Wednesday, August 10, 2005 , 19.48
beffo la morte e ghigno

sicchè facevo bene a lagnarmi, pare. e a temere l’Occhio di Murphy. innanzitutto grazie a quelli che hanno avuto il buon cuore di farmi ciao via sms o telefono, o che avrebbero voluto farlo.
so che volete i fatti, e so che devo riempire ‘sto blog. uscito dal pronto soccorso con un “si si ma lei non ha niente, stia sicuro, sicuramente non è niente di urgente (ha insistito un pò su questo dettaglio), mangi in bianco e stia tranquillo”, torno a casa, con i dolori calmati da un litro di antidolorifico per endovena.
torno a casa, scrivo il micropost precedente, cazzeggio e vado a nanna. alle cinque, dopo una curiosa serie di sogni a sfondo fascista (non scherzo), mi sveglio con di nuovo dei dolori allucinanti e stavolta decisamente spostati verso il basso a destra. un minuto di google mi conferma che ho l’appendicite. chiamo l’ambulanza e mi riportano al pronto soccorso, ove ritrovo la dottoressa barbuta. la quale mi rivisita e mi fa “ah,eh si, sembra appendicite”. riguardando il referto del pomeriggio e confrontandolo con quello che avevo letto su google mi accorgo che avrebbe dovuto sospettarlo otto ore fa, ma transeat.
il resto è storia. trasferito a chirurgia d’urgenza, altra visitina, rasatura pubico-addominale. alle 18 di venerdì mi squartano. estraggono una roba colma di pus e in procinto di cancrena. in altre parole, in meno di 12 ore mi beccavo la peritonite. chissà se me la beccavo durante le famose 16 ore di treno,eh. “stia sicuro niente di urgente”.

non c’è molto altro da dire. ho imparato che con con la settimana enigmistica si passa davvero il tempo e che terry pratchett fa cagare. le flebo sono una figata, finchè non ti si infiamma la vena. le infermiere erano orrende ma la chirurga e la specializzanda che anatroccolava sempre dietro ai medici erano delle strafighe. la specializzanda in particolare me la sarei bombata con gioia. accanto a me c’è stato prima un greco di sessant’anni che usciva da un’ulcera perforante con peritonite. non capiva un cazzo nè di italiano nè di inglese, ma masticava uno strano tedesco. tutto quello che diceva di comprensibile è “quando io RAUS?” e ogni tanto diceva ai medici “voi italiani KAPUT”. poi ogni tanto, immemore dei 20 centimetri di squarcio che gli andavano dallo sterno in giù, si alzava e passeggiava qua e là, tenendosi in mano una mezza dozzina di flebo,drenaggi e cateteri vari. andandosene ha regalato ai medici una bottiglia di uzo. grandissimo. ah, il dimagrimento forzoso ha giovato alla mia già sorprendente beltà.

durante la degenza ho iniziato a leggere risvegli di sacks. niente di peggio di leggere libri di argomento medico in un ospedale, a proposito. comunque io ho un culto totale per i libri di oliver sacks. risvegli poi è una storia d’amplissimo respiro e di inquietante portata. il film è carino ma non rende affatto. lo sto riguardando adesso, e a parte le ovvie semplificazioni cinematografiche, devo capire cos’ha portato il dottor sacks a lasciarsi dipingere come un mentecatto disadattato e bamboccione. anche se io fossi così davvero, farei sporgere querela dalla mafia a un regista che mi ritrae in quel modo (a proposito di mafia, hanno riacciuffato john gotti jr. ma sob. ma che fine ha fatto la bella mafia di una volta?).
dicevamo, il sacks. c’è questa cosa favolosa dei pazienti di risvegli che quando sono catatonici dicono di fissarsi su un oggetto, su un millimetro quadrato di cosa, di qualunque cosa. che sono rapiti e costretti da un pezzettino di matita, da un angolo di tavolo, da una mosca. e questo microdettaglio si amplia e ingloba il loro intero universo mentale e si sentono immersi e affascinati in esso.
secondo me è una figata. ho sempre avuto questa sensazione per cui ogni granello di questo mondo dovrebbe essere osservato per l’eternità. non è una cosa messianica od olistica per cui penso che ogni granello di questo mondo è santo,bello o che. semplicemente vorrei potermi concentrare per settimane su un millimetro quadrato di mattone bianco, vorrei che ci fosse una gigantesca enciclopedia su ogni millimetro quadrato del mondo. semplicemente perchè c’è, e giustizia divina imporrebbe che ogni informazione su di lui sia preservata per l’eternità. solo così la mia fottuta sete di conoscenza e di tassonomia sarebbe vagamente placa.
invece perdo tempo a scaricare emulatori di commodore 64. ma diogatto.
ma perché non ti dai alla micologia anche tu? nella micologia ho trovato la vita e la morte. pensaci. io e te ogni cazzo di giorno sul versante umido del parodi a determinare sclerodermi. pensaci.
fissarsi su un oggetto, su un millimetro quadrato di cosa, di qualunque cosa. che sono rapiti e costretti da un pezzettino di matita, da un angolo di tavolo, da una mosca. e questo microdettaglio si amplia e ingloba il loro intero universo mentale e si sentono immersi e affascinati in esso.
mi capita spesso questo quando prendo i funghi allucinogeni.Il cerchio si chiude
Brullo tutt’apposto?
Un anonimo cultore del tuo blog
e perchè non ti fissi un po’ stocazzo?
Sì, lo so che era scontata, volevo essere il primo ed il più banale.
In realtà la conclusione di questo post è commovente, ed ora vado a scrivere delle poesie nel mio stanzino buio, ascoltando gli Smescing
vorrei che ci fosse una gigantesca enciclopedia su ogni millimetro quadrato del mondo. semplicemente perchè c’è, e giustizia divina imporrebbe che ogni informazione su di lui sia preservata per l’eternità.
sei sicuro? anche se si trattasse, che ne so, dell’angolo destro dell’orecchio del tuo supplente di matematica delle medie? anche se fosse la pupilla sinistra di silvio berlusconi (che, tra l’altro, non credo che abbia una pupilla sinistra, forse un’ altra pupilla destra)
Epoi, via… l’ospedale ti ha fatto malissimo, si vede chiaramente:
Innanzitutto come sarebbe a dire che pratchett fa schifo? pulisciti immediatamente la bocca col sapone! che libro hai letto? forse era della tamaro e qualche burlone aveva scambiato le copertine. bè, farò finta che sia così… in fondo è l’unica spiegazione possibile. a meno che tu non abbia letto light fantastic.
secondariamente… sì, sacks piace a noi tutti e anch’io sono una sua cultice, ma se proprio dobbiamo fare l’apoteosi di un suo libro io propendo nettamente per “un antropologo su marte”. che, tra l’altro, mi sa che mi devi ancora restituire.
o sono io che lo devo restituire a te?
mmm…
sraule in modalità meteorite al tungsteno (perchè il tungsteno è bello – e sacks)
sraule: ho letto le prime 20 pagine di the colour of magic e blah. non mi sa di niente.
quanto all’antropologo, sospetto che devi ridarmelo tu…
ah dimenticavo: ci sono solo due film con cui ho lacrimucciato, e sono l’attimo fuggente e risvegli. in entrambi c’è di mezzo robin williams come protagonista. che vuol dire? che sono un cretino terminale?
oh, però Brullo, mi viene in mente che se ci fosse un enciclopedia su ogni centimetro di mondo, su ogni centimetro possibile, ciò vorrebbe dire che ci sarebe un’enciclopedia pure sui centimetri di queste numerose enciclopedie, che a loro volta avrebbero enciclopedie per i propri centimetri, e via così all’infinito.
Sei un pazzo, un orribile pazzo
“ah dimenticavo: ci sono solo due film con cui ho lacrimucciato, e sono l’attimo fuggente e risvegli. in entrambi c’è di mezzo robin williams come protagonista. che vuol dire? che sono un cretino terminale?”
Eh, no, ci spiace davvero, guardi, mi chiamano ora da Kabul, è l’inviato Bob Franzone della CIA, dice che ha letto su una carovana di trasporti negri di banane la scritta “No. Vuol dire che sei frocio”
So che le potrà parere un po’ azzardato, ingegnere, ma qui, di fronte a tutti, non oso mettere dubbi sulla parola del Franzone, stimatissimo nonchè celebrato (a scapito dell’incidente della sospetta reincarnazione) agente, uomo di casa, e cuoco di frittate al pandoro.
Io quando vedo robin williams piango come un vitello. Mi fanno piangere in particolar modo le repliche di mork e mindy. Quando alla fine dice nanonano.
Armaduk
commento tangenziale: è vero, terry pratchett fa veramente cagare. ha scritto un solo buon libro, insieme a neil gaiman, che si chiama good omens.
non è tradotto, ma l’inglese non sarà un problema, poiché detieni il dottorato…
buona convalescenza, brullino :)
oh, però Brullo, mi viene in mente che se ci fosse un enciclopedia su ogni centimetro di mondo, su ogni centimetro possibile, ciò vorrebbe dire che ci sarebe un’enciclopedia pure sui centimetri di queste numerose enciclopedie, che a loro volta avrebbero enciclopedie per i propri centimetri, e via così all’infinito.
sei diventato anche tu un testimone di Borges, daw?
HITLER FU, E’ E SARA’ SEMPRE BUONO.
HITLER FU, E’ E SARA’ SEMPRE BUONO
Forlivese, sei sconvolto? Che c’è? Sfogati. Ti hanno inculato da bambino?
Io non ho parole.
Tu hai dei brutti mostri, dentro, Forlivese.
mi hanno detto che presto verrai.
potrai mangiare la torta al limone dopo le tue vicissitudini intestinali?
se si dimmelo che mi procuro la ricetta di una interessante variazione sul tema.
oppure una ricetta e basta.
ah
Oh, fava, io ho risolto.
(La campagna del mac è bellissima, io avevo quella di John Wayne Gacy)
potrai mangiare la torta al limone dopo le tue vicissitudini intestinali?
certo!
sei diventato anche tu un testimone di Borges, daw?
e che è, roba che se magna?
Brullo, parole semplici con me: se riesci ad esprimerti tramite versi gutturali e rumori corporei te ne sarei grato
eiochemipensavo:
sei entrato nella mia lista nera. tienine conto.
a parte che neil gaiman mi ha anche rotto il cazzo, ormai! e dopo american gods poteva anche fermarsi, che nessuno ne avrebbe sofferto.
comunque, visto che vedo che vagolate nell’ignoranza e nella grettezza vi consiglierò di leggere Guards! Guards! di pratchett, prima di emettere sentenze.
se non vi piace neanche quello siete semplicemente da cancellare dal cosmo, un po’ come le zanzare.
Ho tante cose dentro, Hotel, ma comunisti no!
In memoria del dottor Hendrik Frensch Verwoerd.
Anal Cunt
Ho tante cose dentro, Hotel, ma comunisti no!
Mi aspettavo esattamente queste parole.
Ok, dai, 3 contro 1 non mi ci metto nemmeno…
Tschuss!
Tra l’altro vorrei anche spezzare una lancia a favore dell’avvenenza di Adolf Hitler.
no
adoro Scrubs.
violeNT
scrubs in effetti era figo. il mio coinquilino poi ha qualche tipo di passione morbosa per esso.
ma tu sei quella della posta del cuore, nevvero?
Bentornato, brullo.
vorrei poter dire lo stesso di te, anonimo! ma sei una checca che caga quella stupida pazza della merini, e quindi non lo dico.
cos’è “merini”?
E perchè un’immagine di Aturu Moroboshi? Ce n’è già uno nei blog ed è pure troppo..
Brullo, non è che per caso odi anche Marco Berrì? No perchè io spero che muoia…
Nessun problema, brullo.
Anzi, chiedo venia per la mancata firma.
Emanuelito
In effetti esiste un libro scritto da un fisico americano abbastanza serio che sostiene che ogni informazione su ogni briciola dell’attuale universo effettivamente stia confluendo verso un punto che si trova alla fine dello spazio e alla fine dei tempi (a.k.a. Big Crunch), nel Punto Omega. Tra le altre cose questo fisico sostiene che queste informazioni verranno utilizzate da una misteriosa forma di intelligenza per far resuscitare tutte le forme di vita mai esistite nell’universo grazie in una specie di emulazione computerizzata di proporzioni immani (altro che C64). Un delirio di masturbazioni mentali, ma fico da leggere.
hai perso un’occasione per morire a ferragosto.
Povero tesorino.
vita da cavia. prova il sadoku.
Adolf Hitler is my friend, is my friend, is my friend
Adolf Hitler is my friend,
IS MY FRIEND!
Ciao Massi,
con imperdonabile ritardo sono qui a ghignare con te per il fatto che il tuo corpo umano continui a espletare le minime funzioni vitali,anzi mi devi spiegare quali sono le minime funzioni vitali!:p intanto ti giro questo simpatico sito o meglio forum http://www.cimitero.net/cimitero/portale.php
Il tuo Gianluca
P.s :sacks è meraviglioso patologie decisamente assurde!dimmi che invidi le vecchiette che sentono mentalmente le canzoncine irlandesi
Sempre Gianluca from puglia
Povero brullo… Io non ne sapevo nulla. Hai bisogno di qualcuno che ti cambi la medicazione?!
prova il sadoku.
che è un gioco numerico in cui ad ogni numero corrisponde una tortura?
Io non ne sapevo nulla. Hai bisogno di qualcuno che ti cambi la medicazione?!
no. ma ho bisogno di te per fugare gli eventuali dubbi che sai tu.
>che è un gioco numerico in cui ad ogni numero corrisponde una tortura?
tortura è l’anagramma di rottura
>no. ma ho bisogno di te per fugare gli eventuali dubbi che sai tu.
Fugheremo tutti i dubbi possibili e immaginabili
PAUROSO IL TUO MESSAGGIO DI VITA…..MA FA RIFLETTERE …SAI C’E ANCHE QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO E MAGICO NEGLI ESSERI UMANI……SCOPRILO..MA FA PRESTO SIAMO IN DECLINO!
AVEVO DIMENTICATO DI LASCIARTI IL MIO INDIRIZZO…CIAO