Saturday, January 13, 2007 , 14.57

contra delphinos

l’anziano senatore fece leva su entrambe le braccia per sollevarsi dallo scranno di marmo. lanciò uno sguardo sull’emiciclo. con voce sicura e sorprendentemente forte iniziò il discorso.

“signori. tollerammo ieri, tolleriamo oggi. fino a quando? non è chi di noi non sia cresciuto sulle barche veloci dei padri. non è chi di noi non abbia bevuto il sale dell’oceano, per gioco o per scampata sventura. non c’è conio nelle nostre tasche che non venga dalle navi, non c’è figlio nelle nostre case che non sia stato concepito su una spiaggia. possiamo ignorare il destino dell’oceano, ma il suo destino non ignorerà noi.

da tempo, da troppo tempo sapete di che sto parlando.non capimmo quando li abbiamo visti la prima volta. all’inizio erano solo pinne non dissimili da quelle dello squalo. poi divennero guizzi, baluginii d’argento. poi, il coraggio irrobustito dalla nostra insipienza, presero a seguire le nostre barche durante la pesca. scortano i nostri mercantili fino alle coste occidentali, fino alle penisole del sud. e negli ultimi anni non si curano di evitare le coste, e giocano coi nostri figli che nuotano nelle acque basse.

ben presto intravedemmo che non erano semplici pesci. guizzano troppo vicini alla superficie, il loro occhio è dolcemente acuto e vigile, il loro sorriso inequivocabile. i pesci sono creature del profondo, il cui sguardo ci è insostenibile. questi no, parevano essere fusioni semplici del sole e delle onde. lungi dal distanziarci da loro, questo strinse la nostra amicizia.

ma fu quando ne trovammo uno arenato sulla spiaggia superiore che la nostra gente comprese. i nostri biologi rimasero sconcertati. l’architettura interna di queste bestie non ha niente del mare. la dissezione rivelò che i loro organi erano simili a quelli di un uomo, o di un cane. non si trovò traccia di branchie, ma polmoni atti a respirare l’aria. il foro che portano sul capo si concluse essere un’oscena variazione delle narici. le loro pinne anteriori nascondono una mano dotata di falange.

quale capziosa, barocca divinità può aver creato un simile ibrido? come può la mente del creatore aver voluto imporre a un essere della terra di prendere la via del mare, ma di tenerlo legato per sempre all’atmosfera? quale tormento inesplicabile si nasconde dietro al sorriso scolpito nei loro becchi? e come può l’oceano tollerare tale infezione?

perchè noi, noi sappiamo qual’è il nostro posto, noi sappiamo le leggi di natura. le bracciate dei nostri nuotatori non si spingono oltre poche corde dalla riva, le nostre barche tengono il pelo dell’acqua e asciutti i nostri naviganti. ma questi demoni sorridenti, questi equivoci guizzanti, queste chimere non hanno altra casa che il mare -pure in esso non possono vivere.

tollerammo ieri, tolleriamo oggi. tollereremo domani ancora un altro giorno di affronto alle leggi di natura? permetteremo ancora di crogiolarci crassamente in simile inusitata infestazione di demoni? lasceremo i figli dei nostri figli cavalcare queste creature? i miei marinai hanno già caricato gli arpioni sulle barche della mia flotta. se il destino dell’oceano -e quindi il nostro- sta a cuore a voi un’unghia di quanto sta a me, saprete esprimervi al meglio. “



38 Comments »

  1. c’è un cavillo per il quale io non posso fare a meno di commentare con plauso e favore qualunque cosa contraria al delfino: come animale, istituzione o metafora. oh. quanto concordo. ps. volevo venire alle batterieelettroniche, io.

    Comment by bpz — 13 January , 2007 @ 15:39
  2. “I take the good old fashioned ground that the whale is a fish, and call upon holy Jonah to back me. This fundamental thing settled, the next point is, in what internal respect does the whale differ from other fish. Above, Linnaeus has given you those items. But in brief, they are these: lungs and warm blood; whereas, all other fish are lungless and cold blooded.”

    Ecco, lo stesso anche per i delfini.

    Comment by knurd — 13 January , 2007 @ 16:31
  3. sono d’accordo. ho appena girato, per conoscenza, il tuo post alla Sezione Giovanile dei Veri Figli del Mare, in modo che vedano che il loro messaggio è stato recepito.

    lunga vita ai ricci di mare!

    Comment by sraule — 13 January , 2007 @ 17:08
  4. vi stupirà, ma a me i delfini, in effetti, piacciono.

    Comment by brullonulla — 13 January , 2007 @ 17:13
  5. vi stupirà, ma a me i delfini, in effetti, piacciono.

    ed è per questo che ti voglio definitivamente bbbene

    Comment by piccolageisha — 13 January , 2007 @ 17:18
  6. credevo inizialmente ad un post sullo scioglimentodeighiacciai/effettoserra/machecaldofa/trallallerotrallalla,

    ho poi definitivamente sentito un morso di nostalgia per i bei (bei?)tempi delle giapponazi.

    cioè, cosa frega al genere umano dei delfini? quale utilità hanno?

    Comment by slupplon — 14 January , 2007 @ 17:18
  7. ho poi definitivamente sentito un morso di nostalgia per i bei (bei?)tempi delle giapponazi.

    avete avuto manifesti nazi fino a ieri, non stracciate la minchia.

    Comment by brullonulla — 14 January , 2007 @ 17:24
  8. “vi stupirà, ma a me i delfini, in effetti, piacciono.”

    si vede che ti piaciono le aberrazioni: pinguini, delfini… o forse gli animali che finiscono in ini.

    dell’ornitorinco che ne pensi?

    Comment by ilbuffone — 15 January , 2007 @ 12:08
  9. ne penso bene, ma in questa narrazione sarebbe stato troppo ovvio.

    Comment by utente anonimo — 15 January , 2007 @ 12:33
  10. Dio. Mio.

    HKD

    Comment by utente anonimo — 16 January , 2007 @ 08:32
  11. eeek! hkd, no, ma grazie per avermi rovinato la mattinata!

    (garaglò)

    Comment by brullonulla — 16 January , 2007 @ 09:28
  12. Se si aggiunge che i delfini stuprano in branco il quadro è completo.

    OT: Ucronia?

    Comment by secondosigillo — 16 January , 2007 @ 11:20
  13. Io i delfini li conosco bene. Ho fatto il liceo marittimo. Era situato in riva al mare, per questo motivo avevamo sempre i bordi dei pantaloni bagnati, perché l’ora di ginnastica si faceva sulla spiaggia e, quando il prof non c’era o veniva un supplente, si giocava a salta-delfini. Ma nonostante questa particolare specializzazione, rimasi comunque disoccupato, per questo poi presi l’istituto alberghiero. Il corso da cuoco durò cinque anni, ma uscivi che sapevi fare anche la zuppa di delfino. Le mie specialità sono: la globale, la parziale e la temporanea. La globale è quella che lo cucini in una piscina. La parziale nella vasca da bagno fatto a pezzi di tonno da sei chili l’uno. La temporanea è quella che o te lo mangi subito o va a male subito. Si fa con il delfino stordito o svenuto da un colpo di remo, ma se non lo mangi subito, quello si riprende, si alza e se ne va sbattendo la porta e imprecando: ”Affanculo a chi t’è muorto!”.

    Comment by machoviledo — 16 January , 2007 @ 15:00
  14. sempre meglio i delfini di quelle merde dei celenterati, possa l’appetito e la macrocrescita demografica cinese estinguerli una volta per tutte

    Comment by kush13 — 16 January , 2007 @ 15:09
  15. ahaha perchè ce l’hai coi celenterati?

    Comment by utente anonimo — 16 January , 2007 @ 15:54
  16. nessun essere vivente mi provoca più repulsione fisica. brrrrr…che schifo vabbvividisco al sol pensievo

    Comment by kush13 — 16 January , 2007 @ 16:02
  17. Sicuro Kush…?

    Nemmeno quello qualche commento più sotto?

    HKD

    Comment by utente anonimo — 16 January , 2007 @ 17:36
  18. a me ispirano superiore repulsione le falene, ma questo lo sapete già.

    i celenterati, poverini.

    Comment by brullonulla — 16 January , 2007 @ 21:14
  19. so di essere perversa, ma a me le falene piacciono.

    sraule

    Comment by utente anonimo — 17 January , 2007 @ 09:46
  20. ma ora che mi sovviene l’essere più orripilante che esista è senza alcun dubbio il famigerato “verme di Rimini”, la prova vivente che i pescatori sono tendenzialmente tutti dei pervertiti

    Comment by kush13 — 17 January , 2007 @ 10:18
  21. EVITATE DI SCRIVERE FRASI TIPO “IO ALLE BATTERIE ELETTRONICHE CI SAREI VOLUTO TROPPO VENIRE” OPPURE “DITEMI QUANDO è LA PROSSIMA EDIZIONE”.

    ALESSANDRO MAGNO NON AVEVA TRUPPE CHE “CI VOLEVANO TROPPO ESSERE ALLA BATTAGLIA DI ISSO” OPPURE CHE “VERRANNO AL PROSSIMO SCONTRO DECISIVO CON DARIO”.

    DITELO CHE PER VOI ERA UNA FESTICCIOLA COME TUTTE LE ALTRE.

    E INVECE NO.

    LA PAGHERETE CARA.

    FIRMATO

    LA MASCHERA DELA MORTE ROSSA

    P.S. BELLA PALAZZO E PRESENTI

    P.P.S. L’UNICA GIUSTIFICAZIONE PER LA NON PRESENZA è “DEVO LAVORARE”

    Comment by utente anonimo — 17 January , 2007 @ 11:28
  22. verme di Rimini

    ha qualcosa a che fare con questo?



    ALESSANDRO MAGNO NON AVEVA TRUPPE CHE “CI VOLEVANO TROPPO ESSERE ALLA BATTAGLIA DI ISSO” OPPURE CHE “VERRANNO AL PROSSIMO SCONTRO DECISIVO CON DARIO”.

    come sempre maestro napo cavat lapidem.

    Comment by utente anonimo — 17 January , 2007 @ 12:34
  23. no, è molto peggio



    ma pare sia un’ottima esca per pescare

    Comment by kush13 — 17 January , 2007 @ 14:38
  24. molto peggio le oloturie di falene e celenterati. i delfini sono simpatici ma trombano per cinque secondi al massimo.

    Comment by utente anonimo — 17 January , 2007 @ 17:42
  25. a questo punto beccatevi anche l’isopode gigante e bella lì:


    Comment by brullonulla — 17 January , 2007 @ 20:35
  26. [IMG]http://img172.imageshack.us/img172/9707/isopod220qk9.jpg[/IMG]

    L’isopode in una maliziosissima posa…

    Comment by utente anonimo — 17 January , 2007 @ 20:51
  27. bello, l’isopode

    Comment by sw4nsconnesso — 18 January , 2007 @ 00:22
  28. tenera bestiola, l’isopode gigante

    ma se vai nei forum di pescatori perversi troverai suggerimenti su come catturare vermi di Rimini lunghi fino a tre metri, per poi conservarli vivi in bacinelle d’acqua nel frigo, prelevarne dei pezzi a mani nude per ricavarne ghiotte esche per cefali e orate. Il bello è che il verme rimarrà in vita finchè non arriverai alla testa, assistendo così impotente alla sua progressiva mutilazione

    Comment by kush13 — 18 January , 2007 @ 09:33
  29. si, ho visto qualcosa, ma internet è stranamente parca di informazioni su questa bestiola.

    però ho conoscenze a rimini, magari qualcuno me ne regala uno.

    Comment by brullonulla — 18 January , 2007 @ 09:52
  30. Delfino Goloso.

    Comment by utente anonimo — 18 January , 2007 @ 11:32
  31. ho sempre creduto che il verme di rimini fosse il mariuolo napoletano in vacanza

    Comment by mainard — 18 January , 2007 @ 12:47
  32. NON TI RIPIGLI PIUUUUUU’!!!

    HKD

    Comment by utente anonimo — 18 January , 2007 @ 18:19
  33. ciao bel pescione!

    Comment by sw4nsconnesso — 19 January , 2007 @ 15:27
  34. hkd: meglio per vent’anni nella jungla che un anno a spezia.

    sraule

    Comment by utente anonimo — 19 January , 2007 @ 18:42

  35. Comment by Lulu11 — 23 January , 2007 @ 18:19
  36. comunque a ben vedere con occhio oggettivo anche gli umani fanno schifo abbastanza, non solo il tizio della foto.

    hanno il naso a sifone, sono glabri tranne in testa dove hanno dei peli schifosamente lunghi, camminano ciondolando in equilibrio precario su due zampe, sono primati ma non si arrampicano (però in compenso sanno nuotare), accumulano grasso sul culo o sulla pancia.

    praticamente sono un incrocio tra una scimmia, una foca e uno struzzo.

    Comment by ilbuffone — 23 January , 2007 @ 20:00
  37. http://www.catsthatlooklikehitler.com/

    vib

    Comment by utente anonimo — 24 January , 2007 @ 16:53
  38. Ehi! Io a Spezia ci sono cresciuto, e il risultato non è così…

    No, è vero. Lo è.

    Comment by Hurin — 6 March , 2007 @ 11:22

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