Thursday, February 10, 2005 , 00.42
appunti sulla riconquista di san marino

I. le subdole incursioni della marina sanmarinese, la quotidiana e strisciante attività di intelligence, il frequente sospetto di coinvolgimento in attività antiitaliane e soprattutto la spina nel fianco della nazione tricolore che rappresenta l’ostinazione dell’enclave sanmarinese richiedono una soluzione igienica, definitiva ed esemplare del problema.
II. in primo luogo si dovrà porre l’embargo assoluto all’esportazione del francobollo e del conio sanmarinese. in questo modo l’economia della cità stato, volta alla produzione di beni futili e come tale dannosa verrà rapidamente posta in ginocchio. nessun francobollo, nessuna moneta dovrà uscire dai confini sanmarinesi. il rafforzamento dell’attività doganiera dovrà coincidere con una severa repressione del contrabbando. in caso i servizi segreti potrebbero diffondere conio e affrancatura falsi all’interno del paese, inficiando ancor di più la fragile economia dell’enclave.

III. nel frattempo si procederà ad infiltrare una cospicua popolazione negra ed omosessuale all’interno del paese. tale stratagemma ha il duplice vantaggio di confinare i negri froci presenti nello stivale all’interno di un’area geografica ben definita e di fiaccare la morale e convinzione del popolo sanmarinese nella propria virilità. le donne sanmarinesi cercheranno inoltre di accoppiarsi coi negri: non riuscendoci, in quanto culani, la loro frustrazione andrà ulteriormente a indebolire la struttura sociale del paese. non è da sottovalutare inoltre il potere disgregativo delle inevitabili polemiche interne sull’immigrazione.
IV. dovrà essere impedito alla popolazione sanmarinese di iscriversi a qualsiasi corso di laurea in territorio italiano, eccezion fatta per il DAMS di Bologna. in tale modo il già risibile potenziale culturale e tecnologico dell’enclave verrà annientato rapidamente nel giro di pochi anni (ancor più che se venisse impedita l’istruzione universitaria tout court). la crescita percentuale di tossici e punkabbestia nel territorio di s.marino aggraverà inoltre la già compromessa situazione sociale ed economica della repubblica.

V.
sarà cura del genio miltare aerodiffondere agenti virali fitopatogeni sopra il territorio boschivo della repubblica. in questo modo nel giro di un paio di anni il territorio sanmarinese sarà ridotto a un friabile e poco appetibile ammasso di sassi e sterpaglie. si valuterà l’opportunità di introdurre popolazioni di serpenti a sonagli e di puma.
VI. a questo punto sarà intimato al governo sanmarinese di consegnare la flotta nelle mani italiane. di fronte al sicuro rifiuto dell’ultimatum, si procederà all’invasione preliminare del paese da parte del X,XI e XII battaglione orsi marsicani. gli orsi, famelici, incazzati ed addestrati a nutrirsi di carne di bimbo, verranno attratti verso il monte titano dall’odore di salmoni frollati aerotrasportati.

VII. immediatamente dopo l’invasione plantigrade sarà cura impedire la riorganizzazione dell’enclave tramite cospicuo lancio di zingari paracadutati. lo sciacallaggio continuo e la immediata decadenza delle condizioni igieniche che ne seguiranno porteranno il popolo sanmarinese sull’orlo del collasso.
VIII. si attenderà a questo punto l’estate per esigere nuovamente la consegna della flotta e dell’aviazione sanmarinese all’esercito italiano. di fronte al reiterato e insopportabile rifiuto i confini dell’enclave, ormai stremata, verranno circondati da grassi tedeschi in sandali e da madri terrone accompagnate da bimbi pisciosi. di fronte all’estrema minaccia i generali reggenti saranno costretti ad abbandonare il potere e ad affidare la reggenza della repubblica al comando militare italiano.
IX. alla conquista della repubblica di san marino seguira l’onta eterna per la popolazione, smembrata in vari luoghi di deportazione come poveromo (ms), casalecchio di reno (bo), calice al cornoviglio (sp) e licata (ag). gli ex sanmarinesi andranno rapati a zero con trattamento definitivo, tatuati sulla pelata con la scritta "ero cittadino di un paesello del cazzo" e marchiati sul braccio sinistro con la sigla SM. le donne sanmarinesi potranno adeguatamente essere esportate come prostitute all’interno della Santa Sede.
X. grande sarà il giubilo della popolazione italiana alla liberazione del paese dall’ascesso sanmarinese. il territorio dell’ex repubblica verrà disinfettato, liberato dai puma e dagli zingari e utilizzato come colonia penale per negri.
Trasformare San Marino da coacervo di stronzi a coacervo di negri mi sta anche bene.
Ma se ci metti i negri (di merda: dimenticavo “Di Merda”), ci devi mettere anche i MaNbi Verdi, gli guani, e Ushuaia vestita da Magilla Gorilla (con tutto il rispetto parlando; perchè Magilla Vive)
Mi permetto di contestare l’ultimo punto di tale gloriosa e illuminata dichiarazione d’intenti.
La disinfezione del territorio risulta essere un assoluto ed indegno spreco di risorse se il vero scopo è, come è, quello di istituirvi una colonia penale per negri.
Sempre tuo
E il camerata Poggiali?
ritornare ai confini del 1790, altroche`.
il camerata Poggiali non è di San Marino città, bensì di Chiesa Nuova. Proporrei un armistizio temporaneo col “castello”(nome dato ai comuni della repubblica)in onore anche del defunto padre di Manuel, “el Grotli”[letteralmente "il Grezzo"...noto ubriacone e puttaniere del Titano].
Al termine dell’armistizio, gli scaltri Sanmarinesi si saranno rifugiati in massa in quel buco di culo di paese, dopodichè sarà più facile porre onorevolmente fine ad un patrimonio genetico neanche più degno della Namibia, con un classico bombardamento a tappeto. Anche l’esercito del bene deve pur guardare al bilancio
Una volta andavo ai raduni mod a Rimini. La domenica pomeriggio tutti mostrati di anfetamina si spingevano le vespe appena oltre il confine per andare a cagare a San Marino. Ciononostante non avevo mai pensato fosse necessario eliminarla. Ora lo so e non mi tirerò certo indietro, a me basta che mi dicano cosa devo fare condendomelo con un sigail in apartail.
hai trascurato il potenziale difensivo sanmarinese rappresentato dalle riproduzioni di armi ad aria compressa, alabarde e balestre diffusissime tra gli abitanti.
Un’arsenale di tale entità potrebbe beffare i nostri G-222 dalle carlinghe, ahinoi, burrosissime.
napoleonewilson
ah, e puoi starne certo, quei codardi farisei non faranno certo parsimonia dei loro dardi infuocati lanciati dalle agullie medievali a tal pro escogitate. ci serve un operazione d’intelligence prima d’agire.
post notevole, a parte l’assai pleonastico inciso “(ancor più che se venisse impedita l’istruzione universitaria tout court)”.
urge la seconda parte sul vaticano.
napoleonewilson: le balestre verranno rapidamente rubate e rivendute dagli zingari, e le frecce utilizzate per fermare i battaglioni di orsi marsicani.
brullonulla: avevo sottovalutato l’innata propensione furtiva di cui gode ogni maledetto zingaro che si rispetti. per cui il problema armi è risolto.
ma fifletti su questo:
sia N la classe negro
sia F la classe frocio
sia “Forza bruta e coraggio ma alta stupidità e propensione a uccidersi vicendevolmente” la caratteristica dell’insieme N.
sia “Intelligenza e capacità di introspezione ma debolezza fisica e codardia e propensione alla partecipazione agli eventi mondani” la caratteristica dell’insieme F.
segue che:
se gli F prevalgono sugli N siamo fottuti perchè un’esercito di N comandato dagli F lo annienti solo con l’atomica che purtroppo non abbiamo.
ovviamente se gli N si insinuano nei posti di comando e costringono gli F al combattimento siamo a cavallo.
Umilmente mi permetto quindi di consigliare di introdurre a San Marino una commistione di N e F che rispetti questa ragionevole proporzione.
F = 3N e ovviamente N = 1/3F
ah, ho dimenticato la firma.
napoleonewilson.
ho pure finito il quota-time maledetto websense! eppure ero stato parsimonioso.
(offtopic) porcodio gli slint a bologna il 4 marzo? gli slint? commosso sum. ci sarò.
(ma sei amico del brunvand? maddai. ci siamo mica visti alla festa di millamallory?)
e ho pure sbagliato la formula porcoddio.
Come idea mi ricorda un po’ questo, però non c’entravano i negri, mi pare.
Ma una sanmarinese ti ha dato il palo?
karvek: no. ho una collega sanmarinese nel laboratorio accanto al mio, ed è anche una ragazza simpatica (e ha un bel culo). ma non vi sono stati approcci. il problema con san marino è generale, non si può certo ridurre ai singoli.
“le donne sanmarinesi potranno adeguatamente essere esportate come prostitute all’interno della Santa Sede.”
Non ti sembra una punizione un pò troppo crudele? Non avrebbero neanche un minuto di tregua…
ary: semmai dovrebbero ringraziarmi.
negri froci a san marino? la giusta soluzione per quel senegalese che qualche giorno fa non è stato espulso perché gay e quindi passibile di arresto nel suo paese.
che palle voglio dormire ma non ci riesco che palle che palle e fanculo san marino.
ma che cazzo te ne frega di san marino.
dottorato di merda.
e w i negroni stupra fanciulle in quel di termini
>gli slint a bologna il 4 marzo? gli slint? commosso sum. ci sarò.
pare ci sarà un paglione esagerato
http://www.indigenabooking.com/
ma come si arriva a quarto inferiore senza auto?
diocane, brullonulla, pure gli slint. e poi, che cosa? cristiano malgioglio? amanda lear?
heidi666
heidi666: magari ci fossero la lear e malgioglio ad aprire gli slint !
(non importa quello che dici. gli slint spaccano. e ogni tua opinione al riguardo verrà filtrata dal mio firewall integrato. tiè!)
sei un frocio.
heidi666
non-ti-sen-to! non-ti-sen-to! non-ti-sen-to! lalalalalaaaaa!
hydden: non so cosa sia un paglione esagerato. una grossa canna?
quanto all’auto, è un casino anche per me. ma ne parleremo in separata sede.
>una grossa canna?
ti voglio più avezzo allo slang ggiovane bolognese. cmq, ci saranno canidi e porci. e se amanda apre per gli slint posso morire felice.
hydden: so una sega dello slang gggiovanile bbbbolognese. e me ne vanto pure, perchè vuol dire che non frequento giovani bolognesi, o quasi.
ma quindi? bisogna prenotare biglietti? ricattare qualcuno? preparare il cemento per infilarci i piedi di qualcuno da gettare nel reno?
ieri fonti autorevoli hanno sentenziato che il concerto sarà al TPO. che è bello grosso
napoleonewilson
io l’ho prenotato a quel link. spero le fonti di napoleone dicano il vero.
mi lavo subito le mani menzionando la fonte in modo che su di essa ricada il tuo livore se qualcosa va storto: trattasi di ottimo gruppo bolognese (di fama internazio-anale ) composto da un uomo e 2 donne
non esistono ottimi gruppi bolognesi da tipo una decina di anni, quindi il mio livore ricadrà su.. boh.. il sindaco di quarto inferiore.
E’ esistito un solo gruppo bolognese, i NABAT. Ovviamente prima che succedesse quello che è successo.
gruppo bolognese di un uomo e due donne? eh? ma non stavamo parlando degli slint? mi state prendendo per il culo?
nabat: campana a martello, i gruppi autoorganizzati di mutuo soccorso degli anarchici russi durante la rivoluzione (mutuo soccorso contro i bolscevichi). ho ancora un paio di storici 12 inches dei nabat. porterò nella tomba la mia testa pelata.
Purtroppo poi si sono omologati. Ma quei 12 pollici te li invidiano in tantissimi. UN ALTRO GIORNO DI GLORIA SOLO NOIA OGNI SERA.
ciao, sono steno e ho in testa tanti bei capelli.
Steno avrà i suoi difetti ma non credo sia un idiota.
io lo conosco e non lo è, niente affatto.
in effetti, stavo solo insultando te. come dice riccardo pedrini: nazi skin, babbuin.
Se qui dentro ci sono naziskin la cosa mi fa certamente piacere, ma io naziskin non lo sono mai stato. E come dice Riccardo Pedrini, gli Skrewdriver sono una grande band.
ma gli skrewdriver non sono gay?
Purtroppo non esistono più, ma direi che non lo erano. Una delle pagine più interessanti e torve nella storia del rock’n'roll.
non esistono da un pezzo, però mi avevano detto… mah, lasciamo perdere.
viva gli screwdriver. e anche i gesta bellica.
franklin delano perdio, franklin delano.
sono 3, bolognesi e coi controcazzi
Mio Dio, dimenticavo i LEGITTIMA OFFESA.
(slint: pare sia proprio al tpo)
bolognesi e coi controcazzi
Sento puzza di contraddizione in termini.
AnalCunt
porca troia, ma allora e’ vero che non si trova piu’ la cartaigienica!
Ottimo post, complimenti!