Thursday, February 16, 2006 , 23.17
de mystheriis dom sathanas

la sofferenza, come ogni altro sentire, è puramente individuale. pertanto non può esservi differenza tra un sofferente e infiniti sofferenti, perchè ogni sofferenza è una, e non risente minimamente delle altrui. perciò l’unica differenza possibile è tra nessun sofferente e più di un sofferente, il resto è dettaglio.
del resto, finchè resta il problema delle menti altrui, non potremo sapere se gli altrui soffrono o meno. chi può dire se l’orgasmo della mia donna è orgasmo o atroce sofferenza a me parodiata dal suo corpo come orgasmo? chi può dire se le persone sorridenti attorno a me non sono che automi che nascondono un feto squassato da un dolore buio e infinito? viceversa, si può pensare che non esistono persone sofferenti, che lo strazio e le grida dei moribondi non sono altro che un’espressione di letizia sublime che interpreto falsamente come dolore.

il solipsismo non ha senso perchè se c’è qualcosa che interpreto come altro, e che non è da me controllabile, questo è altro da me comunque (non importa se esterno o interno, nè se queste due parole abbiano un significato: conta la distinzione tra io e non-io). ma pur vero è che l’ipotesi di un mondo fatto di automi desolati non solo è possibile, ma è una delle più eleganti.
Quando morirò urlerò di gioia. E non c’è nulla di più doloroso di questo. Come me, tanti.
Quindi l’esistenza della tua prima ipotesi non esclude l’esistenza della seconda.
Come vedi, non è facile farla facile.
Notte.
Ma vai ner culo, Fava Diaccia. [Marmata]
Quando morirò urlerò di gioia. E non c’è nulla di più doloroso di questo.
si, bravo. Ora fuori dai coglioni.
AnalCunt
si, bravo. Ora fuori dai coglioni.
quoto cazzo quoto.
>>de mystheriis dom sathanas
hai detto niente…
http://rheinschau.displace.net/kazimir_malevic.jpg
ecco ecco lui lei bravi
http://terragaia.splinder.com/
SvS
ma il termine “gaio” non è da sempre fortemente ambiguo?
brullo, lo sai.. se hai qualche problema puoi chiamarmi quando vuoi.
poi, a seconda del problema, ti faccio pagare o meno. :)
E non per ultimo è un concetto filosofico prêt-à-porter, abbastanza veloce da enucleare, assai comodo da sfoggiare in varie occasioni, come ad esempio quella di scrivere un post con dinosauri invadenti.
IL TUO SCRITTO SULLA CUCINA PONEVA QUESITI MOLTO INTERESSANTI ED A ME MOLTO VICINI.PROVO A FARE UN COLLEGAMENTO FORZATERRIMO CON QUESTO ULTIMO.
SE HO DIFFICOLTà A GESTIRE L’AMBIENTE CUCINA ASSIEME AD ALTRE PERSONE LA MIA TENDENZA ALL’ORDINE MI PORTA A CREDERE CHE L’UNICO MODO POSSIBILE PER FAR FUNZIONARE UNA CUCINA SIA IL MIO.E SOLO IL MIO.
DI FATTO è COSì.
IL PUNTO è CHE SE POI MI TROVO A GESTIRE UNA CUCINA DA SOLO,MANIFESTO LA TENDENZA A GENERARE DEI PERSONAGGI IMMAGINARII RAPPRESENTATI COME VICE CUOCHI,AFFETTATORI DI VERDURE,MADRI E NONNE CHE POSSANO GUIDARMI NELLE MIE ZONE DI OMBRA CULINARIA OD AIUTARMI A RISOLVERE PROBLEMATICHE AL SUON DELLA DOMANDA
QUESTI PERSONAGGI DEVONO APPARIRMI IL PIù POSSIBILE AUTONOMI E DISSIMILI DA ME.
LO SFORZO IN QUESTO è SNERVANTE A TAL PUNTO CHE FACCIO MOLTO PRIMA AD AMMETTERE LA PRESENZA REALE (REALE) FISICA DI ALTRE PERSONE NELLA MIA CUCINA CHE DISORDINERANNO,SPORCHERANNO,CONSIGLIERANNO,VISTO CHE ESIGEREI NON SOLO VEROSIMIGLIANZA MA ADDIRITTURà REALTà DAI PERSONAGGI DA ME CREATI.
CHE PRETESE.
FACCIO PRIMA A RICONSIDERARE L’ESISTENZA DEGLI ALTRI PIUTTOSTO CHE PROGRAMMARE UN EMULATORE DI DIO.
L’AMMISSIONE DEGLI ALTRI SERVE A SALVAGUARDARE IL SISTEMA “SE”.
CIOè IL SISTEMA “ME” SE VOLGIAMO RIMANERE IN TEMA DI SOLIPSISMO.
MANIFESTO COSì IL MIO SOLIPSISMO DECIDENDO DI AMMETTERE CHE GLI ALTRI ESISTONO APPUNTO PER SALVAGUARDARE IL SISTEMA “ME” CHE,PER IMPOSTAZIONE,NECESSITA DI STIMOLI ESTERNI IMPREVEDIBILI.
DOTTORE,FATEVI SENTIRE.
ho capito….
interessante..
il ragionamento fila, e questo mi riempe di tristezza, perchè vuol dire che gli allegri personaggi che sogno sono quindi esseri viventi altri da me, e ogni volta che mi risveglio muoiono tutti, è tremendo, è una strage insensata, non voglio dormire mai più
ma dai invece è carino..sarebbe più carino se morissero anche quelli veri, no?
Ma che vuol dire il “dom” del titolo?
E’ sempre scritto sulle facciate delle chiese, d.o.m.
sarebbe più carino se morissero anche quelli veri, no?
concordo. dì alle tue amiche vegane che non mangiare animali, quindi, è sbagliatissimo.
Ma che vuol dire il “dom” del titolo?
E’ sempre scritto sulle facciate delle chiese, d.o.m.
ti confesso che non lo so. il titolo è il a sua volta il titolo di un noto album di heavy metal dei Mayhem, uno dei pochissimi dischi heavy metal che non mi faccia cagare sangue, peraltro.
rettifico il link
Ecco il D.O.M. che intendevo io:
http://en.wikipedia.org/wiki/Deo_Optimo_Maximo
“uno dei pochissimi dischi heavy metal che non mi faccia cagare sangue, peraltro”
è cosa positiva o negativa?
D.O.M.
DEUS OPTIMUS MAXIMUS.
NON SO COME LO SO.
NAPO
oggi riflettevo: ma se inconsciamente compio un’azione inconscia, tenendo a mente la tesi del post, sono io a farla, o un essere altro da me?
ribadisco la curiosità di sapere s euna cagata di sangue è considerata dal titolare una cosa positiva.
ogni azione compiuta, conscia o inconscia, è essenzialmente conseguenza del volere o della necessità dell’altrui mente di cui sei il riflesso. ne consegue che gli automi siamo noi. se l’altro venisse a mancare moriremmo con lui. ma finchè questo non accade in teoria saremmo immortali (paradosso! paradosso!).
o forse no.
ma siccome qualsiasi risposta non mi cambierebbe la vita farò just like brullo e andrò a farmi una sega.
Arm
(paradosso! paradosso!)
E questo ti qualifica come gay.
AnalCunt
Ah, i norvegesi Mayhem… quelli che prima andavano a dare alle fiamme le chiese cristiane in nome del dio Wotan, che poi il cantante si è suicidato e gli altri gli hanno mangiato il cervello a cucchiaiate e dopo qualche anno il bassista ha ucciso il chitarrista accoltellandolo a tradimento.
Un simpatico gruppo di buontemponi.
E questo ti qualifica come gay.
mi pare il minimo
Armaduk
D.O.M.
DEUS OPTIMUS MAXIMUS.
NON SO COME LO SO.
Beh è scritto 5 centimetri sotto il tuo commento.
Duci Optimo Maximo.
SI MA A ME LO AVEVA DETTO MIA MADRE,CITANDOMI ANEDDOTI DI VECCHIETTE MILANESI CHE LEGGENDO LA SCRITTA “DOM” SULLE CHIESE SI CHIEDEVANO:
LE SBIGOTTITE LE OTTUAGENARIE I SAPEVANO CHE IL DUOMO è SITUATO IN PIAZZA DUOMO E SI CHIEDEVANO SE CI FOSSE UNA ASCENDENZA CATTEDRALICA DEL DUOMO DI MILANO SU TUTTE LE ALTRE CHIESE CHE VEDEVANO.
COME DEL RESTO IO FINO A 10 MINUTI FA CREDEVO CHE WIKIPEDIA FOSSE UNA MALATTIA DI QUALCHE UCCELLO AUSTRALIANO.
NAPO AKA AMORE
LE VECCHIETTE MILANESI SI CHIEDEVANO “CHES CHI A L’è EL DOM?”
QUALCHE PROGRAMMATORE DI SPLINDER DEVE AVERCELA A MORTE CON CERTI SEGNI DI INTERPUNZIONE.
NAPO AKA AMORE
il duomo è estremamente brutto.
Che non centra, ma tant’è..
era un po’ che non passavo da queste parti, ci sono un sacco di post interessanti.
figo.
Comunque secondo me il Solipsismo per funzionare richiede anche una buona dose di “chi cazzo se ne fotte” (che e’ la risposta che il T-Rex avrebbe dovuto dare, secondo me)
Il dinosauro arancione con quell’aria sapientina deve morire.
Prima degli altri dinosauri, intendo.
Bruko
Duci Optimo Maximo.
Semmai Dux. E se volevi fare il genitivo, Dux è della terza e non della seconda.
era un po’ che non passavo da queste parti
Bruko, non fare complimenti. Prenditi tutte le pause che vuoi.
Noi capiamo è apprezziamo.
AnalCunt
“e”, non “è”
AnalCunt
necessito sangue in quanto nerd grazie
cmq vada vi amo
saluto il bruko.
daw: il duomo è bellissimo, ti assicuro che al confronto notre dame fa cagare.
Volevo fare il dativo.
L’ESTATE SCORSA,UNA SERA, FECERO UN CONCERTO NEL DUOMO.
ORGANO E CAMPANE.
NOTE DISTANTISSIME,TEMPI VELOCISSIMI,QUASI FRENETICI ED OGNI TANTO RINTOCCHI DI CAMPANA.
L’INTERNO DEL DUOMO ERA COMPLETAMENTE AL BUIO.
C’ERA SOLO UNO SCHERMO GIGANTE SUL QUALE VENIVANO PROIETTATE LE MANI DELL’ORGANISTA.
TUTTO FUORCHè SACRO,A MIO AVVISO.
I CONCERTI CHE MI CAPITA DI SENTIRE DI SOLITO SONO MENO DENSI.
NAPO AKA AMORE
volevo avvisarvi che ho scureggiato
ogni azione compiuta, conscia o inconscia, è essenzialmente conseguenza del volere o della necessità dell’altrui mente di cui sei il riflesso
Non sono d’accordo.
secondo me il Solipsismo per funzionare richiede anche una buona dose di “chi cazzo se ne fotte”
Cosa c’entra la categoria etica?
il solipsismo non ha senso perchè se c’è qualcosa che interpreto come altro, e che non è da me controllabile, questo è altro da me comunque
Esattamente.
Ma lo sputtanamento più elegante nasce dal fatto, secondo me, citato dal dinosauro arancione: il linguaggio.
Uno non ci pensa perché sembra banale (e in un certo senso lo è), ma:
1) il solispsismo è un costrutto teorico che uno trova là fuori, preparato da quelli stessi attori che nega;
2) anche se non valesse il punto 1, concepire il solipsismo implica il costrutto esterno che è il linguaggio (e le sue categorie).
3) Se io fossi la sola cosa che esiste, non mi verrebbe in mente di concepire il resto. E non potrei comunque concepire migliaia di cose che – se nel solipsismo sono attribuite al sé – sono tratte proprio da quegli altri che nego.
> Se io fossi la sola cosa che esiste, non mi verrebbe in mente di concepire il resto.
Tieni a mente che da false premesse deriva logicamente qualsiasi conclusione.
O meglio, se tu esistessi dovresti tenerlo a mente, ma solo io esisto.
Ma il fatto è che non mi verrebbe in mente di tenerlo a mente.
Cioè di concepirlo.
Semmai Dux. E se volevi fare il genitivo, Dux è della terza e non della seconda.
Bella lì Anal quante ne sai!
credo il solipsismo possa esistere nell’ignoranza totale, e se c’è un solipsista, di certo non saprebbe d’esserlo ne avrebbe motivo di comunicarlo
Credo
HKD però non vorrei fare la figura del compagno (= del pressapochista): Dux è nominativo; Optimo Maximo è dativo: la chiesa viene dedicata A Dio ottimo massimo etc etc
chissenefrega del solipsismo: razorback2 ha chiuso.
era come un figlio per me.
zaubermaus
io mi fido del forlivese. egli non può sbagliare le declinazioni.
in generale direi questo:
i neonati sono solipsisti perchè credono che quello che percepiscono è loro emanazione, non comprendono che quando un oggetto esce dal loro campo visivo continua ad esistere, poi un bel giorno se ne accorgono, ma a questo punto la divisione è in due parti:
ovvero ciò su cui ho potere diretto, ovvero (considerati i discorsi sui sogni o sui riflessi condizionati) l’Io-penso.
e tutto il resto: che sono sempre io, ma una parte schizofrenica di me stesso, che mi mette davanti all’io-penso tante belel cose, ma sostanzialmente inganni.
questa è una rasoiata di occam bella e buona, perchè elimino tutti gli enti dell’universo tranne due.
Il problema è che il rasoio di occam me lo ha suggerito sempre l’altro ente, quindi potrebbe essere un inganno e il mondo esistere veramente.
Però se il mondo esistesse veramente allora il rasoio di occam non è un inganno.
Quindi per forza di cose il rasoio di occam funziona, quindi nell’universo esistono solo due enti.
C’è un po’ di confusione. Se DOM significa “Deo optimo maximo” è tutto dativo ed ha senso di dedica. Questa è la versione di Wikipedia, che però sbaglia miseramente la traduzione, affermando ‘Deo Optimo Maximo is Latin for “God, the good, the great.”‘, quindi traducendo in nominativo.
Se invece significa Deus Optimus Maximus, come affermano migliaia di altre fonti (guardate su google) è in nominativo.
Il Forlivese ha ragione a tradurre con Duci se vuol fare il dativo singolare “al condottiero..”, perchè Dux è della terza. In effetti non mi ero accorto della versione in dativo linkata prima da HKD, e avevo letto solo quella in nominativo di Napo.
AnalCunt
il solipsismo esiste e la masturbazione ne è l’esempio
Io credo sia dativo semplicemente perché si tratta di una dedica, la chiesa è dedicata “a Dio etc etc”, il nominativo non avrebbe molto senso messo lì così, sulla facciata di una chiesa, senza verbi nè niente.
In ogni caso mettiamoci “HITLER”, che è indeclinabile.
Ieri sera ho visto MAtchpoint di Woody Allen.
Bellissimo.
Ma soprattutto, mi sono innamorato di lei.
Zio Forli dedicale un post di quelli che solo tu sai fare.
Brullo, questo è il famoso Paglianti di Sardelli di cui ti ho parlato.
sul fatto che match point sia bellissimo ha parecchi dubbi, ma de gustibus…sulla fica in questione invece sono d’accordo, a me lei è piaciuta ancora di più nell’ottimo e leggero Lost in Translation ( con bill murray )
brullo oggi probabilmente verrai contattato per telefono dagli Ani violenti.
match point è un film raffazzonato.
woody allen mi ha spezzato il quore.
zaubermaus
La Divina Commedia è un’opera fondamentale della letteratura italiana, nonché composta da bellissimi versi.
Scopare è, di norma, piacevole.
Gli elettrodi ai testicoli, farsi trapanare i denti, farsi strappare le unghie, noonché – incredibile – farsi spegnere le sigarette addosso risulta essere doloroso.
L’acqua è bagnata.
Il fuoco brucia.
Babbo Natale non esiste.
Bravo HKD ottimi gusti, mi piace molto e delle nuove la subordino solo a Kirsten Dunst.
Woody Allen non lo sopporto per ovvie ragioni.
in generale direi questo:
i neonati sono solipsisti perchè credono che quello che percepiscono è loro emanazione, non comprendono che quando un oggetto esce dal loro campo visivo continua ad esistere, poi un bel giorno se ne accorgono, ma a questo punto la divisione è in due parti:
ovvero ciò su cui ho potere diretto, ovvero (considerati i discorsi sui sogni o sui riflessi condizionati) l’Io-penso.
e tutto il resto: che sono sempre io, ma una parte schizofrenica di me stesso, che mi mette davanti all’io-penso tante belel cose, ma sostanzialmente inganni.
questa è una rasoiata di occam bella e buona, perchè elimino tutti gli enti dell’universo tranne due.
Il problema è che il rasoio di occam me lo ha suggerito sempre l’altro ente, quindi potrebbe essere un inganno e il mondo esistere veramente.
Però se il mondo esistesse veramente allora il rasoio di occam non è un inganno.
Quindi per forza di cose il rasoio di occam funziona, quindi nell’universo esistono solo due enti.
la Klein si sta rivoltando nella tomba (non che la cosa non mi faccia piacere) e Occam anche.
sraule
la subordino solo a Kirsten Dunst.
No ecco, lei si è carina, ma niente a che vedere con Scarlett. Mi sembra un pò scialbetta, anche se capisco perché piace. Ma non la metterei in vetta.
Woody Allen non lo sopporto per ovvie ragioni
Starai scherzando spero. Antisemita no eh Forli?! Non farlo, non lo sopporto.
Comunque Zio Forli “the best of” secondo me è Adriana Lima. Vista non nello spot tim, ma in vari servizi fotografici.
Sì stavo scherzando, ho fatto apposta.
Nel senso, che non lo sopporto è vero, ma non perché sia semita.
Anche se vero è che il suo umorismo è tipicamente ebraico ed è un tipo di umorismo che non amo per nulla.
Che sia tipicamente ebraico non vuol dire però che sia proprio di tutti gli ebrei, insomma.
La Dunst ha gli occhi distanti che mi fanno impazzire, le brasiliane ultimamente mi stanno molto sui coglioni.
questa è una rasoiata di occam bella e buona, perchè elimino tutti gli enti dell’universo tranne due.
no.
tu dici, ho un “io” e un “non-io”: quest’ultimo produce le illusioni che percepisco come esterno.
ma ora, che differenza c’è, in termini di complessità, tra le entità che produce il non-io e il mondo reale?
in realtà ciascun ‘oggetto’ dell’illusione richiede una certa informazione per essere descritto. non guadagni nulla dicendo che sono illusioni, anzi, aggiungi l’Ente Ingannatore (che diventa isomorfo a Dio, in questo senso). quindi rasoio di occam ‘sta cippa.
inoltre è difficile definire “illusione” in un simile contesto. che differenza ci sarebbe tra “illusione” e “reale” in un sistema simile? nel momento in cui l’illusione è l’unico reale esperibile, tanto vale ridefinirlo reale.
non guadagni nulla dicendo che sono illusioni, anzi, aggiungi l’Ente Ingannatore (che diventa isomorfo a Dio, in questo senso)
Belìn te ghè rasòn.
No, seriamente eh!
Ilbuffone dixit:
> in generale direi questo:
Stai presupponendo senza giustificarla la validità del modus ponens e del sillogismo.
Siete sempre i soliti grandi leader.
Squallido master
> ottimo e leggero Lost in Translation
La Coppola ha un po’ di talento, ma io di quel film ho apprezzato soprattutto la colonna sonora.
> nel momento in cui l’illusione è l’unico reale esperibile, tanto vale ridefinirlo reale
Io lo vado ripetendo da decenni, a volte anche nella forma debole la fisica è lo studio delle apparenze. Ché poi “fenomeno” in greco significa letteralmente proprio “apparenza”.
Si tratta di un caso particolare del principio di identità degli indiscernibili: se tra realtà e illusione non c’è distinzione, allora non si tratta che di due diversi nomi usati per indicare la medesima cosa.
E poi, ammesso che vi fosse qualche differenza, ma che essa non fosse direttamente percepibile, che cosa ce ne importerebbe della realtà?
Eccola qui la realtà.
NON VI SUONANO DEI CAMPANELLI QUANDO VI TROVATE A DISCUTERE OGGETTIVAMENTE DI UN FILM O DI UN LIBRO?
CHE FARSENE DI MATCH POINT?
BEH,IO NON SAPREI DIRE SE MI è PIACIUTO O MENO LA SITUAZIONE IN CUI L’HO VISTO ERA UNA GAG ALIMENTATA DALLO STESSO FILM E SUCCESSIVAMENTE L’INFLUENZA DEL FILM HA DATO ORIGINE A GAG.
CHE FARSENE DI D.O.M.?
ADESSO TUTTI CONOSCERANNO I NOMI DELLA TERZA E COME DECLINARLI.
MA QUALCUNO DI VOI UTILIZZERA QUESTE NOZIONI PER SCOPI CHE NON SIANO IL GIà PERPETRATO AUTOALIMENTARSI DELLA LINGUA MORTA (E NEMMENO TANTO BEN DELIMITATA) “LATINO”?
FORSE SOLO IL TENTATIVO DI CREARE UNA ESPRESSIONE NUOVA SULLA BASE DI UN VECCHIA (DUCI OPTIMO MAXIMO SU DEO OPTIMO MAXIMO) CONTIENE IN SE IL PRINCIPIO CHE BISOGNEREBBE ACQUISIRE PRIMA DI STUDIARE DELLE LINGUE MORTE.
DEVO FARE UNA BATTUTA TRIVIALE PER FAR CAPIRE CHE DICO COSE SERIE MA CHE METTO UN LIMITE ALL’ASTRAZIONE PERCHè HO PAURA CHE QUALCUNO POSSA ZITTIRMI CON LA BATTUTA TRIVIALE CHE IO NON SONO PORTATO A FARE?
UMH.
NO.
MI SBILANCERò IN UN COMMENTO SU DI UNA ATTRICE CHE MI PIACE COSì TUTTI FARANNO ATTENZIONE SOLO A QUEST’ULTIMA PARTE DEL COMMENTO.
KATE BLANCHETT MI PIACE.
NAPO AKA AMORE
cactus
violet
ehi, ti piace kate blanchett!
ehi, ti chiami “NAPO AKA AMORE”!
VOLETE UNA BADANTE RUMENA DI 25 ANNI?
ME NE HANNO APPENA RECAPITATA UNA QUI IN CASA.
NAPO AKA AMORE
si è deciso che non si va a rincorrere il cazzo di coniglio rosa milanese.
gli automi mi fanno cagare, tieniteli te.
a te il mio cor, lo sai. cuorecazzomente!
jen
“no.
tu dici, ho un “io” e un “non-io”: quest’ultimo produce le illusioni che percepisco come esterno.
ma ora, che differenza c’è, in termini di complessità, tra le entità che produce il non-io e il mondo reale?”
che tutto quello che non cade sotto i miei sensi non esiste, è una specie di universo formato mp3 o jpg.
ad esempio, brullonulla è una specie di bot che scrive su un blog, ma non ha una sua vita vera, è solo ed esclusivamente scrittura su un blog.
che tutto quello che non cade sotto i miei sensi non esiste, è una specie di universo formato mp3 o jpg.
a questo punto, definisci reale.
a te il mio cor, lo sai. cuorecazzomente!
grazie, grazie. può accomodarsi nell’androne intanto che la mia segretaria Le procura un appuntamento.
perchè avete fatto arrabbiare fb?
Dhalgren, non sono affatto incazzato, c’è scritto “retorica” da qualche parte in quel post. In parte è un esercizio gratuito e insensato, in parte sono un po’ incazzato per tutt’altri motivi (almeno due) e in parte, ma solo in parte, penso veramente che potreste applicarvi meglio. Di fronte al post del Forlivese su Max Pezzali (che credo sia un diessino, ma rimanga fra noi) ho riso due ore.