Thursday, September 8, 2005 , 22.04
incisa su l’umile scoglio

avevo innanzitutto scordato un paio di consigli per gli acquisti, stavolta positivi.
pistacchiella: SI,SI,SI. per chi non lo sapesse, è una sorta di sovrannaturale crema di cioccolata bianca e pistacchio di origine sicula. in realtà la producono solo in un nanopaese di cui vi nascondo il nome. nutrirsene è un’eiaculazione continua. questo devono provare le api quando mangiano la pappa reale, o le femmine quando si pregiano del mio sperma. ringrazio al sig.na minuscola escort di nipponica ispirazione per avermela fatta scoprire.
cinema sulle valanghe: SI. umberto eco diceva che un luogo comune è ridicolo, cento sono epici. tale ipotesi è dimostrata dall’esistenza di film tragici di serie B sulle valanghe. in essi lo sceneggiatore (probabilmente un applet java scritto da ali g) mostra una sorprendente capacità di unire tutti i possibili temi base dei rapporti interpersonali, modellandoli in modo asettico e astratto. culto. i credits vanno anche qui alla concubina orientaleggiante di scarso impedimento sterico citata prima e a suo fratello.

polpettine di manzo del kebab di alqaeda sotto casa mia: SI. il kebab di alqaeda che vige sotto casa mia si conferma ancora il migliore di tutta la laida bologna. sugose, arrostite li per lì, belle calde. hanno una densità di spezie per cui ogni morso è un affronto alla salute del vostro ano, però spaccano.
fabri fibra: SI. quando si dice cabaret del porcodio. Io non rimo inietto veleno in questo casino
lancio freccette sulla mia foto da bambino
E se ancora non mi ammazzo
è grazie al cazzo.
Il destino mio è fare l’uomo nel mirino
mi bagno di benzina tu passami l’accendino
sono il disco macchina che investe il motorino con sopra Albertino
Faccio marcia in dietro e lo sopprimo
sono completamente impazzito
ho parlato col demonio in maschera e non mi ha capito
Quando ero piccolo mi hanno spinto in piscina
senza poi tornare a galla per quanta acqua ho inghiottito
ho il cervello bollito e un coglione indolenzito
ho un acido in circolo che ancora non ho smaltito
rinfaccio a mia madre il giorno in cui mi ha partorito
come auguro la morte ad ogni stronzo che mi ha tradito
fine dei commercial. al che mi pregiavo di commemorare la morte del buon sergio endrigo e l’avvicinarsi completamente inatteso del traguardo-laurea del mio coinquilinaccio. come fare? l’ascolto dell’ottima Aria di neve rifatta da Battiato è un modo per santificare la prima occasione. sbuzzare con stizza animali carini del cazzo e lanciarli in testa ai bambini si addice invece a santificare la seconda. e per la serie “lo sapevate”: a proposito di animali del cazzo, pare che la blattella germanica infesti con gioia la totalità degli stabilimenti di torrefazione e produzione caffè. questo significa che una piccola ma reale percentuale della polvere di caffè è in realtà polvere di scarafaggio. tra l’altro leggendo il nutrito

ma il vero motivo di tutto ciò è che oggi è l’otto di settembre, e quindi commemoriamo con i neri versi del cantautore fascista Morsello, già citato qualche settimana fa. enjoy. anzi, eiaeialalalà. attento, marchese Badoglio.
Otto di settembre che gli hai fatto al mio cuore,
alle mie gambe di vent’anni così sicure dove andare.
Otto di settembre che mi hai spento la luce,
ci hai frugato nei sogni, ci hai spezzato la croce
Dieci soldati armati ci fecero fermare,
ci indicarono coi fucili il percorso da fare
E la guerra come un’onda ci soffiava sulla schiena,
una fiamma di metallo ci faceva da corona,
Voltando pagina la storia come un libro scritto male,
ci lasciava la memoria e una Repubblica Sociale
Dieci generali stanchi già puntarono sul petto
medaglie di stoffa tra il nostro cuore e il colletto,
E l’Italia era una barca e se ne andava alla deriva,
e il futuro era in catene al legno marcio di una stiva
Ci ridarono i nostri morti e i nostri pezzi di bandiera,
stivali di cuoio duro e una camicia nera
Otto di settembre che gli hai fatto al mio cuore,
alle mie gambe di vent’anni che non sanno più scappare
Otto di settembre in quelle canne di moschetto
ci hai infilato la morte che ci arriva sul petto
Dieci briganti sporchi che si credevano soldati,
premono il grilletto sui nostri sorrisi sudati
in realtà voglio solo darmi un tono e commentare un blog per la prima volta in vita mia
mi stanno sul cazzo i blog mi pare libertà di parola inutile però alle fine sono qua vedi quindi sono un cazzo di dio alla rovescia elevato a potenza di minestra ravioli rambo ginseng patino sabbia rena e poi sì tu eccoci qua.
comunque 99939393993 settembri moltiplicati per 2 fanno che un anno è in realtà un fotone continuo di stelle invisibili e tante tante tante tante bottiglie vuote e vuoti di bottino ma no il bottino dei soldi della banda Bassotti bensì il bottino quello della RAPIDA ma voi a la spezia e Bologna la RAPIDA non ce l’avete altro non è che IL CAMION COL TUBO CHE SUCCHIA LA MERDA
ora ascolto i Test Dept e vi vado nel culo a tutti di conseguenza
-solo darmi un tono…
come disse anal cunt qualche commento fa, non fartene un obbligo.
mi stanno sul cazzo i blog mi pare libertà di parola inutile
Però si rivaluta qui.
Che poi sono gli splinter vs stalin, ma non ho ancora chiaro chi dei due.
Sieg Heil.
AnalCunt
hanno una densità di spezie
Si, ma una è precisa identica al detergente per cessi dei treni interregionali. Siccome siete tutti froci, e quindi auspicabilmente esperti di cucina, meglio se no global, sapete indicarmi con precisione qual è?
AnalCunt
Dieci briganti sporchi che si credevano soldati, premono il grilletto sui nostri sorrisi sudati
Allora, la canzone è molto bella, davvero.
Se non fosse che sporche saranno le loro madri. Questi sporchi sono quelli che, anche quelli di 14 anni, non parlavano nemmeno sotto le torture naziste delle SS. E queto fatto non lo può cancellare nessuno. Questo mentre i fascistelli ridicoli (non degni d’esser chiamati soldati) si ciucciavano il dito spalleggiati dai ben più seri e temibili militi tedeschi. Che da soli non trovavano nemmeno il cesso.
Poi è buffo il blocco dei fascisti che ci son rimasti male che chi li fucilava non era “soldato”. E allora??
Questi sporchi sono quelli che, anche quelli di 14 anni, non parlavano nemmeno sotto le torture naziste delle SS.
Beh, si può essere sporchi anche senza parlare.
Questo mentre i fascistelli ridicoli (non degni d’esser chiamati soldati).
Oddio, i Maimorti della Decima non mi sembravano poi così indifesi e ridicoli.
spalleggiati dai ben più seri e temibili militi tedeschi. Che da soli non trovavano nemmeno il cesso.
Uh? I tedeschi non trovavano il cesso?
Poi è buffo il blocco dei fascisti che ci son rimasti male che chi li fucilava non era “soldato”. E allora??
no, se leggi bene dice che si credevano soldati. E se leggi ancora prima dice Dieci soldati armati ci fecero fermare. Ergo, erano soldati ma talmente disonorevoli da non meritare tale status.
AnalCunt
io adesso non ne farei una questione di revisionismo storico o che. su questo potete scannarvi hkd e anal cunt, che intanto mi strafogo di pringles.
ma quello che mi piace di “otto di settembre”, a parte la gag di pubblicarla l’8 settembre (e a parte la musica), è riuscire a trovare una poesia così malinconica e delicata in chi scrive da quel punto di vista. è un bell’effetto, e un bel colpo, secondo me.
si può essere sporchi anche senza parlare
Hai capito benissimo cosa intendo.
i Maimorti della Decima non mi sembravano poi così indifesi e ridicoli
Beh grazie quello era un corpo d’elite. Poi scusa, a parte noi italiani che ci riempiamo la bocca con la XMas, non mi sembra ‘sto gran corpo leggendario…
I tedeschi non trovavano il cesso?
No, si riferiva a fascistelli ridicoli. I tedeschi lo trovavano eccome il cesso. Come fecero in Grecia. Non so se capisci l’antifona.
no, se leggi bene [...]
Ho letto bene. Mi riferivo non al testo della canzone nello specifico, ma, in genere, al rancore dei nostalgici fascisti (viene fuori inevitabilmente) per il fatto che i partigiani fossero civili e non militari. Questa cosa li fa incazzare tantissimo.
una poesia così malinconica e delicata in chi scrive da quel punto di vista. è un bell’effetto, e un bel colpo, secondo me.
Su questo siamo assolutamente d’accordo. certi versi sono struggenti e belli.
Su richiesta dei tedeschi, cui cominciavano a scarseggiare gli uomini, la Decima fu poi impiegata nella lotta anti-partigiana ed entrò di fatto nella guerra civile. I marò rastrellarono il Monferrato, le Langhe, il Canavese, il Friuli e la Lombardia, impiccando e fucilando gli ostaggi. L’approssimarsi della sconfitta, unitamente alle ingenti perdite in combattimento ed allo sconcerto per la partecipazione alle stragi compiute dai nazisti in ritirata, causò una sensibile riduzione delle forze della Decima, con ondate di diserzioni e con la trasformazione di alcuni gruppi in bande armate
Da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/X_MAS)
Bella figura.
Da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/X_MAS)
i call POV!
(e ora vediamo chi capisce questa gag nerd)
briganti? forse morsello alludeva al fondatore di forza nuova, che scappò con la cassa dell’associazione. oppure a quelli che scappano a londra per l’accusa di banda armata.
I tedeschi non trovavano il cesso?
questo perchè anche i tedeschi hanno la toilette separata dalla badezimmer
Leggo solo adesso e ringrazio l’ottimo Brullonulla che, però, ha dimenticato i consigli per gli aquisti sui flauti al cioccolato. Eh beh, non si può avere tutto dalla vita…
Per quel che riguarda la pistacchiella, puoi dire liberamente che la fabbricano a Bronte, provincia di Agrigento. Ad ogni modo, la prossima volta porterò:
- cannoli alla ricotta
- crispelle
- latte di mandorla.
Al comodo scambio di una buatta di pesto spezzino.
> l’avvicinarsi completamente inatteso del traguardo-laurea del mio coinquilinaccio
ma complimenti!!!
> ottima Aria di neve rifatta da Battiato
Spettacolo
> E l’Italia era una barca e se ne andava alla deriva,
e il futuro era in catene al legno marcio di una stiva
Ci ridarono i nostri morti e i nostri pezzi di bandiera,
stivali di cuoio duro e una camicia nera
Nonostante tutto, poetico, commovente e magnificamente toccante.
hei brullo ma secondo te darà dipendenza sta pistacchiella? io comincio a vedere i nanetti che colonizzano il giardino, e la ho assunta 6 ore fa.
Ci ridarono i nostri morti e i nostri pezzi di bandiera
ridarono?
Comunque sarò anche un arido cuore di pietra ma questa roba non mi sembra più toccante o più delicata di quella di De Gregori che, per inciso, pure mi fa cagare.
Armaduk
i flauti al cioccolato non sarebbero da mangiare, come scriveva quel gran bel fake scout scomparso.
Oh ma Brullo, ti stai dando all’ingrasso per rientrare nei vestiti pre-operazione, o perchè vuoi esser la portata principale alla festa di laurea del gioviale Anal?
Daw
sono FLA porcamadonna
ora apro un blog anche io così giovane e alla moda
finalmente lasci da parte quella musica di merda che ascolti sempre tu e quelle recchie che leggono losing today (non che ti voglia accomunare ma di fatto dottore, ascoltate la stessa musica) e ti dedichi al Verbo di Fabri Fibra, è da un anno che te lo racocmandiamo.
la svizzera
sindri non fare facili ironie copincollate da anal nei confronti degli splinter. di non so quale dei due.
dei due NON sono tisborroinfaccia che è quello famoso e con i capelli lunghi che io non avrò mai in vita mia mi sono rassegnato
fa caldo
ok,prima provo la pistacchiella,poi il tuo sperma.vediamo chi è il migliore pasticciere,tu o il siculo medio.
a parte noi italiani che ci riempiamo la bocca con la XMas, non mi sembra ‘sto gran corpo leggendario…
Nelle sue memorie Churchill sostiene di aver sudato freddo solo in due occasioni.
La prima è la battaglia dell’atlantico, a causa degli u-boote di Doenitz.
La seconda l’attacco al porto di Alessandria il 18 dicembre 1941. “Sei uomini con mezzi e costi trascurabili sono stati in grado di mettere fuori combattimento per molti mesi (da dieci a un enno e mezzo se ben ricordo) le ultime due corazzate ancora efficienti a nostra disposizione nel teatro del mediterraneo.” Il suo timore appare giustificato, considerando il periodo in cui è avvenuto l’attacco e come andavano le cose in africa.
Poi Algesiras, una base operazioni piazzata sotto il naso albionico ad un tiro di schioppo da gibilterra.
E gli attacchi a naviglio mercantile alleato ad Alessandretta, in turchia, fatti da un solo uomo con ordigni che saltavano solo in mare aperto. rispettando così la neutralità del porto.
O le operazioni nel mar nero contro i russi, su richiesta tedesca.
Gli unici a riuscire in compiti simili senza chiari intenti suicidi furono gli inglesi contro la Tirpitz ormaggiata ad un fiordo nemmeno lontanamente sorvegliato quanto la rada di Alessandria, utilizzando minisub e finendo col farsi prendere a fucilate lo scafo.
Con tutto questo, stando alle testimonianze la vita nella mas sembra un capolavoro di umiltà. L’unico reparto delle forze armate italiane in cui, in condizioni normali e quindi in caserma, gli ufficiali mangiano e dormono assieme al resto degli uomini.
Il “decalogo” della mas sembra poi una regola francescana.
Primo comandamento: stà zitto; inteso non come “il nemico ti ascolta”, quanto piuttosto “non scassarci la minchia blaterando quanto sei figo e ardito e quanto vuoi spaccare il culo alla perfida albione. T’abbiamo preso, e questo ti basti. Non chiedere medaglie o di menare le mani, abbi pazienza e preparati”
Questo fino all’otto settembre.
Poi, le cose si fanno a dir poco torbide. Non c’erano ordini, e ognuno per sè (grazie Badoglio).
Emilio bianchi, uno degli incursori di Alessandria finito in un campo sudafrica, pur di non dover affrontare quella scelta esagerò i postumi di una malattia e rimase internato fino alla fine della guerra. E non era certo privo di coraggio o spirito di iniziativa.
Fecia di Cossato, il miglior sommergibilità italiano, si suicidò per non fare quella scelta e per senso di colpa all’essere soprafvissuto al suo equipaggio a causa di una malattia.
Sono cose che mi danno da pensare riguardo a cosa può essere stato l’otto settembre per chi la guerra la faceva da volontario, oppure con poca possibilità di scelta.
Riguardo alle bande armate e la diserzione, furono endemiche nel regio esercito dopo l’otto settembre e la cosa si attenuò leggermente col regno del sud, sempre perchè non c’erano gli ordini.
Sotto le diserzioni citate da Wikipedia forse passa anche quella volta in cui, con Borghese imprigionato a Verona, la decima minacciò di occupare la città con la violenza se non fosse stato rilasciato alla svelta. Il che può mettere quella diserzione sotto una luce un pò diversa.
Non nego i casini e le oscurità legate al nome della Decima.
Lo stesso Borghese che volle mensa e camerate comuni, e che fu liberato dai suoi ragazzi non senza rischi e conseguenze, mi risulta abbia fatto nomi e sostanzialmente dato in pasto alcuni di loro pur di restare a piede libero dopo la guerra (non ho fonti certe, ma la cosa ritorna spesso. se qualcuno han smentite o conferme sono tutt’orecchi).
Come soldati però credo siano stati capaci di cose notevoli.
> ridarono
Va bbeh dai… adattamento stilistico.
> i flauti al cioccolato non sarebbero da mangiare, come scriveva quel gran bel fake scout scomparso.
dipende dalla simbologia che vi percepisci… un pò come i film sulle valanghe. Nè più nè meno.
Forestiero, non è carino da parte tua rispondermi dopo ore (ho scritto il commento in questione alle 11:47 di stamani) in cui ti sei documentato con calma sulla XMas e sulle sue operazioni nel mediterraneo. Io non ho tempo e mezzi per avere un’accuratezza di dati simile alla tua. Ma fidati che se non dovessi lavorare troverei materiale sufficiente per ripassarti il cerino acceso. E la prima cosa che andrei a verificare sarebbe se sia vero che Churchill abbia sudato freddo solo due volte in tutta la Seconda guerra mondiale.
Come ho già detto, la XMas era un corpo d’elite, e quindi qualche colpo spettacolare è il minimo che ci si possa attendere. Erano lì apposta. Tu ne hai citate 4 in riferimento ad una guerra mondiale. Ripeto: non mi sembra questo basti ad elevarla alla fama, ad esempio, del SAS inglese o dei celeberrimi combattimenti della RAF sulla Manica (momento chiave di tutta la II GM). Questo anche perché – nonostante l’effettiva audacia e abilità dei soldati della Decima – questa rimane macchiata dalla generale MEDIOCRITA’ militare del fascismo italiano. E mediocrità è già un complimento.
Di qui si era partiti (ero partito). dalla espressione “fascistelli ridicoli”, che confermo.
Un pò di onestà intellettuale dovrebbe permettere di ricordare l’imbarazzo tedesco verso gli alleati italiani.
E’ incredibile quanto si possa essere severi col culo al caldo.
ah che bello l’8 settembre.
son così contento dell’armistizio e delle poi successive impiccagioni e e fucilazioni e persecuzioni dei ridicoli e grotteschi fascisti, che quasi mi commuovo al pensarci.
a cominciare da quella faccia da scimmione idiota del benito. avrebbero dovuto impiccare anche il concetto stesso di fascismo e cancellarlo totalmente dalla storia, dalla memoria, dal vocabolario e anche dal cazzo di dio cane.
dimenticarlo completamente come si vogliono dimenticare le più grandi figure di merda della vita – ecco il fascismo: una figura di merda lunga ventanni.
bello l’8 di settembre. gioia e tripudio, si festeggi.
stivali di cuoio duro
da infilarvi un bel pezzo in culo
Forestiero, non è carino da parte tua rispondermi dopo ore (…) in cui ti sei documentato con calma(…)
Per l’orario è difficile dare torto alla tua lettura.
Per la documentazione… beh, io ho letto alle 15:30, e sono andato a braccio tranne che per due dati: il giorno di Alessandria e il porto di Alessandretta, googlati brutalmente perchè non ricordavo la data esatta di alessandria e in quale porto turco avesse operato Ferraro.
Tutto il resto (spero di avere il beneficio del dubbio) è citato a memoria e decisamente a braccio: dalla citazione tratta dalle memorie di Winnie al decalogo della decima.
Io non ho tempo e mezzi (…) Ma fidati che (…) troverei materiale sufficiente per ripassarti il cerino acceso.
Credo che le rispettive opinioni non divergano eccessivamente, per cui non penso ce ne sia il bisogno; ma se mai lo trovassi, il tempo, fammi sapere se trovi dati sostanzialmente diversi e la fonte. Tutto fa brodo, specie il confronto.
Come ho già detto, la XMas era un corpo d’elite, e quindi qualche colpo spettacolare è il minimo che ci si possa attendere. Erano lì apposta. Tu ne hai citate 4 in riferimento ad una guerra mondiale.
D’accordo sul primo punto: nelle azioni della decima spesso c’è molto balbismo, tanto fumo per poco arrosto.
Fermo restando che la spettacolarità resta subordinata all’efficacia: sempre con l’esempio di Alessandria, sei uomini con tre maiali(se ben ricordo spezzini!) che mettono fuori gioco due corazzate, un caccia e una petroliera (anche con tutta la fortuna di questo mondo, e non ne hanno avuta moltissima) è un prodigio di efficienza ed economia.
Per il secondo, avessi dovuto piazzare tutto il pedigree operativo con precisione avrei finito adesso; Cercavo episodi ed esempi, e già sono stato lungo così.
Oltretutto gli organici della decima, in quanto unita d’èlite, sono quello che sono; e le operazioni venivano preparate con cura.
Ergo poche azioni, con tutto quello che ne consegue: anche come critiche. Sintomo tanto di coraggio e perizia quanto di povertà e inadeguatezza tecnica.
Comunque sia, se la decima è stata solo -tra gli altri impieghi- un normale gruppo di incursori anfibi, allora credo che il resto del mondo di incursori anfibi non ne abbia avuti affatto, perlomeno capaci di ottenere tanto con così poche risorse impiegate.
Ripeto: non mi sembra questo basti ad elevarla alla fama, ad esempio, del SAS inglese o dei celeberrimi combattimenti della RAF sulla Manica (momento chiave di tutta la II GM).
Con i SAS (o Royal Commandos a seconda del periodo) è un conto: ce la si può giocare viste le tipologie delle unità ed il profilo operativo. Sarei curioso di paragonare il numero di effettivi ed il costo delle operazioni compiute, sia singolarmente che nel complesso.
Paragonare però il peso della decima con quello dell’intero figher command della raf durante “seelowe”, 5000 piloti circa (sempre a memoria) e svariati reparti per non so quanti aerei e missioni quotidiane, non mi pare appropriato.
Questo anche perché – nonostante l’effettiva audacia e abilità dei soldati della Decima – questa rimane macchiata dalla generale MEDIOCRITA’ militare del fascismo italiano. (…) Di qui si era partiti (ero partito). dalla espressione “fascistelli ridicoli”, che confermo
Concordo sostanzialmente con il tuo giudizio sulle prestazioni imbarazzanti delle forze armate italiane, ma era quello il contesto (umano, economico, tecnico) in cui la decima, pur con le dovute eccezioni, si trovò ad operare.
Il fatto che abbiano ottenuto risultati partendo da quel contesto a mio avviso è piuttosto un merito.
Non m’interessa confutrare l’affermazione “fascistelli ridicoli”; mi interessa confutare almeno in parte l’affermazione “la decima non mi sembra ‘sto gran corpo leggendario”; e credo che la frase “nonostante l’effettiva audacia e abilità dei soldati della decima” stia a significare un tuo parziale consenso.
leggo:-il sentiero dei nidi di ragno (i.calvino, 1946)
ascolto:-uno (dj gruff, 2005)
nino
Ushuaia! Grande Ushuaia, credevo non fossi più, ma siccome sei, ti dedico una poesia dell’amore, che fa cosi’:
Titolo: Suca
Devi
Sucare.
A presto, e per ricordare i bei teNpi, salutaci bene a questo cazzo.
Da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/X_MAS)
Tu però sei in malafede perchè citi solo un paragrafo dell’articolo e oltretutto fuori contesto (parlava del declino della Decima).
Tutto il resto dell’articolo conferma la tesi che la X MAS fosse un corpo ad altissimo livello e piuttosto refrattario ai giochi della politica dell’ RSI e tedesca. Se vuoi cito nei prossimi miei.
al rancore dei nostalgici fascisti per il fatto che i partigiani fossero civili e non militari. Questa cosa li fa incazzare tantissimo.
E ci credo: te sei lì, con la divisa nera con il teschio col fiore in bocca, tutto pronto a morire per la patria in un campo di grano all’assalto con la baionetta, e poi ti spuntano quattro contadini in braghe di tela e giacca di fustagno – come vuole il libro Cuore – che ti sparano da dietro gli alberi solo perchè conoscono bene il posto.
Son cose squallide, dai, è ovvio che poi t’incazzzi.
AnalCunt
ohibò, detto così, io che giro in braghe di tela e giacca di alluminio (che so una sega io di cos’è il fustagno), sarei ben lieto di metterla in culo ai fichetti che fan tanto gli sboroni perchè c’han la divise tutte uguali, e che si credon chissachi.
Tipo i chierichetti
PERò IL 18 SUONIAMO A POSTDAM.
MAGARI SEI ANCORA IN ZONA E NON HAI NIENTE DA FARE.
IN TAL CASO SAPPI CHE SAREMO COME UNA CLASSE IN GITA,MA PIENA DI STRONZI.
PURTROPPO SENZA STRONZE.
(SEMBRA CHE LE STRONZE O STIANO CHIUSE IN CASA OPPURE SIANO ANCHE E PRINCIPALMENTE DELLE PUTTANE)
POSTDAM DISTA MEZZ’ORA DA BERLIN.
MI DISPIACEREBBE CHE CI FOSSE UNA CNCALS IN UN RAGGIO SPAZIALE COSì CORTO E CHE NON LA SI POTESSE AGGUANTARE PER FARE DELLE CORBELLERIE.
(SARà OVVIO,MA NON SPIEGARE AI TUOI AMICI REVISIONISTI STORICI COSA SIA UNA CNCALS)
(PERCHè TU MI SEMBRI ESSERLO,ECCO)
Cos’è tutta questa chiacchiera?
No, parliamo di Fabri Fibra.
Non commenterei mai un blog così, che non è mica scritto per attirare il commento mio, però volevo esprimere solidarietà a chi ascolta Fabri Fibra.
O comunque, Mr. Simpatia. Gli altri album sono così diversi che li butteresti dalla finestra.
ah già! negli altri dischi non parla di sborrare e drogarsi dicendo tutte quelle parolacce,quindi gli altri dichi fanno schifo.
> finalmente lasci da parte quella musica di merda che ascolti sempre tu
Y baila, baila sin pararse, sin pararse
Como mi amor por ti. I tell you what I use to do
Not to feel blue
It’s like a trick that can change your life
You simply have to
Sing a song
Any happy song
And your troubles turn into a smile
There is no need of living this way
In a bad mood day by day
Happiness is something you can get easily
Things are the way you just want them to be.
Stesso livello di Fabri Fibra.
Se proprio devo dire la mia, e in effetti non è che sia obbligato, ma ho tempo libero, gli altri lavori (che conosco bene) mi son piaciuti almeno quanto quest’ultimo discusso album, del quale apprezzo più una ritrovata precisione tecnica che i contenuti cazzomerda.
I contenuti cazzomerda sono una mossa commerciale, non mi danno fastidio ma nemmeno ci vedo grandi significati.
Magari mentre noi parliamo al tenutario non gliene frega niente, vabbè.
PERò IL 18 SUONIAMO A POSTDAM
prima però infilatevi nel culo il tasto “caps lock”.
E comunque verremo a vedervi, chiunque voi siate, e rovineremo la festa ubriacandoci e strillando “sieg heil”.
AnalCunt
però infilatevi nel culo il tasto “caps lock”.
E comunque verremo a vedervi, chiunque voi siate, e rovineremo la festa ubriacandoci e strillando “sieg heil”
la prossima volta che tratti napo in questo modo ti sgozzo.
Magari mentre noi parliamo al tenutario non gliene frega niente,
bravo.
Scusate, non avevo pc.
Forestiero: ok ti credo. Ma ciò non muta il mio giudizio sulla XMas. Una banda di rastrellatori per conto terzi e torturatori. Tant’è che, nonostante il nome “decima flottiglia” erano per i monti a commettere le peggiori atrocità. E questo perché erano i buoni servetti dei nazisti. le loro prodezze in guerra, ripeto l’ultima volta, non bastano a bilanciare le umiliazioni militari fasciste frutto dell’impreparazione e dell’incapacità.
Anal: dai, seriamente. 1) Non puoi ridurre il movimento di resistenza europeo a “quattro contadini in braghe di tela e giacca di fustagno”. (E qui, Forestiero magari può confermare). I quali, fra l’altro, morivano semmai nei rastrellamenti guardando in faccia i nazisti (perché gli scontri erano quasi sempre tra partigiani e nazisti, i fascisti stavano al calduccio, no?!). 2) Ma come! “te sei lì, con la divisa nera con il teschio col fiore in bocca, tutto pronto a morire per la patria in un campo di grano all’assalto con la baionetta” e ti fai fregare, così valoroso, da 4 contadini analfabeti con lo schioppo? 3) Scusa poi, anche ammesso che così fosse, davanti a gente che, per es, sventra le donne gravide, estrae il bimbo, lo tira in aria e lo centra con la baionetta, devo farmi problemi morali a sparargli alle spalle? Ai fascisti, che sono stati i combattenti più indegni e vigliacchi della storia? 4) Certo che ho citato solo un paragrafo e ho citato quello che importava a me! Ho dato il link che chiunque poteva leggersi. Tutte le informazioni erano lì. Poi ho citato quello che mi interessava citare, ma mi sembra ovvio. Cosa faccio, l’argomentazione al contrario? E poi non era fuori contesto, perché stavo parlando della Decima e il link era sul declino della Decima.
SE IO SMETTO DI TENERE SCHIACCIATO CAPS LOC,TU SMETTI DI NOMINARTI COME UN GRUPPO GRIND DELLA TRADIZIONE.
NON è UNA PROPOSTA.
SONO DUE ASSURDI CHE NON SI VERIFICHERANNO MAI.
IL 18 SIAMO A POSTDAM,DICEVO, IN UN LOCALE CHIAMATO BLACK FLECK SITUATO IN ZEPPELINSTRASSE AL NUMERO 26.
UN EDIFICIO GIALLO/ARANCIO PER LA PRECISIONE.
BADATE BENE CHE NON SIAMO IN ITALIA QUINDI SI INIZIA VERAMENTE ALLE 21.00.
Comunque sarebbe Potsdam.
E’ incredibile quanto si possa essere severi col culo al caldo
Allora non parliamone più di storia, visto che noi ora siamo con il culo al caldo. Facciamo come i Piraha.
Tu però non parlare più di Iraq ogni giorno, perché tu sei lì con il culo al fresco, mica a Baghdad.
Io non parlo di Iraq tacciando qualcuno di vigliaccheria. E ‘ un po’ diverso…
Non avevo visto il decorticato. Ciao cane di paglia, ti trovo idiota come al solito, è confortante. Te lo sucherei se lo trovassi.
Se non lo trovi, è perchè me lo cerchi in culo: ma cara la mia Ponpe (O Bomboloni) devi capire che io essi uomo, e te essi tegame, e il pingone lo si ha in posti diversi.
No, Ush, non è diverso, perché tu dai giudizi di valore riferendoti a circostanze cui sei completamente estranea. Allora o ammettiamo che si possono dare giudizi pur non trovandosi in quel determinato spazio e/o tempo oppure, diversamente, si tace.
Nella fattispecie, io sono rimasto molto colpito dai versi della canzone di Morsello. In particolare da questi
Otto di settembre che gli hai fatto al mio cuore,
alle mie gambe di vent’anni così sicure dove andare. Io non mi sogno nemmeno lontanamente di ignorare la condizione tragica, estrema, di enorme complessità che vissero quelli che al tempo dovettero fare una scelta. Questo non mi impedisce di esprimere un giudizio sul valore militare fascista (mi sembra non campato in aria).
Allo stesso modo tu giudichi quelli che si fanno saltare con la cintura di tritolo. Ok, benissimo. Esattamente come hai fatto tu, io potreì dirti: è facile giudicare quando si è al computer con una bella tazza di tè calda.
Ma tu non sei cresciuta in un campo profughi, con la fame e la povertà.
La verità è che i kamikaze sono i brutti arabi assassini sporchi, quelli della RSI, erano ragazzi, così giovani, in un’epoca così difficile, che quindi potevano sbagliare.
ush, mi sei mancata! e puppaglielo al buon umbertosmaila, che è sugoso e ha le vitamine!
comunque sorprenderò tutti dicendo che ha ragione HKD quando dice tu non sei cresciuta in un campo profughi, con la fame e la povertà. . così come non siamo cresciuti nell’esercito italiano durante la WWII. soprattutto non siamo cresciuti con dietro un’ossessiva propaganda a favore del farsi-saltare-in-aria o a favore del difendere-l’onore-della-patria. il nucleo del problema kamikaze non sono i kamikaze: sono le madrasse, per dire. invece di distruggere le case dei kamikaze, fossi Sharon distruggerei una scuola islamica per ogni kamikaze, e deporterei i biNbi palestinesi che la frequentavano un bel collegio a oxford, benissimo pagati e tenuti, ma assolutamente privi di contatti con famiglia e consimili. e ogni lunedì, lezioni di ateismo da richard dawkins.
e deporterei i biNbi palestinesi che la frequentavano (in, immagino) un bel collegio a oxford, benissimo pagati e tenuti
Io brullo, quando c’è da buttare giù scuole e affossare culture non conformi sono sempre in prima linea.
Però a ‘sto punto mi chiedo: cazzo, a oxford pagati loro si e io no?
AnalCunt
,,,,;:..
Prendete il post precedente e distribuiteli appropriatamente.
AnalCunt
ma lo avete mai visto l’orologio della stazione di bologna?
qull’orologio fermo e’ strettamente legato alla persona ed agli atti di “massimino” e dei suoi amici dell’epoca.
dopo bologna l’area della destra radicale fu sedata dalla galera, dalla clandestinita’ e dall’esilio (piu’ o meno dorato) all’estero.
cazzo, a oxford pagati loro si e io no?
il punto è che tu non rischi di essere educato da una scuola islamica. loro si, quindi tanto vale accollarsi la spesa fino a quando la Palestina non diventa una specie di Svizzera.
io spazzerei via anche qualsiasi altro tipo di scuola confessionale, peraltro.
ma lo avete mai visto l’orologio della stazione di bologna?
qull’orologio fermo e’ strettamente legato alla persona ed agli atti di “massimino” e dei suoi amici dell’epoca.
a parte che nulla si sa della strage di bologna, e a parte che massimino e simili erano incriminati solo di reati associativi, ringraziamo il nostro amico anonimo per l’angolo dei fatti ovvi! e per continuare su questa strada, che mi sembra giusta e corretta, eccone altri:
L’ANATRA. L’anatra si adatta ad una grande varietà di ambienti: cosicche lo si incontra nei fossi, nei piccoli stagni dei parchi, nei laghi e lungo le coste riparate. Costruisce il nido isolato nel canneto o sotto i cespugli sulla riva. La covata consiste in dieci o dodici uova verdastre che vengono covate solamente dalla femmina per un periodo di quattro settimane. Con il passare del tempo di incubazione il nido viene tappezzato da un soffice piumino che la femmina si stacca dal ventre. All’inizio il maschio resta a guardia in prossimità del nido, ma poi, prima ancora che nascano i piccoli, si allontana in cerca di altre femmine. Già il secondo giorno dopo la nascita i piccoli escono dal nido e subito nuotano, si tuffano e cercano cibo nell’acqua con estrema naturalezza.Da alcuni studiosi le anatre vengono distinte in due gruppi: le anatre di superficie e le anatre tuffatrici. Le prime cercano il cibo in superficie fra le alghe usando il becco come filtro; le seconde invece cercano il cibo in profondità e si alzano in volo con difficoltà.
LUIGI XVI. Luigi XVI di Francia (23 agosto 1754 – 21 gennaio 1793), fu Re di Francia e di Navarra dal 1774 al 1791, mentre dal 1791 al 1792 fu solo Re di Francia. Sospeso ed arrestato durante l’insurrezione del 10 agosto, venne processato dalla Convenzione Nazionale, trovato colpevole di tradimento col nemico, e ghigliottinato il 21 gennaio 1793.
PRAGA. Bella Praga,eh? Peccato che d’agosto Praga è chiusa per ferie. (op.cit.)
buon trivial pursuit.
ah, anal: non dimenticare di mettere le lenzuola in lavatrice, per favore.
ma lo avete mai visto l’orologio della stazione di bologna?
qull’orologio fermo
Ecco perchè perdo sempre il treno.
AnalCunt
> lezioni di ateismo da richard dawkins
Cosí se non erano inclinati al suicidio prima, lo diventano dopo? Mandiamoli da Gerald Durrell, piuttosto (non fosse che è morto).
C’è una simulazione numerica che Dawkins non abbia sbagliato, che se ne sia accorto o meno? Passi per l’edizione del 1976 di “The Selfish Gene”, che precede i primi lavori divulgativi di dinamica caotica, ma una bella revisione generale per le edizioni successive poteva anche farla: sui punti di equilibrio Dawkins sostiene delle castronerie evidentissime, almeno a me che sono del mestiere (ma ci vogliono cinque minuti per rifare da sé i calcoli su un PC di adesso) e la cosa getta una luce sinistra anche sulle sue conclusioni. che probabilmente sono in gran parte giuste nonostante tutto.
gulp. fbXXX, alle volte sei un geniaccio. non mi sono mai messo ad analizzare decentemente il discorso dei punti di equilibrio, e non sapevo fosse stato falsificato (immaginavo sarebbe stato superato ampiamente da simulazioni ben più raffinate e che quindi quei risultati non fossero necessariamente definitivi). se sai darmi link alla letteratura al riguardo, sarei felicissimo di leggerli. credo però che il messaggio chiave di “the selfish gene” resti abbastanza inviolato.
e poi hey, recentemente hanno scoperto un gene barbaverde!
tra le cose ovvie ti sei dimenticato di dire che la cacca puzza
> non mi sono mai messo ad analizzare
> decentemente il discorso dei punti di
> equilibrio, e non sapevo fosse stato
> falsificato
Quello che Dawkins cerca, in un pool iniziale di strategie interagenti, è una soluzione di equilibrio stabile che sia anche un attrattore. Nel 1976 non aveva ben chiaro il concetto e gli andavano bene anche gli equilibri marginali (stabili per certe perturbazioni e instabili per altre), ingenuamente pensava anche ci fosse sempre una e una sola soluzione del genere, poi si è reso conto che potrebbero essere piú d’una in dipendenza dalle condizioni iniziali o nessuna. Il problema è che, in generale e a meno di avere a che fare con sistemi piuttosto banali, i bacini d’attrazione delle varie soluzioni stabili, cioè l’insieme condizioni iniziali che conducono a una certa soluzione, hanno tra loro dei confini di tipo frattale, e provando un numero troppo piccolo di condizioni iniziali si rischia di sbagliarsi di grosso. Inoltre non è detto che si raggiunga sempre una soluzione stabile costante, un attrattore sarà in genere dinamico e le popolazioni oscilleranno all’infinito nel tempo, per lo piú irregolarmente.
Ho fatto un po’ di simulazioni del dilemma del prigioniero iterato, variamente perturbato (presenza di strategie casuali, percentuale di errori nelle comunicazioni tra due strategie), e tipicamente, almeno nell’insieme di strategie che ho implementato io, quella che mi pare piú resistente alle perturbazioni è una mistura di Tit for Tat ritardata, che reagisce mimando la mossa dell’avversario con un turno di ritardo, in simbiosi con la Tit for Two Tats, che attende due sgarbi consecutivi prima di rispondere per le rime. Le rispettive popolazioni in generale oscillano irregolarmente in controfase e soppiantano facilmente la classica TFT. Non è quello che sostiene Dawkins ma, guarda caso, le sue conclusioni ne escono confermate lo stesso.
Ma neanch’io ho condotto uno studio sistematico, neh…
> Nel 1976 non aveva ben chiaro il concetto
Nel 1976 non era il solo, bisogna riconoscere, anche se Lorentz aveva già scoperto il primo strano attrattore nel 1961 (e Poincaré aveva già definito i frattali quasi un secolo prima, seguito da diversi altri matematici).
quella che mi pare piú resistente alle perturbazioni è una mistura di Tit for Tat ritardata, che reagisce mimando la mossa dell’avversario con un turno di ritardo, in simbiosi con la Tit for Two Tats, che attende due sgarbi consecutivi prima di rispondere per le rime
Io l’ho letto qualche anno fa, ma mi pare che sia proprio la Tit for Tat ritardata che Richard indicasse…
Ma visto il tuo commento, il ritardato devo essere io…
> Io l’ho letto qualche anno fa, ma mi pare
> che sia proprio la Tit for Tat ritardata che
> Richard indicasse…
Intendevo un turno piú lenta rispetto a quella tradizionale indicata da Dawkins! Se ne deduce che non può essere la sua. Poi i risultati dipendono anche dal criterio con cui si confrontano le strategie.
Prima di trarre conclusioni affrettate, però, mi piacerebbe implementare strategie molto piú generali.
[Comunque, questo agile articoletto di sole 132 pagine vi spiegherà che mestiere io facessi tra la metà degli anni '80 e quella degli anni '90: http://personal.riverusers.com/~rover/AScott(rev).pdf ]
SE CRISTIANO MI CONTATTA VENGO A BELPWKKKKKKKROJçERHI AOJSD BEIRUT
AOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUTAOJSD BEIRUT
Viva il poeta.
AnalCunt
POEPEPEPOIUIPEUEOP Giovenale Siggail.
ciao, molto interessante cio’ che scrivi su morsello ma credo tu parta da una prospettiva sbagliata; massimo morsello non e’ paragonabile per testi e militanza a guccini, de andre’ o de gregori, ma forse a gianfranco manfredi (forse).
peraltro la musica militante “di sinistra” non e’ riducibile ai 99 posse, ci sono N+1 altri gruppi che non vanno in mtv e non sono distributiti dalle major, insomma credo che tu ne faccia un discorso un po’ superficiale.
che poi morsello sapesse scrivere degli ottimi testi (molto evocativi ed identificanti) e’ un’altra cosa.
massimo morsello non e’ paragonabile per testi e militanza a guccini, de andre’ o de gregori, ma forse a gianfranco manfredi (forse).
perchè? de andrè ok, è oltre. ma guccini, per dire, secondo me è spanne sotto morsello e come scrittura musicale e come testi.
diciamoci la verità: guccini è un povero coglione.
la musica militante “di sinistra” non e’ riducibile ai 99 posse, ci sono N+1 altri gruppi che non vanno in mtv e non sono distributiti dalle major
lo so, figliolo. frequentavo i punk anarchici in gioventù, so quello che dico.
perche’ guccini non era (e non e’) un militante come lo era invece morsello.
sono due mondi separati.
se conosci i primi tre dischi di manfredi il paragone dovrebbe essere abbastanza semplice.
anche se nella retorica “a sinistra” sono sempre mancati certi toni morbosi e lugubri che invece abbondano nella retorica “di destra”.
insomma non ci vedo un morsello a cantare “compagno si’ compagno no compagno un caz” come ricky gianco.
nella retorica “a sinistra” sono sempre mancati certi toni morbosi e lugubri che invece abbondano nella retorica “di destra”
è il bello della retorica di destra.
non ci vedo un morsello a cantare “compagno si’ compagno no compagno un caz” come ricky gianco.
se cerchi dell’ottima autoironia e autoanalisi di destra, ascolta Lodovico Ellena, che è decisamente un genio (e infatti anche a destra come musicista non lo cagano molto).
ma forse a gianfranco manfredi (forse).
Diciamo così: il tuo commento era finalizzato a tirartela e a far vedere che conosci manfredi.
ci sono N+1
questo mi fa impazzire: perchè n+1? perchè non n? Cos’è, il passo induttivo?
AnalCunt
cornelius mangia le patate
i borselli sono di pane
la retorica è per il pancarrè 65666656
per carita’, manfredi mi fa anche discretamente senso per “ma chi ha detto che non c’e’ ”
N+1 perche’ ce ne sara’ sempre uno in piu’ di quello che stai pensando.
> la musica militante “di sinistra” non e’ riducibile ai 99 posse, ci sono N+1 altri gruppi che non vanno in mtv e non sono distributiti dalle major
I 99 posse se, non erro, erano distribuiti dall’etichetta novenove e avevano l’ultima parola sui prezzi (molto ridotti) dei cd e dei concerti. L’errore più grosso lo hanno fatto “vendendosi” a mtv (tristissimo e, soprattutto, contraddittorio con il “messaggio” che la loro musica lanciava), ma per il resto erano distribuiti da un’etichetta indipendente.
99 posse se, non erro, erano distribuiti dall’etichetta novenove e avevano l’ultima parola sui prezzi (molto ridotti) dei cd e dei concerti. L’errore più grosso lo hanno fatto “vendendosi” a mtv (tristissimo e, soprattutto, contraddittorio con il “messaggio” che la loro musica lanciava), ma per il resto erano distribuiti da un’etichetta indipendente.
grazie per la precisazione (che entra nella Rubrica del Trivial Pursuit insieme a L’ANATRA e LUIGI XVI, cfr.commenti sotto), ma io non ho ancora capito cazzo c’entrino le major. diocane, non me ne frega niente delle major. il discorso su morsello essenzialmente era che la musica di sinistra è esteticamente/socialmente/popolarmente accettata, ascoltata e benvoluta, quella di destra no, benchè talvolta (talvolta) i risultati prettamente estetici si equivalgano.
> il discorso su morsello essenzialmente era che la musica di sinistra è esteticamente/socialmente/popolarmente accettata, ascoltata e benvoluta, quella di destra no, benchè talvolta (talvolta) i risultati prettamente estetici si equivalgano.
Mi sembra che questo discorso si era già fatto. Ad ogni modo… a mio oarere il tutto è legato al fatto che il concetto “destra” è un concetto tabù. Magari inconsapevole, quindi radicato nell’inconscio ma comunque presente. Il rifiuto nei confronti di una – seppu pregevole – musica destrorsa è legato alla necessità di richiamare in mente concetti spiacevoli quali quelli che sono legati al fascismo.
Questo perchè per molti destra=fascismo. E’ lo stesso discorso della scacchiera, Brullo: molta gente non capisce che il mondo – così come, ormai, la politica – è fuzzy. C’è destra e c’è sinistra ma in mezzo una quantità di sfumatore praticamente infinita (e in mezzo ci sta TUTTO, anche la merda allo stato puro).
Un altra spiegazione può risiedere nel fatto che, coloro che si dichiarano di sinistra, mai e poi mai dichiarerebbero di ascoltare Morsello. Non lo fanno semplicemente perchè Morsello è di destra. E non ammetteranno mai quant’è bravo e quant’è stiloso perchè NON SIA MAI! Non è accettabile, non è compatibile con le proprie idee… o forse semplicemente perchè non è TRENDY.
> grazie per la precisazione
Visto che l’hai inserita nella rubrica delle cose ovvie, penso che per qualcuno non era una cosa ovvia. Se per te lo è sono contenta.
>il concetto “destra” è un concetto tabù…Il rifiuto nei confronti di una – seppu pregevole – musica destrorsa è legato alla necessità di richiamare in mente concetti spiacevoli quali quelli che sono legati al fascismo.
parimenti se al posto delle tavole rotonde su marx ci fossero stati i gulag oggi all’obeso dei 99posse non sarebbe stata data facoltà di parola.e invece no.sicchè è lì a mostrare il suo adipe madido…
brullo,lascio l’Amore e la calafrica.domani.non rispettai il Culto dell’11 settembre.mi batto il petto sommessamente.
biotecnofiga.
per carita’, manfredi mi fa anche discretamente senso
Non c’entra, è sconosciuto ai più e te la sei voluta tirare troppo.
N+1 perche’ ce ne sara’ sempre uno in piu’ di quello che stai pensando.
Uh, le risa.
AnalCunt
AnalCunt
e’ sconosciuto ai piu’ parimenti che morsello, e ora ridi pure che mamma ha fatto li gnocchi (col culo).
la musica di sinistra è esteticamente/socialmente/popolarmente accettata, ascoltata e benvoluta, quella di destra no
La sinistra ha dalla sua di essere composta da sognatori, poeti e ribelli. Cioè un branco di teste di cazzo che se li mandavano alle cave di Carrara vedi che gli passava la voglia, ma gli si perdonano tutte le più atroci merdate perchè, poverini, hanno la chitarra in mano e il vento nei capelli e si ribellano alle grigie autorità quindi bravi e belli.
La destra, d’altra parte, ha dalla sua di essere tremendamente realista anche nell’idealismo (se escludiamo alcuni svarioni esoterici/mitologici del nazismo e fascismo, d’accordo) e quindi non te li puoi ascoltare quando hai 16 anni e ti fumi un cannone alla tua prima spiaggiata.
Perchè si possa rimanere di sinistra dopo l’adolescenza è tuttora un mistero.
AnalCunt
perchè si possa rimanere di sinistra dopo l’adolescenza è tuttora un mistero
la sindrome di peter pan?
prima o poi vi renderete conto che i cantautori fanno tutti cagare a prescindere
jonsi
“Perchè si possa rimanere di sinistra dopo l’adolescenza è tuttora un mistero.”
“prima o poi vi renderete conto che i cantautori fanno tutti cagare a prescindere”
Due frasi che sono già scolpite a caratteri d’oro nel mio cuoricino.
Colonnello Lobanovski
i cantautori fanno tutti cagare a prescindere
dissento. sono i gruppi che fanno tutti cagare a prescindere. infatti i gruppi belli tendono a essere quelli che hanno UNA personalità gigantesca che compone e decide il tutto, e gli altri che fanno da esecutori.
minchia sarete gran sapientoni scientifici ma del resto non capite veramente un cazzo.
Sognatori, poeti e ribelli… la sinistra?!?!?
Io direi piuttosto aspiranti tali.
Quelli che ci sono riusciti bisogna cercarli altrove.
Sognatori, poeti e ribelli… la sinistra?!?!?
Passano per tali, nel pensar comune.
AnalCunt
mi sa che vi siete un poco incancreniti su ‘sta stronzata destra-sinistra.
la vera dicotomia intellettuale è quella culo-figa.
il resto è masturbazione.
o masturbazione pensando a culo-figa.
Anal, ho finalmente scoperto la tremenda di cui narravi cui non volevo credere.
Ho dormito in casa di un autoctona Ginevrina stanotte: tre ore a cercar il cesso, alla fine l’ho trovato in quello che sembrava uno sgabuzzino.
No bidèt, no doccia, ma addirittura NO LAVANDINO.
E la mattina di nuovo a cercare.
Li ho trovati collegati ad un’altra stanza, una camera da letto tra l’altro.
Ho perso il poco rispetto che avevo per gli svizzeri.
Daw
la vera dicotomia intellettuale è quella culo-figa.
io amo entrambi, purchè femminili. poi sono comodi, stanno vicini.
si a quelli mi riferivo brullonulla. purtroppo, e chiedo venia, nella fretta ho dimenticato che anche la parte “orale” esercita su di me grande fascino
“premono il grilletto sui nostri sorrisi sudati” è un verso di una bruttezza quasi geniale,che mi fa apprezzare morsello e l’amore
Per Anal:eh no,il misticismo esoterico nazista è la cosa piu’ figa di tutto l’apparato
il nazismo è morto quando Junger ha deciso di complottare contro il fuhrer,ed io sto con Junger.Quindi non capisco come mai dopo i 16 anni non si passi a Junger
quanto sei lungamente palloso.
e poi sto blog fa male agli occhi cazzo.
La destra, d’altra parte, ha dalla sua di essere tremendamente realista anche nell’idealismo
Esempio?
Casinototale, direi proprio di no.
Ricorda che il Furher non si colloca in una dimensione umana. Il Furher fu consapevole strumento e parte di un qualcosa più grande, di cui il nazionalsocialismo non è che una, forse la più eclatante ma non l’unica, manifestazione essoterica. Qualcosa che comincia prima di esso e non finisce con esso.
Junger appartiene alla stessa masnada. Credi forse che il Furher abbia mai pensato a se stesso quale individuo e non ai fini della sua missione?
Informato sulle mosse di Junger Adolf Hitler tagliò corto con ogni ipotesi di arresto rappresaglia o quant’altro: “JUNGER NON SI TOCCA”.
Altro che morte del nazismo. Lì cominciava a prepararsi il domani.
Sieg heil.
Non l’ho mai saputo scrivere
> la musica di sinistra è esteticamente/
> socialmente/popolarmente accettata,
Ma che banalità… è per definizione
che la sinistra è popolare, mentre la destra è elitaria (se conservatrice o reazionaria) o, al massimo, populista (se fascista). Non c’è mica sotto un complotto.
> Non c’entra, è sconosciuto ai più e te la sei voluta tirare troppo.
Invece Morsello è popolarissimo. Paragoniamo, prego, le mele con le mele e le arance con le arance. Certo che se paragono cantautori (vagamente) di sinistra che sono popolari con cantautori di destra impopolari trovo necessariamente che gli uni sono piú noti degli altri.
Un autore di destra che è popolarissimo, per esempio, è Mogol. Un altro è Pupo. Non mi risulta che ci sia alcuna conventio ad excludendum.
Del resto la mia l’ho già detta. E io ho ragione per definizione, come il duce.
mogol e pupo non fanno canzoni sull’8 di settembre o su leon degrelle. stanno ben attenti ad essere neutri.
100 commento
e me lo puppate
lunedì berlino patate e merda
> mogol e pupo non fanno canzoni sull’8 di settembre o su leon degrelle. stanno ben attenti ad essere neutri.
Qui sono d’accordo. Ma se secondo te Guccini e De Gregori fanno canzoni di sinistra allora non siamo piú d’accordo.
Mai sentito De Gregori inneggiare alla rivoluzione russa o alla lunga marcia.
fBxxx sei pretestuoso, il discorso è chiarissimo. La militanza di sinistra è da sempre sbandierata perché conviene – in termine di credibilità artistica e di vendite – il contrario è invece un fatto interiore che nella maggior parte dei casi non va a incidere GROSSOLANAMENTE ed apertamente sulla creazione artistica; prima di tutto per indole degli artisti, portati a privilegiare la sfera personale, individualista e non politica che è tipica di tanti uomini “di destra” dopo il ’45. La “destra” come modo di porsi, di comportarsi, di sentire, non certo il fare propaganda elettorale o ideologica nei testi come nelle prese di posizione pubbliche.
L’aperta militanza di destra, invece, è tutt’un’altra cosa. Lì sei veramente in un mondo “altro” da quello delle classifiche e dei megastore dove comprarti il tuo cantautore ribelle.
Ma se secondo te Guccini e De Gregori fanno canzoni di sinistra allora non siamo piú d’accordo.
Siamo sempre lì: se Guccini fa una canzone come la locomotiva tutti a vedere l’aspetto poetico/romantico dell’ideale socialista/anarchico. Di un attentato. Prova a farlo fare a un cantautore di destra, vai, e vedi come lo mettono agli arresti in due balletti.
Ma ora basta, che andiamo tutti a Berlino e sieg heil.
AnalCunt
La destra, d’altra parte, ha dalla sua di essere tremendamente realista anche nell’idealismo
Ripeto, dal commento 94. Esempi?
> L’aperta militanza di destra, invece, è
> tutt’un’altra cosa. Lì sei veramente in
> un mondo “altro” da quello delle
> classifiche e dei megastore dove
> comprarti il tuo cantautore ribelle.
Forlivese, tu chiami “sinistra” quello che io chiamerei “centrosinistra”, ed è quella l’appartenenza che i cantautori sbandierano; anche di cantautori esplicitamente di centrodestra è piena l’Italia.
Tra cantautori esplicitamente fascisti e cantautori esplicitamente comunisti ce la si gioca. Io non ho mai visto Morsello in TV, ma neppure ci ho visto Masi, Bandelli e Dalla Mea; e sono questi ultimi i cantautori di sinistra, Fossati, Guccini o chi per loro sono l’equivalente centrosinistro del centrodestro Baglioni.
> Siamo sempre lì: se Guccini fa una
> canzone come la locomotiva
No, ma seriamente secondo te la locomotiva è una canzone di sinistra?
fbxxx, mi dispiace, ma qui sei davvero pretestuoso. e comunque portiamo la cosa su un piano più semplice, se ti va: perchè quei babbioni dei Modena City Ramblers o dei 99 posse sono ben noti ai più e quei babbioni degli Amici del Vento o quei meno babbioni dei 270Bis o della Compagnia dell’Anello non lo sono? “Bomber Nero” dei 270bis sfonderebbe in qualsiasi locale, con quel ritmo ska allegrissimo e irresistibile. perchè non la sento mai?
>fbxxx, mi dispiace, ma qui sei davvero
pretestuoso
Questo lo accetto dal Forlivese che almeno ha le idee chiare, da te faccio fatica. Ciò che stavo tentando di dire, e voi con scarsa perspicacia non avete colto, è che se si definisce una categoria con criteri molto ristretti (“destra”, che per voi include solo la destra sociale e fascista, che ne rappresentano invece una piccolissima minoranza) e un’altra con criteri molto ampi (“sinistra”, in cui infilate l’intero arco costituzionale inclusi gli ex-democristiani), non c’è poi da sorprendersi che gli uni siano piú numerosi degli altri. Mi sa che qui state adoperando il criterio di Berlusconi che vede comunisti dappertutto.
Che i Modena City Ramblers siano ben noti e gli Amici del Vento no, sempre che la cosa sia vera, secondo te da cosa dipende? Questo non l’ho capito. C’è una cospirazione di qualche genere? Secondo me dipende semplicemente dalle persone che frequenti e dalle radio che ascolti. Se hai la radio sintonizzata 24/24 su radio Maria dal mondo trai una ben diversa impressione. E piú corretta di quella che hai tu, perché i ciellini, quelli sí, sono davvero tanti, ed è triste riconoscerlo.
A me è questo tuo punto di vista che sembra pretestuoso: la nostra cultura è dominata, addirittura sopraffatta, da quella proveniente dagli USA, tanto da scomparire al confronto, e qui, parlando di musica italiana, si tratta di contendersi piccole briciole. La cultura americana è forse di sinistra?
E poi, con l’eccezione, importante ma minoritaria, dei fascisti, sono le stesse caratteristiche definitorie delle due parti a renderle differentemente visibili: la destra tradizionale (reazionari, conservatori, liberali) è individualista (ivi compresi i ciellini, che hanno momenti collettivi esclusivamente nell’ambito religioso), non rivendica per sua natura né militanze né appartenenze, è facile che un autore di destra voglia (e possa) apparire apolitico, pur rimanendo di destra, perché comunque tratta temi individuali (di qui Baglioni, che come persona ha simpatie di sinistra, ma le cui canzoni tendevano a destra). Invece la sinistra è collettivista e movimentista, almeno in gran parte, e la rivendicazione della militanza è intrinseca alla sua natura e quindi piú appariscente.
Per di piú tu mi stai paragonando rappresentanti di una destra para-eversiva, quali gli Amici del Vento o gli Effervescing Elephant, con rappresentanti della sinistra sociale come i 99 posse o gruppi diessini di sinistra come i Modena City Ramblers. Questi ultimi dovresti paragonarmeli piuttosto a Giorgia (che non fa canzoni politiche, ma proprio perché è di destra), e quelli di sopra non credo abbiano poi avuto piú successo di quanto ai tempi ne avessero avuto i Righeira o i Nuovi Angeli. Si tratta di oscillazioni temporali.
Insomma. Facendo un accurato censimento delle opere vendute e di ciò che si ascolta su radio e TV secondo me (e io qualcosa nel ramo ci capisco) si troverebbe che le cose stanno all’esatto contrario di come dici tu.
Ah, dimenticavo. Dire che “La locomotiva” è una canzone di sinistra perché il protagonista è un anarchico (un anarchico individualista, sottolineo), non è molto diverso dal sostenere che, faccio volontariamente un altro esempio imbecille, “Schindler’s list” è un film nazista perché vi appaiono personaggi in divisa da SS.
c’è una serie di mostruosi errori di fondo negli assiomi della tua peraltro impeccabile logica, ma se ne riparla fra una settimana. ostberlin/westberlin!
brullonulla going to reich
> c’è una serie di mostruosi errori di fondo
> negli assiomi della tua peraltro
> impeccabile logica
Con gli assiomi il ragionamento e la discussione logica non servono, sui principi è vano discutere.
L’unica pietra di paragone degli assiomi è la realtà e io sono solipsista.
Si Forlivese,ma a me sembra un po’l'imitazione di cristo.preferisco l’adolfo alchemico.
E’ vero che il duce avrebbe potuto farlo fuori,ma in realtà Junger non partecipò direttamente al complotto,per cui fu risparmiato.
piuttosto stiamo attenti a non svegliarci la mattina con la kippa in testa
il Fuhrer non il duce ,sorry.Lapsus ehm… Freudiano?