Thursday, February 8, 2007 , 09.25
codici di geometria esistenziale
sempre a proposito di uccelli (no, tiratevi pure su la zip dei pantaloni), non possiamo non ricordare dei sempreverdi come:

mike il pollo senza testa. diciotto mesi di vita felice e serena senza testa. sgombriamo subito il campo dalle inevitabili gag (a)vorrei essere nei suoi panni (b)ma anche [tizio/tizia X di vaga notorietà] vive senza testa, e ammiriamo muti le meraviglie del sistema nervoso autonomo.

il simurg.: uno degli animali che domina le mitologie -poichè molteplice. "Farid al-Din Attar, nel secolo XIII, lo innalza a simbolo o immagine della divinità, nell’opera intitolata Mantic-al-tayr (Dialogo degli Uccelli). L’argomento di questa allegoria, che occupa circa quattromilacinquecento distici, è curioso. Il remoto re degli uccelli, il simurg, lascia cadere in mezzo alla Cina una piuma splendida; gli uccelli risolvono di cercarlo, stanchi della loro antica anarchia. Sanno che il nome del loro re significa trenta uccelli; sanno che la sua reggia è nel Kaf, la montagna o cordigliera circolare che cinge la terra. Al principio, per paura, alcuni uccelli si schermiscono: l’usignolo allega il suo amore per la rosa; il parrocchetto la sua bellezza, che gli è ragione di vita ingabbiata; la pernice non può prescindere dalle colline, né la gazza dalle paludi, né il gufo dai ruderi. Alla fine, si lanciano nella disperata avventura; superano sette valli, o mari; il nome del penultimo è Vertigine; l’ultimo si chiama Annichilamento. Molti dei pellegrini disertano; altri periscono nella traversata. Trenta, purificati dalle proprie fatiche, toccano la montagna del simurg. Lo contemplano finalmente: s’accorgono che essi stessi sono il simurg, e che il simurg è ciascuno di loro e tutti loro." (J.L.Borges, Manuale di zoologia fantastica).

infine, il "chicken sexer".: ossia, della Nobile Arte di Riconoscere il Sesso Dei Pulcini strizzandogli letteralmente le budella. non è attività da prendere sottogamba, vi vorrei vedere: "Expert chick sexers are able to quickly and reliably determine the sex of day-old chicks on the basis of very subtle perceptual cues. They claim that in many cases they have no idea how they make their decisions. They just look at the rear end of a chick, and ‘see’ that it is either male or female. This is somewhat reminiscent of those expert chess players, often cited in the psychological literature, who can just ‘see’ what the next move should be; similar claims have been made for expert wine tasters and experts at medical diagnosis.". in giappone (e dove altro?) ne fanno un campionato.
Io sono un provetto angel sexer, invece, di siffatti argomenti potrei parlare per ore.
Un avvertimento: da come la racconta Borges il Mantic-al-tayr sembrerebbe una lettura piacevole e spassosa. Se dovessi incontrare in qualche libreria una copia della pallosissima opera (reperibile negli Oscar Classici) ti raccomando di lasciarla riposare dove si trova.
bravo, bravo!
da come la racconta Borges il Mantic-al-tayr sembrerebbe una lettura piacevole e spassosa.
beh, il suo bello è proprio far apparire come sommamente interessanti cose che in realtà non lo sono affatto.
comunque un giorno o l’altro, quando vorrò veramente morire, acquisterò l’opera omnia di Nonno di Panopoli e mi lascerò defungere in un angolo.
“Una leggenda del Kashmir racconta di un re che catturò un Simurg per ascoltarne il leggendario canto, ma l’uccello si rifiutò di cantare; la moglie del re quindi, ricordando che un Simurg canta solo quando vede un proprio simile, mise uno specchio davanti alla gabbia, ma il Simurg, contemplandosi, cantò una melodia tristissima e morì.”
devo avere un pollo mike.
non ti avessi linkato dianzi, questa storia varrebbe un link. e non ne sapevo una fava.
dovrebbero farne un seminario accademico: teoria e tecnica di decapitazione imperfetta dei polli. c’è di che arricchirsi, peraltro.
Ah il sexer! pensavo fosse l’invenzione di uno scrittore.
Quello di “interviste a uomini schifosi”
il simurg è una schifosa metafora collettivistica o mi sbaglio
i wanna dance with somebody
(with somebody who loves me)
il simurg è una schifosa metafora collettivistica o mi sbaglio
non più della storia dell’uno e trino.
arm
la leggenda del simurg è una metafora collettivistica allo stesso modo in cui il castello di kafka è un ignobile attacco al proletariato.
inizio
come al solito sei illuinante, anch’io penso che Kafka sia un autore eminentemente politico che si ammanta di aporie e paradossi al solo scopo di sviare i lettori
nota1
in realtà gli intenti di kafka non sono così importanti cioè non li so e me ne sbatto di saperli; avete mai sentito parlare di “morte dell’autore”?
nota2
io la penso come silvio sul comunismo, spero di non turbare nessuno con questa confessione tranchant
svolgimento
ritorno a bomba al torso di romanzo che hai citato in cui in effetti c’è la presa per il culo del tipici proletari letteralmente rimbambiti da un sistema tanto burocrazy che avrebbe provocato abbondanti polluzioni a Max Weber se solo ne avesse sognato;
denouement
mi viene in mente quando sento parlare qualche baldracca rumena del periodo di Ceauşescu (penso che siano storie che hanno sentito dai genitori, sono gerontofobo) di come si stava bene e tutti avevano lavoro e adesso invece sono costrette a emigrare e vendere i loro orifizi al peggior offerente per pagare il maxischermo del cazzo ai loro familiari alcolizzati
gordon gekko
siete. tutti. pazzi.
bene, no? (e si sfrega le mani con aria cupida)
Questi giapponesi…non mi meravigliano più…nei letti dei love hotel hanno piazzato dei sensori che al momento dell’orgasmo femminile si complimentano con l’uomo: “Bravo, continua così!!!”…che tristezza…
magari usa una manciata di puntini di sospensione ed esclamativi in più, dai!
un saluto mentre sono impegnato nel difficile compito di montare i backstage del porno girato a budapest: uno stipendio davvero sudato.
amore appena torniamo a bologna ti porto tutti i dvd con TUTTO il materiale
…….!!!!!!……..!!!!!