Wednesday, December 5, 2007 , 10.23

la disciplina della libertà II

mi rifaccio vivo brevemente per segnalare questo post di Kelebek, al secolo Miguel Martinez (personaggio la cui lettura è spesso fonte di riflessione, anche se ho delle divergenze su alcuni presupposti base della sua visione del mondo).

per il resto: non mi faccio vivo perchè sono colmo di lavoro dalla cima dei capelli all’ultimo dito dei piedi. e anche perchè non è che il (mio) mondo pulluli di argomenti da eviscerare, ultimamente. i miei ultimi aggiornamenti sono: ho installato gentoo linux sul portatile e non so cosa fare a capodanno.

pax vobiscum.



44 Comments »

  1. quindi?

    Comment by utente anonimo — 5 December , 2007 @ 14:34
  2. BOCCA!

    Comment by Antoinette — 5 December , 2007 @ 14:55
  3. e non so cosa fare a capodanno.

    Se non lo diccevi era meglio. Adesso mi sento angosciata ed è colpa tua.

    Comment by sraule — 5 December , 2007 @ 19:30
  4. o ma che noia ‘sto capodanno

    Comment by utente anonimo — 5 December , 2007 @ 20:10
  5. il capodanno fonte di ansia decembrina è un must senza il quale non riesco a vivere.

    ormai me lo chiedo apposta per doverci pensare.

    Comment by utente anonimo — 5 December , 2007 @ 21:12
  6. niente gara delle batterie elettroniche quest’anno?

    Comment by utente anonimo — 6 December , 2007 @ 09:52
  7. neanche io so che fare a capodanno.

    pistacchi e tombola?

    Comment by Devilmath — 6 December , 2007 @ 23:32
  8. quest’anno per capodanno vado a letto alle 9.

    Comment by utente anonimo — 7 December , 2007 @ 11:53
  9. spitty cash è un fake?

    Comment by utente anonimo — 7 December , 2007 @ 21:40
  10. In riguardo all’argomento dell’articolo (e del precedente omonimo n°1) devo dire che l’azione di La7 sul programma di Luttazzi, ovvero per chi non lo sapesse, la chiusura completa con infamia, sia quanto di più attuale.

    o no?

    Comment by utente anonimo — 10 December , 2007 @ 15:29
  11. http://youtube.com/watch?v=fYPWdU6DFY8

    sono andato a vedere gli uoki a parma ma non si sentiva un vazzo chè la gente fischiava…

    Comment by utente anonimo — 10 December , 2007 @ 17:38
  12. ti quoto amaramente, #10

    Comment by brullonulla — 10 December , 2007 @ 18:02
  13. io sinceramente non mi stupisco. perché c’è ancora qualcuno qua attorno che crede nella libertà d’opinione?

    Comment by sraule — 10 December , 2007 @ 21:05
  14. luttazzi non c’entra una sega, un conto è affermare che sei libero di dire quello che ti pare e un conto è dire che per farlo hai il diritto alle mie corde vocali, al mio megafono, al mio ciclostile, al mio giornale, alla mia tv.

    Comment by ilbuffone — 10 December , 2007 @ 21:57
  15. caro ilbuffone

    non ti conosco, ciononostante mi sento di dissentire: immagino luttazzi abbia firmato un contratto con la7.

    la qual cosa nella teoria tutela LUI in quanto mandatario di un progetto, e la7 stessa in quanto deresponsabilizzata dalle eventuali conseguenze del lavoro di L. stesso.

    cioè luttazzi si prendeva ogni responsabilità di quello che avrebbe detto, e la7 assumeva il rischio per guadagnarci in spettatori (ovvero insersionisti aka $).

    quindi la scelta editoriale di chiudere il programma a metà dell’opera è non solo discutibile sul piano editoriale, appunto, ma anche sul piano etico, se mi permettete il termine.

    non si può affidare a luttazzi un programma solo perchè fa comodo in termini di pubblicità (nelle due accezioni popolarità e spazi pubblicitarii) e poi revocare la parola data per cacaccio (nella attualmente duplice acezione di fifa e merda propriamente detta, quella al centro delle polemiche).

    è ipocrita. di più: è ipocrita dire che il programma cessa perquella battuta. perchè sappiamo che la verità è ben diversa: la verità è che chiude per lo spot sulla missione “umanitaria” a cura del Comitato per il nuovo P.D. (presente in ogni puntata), e probabilmente per la nuova puntata che doveva essere sul Papa (gonfio), se è vero che a La7 stanno distruggendo TUTTO IL GIRATO delle puntate precedenti E FUTURE.

    p.s. il #10 ero sempre io ma mi shfastiriava loggarmi.

    Comment by gianpieretti — 11 December , 2007 @ 00:58
  16. bisognerebbe vedere che ci sta scritto sul contratto, se la7 lo ha violato, in teoria la giustizia civile dovrebbe prevedere un risarcimento, ma a questo punto non è un problema di censura, quanto piuttosto (se il risarcimento non avviene) di mala giustizia.

    Comment by ilbuffone — 11 December , 2007 @ 13:47
  17. gianpieretti, non pisciare fuori dal vaso: la7 ha tutto il diritto di chiudere tutti i programmi che vuole come vuole e quando vuole. non a caso si chiamano televisioni private, poi come sia il contratto tra il dr.fabbri e la7 sono cazzacci loro.

    quello che è triste è che chiudano per determinati motivi e non per altri.

    ilbuffone: non pisciare fuori dal vaso neppure tu. la7 non è la tua tv, fino a prova contraria.

    Comment by brullonulla — 11 December , 2007 @ 15:30
  18. è probabile che non sia riuscito a spiegarmi. Non intendevo entrare nel merito della questione contrattuale tra Luttazzi e La7. Quale che sia il contratto stipulato, è impensabile dare in mano uno spettacolo a Luttazzi (autore, co-regista e attore) e non aspettarsi ο μεν coprofagia, linguaggio esplicito o più che esplicito, maleducazione e scorrettezze, ο δε dure critiche alla politica e alle schifezze della politica. quindi qualsiasi provvedimento successivo è una prevaricazione (in senso giuridico, ossia il reato di chi viene meno ai propri doveri professionali allo scopo di recare danno alla parte da lui assistita).

    oltre che uno schifo d’ipocrisia.

    Comment by gianpieretti — 11 December , 2007 @ 17:32
  19. Non che sia d’aiuto alla discussione qui aperta, ma la capacità verbale e la sintesi di Luttazzi sono uno dei motivi per cui lo adoro:

    “Al Direttore di Repubblica:

    è disarmante vedere firme celebri annaspare di fronte alla satira e alla sua natura. Quello della volgarità, da sempre, è il pretesto principe di chi vuole tappare la bocca alla satira. Che sia chiaro una volta per tutte ( i furbastri più o meno interessati mi hanno un po’ stufato ): la volgarità è la TECNICA della satira. Con questa tecnica, la satira esprime idee e opinioni. Censurare la satira ( in nome del cattivo gusto o di altri princìpi volatili e capziosi ) è censurare le opinioni. E’ fascismo. Chi si attarda in disquisizioni sul buon gusto è un censore. Punto. L’unico limite lo stabilisce la legge: diffamazione, calunnia. La satira è arte: o è totalmente LIBERA, o non è satira. Se io parlo del sostegno immondo di Ferrara alla guerra criminale di Bush, Blair e Berlusconi in Iraq, e voi vi scandalizzate dei toni satirici invece che di Abu Grahib o del napalm a Falluja, la vostra scala di valori è corrotta. Era questo il significato di quel monologo. Come volevasi dimostrare.

    Daniele Luttazzi”

    il grassetto è di Luttazzi

    il gusto che provo nell’usare i marcatori nei commenti è tutto mio.

    Comment by gianpieretti — 11 December , 2007 @ 17:41
  20. Scusate per il commento brusco, ma uno se ne accorge a naso che se fermano il programma di Luttazzi c’è qualcosa che non va. Poi chiamatelo un po’ come volte, io sto annegando nel lavoro e non ho la forza.

    per Brullo: chi è che diceva che era di tutto riposo? io? ma perché non mi taglio la lingua?

    Comment by sraule — 11 December , 2007 @ 18:53
  21. che la volgarità, nello specifico la coprolalia sia la tecnica della della satira mi sa che è la più gigantesca cazzata che ho sentito in vita mia, forse fino a quando hai 6 anni, poi se non ci metti sopra qualcosa rimane quello che è cacca piscia pupù, sai che ridere.

    e infatti la famosa battuta censurata non fa ridere, cioè, se fa ridere quella allora brullo che è infinitamente più volgare, più scorretto e pure più divertente dovrebbe essere il Dio della comicità.

    ma a parte queste dissertazioni sulla satira direi di tornare all’argomento censura, dice che tra un po’ è vietato incitare alla discriminazione dei froci, delle femmine e dei vecchi; brullo, tre anni sono tanti, ci mancherai. spero che te la cavi con la condizionale, ma il reato è talmente reiterato che è evidente che sei un soggetto pericoloso.

    Comment by ilbuffone — 11 December , 2007 @ 22:33
  22. Sono d’accordo al 100% con gianpieretti (e Luttazzi stesso).

    Ha espresso perfettamente. Non è questione se sia volgare o no Luttazzi. La satira DEVE POTERLO ESSERE. Non puoi creare o parlare sempre FINO A UN CERTO PUNTO.

    HKD

    Comment by utente anonimo — 12 December , 2007 @ 09:00
  23. che poi, se a La7 non gradiscono le battute forti, avrebbero dovuto cacciare Luttazzi ben prima. Nelle puntate precedenti non è certo stato tenero, anzi. Inoltre, la puntata incriminata è andata in onda sabato 1/12 e in replica giovedì 6. Si sono accorti che era offensiva solo sabato 8 prima della messa in onda della puntata successiva? Per carità, liberi di fare quello che vogliono, ma a me pare moolto strano.

    Comment by utente anonimo — 12 December , 2007 @ 09:42
  24. che la volgarità, nello specifico la coprolalia sia la tecnica della della satira mi sa che è la più gigantesca cazzata che ho sentito in vita mia, forse fino a quando hai 6 anni, poi se non ci metti sopra qualcosa rimane quello che è cacca piscia pupù, sai che ridere.

    e infatti la famosa battuta censurata non fa ridere, cioè, se fa ridere quella allora brullo che è infinitamente più volgare, più scorretto e pure più divertente dovrebbe essere il Dio della comicità.

    se “non fa ridere” fosse il criterio, allora Panariello, Christian De Sica e il Bagaglino dovrebbero essere chiusi per sempre nelle patrie galere.

    non attaccarti a stronzate. come giustissimamente dice HKD, la satira (ma non solo quella) DEVE poter essere volgare e caccaculomerda quanto le pare, altrimenti non ha senso. ed è sacrosanto quello che dice luttazzi: se ti scandalizzi per lo shitting più di quanto ti scandalizzi per crimini di guerra, è la tua scala di valori quella perversa.

    ed è proprio quello il messaggio che stava dando.

    quanto al divieto attualmente in esame, lo trovo una cosa orribile, ovviamente.

    Comment by brullonulla — 12 December , 2007 @ 16:47
  25. http://www.jihadwatch.org/dhimmiwatch/archives/019103.php

    dopo si lamenta se uno vorrebbe vetrificarli.

    Comment by lupodigubbio — 12 December , 2007 @ 18:02
  26. berlla questa

    vetrificare

    ma di chi parli, dei turchi o dei calciatori?

    Comment by gianpieretti — 12 December , 2007 @ 18:35
  27. sollevare lo scandalo per la guerra in iraq non è compito di luttazzi, e ci si può indignare anche senza il suo aiuto. l’accostamento tra guerra in iraq e ferrara coprofago è arbitrario, e luttazzi non può pretendere che si stilino classifiche di valore tra un fatto e una sua gag.

    poi, luttazzi ha invocato un codice proprio del genere satirico che userebbe necessariamente il volgare per parlar d’altro. ma in questo caso vale anche l’altro discorso: poiché non fa ridere non è efficace e in definitiva è un po’ inutile.

    che sia inutile non vuol dire ovviamente che vada chiusa. che l’abbiano fatto a me non piace, non lo trovo giusto e non credo che il motivo sia quella battuta. d’altra parte, come si è detto, c’è caso che La7 ne avesse il diritto, e se non l’aveva ci penserà il tribunale civile.

    di sicuro siamo molto lontani dal luttazzi epurato perché ha invitato travaglio a parlare di berlusconi.

    nick

    Comment by utente anonimo — 12 December , 2007 @ 18:38
  28. Resta che se domani tu insulti ad alta voce il preside, ti cacciano.

    Comment by lupodigubbio — 12 December , 2007 @ 19:29
  29. Se poi la vogliamo dire tutta, qualcuno dice che la battuta “non fa ridere”.

    Infatti non deve far ridere. Io l’ho vista quella puntata: era estremamente attinente e in-tema il discorso della vasca Ferrara Berlusconi ecc.

    Era il modo in cui lui diceva di riuscire a sopportare (con una sua piccola vendetta interiore buffa) la violenza non tanto della guerra in sé e per sé, ma del potere decisionale ipocrita ed esercitato da buffoni in modo inadeguato, e pure in modo non scalfibile e a cui non si riesce ad opporsi.

    E quello che ha detto, ok era volgare, ma era molto vicino secondo me al senso di frustrazione della gente e alle imprecazioni interiori di tutti.

    HKD

    Comment by utente anonimo — 13 December , 2007 @ 10:53
  30. “Infatti non deve far ridere.”

    Ma io ero rimasto che il lavoro dei comici fosse proprio far ridere, o nell’epoca post-grillo sono diventati degli oracoli?

    “se “non fa ridere” fosse il criterio, allora Panariello, Christian De Sica e il Bagaglino dovrebbero essere chiusi per sempre nelle patrie galere. ”

    il criterio per cosa? io mica ho detto che se non fai ridere vai censurato, ho detto solo che le barzellette di pierino che si taglia il pisello perchè non ha voglia di comprare il salame alla mamma fanno ridere quando hai 5 anni, non quando ce ne hai 30.

    poi certo orde di persone vanno a vedere i film di neri parenti, e meno male, così quando vado al cinema ho le altre sale libere, non è che è gente che ha una cultura particolarmente raffinata.

    a me luttazzi piaceva ma ai miei occhi è stata una comicità in picchiata, quando faceva fontecedro per esempio era una figata, quando faceva barracuda mi piaceva, ma meno, satyricon aveva belle gag ma le interviste facevano addormentare.

    questo su la7 manco l’ho visto, ma sembra che abbia definitivamente deciso di copiare le battute dei comici americani e i comizi di diliberto, col risultato che le battute orginali sono migliori delle sue e i comizi di Diliberto sono più argomentati.

    tornando al discorso di prima, la satira deve poter essere volgare, ok, ma dire che lo strumento di base della satira è la volgarità è un altra cosa, la comicità in generale è basata su dispositivi semio-narrativi che generano umorismo, (per esempio: discorsi ambigui che vengono risolti in modo inaspettato all’ultimo momento, tipico delle barzellette)

    per spiegarmi meglio, ci può essere benissimo una buona satira che non è volgare, e ci può essere benissimo un discorso volgare che non è staira.

    comunque il più bel commento alla vicenda è questo:

    - Con questa mi candido a coautore per il Decameron di Luttazzi:

    Ci sono Solone, Plotino e Anassagora che cagano. Anassagora fa: Plotino, ma secondo te la merda puzzerebbe così tanto anche se non avessimo le narici? Plotino per tutta risposta gli fa un pompino. Solone vomita su un crocefisso. Se non ridete, non siamo più in democrazia.

    preso da qui

    http://jointsecurityarea.splinder.com/post/15054553

    Comment by ilbuffone — 13 December , 2007 @ 13:22
  31. le barzellette di pierino che si taglia il pisello perchè non ha voglia di comprare il salame alla mamma fanno ridere quando hai 5 anni, non quando ce ne hai 30

    Giusto. Ma mi pare che Luttazzi abbia detto altro (vedi sotto, mio commento).

    la satira deve poter essere volgare, ok, ma dire che lo strumento di base della satira è la volgarità è un altra cosa

    Questo è vero, certo.

    La volgarità NON E? lo strumento base della satira. Quest’ultima però può servirsene. Questo è quello che è stato impedito, pare. Almeno, è stata la giustificazione fornita.

    Boh mi sembra di dire cose banali…

    HKD

    Comment by utente anonimo — 13 December , 2007 @ 16:06
  32. buffone, non hai capito un cazzo.

    e non ha capito un supercazzo il commento che citi.

    smettila di postare su questo argomento.

    Comment by utente anonimo — 13 December , 2007 @ 18:10
  33. A parte che è scontato che uno possa fare satira come meglio crede, i risultati li giudicherà il pubblico, ma secondo me è intollerabile continuare a parlare di satira e volgarità quando sappiamo benissimo ed è più che chiaro che i motivi della sospensione del programma sono altri.

    E questi altri motivi sono molto più gravi della semplice stupidità.

    Comment by sraule — 14 December , 2007 @ 13:48
  34. oddìo, non c’avevo ancora pensato:l’annosa questione del capodanno.

    Comment by gattasorniona — 15 December , 2007 @ 14:52
  35. la 5° puntata di decameron è un autoplagio dello spettacolo come uccidere causando inutili sofferenze…

    Comment by utente anonimo — 17 December , 2007 @ 14:01
  36. Comment by utente anonimo — 17 December , 2007 @ 16:08
  37. La 5° puntata di Decameron non è un autoplagio (termine che del resto non esiste).

    è l’adattamento di un suo spettacolo a puntata del suo programma che verteva esattamente su quei temi.

    l’intento sottilmente polemico del post è a mio avviso fuori luogo.

    Comment by gianpieretti — 17 December , 2007 @ 18:18
  38. non ero polemico, l’ho visto a genova e dal vivo aveva spaccato (niente a che vedere con quella cacata di bollito misto…), rivedere lo stesso canovaccio più ingessato per via del medium utilizzato mi ha fatto una brutta impressione. p.s. anche se tu vuoi palesemente sbocchinarlo e quindi non sarai d’accordo permettimi di farti notare che è un autore piuttosto “pigro”.

    Comment by utente anonimo — 17 December , 2007 @ 20:43
  39. ah ah!

    no, non voglio sbocchinarlo. altrimenti scriverei sul suo forum.

    mi interessa la questione, e mi piace questo blog, e il modo di affrontare le questioni che si ha qui. ho suggerito la riflessione su luttazzi perchè lo stimo molto, e mi affascinano le persone così preparate e curiose. avessero chiuso fahreneit il mio commento sarebbe stato una difesa di marino sinibaldi.

    quanto alla pigrizia non saprei. quello che scrive è così torrenziale che mi immagino lui davvero VOGLIA dire tutte le cose che dice, e che non sia un paraculo che ricicla battute per allungare il brodo. lo invidio, cazzo: vorrei avere un cervello veloce come il suo, e la possibilità di impiegare le mie ore nell’esplorazione di tale infinità.

    Comment by gianpieretti — 17 December , 2007 @ 21:40
  40. Non c’entra niente, ma avete saputo di Pratchett? http://www.paulkidby.com/news/index.html

    Io sono agghiacciata.

    Comment by sraule — 18 December , 2007 @ 18:13
  41. “… Causando inutili sofferenze” a genova era alla fiumara?

    Diddy

    Comment by utente anonimo — 20 December , 2007 @ 17:08
  42. Dalle intercettazioni Berlusconi – Saccà:

    B: io qualche volta di donne, ti chiedo … perchè ..

    S: si, …

    B: … per sollevare il morale del capo … (ridendo)


    E noi che per comprare mezzo grammo usiamo i codici come alle elementari…

    Comment by gianpieretti — 21 December , 2007 @ 11:13
  43. gianpieretti è la stessa cosa che ho pensato ascoltando quella telefonata. quanta ingenuità.

    Comment by kush13 — 21 December , 2007 @ 19:05
  44. Ma a Natale giungi o ammazzi la mamma di crepacuore?

    Comment by sraule — 22 December , 2007 @ 20:01

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