Tuesday, April 20, 2004 , 19.53

INDIE ROCK POST!! IN…

INDIE ROCK POST!! INDIE ROCK POST!!

XIU XIU , il covo , 17 aprile 2004

il concerto degli xiu xiu è stato la prova definitiva -se ce n’era ancora bisogno-
che blow up muove le masse. sib chiama,
l’umanità risponde (me compreso). quando sono venuti gli hood c’erano 10 persone.
sabato sera il locale era talmente pieno che c’era gente in coda.
chissà se il sib si rende conto dell’immenso potere che ha su questi poveri indie
rockers. nel frattempo la fauna del covo non smette di stupirmi : djs dall’aspetto
di frankenstein, zoccole ventenni ingioiellate che sbuffano, grassi quarantenni dall’aspetto
vagamente pedofilo e dalla camicia bisunta, e uno che brandiva una maglietta bianca
su gesù e l’amore.

detto questo,passiamo al concerto. il gruppo di spalla, chiunque essi fossero, ha confermato quanto possano
essere tediosi ma inutili i gruppi italiani nella loro pedissequa imitazione
della moda del momento. da notare l’istrionismo del gruppo italiano indie rock,
sfacciato e divertente con essenziali
battute come “questa è una canzone d’amore,e la dedichiamo a tutte le ragazze in sala“.


ciò che colpisce degli xiu xiu, prima ancora di averli sentiti, è che la tipa
(caralee mc elroy credo si chiami) è una gran figa.
la tipa degli xiu xiu è il mio tipo fisico ideale : capello liscio scuro, piccolina, magrolina,
occhioni grandi dolci e tristi, seno nella norma. che la parrocchietta indie rock accolga miss xiu xiu
nel suo immaginario erotico e…

brullonulla,tu tergiversi! non ci interessa il tuo misero immaginario erotico, bensì il concerto. beh,ecco,io…
suvvia,brullonulla! ti è piaciuto il concerto? ma,veramente,io… andiamo,si o no! è una domanda
semplice!
non saprei,parliamone,ecco,c’era tanta gente e io… cos’è,eri a limonare? ma sei pazzo?
con la tua morosa che piange lontana?
ma no,assolutamente
no! e poi avevo testimoni,come avrei potuto… e allora? perdio! lasciatemi spiegare!

perchè sono andato a vedere gli xiu xiu?
gli xiu xiu hanno la ventura essere uno dei pochi gruppi vivi e sinceri che sia uscito nell’ultimo periodo.
il cantante degli xiu xiu,per chi non lo sapesse,è uno che va in vietnam, carica i ragazzini che si
prostituiscono per strada, poi si pente ma non troppo e invece di scopare col ragazzino lo fa posare nudo per farci la copertina
del cd. ed è uno che afferma che la sua vita sessuale è un disastro e che col sesso ha fatto male a molte
persone.
la musica degli xiu xiu ha la poesia cupa e straziante
di certi einsturzende neubauten , delle prime cose dei sonic youth e anche di
molto dark anni ’80 (se avete mai sentito no tears dei tuxedomoon capite cosa intendo). la musica degli
xiu xiu è fatta di questa voce maestosa e teatrale, la voce più capace di disperazione che si sia mai
sentita forse. se c’è una persona capace di registrare un urlo di dolore, per definizione costui è james stewart
degli xiu xiu. la musica degli xiu xiu è colonna sonora per famiglie che piangono su fosse comuni, è musica
da ballo per capitali rase al suolo. sicchè…

…sicchè ieri sera c’era il concerto,c’erano questi due (james stewart e la presunta caralee mc elroy) che suonavano
su questo palco. e,ecco,erano solo due esseri umani. due persone che suonavano. certo,suonavano bene. i pezzi erano molto belli
(anche se certe cose un pò troppo frammento-triste-con-rumori-microscopici-di-sottofondo mi perdevano). c’era sicuramente
emozione nel modo in cui cantava il nostro james stewart, e delle volte c’erano i brividi. epperò? era solo un concerto.
era gente che suonava sul palco, come tutti gli altri. erano uomini.


il problema è che secondo me la musica degli xiu xiu è fatta per essere astratta. è fatta per essere questo
cumulo di ossa bruciate, di donne violentate alle zone di frontiera. “mi sento come il soffitto di una
chiesa bombardata”
cantava jim carroll nell’album wicked gravity (domanda da mille euro : non avendo io neppure
un disco di jim carroll,come faccio a sapere tutto ciò? e che cosa ricavate sui miei ascolti di 15enne? )
, ed
è così che ci si sente ascoltando gli xiu xiu. ora,come si fa a sentire tutto questo quando sei in mezzo
a un sacco di gente che beve la birrina o il cocktail, che fuma canne e dà i bacini sulle guance della tipa?

paradossalmente,questo ha ancora senso per gente come will oldham , perchè rimane nell’ambito di quello
che è un concerto di cantautorato. ma qui?

ergo, il concerto è passato lasciando una singolare sensazione di vuoto. la sensazione di aver fatto la cosa
sbagliata. andando a questo concerto,ho tolto qualcosa alla musica. ho sbagliato. ho perso. se amate gli xiu xiu,
non andate a vederli dal vivo. e non perchè non sia un bel concerto. perchè non è la cosa giusta da fare,se amate
questo gruppo. e ancor meno se non li conoscete già.

invasori dalla blogosfera

quasi dimenticavo! al concerto ho conosciuto il caro savicevic!

il rendez vous era previsto per fine febbraio, ma la neve ha rimandato.
tutto ciò che posso dirvi di lui è che è un bravo ragazzo, beve il martini con l’arancia e mi ricorda
un pò me com’ero qualche tempo fa. si è parlato di musica, politica internazionale, del dubbio valore estetico
degli iscritti ad economia e delle sottili disfunzioni mentali di chi ha fatto il classico.
mi piacerebbe fornirvi una foto con stretta di mano tipo rabin-arafat , ma non c’è ancora.



21 Comments »

  1. bene bene bene. cosa vuoi che deduca una malmostosa consorte lontana dal tuo post indirocher? che stai con me perche’ ti piace il mio pancreas. o forse, per le mie cartilagini. aaaaaaahr.

    Comment by utente anonimo — 20 April , 2004 @ 20:48
  2. e clinton chi lo fa?

    Comment by J0nsi — 20 April , 2004 @ 22:48
  3. Fatti le seghe, te e gli xiu xiu (finocchi). Perchè non tiri giù un bel post col quale si possa spandere razzismo e intolleranza? Ma ora scarico dremweaver, e vedrai il mio metablog sui tuoi commenti. Ah se lo vedrai. Indierock finocchio.

    Comment by utente anonimo — 20 April , 2004 @ 23:43
  4. Ehi, ehi, l’album è “Catholic boy”, è la canzone che si chiama “Wicked gravity” (le fonti però sono le stesse…)!

    Comment by brullonulla — 21 April , 2004 @ 12:15
  5. clinton è evidentemente lui.

    anal cunt, cristo, redimiti dall’essere redneck transilvano.

    Comment by utente anonimo — 21 April , 2004 @ 14:33
  6. avete rotto il cazzo, voi e il vostro slang finocchio. PS brullonulla, astieniti dalle smancerie sul mio blog, o minaccio rappresaglie.

    Comment by utente anonimo — 21 April , 2004 @ 18:10
  7. bruno nulla per la prima volta (?) mi trovo (ma non era la seconda?) d’accordo (si, la seconda) con anal (immanuel) cunt (kant).
    Stai essendo un fighètto indirocher, blogger, e anche fradalasta on de uei. dov’è finito il donzaukeriano scatizzola merda che risiedeva (? mah) nel tuo giovine animo?
    Si attendono risposte, e 50 eVri di risarcimenti morali.

    Comment by utente anonimo — 21 April , 2004 @ 22:12
  8. “dubbio valore estetico degli iscritti ad economia e delle sottili disfunzioni mentali di chi ha fatto il classico”.

    Brutti stronzi. Ecco.

    P.

    Comment by J0nsi — 21 April , 2004 @ 23:47
  9. degli iscritti ad economia della facoltà di bologna, preciso. dei bocconiani non si è parlato anche perchè manca esprienza diretta (almeno da parte mia)

    Comment by brullonulla — 22 April , 2004 @ 09:28
  10. lo scatizzolamerda non è mai morto. ogni tanto un lato oscuro della mia anima prende il sopravvento.

    Comment by neverunderthebridge — 22 April , 2004 @ 13:33
  11. Inverno ’85 – lungo i bordi

    che ho vinto?
    non mi hai convinto li vado a vedere.
    ciao,
    blupetrol

    Comment by brullonulla — 22 April , 2004 @ 14:41
  12. non vinci niente perchè a me il ponte sullo stretto piace.

    Comment by utente anonimo — 22 April , 2004 @ 14:51
  13. Allora cospargi anche tu la tua camera (invasa ormai, immagino, vista la china presa, da mille e mille poster di indirockers) (che non saranno mai niente di fronter all’ UNICO POSTER ovvero un cesare cremonini annata 2002/2003) di simboli di protezione con lo scatizzolamerda della santità, e salvati, prole del dimonio.

    Comment by neverunderthebridge — 22 April , 2004 @ 17:44
  14. si, pure a me. io ne farei una decina per risolvere un casino di problemi esistenziali di questa nostra gioventù sempre più disorientata e senza punti fermi.. non solo tra scilla e cariddi, ma anche dal manzanarre al reno epperchenno dalle alpi alle piramidi

    Comment by brullonulla — 22 April , 2004 @ 18:00
  15. a me il ponte sullo stretto piace perchè mi sono fatto più volte lo stretto in traghetto ed è stato abominevole. e se ci guadagna la mafia,amen. allora non facciamo più un cazzo perchè ci guadagna la mafia? o perchè sennò dove nidifica la passera scopaiola? buondio,qui divento peggio di renato farina,però trovo intollerabile questo regressismo da quattro lire. il ponte sullo strettoserve. si può discutere su come farlo,ma non sul se. cristo.

    Comment by neverunderthebridge — 23 April , 2004 @ 14:30
  16. sono d’accordo sul fatto che della mafia nun me ne fott nu cazz neanche a me.
    la discordanza sta in un altro punto: per me la traversata sul traghetto, ahimè dura solo 20 minuti, minchia! 20 veloccissimi minuti in cui posso ammirare quella meraviglia che vogliono distruggere con tonnellate di cemento.
    il tuutto per risparmiare al massimo 10 importantissimi minuti per gente che non ha tempo da perdere in questi abominevoli tragitti.
    a brulloooo ma dove cazzo vivi?

    Comment by brullonulla — 23 April , 2004 @ 16:11
  17. per te dura 20 minuti. per me quando mi facevo spezia-agrigento in treno durava 3 ore, tra smontaggio dei vagoni,attesa del traghetto,traghetto, scarico vagoni e rimontaggio dei vagoni. beato te che ti dura 20 minuti. in aereo,guarda,non te ne accorgi nemmeno. d’accordo sul bel paesaggio. ma il bel paesaggio se ne va volentieri in culo per me se mi semplifica la vita non averlo. e poi chi ti dice che il ponte non sia un bel paesaggio? cos’è ‘sta cazzata che solo la roba naturale è bella? discutiamo su come fare un bel ponte. una bella opera di design. ma cazzo facciamolo.

    Comment by brullonulla — 23 April , 2004 @ 22:34
  18. e,si, non ho tempo da perdere a farmi il tragitto sullo stretto. non me ne frega un cazzo. ma dove vivi tu? a messina vivi tu. bella forza. ci credo che ti da noia il ponte. e per due stronzi messinesi (e gli altri due stronzi reggiocalabresi) tutto il resto d’italia e di sicilia deve farsi 3 ore di vagone in traghetto. bravo, clap clap. porta il tuo culo prensile in là, fora dai bal, sucker jump.

    Comment by neverunderthebridge — 23 April , 2004 @ 22:36
  19. vabbè io fuora di baddi qui, ma tu brullo della minchia non mettere piede in sicilia se no il pilone del ponte nel culo tu mittemu.

    Comment by violentunknownevent — 27 April , 2004 @ 10:08
  20. Dio Cristo, io ci volevo andare agli Xiu Xiu, ma se sono stasera come mi sembra che siano, qui a Milano o nei paraggi, bé stasera non ce la farò e me ne dolgo. Me ne dolgo ancor più perché hai citato i Tuxedomoon. Che dire?

    Comment by Apolidia — 27 April , 2004 @ 19:36
  21. io sono messinese e il ponte lo voglio!!

    Comment by Error — 28 June , 2006 @ 00:10

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