Thursday, June 2, 2005 , 17.18

come quella sera nel cerchio del fanal

il problema, cari i miei pinocchietti, non è che è immorale o vile pronunciarsi per l’astensione. l’astensione è una scelta legittimissima. il problema semmai è: che senso ha il quorum in un referendum? una volta approvato il referendum, si dovrebbe assumere che se non voti allora non te ne frega un cazzo. e se non te ne frega un cazzo è automatico che ti affidi al giudizio di coloro a cui frega, fossero anche tre persone. perchè “non mi interessa” diventa “no”, invece? con quale logica?

col risultato neanche tanto paradossale che se non ci fosse ‘sta puttanata del quorum andrebbe molta più gente a votare, e sarebbe tutto molto più serio.

detto questo, desidero un gigantesco pompino concludentesi con eiaculazione copiosa sopra il vostro bel visino, e soprattutto desidererei non dover essere mai andato a lavorare anche stamattina perchè? perchè il capo se ne va in vacanza, e voleva mandare una roba prima di venerdì.

per finire, mi tocca riprendere la catena visto che mi ci ha tirato in mezzo pure blumfeld:

volume di file audio nel mio computer: 26 Gbyte
ultimo disco comprato: UOCHI TOKI s/t
canzone che ascolti in questo momento: nessuna. il mio coinquilino sta dormendo. l’ultima che ho sentito dal pc era “Raspberry Fields” dei Cannibal Ox.
cinque canzoni della vita e/o di questi tempi:
PORCUPINE TREE “collapse the light into earth”
MODA “addio a te”
SISTERS OF MERCY “alice”
FIGURINE “impossible”
LUCIANO BERIO “quattro versioni originali della ritirata nottura di madrid di luigi boccherini”
AGO “put on your red shoes” (facciamo sei,dai)
passi il testimone a: il panzerotto di monj, anal cunt, onq, agent pazz e gagrito.



122 Comments

  1. sono favorevole al quorum, anche ad estenderlo alle politiche. se le politiche non raggiungono il quorum il paese deve stare 5 anni senza governo.

    25.6 GB / nuovo morose (avuto in dono) / nessuna / non lo so. passo a pogassino, benassi, gambadilegno, fiozzi e mauro.

    Comment by onq — 2 June , 2005 @ 17:38
  2. Queste catene da indirocchettoni manfruiti, mi riempite di sdegno.

    Comment by StrawDog — 2 June , 2005 @ 18:14
  3. ma citavi lily marlen nel titolo? se si, perchè?

    volume di file audio nel mio computer: non è facile dirlo, chi mi browsa lo sa, ma sulla quarantina di giga

    ultimo disco comprato: azzardo un wu tang forever nell’era pre – napster (vergogna, vergogna, lo so)

    canzone che ascolti in questo momento: nessuna, se scrivo non ascolto canzoni. L’ultima era “Pale man in black” dei Coffinshakers.

    cinque canzoni della vita e/o di questi tempi:

    CINEMA STRANGE “aboriginal anemia”

    NECRO “street veteran”

    DISSECTION “where dead angels lie”

    AA.VV. “vogliamo scolpire una lapide”

    DER FLUCH “betet fuer uns”

    passo a nessuno così la finiamo con ste stronzate.

    passo a pogassino, benassi, gambadilegno, fiozzi e mauro.

    onq sei bellissimo. Ma all’ azienda-cane no?

    Anal Cunt

    Comment by utente anonimo — 2 June , 2005 @ 18:30
  4. Se mi posso permettere il salto logico non c’è affatto. Qualcuno si impegna a coinvolgere il popolo ad abrogare una legge che è stata approvata, esiste ed è in vigore, spendendo i soldi di tutti, tra le altre cose. Se non vado a votare può voler dire che non me ne frega un cazzo o può voler dire al contrario che non concordo per nulla e a monte con la stessa chiamata al voto che mi è stata fatta. Rappresenta quindi un no bello secco non solo ai quesiti ma a tutta la logica di una consultazione referendaria sull’argomento.

    Comment by Ushuaia — 2 June , 2005 @ 18:52
  5. Già, Ush, ma considera un’altro scenario: in questo modo non si potrà mai fare una consultazione referendaria “giusta” ma su un tema di nicchia che non tutti comprendono (per questo nessuno ha fatto il referendum sulla legge Urbani: te lo vedi tuo nonno a votare riguardo all’infrazione di copyright?)

    Eliminando il quorum si ottiene che i pochi che sanno di cosa si tratta se la giocano ad armi pari. Agli altri, a cui non frega un cazzo o ignorano, non cambierà nulla.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 2 June , 2005 @ 19:13
  6. Il problema, caro il mio Brullonulla al quale studiare troppe scienze provoca pericolosi effetti collaterali in questioni del genere, è che chi non è in grado di interessarsi/dirimere questioni del genere ha comunque delegato suoi rappresentanti in Parlamento i quali si sono espressi eccome.

    E che due persone su tre votanti possano non già abrogare, ma promulgare una nuova legge (è questo secondo dottrina il senso del referendum parzialmente abrogativo) a discapito di una legge votata dalla maggioranza dei deputati dall’85% dei cittadini a legiferare, ecco, di democratico ha poco.

    Poi lo so che a te una testa un voto non piace, ma cerchiamo anche di capire le regole della democrazia al posto di autoconfinarsi in pippette mentali, grazie.

    Rob

    Comment by utente anonimo — 2 June , 2005 @ 19:58
  7. p.s.: e infatti la consultazione referendaria per le leggi “di nicchia” (che poi son praticamente tutte, tranne se vuoi aborto e divorzio) e tecniche come una Costituzione (europea) non s’hanno da fare. E ci son tantissimi che si astengono proprio per questo rifiuto dell’istituto.

    Che poi il sottoscritto vota quattro sì, per dire, ma turandosi il naso.

    Comment by utente anonimo — 2 June , 2005 @ 20:01
  8. Giusto Anal ma non capisco perchè dobbiamo regolamentarci a botte di referendum. Abbiamo un sistema a democrazia rappresentativa e non a democrazia diretta e dovremmo farlo funzionare. Su un argomento delicato e complesso come quello in corso (quanti sanno secondo te cosa significa ootide?) trovo irragionevole un referendum. Alla prossima legislatura i rappresentanti eletti dalla maggioranza potranno agilmente modificare la legge senza farla tranciare un tanto al chilo da persone che in buona fede seguono una ferilli piuttosto che un ruini ma nella sostanza ne sanno poco o un cazzo.

    Comment by Ushuaia — 2 June , 2005 @ 20:03
  9. Non avevo letto Rob che a parte il tono inutilmente polemico condivido.

    Comment by Ushuaia — 2 June , 2005 @ 20:05
  10. Non avevo letto Rob che a parte il tono inutilmente polemico condivido.

    Buona vecchia Ush. A parte ciò, mi sembra che entrambi diffidiate del referendum e puntiate sulla democrazia rappresentativa, mentre per me è quasi il contrario: dove non arriva la democrazia rappresentativa ci sono i referendum. Se ogni mattina ci chiamassero a votare (via telematica, metti, così non si spende) su n leggi io sarei molto più contento. Dove sbaglio?

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 2 June , 2005 @ 20:18
  11. perché devi mettermi in situazioni imbarazzanti?

    un meme, diocristo.

    da te non me lo sarei mai aspettata.

    Comment by gagrito — 2 June , 2005 @ 20:20
  12. Non sbagli da nessuna parte Anal, penso che pecchi di eccessiva fiducia nelle capacita’ decisionali delle masse popolari. Io invece ne sarei terrificata, le folle sono manovrabili, suggestionabili, semplicistiche e manichee quando ragionano. Mi fa stare più tranquilla che decidano in 400, bene o male non so tanto poi si cambia e altro giro altra corsa, che non 40 milioni.

    Comment by Ushuaia — 2 June , 2005 @ 20:43
  13. AnalCunt, io vivo a 500 m dalla svizzera. In svizzera il referendum è propositivo anche formalmente e non è soggetto a quorum.

    In Svizzera prossimamente si terrà un referendum per decidere se aderire o no a Schengen.

    Bada bene che quello svizzero è un popolo poco numeroso, di una omogeneità interna impareggiabile, ricco e relativamente assai colto e dotato di anticorpi. Con tutto questo, ecco il manifesto che decide il referendum:

    http://www.flickr.com/photos/gaspart/15478319/

    Permettimi di non avere il tuo ottimismo riguardo alle votazioni mattutine del popolo italiano, a cominciare dalla prima che a furor di popolo verrebbe chiesta, quella per decidere di rimanere o meno nell’euro.

    Comment by utente anonimo — 2 June , 2005 @ 21:21
  14. Quello qui sotto è sempre Rob-che-si-tiene-il-contratto-sociale-che-ha

    Comment by utente anonimo — 2 June , 2005 @ 21:24
  15. Beh, stando imho all’interpretazione data a suo tempo (e a quanto pare tuttora valida) dagli scoreggioni della costituente, il quorum ha lo scopo di impedire che ad ogni piè sospinto il popolo sia chiamato a rompersi il piffero presso le sacre urne.

    Questo ha varie implicazioni.

    In primo luogo il popolo il popolo è un bestio con zero teste e duecento stomaci che si comporta in conseguenza della sua differente abilità, come s’usa dire in questi tempi tormentati. Non è il caso di lasciargli far danni su meccanismi troppo delicati per sopportare il trauma.

    A sostegno di ciò rammento che ad un precedente referendum i penisolanti votarono a favore di una privatizzazione della rai, e non senza una qual certa ragione e/o senso politicoide meramente utilitarista (al governo servirà bene un megafono suo) tale scelta fu bellamente ignorata.

    Per non parlare di quello sulle cinture di sicurezza obbligatorie, AKA “voto no, ho il diritto di fuoriuscire dal mio parabrezza in caso di tamponamento per grattugiarmi la mandibola sull’asfalto”, o del referendum sul nucleare. Ma torniamo all’argomento.

    Secondariamente ma non troppo i referendum costano soldi e tempo, come ogni votazione. Magari ogni nove se ne potrebbe risparmiare una per meriti di gestione, ma visto l’andazzo domestico italiano c’è da ritenere piuttosto il contrario.

    Oltre a ciò il quorum impedisce che si possa ragionevolmente procedere per via referendaria all’abrogazione, ad esempio, di una legge del piffero sulle norme di pavimentazione dei frantoi per la produzione di olio di nerchia; referendum finalizzato dal promulgatore dello stesso al rallentamento di tutto il già di per sè ponderoso dibattito parlamentare in cui tale legge (appunto del cazzo) è inclusa. Servono le firme e quelle, si è visto quest’inverno con il casino di “alternativa sociale, non è mai un problema farle saltar fuori in un modo o nell’altro. Ma col quorum è un altro paio di maniche: troppa fatica, sussistono metodi più agili, divertenti, stronzi e meno compromettenti per fare bordello alle camere.

    Senza quorum, o un qualunque tetto minimo di voti espressi, o un altro strumento di definizione di “massa critica” se mi si passa l’espressione(e sulla ricerca di questo strumento si potrebbe lavorare proficuamente a mio avviso) probabilmente sorgerebbero discreti casini di intasamento referendario: diverrebbe una sorta di cesso in cui sbattere le questioni comportanti rogne sul piano rielettivo se affrontate alle camere. Cosa già in corso così come stanno le cose, vedi l’attuale caso: casualmente ora nessuno rivendica la paternità della legge in discussione. Chi cazzo l’ha votata, ‘sta figlia di ignoti, ora che fa?

    E si veda anche l’operato forse legittimo, ma imho pietoso in quanto a senso civico, degli antiabrogazionisti schierati per un’astensione finalizzata in ultima ed evidente analisi all’espressione di un No.

    Non è certo la prima volta, ma ora il gioco della propaganda pro astensione è così scoperto (sorvoliamo sul perchè) da paventare per alcuni la possibile attivazione dell’articolo 98 della legge elettorale (non è così, ma per via della forma con cui legge; diversa faccenda è il senso della stessa).

    Pur dissentendo categoricamente riguardo all’uso antiabrogazionista (e quindi interessato alla vexata quaestio) che si fa dell’astensione nell’attuale frangente, esso è attualmente legale e ritengo cmq legittimo il non voto come espressione di disinteresse; non amo l’idea che qualcuno possa prendersi la libertà di dare un senso al silenzio delle masse imbelli, e già m’attendo con l’esito di questo referendum strombazzate rivendicanti appunto il “no” quale messaggio espresso da tutti gli astenuti, il che è una stronzatissima.

    Se non te ne frega un cazzo è automatico che ti affidi al giudizio di coloro a cui frega, fossero anche tre persone è una frase con cui mi sento di andare d’accordo, ma cavare del tutto il quorum (o un qualsiasi altro calmiere) dalla meccanica referendaria lascerebbe scopetti alcuni dei punti sopra esposti. E per quanto mi tenti non poco proporre una soluzione arbitraria “voto uguale favorevole all’abrogazione, non voto uguale no, poi si va al quorum dei voti per verificare se passa” essa annichilirebbe appunto il senso dell’astensione.

    ..Ridurre il quorum a una quota minima simbolica?

    Comment by LoForestieroProlisso — 2 June , 2005 @ 21:31
  16. Forestiero Quantomai Prolisso, il senso del quorum non è limitare il numero di referendum (in che modo il quorum limiterebbe il numero di referendum non si capisce), è evitare che in quattro gatti abroghino una legge votata dal Parlamento.

    La tua “imho interpretazione” non sta in piedi e così il resto del tuo post (dalla baroccaggine e lunghezza di gran lunga insopportabile, perdonami), che tra l’altro confonde referendum abrogativi e consultivi, tira dentro il 98 dove il 98 non c’entra niente, spaccia pruriti tuoi per principi di diritto. In amicizia, eh.

    R

    Comment by utente anonimo — 2 June , 2005 @ 21:41
  17. Ah, sul tono inutilmente polemico del primo intervento ha ragione Ushuaia: me ne scuso (io per la verità volevo essere bonario).

    Comment by utente anonimo — 2 June , 2005 @ 21:44
  18. Il forestiero prolisso che fa giustizia al suo nick name col lungo commento centra quasi su tutto secondo me. Ma se è vero che l’equazione tutti astenuti=tutti no è una stronzatissima è altrettanto vero che tutti astenuti=tutti menefreghisti è altrettanto indebita.

    Molti astensionisti (come me) non condividono il ricorso al referendum e scientemente si alleano ai menefreghisti per vincere. Non è ignobile è un calcolo politico. Legittimo. Poichè il votante ha di per sè gia’ dichiarato la legittimita’ della consultazione andra’ in maggioranza a votare sì. Se non voglio far vincere una maggioranza fittizia (attestata sul 25%+1) e quindi una non maggioranza non posso che astenermi.

    Comment by Ushuaia — 2 June , 2005 @ 21:50
  19. > il problema, cari i miei pinocchietti, non è che è immorale o vile pronunciarsi per l’astensione. l’astensione è una scelta legittimissima. il problema semmai è: che senso ha il quorum in un referendum?

    la pensiamo allo stesso identico modo, come puoi verificare dal mio ultimo post.

    compresa l’osservazione “queste sono le regole, inutile recriminare”.

    Comment by drpsycho — 2 June , 2005 @ 22:48
  20. ahahah i manifesti anti-schengen sono fantastici, li ho visti l’ultima volta che sono stato su.

    il sito dei suoi propositori e’ un capolavoro di demagogia, sembra scritto da Borghezio, vi consiglio di visitarlo: http://www.schengen-nein.ch/startfi.html

    comunque sull’adesione del brullonulla alla diffusione di memi stronzi ho parecchio da ridire anch’io.

    invito alla lettura di:

    http://www.blogdiscount.org/?p=268

    e di:

    http://www.totanus.net/un-pensiero-alla-staffetta/

    (colui che ha lanciato questo meme in italia, o cosi’ dice.)

    Comment by drpsycho — 2 June , 2005 @ 22:55
  21. ciao il tuo bel blog c piace molto ma c sono 2 cose ke nn capiamo primo!!! io cioè la gise mi astengo xkè la vita parte dal’embrione ed è già 1 bimbo e come ben saprai la vita è sacra inoltre kredo ke bisogna anke fare qlcosa x nn darla vinta a ki dice ke il cristianesimo è inutile io credo ke il papa andrebbe askoltato nn skerzato come fate voi!!!! xò nn volevo offendere!!!! skusate se è una cosa 1 po’ + seria del solito ciao!!!!

    Comment by LePaZzEdIaStI — 2 June , 2005 @ 23:40
  22. sull’adesione del brullonulla alla diffusione di memi stronzi ho parecchio da ridire anch’io.

    mi ha tirato in mezzo blumfeld. e io non posso deludere il buon blumfeld.

    quanto al quorum, risponderò ai pinocchietti quanto prima. ma ora non ho nè tempo nè lucidità.

    Comment by brullonulla — 3 June , 2005 @ 00:38
  23. Si No e astensione sono tre cose differenti.

    per esempio: vince il Si, checchè se ne dica si tornerà al far west per un semplice motivo, che qualsiasi tentivo di regolamentazione subito pannella e la bonino diventano anoressici e tutti a gridare allo scandalo.

    Guerda il nucleare, per via del referendum stiamo ancora all’età del bronzo.

    Vince il No: gli embrioni diventeranno sacri, faremo viaggi interstellari, cloneremo persone, faremo innesti macchina-persona creando cyborg superpotenti, faremo gli esseri umani OGM ma la fecondazione eterologa no, l’ha detto il referendum.

    Vince l’astensione: Rimane tutto com’è , ma se la prossima legislatura o quella dopo la maggioranza e l’umore in parlamento cambiano, si può modificare in tutto o in parte senza che nessuno rompa il cazzo più di tanto perchè il referendum è come se non ci fosse mai stato.

    Comment by ilbuffone — 3 June , 2005 @ 01:09
  24. C’è in Italia gente come me che vuole solo andare al bar, gente che non ha tempo per votare, ecco perché ni invochiamo una dittatura, ecco perché voteremmo solo ed esclusivamente nell’eventualità di un plebiscito che sancisca finalmente il doveroso ritorno del FASCISMO.

    Morte alla Ferilli,

    vota NO

    perché la Ferilli

    vota Si’.

    Comment by Forlivese — 3 June , 2005 @ 11:54
  25. sul quorum ha proprio ragione Rob invece

    Comment by J0nsi — 3 June , 2005 @ 12:44
  26. il quorum e’ una cosa tanto bella quando il sistema funziona, ma genera facilmente dei paradossi quando qualcuno coscientemente ne abusa sfruttando situazioni contingenti.

    se il tasso di astensione fisiologica fosse molto piccolo, tutto cio’ non sarebbe avvenuto, il fatto che invece sia molto alto rende possibile tutto cio’ che vediamo.

    il paradosso piu’ grande, a mio avviso, e’ che annulla la segretezza del voto, che e’ uno dei principi piu’ antichi della democrazia (molto piu’ antico del suffragio universale). infatti, dato che chi e’ per il no pragmaticamente si astiene, chi va a votare sta esplicitamente dichiarando di votare si’.

    e se per qualche motivo (chesso’, l’appartenenza a un’associazione cattolica) qualcuno non lo volesse far sapere?

    Comment by drpsycho — 3 June , 2005 @ 14:15
  27. In effetti la segretezza s ene è andata a puttane, anche chi si astiene non ha il timbro sulla scheda elettorale e quindi è fottuto.

    Sulla questione forum è tutta una questione di teoria dei giochi, se si prevede una aprtecipazione al voto elevata allora conviene votare no, se si prevede una scarsa affluenza conviene astenersi.

    Esattamente come è successo per il referendum sull’articolo 18 dove a parte i comunisti TUTTI hanno invocato l’astensione e nessuno si è posto il problema se fosse legittima o meno.

    Comment by ilbuffone — 3 June , 2005 @ 15:33
  28. Bella questione. In effetti il quorum avrebbe una sacrosanta funzione, cioè quella di garantire che, di fronte ad un’abrogazione di una legge del Parlamento, ci sia una massa critica che giustifichi tale abrogazione. Ma questa è dottrina. Legge non scritta etica, sociale, di giustizia vuole che chi si astiene – per definizione – si tira fuori dalla questione, si dissocia dalle proprie responsabilità/possibilità di intervenire sulla questione, e quindi si fa passivo, e quindi si attacca al cazzo. E’ la logica conseguenza dell’astensione, del resto. Il fatto è che poi si tende a ricamarci sopra sovrastrutture giuridico-politiche. Il ragionamento è appunto – non so chi lo diceva, più sotto – una massa X si astiene –> il restante Y se la gioca ad armi pari tra il SI e il NO.

    Comment by utente anonimo — 3 June , 2005 @ 17:22
  29. PS: ero giovanni

    Comment by utente anonimo — 3 June , 2005 @ 17:23
  30. Bella “collapse the light into earth”.

    Comment by karvek — 3 June , 2005 @ 17:51
  31. giovanni, ti voglio bene. :)

    Comment by brullonulla — 3 June , 2005 @ 18:31
  32. “Legge non scritta etica, sociale, di giustizia vuole che chi si astiene – per definizione – si tira fuori dalla questione, si dissocia dalle proprie responsabilità/possibilità di intervenire sulla questione, e quindi si fa passivo, e quindi si attacca al cazzo.”

    Chi si astiene consapevolmente e non perchè preferisce la spiaggia fa un calcolo politico, quindi non si tira fuori affatto dalla questione ma attua il comportamento più efficace per ottenere il suo scopo:non abrogare.

    Questo è etico e giusto altro che cazzi.

    Comment by Ushuaia — 3 June , 2005 @ 18:39
  33. attua il comportamento più efficace per ottenere il suo scopo:non abrogare.

    non è in discussione questo. questo è chiaro. è in discussione il fatto che si possa utilizzare questo strumento per ottenere lo scopo di non abrogare. scopo che il concetto di referendum vorrebbe espletare attraverso il votare “no”, non attraverso il non votare. è questa, secondo me, l’aberrazione che andrebbe corretta.

    poi si può discutere se sia giusta o no l’esistenza tout court dello strumento referendario (concordo con ush nel dubitare delle masse). ma appurato che esiste, quello che volevo dire è che tale strumento raggiunge il suo senso originario se e solo se non viene contata l’esistenza degli astenuti.

    Comment by brullonulla — 3 June , 2005 @ 19:11
  34. Non è punto univoco quello che dici nell’ultima frase, Brullonulla: si potrebbe per esempio sussumere il silenzio sotto la categoria:”Mi sta bene quello che ha fatto il Parlamento e non intendo disturbarmi per ribadirlo”.

    Aggiungo che l’astensione fisiologica in italia (vedi politiche) è assai contenuta, e a fortiori prende valore il concetto di massa critica.

    Infine, non so fino a che punto sia lecita un’obiezione:”Questo metodo è efficace, ma non è quello che ha stabilito (anche se è contemplato dalla Costituzione, ndR) la legge perché tu esprima la tua volontà (pur essendo efficace, ndR)”.

    Ricordo in oltre che questo è un referendum che, abrogando parte di legge, sostanzialmente (per la dottrina) promulga un’altra legge -che non si capisce come stia in piedi, motivo in più per aspettare che sia il Parlamento a modificarla (e per far questo mi pare che i numeri ci siano eccome).

    Rob

    Comment by sirbrianclough — 3 June , 2005 @ 19:29
  35. si potrebbe per esempio sussumere il silenzio sotto la categoria:”Mi sta bene quello che ha fatto il Parlamento e non intendo disturbarmi per ribadirlo”

    benissimo, allora facciamo come ha detto qualcuno qui sotto: chi si presenta ai seggi automaticamente vota SI, chi non si presenta è automaticamente un NO. altrimenti ci sono due meccanismi per dire no e uno per dire si.

    Questo metodo è efficace, ma non è quello che ha stabilito (anche se è contemplato dalla Costituzione, ndR) la legge perché tu esprima la tua volontà (pur essendo efficace, ndR)”

    è un’obiezione che si rimette allo spirito della legge, non alla sua sostanza, com’è ovvio. dubito che gli autori del sistema referendario in italia pensassero “ehi,badalì che pensata: così se non vogliono che passi il quesito del referendum, non vanno a votare!” “diamine, De Nicola, sei un genio, come ti vengono?” “eh,Alcide,è un dono”.

    per questo dico: per tornare allo spirito originario della legge, insisto sul fatto che gli astenuti non dovrebbero contare assolutamente. oppure che si usa il sistema descritto prima (essere al seggio – SI, non essere al seggio – NO). sistema che però sarebbe un pò una ratifica dell’orrido status quo, ma almeno sarebbe onesto.

    sull’effettiva necessità dello strumento referendario (ma anche sull’ottimalità della democrazia rappresentativa) si può discutere, e discuteremo di certo.

    Comment by brullonulla — 3 June , 2005 @ 19:48
  36. “altrimenti ci sono due meccanismi per dire no e uno per dire si.”

    Esatto è così ed è giusto che lo sia, è giusto cioè che il “sì” debba farsi un mazzo tanto per convincermi che una legge in vigore va abrogata. Non solo deve vincere nel confronto relativo, ma deve anche far alzare il culo alla gente. La percentuale media dei votanti nei referendum del passato (1974-2000) è stata pari al 61,9%, però: anni ’70- 84,4%; anni ’80 -74,1%; anni ’90-53,2%; 2000-2003, 29,0%.

    Questo vuol dire che se la gente vuole davvero dire la sua e se ne sente in grado si muove in massa (84,4% vuol dire che non hanno votato solo ammalati e anziani a momenti!).

    Se stavolta non andranno oltre il 40% sara’ ennesima dimostrazione che hanno buttato i soldi dei contribuenti, perchè la gente non vuole ( o non sa !) esprimersi.

    Non lo so a me sembra di una linearita’ e di una equita’ incontrovertibili. Non riesco a vederci una furbizia nel meccanismo.

    Comment by Ushuaia — 3 June , 2005 @ 20:38
  37. che ci sia la possibilità anche solo teorica che uno solo legiferi erga omnes è un ABOMINIO GIURIDICO e basta.

    sullo spirito originario del referendum, che era dare la possibilità di abolire leggi del periodo fascista ovvero non approvate da un’assemblea rappresentativa. visto che ora le leggi sono approvate da assemblea rappresentativa, il referendum come immaginato dalla costituente non dovrebbe esistere, punto.

    la democrazia rappresentativa non è la Perfezione, ovvio. semplicemente, il peggior sistema esclusi tutti gli altri.

    Comment by J0nsi — 3 June , 2005 @ 20:43
  38. Forestiero Quantomai Prolisso, il senso del quorum non è limitare il numero di referendum (…….) tira dentro il 98 dove il 98 non c’entra niente, spaccia pruriti tuoi per principi di diritto. In amicizia, eh

    Sia, in amicizia. Conseguentemente vedrò di non sprolissare troppo ed eviterò citazioni e storicismi, onde non scazzarle o porle fuori luogo, così da ergermi solitario nella mia idiozia.

    Diamo per buona che il referendum sia ancora uno strumento dotato di una qualche utilità, e che non vada sbattuto via.

    Detto ciò e assumendo ancora valido il senso del quorum in tutto il meccanismo, la possibilità di due metodi per dire “no” continua a non garbarmi.

    Non perchè un “si” abrogatorio non debba essere stracarico di conferme: sono d’accordo su questo punto, è dalla parte abrogazionista che va dimostrata la diffusa ostilità alla legge e quindi la volontà popolare di toglierla dai coglioni (peraltro con la possibilità di esiti ambigui di rilegiferazione, com’è stato fatto notare).

    Quello che non apprezzo è che sussista una meccanica equivoca, non limpida ed alternativa per esprimere il “no”. E mi darebbe fastidio anche se riguardasse il “si”. E’ una questione di pulizia formale. Un altro metodo pur efficace ma “tra le righe”, per così dire, e al di là del senso esplicito del meccanismo ha qualcosa di sporco; inoltre ho l’impressione che in qualche modo svilisca il senso del “no” non votare, confondendolo con il disinteresse che anima l’astenuto. Astenuto non solo dal voto, ma presumibilmente da tutto il dibattito.

    Inoltre una procedura di diritto (a maggior ragione se vi è coinvolto il voto popolare) o più in generale una qualsiasi legge, idealmente, credo dovrebbe essere per quanto possibile priva di sotterfugi o cavilli a cui attaccarsi. Chiarezza e univocità per quanto possibile.

    Infine, invariabilmente un voto viene interpretato al fine di attribuirgli ulteriori significati e letture al di la del mero esito dello stesso.

    Pratica questa di crescente importanza, vista la fame di consenso immediato che anima la politica nostrana.

    Lasciare la distinzione tra i “no” e gli ” ‘cazzo me ne frega” a un sondaggio d’opinione o a chi fa più bordello di fronte ai media non mi sembra un granchè.

    Per cui, dopo la

    “chi si presenta ai seggi automaticamente vota SI, chi non si presenta è automaticamente un NO”,

    altra proposta più o meno estemporanea:

    “Tutto come ora, ma i voti del “no” non contano nel quorum”.

    Non si intacca il sistema antiabrogazionista basato sul quorum, non viene violata la segretezza del voto nel solo presentarsi alle urne, sussiste un modo per esprimere chiaramente il “no”.

    Comment by LoForestieroProlisso — 3 June , 2005 @ 21:40
  39. Nei paesi di antica tradizione democratica, come la Svizzera in cui vivo, il quorum tende a non esistere.

    In Svizzera ci sono dieci referendum ogni tre mesi, in genere vanno a votare in pochi, ma il risultato vale lo stesso e nessuno si lamenta per questo (ma solo per il risultato, se non gli piace).

    Io, comunque, in quanto residente all’estero per questo referendum ho già votato.

    – fB –

    Comment by utente anonimo — 3 June , 2005 @ 21:48
  40. Mi limito a ripetere quanto già detto da altri: l’onere di provare che il popolo fortemente vuole che la legge sia abrogata spetta a chi solleva la questione: non si parte e non si deve partire infatti da un bello 0-0, ma si parte da un’approvazione del Parlamento.

    E in Italia, quando la gente vuole che si raggiunga il quorum, il quorum viene raggiunto eccome.

    Mi preme infine ricordare come la legge sia tutta tecnica e tutta forma. Parlare di “spirito della legge” e di “morale” è l’anticamera dello stato etico. Il criterio dello spirito della legge vale fin quando espresso dalla legge stessa o dalla dottrina. Entrambe prevedono chiaramente l’astensione come mezzo di espressione della volontà. Ogni ulteriore obiezione in questo senso è per quanto mi riguarda quantomeno pericolosa.

    Rob

    Comment by sirbrianclough — 3 June , 2005 @ 23:00
  41. se astenendosi ci si approfitta anche dell’assenza di chi non vota per altri motivi, bisogna anche dire che i SI si avvalgono all’atto pratico anche dei NO di chi vota no, perchè con quelli raggiungono il quorum, in teoria basta il 25+1 della popolazione per abrogare la legge.

    Comment by ilbuffone — 4 June , 2005 @ 00:14
  42. Mi preme infine ricordare come la legge sia tutta tecnica e tutta forma. Parlare di “spirito della legge” e di “morale” è l’anticamera dello stato etico.

    di spirito della legge avvocati, giudici e pubblici ministeri discutono continuamente. la morale ce l’hai messa tu,qui nessuno ne ha parlato,e non c’entra un cazzo: spirito della legge = che cosa intendeva effettivamente il legislatore. cerca su google “interpretazione della legge” e salutami.

    quando la gente vuole che si raggiunga il quorum, il quorum viene raggiunto eccome.

    a me non interessa che venga raggiunto o meno. non è questione di barbatrucchi. se la gente non vuole che si raggiunga il quorum, questo secondo me andrebbe interpretato come “la gente lascia ai pochi votanti la libertà di decidere sull’argomento”.

    è per questo che secondo me il ragionamento dell’ottimo jonsi è fallace. non siamo veramente in una situazione in cui un unico soggetto è potenzialmente un legislatore. nell’ipotesi che uno solo vada a votare, tutti potevano potenzialmente esserlo, ma hanno deciso di non andarci e lasciare ad altri la scelta. quindi in realtà la scelta legislativa è stata collettiva.

    Comment by brullonulla — 4 June , 2005 @ 10:49
  43. è per questo che secondo me il ragionamento dell’ottimo jonsi è fallace. non siamo veramente in una situazione in cui un unico soggetto è potenzialmente un legislatore. nell’ipotesi che uno solo vada a votare, tutti potevano potenzialmente esserlo, ma hanno deciso di non andarci e lasciare ad altri la scelta. quindi in realtà la scelta legislativa è stata collettiva.

    non c’entra niente, perchè manda a pu

    Comment by utente anonimo — 4 June , 2005 @ 12:32
  44. umph.

    manda a puttane il principio di maggioranza ergo la democrazia.

    che uno legiferi per tutti, IN OGNI CASO, non può esistere

    non

    può

    Comment by utente anonimo — 4 June , 2005 @ 12:33
  45. “se la gente non vuole che si raggiunga il quorum, questo secondo me andrebbe interpretato come “la gente lascia ai pochi votanti la libertà di decidere sull’argomento”.

    E invece, in una democrazia rappresentativa, va interpretato come “la gente ritiene ben fatto l’operato del parlamento e non si ritiene in obbligo di recarsi a votare un’abrogazione che non ha chiesto”.

    Ma ormai stiamo dicendo la stessa cosa da due giorni, è chiaro che non siamo riusciti a convincerti :D

    Comment by Ushuaia — 4 June , 2005 @ 14:06
  46. > se astenendosi ci si approfitta anche dell’assenza di chi non vota per altri motivi, bisogna anche dire che i SI si avvalgono all’atto pratico anche dei NO di chi vota no, perchè con quelli raggiungono il quorum, in teoria basta il 25+1 della popolazione per abrogare la legge.

    verissimo, e infatti io ascrivo all’attuale regola del quorum anche la paradossale situazione per cui i politici che vogliono contemporaneamente accreditarsi presso l’elettorato cattolico e non scontentare gli alleati favorevoli al “si`” fanno dichiarazioni di voto per il no.

    vogliono che il si’ vinca, per ragioni politiche avulse dalla legge sottoposta a referendum, ma cosi’ tengono il piede in due scarpe.

    e’ il trionfo dell’ipocrisia e mi cagiona parecchio disprezzo, ma e’ anche questo frutto delle regole attuali.

    Comment by drpsycho — 4 June , 2005 @ 14:15
  47. Brullonulla, il tuo ragionamento mi spaventa abbastanza, però almeno non mi quotare a metà.

    Di spirito della legge si discute, giustamente e continuamente, per quanto espresso dal testo e dalla dottrina. Dato che l’astensione è prevista e interpretata dalle massime leggi in un modo che è agli antipodi di quello che dici tu, io rispetto la tua interpretazione, ma so anche che niente c’azzecca con l’ordinamento attuale. In un iperuranio è la mia (di j0nsi, di ushuaia) interpretazione contro la tua, nel quadro dell’ordinamento presente la tua non trova possibilità di accettazione. Che poi non capisco come si concilii la tua visione “forte” del referendum con la tua scarsa fiducia nelle masse: il referendum sull’euro lo facciamo o no, secondo te?

    Rob

    Comment by sirbrianclough — 4 June , 2005 @ 14:58
  48. C’è da dire anche un’altra cosa, l’astensione del genere “non me ne frega proprio na mazza si che vinca il si o il no per me pari sono, anche se fossero in 4 a decidere” è data, mi si corregga se sbaglio, dal voto con scheda biancache fa raggiungere il quorum e basta.

    Comment by ilbuffone — 4 June , 2005 @ 15:40
  49. Che poi non capisco come si concilii la tua visione “forte” del referendum con la tua scarsa fiducia nelle masse: il referendum sull’euro lo facciamo o no, secondo te?

    ma io ben raramente auspico un referendum! vedasi la merda che c’è stata facendo il referendum sul nucleare. sostengo il referendum senza quorum (1)per una questione meramente razionale -nel senso che, checchè ne dica ush, per me “astensione”=”non me ne frega un cazzo”, per il banale motivo che se sei d’accordo con quanto legiferato dal parlamento voti “no”. ma qui non ci incontriamo e amen. e (2)anche e soprattutto perchè vorrei che si sentissero liberamente invitate a votare solo le persone competenti su un dato argomento. il referendum sarebbe un ottimo strumento se PRIMA di votare tutti dovessero sostenere un esame di idoneità al referendum.

    Comment by brullonulla — 4 June , 2005 @ 15:56
  50. . A me invece spaventa che una legge brutale, assurda, non venga abrogata perché in Italia siamo delle bestie, degli analfabeti, degli incivili. Ma qui il discorso si farebbe estremamente complesso, perché tira in ballo l’inadeguatezza e delle masse e della democrazia rispetto all’ESERCIZIO DEL POTERE in senso ampio. La quale resta (Churchill) il peggior sistema esclusi tutti gli altri.

    giovanni

    Comment by utente anonimo — 4 June , 2005 @ 16:59
  51. A me invece spaventa che una legge brutale, assurda, non venga abrogata perché in Italia siamo delle bestie, degli analfabeti, degli incivili.

    su questo hai assolutamente ragione giò.

    Comment by brullonulla — 4 June , 2005 @ 18:20
  52. tre sì e un no.

    perchè la fecondazione eterologa non mi piace.

    voterò come fini: devo preoccuparmi?

    Comment by newwave74 — 4 June , 2005 @ 23:04
  53. voterò come fini: devo preoccuparmi?

    secondo me no. a me la storia dell’eterologa più che non piacere lascia totalmente indifferente. voterò sì perchè se una tipa vuole farsi inseminare eterologamente, ha sempre potuto. lasciamo che possa farlo anche con istrumenti diversi dalla nerchia nodosa, dai.

    Comment by brullonulla — 4 June , 2005 @ 23:45
  54. E no Brullo, non è la stessa cosa. La nerchia nodosa è circondata da un uomo con un nome e un cognome che giuridicamente è il padre del bambino.

    Il gamete eterologo si vende e si compra ed è per legge anonimo, senza obblighi e selezionabile eugeneticamente alla fonte. No, non è esattamente la stessa cosa…

    Comment by Ushuaia — 5 June , 2005 @ 12:07
  55. comunque è proprio il concetto di astensione = lascio fare agli altri che non va. astensione invece è una espressione esplicita che significa “non faccio”, e nel caso quelli che dicono “non si fa” fossero la maggioranza, non si fa. il quorum al 50% è lo strumento necessario per dare a questa eventuale maggioranza il valore che le compete.

    Comment by utente anonimo — 5 June , 2005 @ 12:41
  56. jonsi: la cosa su cui non ci capiamo è che per dire “non faccio” esiste già lo strumento: si chiama votare NO. a me sembra evidente che la terza possibilità (astenersi) non può coincidere con questa. o meglio, vi coincide nei fatti, ma solo perchè c’è l’attuale normativa sul quorum.

    poniamo di abolire la normativa sul quorum: immediatamente tutti questi astenuti si precipiterebbero a votare no, com’è ovvio. che cosa cambierebbe, se non il fatto che si evita di conteggiare nei NO coloro che non possono/non gli interessa quale sarà il risultato? sarebbe tutto semplicemente più onesto.

    ush: l’unica cosa su cui posso non concordare è l’anonimato. secondo me bisognerebbe comunque sradicare il divieto attuale, e introdurre la possibilità per il figlio, giunta la maggiore età, di conoscere il padre/madre naturale. e incentivare l’adozione, questo senz’altro.

    selezionabile eugeneticamente alla fonte.

    e questo non è meraviglioso? io tifo seriamente per l’eugenetica.

    Comment by brullonulla — 5 June , 2005 @ 13:47
  57. a me sembra evidente che la terza possibilità (astenersi) non può coincidere con questa

    infatti: significa “non in considerazione il problema”, non “votare no”

    sono due livelli temporali diversi: prima si decide se prendere in considerazione il problema, poi come votare.

    Comment by utente anonimo — 5 June , 2005 @ 14:38
  58. Eliminare l’anonimato sarebbe già un gran passo avanti, ma non tanto per dare la possibilità al 18enne di sapere di chi diavolo è figlio, ma perchè farebbe crollare la disponibilità di gameti sul mercato. I “donatori” che non sono dei filantropi ma degli affaristi non rischierebbero la possibilità che un loro gamete bussi a casa loro e li chiami “papà”.

    E’ quello che succede in altri paesi d’Europa. Noi invece scambiamo per libertà il puro arbitrio.

    Quanto all’eugenetica sapevo che avresti risposto così ma il mondo ha bisogno anche dei Brullo Nulla, moretti, gracilini e intelligenti. Quanto sei alto? ;)

    Comment by Ushuaia — 5 June , 2005 @ 16:28
  59. significa “non in considerazione il problema”

    se non prendi in considerazione il problema = per te il problema non esiste = qualunque cosa venga decisa esternamente da te va bene, perchè per te è un non-problema, quindi le decisioni altrui sul (non)problema non ti possono toccare minimamente, per definizione.

    quindi il quorum non ha senso.

    c.v.d.

    ush: esistono anche delle persone intelligenti alte,fighe e non sociopatici. comunque sono 1.75. dai che ti piaccio, lo so. :P

    Comment by brullonulla — 5 June , 2005 @ 16:32
  60. Un altro Stephen Hawking non nascerebbe…

    Comment by Ushuaia — 5 June , 2005 @ 16:33
  61. Già.

    Comment by violentunknownevent — 5 June , 2005 @ 17:01
  62. Un altro Stephen Hawking non nascerebbe…

    già. potrebbe nascere un altro ottimo fisico, però sano. newton e einstein erano forse handicappati?

    Comment by brullonulla — 5 June , 2005 @ 17:19
  63. >infatti: significa “non in considerazione il problema”, non “votare no”.

    sembra che questa verità elementare (astensione=non me ne frega un cazzo) venga interpretata in maniera leggermente diversa anche dai telegiornali: nel simpatico spot del tgqualcosa per le istruzioni di voto al referendum si diceva chiaramente che votare no o astenersi significava “essere contrari all’abrogazione della legge” (l’ho visto ieri notte e ho avuto un moto di tenerezza per tutti coloro che si astengono, non per motivi seri quali una religione che dà un senso alla loro patetica esistenza o le ragazze in minibikini sulle spiagge italiane, ma per un generico dissenso sull’utilizzo dello strumento referendario per leggi che riguardino “cose troppo scientifiche per essere comprese appieno dalla bieca marmaglia”, quando i cattolico-moderati – e il mondo mediatico – esalteranno il non raggiungimento del quorum come una chiara vittoria della “vita”, senza distinguere tra i vari tipi di astensione).

    è proprio questo che non funziona nella democrazia: il fatto che gli idioti possano votare, e che gli idioti siano inevitabilmente la maggioranza. e non è meno grave che possano decidere su una questione medica piuttosto che sul cazzo di governo che dovrò subirmi per 5 anni (stesso motivo per il quale sono contraria al voto per gli italiani all’estero: troppo comodo bello mio, se vuoi votare devi poi subire le conseguenze della scelta della maggioranza).

    auspico quindi l’estensione del quorum alle elezioni politiche, se ci vuole il 50% più 1 degli elettori per abrogare una legge (o parti di essa) non vedo perchè non chiedere altrettanta rappresentatività a chi vuole governare un paese. niente quorum? 5 anni senza un governo, ritorno allo stato di natura, alla violenza e all’omicidio.

    ancora migliore l’idea brullo per un sistema di elezioni che preveda una prova di idoneità al diritto al voto.

    Comment by sociopatica — 5 June , 2005 @ 18:34
  64. Notizia fresca: pare che il referendum in svizzera abbia sancito la vittoria della posizione pro accordi di shengen;

    nonchè pro accordi di dublino,

    nonchè pro unioni civili omosex.

    E dire che il manifesto per il no sembrava così persuasivo.

    Comment by LoForestieroProlisso — 5 June , 2005 @ 19:17
  65. se non prendi in considerazione il problema = per te il problema non esiste = qualunque cosa venga decisa esternamente da te va bene, perchè per te è un non-problema, quindi le decisioni altrui sul (non)problema non ti possono toccare minimamente, per definizione.

    l’errore sta fra il punto 2 e 3: dimentichi che siamo in democrazia, credo. se per la maggioranza il problema non esiste = il problema non esiste. fine.

    Comment by utente anonimo — 5 June , 2005 @ 19:37
  66. Ushuaia, io son due metri; adesso lo vuoi un po’ di salame dell’amore? Legge della L a parte, ti va di lusso, tienilo bene a mente.

    Comment by StrawDog — 5 June , 2005 @ 19:43
  67. (MMMMHHH ieabeibi – Luv Salami)

    Comment by StrawDog — 5 June , 2005 @ 19:45
  68. E poi, BrvNo, 1 metro e 75, intravedo legami cromosomici con il Gargilli. Confermiamo?

    Comment by StrawDog — 5 June , 2005 @ 19:57
  69. E’ ovvio che nascerebbe un altro fisico che c’entra? L’esempio di Hawking ci dice soltanto che l’utilità, la degnità e la dignità di una vita non sono valutabili a priori sulla base di una mera verifica di adeguatezza genetica. Per ciò stesso nessuno dovrebbe essere messo in grado di decidere chi nasce e chi no.

    Comment by Ushuaia — 5 June , 2005 @ 20:08
  70. E intanto lasciamo fare come gira alla natura.

    In compenso, da asmatico cronico, se avessero potuto cavarmi via la malattia prima ancora di doverci convivere non m’avrebbe fatto per niente schifo. Altro che “non difetti bensì tratti fondanti di una personalità”, o “interferire indebitamente con il corso della natura” o chi per lei.

    Già sfido il volere di puttana con una ortesi davanti agli occhi di tutti, e i miei per primi: un paio di lenti da miope.

    C’è eugenetica, ed eugenetica.

    Comment by LoForestieroProlisso — 5 June , 2005 @ 21:40
  71. ops.

    Già sfido il volere di quella puttana eccetera.

    Comment by LoForestieroProlisso — 5 June , 2005 @ 21:42
  72. caro analcunt il dsp non so cosa sia. forse una di quelle azienducole periferiche che scimmiottano qualche major americana di software? un ente inutile dello stato? forse.

    io sono sergente maggiore perche’ NON volevo fare il soldato.

    non e’ un paradosso. la naia me l’hanno fatta fare per forza. 10 anni fa si doveva andare. se chiamati.

    io avevo tre sfortune. il fisico da lottatore. la giovane eta’. la voglia di fare qualcosa che non fosse stata la solita guardia alla garritta.

    l’unico modo per trasformare una minaccia (12 mesi di assoluta inedia) in opportunita’ fu quella di andare come volontario nei para’.

    almeno, mi dissi, imparo a buttami giu’ con un lenzuolo.

    menare le mani lo sapevo gia’ fare.

    fui la folgorato dalla folgore.

    me ne innamorai.

    per questo sono partito da soldato semplice.

    tutto qui.

    per la cronaca ho gia’ rifiutato l’esame da ufficiale 2 volte.

    mi piace quello che faccio. meno quello che fanno i tenentini di fresca nomina.

    e tanto se non fai l’accademia generale non diventi. al massimo ten. colonnello.

    che e’ una specie di sergente maggiore.

    e mi piace prendere a calci nel culo quelli che vengono qui pensando che sia un fightclub.

    faccio quel poco o tanto che posso.

    non sono certo un genio come te.

    e non ho voglia di mandare avanti l’azienda di famiglia.

    meglio dirigere un reparto che un paio di alberghi sul gargano.

    meno soldi ma piu’ divertimento.

    spero che tu vinca l’equivalente del nobel per l’informatica. se c’e’.

    o un viaggio regalo all’ibm.

    invece un premio alla stronzaggine lo hai gia’ vinto.

    honoris causa. che va anche di moda di questi tempi.

    http://www.folgore.it

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 00:41
  73. dimenticavo. analcut sei un finocchietto.

    da me dureresti meno di una scopata che ti fai con una delle tue donnine gonfiabili.

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 00:47
  74. il dsp non so cosa sia

    dsp=digital signal processing.

    Comment by brullonulla — 6 June , 2005 @ 02:48
  75. in pratica lavori per venetian snares.

    figo.

    Comment by casinototale — 6 June , 2005 @ 07:17
  76. io avevo tre sfortune. il fisico da lottatore. la giovane eta’. la voglia di fare qualcosa che non fosse stata la solita guardia alla garritta.

    l’unico modo per trasformare una minaccia (12 mesi di assoluta inedia) in opportunita’ fu quella di andare come volontario nei para’

    Clap clap clap….

    Comment by casinototale — 6 June , 2005 @ 07:18
  77. quindi il frocetto sta studiando cose che i giapponesi e americani hanno gia’ sviluppato con enorme successo. da anni. Molta nostra tecnologia miliatre si basa su quello. credo. poiche’ io sono solo un utilizzatore.

    ci avevo quasi creduto. allora non e’ un genio.

    dovevo intuirlo.

    un genio non si mette a giocare con uno come me a chi ‘piscia’ piu’ lontano.

    a parte che di geni veri ne ho conosciuti solo un paio. ragazzotti laureandi alla Normale di Pisa. Casualmente incontrati in pizzeria. Veramente simpatici e molto meno spandimerda di analcunt. Anzi di una modestia incredibile. Un po’ troppo comunisti per me. Ma nessuno e’ perfetto no?

    a casino totale devo una spiegazione aggiuntiva. intanto grazie per l’applauso. anche se ironico.

    ma io ho solo quello che madre natura mi ha dato. nulla di piu’. a me basta. ed avanza.

    forse con le nuove tecnologie di questi stronzi che giocano a fare dio con le provette, impiantandoti qualche cellula staminale, magari rielaborata nella galleria del vento e bombardata da radiazioni atomiche anche tu un giorno potresti diventare una persona normale.

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 09:57
  78. Il problema è che la gente è sempre pronta a lamentarsi dei politici e di chi governa il paese con i soliti slogan qualunquistici tipo “piove governo ladro”, “tanto alla fine decidono sempre come fa comodo ai loro interessi”… poi quando dai alle persone la possibilità di scegliere e di manifestare il loro parere in modo ufficiale, o devono andare al mare perchè è una bella giornata, o i quesiti sono troppo difficili per le loro capacità mentali…Sarebbe bello se tutti quelli che non vanno a votare lo facessero sapendo quello che non votano e per un mero calcolo di opportunità politica. In realtà sono convinta che molti di quelli che non si presenteranno alle urne non sanno nemmeno cosa significhi la parola “quorum”…

    E comunque non si diceva che chi tace acconsente…?

    Comment by jaryg — 6 June , 2005 @ 10:20
  79. frigge senza olio? frittolosa

    Comment by onq — 6 June , 2005 @ 11:12
  80. Grande frittolosa, grande gingol, grandi ricordi.

    Comment by StrawDog — 6 June , 2005 @ 13:21
  81. quindi il frocetto sta studiando cose che i giapponesi e americani hanno gia’ sviluppato con enorme successo. da anni. [...] impiantandoti qualche cellula staminale, magari rielaborata nella galleria del vento e bombardata da radiazioni atomiche

    Che tristezza.

    ma io ho solo quello che madre natura mi ha dato. nulla di piu’. a me basta. ed avanza.

    E si vede.

    garritta

    Si scrive con tre “r”: garrritta.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 15:08
  82. forse con una. che ne dici?

    frocetto.

    inevnta qulacosa di utile. che so un nuovo trasmettitore a onde mediolunghecorte digitale.

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 15:23
  83. frocetto sono io. rocco.

    non sbagliare

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 15:24
  84. Ebbasta. Eccheppalle.

    rocco, onestamente, io non ho capito che vuoi. Prima entri in questo blog con atteggiamento simpatico. lo sai che qua tutti prendono per il culo tutti. poi quando prendono per il culo anche te ti incazzi e insulti tutti. Ne scegli uno in particolare -AnalCunt- e gli dai addosso. non ho capito. perchè??

    Se qua ti fa cagare potevi anche evitare di postare.

    In genere non si va a casa di uno per litigarci solo perchè ti sta antipatico, no?

    Mergenta

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 16:00
  85. Io lo faccio.

    Comunque, Brullo, guarda se t’arriva la posta che necessito risposta a breve allamia mail, così la guardo qui sul lavoro sennò mi tocca andar all’internet point cinegro e non mi garba, soprattutto per la musica orientale (come che la musica leggera cinese pare sempre il verso d’un gatto che tira le cuoia?).

    E mister folgore a me diverte. Quasi.

    Possiamo tenerlo babbo?

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 16:09
  86. hai ragione mergenta. ma analcunt, chissa’ perche’ mi sta sulle palle.

    forse perche’ si da’ arie da superuomo. e non ho cominciato certo io.

    io sono un sergente dell’esercito italiano. non un genio informatico.

    http://www.folgore.it

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 16:10
  87. Brullo, guarda se t’arriva la posta che necessito risposta a breve alla mail, così la guardo qui sul lavoro sennò mi tocca andar all’internet point cinegro e non mi garba, soprattutto per la musica orientale (come che la musica leggera cinese pare sempre il verso d’un gatto che tira le cuoia?).

    E mister folgore a me diverte. Quasi.

    Possiamo tenerlo, babbo?

    Comment by Daw_ — 6 June , 2005 @ 16:13
  88. “come che la musica” quel “come” era un “com’è”..

    chiedo venia, è tutto il giorno che monto video sulla mortadella, lavoro del cazzo..

    Comment by Daw_ — 6 June , 2005 @ 16:16
  89. io sono un sergente dell’esercito italiano. non un genio

    questo l’avevano capito tutti.

    Comment by brullonulla — 6 June , 2005 @ 16:36
  90. brullonulla, non c’e’ nulla da capire.

    c’e chi nasce tondo e chi quadrato.

    ti saluto. non scrivo piu’ tranquillo.

    e io difendo lo stato, non la nazione per la precisione.

    urra’ per la folgore.

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 16:40
  91. ecco, vedi, non faccio tempo ad affezzionarmi..

    Comment by Daw_ — 6 June , 2005 @ 16:42
  92. Urrà per la folgore, e alè alè alè i’ Prato, forza lanieri. I lanieri siamo noi – e chi cazzo siete voi. Ip ip, urrà. E la palla dov’è e la palla dov’è – ce l’ha Cecca-roniiiiiii.

    Comment by StrawDog — 6 June , 2005 @ 17:36
  93. ebbravo brullo!

    grandi i Cannibal Ox.. ;)

    Comment by slystone — 6 June , 2005 @ 18:14
  94. “forse con le nuove tecnologie di questi stronzi che giocano a fare dio con le provette, impiantandoti qualche cellula staminale, magari rielaborata nella galleria del vento e bombardata da radiazioni atomiche anche tu un giorno potresti diventare una persona normale.”

    No grazie,non ci tengo.

    Evidentemente tu sei nato a Chernobyl ,pero’.

    Comment by casinototale — 6 June , 2005 @ 18:40
  95. daw, come si fa a montare un video sulla mortadella? non ci saranno problemi di incompatibilita’ di formato?

    Comment by drpsycho — 6 June , 2005 @ 21:24
  96. scusate, forse mi è sfuggito qualcosa e se è così mi scuso anticipatamente. vorrei solo capire se avete chiarito la questione dell’astensione uguale parere negativo all’abrogazione. non per niente, ma perchè è una cosa clamorosamente falsa. il mancato raggiungimento del quorum non viene considerato “risultato contrario” all’abrogazione della legge, e ha effetti diversi da un’eventuale vittoria del “no”. se mi son perso qualcosa aggiornatemi.

    Colonnello Lobanovski

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 21:32
  97. cazzo Psycho, ma se i film si fanno da sempre sulle pizze?

    Sempre di cibo si tratta..

    Va, ci capisci ‘na sega di alta filmografica, di cinemacazzolog.. quella roba lì.

    Va, va a giouocare con le tue provette, che qui c’è gente in prima linea nella difesa del culatello

    Daw, che al solito non si logga in ‘sto internet point che oggi puzza pure di merda

    Comment by utente anonimo — 6 June , 2005 @ 22:21
  98. schierarsi da una parte o dall’altra in un sistema completamente falso e malsano è il primo errore.

    ma se ti astieni ti additano come un coglione che non fa niente per migliorare una situazione di merda. io direi che chi non vota, se non altro, non fa niente per peggiorarla. almeno.

    Comment by dicolebugie — 7 June , 2005 @ 00:22
  99. dicolebugie lo candido pole position al premio per il Commento PIù Insulso Del Thread, voi che ne dite?

    Comment by brullonulla — 7 June , 2005 @ 01:20
  100. O anche nome piu’ stronzo dell’umanità; ma come direbbe tomas millian, è talmente stronzo che arriverebbe secondo anche all’olimpiade degli stronzi. Perchè è stronzo.

    Comment by StrawDog — 7 June , 2005 @ 03:10
  101. Brullo, direi che – about dicolebugie – è il caso. Inoltre: ma dai, quello della folgore è uno scherzo, vero? è onq, vero? Cioè è uno che fa finta, no?

    giovanni

    Comment by utente anonimo — 7 June , 2005 @ 09:13
  102. ma dai, quello della folgore è uno scherzo, vero?

    io spero sempre tanto che lo siano, giò, perchè come diceva anna frank “continuo, nonostante tutto, a confidare nell’intima bontà dell’uomo” (3 giorni dopo sarebbe partita per l’entusiasmante gitarella ad auschwitz).

    Comment by brullonulla — 7 June , 2005 @ 10:05
  103. oh,Brullo,ma se esisti, e qua vedo tuoi segni, si può sapere se è arrivata la mia mail o no, che sennò ti rimando la robba che mi chiedesti.

    Fa sapere, e possibilmente presto che non c’ho stasera non vado nell’internet point aromatizzato al guano

    Comment by Daw_ — 7 June , 2005 @ 12:04
  104. e chiedo scusa per i continui errori, ma scrivo in un centesimo di secondo per non farmi sgamare dai miei capi: son sempre uno stagista che occupa il ruolo di posacenere.

    Dio volendo diventerò presto latrina

    Comment by Daw_ — 7 June , 2005 @ 13:06
  105. daw: si, la tua email è arrivata! pensavo ti avesse risposto il coinquilino, ma evidentemente non l’ha fatto. vedrò di risponderti stasera che ce l’ho sul pc di casa.

    Comment by brullonulla — 7 June , 2005 @ 14:40
  106. Non leggo i 105 commenti precedenti al mio perché sono pigro, ma mi auguro che qualcuno abbia riconosciuto e citato con ovazione il grande Giger, l’autore dell’immagine in testa al post.

    Emanuelito

    Comment by utente anonimo — 7 June , 2005 @ 15:32
  107. Ok Brullo, temevo fosse finita in bocca agli antispam.

    Ah, eh, non c’è n’è bisogno di dire nemmeno che è Giger, chi potrebbe essere se non l’uomo che ha reso celebre il proprio cazzo con ben 5 film (di cui l’ultimo con un Roul Bova che schiatta tra enormi sofferenze, ah, è valso il prezzo del biglietto)

    Comment by Daw_ — 7 June , 2005 @ 15:53
  108. forse con una. che ne dici?

    Ma dai?

    Ciao sergente maggiore, dacci un’occhiata allo Stato mentre non ci siamo! baci!

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 7 June , 2005 @ 16:41
  109. ah ah ah!

    si il commento è qualunquista come il post.

    ma sarebbe stato più orginale commentare la catenina di sant antonio a cui neanche brullonulla è scampato. eh già.

    strawdog, sono semmai stronza. e anche di brutto.

    Comment by dicolebugie — 7 June , 2005 @ 20:19
  110. IL nome, è stronzo. Te invece, capisciuncazzo.

    Comment by StrawDog — 7 June , 2005 @ 20:45
  111. (dal blog di dicolebugie)

    credo di non credere più nell’amore… beh, almeno in qualcosa ci credo.

    mmmmh…

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 7 June , 2005 @ 22:24
  112. beh però questo la rivaluta parecchio:

    dio vagone di riso, porco una volta al chicco

    Comment by brullonulla — 7 June , 2005 @ 23:11
  113. Era vecchia alle medie, e poi, ste geMti, si sa che non sanno cos’è bestemmiare; son plateali.

    E poi, da una che crede di non credere nell’ammuri, per davvero, che ci vogliamo chiedere?

    Ah, l’ammuri, l’ammuri, tutto mio nnettare di ammuri – tutto tutto, dentro dentro.

    Comment by StrawDog — 8 June , 2005 @ 04:22
  114. brullonulla ti ringrazio.

    strawdog,

    a te chi ti incula.

    quante volte te lo sarai sentito dire, eh?

    Comment by dicolebugie — 8 June , 2005 @ 10:27
  115. chi inculerà strawdog? potrebbe risolversi in un interessante concorso a premi.

    Comment by onq — 8 June , 2005 @ 11:16
  116. iniziamo col definire i premi allora.

    1) statua in bronzo e lupini del NEGRO BALONGO nell’atto di limonare con Enrico Papi.

    2) gita premio con Ushuaia alle cave di pongo del Similaun

    3) tatuaggio sulla fronte disegnato personalmente da Daw con Sbranzo, svastiche e insulti.

    Comment by brullonulla — 8 June , 2005 @ 12:21
  117. uh uh uh.. io io io..

    sperando di non vincere il terzo premio, che tatuarsi la schiena da solo vorrebbe dire invertirsi la testa e perdere di vista il mio amato pisello, per la me la risposta è la più palusibile:

    Strawdog se lo incula Don Zauker

    Comment by Daw_ — 8 June , 2005 @ 13:05
  118. “palusibile” sembra l’ennesimo errore, ma in verità è un termine coniato per l’occasione

    Comment by Daw_ — 8 June , 2005 @ 13:06
  119. AAAH!

    si, lo so che è il terzo commento di fila e dunque maciulla il cazzo, ma l’ho notato solo ora:

    Da quando c’è la possibilità di lasciare commenti audio?

    No dai.. questo apre nuovi orizzonti nel maraviglioso mondo delle flamewar..

    Immagino già gare di rutti e festanti salve di peti.

    Il sVblime progresso!

    Comment by Daw_ — 8 June , 2005 @ 13:09
  120. Nessuno si ‘ngula a canedipaglia – ma canedipaglia ‘ngula tutti.

    Eh si, questa è l’amara verità che mi pone sullo scranno del potere assieme al sempiterno Nacho “Ti sputo e t’inculo” Vidal. Eh o’ – t’attrònte.

    Comment by StrawDog — 8 June , 2005 @ 13:16
  121. Ho visto un uomo che cagava per amore.

    Comment by Forlivese — 8 June , 2005 @ 17:28
  122. ho visto amori cagare.

    zindo

    Comment by utente anonimo — 3 July , 2005 @ 00:02

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