Wednesday, May 23, 2007 , 00.42

lasciate che i preti vengano nei bimbi

in questo periodo dell’anno, invece di masturbarmi cercando pianeti extrasolari da casa, le buone mamme mi consiglierebbero di battezzare le spiagge palpando culi umani femminili.

e invece no. comunque non è di applet java dedicati alla ricerca scientifica amateur che vi voglio parlare, bensì della c.d. "scottante attualità". è un bel po’ che si parla del video sui sacerdoti pedofili che santoro vuole mandare in onda.

ora, io spero vivamente che santoro possa mandare in onda il video, per ovvi motivi correlati alla libertà di espressione. resta il fatto che santoro -così come molti dei (giustamente) indignati per la discussione- manca il bersaglio giusto, e non si rende conto che con tale video fanno un enorme favore ad antonio socci e baget bozzo.

rompo subito la godwin’s law e mi approprio di quella che certamente sarà un’argomentazione teocon del dibattito prossimo futuro: il video della bbc è un esempio di propaganda goebbelsiana: "calunnia calunnia qualcosa resterà". ora, chiariamo un paio di cosette per i giovani lettori. primo, il vostro amico brullonulla è visceralmente ateo razionalista di scuola dawkinsiana, e detesta la religione con tutto il cuore. secondo, io non dubito per un istante che la chiesa possa anche brulicare di preti pedofili che seviziano bimbi.

ma tirare in mezzo la pedofilia di (alcuni) rappresentanti del clero all’interno di una campagna anticlericale è un boomerang spaventoso. il motivo è molto semplice: essere pedofilo non ha alcun rapporto diretto con l’essere cristiano. se l’essere cattolico implicasse da qualche parte la pedofilia, ok. ma così non è (concedo la possibilità di una debole correlazione tra celibato dei preti e pedofilia, ma è tutto). mettiamola così: se nella comunità di programmatori Perl saltasse fuori che alcuni di essi si dedicano a omicidi sacrificali, vorrebbe dire che il Perl è una cosa brutta? il mio hard disk usa un filesystem inventato da tale Hans Reiser, sospettato dell’omicidio della moglie. che dite, se lo condannano riformatto tutto?

evidentemente no. la religione non è una cosa brutta perchè a una minoranza di sacerdoti piace il popò dei bimbi. la religione, tutta la religione, è una cosa brutta per il banale motivo che è intellettualmente ottenebrante e -perlomeno nel caso dei principali monoteismi- politicamente pericolosa. è una cosa brutta perchè rispettare una persona che si autolobotomizza dedicandosi a credere alle favolette della bibbia e finisce per costruire musei come questo è impossibile. di questo dovrebbe parlare santoro, magari invitando odifreddi, dawkins e daniel dennett. non dei bimbi inculati. i quali sono un problema, ma indipendente dalla chiesa.

e invece no. e l’indomani i teo-con e teo-dem d’ogni sorta s’alzeranno in piedi e -giustamente- diranno "visto? vi attaccate a ogni stupidaggine per parlar male della chiesa cattolica!"

en passant, altro abbaglio: molte persone "illuminate" dicono: "la chiesa è brutta, ma/perchè la religione è un’altra cosa". non so come la vedete voi, ma per me il problema non è la chiesa (che è un gruppo sociale/di potere come un altro, e vabbè), il problema è proprio la religione in sè. nel momento in cui credi che dioèunoetrinoequandomangilostiainrealtàmangicarneesangueelamadonnaeravergine… puoi credere a qualunque fandonia. questo è intrinsecamente pericoloso, non la gerarchia porporata, la quale ne è semplicemente portatrice e ha il diritto di dire un po’ quello che vuole.

hail raptor jesus e buonanotte.



89 Comments »

  1. però non è vero… chi crede nella resurrezione di gristo si ostina a non credere all’apoteosi di maometto ed alle cinquemila incarnazioni del dio fo. in verità, solo chi non crede può accettare gristo e maccometto e qualsiasi assurdità, atrocità. e come insegna l’imperatrice bambina è più faaaaaaacile… dominare chi non crede in nuuuuulla…

    Comment by dhalgren — 23 May , 2007 @ 09:52
  2. Per me hai ragione quasi su tutto. Solo una cosa non andrebbe trascurata, ed è il tentativo della Chiesa di “coprire” i propri dipendenti, di sottrarli alle leggi della società civile.

    Su questo, credo, che punti il dito il documentario della BBC.

    Sulla presunta “mafiosità” dell’organizzazione della Chiesa.

    Comunque, bello qui.

    Comment by Fiodor — 23 May , 2007 @ 10:13
  3. io non ho seguito la faccenda perchè non me ne fregava granchè, ma credo che lo scandalo sia quello che dice fiodor, cioè che le gerarchie avessero cercato di insabbiare tutto invece di denunciare i rei.

    in più pare che ratzinger sapesse… mah!

    a questo punto mi aspetto che salti fuori qualche testimone che giuri di averlo visto torturare qualche studente argentino o dare un bacio a provenzano.

    Comment by Thymiane — 23 May , 2007 @ 10:31
  4. Solo una cosa non andrebbe trascurata, ed è il tentativo della Chiesa di “coprire” i propri dipendenti, di sottrarli alle leggi della società civile.

    vabbè ma questo è un comportamento massonico di autodifesa che appartiene a praticamente qualsiasi gruppo di persone, dalle squadre di calcio ai ricercatori sulla teoria delle stringhe.

    per carità, giustissimo puntare il dito, ma non è qualcosa in cui la chiesa è diversa dagli altri.

    Comment by utente anonimo — 23 May , 2007 @ 10:50
  5. Concordo.

    Quello della Chiesa è indubitabilmente “un comportamento massonico di autodifesa che appartiene a praticamente qualsiasi gruppo di persone”, ma solo nella tua (nostra) visione della Chiesa come se fosse semplicemente un subinsieme di umani.

    Ma la Chiesa NON è “un qualsiasi gruppo di persone”

    La Chiesa si atteggia a paladina della morale (cattolica) che condanna da una parte questo tipo di atteggiamento sessualmente deviato e dall’altra lo copre.

    Se il programmatore Perl del tuo esempio magnificasse pubblicamente il Perl (appunto), condannando moralmente chi avesse intenzione di usare altri linguaggi, ma poi giunto a casa programmasse in Basic o in Cobol, non ti verrebbe da fargli qualche domandina sulla sua coerenza?

    Comment by Fiodor — 23 May , 2007 @ 11:18
  6. ma solo nella tua (nostra) visione della Chiesa come se fosse semplicemente un subinsieme di umani.

    e che altro è, un subinsieme di pesci cartilaginei?

    La Chiesa si atteggia a paladina della morale (cattolica) che condanna da una parte questo tipo di atteggiamento sessualmente deviato e dall’altra lo copre.

    e a me di questo che cazzo me ne frega?

    questi sono affari interni a loro, a me della loro coerenza ideologica interna non potrebbe interessare meno (se non per farmi gustose letture di teologia).

    il problema della religione (insisto a dire religione e non chiesa, perchè è la prima il problema, la seconda è una mera emanazione pratica) è che è incoerente con la logica e la realtà. se poi nel sistema suo interno predica bene e razzola male, affaracci loro.

    Comment by utente anonimo — 23 May , 2007 @ 12:17
  7. “e che altro è, un subinsieme di pesci cartilaginei?”

    Oh, non c’avevo pensato, ma mi sa di si… :D

    “e a me di questo che cazzo me ne frega? questi sono affari interni a loro, a me della loro coerenza ideologica interna non potrebbe interessare meno”

    Verissimo. Infatti manco a me ne frega una beneamata cippa di questa faccenda.

    Il problema, eventualmente, è solo di quelli che credono nella dirittura morale della Chiesa.

    “il problema della religione (insisto a dire religione e non chiesa, perchè è la prima il problema, la seconda è una mera emanazione pratica) è che è incoerente con la logica e la realtà. Se poi nel sistema suo interno predica bene e razzola male, affaracci loro.”

    Corretto. Su ciò che hai scritto (ribadisco) concordo pienamente. Il mio commento, più che altro, voleva solo sottolineare come cercano di difendere la loro incoerenza morale proprio perchè il loro “prodotto” è la morale stessa.

    Comment by Fiodor — 23 May , 2007 @ 12:29
  8. il problema non è neppure di coerenza o moralità, ma di profilo giuridico.

    se un vescovo sa di un prete che incula i bambini dovrebbe rivolgersi alla magistratura. viceversa, lo si giudica in tribunale come un cittadino qualsiasi.

    va da sé che perde ogni credito per esprimersi sulla moralità delle leggi, ma questo di conseguenza: in generale, la chiesa dica il cazzo che vuole come chiunque altro. basta non ascoltarla.

    il tuo problema con la religione, che è anche il mio, esula un po’ dal fatto dei preti pedofili. sarà una campagna anticlericale, ma dubito che santoro voglia discutere di fede e monoteismo.

    Comment by NickStavroghin — 23 May , 2007 @ 13:31
  9. ma dubito che santoro voglia discutere di fede e monoteismo.

    that’s the problem.

    Comment by utente anonimo — 23 May , 2007 @ 13:41
  10. o dare un bacio a provenzano.

    visti i precedenti verrebbe fuori che lo considerava un equivalente di una denuncia ai carabinieri.

    vedi, secondo me il fatto è questo: visto che la chiesa ingerisce pesantemente nella vita sociale laica mi sembra giusto che il mondo laico (quello laico davvero) si difenda come può.

    il fatto è che se tu dici a un cristiano “ma come cazzo puoi credere a un paradiso, un inferno e un luogo arbitrariamente creato in seguito di nome purgatorio, non vedi che è un’idiozia?” quello ti risponde: ma io ci credo (con sguardo stolido), se invece gli dici: “guarda, i parroci inculano i bambini. e se anche il tuo parroco inculasse bambini?” c’è una probabilità che il tizio non mandi più suo figlio in chiesa.

    certo, non è corretto. voglio dire, è una distorsione della realtà, un sillogismo mal impostato (vedi esempio di pearl), ma a questo di solito la gente non ci fa caso.

    quindi: perché no?

    infanga infanga un po’ di melma rimane appiccicata a chiunque, se non è la melma giusta chi se ne frega.

    sono cinica? no problem. può funzionare? non so. ma tanto vale provare.

    il fatto è che mi stanno davvero sulle palle quegli stronzetti.

    Comment by sraule — 23 May , 2007 @ 14:46
  11. vedi, secondo me il fatto è questo: visto che la chiesa ingerisce pesantemente nella vita sociale laica mi sembra giusto che il mondo laico (quello laico davvero) si difenda come può.

    no, in questa logica non voglio cadere.

    non mi difendo “come posso”, con l’inganno e le fallacie logiche.

    mi difendo con la (brrr!) forza della ragione e del raziocinio.

    la religione è male prima di tutto perchè intrinsecamente irrazionale. se devo difendermi irrazionalmente, che cosa ho guadagnato? tanto vale mettermi col mago otelma.

    se invece gli dici: “guarda, i parroci inculano i bambini. e se anche il tuo parroco inculasse bambini?” c’è una probabilità che il tizio non mandi più suo figlio in chiesa.

    si. fu con questa logica che diventarono tutti non atei, bensì protestanti.

    e i protestanti non sono davvero meglio (ne parlavamo al mare, ricordi?), come ben sai.

    infanga infanga un po’ di melma rimane appiccicata a chiunque, se non è la melma giusta chi se ne frega.

    frega a me. a me interessa essere nel filosoficamente giusto, perchè è esattamente su questo la battaglia che sto compiendo.



    sono cinica? no problem. può funzionare? non so. ma tanto vale provare.

    il fatto è che mi stanno davvero sulle palle quegli stronzetti.

    guarda, ti capisco, ma ripeto: secondo me così ci tiriamo solo merda addosso.

    Comment by utente anonimo — 23 May , 2007 @ 15:11
  12. La logica e la forza della ragione non possono assolutamente nulla quando gli assiomi e i principi di base non sono totalmente condivisi. Lo dicono la logica e la ragione stesse.

    Da ateo a me pare di possedere ben piú di un principio che sia distinto da quelli di un credente.

    Bisogna andar giú di bastone, bisogna.

    Comment by fBxxx — 23 May , 2007 @ 17:48
  13. siete peggio, allora, di chi combattete.

    Comment by utente anonimo — 23 May , 2007 @ 17:57
  14. Io seguo sraule.

    Come un buon guerriero, indosso l’elmo, abbasso la lancia e mi inginocchio abbassando il capo in segno di obbedienza e di fedeltà al capo.

    Quel commento lì me lo stampo su una maglietta.

    HKD

    Comment by utente anonimo — 23 May , 2007 @ 18:02
  15. anche secondo me il punto sta nel profilo giuridico e nella coerenza della chiesa. non tanto per il fatto, come diceva sraule, che è bene sfruttare ogni possibilità per dargli addosso (sintetizzo barbaramente), ma quanto perchè un’organizzazione di persone che predica il bene nel mondo, poi non può assumere un profilo omertoso. è vero che il filmato è facilmente strumentalizzabile, ma anche se erano singoli preti a incularsi i bimbi, è pur sempre vero che era Ratzinger a imporre il silenzio. chiaro, non perchè la pedofilia sia nei geni dei preti, ma perchè la logica del potere è nei geni della chiesa.

    e credo sia giusto che Santoro dimostri questo, ovvero che questa organizzazione di persone, con la presunzione di essere una spanna sopra gli altri (e quindi con un profilo diverso da qualsiasi altra organizzazione), in realtà si comporta in modo scorretto, immorale, e illegale. una contraddizione enorme.

    il tuo discorso contro la religione (“e non contro la chiesa”), poi, è condivisibilissimo in pieno, veramente. sarebbe sicuramente un argomento dannatamente interessante da trattare su rai2 alle 9, ma l’illegalità del Vaticano mi sembra comunque degna di nota.

    Comment by Devilmath — 23 May , 2007 @ 18:10
  16. Eh, ma brullo, non c’è nulla, nella ragione e nella logica in sé, che imponga si essere coerenti e non contraddirsi. Anzi, quando ci si contraddice si ha subito il grande vantaggio di poter letteralmente sostenere tutto e il contrario di tutto. A ragione e secondo logica.

    Il solo discrimine è la verità, di cui si può venire a conoscenza in vari modi (inclusa in linea di principio la rivelazione, come sostenevano Socrate e Platone), ma che si può confermare soltanto con il metodo sperimentale.

    E quando si segue l’ardua via empirica il bastone torna sempre comodo, non solo per appoggiarvisi.

    Comment by fBxxx — 23 May , 2007 @ 18:17
  17. Io capisco il tuo voler giocare “secondo le regole” (anch’io banalizzo), ma credo che sia necessario agire un passo per volta. Prima screditare e distruggere la Chiesa (nient’altro che un atto dovuto), poi educare la massa, come direbbe HKD. Anche perché la Chiesa (organizzazione) ha una parte non indifferente nell’indottrinamento della massa al… be’, al delirio, fondamentalmente (angioletti, parti miracolosi, denti di narvalo ecc).

    E come fare a rendere inefficaci le strutture educative (lavaggio del cervello è un termine migliore: dolce e costante massaggio cerebrale controattitudinale è un altro termine che si potrebbe usare) della Chiesa?

    Forse la semplice maldicenza non basta, ma certo aiuta. O almeno si spera.

    C’è un’istruzione famosa che viene data alle donne nei corsi anti-stupro, ed è questa: se qualcuno ti aggredisce per strada, inizia a gridare “al fuoco”, almeno qualcuno arriverà.

    Neanche questo è “corretto”, strettamente parlando, e tramortire uno stupratore dandogli un estintore in testa è meno soddisfacente che trinciargli i coglioni e dividerli tra la folla, ma è pur sempre un inizio.

    Comment by sraule — 23 May , 2007 @ 18:36
  18. Forse la semplice maldicenza non basta, ma certo aiuta

    la maldicenza non serve. non c’è bisogno di insinuare che i preti, perché preti, sono pedofili. serve pretendere che i preti pedofili, siano tre o tre zilioni, siano giudicati colpevoli e messi in gabbia come tutti gli altri. con chi li copre, si chiami barabba o ratzinger. il potere temporale va smontato così. perchè vabbè che neanche gli associati di mafia vanno in galera, ma nessuno afferma che non dovrebbero. e perchè non si è tutti d’accordo che un vescovo, o il papa vadano in galera se c’è la prova che hanno appoggiato un pedofilo?

    a quel punto, odifreddi in tv mi piacerebbe e come. ma mi piacerebbero tanti altri, che parlando di ateismo o di qualunque altra cosa alzino la media intellettuale.

    se siamo atei, del resto, è perchè abbiamo studiato.

    Comment by NickStavroghin — 23 May , 2007 @ 19:34
  19. “il problema della religione (insisto a dire religione e non chiesa, perchè è la prima il problema, la seconda è una mera emanazione pratica) è che è incoerente con la logica”

    Sei in errore:

    http://en.wikipedia.org/wiki/G%C3%B6del%27s_ontological_proof

    Comment by ilbuffone — 23 May , 2007 @ 21:58
  20. scusa nick, ma io non ho mai detto che non bisognerebbe giudicare in tribunale i preti pedofili, ci mancherebbe,

    dico solo che bisognerebbe gettare sospetti improvati anche sugli altri, così, giusto per compromettere la categoria.

    Comment by sraule — 23 May , 2007 @ 22:00
  21. va bene, sraule, ma a quel punto se loro gettano sospetti improvati sui dico, affermando che servono a rovinare la famiglia, la vita e lo stato, e se la gente ci crede, allora diciamo Ok, abbiamo perso, ci rifaremo alla prossima.

    è il motivo (uno dei tanti) per cui picchierei di gusto tutto il centrosinistra: ma come, hai un rivale fuorilegge e ci discuti di legge?

    Comment by NickStavroghin — 23 May , 2007 @ 22:19
  22. Sbaglia chi dice che la religione e’ da combattere in quanto spinge le persone a credere in cose illogiche e contraddittorie, e ve ne rendereste subito conto se immaginaste la costruzione a tavolino (con lo scopo diciamo di controllare le masse) di una religione assolutamente coerente e priva di affermazioni falsificabili (sarebbe migliore, o peggiore?).

    Le contraddizioni interne alla Bibbia (e soprattutto le contraddizioni con la sua interpretazione da parte della chiesa e il vero comportamento e motivazioni del clero) sono cio’ che rende evidente al lettore intelligente la necessita’ di una lettura critica della stessa, quando invece magari desidererebbe nel suo inconscio di accettarla acriticamente.

    Le contraddizioni sono la parte piu’ pregna di informazioni preziose, perche’ mettono in luce la storia della creazione per mano umana della religione in questione, rivelando inequivocabilmente gli scopi di chi la scrisse forzando i fatti e di chi oggi ne forza le interpretazioni.

    In una religione costruita a tavolino, queste inforazioni sarebbero rigorosamente assenti dai testi sacri.

    Accusare “la religione” in senso astratto del comportamento e delle convinzioni dei credenti e’ come accusare bush della politica estera americana dimenticando i milioni di persone che lo votano; chiunque si accosti al cattolicesimo ha nella Bibbia e nella lettura dei libri di storia tutte le informazioni necessarie a trarre le giuste conclusioni.

    E di nuovo mi chiedo se secondo la vostra (sparo a caso nel mucchio) logica una religione priva di incoerenze (incluso un comportamento del clero che rispetti fedelmente i principi dei testi sacri) sarebbe “meglio” di una religione come il cattolicesimo. Questo mi pare il nocciolo della questione.

    Comment by utente anonimo — 23 May , 2007 @ 23:27
  23. uuh, quello che ho postato non e’ esattamente quello che volevo postare ( avevo fatto delle correzioni finite non so dove) ma spero che il senso sia comprensibile ^^

    Comment by utente anonimo — 23 May , 2007 @ 23:34
  24. la massa ottenebrata si fa convincere piu facilmente da bambini inculati che da filosofi o scienziati. la massa ottenebrata non ha grandi capacità cognitive, si puo fare solo influenzare da cazzate che per chi non è lobotomizzato sono cazzate superficiali, ma per la massa ottenebrata sono tutto, perchè non riesce a andare piu a fondo perchè è carente di raziocinio. quindi ben venga la trasmissione di santoro coi bimbi inculati se puo fare breccia nel cervello atrofizzato della massa ottenebrata. ps ma i genitori che hanno affidano i propri figli a uomini adulti che hanno fatto voto di castita, cosa piu contro natura che un matrimonio gay tra rocco siffredi e giulio andreotti, dovrebbero a loro volta essere inculati per punizione dai propri figli.

    suffocation

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 00:09
  25. E di nuovo mi chiedo se secondo la vostra (sparo a caso nel mucchio) logica una religione priva di incoerenze (incluso un comportamento del clero che rispetti fedelmente i principi dei testi sacri) sarebbe “meglio” di una religione come il cattolicesimo. Questo mi pare il nocciolo della questione.

    scusa, non ho capito. “prive di incoerenze” significa priva di affermazioni del tipo “anche se è fisicamente impossibile, maria partorì vergine” o “anche se nessuno ha mai osservato evidenze al riguardo, da qualche parte c’è un lago di fuoco che attende tutti i peccatori”, oppure più qualcosa come “visto che maria è nata senza peccato originale e noi non ci abbiamo pensato fino a questo momento, ops, adesso decidiamo che è ascesa in cielo con tutto il corpo, visto che il peccato originale è il motivo per cui il corpo muore”?

    Opure ancora: “siamo tutti figli di dio, ma alcuni sono più figli di altri”?

    se creare una religione al tavolino priva del secondo e del terzo tipo di contraddizione mi sembra possibile, farne una priva del primo non porterebbe a una non-religione?

    come fai a costruire una religione che non spari cazzate logiche colossali?

    Comment by sraule — 24 May , 2007 @ 10:26
  26. ma anche se erano singoli preti a incularsi i bimbi, è pur sempre vero che era Ratzinger a imporre il silenzio. chiaro, non perchè la pedofilia sia nei geni dei preti, ma perchè la logica del potere è nei geni della chiesa.

    e credo sia giusto che Santoro dimostri questo, ovvero che questa organizzazione di persone, con la presunzione di essere una spanna sopra gli altri (e quindi con un profilo diverso da qualsiasi altra organizzazione), in realtà si comporta in modo scorretto, immorale, e illegale.

    si, ma WHO THE FUCK CARES.

    o meglio, i care. ma è un problema di mafia spicciola. da affrontare, certamente, ma che non tocca neanche di striscio i motivi per cui chiesareligionepapiveggenti sono un pericolo per la civiltà.

    Prima screditare e distruggere la Chiesa (nient’altro che un atto dovuto), poi educare la massa, come direbbe HKD. Anche perché la Chiesa (organizzazione) ha una parte non indifferente nell’indottrinamento della massa al… be’, al delirio, fondamentalmente (angioletti, parti miracolosi, denti di narvalo ecc).

    ma educando la massa la chiesa si autodistruggerebbe. invece così si rischia di rafforzarla, perchè sono accuse strumentali in modo talmente plateale che è facile ritorcerle contro.



    C’è un’istruzione famosa che viene data alle donne nei corsi anti-stupro, ed è questa: se qualcuno ti aggredisce per strada, inizia a gridare “al fuoco”, almeno qualcuno arriverà.

    Neanche questo è “corretto”, strettamente parlando

    ahaha vabbè ma che c’entra?

    di una religione assolutamente coerente e priva di affermazioni falsificabili (sarebbe migliore, o peggiore?).

    questo è un discorso teoricamente interessante ma del tutto privo di senso ai fini della discussione, riprova.

    comunque:



    come fai a costruire una religione che non spari cazzate logiche colossali?

    attendo VUE al varco.

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 10:42
  27. L’ esistenza di Dio (eventualmente creatore dell’ universo all’ inizio dei tempi, o distruttore dell’ universo alla fine dei tempi), l’ esistenza di un’ anima immateriale, il fatto che si possa raggiungere un qualche stato illuminato di coscienza che permette di comunicare con / partecipare a Dio, eccetera, non sono cazzate logiche.

    E non sono neache tutte indispensabili in una religione.

    Si potrebbe avere la predicazione di un profeta che esemplifichi dei semplici principi morali, e che venga venerato come un dio dopo la sua morte, e chiamarla una religione, senza che contenga nessuno dei concetti presenti nel cattolicesimo.

    Che sia corretto o meno chiamarla religione non e’ eanche il punto, il punto secondo me resta: sarebbe migliore o peggiore?

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 11:44
  28. alla fine quel che voglio dire e’: sul fatto che il cattolicesimo sia una religione orribile siamo tutti d’ accordo, ma. Non sono d’accordo che ogni cosa che si chiama religione sia automaticamente orribile, anzi. E credo che possa esistere una religione peggiore (piu’ pericolosa) del cattolicesimo PROPRIO in virtu’ dell’ assenza in essa di quelle contraddizioni e “difetti” che voi nel cattolicesimo vituperate.

    E se il cattolicesimo e le altre religioni sparissero, le cose sarebbero migliori? Per chi? Il cattolicesimo non mi costringere a credere in niente, perche’ non sono cattolico. Gli stolti che hanno scelto di credere nel cattolicesimo, in assenza di esso sceglierebbero di credere (o non riuscirebbero a resistere all’ indottrinamento) in qualche altra cazzata magari peggiore.

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 11:55
  29. no, il burden of proof è su di te: cosa c’è di positivo in un qualsiasi sistema di credenze arbitrarie e positive posto come indiscutibile?

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 12:18
  30. Una religione non e’ indiscutibile, si possono fare discussioni teologiche. C’e’ sempre per forza qualcosa di indiscutibile perche’ le basi di qualunque linguaggio sono indiscutibili non essendoci ancora il linguaggio per discuterle. ^^

    Ma se queste basi non sono tra di loro contraddittorie e non sono in contraddizione con la realta’ sperimentale, qual e’ il problema? E se anche sono contraddittorie, di nuovo quel e’ il problema?

    Per esempio ho letto di recente “Se non ora quando” di Primo Levi in cui si parla del Talmud, che e’ il corpo dei testi di discussione teologica prodotto nel corso dei secoli dai rabbini; sono testi religiosi nati dal dialogo tra diverse scuole, lontanissimi dal fornire una verita’ rivelata e indiscutibile. Nel libro si notava come proprio la natura arbitraria e paradossale che caratterizza molti di questi testi costringe il lettore a tenere la testa sveglia. Copincollo:

    Che cosa è il Talmud? – chiese Piotr. – È il vostro Vangelo?

    - Il Talmud è come una minestra con dentro tutte le cose che un uomo può mangiare, – disse Dov. – Però c’è il grano con la crusca, la frutta con i noccioli e la carne con le ossa. Non è tanto buona, ma nutre. È pieno di errori e di contraddizioni, ma proprio per questo insegna a ragionare, e chi lo ha letto tutto.. .

    Pavel lo interruppe: – Che cosa è il Talmud, te lo spiego io con un esempio. Stai bene attento: Due spazzacamini cadono per la canna di un camino; uno esce sporco di fuliggine, l’altro esce pulito. Ti domando: quale dei due va a lavarsi?

    Sospettando una trappola, Piotr si guardò intorno come in cerca di un aiuto. Poi si fece animo, e rispose: – Si va a lavare quello che è sporco.

    - Sbagliato, – disse Pavel. – Quello che è sporco vede il viso dell’altro, che è pulito, e crede di essere pulito anche lui. Invece, quello che è pulito vede la fuliggine sulla faccia dell’altro, crede di essere sporco e si va a lavare. Hai capito?

    - Ho capito, si. E’ ben ragionato.

    - Ma aspetta; l’esempio non è ancora finito. Adesso ti faccio una seconda domanda. Questi due spazzacamini cadono una seconda volta per lo stesso camino, e ancora una volta uno è sporco e l’altro no. Chi va a lavarsi?

    - Ti ho detto che ho capito. Va a lavarsi lo spazzacamino pulito.

    - Sbagliato, – disse Pavel senza pietà. – Lavandosi dopo la prima caduta, l’uomo pulito ha visto che l’acqua nel catino non diventava sporca, e invece l’uomo sporco ha capito il motivo per cui l’uomo pulito era andato a lavarsi. Perciò, questa volta si va a lavare lo spazzacamino sporco.

    Piotr stava a sentire con la bocca socchiusa, mezzo spaventato e mezzo incuriosito.

    - E ora la terza domanda. I due cadono giù per il camino una terza volta. Quale dei due si va a lavare?

    - D’ora in avanti, si va a lavare quello che è sporco.

    - Sbagliato ancora. Hai mai visto che due cadano attraverso lo stesso camino, e uno sia pulito e l’altro sporco? Ecco, il Talmud è fatto così.

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 13:20
  31. Una religione non e’ indiscutibile, si possono fare discussioni teologiche.

    ascolta biondo, è inutile che meni il can per l’aia.

    se si può discutere del sesso degli angeli, ma non puoi negare l’esistenza stessa degli angeli (nonostante non ve ne sia alcuna prova), allora è e resta fuffa.

    C’e’ sempre per forza qualcosa di indiscutibile perche’ le basi di qualunque linguaggio sono indiscutibili non essendoci ancora il linguaggio per discuterle.

    credo che tu qui ti riferisca confusamente a qualche centinaio di anni di ricerche logico-filosofiche. ok, ovvio che ci vogliono, ahinoi, degli assiomi di partenza. non è un buon motivo per sceglierli in modo completamente arbitrario, nè ha senso tenerseli stretti fino alla morte a qualsivoglia costo.

    per dire, io assumo aprioristicamente l’esistenza della realtà esterna. mi basta questa, per dire, come assunzione di base.

    costringe il lettore a tenere la testa sveglia.

    no, costringe il lettore a farsi seghe mentali incredibili per razionalizzare l’irrazionalizzabile.

    guarda, io amo molto la teologia proprio per il genere di discussioni di cui parli tu. è divertente ed elegante. io approvo una teologia intesa come opera d’arte, come costruzione di architetture di fumo di alto valore estetico. però finisce qui.

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 14:51
  32. che venga venerato come un dio dopo la sua morte, e chiamarla una religione,

    mh-mh. mi sfugge ancora qualcosa.

    quello che intendi tu è: piero si mette a predicare che dovremmo tutti colerci bene (poni, o mangiare crusca o lavarci i coglioni due volte al dì). si crea un movimento, detto dei pieristi, che sostiene ed espande le sue teorie. pietro trapassa. i pieristi affermano che piero è:

    a) un dio che continua a guidarli, aiutarli, amarli o quel che è dall’oltretomba; oppure

    b) un caro estinto che ricordiam tutti con affetto e i cui insegnamenti continueremo a tramandare.

    nel caso a) si tratta, mi pare, di qualcosa di non provabile, nel caso b) si tratta, mi pare, non di una religione, ma di un movimento (dell’amore, della crusca, dei coglioni lavati).

    guarda che popper non scherzava quando diceva che le religioni non sono falsificabili.

    ma forse non ho capito il tuo punto, anonimo.

    Comment by sraule — 24 May , 2007 @ 15:47
  33. brullo: io credo nella realtà delle minoranze chiassose. più insulti saranno riversati sulla chiesa, di qualsiasi natura e valore intrinseco essi siano, più la maggioranza belante seguirà a ruota.

    la domanda che uno dovrebbe porsi è: voglio essere quello che strilla e che vince o quello che traccheggia e che si ritrova col prete condominiale?

    perché la minoranza se non è aggressiva soccombe, e i cattolici sono ancora la maggioranza, in italia.

    (l’altra opzione è, ovviamente, emigrare, opzione che intendo mettere in atto al più presto)

    Comment by sraule — 24 May , 2007 @ 15:51
  34. “ok, ovvio che ci vogliono, ahinoi, degli assiomi di partenza. non è un buon motivo per sceglierli in modo completamente arbitrario, nè ha senso tenerseli stretti fino alla morte a qualsivoglia costo.”

    E chi ha detto che bisogna tenerseli stretti? Ognuno ha diritto a scegliersi gli “assiomi” che preferisce, a cambiarli anche 10 volte al giorno, a sceglierli coerenti o incoerenti. E tra questi nessuno mi vieta di scegliermi quelli di una religione. E se tra i comandamenti di una religione c’e’ scritto “non avrai altro Dio all’ infuori di me”, e c’e’ scritto che andro’ all’ inferno se non seguiro’ per sempre i dettami di quella religione, a me che me ne frega? Nel momento stesso in cui domani scegliero’ un altro insieme di assiomi, non credero’ piu’ all’ inferno ne’ in Dio e delle minacce di atrocita’ post mortem me ne sbattero’.

    Una religione non e’ una pillola per il lavaggio del cervello. Non costringe a credere a niente. E’ un sistema che uno sceglie di adottare di sua volonta’. Possono battezzarti e convertirti a forza ma non possono cambiare a mano cio’ in cui credi (se non sei troppo suggestionabile).

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 16:16
  35. Una religione non e’ una pillola per il lavaggio del cervello. Non costringe a credere a niente.

    vabbè, pat pat.

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 16:22
  36. Possono battezzarti e convertirti a forza ma non possono cambiare a mano cio’ in cui credi (se non sei troppo suggestionabile).

    no, certo. quando si è mai sentito? :))))))

    Comment by sraule — 24 May , 2007 @ 16:24
  37. “nel caso a) si tratta, mi pare, di qualcosa di non provabile, nel caso b) si tratta, mi pare, non di una religione, ma di un movimento (dell’amore, della crusca, dei coglioni lavati).

    guarda che popper non scherzava quando diceva che le religioni non sono falsificabili.”

    Be’ non lo so cosa volevo dire esattamente ^^

    Ma mettiamola cosi’: se uno critica le religioni perche’ forniscono informazioni false o incoerenti, (stiamo parlando di religioni falsificabili quindi) mi pare che stia criticando l’ aspetto piu’ innocuo e direi quesi desiderabile di una religione. Se invece se la prende con la parte non falsificabile, be’ vale il discorso di sotto: chi mi dice che un dato sistema di assiomi sia piu’ arbitrario di un altro (o piu’ semplice, piu’ privo di parti inutili – tutte cose soggettive)?

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 16:33
  38. “vabbè, pat pat.”

    Dov’e’ sbagliato il mio ragionamento, scusa? Se non credi, non hai nessun motivo di fare quello che la religione dice, anzi magari la ignori del tutto; se credi devi seguire i suoi comandamenti, e tra i comandamati c’e’ scritto che devi credere ma e’ un comandamento del tutto innocuo perche’ tautologico. Se non credi, non sei costretto a seguirlo, se credi, credi gia’ senza di esso. Non e’ un sofismo, e’ un argomento sensato. :(

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 16:37
  39. Se invece se la prende con la parte non falsificabile, be’ vale il discorso di sotto: chi mi dice che un dato sistema di assiomi sia piu’ arbitrario di un altro (o piu’ semplice, piu’ privo di parti inutili – tutte cose soggettive)?

    la semplicità, il “rasoio di Occam”, non è una cosa soggettiva, ma è un criterio scientifico. se vuoi possiamo quantificarlo in base al contenuto di informazione (che è un valore numerico misurabile in bit) contenuto in ciascuna affermazione.

    assioma 1: “esiste un mondo esterno”

    assioma 2: “esiste un mondo esterno ed esiste un ente a me inconoscibile che [contenuto della bibbia]”

    misura in bit il contenuto di informazione dell’assioma 1 e dell’assioma 2 e vediamo un po’ qual è il più semplice.

    se vogliamo siamo vicini al famoso “flying teapot argument” per cui non puoi effettivamente dimostrare, ora come ora, che non c’è davvero una teiera in orbita intorno a Plutone, ma questo non ti impedisce di pensare che sia quantomeno estremamente improbabile.

    Se non credi, non hai nessun motivo di fare quello che la religione dice, anzi magari la ignori del tutto; se credi devi seguire i suoi comandamenti, e tra i comandamati c’e’ scritto che devi credere ma e’ un comandamento del tutto innocuo perche’ tautologico. Se non credi, non sei costretto a seguirlo, se credi, credi gia’ senza di esso. Non e’ un sofismo, e’ un argomento sensato.

    guarda, se le decisioni di ognuno non influenzassero quelle di ciascun altro, sarei tentato di darti pure ragione.

    il problema è che la religione è un problema sociale per due motivi. il primo è che rende socialmente e culturalmente accettabile il credere in cose arbitrarie random prive di fondamento (su cosa si intenda per questo, vedi sopra). il che avvelena il dibattito intellettuale con discussioni che non esisterebbero nemmeno se si avesse un minimo più di raziocinio nello scegliersi i fondamentali. il secondo è che almeno alcune di queste religioni presuppongono un’etica (una religione del tutto priva di etica è interamente possibile, e sarebbe interessante, ma ve ne sono perlomeno poche) e i fautori di tale etica usano la religione come grimaldello (o viceversa) per agire sulla società, anche su coloro che tale etica e visione del mondo rifiutano. ovvero, impongono a me quello che vogliono loro.

    quanto alla suggestionabilità della gente, mi sembri veramente ingenuo.

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 17:58
  40. Hmm, ma supponiamo di mettere in gioco anche i principi morali, e confrontare due situazioni del tipo:

    1) esiste un mondo esterno, inoltre {inserire qui i fondamenti di un sistema morale laico}

    2) esiste un mondo esterno, esiste un Dio che dice {inserire una lista di comandamenti piu’ o meno equivalenti ale conseguenze del sistema morale laico qui sopra}

    non e’ possibile che la situazione 2) sia in qualche modo piu’ semplice della 1) ?

    Per esempio, un sistema morale laico avra’ magari lo sgradito compito di spiegare che, in virtu’ di principi superiori e del bene dell’ umanita’, e’ necessario frustrare i propri istinti, e non perseguire ne’ la felicita’ immediata ne’ il guadagno personale a lungo termine; una religione puo’ aggirare del tutto questo amaro ostacolo dicendo che in paradiso si troveranno felicita’, pace e vergini a volonta’, per cui (se ci si crede) la frustrazione a breve termine dei propri desideri terreni e’ automaticamente motivata dal desiderio di raggiungere il paradiso. La questione non e’ “quale di queste due cose si riesce a scrivere col minor numero di caratteri”, la questione e’ che il numero di caratteri e’ un criterio del menga per decidere di una cosa del genere.

    D’altronde, se si vuole seguire un qualche criterio di efficienza, la religione e’ sicuramente un metodo molto, molto efficiente di codificare un sistema morale e una cultura e tramandarlo nei secoli. Lo dimostra il fatto che gli Ebrei esistono ancora, e gli Spartani no.

    Comment by utente anonimo — 24 May , 2007 @ 19:23
  41. la metafisica di berkley presuppone meno enti del postulato dell’esistenza della realtà: esiste solo dio che governa un sistema di idee, la realtà non esiste, la tazzina intorno a plutone non esiste ed esisterà solo quando qualcuno eventualmente la vedrà, i pianeti extrasolari non esistono finchè non ne troverai uno, in quel caso non esisterà un pianeta veramente ma semplicemente il sistema di idee brullesco verrà modificato in modo da inglobare l’idea di pianeta extrasolare x che esiste per come brullo lo le percepisce.

    il solipsismo poi taglia ancora più enti.

    “i fautori di tale etica usano la religione come grimaldello (o viceversa) per agire sulla società, anche su coloro che tale etica e visione del mondo rifiutano. ovvero, impongono a me quello che vogliono loro.”

    questa è la democrazia.

    Comment by ilbuffone — 24 May , 2007 @ 19:54
  42. Occorre correggere un errore di fondo.

    Il cristianesimo, come l’islam che ne è strettissimo parente, non è affatto una religione e non assomiglia per nulla a una religione, è un movimento politico invece.

    Comment by fBxxx — 24 May , 2007 @ 21:45
  43. sraule&gt: come fai a costruire una religione che non spari cazzate logiche colossali?

    Come gli gnostici, per esempio. O il buddismo Theravada.

    Comment by fBxxx — 24 May , 2007 @ 21:47
  44. anonimo> L’ esistenza di Dio (…) non sono cazzate logiche.

    Sono cazzate ontologiche infatti. Ciò che in linea di principio non può essere percepito, direttamente o indirettamente, semplicemente non esiste.

    Se un qualcosa si comporta come se non esistesse allora non esiste.

    Comment by fBxxx — 24 May , 2007 @ 21:50
  45. anonimo> gli Ebrei esistono ancora, e gli Spartani no

    Spartani che erano di gran lunga i piú religiosi tra i greci, come dovrebbe sapere chi li conosca anche solo superficialmente.

    Al punto che se il responso degli oracoli era negativo si lasciavano massacrare sul posto senza combattere, cosa effettivamente accaduta un paio di volte.

    Comment by fBxxx — 24 May , 2007 @ 21:58
  46. Ci sono “maestri spirituali” che predicando conformamente alle tradizioni (ed in un certo senso superandole) insegnano a grandi linee che “vivere” delle “grandi verità” porti all’annullamento delle stesse, che un percorso mistico non è necessariamente una banale accettazione di taluni principi, piuttosto l’abbattimento degli stessi, la ricerca di un proprio linguaggio che esuli da un contesto preesistente (idealmente) . Allo stesso concetto di esistenza o meno di un dio quale entità superiore e blabla, subentra un processo che porta alla “divinizzazione” di ogni cosa esistente, di ogni essere umano, tramite un percorso di rivalutazione di ciò che è, una messa in discussione (che cmq sotto sta ad una logica) della cosiddetta conoscenza, per lo più acquisita passivamente. E non è un caso che grandi mistici fossero anche grandi scienziati e matematici (gIà si parlò della complessità matematica del corano in qualche altro post).

    Per la questione video/non video, il piano sul quale forse si ha un più ampio spettro d’azione è quello giudiziario, che porta l’individuo x a doversi confrontare con l’istituzione chiesa, entro delle aree d’interesse che conosce in quanto ne viene condizionato tutta l’esistenza; confronto dicevo, riguardo alla tanto ostentata uguaglianza dei diritti tra uomini (l’uomo e l’uomo prete) e forse dal confronto (non più tra l’uomo ed l’idea di prete, che non essendo prete non sa bene che meriti o colpe attribuirsi, ma piuttosto con l’uomo che è diventato prete) comincerebbe a germogliare il “risveglio” dall’ottenebrazione, data più che dalla fede o meno in una divinità (che poi sfido io a trovarmi qualcuno realmente fermo in una credenza), dalle sovrastruttrure che si sono venute a costruire su un modello che non è l’uomo, uomo generico, l’animale uomo , l’archetipo -naturale- bensì un prototipo nato da un’idea, da un’astrazione che non è realtà, non è processi fisiologici nè atomici e molecolari.

    analizzando la frase:

    “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto”
    alla domanda CHI vi darà ed aprirà, cosa troverete , c’è chi intepretando dirà : “dio”, chi invece può dire semplicemente un’altra persona, il vicino (che attenzione non è detto che vi faccia entrare!) e chi chiamerà questa persona “fratello” o “sorella” e vi indicherà come “riflesso del divino” o anzi, il “divino stesso” così da conciliare le parti, impedendo quella sorta di overlapping dell’affermazione del se, che impedisce la conoscenza. Poi, dopo aver riflettutto sul linguaggio stesso (come nell’analisi di un opera d’arte in fondo)e quindi fatta esperienza cosciente del chiedere (e non estorcere ad esempio, o pretendere), cercare e poi bussare, agire, si potrà allora affrontare ciò che c’è e discuterne di come usare ciò che si conosce e via dicendo. o anche (…..)

    Comment by Antoinette — 25 May , 2007 @ 00:56
  47. la metafisica di berkley presuppone meno enti del postulato dell’esistenza della realtà: esiste solo dio che governa un sistema di idee, la realtà non esiste, la tazzina intorno a plutone non esiste ed esisterà solo quando qualcuno eventualmente la vedrà, i pianeti extrasolari non esistono finchè non ne troverai uno, in quel caso non esisterà un pianeta veramente ma semplicemente il sistema di idee brullesco verrà modificato in modo da inglobare l’idea di pianeta extrasolare x che esiste per come brullo lo le percepisce.

    no, calma, logicamente postulare che il mondo esterno esista è molto più economico che postulare un ente inconoscibile che governa le mie sensazioni.

    te ne accorgi se fai il conto dei postulati necessari come quantità di informazione, nuovamente.

    il solipsismo sì, può essere un’alternativa più economica, ne convengo. però nel caso del solipsismo, se ci fai caso, quello che cambia è solo la definizione di “mondo esterno”. nel momento in cui per “mondo esterno” definisci “insieme di sensazioni ed eventi incontrollabile dalla mia coscienza”, solipsismo e realismo diventano indistinguibili.

    sappi comunque che la fisica quantistica si avvicina moooolto astrattamente e vagamente a quanto dice berkeley (fb picchiami)

    antoinette: i miei complimenti, sinceramente. bell’analisi della mistica (l’inizio mi ricorda wittgenstein). ma?

    Comment by utente anonimo — 25 May , 2007 @ 11:35
  48. brullo> fb picchiami

    Perché dovrei? Le particelle elementari si comportano esattamente come enti ideali, io cito spesso le monete dell’aneddoto di Tlon come esempio delle loro proprietà.

    Ma questo avviene perché le particelle elementari sono una comoda astrazione teorica, non un oggetto fisico: l’unico oggetto fisico nelle teorie quantistiche è il campo.

    Comment by fBxxx — 25 May , 2007 @ 12:52
  49. Ah, mi dispiace per i commenti multipli, ma non riesco a fermarmi a riflettere e le cose mi vengono in mente una per volta, subito dopo che ho postato.

    Ancora una: non è vero che gli Spartani non esistono piú. La città di Sparta, mai formalmente annessa dall’impero Romano, ha cessato di esistere verso il 300 DC, dopo essere stata saccheggiata dai goti, ma gli spartani hanno continuato a vivere in zona; la Laconia fu stata formalmente annessa all’impero romano d’oriente solo a partire da quella data.

    Ancora oggi gli abitanti del posto, discendenti diretti degli antichi lacedemoni, parlano un dialetto dorico, ben distinto dal greco moderno, che si chiama “tsakonika” (cfr. voce “tsakonian” su Wikipedia)

    Comment by fBxxx — 25 May , 2007 @ 12:57
  50. “fu stata formalmente” è una bella prova di editing creativo

    Comment by fBxxx — 25 May , 2007 @ 13:27
  51. The real question is: is it possible to laugh while fucking?

    -A-

    Comment by utente anonimo — 25 May , 2007 @ 13:51
  52. Poi c’e’ il problema degli alieni, che quando si metteranno in contatto con la razza umana presumibilmente mostreranno una struttura di base completamente diversa dalla nostra sia nella loro visione del mondo sia nel loro apparato morale. Se una semplice religione che spinge a “credere in cose arbitrarie random prive di fondamento” ci appare un ostacolo insopportabile, cosa faremo quando dovremo comunicare con gli alieni? Hm?

    Comment by utente anonimo — 25 May , 2007 @ 15:10
  53. is it possible to laugh while fucking?

    confermo per esperienza personale diretta di sì.

    Poi c’e’ il problema degli alieni

    senza contare il FITTO MISTERO DEI NEGRI.

    Comment by utente anonimo — 25 May , 2007 @ 15:13
  54. la prova otologica che i negri non hanno l’anima?

    Comment by utente anonimo — 25 May , 2007 @ 16:10
  55. otologica

    non a caso i sordi erano figli di un dio minore.

    Comment by utente anonimo — 25 May , 2007 @ 17:16
  56. fbxxx, ma quello è Maupassant!

    Bella storia.

    HKD

    Comment by utente anonimo — 25 May , 2007 @ 17:57
  57. comunque se si vuole davvero rovinare gli uomini di chiesa l’accusa di pedofilia è cosa di poco effetto sulla popolazione italiana. Molto più efficace il buon vecchio “le suore portano sfiga”

    Comment by kush13 — 25 May , 2007 @ 18:21
  58. Le accuse di pedofilia hanno poco effetto in italia? ORLY?

    Comment by utente anonimo — 25 May , 2007 @ 18:45
  59. “di questo dovrebbe parlare santoro, magari invitando odifreddi, dawkins e daniel dennett”

    E con tutta questa prosopopea da presunti razionalisti, vi affidereste proprio a quel Bidone Ambulante di Odifreddi??

    Indignato ’74

    Comment by utente anonimo — 26 May , 2007 @ 11:28
  60. guarda, odifreddi è antipatico da morire, ma è uno dei pochi che in italia porta avanti con una certa visibilità e chiarezza posizioni antireligiose.

    e comunque da uno che si firma “indignato ’74″ come le ragazzine di top girl non accetto consigli.

    Comment by brullonulla — 26 May , 2007 @ 12:27
  61. non è vero c’è anche

    Image Hosted by ImageShack.us

    Comment by utente anonimo — 26 May , 2007 @ 14:53
  62. giusto, che poi la figa sta sempre bene su tutto.

    Comment by brullonulla — 26 May , 2007 @ 15:13
  63. Ma questo animale che mostro è?

    HKD

    Comment by utente anonimo — 26 May , 2007 @ 15:26
  64. Ah. Per la cronaca, l’ha veramente ucciso il moccioso lì dietro con lo sguardo fiero.

    HKD

    Comment by utente anonimo — 26 May , 2007 @ 15:27
  65. si direbbe il papà del moccioso

    Comment by utente anonimo — 26 May , 2007 @ 16:02
  66. ma è un cinghiale! (non farti ingannare dalla somiglianza con margherita hack)

    sraule

    Comment by utente anonimo — 26 May , 2007 @ 17:56
  67. “guarda, odifreddi è antipatico da morire, ma è uno dei pochi che in italia porta avanti con una certa visibilità e chiarezza posizioni antireligiose. ”

    Non è antipatico, è talmente grossolano da avvicinarsi a essere stupido.

    “e comunque da uno che si firma “indignato ’74″ come le ragazzine di top girl non accetto consigli. ”

    Perbacco, io SONO una ragazzina di Top Girl

    Indy ’74

    Comment by utente anonimo — 26 May , 2007 @ 20:00
  68. HKD, è un fake. l’immagine è stata taroccata per vincere un premio. su national geographic channel fanno le repliche ogni due giorni di un servizio su quel coso

    effettivamente nessuno si spiegava come un cinghiale potesse essere così grande. era un mistero. in parecchi proposero di adorarlo come nuova divinità (poi capirono che era meglio continuare a farsi inculare dai preti, piuttosto che dai cinghiali)

    Comment by Devilmath — 27 May , 2007 @ 01:01
  69. soixante-neuf

    Comment by utente anonimo — 27 May , 2007 @ 17:49
  70. oh ma quello è hogzilla

    Comment by utente anonimo — 28 May , 2007 @ 11:16
  71. aahahh hai ragione!

    Comment by utente anonimo — 28 May , 2007 @ 12:02
  72. è un fake.

    :’(

    Comment by Thymiane — 28 May , 2007 @ 15:22
  73. la rivelazione del filmato BBC non è la passione di una parte dei preti cattolici per i bimbi. Il punto è il fatto che queste vicende sono state insabbiate per anni dagli alti livelli degli organi ecclesiastici. E’ su questo aspetto che viene portato l’attacco. E’ su questo che viene giudicata la Chiesa, non per il fatto che al suo interno ci siano delinquenti.

    Nessuno in Italia mette in dubbio la liceità ad esistere di una organizzazione malavitosa, sia essa la mafia, l’andrangheta o la Chiesa di Roma. Si chiedono solo alcuni paletti. Alcune regole d’ingaggio comuni, altrimenti è il caos.

    Uno stimato accademico come Lei, Dott. Brullo, avrebbe dovuto capire subito quale fosse il nocciolo della prugna secca (detta “questione” per gli amici).

    Continuerò comunque a leggere la Sua interessante rivista con immutata stima catastale.

    Cordiali fideiussioni,

    il cugino di Dostoieschi

    Comment by utente anonimo — 28 May , 2007 @ 18:52
  74. Nessuno in Italia mette in dubbio la liceità ad esistere di una organizzazione malavitosa

    nessuno tranne la costituzione, il codice penale e qualche giudice fatto saltare in aria. comunque con la chiesa c’è un concordato, con la mafia no. ma in qualunque azienda, se un impiegato delinque e il capo ne è a conoscenza ci va di mezzo anche il capo. il punto è questo.

    brullonulla la questione mi pare l’abbia capita, ma lo interessa relativamente perchè pensa in grande.

    Comment by NickStavroghin — 28 May , 2007 @ 20:03
  75. Bertinotti commenta così: L’ASTENSIONISMO INDICA UNA CRISI DELLA POLITICA.

    Complimenti. Bella frase. Mai sentita.

    HKD

    Comment by utente anonimo — 29 May , 2007 @ 10:29
  76. Ciao a tutti, mi sono imbattuto nel blog di questi due tossicodipendenti, eroinomani, bucomani, ecc..E’ allo stesso tempo crudo e romantico. Andate a dare un occhiata! Ciao!

    http://blog.myspace.com/urloblog

    Comment by utente anonimo — 29 May , 2007 @ 10:52


  77. brullonulla la questione mi pare l’abbia capita, ma lo interessa relativamente perchè pensa in grande.

    right.

    Comment by utente anonimo — 29 May , 2007 @ 11:32
  78. “no, calma, logicamente postulare che il mondo esterno esista è molto più economico che postulare un ente inconoscibile che governa le mie sensazioni.

    te ne accorgi se fai il conto dei postulati necessari come quantità di informazione, nuovamente.”

    scusa eh, ma quando parli di “realtà” e “mondo esterno” stai usando parole con valore di entropia informazionale elevatissimo.

    concretamente se uno crede in Dio, non ha bisogno di aggiungere nulla al postulato tuo “esiste la realtà” perchè di essendo esistente fa parte della realtà.

    tutto sta a vedere come si configura il mondo esterno o la realtà, logico che è antieconomico pensare alla tazzina che ruota intorno a plutone, ma se un giorno ci mandi una sonda e vedi che effettivamente c’è una tazzina che ruota intorno a plutone dovrai per forza elaborare una spiegazione, non potrai dire: “la tazzina non esiste” come direbbe Eco, l’essere è quella-cosa-che-ti- prende-a-calci-e-ti-dice-che-c’è.

    e nello specifico, senza scomodare tazzine, l’universo è pieno di strutture ordinate che non dovrebbero esistere, insomma se tutto fosse caos dovremmo essere circondati da white noise, invece ci sono strutture organizzate contenenti informazioni, e queste ci prendono a calci ed esigono una spiegazione.

    Ce ne sono molte possibili (infiniti universi, ad esempio) ma l’esistenza di Dio mi sembra una soluzione piuttosto elegante che non produce un soprannumero di Enti.

    Comment by ilbuffone — 29 May , 2007 @ 20:52
  79. l’universo è pieno di strutture ordinate che non dovrebbero esistere

    e perchè non dovrebbero esistere?

    guarda che leggi estremamente semplici possono avere conseguenze assai complesse.

    la semplicità che conta è quella a priori, non a posteriori.

    Comment by brullonulla — 29 May , 2007 @ 20:57
  80. “e perchè non dovrebbero esistere?”

    perchè se butto un po’ di sabbia su una superficie ottengo un mucchio di sabbia su una superficie, non un castello di sabbia, le strutture ordinate sono improbabili. l’universo è una struttura ordinata, l’universo è improbabile.

    “guarda che leggi estremamente semplici possono avere conseguenze assai complesse.”

    sì ma leggi semplici scelte a caso difficilmente danno vita a conseguenze complesse, per esempio, la costante C che ha proprio quel valore, la forza di gravità che è proprio inversamente pari al quadrato della distanza, la quantità di di materia presente nell’universo, il fatto che l’universo si espanda e così via sono tutte una gran botta di culo.

    se faccio sei al superenalotto posso dire che ho avuto una gran culo, se faccio sei due volte consecutive ho un culo mostruoso, se faccio sei 100 volte di seguito comincio a pensare che ci sta un trucco e che qualcuno ci sta facendo apposta.

    Comment by ilbuffone — 29 May , 2007 @ 21:57
  81. perchè se butto un po’ di sabbia su una superficie ottengo un mucchio di sabbia su una superficie, non un castello di sabbia, le strutture ordinate sono improbabili. l’universo è una struttura ordinata, l’universo è improbabile.

    sigh. ecco a cosa porta l’assenza di cultura scientifica nelle scuole.

    riguardo all’ordine che emerge dal caos, con poche semplici regole: conosci un giochetto che si chiama Life di Conway?

    sì ma leggi semplici scelte a caso difficilmente danno vita a conseguenze complesse, per esempio, la costante C che ha proprio quel valore, la forza di gravità che è proprio inversamente pari al quadrato della distanza, la quantità di di materia presente nell’universo, il fatto che l’universo si espanda e così via sono tutte una gran botta di culo.

    informati sul concetto di principio antropico debole, leggiti Parallel Universes di Max Tegmark e poi torna qui per l’appello di settembre.

    Comment by brullonulla — 30 May , 2007 @ 01:21
  82. ah:

    la forza di gravità che è proprio inversamente pari al quadrato della distanza

    dipende banalmente dal fatto che l’universo ha 3 dimensioni (come ti renderai conto se ci pensi un pochettino. hint: immaginati la gravità di una massa puntiforme come una luce che si irradia da tale massa). semmai tu volevi fare questa domanda (che invece è legittima -ma ti rimando alle letture precedenti).

    Comment by brullonulla — 30 May , 2007 @ 01:24
  83. Anche io ateo e razionalista. Non posso che approvare le idee di fondo del post. Problema di fonfo la religione in se, ovviamente. Ma non si può con questo non contrastare minimamente le “emanazioni pratiche”, vedi chiesa e deficienti vari. come http://www.censurarossa.splinder.com/ ,

    i quali hanno molte inteferenze nella nostra vita; cosa da cui non si può trascendere..

    Federico

    Comment by utente anonimo — 30 May , 2007 @ 01:38
  84. non ne trascendo, dico solo che così facendo si rischia di peggiorare le cose.

    il problema non è la denuncia in sè, è il contorno e la strumentalizzazione che ne deriva.

    Comment by brullonulla — 30 May , 2007 @ 12:08
  85. “sigh. ecco a cosa porta l’assenza di cultura scientifica nelle scuole.

    riguardo all’ordine che emerge dal caos, con poche semplici regole: conosci un giochetto che si chiama Life di Conway?”

    ehm ehm… diamo evidentemente un significato differente alla parola caos, se ci sono poche semplici regole non è caos, è cosmo.

    e sono ben cosciente di come funzionano i processi a mano invisibile, grazie per la preoccupazione.

    “informati sul concetto di principio antropico debole, leggiti Parallel Universes di Max Tegmark e poi torna qui per l’appello di settembre.”

    mi sono letto la pagina sul principio antropico su wikipedia, ora?

    sugli universi paralleli: ok, sono una spiegazione plausibile, ma non bisognerebbe moltiplicare gli enti più del necessario giusto? Perchè presupporre infiniti o numerosi enti quando ne basta uno?

    “ha 3 dimensioni”

    non vedo un motivo valido per cui debbano essere tre e non 78943872

    Comment by ilbuffone — 30 May , 2007 @ 17:37
  86. ecco, ad esempio perchè la costante c è costante? non dovrebbe essere costante, dovrebbe assumere valori random compresi tra zero e infinito in continuazione.

    Comment by ilbuffone — 30 May , 2007 @ 17:47
  87. ha 3 dimensioni

    in effetti, perchè deve averne tre?

    c’è un romanzo di vonnegut dove ne ha quattro, e molte cose si danno solo nella quarta dimensione, tra cui la compresenza del tempo. come fai a escludere che non siano più di tre?

    Comment by NickStavroghin — 30 May , 2007 @ 22:08
  88. A dire il vero tutti sanno che l’ universo ha 4 – epsilon dimensioni, dove epsilon e’ un reale positivo che tende a zero

    Comment by utente anonimo — 2 June , 2007 @ 14:03
  89. dio esiste ed è derivabile

    K.

    Comment by utente anonimo — 26 June , 2007 @ 11:40

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a comment

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 3.0 Unported License.
(c) 2012 brullonulla | powered by WordPress with Barecity