Saturday, September 17, 2005 , 00.50
il sapore del ghiaccio

com’è grande la tristezza delle cose. non lo spleen, non la byroniana melancholia. no, proprio lo
squallore. la delusione delle cose. com’è ovunque, com’è grande. che tutte le cose sono minuscole.
casca a pezzi del metallo, un branco di bimbi piagnucola in una scuola, muore della gente che ne muore
sempre tanta tanta e mai abbastanza, ora
piove e si riempie d’acqua una piccola pianura, e badalì! la catastrofe! significati, paradigmi che cambiano!
allarmi allarmi! c’è il porcodio! all’ascolto l’umanità intera!
oggi sul treno una graziosa fanciulla dallo sguardo fiero si accarezzava una nobile criniera di capelli
lisci e scuri. che bella immagine, quasi commovente. poi di colpo ho visto solo della pelle e dei muscoli
che tendevano dei peli con un ripetuto movimento. che cosa sono i capelli? che cosa sono le piccole
dita dei piedi che tanto mi affascinano? che cosa sono le mani? che cosa sono le lingue?
e poi di colpo ho visto la mia vita, ho visto le mie donne,
ho visto tutto ciò di cui ho sentito parlare e accadere alla gente che ho vicino, e ho visto solo un
movimento di bestioline disperate che cercano di stare vicine, bestioline piccole che hanno paure
,e si vogliono scaldare come pinguini sulla banchisa, e a differenza dei pinguini non ci riescono.

ma se così non fosse, se le cose non fossero tristi, non vi sarebbe l’eleganza del cosmo poi a segarci
in pezzi. vi sarebbe il mondo candido degli antichi, l’accoglienza materna delle sfere del cosmo, piccole,
finite, a nostra misura. e che schifezza sarebbe così? che bruttezza sarebbe un mondo con un significato?
un mondo con un senso umano, che delusione orribile sarebbe? tutto caldo, tutto a posto, tutto cotto,
e allora poi? sarebbe una cosa finta, gommosa. sarebbe un giocattolo.
invece bisogna sentire il sapore del ghiaccio sulla
lingua, quando si legge la fisica o la biologia. e allora si sa perchè si è vissuto.

finito di pronunciare ‘ste cazzate che mi qualificano inevitabilmente come frocio di tre cotte,
vi nunzio le cose importanti: sarò a Berlino fino al 24 sera. tecnicalia: difficilmente potrò/vorrò
guardare l’email, quindi evitate di intasarmi. se dovete, intasate
brullonulla@gmail.com piuttosto che la casellina di fastùeb. di messenger o simili ovviamente non
se ne parla. se qualcuno sa dove trovare divise delle SS o dell’esercito sovietico, è pregato però di farmelo
sapere con urgenza. a poi, fate i bravi.
Pe le divise in base ad una rapidissima googlata butterei un occhio, ad esempio, qui.
Poi, se sono decenti, potrei anche pensare ad imbastire (o solamente aizzare) l’agognata et famosa cena: in costume, in adeguato posto.
Unico freno in ciò sarebbe la coscienza che pure l’assaj appetibile Sagra della poNpa è naufragata nell’inerzia generale.
E poichè il “qui” mi pianta in asso, lo ripropongo in altro formato.
http://www.charlieone.com/schermo2.htm
Ah, prima ero io.
Per inciso, oggi si commemora la posa della prima pietra del Campidoglio degli Stati Uniti d’America, avvenuta con riti massonici il 18 settembre del 1793.
Alzi la mano chi se ne sbatte.
forestiero, grazie per lo sforzo, ma io mi riferivo a cimelistica, non a roba per giochi di ruolo da cazzoni.
voglio un cappotto da feldmaresciallo, per capirci.
brullonulla going to burn the reichstag
Ah. In effetti li sopra il feldwebel come grado crucco li non si va temo. I russi chissà.
In tal caso puoi rompere il cazzo a quelli della rancati. Sono gli imperatori dell’attrezzeria teatrale, se anche non realizzassero i costumi direttamente in ditta sapranno dirti presso chi soddisfare le tue necessità per un abbigliamento di autoritaria arroganza.
un abbigliamento di autoritaria arroganza.
hai colto nel segno con questa definizione.
> e ho visto solo un movimento di bestioline disperate che cercano di stare vicine, bestioline piccole che hanno paure ,e si vogliono scaldare come pinguini sulla banchisa
E tu?
P.G.
uno legge sartre e puf, subito posta le foto di itle.
io mi riferivo a cimelistica
Ci ho messo un’eternità prima di realizzare che probabilmente richiedi di conoscere dove trovare capi autentici ora che sei nella terra del grande wurstel.
La stupidità dilaga.
Per la roba russa non dovrebbe essere impossibile: attorno al monumento al compassionevole soldato sovietico nel parco treptow tentano di appioppare ai turisti anche dei t34.
Per i capi da feldmaresciallo invece la vedo inopinatamente dura: la soluzione più semplice è scovare dove hanno sepolto Rommel (cosa che ora non mi riesce), e lavorare di badile per sfilare alla carcassa della volpe del deserto l’agognato suo manto.
Con la divisa sovietica mi hai ferito.
ciao ma in germania fa freddo!!!!!!mi hanno detto ke suona un dj famosisssimo ke si kiama falco magari vacci fa musica tipo diskoteka eletronika magari è bellA!!!!!
ti posso chiedere cosa c’entra il quadro di Bosh ?
che se non mi sbaglio è la tentazione di san antonio….
si giusto.A questo proposito non so se avete notato come si sono ridotti axl rose e adam ant
Due artisti così diversi eppure entrambi nazionalsocialisti.
ma scusate non potremmo far scoppiare un grosso tafferuglio sul coso dei commenti cosi si trova la sorpresa quando torna?
Se mi butti qualche comunista volentieri.
Non credo che sarà una sorpresa. A Berlino c’è un internet point ogni 20 metri.
Brullo: quando torni porta un paio di bratwurst che qui a Sp se ne sente la mancanza.
ma scusate non potremmo far scoppiare un grosso tafferuglio sul coso dei commenti cosi si trova la sorpresa quando torna?
Tipo?
Proponi..
Anche se poi nei commenti di tafferuglio ce n’è sempre, bisognerebbe minare alla base il blog.
Potremmo corrompere Anal perchè posti qualcosa di terribilmente Emo, o un inno alla multiculturalità dal pc di Brullo, che se non sbaglio ha la pass memorizzata..
Ma perchè fare qualcosa del genere al nostro caro amico Brullo?
No, non ne ho il coraggio.
Comunque..
Anal, con cosa sei comprabbile?
cazzo,sei un genio.l’idea dell’ammasso di carne che si stira tre peletti è veramente l’essenza della natura umana.
> Anal, con cosa sei comprabbile?
Anche Anal è partito con Brullo e dubito possa risponderti.
Allora si vada tutti a casa Brullo, ed in loro assenza si gozzovigli, si riduca la tana in modo tale che sia irriconoscibile.
Che so, lavando i piatti, sistemando i vari suppellettili, mettere fuori i baNbini sezionati che ormai fan puzza..
Se ci facciamo trovare la bandiera della pace al posto del machete, mi sa che non riconosceranno più casa loro o gli spuntano dei rasta a caso come conseguenza.
Che scherzone che scherzone
In un paesino friulano, per la precisione campo formido, a circa 2 km da udine c’è un fornitissimo negozio di oggetti militari nonché di cimelistica varia.I due padroni si divertono a fare scavi e ricerche per trovare di tutto, due anni fa hanno dissepolto un aereo della luftwaffe.In oltre hanno tutto ciò che riguarda l’esercito sovietico dai cappotti agli orologi, uno spasso.
Mai come oggi lo ricordiamo.
ich bin im berlin. sono all´internet point con 1/2 di splinter vs stalin. ostello all´est. posti buffi. ieri doveva esserci un concerto dei gang of four e invece picche. ho preso delle ciabatte industrial che heidi666 apprezzerebbe parecchio. alexanderplatz ha un bel paesaggio esteuropeo, ma fa cagare. in generale all´est sembra di essere alla bolognina, pero´ gigante. mangio esclusivamente merda, tranne oggi che sono andato senza motivo al sushi bar. il reichstag devo ancora vederlo. ieri sono andato in un posto da froci ove perö alto era il divertimento. mi manca la legge sirchia. berlino e´ l´unico posto tedesco dove le donne sono belle. vivubi. siggail.
brullonulla ddr
certo che te ne fai di pippe eh…
brullo, le pippe esistenzialiste NO! non tu!
ma non ce l’hai un affitto da pagare?
DOTTORE.
A BERLINO HO TROVATO UN NEGOZIO CHE VENDE ED ESPONE SOLO OGGETTI E CIBARIE AUTENTICHE DELLE DUE GERMANIE.
CON CONFRONTI TRA PRODOTTI D E PRODOTTI DDR.
NEI PRESSI DI WARSCHAUERSTRASSE.
UN GROSSO SPIAZZO CIRCONDATO DA PALAZZI POST DDR CON AL CENTRO DELLO SPIAZZO UNA COSTRUZIONE ORIGINAL DDR MOLTO ESTEMPORANEA. AI PIEDI DI QUESTA COSTRUZIONE C’è UN CAPANNACCIO AKA CATAPECCHIA DI METALLO VERNICIATA DI BIANCO DOVE FANNO ESPOSIZIONE E VENDITA.NON SO SPIEGARTI LA STRADA,MA POSSO DIRTI CHE STA APPENA A SUD DEL PONTE DELLA FERROVIA,ABBASTANZA VICINO ALLA SEDE DELLA UNIVERSAL.
PROPRIO SULLA LINEA LASCIATA DAL MURO.
A POTSDAM NON VI SIETE FATTI VEDERE.
SEDENTARI.
di nuovo per voi, dall´internet point in warschauer straße.
ma non ce l’hai un affitto da pagare?
no. e´ casa mia.
grande napoakamore, noi siamo proprio a warschauer subito dopo il ponte, immantinente cerchero´ il luogo. e porcodio, lo so, a potsdam abbiamo paccato, colpa che a qui pesa a tutti il culo, fino all´ultimo sembrava dovessimo venire e poi picche. mi e´ dispiaciuto un sacco.
comunque breve report: la porta di brandeburgo potrebbe essere migliore. potsdamer platz e´ sublime. potsdam e´ brutta. checkpoint charlie, messa nel contesto in cui e´ ora, e´ il meraviglioso trionfo del nonsenso. il reichstag vabbe´, e´ il reichstag ed e´ bello. poi c´e´ pieno di edifici buffi belli che non si sa cosa siano, perche´ siamo turisti ignoranti. i locali di berlino sono un pacco, almeno quelli che abbiamo visto, e speriamo di rifarci queste sere. le mie coronarie mi stanno decisamente abbandonando. ho una tosse di merda. questo posto cazzo e´ enorme in modo disumano, sembra di essere a trantor o qual era il pianeta-citta´ di guerre stellari.
sembra di essere a trantor o qual era il pianeta-citta´ di guerre stellari
Coruscant.
Ovvero il plagio di Trantor.
NON VI SIETE PERSI NIENTE.NON C’ERA NESSUNO.
INVECE A BERLINO AL KASTANIE (KASTANIENEALLE 85) IL PUBBLICO ERA COMPOSTO DA NOI,GLI ORGANIZZATORI E QUALCHE SPORADICA PRESENZA TRA CUI DUE RAGAZZE.
MENTRE SUONAVAMO IL PAZZ HA SCOPERTO CHE TALI RAGAZZE ERANO ITALIANE.
NON ME LO DISSE.
ED IO DURANTE IL CONCERTO,IN VIRTù DEL FATTO CHE NESSUNO PARLAVA ITALIANO,HO DETTO COSE CHE INUMANE.
DI FATTO LE RAGAZZE SONO SCAPPATE INORRIDITE.
TROIE FIORENTINE,SE VI RIBECCO VI TENGO UNA FILIPPICA SUI MIEI CRITERI DI SCELTA IN MERITO AGLI INCHIOSTRI.
ALEXANDER PLATZ MI PIACQUE DI PIù.
MA ERA ANCHE FINE INVERNO.
ED ERA UNA SITUAZIONE DIVERSA.
SEMPRE.
OE
VI HO DATO L’INDIRIZZO DEL KASTANIE PER EVITARE CHE VOI CI ANDIATE.
DICO SOLO:
VEGAN BAR.
BARISTI COI CAPELLI TINTI DI NERO E FROCISSIMI.
BOH.
Quando bacio il tuo labbro profumato,
cara fanciulla, non posso obliare
che un bianco teschio v’è sotto celato.
Quando a me stringo il tuo corpo vezzoso,
obliar non poss’io ,cara fanciulla,
che vi è sotto uno scheletro nascosto.
E nell’orrenda visione assorto,
dovunque o tocchi, o baci, o la man posi…
sento sporger le fredde ossa di morto.
bhu.
Cavo Bvullo,
da quando te ne sei andato non c’è nessuno che prende per il culo Bologna. Io ogni tanto ci provo con mio fratello ma lui è troppo impegnato a ballare nudo al BlackB.
Che poi mi sono messa pure a pavlave come te e questo mi procura fastidiosi imbarazzi che qui a Treviso mi guardano male e mi tocca noleggiare una foca per avere qualcuno con cui parlare senza essere presa per il culo.
Caro Brullo, qui eri l’unico amico che avevo e adesso che non ci sei mi tocca trovare un altro amico che c’ho bisogno d’interagire con l’universo. Mi sono stancata di parlare con i miei peyote al telefono: avranno anche loro i loro cazzi.
Io volevo venire in tedeschia a vedere quel dittatore che mi pare che sia chiama stalin, ma poi ho avuto paura perchè io non sono ariana e c’avevo il terrore di essere portata a mathausen.
Brullo, ti ricordi di quando mettevano patapuffolosi animali nel forno a microoonde? Bei tempi, quelli. Peccato che erano miei e adesso mi tocca chiaccherare col radicchio trevigiano, che è pure leghista.
Ciao Brullo, spero che lassù scoprino presto le tue origini terrone e ti brucino vivo nel microoonde. Però dai, torna presto e lo sai che voglio una foto di Blicsa Bargel.
Ps: saluta analcant: spero che torni un pò abbronzato che a me piace l’uomo negro.
Ciao
piccolageisha: stai per vincere il premio per “miglior commento del 2005″. anal cunt e´ ahite pallidissimo perche´ dorme fino alle 17 e poi va nei locali darkettoni.
napo: dio mi tenga lontano da qualsiasi cosa contenga la parola vegan.
in questo ostello danno dell´indie rock della madonna. ieri ho fatto colazione con gli oneida. pero´ anche qui gli indie rocker sono frocissimamente emo. sigh.
brullonulla die pinup von luftwaffe
No ai negri.
No ai negri.
No ai negri.
No ai negri.
No ai negri.
No ai negri.
No ai negri.
No ai negri.
No ai negri.
No ai negri.
No ai negri.
No ai negri.
No ai negri.
Gvazie Bvullo, ti voglio bbene e anche il mio peyote te ne vuole. Anche se sapevo di avere gia vinto da un pezzo. Ma io non scherzo: e tutto verissimissimo.
Ciao da me e dalla mia superissimissima vaginite.
Eh, con la vaginite non vale!
Già non si poteva competere coi messaggi-doppisensi pieni d’ammore e di cose vissute insieme, così è troppo.
Uno ci prova anche:
“Brullo, manchi tanto anche a me, al mio cavedano-sprizza-gioia, a Gargilli e al muflone chiazzato (tu sai perchè) che continua a intessere cesti con il proprio scroto a mo di vimini, per fartene dono al tuo ritorno, riempiti di amicizia, fiducia nel futuro e salamelle.”
Va bene?
No?
Lo sapevo, mi manca la vaginite
> messaggi-doppisensi pieni d’ammore e di cose vissute insieme
Uh? Burp.
> Lo sapevo, mi manca la vaginite
Se può consolarti, Daw, Brullo ha saputo della mia vaginite solo dopo il commento dell’anno. Quindi essa non c’entra.
Ma già da prima sapeva sei donna ficata, è sleale.
Ora per recuperare mi tocca spedirgli almeno due tre thailandesi di primo pelo, o una carrettata di SanMarinesi caddestrate fin da piccole alla minzione.. cioè, boh, non so i valori e i prezzi sul mercato delle schiave, però il concetto è che per gareggiare alla pari dovrò spendere fior e fior di cents in bagascieria
oddà, son tornato.
brullonulla from spezia
che palle…
errrrrrrrrropj
eorp berlino era bella l’itaglia c’ha l’umidità e i terroni antidroga a pisa 02 2i0 che bello
bruttonulla mandami il tuo numero di cellulare che l’ho perso
hey, bentornato brullo! mi hai portato carrettate di bratwurst, vero? vero? vero?
mmmmm… bratwurts…
sraule
massi guarda qua:
http://www.zlb.de/kontakt
alla voce SEKRETARIAT
giustamente ora mando una mail con CV per sentire se posso lavorare alle sue dipendenze
Gentile Signor Brullonulla, volevo dirle che il suo blog è sempre interessante, pungente e sagace.
http://no-immigrazione.splinder.com/
per grandi e piccini
per grandi e piccini
http://no-immigrazione.splinder.com/
il cinese
no, ma devo dire che l’immagine si vede un sacco bene…
sraule
Chi conobbe le Proprietà dell’immagine potè bearsi della visione.
Ed in cuor suo se ne beò.
Ebbene, io me ne beai.