manchera’ il sale da dare sulle strade, ma la gente lo vota ugualmente perche’ e’ di sinistra.
Questo e’ l’effetto: il sale da dare sulle strade e’ mancato perche’ Grizzana e’ un collegio sicuro. Essendo un collegio sicuro, e’ stato usato come immondezzaio per le scorie politiche cittadine.
Se la gente si astiene in grande percentuale, il collegio sicuro non esiste piu’, e di conseguenza amici e parenti li sistemano altrove, o non li sistemano proprio.
Questi sono gli effetti dei clientelismi.
Se anche questo e’ troppo complesso per chi viene dal mondo accademico, ringrazio il cielo di non aver ascoltato chi mi proponeva di fare il ricercatore.
Uriel
Non so, non mi convince del tutto questo Potere dell’Astensionismo (anche se non ho la sufficiente base culturale per poter giudicare). Solamente 3 cose:
1) Berlusca non lo voto. Né chi sta con lui. Il centro sinistra nemmeno. Sono uguali. Vendessero i kalashnikov a basso costo avrei un’adeguata campagna elettorale contra Politicanti Arraffoni… Cedo il mio voto a chi ha voglia di pensare per me: ho la possibilità di votare uno che -non dico non rubi ma che- rubi *almeno* poco?
2) Sto finendo di leggere
La Casta e quindi sono per: ABBASSO I CLIENTELISMI!
3) La figa nella foto mi ha fatto venire voglia di Porno Gratuito et Immediato! Azz, mi tocca chiudere il browser e cambiare utente per attivare
pornzilla!