Sunday, October 9, 2005 , 16.18

cinque versioni della corea del nord

I. dopo il naturale collasso del regime, il territorio nordcoreano diventa oggetto delle rivendicazioni di Corea del Sud e Cina. la transizione che, all’inizio, sembrava pacifica, apre quindi una nuova guerra di Corea. il conflitto si risolve con l’invasione cinese del territorio del nord e la costruzione del Muro di Pyongyang. Pyongyang Sud e Pyongyang Nord, la prima enclave sotto amministrazione NATO, la seconda sotto amministrazione cinese, diventano entrambi i migliori bordelli dell’Asia. tentativi di remake del tipo “il cielo sopra Pyongyang” saranno tutti fallimentari. proteste di berlino.

II. la civiltà extraterrestre che monitora le nostre telecomunicazioni vede nel regime nordcoreano e nell’ideale della Juche uno specchio migliorato degli ideali della loro società. decidono quindi di contattare in segreto le autorità nordcoreane. i primi incontri avvengono in luoghi segreti, sotto lo strettissimo controllo dell’esercito. gli alieni vengono sottoposti a un accurato lavaggio del cervello che li convince ulteriormente dell’ideale nordcoreano. dopo cinque anni di trattative si decide per l’atterraggio di una delegazione aliena ufficiale. l’immagine delle entità insettoidi scendere in pompa magna all’aeroporto di Pyongyang, in diretta televisiva mondiale, lascia attonita l’intera umanità.

gli alieni, quindi, appoggiano con le loro conoscenze la tecnologia militare e civile nordcoreana, rifiutando praticamente qualsiasi contatto con le autorità di altre nazioni (esclusa una rapida visita in cina e il ricevimento di una imbarazzata delegazione ONU). in breve tempo la piccola Corea del Nord diventa la principale potenza militare mondiale. l’invasione del giappone e della sudcorea sono solo i preliminari dell’invasione mondiale. ben presto la cina e la russia si appoggiano su posizioni filocoreane; nel giro di pochi mesi i loro governi diventano fantocci della (a questo punto riunificata) corea. nel frattempo gli astronauti coreani, trasportati prima sui mezzi alieni, poi su analoghi mezzi costruiti in casa, colonizzano la Luna e Marte.

entro dieci anni dallo sbarco extraterrestre, la Terra, con capitale la Nuova Pyongyang, immensa megalopoli costruita da zero nelle steppe mongole, diventa, in quanto ideatrice dell’ideale dello Juche, uno dei principali centri filosofici e politici del nostro braccio della Galassia. gli scritti di Kim Jong Il diventano rapidamente dei best seller intorno a Tau Ceti e a Upsilon Andromedae. il territorio degli ex Stati Uniti, che aveva disperatamente tentato di resistere attraverso un fallimentare attacco nucleare, è interamente devastato dalla rappresaglia aliena e va a costituire un moderno campo di detenzione interstellare.

III. fortuite intercettazioni dei servizi segreti britannici scoprono che non esiste nessuna reale Corea del Nord. negli anni ’60 l’intelligence della Corea del Sud era riuscita ad avviare un silenzioso colpo di stato al Nord, prendendone effettivamente possesso. mantenne però lo status quo apparente e un governo fantoccio. strinse l’isolamento con l’esterno impedendo di fatto agli osservatori internazionali di comprendere la situazione. mentre la facciata della divisione si esponeva al mondo esterno, il Sud sfruttava a suo piacimento il Nord per ottenere manodopera a basso costo e fabbriche di armi illecite. inoltre manteneva un cuscinetto con la Cina. Pyongyang invece divenne una capitale fasulla, che nascondeva invece un ribollire di lusso, libero mercato e malavita.

quando la situazione reale viene esposta agli occhi del mondo, si trova che interi quartieri di Pyongyang sgargiano di vita mondana. si capisce finalmente il perchè della immensa metropolitana. i “nordcoreani” fingevano davanti a turisti e osservatori, ma in senso opposto a quello comunemente inteso. per il Sud, il Nord era una sorta di Las Vegas priva di controllo, da mantenere accuratamente nascosta al resto del mondo. ma tale segretezza aveva poco fondamento: dopo alcune formali dichiarazioni che blandiscono l’opinione pubblica, l’Occidente si preoccupa di mantenere praticamente lo status quo in cambio dell’accesso al “porto franco” nordcoreano.

IV. papa Benedetto XIX vede nell’Asia il nuovo possibile centro del cristianesimo. ossessionato dalla riconquista del potere temporale, desideroso di ridiventare un soggetto geopolitico, il Vaticano indice la Grande Crociata con obiettivo la Corea del Nord. sotto la benedizione papale i governi occidentali, in piena fase teocon, si decidono finalmente a prendere uniti le armi contro l’ultimo baluardo comunista. le città vengono devastate dai bombardieri dorati del Vaticano. la resistenza è scarsa. in un caldo mattino di giugno carri armati bianchissimi con le insegne papali entrano in Pyongyang. in testa c’è Benedetto XIX, le braccia levate al cielo, gli occhi chiusi, in estasi.

la Corea del Nord rimane prima in amministrazione controllata e viene in seguito praticamente annessa dal Vaticano. pochi anni dopo, preoccupato per la pressione islamica a sud che non rende sicura la sede di Roma, il nuovo papa Innocenzo XV decide di spostare la Santa Sede sulle rive del Taedong. trasforma e reinnalza l’antico monumento alla Juche in una croce di marmo e bronzo. nel giro di 15 anni mezza Pyongyang è spazzata via per lasciare posto ad una cattedrale colossale, la cui navata centrale, lunga circa un chilometro, si innalza per 500 metri. contemporaneamente l’ex Corea del Nord, ora Nuova Corea Cattolica, sfruttando la guerra civile cinese e gli accordi con la yakuza, diventa la principale potenza economica d’Asia.

V. gli USA, consci di non poter scatenare per primi un conflitto nucleare con la Corea del Nord senza collassare nella ripugnanza mondiale, decidono un mezzo più subdolo e solenne per farli capitolare. costruiscono un enorme scudo geostazionario che proietti ombra sull’intero territorio nordcoreano. a causa delle caratteristiche dello scudo (che non è ovviamente una struttura compatta, per ovvi motivi di costi e dimensioni), nonchè della rifrazione atmosferica, l’intero territorio nordcoreano non è immerso nel buio ma piuttosto in un costante e cupo crepuscolo, interrotto da vaghi raggi di luce che penetrano da una sorta di gigantesca griglia nel cielo.

tale mezzo, oltre a deprimere insopportabilmente il già scarso morale di popolazione ed esercito, annienta definitivamente l’improduttiva agricoltura del paese. una mostruosa carestia si impone, ma nonostante le proteste internazionali gli USA non rimuovono lo scudo, e anzi lo rinforzano di anno in anno, facendo calare ulteriormente la radiazione solare. la Corea del Nord diventa ogni anno più buia e fredda. la neve cade a intervalli più o meno regolari di due settimane in tutto il paese, mentre i confini, dove finisce il crepuscolo e inizia la luce, sono immersi in permanenti monsoni.

ben presto ogni parvenza di governo crolla, e il territorio rimane immerso in un tragico e selvaggio medioevo immerso nel crepuscolo perpetuo. la popolazione che tenta di fuggire, affamata e subumana, viene invariabilmente rispedita indietro: si diffonde la leggenda dei massacri di Panjunmon. negli anni lo scudo rimane, e gli USA si disinteressano della sua rimozione, considerata inutile e costosa. cosa accada a Pyongyang e nelle altre città è ignoto; i satelliti fotografano sporadici focolai d’incendio e il pallido riflesso dei ghiacciai; dai posti di osservazione alla frontiera cinese e sudcoreana si vedono ormai solo alcuni branchi sparuti di selvaggi cacciatori che si ammassano sulle montagne e si inginocchiano di fronte al cielo azzurro che scorgono oltre l’irraggiungibile confine.



51 Comments

  1. anche sulla lunezia cè lo scudo del buio eterno

    Comment by verduzzoworld — 9 October , 2005 @ 19:48
  2. l’ultima

    è

    assolutamente

    vera.

    oggi.

    Comment by eiochemipensavo — 9 October , 2005 @ 19:58
  3. anche sulla lunezia cè lo scudo del buio eterno

    Concordo. Soprattutto sul cerreto, su cui non batte mai il sole, e fa -50° d’inverno.

    Comment by AnalCunt — 9 October , 2005 @ 20:12
  4. c’è la sesta prassi

    - Incredibilmente un giovane coreano negli anni bui della sua vita era riuscito con immensa furbizia e prudenza ad evitare i forti controlli personali e restrittivi del regime, riuscendo con somme fatiche a modificare il proprio televisore in modo da ricevere tutti i canali televisivi.

    Una triste notte d’inverno, al ritorno dal faticoso e alienante massacro agricolo, il nostro eroe, per rinfrancarsi dalla sua mera quotidiana esistenza, decise di sintonizzarsi su un’emittente italiana che in quel momento stava trasmettendo un per lui ignoto lungometraggio dal titolo “Il Bi e il Ba”; protagonista di suddetta opera era un simpatico e irrestibile ometto tozzo dai folti baffi, innocente e ingenuo di fronte alle difficoltà della vita, sempre col sorriso in fronte e pronto a sdrammatizzare ogni miseria con funambolici giochi di parole.

    Il suo nome: Nino Frassica.

    Il giovane coreano capì immediatamente di aver trovato ciò che a lungo cercava: una guida, un riferimento spirituale supremo, un Messia liberatore.

    Attraverso la sua attività clandestina antigovernativa riuscì ad intelaiare una complessa rete di contatti e fitte trame volta a contattare il Dalai Frassica in persona finchè, dopo tempo e innumerevoli rischi, il contatto tra i due avvenne realmente.

    Il prode Frassica, stupito da tutto questo e commosso dallo spirito libero del coreano, realizzò tutto d’un tratto che la sua carriera, comunque prestigiosa anche se spesso incompresa, era in realtà un mezzo divino e trascendentale voluta dal Fato per salvare una popolazione, una massa indifesa e quotidianamente offuscata di povere ed umili persone.

    Consapevole comunque dei suoi limitati mezzi materiali, il sublime Nino contattò i suoi più preziosi e fidati compari: Arnold Schwarzenegger and Gheddafi.

    Così, il trittico Frassica – Schwarzenegger- Gheddafi radunò in poco tempo un perfetto e variopinto esercito composto da milioni di agguerriti nani gabber subumani che invasero improvvisamente la Corea del Nord sgominando il crudele dominio comunista e proclamando la Nuova Oligarchia Del Opèpèpèpèpèpèpèpèpèpèpè !

    Il giovane coreano fu proclamato eroe nazionale e divenne il modello da seguire per tutte le generazioni a seguire, mentre Frassica riuscì finalmente a coronare il suo sogno di realizzare un film da regista, andando a girare una biblica e mastodontica opera di circa 120 ore ( o mesetti ) sulla liberazione Coreana.

    Gheddafi e Schwarzenegger invece tornarono alle loro abituali mansioni, l’uno continuando a reggere saggiamente quel paese di NEGRI di cui ora non ricordo il nome, l’altro rimanendo il titanico e valoroso condottiero della civiltà occidentale che tutti noi ammiriamo da secoli e che per primo ci ha resi capaci di andare a dormire sogni tranquilli senza più il timore di esser divorati da un Predator.

    Comment by SplintervStalin — 10 October , 2005 @ 01:52
  5. l’uno continuando a reggere saggiamente quel paese di NEGRI di cui ora non ricordo il nome

    lo so io, lo so io! la CALIFORNIA!

    comun

    Comment by J0nsi — 10 October , 2005 @ 11:25
  6. [...]que i cinesi hanno già cominciato a delocalizzare fabbriche in nordcorea, visto che i salari sono un decimo dei loro. solo che lo devono fare in enclavi industriali segrete, i cui operai non possono comunicare con gli altri coreani perchè sapere che lavorano per i cinesi farebbe una cattiva impressione.

    Comment by J0nsi — 10 October , 2005 @ 11:28
  7. l’uno continuando a reggere saggiamente quel paese di NEGRI di cui ora non ricordo il nome

    lo so io, lo so io! la CALIFORNIA!

    comun

    No, mi riferivo a Gheddafi.

    Comment by SplintervStalin — 10 October , 2005 @ 11:32
  8. branchi sparuti di selvaggi cacciatori che si ammassano sulle montagne e si inginocchiano di fronte al cielo azzurro che scorgono oltre l’irraggiungibile confine.

    questa frase vince il premio per l’immagine più evocativa degli ultimi mesi.

    sraule

    Comment by utente anonimo — 10 October , 2005 @ 12:27
  9. Buon sessantesimo anniversario.

    Si festeggi con una razione di cane a integrare l’usuale dieta a base di terra.

    Il Grande Leader vi ama; tutti amano il Grande Leader!

    Comment by LoForestieroProlisso — 10 October , 2005 @ 13:55
  10. il Caro Leader! il Grande Leader è quello muorto

    Comment by J0nsi — 10 October , 2005 @ 15:49
  11. NEGRI di cui ora non ricordo il nome

    lo so io, lo so io! la CALIFORNIA!

    Negri, chicani e froci. Proprio un bel posto.

    Comment by AnalCunt — 10 October , 2005 @ 17:26
  12. il Grande Leader è quello muorto

    eresia.

    il Grande Leader è asceso al cielo trasportato da uno stormo di fenicotteri rosa (così vuole la versione ufficiale della DPRK) ed è tuttora Presidente Eterno.

    Comment by brullonulla — 10 October , 2005 @ 20:27
  13. da uno stormo di fenicotteri rosa

    In realtà c’è anche un evanescente aeroplano che lo scorta… Brullo, tu hai le prove di tutto questo.

    Comment by piccolageisha — 11 October , 2005 @ 00:54
  14. geniale!

    b|ackdog

    Comment by utente anonimo — 11 October , 2005 @ 02:35
  15. In realtà c’è anche un evanescente aeroplano che lo scorta…

    ehi, guarda che così scrivo altre cinque versioni.

    anche se queste cinque non stanno riscuotendo un gran successo. ma del resto è inevitabile, senza negri e senza nazisti questo blog diventa subito inutile. ma sigh.

    Comment by brullonulla — 11 October , 2005 @ 14:59
  16. Ardo dalla speranza che sui dorati bombardieri e sui carri bianchissimi del Vaticano, nuovo membro del ristretto club nucleare, risplenda questo simbolo.

    Comment by secondosigillo — 11 October , 2005 @ 15:25
  17. io mi chiedo da dove arrivino queste idee geniali.. da un’adolescenza particolare? da una cena pesante? da un eccesso di ddddroghe??

    Comment by premuta — 11 October , 2005 @ 16:57
  18. eh già non apprezzano

    io ho tentato il rilancio con frassica ma invano

    invano power

    Comment by SplintervStalin — 11 October , 2005 @ 18:03
  19. da un’adolescenza particolare?

    si.

    da una cena pesante?

    si.

    da un eccesso di ddddroghe??

    no.

    Comment by brullonulla — 11 October , 2005 @ 18:51
  20. ma sigh.

    Ma Sieg. Brullo, lo sai, l’anima del blog è nel flame.

    Comment by AnalCunt — 11 October , 2005 @ 20:29
  21. anche se queste cinque non stanno riscuotendo un gran successo. ma del resto è inevitabile, senza negri e senza nazisti questo blog diventa subito inutile.

    Ma Bvullo, lo sai che io sono neGra e anche nazZista, per cui la tua tesi non è valida. Però per consolarti ti scriverò una letterina di quelle che ti scrissi tempo addietro quando ti trovavi in Tedeschia e che fece tanto l’invidia del comunque eccellente Daw.

    Comment by piccolageisha — 11 October , 2005 @ 22:12
  22. Minchia per rileggere il mio commento sono andata in ipo-ossigenazione.

    Va beh. Bello l’autunno, eh?

    … e adesso hai pure 22 commenti. zzò vuoi di più?

    Comment by piccolageisha — 11 October , 2005 @ 22:14
  23. negra sei negra, non v’è dubbio.

    Comment by brullonulla — 11 October , 2005 @ 23:57
  24. SVCA

    Comment by piccolageisha — 12 October , 2005 @ 00:06
  25. mavvaffanculovà

    Comment by utente anonimo — 12 October , 2005 @ 01:18
  26. che bello l’anonimo con gli insulti random!

    Comment by brullonulla — 12 October , 2005 @ 01:39
  27. fb, perchè tanto odio?

    Comment by brullonulla — 12 October , 2005 @ 12:32
  28. una versione del Bromley Contingent fatta da signorine.

    Non che quello originale fosse composto da uomini duri e cattivi. Voglio dire, c’era anche Siouxsie.

    Comment by AnalCunt — 12 October , 2005 @ 15:59
  29. E Billy Idol.

    Comment by AnalCunt — 12 October , 2005 @ 16:01
  30. fb, il tuo insulto andrà pagato col sangue, suppongo.

    Comment by brullonulla — 12 October , 2005 @ 16:30
  31. pare che qualche tizio americano abbia scoperto che bestemmiare mette in comunicazione due aree del cervello preposte a cose diverse (area razionale e area “bestiale”).

    l’articolo che ho letto (era una traduzione dal niuiorctaims e non l’originale, purtroppo) non spiegava se volessero approfondire per farci cosa (come nella tradizione della miglior scienza). però ricordo distintamente che ho pensato che avrei dovuto scriverlo qua.

    ah, e ascoltare uno che bestemmia pare aumenti la conduttanza della pelle e faccia drizzare i peli.

    Comment by cascade — 13 October , 2005 @ 09:23
  32. Dottore, hai posta.

    Comment by piccolageisha — 13 October , 2005 @ 13:53
  33. Dovresti scrivere un libro.

    Comment by karvek — 13 October , 2005 @ 22:13
  34. Dovresti scrivere un libro.

    si, così poi divento come houellebecq.

    una volta lo pensai. ma ero giovane, adolescente. ora so che se c’è un atto di intelligenza, è l’umiltà di capire che è meglio non farlo.

    ci vorrebbe una pausa di 100 anni nelle arti e nella letteratura.

    Comment by brullonulla — 14 October , 2005 @ 01:13
  35. solo per incombere la minaccia ( italiano inesistente ) del possibile ritorno in casa di vostra Siggnoria cotesto weekend prossimo

    sempre che a Lei aggradi ovviamente

    Comment by SplintervStalin — 16 October , 2005 @ 18:48
  36. eh ma mi sa che ‘un ci sto io.

    Comment by brullonulla — 17 October , 2005 @ 12:21
  37. Torno tra voi.

    Come va?

    Siete contenti di vedermi?

    E soprattutto: c’è ancora quello sfigo di HotelKingDavid, santo protettore dei toscani di merda?

    Squallido master

    Comment by utente anonimo — 17 October , 2005 @ 17:19
  38. Come tuo ammiratore non posso che dire molto bello. Però manca la versione nella quale la Corea, dopo la terza guerra mondiale diventa un paese duro e selvaggio pieno solo di ragazze, vecchi, crestoni e maestri di hokuto/nanto . ( probabilmente questo risvolto non lo hai inserito per la tua poca simpatia verso il nerboruto ken shiro ? )

    b|ackdog

    Comment by utente anonimo — 17 October , 2005 @ 17:22
  39. sfigo

    Un giorno verremo alle mani per questo.

    Comment by AnalCunt — 18 October , 2005 @ 10:41
  40. probabilmente questo risvolto non lo hai inserito per la tua poca simpatia verso il nerboruto ken shiro?

    O perchè appunto è uno scenario che è già stato abbondantemente pensato e sceneggiato circa due decenni fa?

    Comment by AnalCunt — 18 October , 2005 @ 10:43
  41. si, ma scritto dal dottor brullo con un pizzico di tecnocrazia sarebbe ancora migliore.

    b|ackdog

    Comment by utente anonimo — 19 October , 2005 @ 18:44
  42. w il black metal del molise

    Comment by SplintervStalin — 19 October , 2005 @ 21:55
  43. lepazzediasti

    Comment by utente anonimo — 19 October , 2005 @ 23:16
  44. Ecco che cazzo ridono i coreani quando ci sono i turisti, non è che li obbligano, è che gli hanno detto che il grande leader è asceso al cielo coi fenicotteri rosa.

    Saranno anni che trattengono le risate.

    Comment by ilbuffone — 20 October , 2005 @ 00:46
  45. è che gli hanno detto che il grande leader è asceso al cielo coi fenicotteri rosa.

    Sono musi gialli. Sono capaci di crederci.

    Comment by AnalCunt — 20 October , 2005 @ 17:19
  46. i musi gialli sono belli e se non ci fosser o loro noi non avremmo i robot, mazinga, i chip minuscoli, il bukkake e i melt banana che suonano anche a bologna la settiman prossima

    stasera ti spacco il culo maledetto XIBIT o come cazzo si scrive

    : D

    Comment by SplintervStalin — 21 October , 2005 @ 11:01
  47. stasera ti spacco il culo maledetto XIBIT o come cazzo si scrive

    e ce n’hai da mangiare di minestrine, caro il mio leopardi.

    Comment by AnalCunt — 21 October , 2005 @ 15:11
  48. le minestrine no dai

    però ora mi gira il cazzo e non sono in vena di scrivere le consuete cose a caso dementi mi scuso

    letargo.

    Comment by SplintervStalin — 24 October , 2005 @ 00:11

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