Friday, February 4, 2005 , 00.27

i see the fnords

oggi, signori, è modalità piagnucolatoria. essere malati è una merda. non tanto per i sintomi della malattia in sè,quelli sono fastidiosi ma nulla di più. essere malati fa sentire dannatamente sporchi. essere malati ti fa sentire sgradevole, goffo, infeltrito e ridicolo di fronte al mondo. essere malati è umiliante. dio. vergogna virale.

inoltre non succede assolutamente niente. imbarazzo al telefono perchè la mia vita è un guscio cavo. imbarazzo col mondo perchè mi sento un barbone. e neanche mi libera dal papa, la bronchite.

oggi chiamarsi brullonulla assume un senso sinistro. inutile dibattersi nel fango, ahinoi, giusto lasciarsi invece trascinare dalla corrente. epperò. se la corrente ci fosse. invece è bonaccia

ieri sera col coinquilino, reminescenze nerd. egli mi raccontava che aveva una vecchia videocassetta di le scienze sui frattali. in tale videocassetta c’erano Benoit Mandelbrot, scopritore di questo e Edward Lorenz, scopritore di quest’altro. pare che le due personalità non possano essere più diverse. mandelbrot frustrato, cupo, arrogante. lorenz dolce, frizzante, leggero, entusiasta. rassicuro il coinquilino: la wikipedia non riporta date di morte per il buon lorenz. io anelo a vedere quella vhs, che a pane e frattali ci son cresciuto anch’io da piccino. grande fractint,grande.

perchè, è inutile. io e il coinquilino siamo giunti indipendentemente a una grande conclusione. salvo rare eccezioni, gli umanisti sono la serie B della vita intellettuale dell’uomo. si badi bene, non gli scrittori, o gli artisti: gli umanisti. gli studiosi di scrittori e di artisti. gente che studia i cazzi di altra gente. gente che in fondo non inventa niente, non sa niente e non fa sapere niente, nel senso che non aggiunge conoscenza ma impara e ripete un patrimonio preesistente. masturbatori. inutili. chi scopre una stella, una legge fisica, un gene, un minerale aggiunge qualcosa al patrimonio delle conoscenze umane. chi scrive una critica di montale non mi aggiunge niente (o quasi). montale c’è già, aperto, è già disponibile agli umani. è un lavoro triste, di glossatore capzioso. non inutile probabilmente, ma secondario.

gli unici che si elevano da questo tristume sono gli umanisti assoluti. i borges, per dire. poichè essi tracciano effettivamente una scienza: emettono reticoli, biforcazioni, ipotesi. hanno l’eleganza dei matematici. oh,si. i matematici, appunto. loro. che dio li conservi. tutti. tutta l’umanità sprofondi sul fondo dell’inferno, e rimanga la terra dominio dei matematici. questo ti chiedo, geova.



137 Comments

  1. se tutti gli stronzi che popolano questo mondo sapessero veramente leggere montale, beh, sono convinto che il suddetto mondo andrebbe meno alla cazzo. non credo che sapere se esiste una stella in più possa essere così decisivo.

    Comment by senzaidee — 4 February , 2005 @ 02:02
  2. se il mondo va alla cazzo o meno ha un interesse puramente egoistico o enciclopedico. per il resto a me non interessa niente del mondo, se non in quanto oggetto fra gli oggetti dell’universo. a me interessa l’universo e la collezione di cose che lo popolano. una stella in più è decisiva, per il semplice fatto di esistere.

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 02:17
  3. Sapesserlo leggerlo come? Come te, senzaidee, o come me, o come i punkabbestia di via zamboni? Disambiguami “saper leggere” e avrai la mia stima, oltre ad aver vinto 2 o 3 nobel.

    Umanista di merda.

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 05:32
  4. Ero AnalCunt.

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 05:32
  5. fnord.

    Comment by dhalgren — 4 February , 2005 @ 09:01
  6. Paradossalmente mi trovo d’accordo. E’ molto triste vedere quelle figure che passano un’intera vita a studiare, glossare, interpretare un’unico autore come fosse la Verità (che sia Montale, Dante, Goethe o Fichte poco importa). Di segno completamente diverso la valutazione verso gli umanisti con tendenze enciclopediche: quelli che, per capirci, riescono a saltare da Dante a Star Trek, da Kafka al cinema porno, e così via.

    L’unica cosa su cui non concordo è il paragonare tali figure a chi fa scoperte scientifiche. Se proprio vuoi tracciare un parallelo tra arte e scienza, direi che gli umanisti di cui parli tu non differiscono poi tanto da chi passa un’intera vita ad apprendere (nel modo più ortodosso possibile) gli studi altrui senza mai (cercare di) scoprire alcunché.

    Comment by blumfeld — 4 February , 2005 @ 09:41
  7. “scoprire una stella” ha un che di romantico, meglio “dare un nome ad un inname agglomerato incandescente situato a milioni di anni luce dal mio frigorifero sperduto nel buco del culo del nostro gelido e tetro universo”. anche la polemica sulle tonnellate di quattrini spesi per accelerare particelle per il gusto di farle collidere e vedere cosa succede non mi lascia proprio indifferente. ma chiaro, e’ semplicistico. per certi versi pero’ si’, hai ragione. non montarti la testa adesso.

    Comment by absaufen — 4 February , 2005 @ 09:44
  8. Devo dissentire Brullonulla, credo che ti sbagli e per un motivo molto semplice: perdi di vista quella che dell’umanesimo è l’essenza ovvero la mera ricerca di un piacere. Lo studio di testi, autori, frammenti, è finalizzato prima di tutto al piacere personale del cosidetto “umanista”. Il resto, quello sì, è secondario: non si tratta di scoprire nè aggiungere nulla. Scoprire qualcosa, aggiungere qualcosa, sono semplicemente un supplemento di piacere che può come non può capitare. L’umanista è come un collezionista di dischi, innamorato pazzo della sua collezione. Come tutti gli innamorati capita che parli o scriva dei suoi beniamini, e allora ecco che può diventare noioso come chi ti tesse non richiesto le lodi dell’amata.

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 10:27
  9. forlivese: siamo d’accordo. se egli non scrivesse e venisse considerato alla stregua di un collezionista di dischi, rispettabilissimo. il fatto è che il uso collezionare lo fa sentire infinitamente superiore alla marmaglia, e ciò è spesso palesemente falso.

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 10:42
  10. Lo so, ma anche la tua collezione di dischi ti fa sentire così, e anche la tua ragazza (bè.. almeno, diciamo che auspicabilmente anche lei). Ricordiamo comunque che il vero amatore di parole scritte, così come il vero amatore di dischi, non sa cosa farsene della carta straccia su cui belano le pecore e le vacche; esiste tuttavia anche una critica feconda e piacevole quasi quanto la letteratura stessa, sebbene sia più che altro prerogativa della cultura anglosassone, immune da svariati virus che colpiscono l’aspirante intellettuale contemporaneo. Est modus in rebus, siegheil siegheilorum in saecula saeculorm A NOBIS NOBISCUM!!!!

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 11:14
  11. non ho certo la presunzione di “saper leggere” montale o altri poeti caro analcunt. “saper leggere” significa andare oltre la mera interpretazione linguistica, oltre la semplice parafrasi che ti avranno fatto fare al liceo, oltre per arrivare al messaggio (perché un poeta coi controcazzi ha sempre un messaggio, la famosa “poetica”). per duemila anni la poesia è stata considerata l’unica forma d’arte che potesse elevare, anche solo per un istante, l’”anima” ad un livello superiore (vedi i canti orfici o “la maglia rotta nella rete” dello stesso montale). ecco, se si riuscisse a recuperare questo atteggiamento (cosa impossibile peraltro), forse la poesia avrebbe ancora un senso ma, come disse nonmiricordopiùchi, la poesia dopo auschwitz non ha più senso. se poi tu sei convinto che scoprire una stella sia un modo per rendere (anche solo per un momento) la merda che ci circonda un po’ meno puzzolente allora ti regalo un telescopio e buona fortuna. ah, se insulti fai solo la figura del poverino.

    Comment by senzaidee — 4 February , 2005 @ 11:41
  12. - dobbiamo sapere, SAPREMO.

    (david hilbert)

    suona meglio di:

    - dobbiamo rompere il cazzo, lo romperemo

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 11:47
  13. senzaidee, è proprio l’idea della “poetica” come messaggio cifrato da decodificare (parafrasare, appunto) ad essere un’aberrante semplificazione da antologia liceale. Hai mai sentito parlare di cose chiamate “significanti” e molteplicità delle interpretazioni?

    Comment by blumfeld — 4 February , 2005 @ 11:58
  14. > Hai mai sentito parlare di cose chiamate “significanti” e molteplicità delle interpretazioni?

    blumfeld, siamo a commentare su un blog, le semplificazioni sono necessarie, non ho voglia di scrivere 5 pagine ogni volta.

    chi si occupa delle interpretazioni e dei significanti? gli astrofisici? (con il massimo rispetto per gli astrofisici, sia chiaro!) o gli umanisti di merda?

    Comment by senzaidee — 4 February , 2005 @ 12:08
  15. Senzaidee: di nome e di fatto.

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 12:37
  16. buauhauhauhauh, forlivese, è da quando ho scelto il nick che aspettavo un pistola che dicesse questa cosa. complimenti per le tue, di idee, sei irresistibile.

    Comment by senzaidee — 4 February , 2005 @ 12:54
  17. Spesso non c’è nessun bisogno d’essere originali. Come tu ben sai, visto quello che scrivi.

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 13:06
  18. Apprezzo però il “pistola”, almeno non sei terone.

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 13:06
  19. perché un poeta coi controcazzi ha sempre un messaggio, la famosa “poetica”

    bwahahahahahahaahahahah! evvai con la cultura da ginnasio!

    la poesia dopo auschwitz non ha più senso

    e anche questa frase senso non ne ha molto. “eh,scopare dopo auschwitz non ha più senso” “la gravità dopo hiroshima non è più la stessa”

    per duemila anni la poesia è stata considerata l’unica forma d’arte che potesse elevare, anche solo per un istante, l’”anima” ad un livello superiore

    per qualche migliaio di anni in più era la musica. ma vabbè.

    chi si occupa delle interpretazioni e dei significanti? gli astrofisici? (con il massimo rispetto per gli astrofisici, sia chiaro!) o gli umanisti di merda?

    gli umanisti. infatti lascio questo ingrato compito a loro. io mi tengo le molecole e le stelle.

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 13:18
  20. senzaidee sei bravo a parlare di figa e sono un tuo ammiratore, ti prego non autodistruggerti parlando di poesia.

    brullonulla apprezzo lo sforzo sovrumano grazie al quale hai resistito alla tentazione di scrivere alla fine del post.

    Comment by onq — 4 February , 2005 @ 13:21
  21. di scrivere /modalità piagnucolatoria, intendevo, con le parentesi angolate.

    Comment by onq — 4 February , 2005 @ 13:22
  22. We been dancing the all nite long/Sieging and heiling and having fun.

    Senzaidee ricomincia dalle basi.

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 13:29
  23. insomma, il bloggher come oggetto di culto?

    Comment by erbasalvia — 4 February , 2005 @ 13:50
  24. Brullo nulla ma che stai a dì?

    Da quando in qua gli umanisti sono i critici letterari? Santa pace ho sempre pensato che anche i filosofi fossero umanisti e i linguisti, gli archeologi, gli antropologi, i sociologi, gli psicologi e chi più ne ha più ne metta.

    Molti di questi tizi qui hanno aggiunto molte cose al patrimonio delle conoscenze umane. E se vogliamo restare nel banalissimo binomio utile/inutile, hanno aggiunto conoscenze spesso molto più importanti e funzionali di una pulsar.

    Si può essere umanisti pedissequi e masturbatori , ma a quel punto si fa i professori alle scuole superiori. Si può pur tuttavia essere umanisti “scopritori” e “inventori” di cose, idee, collegamenti inediti, punti di vista inauditi ecc. ecc. ecc.

    Queste dicotomie che fai, gradevoli davvero alla lettura, sono minate drammaticamente dal semplicismo. Ecco.

    Comment by Ushuaia — 4 February , 2005 @ 14:02
  25. L’interpretazione dei significanti è di per sè ambigua. Cioè si può dire tutto ed il contrario di tutto. Una stella è una stella ed un teorema è un teorema, per Dio. Univoco, vero, giusto. Le vostre ciance sono stronzate pseudoculturali, voi siete stronzetti pseudoculturali che non hanno avuto le palle di rimboccarsi le maniche e fare scienze. Quindi levatevi la puzza da sotto il naso, smettete di discettare dottamente nelle salette dei circoli arci e se non avete avuto le palle di essere poeti o scienziati compiangete soltanto voi stessi.

    Brullonulla di merda mi hai fottuto il post sul dopoAuschwitz. Ma morirai nel tuo letto con la tua borsa di acqua calda del cazzo.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 14:04
  26. Credo che con ianchelevic (ma anche no, quel povero stronzo) il dramma non stia nella questione umanesimo o scienze naturali. Il dramma sta nella considerazione data all’uomo, e all’ignoranza dei giudicanti. Siamo un popolo talmente stanco, prigro e merdoso che chiunque sappia trovare qualcosa che rima con “randazzo” è considerato un genio.

    E cosi’ chi si laurea con 110 e lode e chi strimpella la chitarra sulla spiaggia. O chi fa le battute che non implichino chesso’ io “negro” e siano considerate di buon gusto. Siamo dei poveri stronzi. Abbiamo dei parametri di sufficienza talmente bassi che se le scrofe si mettessero il trucco sarebbero davvero delle belle maiale.

    Quindi consideriamo l’umanista diverso dal collezionista di polenta a palle. E l’elettricista di passione uno stronzo. (Io nutro molta stima nei confronti dell’appassionato di circuiti.)

    Comment by StrawDog — 4 February , 2005 @ 14:05
  27. Ah, ho sbagliato. non intendevo dire ignoranza, intendevo dire -Genetica predisposizione a non capire una sega nulla (cfr. testa di merda)-

    Comment by StrawDog — 4 February , 2005 @ 14:06
  28. StrawDog sai che mi potresti anche essere simpatico?

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 14:08
  29. l’aggressività verbale di analcunt è dovuta a qualche problema che ha avuto da piccolo?

    Comment by Ushuaia — 4 February , 2005 @ 14:10
  30. Da quando i filosofi sono umanisti?

    Sono d’accordo con bruNo: vivo in mezzo agli umanisti e vorrei tornare indietro per studiare qualcos’altro. Non so cosa, ma qualcos’altro.

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 14:29
  31. i linguisti, gli archeologi, gli antropologi, i sociologi, gli psicologi

    costoro non sono umanisti, secondo me. o meglio,capiamoci. lo sono nel senso che studiano cose relative all’uomo. ma il loro approccio non è (o anzi,dovrebbe essere) di tutt’altro genere. la linguistica a casa mia per esempio è una scienza (e infatti ha interazioni virtuose con altre scienze: cfr.il monumentale Geni, popoli e lingue di Luigi Luca Cavalli Sforza).

    i filosofi vivono in una brumosa terra di mezzo. ho molto rispetto per la logica, l’epistemologia e magari anche la filosofia politica. ma l’ermeneutica e l’estetica moderne sono degli aborti di cui fra migliaia di anni i nostri nipoti rideranno.

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 14:31
  32. …ma il loro approccio non è (o anzi…)

    c’è un non di troppo, scusate.

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 14:33
  33. No, Ushuaia. Ho avuto un’infanzia sana e felice. Forse per questo non capisco cosa c’è di tanto sbagliato nell’essere aggressivi.

    Ma psicanalizzami pure, ti prego.

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 14:39
  34. Però ho gradito oltremodo il tuo post sul vecchio, nonchè la citazione di Tobino. Quando non sei occupata ad essere borsetta non spari nemmeno troppe cazzate.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 14:43
  35. Ushuaia se per te essere “umanisti” è questo, davvero non ci siamo. D’altronde si sa: non è una cosa da donne.

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 14:50
  36. l’aggressività verbale di analcunt è dovuta a qualche problema che ha avuto da piccolo?

    cosi come il tuo eloquio lamentoso e da figa di marmo è ipoteticamente attribuibile alla mancanza di nerchia.

    Comment by heidi666 — 4 February , 2005 @ 15:04
  37. Anal Cunt; mi potresti anche postula un se. Questo se è forse: se non fosse che una volta mi hai definito come “Negro Biondo che si accoppia con BrvNo Nulla”??

    Comunque, grade ushuaia, la nostra luminare della psicologia nonchè regina del celebrità bella bellissima senza un’età. Ma un po’ di BoNboloni a me e ai negri amici miei, invece di parlare, donna? (che non ti è proprio, donna, ti è proprio al massimo “con quel coso nero in bocca”)

    Comment by StrawDog — 4 February , 2005 @ 15:08
  38. Strawdog questo no ti prego: non rovinarmi la bellissima immagine che nel cuore mi porto associata a quel brano. Onore sempre al camerata Max Pezzali, spesso segnalato alle Colonne di San Lorenzo a giocare a pallone con gli skin dell’Inter quando ancore non c’erano i vuncioni.

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 15:10
  39. Se ti conoscessi StrawDog. Ma ci beccheremo in Baraonda.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 15:11
  40. Heidi666 non tutte possiamo avere la nerchia che gestisci tu.

    Sono condannata a una vita pudica e morigerata e mi esprimo di conseguenza.

    Basti tu per l’eloquio da battona.

    Comment by Ushuaia — 4 February , 2005 @ 15:15
  41. infatti è preferibile avere a che fare con una nerchia di carne pulsante, piuttosto che stare constantemente con un’asta di tungsteno infilata su per il retto, come s’evince facilmente dai tuoi scritti.

    + eloquio postribolare

    - lamentose frigide rompicoglioni

    e ti suggerisco di trovare altri argomenti se vuoi duellar verbalmente, che questi son stantii.

    Comment by heidi666 — 4 February , 2005 @ 15:28
  42. cat-fight! cat-fight! cat-fight! cat-fight!

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 15:34
  43. Ma chi “vuol duellar” ragazzina?

    Non ne ho punta voglia.

    Dei tuoi originalissimi contributi sulle aste di tungsteno credo che potrò fare a meno. Quando vorrò imparare qualcosa di più sui cazzi di carne prometto ti faccio un fischio.

    Comment by Ushuaia — 4 February , 2005 @ 15:35
  44. ushiera quanti anni hai?

    brullonulla piantala sennò pazz te lo pianta in culo indossando il prince albert

    Comment by heidi666 — 4 February , 2005 @ 15:37
  45. ushuaia è già la seconda volta in pochi giorni che subisci accuse di ostentazione di frigità, e ti giuro che io e heidi666 non ci siamo messi d’accordo. non sarà che avrai davvero bisogno di un poco più di manico?

    Comment by onq — 4 February , 2005 @ 15:38
  46. Ushuaia sei fascista?

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 15:43
  47. ushuaya sei lesbica?

    Comment by heidi666 — 4 February , 2005 @ 15:45
  48. Pare che questa figa di marmo non possa scrivere una virgola che si rivolta il popolo. Uno alla volta please.

    @Anal Cunt essere aggressivi maldispone l’interlocutore, in un contesto interpersonale è una mossa antieconomica, a dirla onesta è una mossa stupida. A meno che tu non voglia soddisfare le esigenze del pubblico assetato solo di sangue come gli animali (e questo vale anche per la signorinella pallida che gioca a fare il maschiaccio, del cui baubau sono impressionata)

    @Onq il parallelo fra un tipo di eloquio e la frigidità sessuale è un clichè talmente banale che è venuto in mente a tutti e due.

    @Forlivese: sono di destra da quando tu giocavi con le macchinine e i soldatini. Ma ti ho già detto che il tuo fascismo è più stucchevole e distante da me del più bieco dei comunismi.

    Comment by Ushuaia — 4 February , 2005 @ 15:52
  49. No tesoro non sono lesbica e anche se lo fossi vorrei una donna non te.

    Comment by Ushuaia — 4 February , 2005 @ 15:52
  50. si ma non ci hai ancora detto quanti anni hai

    Comment by heidi666 — 4 February , 2005 @ 15:53
  51. oh ma sta donna oltre a un palo di tungsteno c’ha pure quindici fette di limoni su per il retto! acidume! sorridi! siamo tutti amici! come i puffi! è una gag!

    Comment by heidi666 — 4 February , 2005 @ 15:58
  52. Heidi non mi pare si sia mai mangiato insieme io e te. Io ho espresso un pensiero sul post, al quale l’unico a cui era rivolto ha risposto civilmente.

    Il restante abbaiare da branco di cani rabbiosi a me fa solo pena, voi vi qualifica.

    Comment by Ushuaia — 4 February , 2005 @ 16:05
  53. [i]e anche questa frase senso non ne ha molto. “eh,scopare dopo auschwitz non ha più senso” “la gravità dopo hiroshima non è più la stessa”[/i]

    non hai capito il senso della riflessione, mi spiace.

    [i]per qualche migliaio di anni in più era la musica. ma vabbè.[/i]

    ma vabbè cosa? lo sanno anche i gatti dell’antistadio che musica e poesia sono state un’unica cosa per migliaia di anni, se poi vogliamo fare i saccenti facciamolo pure, anche senza ma vabbè.

    [i]bwahahahahahahaahahahah! evvai con la cultura da ginnasio![/i]

    ma qui dobbiamo fermarci alla cultura da ginnasio! cazzo dobbiamo fare? un saggio di epistomologia in un blog?

    Comment by senzaidee — 4 February , 2005 @ 16:07
  54. e persevera!

    e in sunto, quanti anni hai?

    Comment by heidi666 — 4 February , 2005 @ 16:08
  55. credo che morirai col dubbio ragazzina.

    Comment by Ushuaia — 4 February , 2005 @ 16:10
  56. e in sunto, lo vuoi un po’ di uccello o no? sono certo che in questo branco di cani rabbiosi qualcuno che te ne da lo trovi, prova strawdog.

    Comment by onq — 4 February , 2005 @ 16:13
  57. cazzo, ci volevano queste per il corsivo. html di merda, altro che scienza e poesia. :D

    forlivese, conosco solo le basi del baseball. stai diventando patetico. baci.

    Comment by senzaidee — 4 February , 2005 @ 16:14
  58. Onq banalità per banalità sono certa che nessuno di voi ce l’abbia di dimensioni ragionevoli.

    Comment by Ushuaia — 4 February , 2005 @ 16:14
  59. ushuaia guarda che io oggi non ce l’ho con te, voglio davvero aiutarti

    Comment by onq — 4 February , 2005 @ 16:18
  60. Onq ieri sera ho persino ascoltato la tua voce mentre canti. Sono certa che un giorno diventeremo amici. Quel giorno mi darai un po’ di uccello tanto per gradire.

    Comment by Ushuaia — 4 February , 2005 @ 16:20
  61. Ushuaia, quando sono aggressivo io voglio maldisporre l’interlocutore. Nella fattispecie, gli interlocutori erano gli umanisti convinti della superiorità della loro cultura su quella scientifica. Mi danno in culo, perchè dovrebbe essere antieconomico insultarli?

    Senzaidee, tu hai una particolare capacità di capire cazzi di marte invece di mazzi di carte. Sicchè, qual è il senso della frase su auschwitz? Spiegacelo. E’ forse che qualsiasi cazzata detta sull’olocausto viene accolta a capo chino e dimostrando approvazione anche se, appunto, la cosa detta è una stronzata tremenda? Cosa c’entra, a livello pratico, lo sterminio degli ebrei con la fine della poesia? Cosa ci impedisce di scrivere poesia dopo che 6 milioni di ebrei (e altri? sono crepati? A te la risposta, grazie.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 16:25
  62. non sono un buon amatore, mi dispiace, forse però posso intercedere per farti accoppiare con senzaidee. credo che sia un bel ragazzone e dice di conoscere tutti i trucchetti per portare le ragazze allo squirting. che ne dici senzaidee, te la senti?

    Comment by onq — 4 February , 2005 @ 16:26
  63. Senza Idee, bella lì. Sarai salvato per il baseball, sport sanamente repubblicano e di destra.

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 16:26
  64. cazzo dobbiamo fare? un saggio di epistomologia in un blog?

    è evidente che non leggi costui.

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 16:36
  65. analcunt: ma tu non dovevi studiare lo jacobiano? torna qui che devi fare la spesa al tuo coinquilino malato. ah, ti ho mangiato le uova.

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 16:37
  66. caro FicaAnale, mi sa che sei tu che non capisci né cazzi né mazzi. cioè, mi rompi le balle per la cultura ginnasiale e poi non sai andare oltre il tuo bel nasino?

    auschwitz=olocausto=genocidio=gulag=polpot=tragedie del ’900.

    poesia=musica=pittura=scultura=artipovere=arte in generale.

    ok? adesso prova a schiacciare “on” sulla calcolatrice e vedere se riesci a fare 2+2.

    p.s.: quella stronzata di auschwitz (evidentemente non sapete capire una metonimia) la disse un certo brecht, un umanista di merda.

    Comment by senzaidee — 4 February , 2005 @ 16:41
  67. è evidente che non leggi costui.

    evidentemente no, lo farò ora con piacere. grazie.

    Comment by senzaidee — 4 February , 2005 @ 16:43
  68. mah.

    Comment by cascade — 4 February , 2005 @ 16:46
  69. bertolt brecht era un idiota borioso, sapevo, sapevo che uno come te l’avrebbe tirato fuori.

    quanto al 2+2, grazie, la suddivisione in fattori primi degli addendi la sapevo fare. ma mi spieghi il nesso. e la metonimia l’avevamo capita tutti, cara la nostra testolina a pinolo.

    riesci a capire che non siamo un passo indietro, ma un passo avanti rispetto a te?

    e riesci a capire che non hai risposto a nessuna obiezione finadesso?

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 16:46
  70. “era un idiota borioso” non è che sia un granchè come argomentazione…

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 16:53
  71. non è un’argomentazione: è un fatto. comprovato dalla frase citata dal sig.senzaidee, o dall’intero testo della “Vita di Galileo”.

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 16:55
  72. e riesci a capire che non hai risposto a nessuna obiezione finadesso?

    bah, sarò io che non capisco un cazzo (ed è sicuramente così) ma io non ho ancora capito quali siano le vostre obiezioni.

    per quanto riguarda il resto, se questo vuol dire capire la metonimia (l’hai detto tu: la metonimia l’avevamo capita tutti, cara la nostra testolina a pinolo.):

    Sicchè, qual è il senso della frase su auschwitz? Spiegacelo. E’ forse che qualsiasi cazzata detta sull’olocausto viene accolta a capo chino e dimostrando approvazione anche se, appunto, la cosa detta è una stronzata tremenda? Cosa c’entra, a livello pratico, lo sterminio degli ebrei con la fine della poesia? Cosa ci impedisce di scrivere poesia dopo che 6 milioni di ebrei (e altri? sono crepati? A te la risposta, grazie.

    AnalCunt

    allora mi sa che ci sono degli insuperabili problemi di comunicazione tra noi.

    ma che ci frega? ci sono la figa, il calcio, il superbowl domenica, le stelle cadenti, la precessione degli equinozi, argomenti mooolto più interessanti di cui parlare, no?! ;-)

    Comment by senzaidee — 4 February , 2005 @ 16:55
  73. Anche la birra e le vespe. A tarda serata, i sieg heil.

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 16:58
  74. Uff ci mancava solo il mongoutente che sbaglia il tag.

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 17:03
  75. bravo, proprio bravo senzaidee. bravo.

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 17:15
  76. Senzaidee, innanzitutto se non sai usare i tag non usarli, che sputtani i commenti. Secondariamente la frase di Auschwitz non è di Brecht, ma di Theodor Adorno, ed è posta in forma di domanda e non di affermazione come vorresti tu.

    Quello che invece io vorrei da te, fino dal commento numero due, sono due risposte che non hai ancora dato:

    1. In che modo si legge montale? Cosa distingue in modo inequivocabile colui che lo sa leggere da colui che non lo sa leggere? Bada che se rispondi “la sensibilità poetica” poi ti chiedo di definirmela per fino e per segno, o perlomeno di indirizzarmi a chi l’ha fatto. Questo vale per ogni concetto vago e un po’ impalpabile che mi tirerai fuori da qui in poi. Hai detto che bisognerebbe che tutti sapessimo veramente leggere Montale, pretendo da te la quantificazione rigorosa di quel “veramente”.

    2.Perchè non dovrebbe essere possibile scrivere poesia dopo Auschwitz? Anche qui pretendo risposta chiara e inequivocabile, visto che non so fare 2+2 fallo tu per me e mostra il risultato a tutti.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 17:19
  77. per fino e per segno

    Intendevo per filo.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 17:21
  78. “Ad Auschwitz c’era la neve”: più bello di così!

    Comment by Forlivese — 4 February , 2005 @ 17:36
  79. la risposta è un po’ lunghetta. se vuoi darmi un indirizzo ti scrivo via mail. per quanto riguarda il tag spero di non averlo incasinato io. altrimenti brullo può tranquillamente cancellare il commento che li incasina, se così facendo potesse risolvere il problema.

    la mia mail è duca79@gmail.com

    Comment by senzaidee — 4 February , 2005 @ 17:50
  80. Solo se ne posso pubblicare stralci sui commenti.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 18:01
  81. ergo se mi chiami ragazzina significa che sei piu vecchia di me. se sei piu vecchia di me significa che hai piu di 27 anni. magari over 30.

    adeeeeeeeeeeeesso capisco!

    costei soffre della Sindrome di Mengacci.

    procedete con le verghe!

    Comment by heidi666 — 4 February , 2005 @ 18:02
  82. http://alifbay.splinder.com/post/3928177

    ahahahahahah io la voglio vedere mengacci.

    Questo potrebbe illuminarti, aiki.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 18:08
  83. per me puoi fare ciò che vuoi, cerca solo di estrapolare senza stravolgere il senso.

    Comment by senzaidee — 4 February , 2005 @ 18:10
  84. QUESTO BLOG HA LE DITA MACCHIATE??? ok ush, fine della tregua.

    Comment by onq — 4 February , 2005 @ 18:31
  85. Arrivo ultimo e vi insulto tutti pezzi di merda.

    Così, perchè fa piacere.

    E secondariamente perchè nessuno di voi, indaffarato a begare, si accorge del povero Brullo che soffre a letto ammalato, come bimbo triste, e che scrive cose dure sperando solo qualcuno si accorga del suo dolore e vada a consolarlo.

    Inutile dire che siete dei cinici insensibili senza cuore alcuno e non vi siete accorti del fine ultimo di questo post.

    Merde.

    Dai Brullo, non ti preoccupare, c’è qui chi pensa a te. Come stai? Il vicks vapoRub sta facendo effetto?

    Guarda che stasera suppostina.

    Daw

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 18:48
  86. e pensare che qui ti aspettavamo tutti e tre vestiti da infermierine termometromunite.

    i coinquilini piangono la tua defezione.

    Comment by heidi666 — 4 February , 2005 @ 18:58
  87. C’è l’idea del controsto aiki-vestita da infermierina sexy, in parte l’agente-vestito da infermierina sexy che potrebbe essere fatale.

    Brullo, ti proibisco di raggiungerli.

    Daw

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 19:11
  88. dovevo raggiungerli ma non li raggiungo. sono troppo catarroso. l’agente vestito da infermierina non so perchè però ce lo vedo benissimo. così come napo medico ottocentesco dotato di cipolla, panciotto, monocolo e gigantesco clistere.

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 19:12
  89. E ma Brullo,cazzo,se poi mi dici cose come “l’agente vestito da infermierina non so perchè però ce lo vedo benissimo” e alle tue fantasie mi ci aggiungi un uomo dotato di grosso clistere, non puoi lamentarti dopo ci si pone dubbi sulla tua eterosessualità! Guarda che non puoi ogni volta salvarti con post come quello del 29 gennaio..

    Insomma..

    Attribuirò queste ultime ai deliri della febbre. Ora ripeti come mantra:

    “JennaJamesonJennaJamesonJennaJameson”..

    Daw

    Comment by utente anonimo — 4 February , 2005 @ 19:46
  90. io tifo timidamente per aidi perchè è punk e nazista. e fnord.

    Comment by dhalgren — 4 February , 2005 @ 20:05
  91. daw: ho detto che li vedo bene, non che li vedo bene a incularmi…

    Comment by brullonulla — 4 February , 2005 @ 20:23
  92. Heidi666 ti do della ragazzina indipendentemente dalla mia e dalla tua eta’. Perchè come una ragazzina ti comporti e scrivi. Mi aggredisci senza motivo, fai un ridicolo baubau, ti atteggi a capopopolo da due soldi. Posso mai considerarti una persona adulta?

    @Onq : devi perdonarmi, ma ho il brutto vizio di occuparmi di politica e quando ho ragione ho voglia di esprimerlo pubblicamente. Capisco che il solo fatto di occuparmene faccia di me una sfigata, i fighi d’altra parte siete voi.

    Comment by Ushuaia — 5 February , 2005 @ 00:19
  93. ush: heidi666 sarà una ragazzina, ma non ti consiglio di affrontarla dal vivo.

    e forse sei tu che sei troppo adulta.

    Comment by brullonulla — 5 February , 2005 @ 00:26
  94. Brullo nulla, neppure tu sai che cosa sono io dal vivo. Scommetto in un paio di occhi bassi. Qui è per lei davvero troppo facile.

    Comment by Ushuaia — 5 February , 2005 @ 00:28
  95. Dai Ush, non puoi essere così brutta!

    Daw

    Comment by utente anonimo — 5 February , 2005 @ 00:31
  96. ush: non ho visto te, ma ho visto lei.

    Comment by brullonulla — 5 February , 2005 @ 00:32
  97. daw: tutto si può dire di ush men che sia brutta, questo bisogna concederglielo. io lo so.

    Comment by brullonulla — 5 February , 2005 @ 00:33
  98. Brullo nulla affronto persone di ben altro calibro. Quanto a te mi rendo conto che questi sono i tuoi amici ma una moderazione degli interventi più gratuiti sarebbe stato un bel gesto.

    Fa nulla. Io ci ho provato.

    Comment by Ushuaia — 5 February , 2005 @ 00:42
  99. bruno; questo significa che hai le tofe del troion della troterellina MarmVgi Isotta ?

    Che vanno passate, qui, al popolo, per poi poter rinnovare la sempre valida offerta di cazzo, che come dice onq qui siamo dei cani assetati di sangue e di sacchi a peli per il cazzo.

    E ricordiamo il mantra -Ushuaia fa le poNpe ai negri-

    [e perchè non anche a me? è certamente meno faticoso]

    Comment by StrawDog — 5 February , 2005 @ 00:46
  100. ops; le fote

    Comment by StrawDog — 5 February , 2005 @ 00:46
  101. ma una moderazione degli interventi più gratuiti sarebbe stato un bel gesto.

    mi dispiace ma la sua richiesta non può essere accolta. ma manco per il cazzo. questo è un campo di battaglia. anzi, è il mio campo di battaglia. la mia arena. il mio colosseo quotidiano.

    Comment by brullonulla — 5 February , 2005 @ 01:12
  102. canedipaglia: visionai il sembiante della MarmVgi per un tempo limitato, non l’ho più con me ora.

    Comment by brullonulla — 5 February , 2005 @ 01:12
  103. Allora molto spiacente Cesare, questo gladiatore trova che l’arena subisca l’influenza di un pubblico di basso profilo e i leones non siano all’altezza.

    I suoi post spingono all’argomentazione seria, i suoi ospiti la riducono sistematicamente a chiacchiericcio da cortile. Contento lei, contenti tutti. Si rimetta, so come parlarle privatamente quando ne avrò voglia.

    Comment by Ushuaia — 5 February , 2005 @ 01:25
  104. NNNNNNNuuuoooooaaahhhhhhhh

    Male, son disappuntato, o anzi, dispiacevassi.

    Che son coltivatore di troterelline, io. E vi lascio con

    ” Il pirata popof

    ce l’ha come un

    siluro,

    te lo pesta

    nel culo

    E ti brucia il popo’.”

    Comment by StrawDog — 5 February , 2005 @ 01:43
  105. ushuaia, io non abbasso gli occhi nemmeno di fronte a mio padre.

    figuriamoci a una frigida fascistella del cazzo.

    se scrivo qualcosa è sempre e solo perchè SO che potrei sostenerlo nella realtà.

    detto questo, levati gli agrumi dal culo, sei l’unica seriosa e accigliata qui sopra, senza alcun motivo.

    chiamasi internet, e differisce dalla realtà.

    mcflyyyyyyy c’è qualcuno in casaaaaaa

    Comment by heidi666 — 5 February , 2005 @ 01:52
  106. devi perdonarmi, ma ho il brutto vizio di occuparmi di politica e quando ho ragione ho voglia di esprimerlo pubblicamente. Capisco che il solo fatto di occuparmene faccia di me una sfigata, i fighi d’altra parte siete voi.

    non l’avevo letto con la dovuta attenzione. d’ora in poi non fiaterò piu nei tuoi confronti, mi limiterò a spanciarmi dal ridere

    Comment by heidi666 — 5 February , 2005 @ 01:55
  107. Se dicessi quello che penso diverrei impopolare.

    E’ per questo che non ho un blog, è per questo che non vorrei più commentare on-topic.

    Spero sia l’ultima volta.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 5 February , 2005 @ 05:14
  108. heidi666 anch’io se scrivo qualcosa è sempre perchè so che potrei sostenerlo nella realta’ e se ti dico che ti trovo ridicola e gratuita è perchè saprei ripetertelo guardandoti in faccia e motivandotelo anche.

    E credimi sono d’accordissimo sul fatto che qui è internet ed è diverso, sono sicura che dal vivo tu come molti altri abbiate minore sicumera.

    Quanto al resto spanciati pure, a ognuno le sue attivita’. Tu al mondo servi così come sei: la rockstar de noantri.

    Comment by Ushuaia — 5 February , 2005 @ 11:46
  109. porcodio

    Comment by StandAlone — 5 February , 2005 @ 13:48
  110. gratuito eh, senza nessun riferimento particolare

    Comment by StandAlone — 5 February , 2005 @ 13:49
  111. sono sicura che dal vivo tu come molti altri abbiate minore sicumera.

    ush, ti sbagli. oh,quanto ti sbagli! fidati.

    Comment by brullonulla — 5 February , 2005 @ 14:08
  112. E piantala Brullo, ricordo quello che mi hai detto sai.

    Comment by Ushuaia — 5 February , 2005 @ 14:11
  113. Ush, cerca di capire che in certi momenti, si dice un po’ di tutto..

    In quanto a te Brullo, vergogna, chissà cosa le hai mai detto per portartela a letto

    Daw

    Comment by utente anonimo — 5 February , 2005 @ 19:05
  114. signori: time out.

    Comment by brullonulla — 5 February , 2005 @ 19:38
  115. Oddio è arrivato Sear. Prendi il fucile e spranga la porta. Questo non vuol dire che infesterai anche il blog del mio coinquilino con 76327823 messaggi al giorno vero?

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 6 February , 2005 @ 20:53
  116. Oh cazzo! Brullo devo anche ammettere, però, che ho cominciato a leggere i commenti prima di leggere il post.

    Grazie per le ultime frasi nel post… :)

    Comment by Sear — 6 February , 2005 @ 20:53
  117. Anal scusami ma non capisco quell’”anche”. Quali sarebbero i blog che infesto con “76327823 messaggi al giorno”???

    Comment by Sear — 6 February , 2005 @ 20:55
  118. Ziopepi prima che chiudesse i commenti (se ben ricordo) è uno di questi.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 6 February , 2005 @ 21:01
  119. Addirittura? Guarda ch’è il contrario: sono io che ho bannato Forlivette e zia pepi dal mio blog.

    Comment by Sear — 6 February , 2005 @ 21:02
  120. da vie tortuose sei venuto. da vie molto diritte te ne puoi andare. grazie.

    Comment by brullonulla — 6 February , 2005 @ 21:20
  121. Brullo, la febbre ti rende quasi marziale.

    Sear, l’hai menata un mese con sta storia di forlivese frocio sul suo blog, col tuo tipico umorismo da scuole medie. Se dev’essere così anche qui, spero che ti bannino prima che tu possa devastarci le balle a tutti con le tue faide personali che non interessano a nessuno. Almeno il beef aiki-ushuaia è divertente.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 6 February , 2005 @ 21:42
  122. io sono fermamente convinta del fatto che non si possa avere una percezione “consapevole” del mondo se non si è speso almeno un po’ di tempo a cercare di comprendere le leggi che lo governano e la matematica, appunto, è giusto la lingua che questi parla.

    c’è a chi è dato di afferrare certe questioni e a chi no.

    (molto bella tutta questa serie di commenti. se non si trattasse per lo più di insulti, e anche se qualche scaltro non si fosse dimenticato di chiudere un tag, sarebbe quasi un piacere leggerla)

    Comment by kela — 7 February , 2005 @ 00:03
  123. Kela ha ragione in pieno, e persino (!) Brullo aveva (intra)visto giusto…

    Analcunt mi sa che sei in preda ad LSD, altrimenti fatti controllare. Se i ragazzi so’ gay per me non è un problema ma almeno evitino manifestazioni omofobe. Resta il fatto che sono loro che appestano i blog che io frequento, normalmente.

    Kela: “matematica, appunto, è giusto la lingua che questi parla.” e Brullo, più o meno, diceva le stesse cose.

    Ergo, in tutta sincerità ragazzi, andatevene a fare in culo. Voi, la vostra retorica, le vostre menate metaculturali e la vostra spocchia super partes.

    Brullo, sei stato tu a dire “oh,si. i matematici, appunto. loro. che dio li conservi. tutti. tutta l’umanità sprofondi sul fondo dell’inferno, e rimanga la terra dominio dei matematici.”? O sbaglio? E allora, per coerenza, fuori dai coglioni!

    Democraticamente fa’ quello che vuoi ma per coerenza…

    Ciao a tutti.

    Brullnulla:

    “da vie tortuose sei venuto. da vie molto diritte te ne puoi andare”

    “ma una moderazione degli interventi più gratuiti sarebbe stato un bel gesto. (Ushuaia, ndSear)

    mi dispiace ma la sua richiesta non può essere accolta. ma manco per il cazzo. questo è un campo di battaglia. anzi, è il mio campo di battaglia. la mia arena. il mio colosseo quotidiano.”.

    Evviva le palle e la coerenza!

    Ari-ciao cari, spero che ora, finalmente, ri-(sotto)-valutiate i matematici. ;)

    Comment by Sear — 7 February , 2005 @ 03:01
  124. Sear, non ci siamo capiti.

    Il problema non è chi frequenta il tuo blog, che di mio non leggo.

    Il problema è che tu infesti i blog altrui.

    Auspicavo non accadesse con brullonulla.

    I ragazzi, d’altra parte, non mi sembrano per niente gay; i tuoi argomenti contro di loro sono risibili e si danno in culo da soli – non renderci partecipi del tuo delirio, stai nel tuo e levati dalle palle.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 7 February , 2005 @ 04:29
  125. che donna questa kela

    Comment by utente anonimo — 7 February , 2005 @ 06:28
  126. AnalCunt dalle palle m’ero già tolto ma, visto che continui a rispondermi…

    Il problema non è che non ci siamo capiti, il problema è che TU NON CAPISCI, eppure pensavo d’esser stato chiaro: “sono loro che appestano i blog che io frequento, normalmente.”. Chi ha nominato il mio blog?

    Certo, appestano anche quello, ma tu parlavi di me, giusto? E trova ‘sti cazzo di blog che io appesterei e poi ne riparliamo. Il blog ziopepi.blogdrive.com non ha chiuso i commenti, né sono stato cacciato da quel blog. Ciononostante la mia presenza lì non si registra da molto molto tempo.

    Ripeto: o sei in preda ad acido lisergico oppure non saprei…

    Non mi risulta che io spammi su alcun blog.

    Comment by Sear — 7 February , 2005 @ 09:28
  127. Evviva le palle e la coerenza!

    evviva l’idiozia altrui. perchè è evidente che non sai leggere. ho scritto, infatti:

    questo è un campo di battaglia. anzi, è il mio campo di battaglia. la mia arena. il mio colosseo quotidiano.

    io non sto moderando (se lo facessi avrei già spazzato via i tuoi commenti ore fa). però siccome questa è la mia arena, e decido io se alzare o abbassare il pollice, ti sto dicendo che te ne puoi andare. anzi, che te ne devi andare. velocemente. certo, puoi continuare a rimanere qui e scrivere commenti a caso, come un bambino piccato. il che dimostrerebbe che sei un’entità patetica.

    e il moderare si riferisce ai dissing. finchè si litiga,ok. se (se) inizi a tirare su commenti a caso per dire “sono ancora qui” una falce nera si abbatterà senza pietà alcuna.

    Comment by brullonulla — 7 February , 2005 @ 13:04
  128. dopo aver visto il commento di sear sul blog di ush, ho deciso di prendere misure preventive. addio,sear.

    Comment by brullonulla — 7 February , 2005 @ 13:15
  129. sear, non scopi da almeno 8 mesi, ammettilo.

    Comment by senzaidee — 7 February , 2005 @ 14:02
  130. vogliamo dire che sear è quindi il tipo di “the club”?

    Comment by brullonulla — 7 February , 2005 @ 14:36
  131. scusate, io mi ero fermata a a 105 commenti, e siccome mi connetto ad internet due ore la sera devo ottimizzare i tempi. Non è che qualcuno mi fa il riassunto?

    Comment by Monj — 7 February , 2005 @ 20:30
  132. Ci penso io:

    C’era una volta una bambina solita portare un cappuccio rosso, per cui tutti la chiamavano “cappuccetto rosso”. Un giorno la madre le diede del buon pane da portare alla nonna che abitava al limitare del bosco infestato da belve assai feroci e spietate. La bimba intraprese il viaggio sbarazzina, ma lungo il viaggio incontrò un lupo che le fece sbagliare strada, la precedette, e si pappò la nonnina. Non pago, con macchiavellico stratagemma si pappò pure cappuccetto, che a papparselo e basta subito gli sembrava troppo facile. Caso volle che di lì passò un cacciatore, il quale squartò il lupo e ne estrasse nonna e nipotina.

    Questa tornò dunque a casa, dove venne accolta dalla madre con un colpo di canne mozze, visto che lo stratagemma di far sembrare il tutto un incidente era andato a puttane.

    Monj, più o meno questo è successo.

    Daw

    Comment by utente anonimo — 7 February , 2005 @ 21:55
  133. Minchia. Solo oggi mi sono reso conto che vi è arrivato Sear! Ma tranquilli, da alcune settimane è solito frequentare solo i blog dove ci si dà ragione a vicenda. E’ nella sua fase intimista.

    Comment by Forlivese — 8 February , 2005 @ 16:29
  134. Grazie Daw, temevo di essermi persa qualcosa.

    Comment by Monj — 8 February , 2005 @ 19:00
  135. Al tuo servizio

    Comment by Daw_ — 8 February , 2005 @ 20:30

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