Wednesday, July 8, 2009 , 01.38

empire rising

a qualcuno sarà sfuggita la coda di questo articolo del guardian, che apparentemente parlerebbe solo delle figuracce del berlusca al g8:

«Jones added that said the leading role played by the US, even though it was not hosting tomorrow’s summit, was a sign of things to come. “The criticism of the Italians is more than warranted, but there is a broader point here. It is inevitable that the US will play a more central role in the management of an expanded G8. If there are going to be many more players at the table, not all of them western democracies, there’s ever more need for a strong central core. That can only be provided by the US.“»

non c’è un giudizio di merito in ciò (l’alternativa sarebbe la russia, o la cina, e non mi paiono certo meglio). c’è un po’ di tristezza per la scomparsa dell’europa, questo sì.



32 Comments »

  1. ti amo…

    Comment by spit spit spit — 8 July , 2009 @ 03:42
  2. anche l’antefatto è gustoso:

    http://www.guardian.co.uk/world/2009/jul/06/g8-considers-expelling-italy

    Comment by Davide — 8 July , 2009 @ 14:21
  3. gli usa contano sul fatto che obama sta simpatico in giro per recuperare un’egemonia in declino. l’europa per presentarsi come stato unico e molto più influente al g8 dovrebbe essere più unita, ma per unirsi di più dovrebbe far leva su uno spirito catto/nazistoide rischiando di diventare pure peggio di russia e cina..forse è meglio così col nano che viene sbeffeggiato

    Comment by dd — 8 July , 2009 @ 16:10
  4. io vi indico la luna e voi guardate il dito.

    Comment by brullonulla — 8 July , 2009 @ 16:20
  5. eh allora si vede che è nuvoloso, l’europa scomparsa rispetto a quando? è dalla fine della seconda guerra mondiale che è sotto. gli usa (che per me sono in declino irreversibile e al massimo avere un leader carismatico gli può servire a attutire la caduta ma non certo a fare un nuovo impero) vogliono fare da ago della bilancia? non si è capito molto cosa intendi per la luna..

    Comment by dd — 8 July , 2009 @ 17:17
  6. secondo me il guardian dice cazzate

    Comment by jonsi — 8 July , 2009 @ 17:29
  7. che io questo declino degli USA non riesco proprio a vederlo.
    i concorrenti che hanno sulla scena internazionale non sono ancora in grado di tenergli testa. l’europa non conta un cazzo se non come appendice ufficiale degli USA. e adesso si inizia a vociferare che gli USA dovrebbero diventare i “presidenti del G8″ allargato. non so, cosa dovrebbero fare, costruire veramente la Morte Nera?

    Comment by brullonulla — 8 July , 2009 @ 18:31
  8. (comunque col dito intendevo il tizio che ha linkato l’articolo su berlusconi)

    Comment by brullonulla — 8 July , 2009 @ 18:31
  9. da quello che mi sembra il declino degli usa corrisponde alla crescita molto veloce di cina/russia/india e in generale dell’asia, magari adesso la fase iniziale del declino non si percepisce ancora chiaramente, ma in un futuro recente non vedo come possono evitarlo, dovranno mettersi insieme alla pari con qualcun’altro. obama punta nettamente all’europa per fare questo qualcun’altro, però non sarà più l’europa divisa e debole che non conta un cazzo, prima o poi l’unità politica europea verrà imposta in qualche modo e l’europa da sola sarà molto più potente di adesso, con tutti i rischi di autoritarismo/dirigismo allegati.

    Comment by dd — 8 July , 2009 @ 19:13
  10. va ben, salutami il tuo declino e la tua europa potente.
    secondo me stai delirando.

    Comment by brullonulla — 8 July , 2009 @ 20:03
  11. che io questo declino degli USA non riesco proprio a vederlo.

    è un declino relativo, mica assoluto. ovvero in asia o sudamerica hanno più potere contrattuale di quanto ne avessero 20 anni fa, mica che cina superpotenza e usa con le pezze al culo.

    poi l’europa non conta granché almeno dal ’45, se non come teatro delle battaglie altrui (e adesso forse nemmeno quello, grazie a dio)

    Comment by jonsi — 8 July , 2009 @ 20:30
  12. peraltro nei feed dei commenti mi compare un sacco di spam di cheap viagra e tamiflu, e questo è ancora più inaccettabile

    Comment by jonsi — 8 July , 2009 @ 21:26
  13. non conta nulla no dal ’45, però adesso non hanno neanche più vergogna a dichiarare che l’occidente è appendice degli USA.

    insomma, hanno sbracato anche formalmente.

    quanto al viagra e al tamiflu, dovresti tenere alla tua salute (mi dispiace. lo spam viene azzerato dall’antispam ma non so come funzi la cosa del feed commenti. chiedi a vmc)

    Comment by brullonulla — 8 July , 2009 @ 21:34
  14. sono anni che sostengo che siamo all’inizio di un nuovo medio evo.
    l’idea della morte nera, comunque, a me piace.

    Comment by sraule — 9 July , 2009 @ 11:15
  15. Però la Russia è Europa. Anzi, la Russia è l’unica possibilità dell’Europa. Il fatto stesso che continuino a demonizzarla e a dipingerla come una satrapia corrotta e criminale, incompatibile con la nostra “civiltà occidentale”, mentre nel contempo i nostri amati padroncini caldeggiano l’ingresso della Turchia nella UE (ciò che avrebbe come conseguenza la fine definitiva di ogni progetto di unità ideale, culturale e politica) dimostra che – in prospettiva – il nostro malandato continente fa ancora paura e ha ancora una remota possibilità.

    Comment by tamas — 9 July , 2009 @ 12:33
  16. “sono anni che sostengo che siamo all’inizio di un nuovo medio evo.”
    speriamo

    Comment by tamas — 9 July , 2009 @ 12:33
  17. tamas, diciamo che non ho capito.

    Comment by sraule — 9 July , 2009 @ 15:12
  18. tamas sei un fascista e un tifoso del forlì.

    Comment by anon — 10 July , 2009 @ 00:13
  19. l fatto stesso che continuino a demonizzarla e a dipingerla come una satrapia corrotta e criminale,

    qual è la tua interpretazione della russia invece?

    Comment by brullonulla — 10 July , 2009 @ 02:22
  20. inoltre: satrapia corrotta e criminale sembra fottutamente avvincente.

    Comment by sraule — 10 July , 2009 @ 11:34
  21. Molti (non il sottoscritto) nella cosidetta “area” vedono la Russia come un’alternativa all’imperialismo capitalistico obamiano. E’ apprezzata, soprattutto, la forza dirigenziale di Putin, che effettivamente è riuscito più volte a far tacere gli oligarchi dell’elite inustriale salvaguardando la produzione nazionale.
    In ogni caso dovremo tenere d’occhio quello che succede ad est degli Urali, perchè l’Italia importa risorse energetiche principalmente da lì e dal bacino del Mediterraneo (la vecchia politica delle “sette sorelle”).
    Satrapia corrotta & criminale way of life.

    Comment by geezmo — 10 July , 2009 @ 12:49
  22. qual è la tua interpretazione della russia invece?

    Innanzitutto credo sia un paese che sta ripercorrendo, con un ritardo dovuto a noti fattori storici, il processo verso la democrazia come la intendiamo noi (diritti civili, libertà di parola, soprattutto creazione di una classe media influente). In più sta anche cercando di recuperare tutto il disastro socio-economico seguito al crollo dell’Urss e di riavere una posizione di prestigio internazionale che probabilmente le spetta, il tutto mantenendosi più o meno nella legalità internazionale (mentre per quella interna c’è ancora parecchio da fare).
    Tutto questo non per dire che mi auguro, e neanche credo possibile, che la Russia inglobi l’Europa Occidentale e la salvi dal declino attuale, come mi pare abbia frainteso qualcuno; penso invece che sarebbe necessario che la Russia entri a far parte di una futura Europa unita e indipendente. E non è per “antiamericanismo” che mi piacerebbe vedere questo, bensì per motivi ascrivibili alla storia e alla geografia, motivi, insomma, di puro buonsenso.

    Quanto alla battuta sul Medio Evo, era appunto una battuta; ma è vero che qui si parlava di Europa e che quella fu appunto l’età della formazione dell’identità europea e della sua maggiore coesione, almeno in senso spirituale e culturale.

    Comment by tamas — 10 July , 2009 @ 16:15
  23. Ma facciamolo partire sto progetto eurasia!

    Comment by ogekury — 10 July , 2009 @ 19:22
  24. CP? IM IN

    Comment by pedobear — 11 July , 2009 @ 09:36
  25. ma è vero che qui si parlava di Europa e che quella fu appunto l’età della formazione dell’identità europea e della sua maggiore coesione, almeno in senso spirituale e culturale.

    cristo, e io che pensavo che il problema fosse proprio quello.

    Comment by sraule — 11 July , 2009 @ 14:17
  26. Molti (non il sottoscritto) nella cosidetta “area” vedono la Russia come un’alternativa all’imperialismo capitalistico obamiano. E’ apprezzata, soprattutto, la forza dirigenziale di Putin, che effettivamente è riuscito più volte a far tacere gli oligarchi dell’elite inustriale salvaguardando la produzione nazionale.

    ne sono consapevole, ed è una tendenza che posso comprendere, ma devo dire che (a quanto vedo e sento dire, anche da gente che vi è stata) la russia di Putin non è un mondo in cui vorrei vivere, anche se:

    Satrapia corrotta & criminale way of life.

    effettivamente una parte di me non può dire di no.
    ma boh, i russi mi paiono una specie di versione raffinata dei gangsta rapper.

    penso invece che sarebbe necessario che la Russia entri a far parte di una futura Europa unita e indipendente. E non è per “antiamericanismo” che mi piacerebbe vedere questo, bensì per motivi ascrivibili alla storia e alla geografia, motivi, insomma, di puro buonsenso.

    ok, questo ha molto senso.
    ma non ora non qui direi.

    su questo però:
    i nostri amati padroncini caldeggiano l’ingresso della Turchia nella UE (ciò che avrebbe come conseguenza la fine definitiva di ogni progetto di unità ideale, culturale e politica)

    sono assai d’accordo. la turchia in europa mi pare follia.

    Comment by brullonulla — 12 July , 2009 @ 02:02
  27. ciao tamas!

    – Però la Russia è Europa.

    Eh, insomma. San Pietroburgo sì. Mosca in parte. Cecenia e Siberia e decine di altre “province” no. Più in generale la questione è dibattuta da un bel po’ di secoli (slavofili vs. occidentalisti) e non se ne viene a capo.

    – La Russia è l’unica possibilità dell’Europa.

    Il problema è che l’Europa non è l’unica possibilità della Russia. Già ce li vedo poco a Mosca a trattare in blocco con l’UE, invece di avere standard differenti con ogni singolo paese membro come è stato finora, figuriamoci a entrarci, nell’UE.
    Semmai quello che Putin tenta di fare da un po’ di anni è di riprendersi, fra gli ex satelliti sovietici, almeno Ucraina e Bielorussia.

    – Un paese che sta ripercorrendo il processo verso la democrazia come la intendiamo noi.

    Più che democratizzazione a me sembra normalizzazione, e imposta dal mercato, non risultato di una volontà politica o popolare. Una cosa bella della Russia, per chi ci ha vissuto un po’, è che la Russia fa paura (semi-cit.). Però sempre di meno, e invece, poco a poco, sempre più noia. Peccato.

    Comment by sputnik — 13 July , 2009 @ 01:26
  28. Chiudo il discorso dicendo che la russia è il posto in cui succedono queste cose qui. La Russia è avanti

    Comment by tamas — 15 July , 2009 @ 17:28
  29. ma questo anche in provincia di bolzano, ci sono quelli che rifanno i livelli dei videogiochi con i fucili che sparano palline di gomma (non trovo più il sito però)

    Comment by jonsi — 15 July , 2009 @ 18:25
  30. http://softairdrughi.blogspot.com/

    Comment by jonsi — 15 July , 2009 @ 18:30
  31. poi dicono che la razza umana non merita di estinguersi.

    Comment by sraule — 15 July , 2009 @ 21:14
  32. Approfitto della fantapolitica – che intanto non gliene frega un cazzo a nessuno – e del fatto che oggi mi annoio molto per portare i miei annuali saluti al giovane Bruno nella speranza che si disfi di questa brutta umanità fatta di esperti, mitomani e salutisti che l’attornia, eccezionfatta (c’era un racconto di cechov che – ma lasciamo stare) per il giovane Gionsi che m’è sempre parso proprio un bravo ragazzo e potessi gli darei un bacino.
    All’anno a venire.

    Comment by Cane di paglia — 17 July , 2009 @ 20:58

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a comment

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 3.0 Unported License.
(c) 2012 brullonulla | powered by WordPress with Barecity