Wednesday, January 19, 2005 , 22.56

lombroso reloaded

 


oggigiorno se si cerca "lombroso" su google (come dice onq, a che serve sapere le cose
quando c’è google?) si trovano ignominie come queste:

- un gruppo del cazzo

- la home page di un meteorologo

ma non sono esse a interessarci, per fortuna. a noi interessa il mai dimenticato cesare lombroso. benchè egli sia in pratica l’inventore dell’antropologia criminale e benchè i suoi studi criminologici fossero in gran parte pioneristici, è a tutt’oggi considerato un caso di parossismo positivista. cosa pensava il lombroso lo sappiamo tutti, almeno a livello da sussidiario elementare. delinquenti si nasce, e non solo: se ci sei nato lo si vede anche, perchè le tue ossa e i tuoi tratti somatici non mentiranno.

oggidì tali teorie sono viste generalmente come deliri frenologici. e fin qui ci sta, la cosa mi convince, le statistiche del lombroso erano quantomeno arbitrarie, anche se vorrei conoscere meglio i suoi studi sui tatuaggi che potrebbero perlomeno contenere dati sociologici non trascurabili.


ciò che meno mi convince è che si sia gettato il bambino con l’acqua sporca. ovvero,se la teoria lombrosiana in sè è falsa, meno necessariamente falso mi sembra il presupposto base. presupposto base che è: il tuo aspetto dice qualcosa su come sei dentro. certo, anni di politicalcorrettismo hippie ci impediscono oggi di pensare chiaramente che tali vetuste credenze abbiano senso. ma ricordate che detengo il dottorato, e quindi posso far risplendere di nuova chiarezza le credenze degli antichi.

nessuno negherà che l’aspetto fisico è ereditario, almeno in parte. nessuno allo stesso modo mi negherà che certi aspetti psichici sono ereditari: influenza dell’ambiente finchè ti pare, ma i neuroni crescono guidati da geni, e se per esempio la famiglia bach era tutta di musicisti un motivo ci sarà. pertanto. (so che su questo punto ci sarà il solito fricchettone che punterà il dito,comunque). assiomatizzato questo, ci sono almeno due motivi per cui l’aspetto craniofacciale può essere specchio dell’anima:

1. i geni che controllano lo sviluppo craniofacciale sono geni che spesso controllano anche lo sviluppo del cervello (e viceversa). questa si chiama pleiotropia. gli esempi si sprecherebbero, ma basta pensare alla mia malformazione preferita. in questo caso la disfunzione di geni preposti allo sviluppo degli emisferi cerebrali porta tanto a emisferi cerebrali ben poco utili quanto a un simpatico occhio al centro della fronte.

2. qualunque studente di genetica del primo anno sa cos’è il linkage. voi, che siete invece la consueta banda di segajoli, ignorate che tanto più due geni son vicini, tanto è più facile che questi vengano trasmessi insieme alla prole piuttosto che rimescolati. ovvero, se il gene per il colore degli occhi è vicino al gene per nanismo, un papà nano con occhi azzurri e una mamma alta con occhi neri daranno più facilmente origine a un figlio nano-azzurro o alto-nero piuttosto che nano-nero o alto-azzurro. ora,se due geni per il resto scorrelati che controllano uno il comportamento e l’altro l’aspetto fisico sono vicini, è facile che vengano quindi trasmessi insieme. quindi varianti nell’uno saranno correlate statisticamente a varianti nell’altro (almeno in piccole popolazioni).


sarebbe pertanto carino se qualcuno si prendesse la briga di quantificare tratti somatici e correlarli a tratti psicologici. sono sicuro che ne verrebbero fuori cose buffe, specie se correlate a loro volta alle SNP (polimorfismi di singolo nucleotide. sottili varianti genetiche, per voi babbei.) non so quanto sia facile quantificare tratti come la stronzaggine o la propensione al pettegolezzo, gli psicologi sono invitati a intervenire sul punto. c’è comunque di che riflettere. e di stare attenti, perchè se sembra uno stronzo, probabilmente lo è.



130 Comments »

  1. Chissà quanta gente si sentirebbe offesa perchè ha i tratti somatici dell’idiota o del perverito…

    Ahahaha, sarebbe divertente però, indubbiamente.

    Comment by karvek — 19 January , 2005 @ 23:45
  2. Ottimo

    Io credo vivacemente nella frenologia; ogni volta che si parla di frenologia dalla felicità o scodinzolo o mi piscio addosso, e questo è direttamente collegato al fatto che il mio odore è tipicamente canino.

    Comunque, non c’entra un cazzo, ma lo devo dire. Ho scoperto, studiando con fatica su di un bignami di storia moderna (Si, perchè noi amiamo la conoscenza) che esisteva una dinastia che si chiamava Cybo.

    Ora, apro un quesito.

    Può una dinastia di nome Cybo NON essere una dinastia di alieni venuti da Cybo 9 per conquistare l’Italia fallendo alla stregua dei temibili Pitbull?

    Le risposte, per chi volesse porsi il problema, miei cari bevitori di broda di cazzo, sono varie e variegate e varie, soprattutto.

    Si / No.

    grazie.

    Comment by StrawDog — 20 January , 2005 @ 01:31
  3. però quella foto ci stà troppo..

    Comment by Liam85 — 20 January , 2005 @ 02:40
  4. Mi aggancio a quanto sostenuto da te. Lo sviluppo fisico ha origini genetiche, ma la valutazione su un piano estetico è di natura sociale. Prendi una qualunque società: all’interno di questa ci sarà una certa concezione di ciò che è bello e ciò che è brutto e, di conseguenza, all’interno dei più diversi luoghi di socializzazione (scuola, università, discoteche, loceli vari…) persone simili tra loro riserveranno trattamenti simili alle persone con cui interagiscono a seconda del loro aspetto fisico (anche questo con buona pace del politicalcorrettismo). Dati i condizionamenti culturali, trattamenti simili portano a stimoli simili, e questi a reazioni simili tra loro negli oggetti. Il che significa, in breve, che non solo l’aspetto fisico dice qualcosa sulla personalità in quanto condizionamento genetico, ma anche in quanto condizionamento sociale (per non parlare delle ovvie considerazioni derivanti dalle volontarie modifiche apportate al proprio aspetto: tatuaggi, piercing, chirurgia plastica, acconciature, cosmetici, abbigliamento, etc.)

    Comment by blumfeld — 20 January , 2005 @ 10:01
  5. Il condizionamento genetico di caratteristiche personologiche è a tutti noto, la sua entita’ è però (rispetto a tratti come gli occhi azzurri o il talento musicale) molto più limitata proprio perchè i geni intervenienti sono molto più numerosi. Si trasmette molto più facilmente un ginocchio valgo di una propensione alla criminalita’. Quanto alla ipotizzata deducibilita’ di caratteristiche psicologiche dall’aspetto fisico esteriore scopri l’acqua calda. Si chiama fisiognomica e si studia da millenni. Lungi dall’essere una scienza esatta, cosa impossibile quando l’oggetto è l’uomo è comunque molto utile, i suoi presupposti nella psicologia moderna non sono strettamente genetici, si basano altresì sulla convinzione che un corpo si modifichi in espressione facciale, portamento e postura a seconda di quello che si sta vivendo o si è vissuto.

    In altre parole un depresso potrebbe mutare il fardello di vivere in una postura ingobbita mimetica…..

    Gli esempi potrebbero essere milioni, un buon psicologo riconosce molte caratteristiche della gente semplicemente guardandola.

    Comment by Ushuaia — 20 January , 2005 @ 10:28
  6. quella su google come al solito la citavo da dhalgren, non è mia. giusto per correttezza…

    Comment by onq — 20 January , 2005 @ 10:32
  7. Una scienza, per definizione, deve essere esatta. Se una disciplina non è esatta non è una scienza, ed è noto a tutti che la psicologia non è una scienza.

    Comment by blumfeld — 20 January , 2005 @ 10:36
  8. Blumfeld, è noto a tutti che la parola scienza ha il solo significato di “sapere”. Se vieni a studiare all’universita’ ti imbatterai, immagino con sgomento, in “scienze dell’educazione”, “scienze e tecniche psicologiche”, “scienze storiche”.

    La tua precisazione è come la storia dell’idiota, il dito e la luna.

    Comment by Ushuaia — 20 January , 2005 @ 10:45
  9. ushuaia: ottimo il commento #1, discutibile invece la risposta a blumfeld. o meglio, non vi siete intesi sul senso. tu intendi scienza come sapere, che è un senso allargato vicino alla definizione originaria. l’ottimo blumfeld invece intende scienza nel senso moderno, ristretto. è noto che la psicologia non è scienza nel senso popperiano, in quanto raramente se non mai suscettibile di falsificazione. a differenza della biologia o della fisica.

    Comment by brullonulla — 20 January , 2005 @ 10:58
  10. detto questo, blumfeld: cosa intendi per “esatta”? non esistono scienze esatte. esistono teorie falsificabili e non falsificabili, e continue serie di approssimazioni. nessuna scienza è esatta, per definizione. del perchè se vuoi ne parliamo (ma il filosofo sei tu,no?)

    Comment by brullonulla — 20 January , 2005 @ 11:00
  11. Da Wikipedia: “Per Scienza si intende, sia un processo utile per ottenere conoscenza, che per organizzare il corpo di conoscenze ottenuto attraverso questo processo. Il processo scientifico è la sistematica acquisizione di nuova conoscenza riguardo ad un determinato sistema, generalmente conosciuta come metodo scientifico. ”

    Chiunque sappia della psicologia un po’ di più di quello che si legge sui giornali femminili ritiene applicabile senza tema di smentite questa definizione di scienza.

    Per esatta intendevo appunto falsificabile.

    Comment by Ushuaia — 20 January , 2005 @ 11:09
  12. ushuaia, sei quasi più antipatica di me. mi piacerebbe sfidarti a una gara di granelli di sale grosso nel dotto uretrale.

    Comment by onq — 20 January , 2005 @ 11:29
  13. Onq hai fatto della tua antipatia ragione di vita e maschera da passeggio. Sono onorata dell’accostamento.

    Comment by Ushuaia — 20 January , 2005 @ 11:35
  14. Ushuaia, premettendo che Wikipedia non è il Verbo (attraverso quella definizione sarebbe possibile definire “scienze” anche l’ermeneutica o la critica cinematografica), ti sei resa conto che prima mi parli di “scienza” come “sapere” e poi come “conoscenza”? Il tuo commento in cui definisci il significato di “scienza” in “sapere” è una castroneria (per ovvie ragioni etimologiche), con tutto quello che ne segue. Detto questo, le motivazioni per cui la psicologia (come anche la sociologia, la psicanalisi, etc.) non andrebbero definite come “scienze” sono diverse: assiomatiche dimostrate a posteriori attraverso circoli viziosi, dati statistici trasformati in teorie, modelli derivati da altre scienze e riadattati all’agire umano, etc. Una teoria fisica o chimica è valida fino a quando non viene dimostrato il contrario. La falsificazione invece non è applicabile alle discipline psicologiche per i motivi di cui sopra.

    P.S.: brullonulla, in larga parte sono d’accordo con quanto dici; ho derivato il termine “esatta” dal commento di Ushuaia, e direi che l’ho usato in un’accezione simile alla sua (scienza esatta = scienza attualmente non falsificata/falsificabile).

    Comment by blumfeld — 20 January , 2005 @ 11:40
  15. Benedetto Blumfield io non vorrei davvero essere antipatica….La parola scienza deriva dal verbo latino scio, scis, scire che significa “sapere”. Etimologicamente parlando il tuo commento è una castroneria. Non soddisfatta dell’etimo ti vado a prendere una definizione esterna che sostanzialmente conferma che ( appunto) sono chiamate scienze anche l’ermeneutica e la critica cinematografica e me lo riporti come informazione a discarico della mia posizione. Insomma Blum, dire semplicemente che hai fatto una precisazione superflua invece di discutere di fisiognomica non è così difficile. Quanto alle cialtronate che hai scritto a proposito della psicologia, ti perdono, derivano dall’ignoranza dell’equazione psicologia=lettino dello psicanalista. E’ più di un secolo che facciamo molto altro, coi numeri, gli elettrodi e la cibernetica. :)

    Comment by Ushuaia — 20 January , 2005 @ 11:52
  16. La psicologia è definibile (scientificamente) come una “cagata”, altra cosa e ben altro spessore e risultati ovviamente ha l’elettroshock, che ci regalò anche immensi romanzi.

    Comment by Forlivese — 20 January , 2005 @ 11:55
  17. Benedetta Ushuaia, da “scio” come è ovvio deriva “conoscere” e non “sapere”. Conoscere e sapere sono due cose ben differenti (io ti lascio la psicologia, ma tu lascia l’etimologia a chi la studia). Critica cinematografica ed ermeneutica non sono scienze (e te lo dice uno che ha studiato critica ed ermeneutica per diverso tempo). Per le altre cialtronate, mi riferivo proprio a quanto hai in mente tu, infatti sto parlando di psicologia in generale e non di psicanalisi. Se avessi voluto parlare di psicanalisi avrei usato il termine psicanalisi. Ora perdonami ma le discussioni con i sordi non mi interessano.

    Comment by blumfeld — 20 January , 2005 @ 12:02
  18. Il verbo scire significa “sapere” ed è la radice etimologica della parola scienza. Il verbo e la parola conoscenza derivano dal verbo latino cognoscere, che a sua volta deriva dal greco. Gnosèi seautòn, conosci te stesso. Non so cosa studi, ma se studi l’etimologia hai qualcosina da mettere a punto. Anche a me non interessano i dialoghi fra sordi. Ciao.

    Comment by Ushuaia — 20 January , 2005 @ 12:11
  19. Brullo, per questo Lombroso, il fatto che ho il pene esattamente in fronte cosa comporta?

    Daw

    Comment by utente anonimo — 20 January , 2005 @ 12:21
  20. ushuaia, sei la vera puntigliosa etimologica ostentatrice di frigidità, peccato non averti inquadrata prima, ti avrei dedicato una recensione sul flauto mauto. sei dei nostri.

    Comment by onq — 20 January , 2005 @ 12:29
  21. tra l’altro “conosci te stesso” andava tradotto gnozi seauton (in alfabeto greco, ovviamente).

    pce

    Comment by utente anonimo — 20 January , 2005 @ 12:37
  22. “ushuaia, sei la vera puntigliosa etimologica ostentatrice di frigidità, peccato non averti inquadrata prima, ti avrei dedicato una recensione sul flauto mauto. sei dei nostri.”

    Onq, che dio ti benedica. O ti benedoca.

    Fa’ lo stesso una recensione. Per favore. Se lo fai, ti svelo la verità sugli alieni Cybo e la loro missione nel Massese.

    Comment by StrawDog — 20 January , 2005 @ 13:10
  23. e comunque, viva la figa.

    Comment by heidi666 — 20 January , 2005 @ 15:20
  24. Eh, in questo caso però si cade in un insolito “e che dio la benediGa”.

    Ma magari per voi zappatori di terra coi denti nella nebbia, è regolare.

    Comment by StrawDog — 20 January , 2005 @ 16:58
  25. blumfeld, conoscere deriva da cognosco(infatti non c’è la i…cioè non si scrive conoscienza ma conoscenza)e sapere deriva scio…infatti si scrive scienza colla i. però al liceo mi rimandavano fisso in latino quindi viva la figa e porcoddio. e poi ha ragione brullonulla, la scienza colla i popperiana è solo una approssimazione della parte di realtà che siamo in grado di misurare (vedi principio di indeterminazione di W.H.)…l’ho già detto porcoddio?

    Mainard

    Comment by utente anonimo — 20 January , 2005 @ 17:12
  26. vedi principio di indeterminazione di W.H.

    errore. il principio di indeterminazione di heisenberg non c’entra un cazzo. il fatto di non poter misurare posizione e velocità di una particella contemporeaneamente sotto una certa precisione non vuol dire che esistano dei valori esatti che noi non possiamo conoscere. vuol dire piuttosto che tali valori esatti non esistono in assoluto. un esempio didattico è il seguente. prendete quest’onda:



    (ovvero una sinusoide che immaginiamo estendersi all’infinito)

    e poniamo che la posizione della particella corrisponda ai massimi della funzione. dov’è la particella sull’asse X? ovunque, perchè vi sono infiniti massimi. poniamo che la frequenza dell’onda ci dica invece la velocità. notiamo che in questo caso la velocità ci è allora perfettamente nota, perchè lo spettro della sinusoide ci darà un unico picco infinitamente stretto.

    all’inverso, se la funzione che rappresenta la nostra particella è un picco infinitamente stretto, la sua posizione è perfettamente nota, ma lo spettro dell’onda conterrà un’infinità di frequenze e quindi la sua velocità è ignota.

    il dr.psycho sono certo saprà indicarmi e un esempio e un’esposizione migliore di questi.

    Comment by brullonulla — 20 January , 2005 @ 17:39
  27. Cheppalle. “Scio” significa “sapere” nel senso di “conoscere”, “avere conoscenza di”, “capire”, etc; se permettete, “sapere”, in latino, inteso come “Il Sapere”, non andrebbe tradotto con “scientia” ma con “doctrina”. Ricordo agli illuminati professori di Storia delle Lingue che gli antichi latini (come anche gli ancor più antichi greci) usavano termini differenti per distinguere il sapere pratico dal sapere teorico (ad esempio, le scienze naturali dalle dottrine filosofiche).

    Comment by blumfeld — 20 January , 2005 @ 19:22
  28. brullo, massimo rispetto al lombroso, anche se ha tirato su una figlia super-bor7 ante litteram.

    ma la faccenda del conosci te stesso perchè è stata tirata in ballo? e perchè si riportano paradigmi monchi? brullo non meriti che qui si argomenti in maniera così cialtrona, cazzo.

    Comment by spappari — 20 January , 2005 @ 19:47
  29. Blumfeld, illustre linguista, mi permetta: non si disquisiva di come tradurre in latino il significante di “Sapere”, con le dotte distinzioni di pratico e teorico. Si quisquigliava più prosaicamente ( e scusi il basso livello del discorrere) del suo abbaglio etimologico.

    Scienza deriva da scire ( lo ripeto solo per ingraziarmi Onq) per quanto pseudo colte e rumorose graffino le sue unghie sul vetro….

    Comment by Ushuaia — 20 January , 2005 @ 19:50
  30. Come me la cavo Onq?

    Comment by Ushuaia — 20 January , 2005 @ 19:57
  31. la scienza? un modo come un altro per trovarsi un lavoro.

    Comment by absaufen — 20 January , 2005 @ 20:19
  32. Ushuaia. Capisco che tu voglia avere ragione a tutti i costi. Ma un minimo di onestà intellettuale non guasterebbe. “Scienza” deriva da “scio”, va bene, mi indicheresti il punto in cui l’ho negato? Io ho riletto i miei commenti alla ricerca di qualcosa che lo negasse ma non l’ho trovato. Quello di cui si disquisiva è piuttosto la tua affermazione secondo cui “è noto a tutti che la parola scienza ha il solo significato di “sapere”. “Scienza” deriva da “scio”, “sapere” da cosa deriva? Forse da “sapio”? E questo cosa significa? Mah…

    Pappafico.

    Comment by blumfeld — 20 January , 2005 @ 20:35
  33. uaaaaaaaaaaaaaaaaah!!!!!

    Ecco bravi,avete svegliato il banbino

    Daw

    Comment by utente anonimo — 20 January , 2005 @ 20:44
  34. Per quanto insistenti (e diciamoci la verità: interessanti) i miei tentativi di spostare la questione sulla tentata invasione di Massa Carrara da parte degli alieni Cybo sono stati ignorati senza ritegno alcuno.

    Ne avro’ caro il giorno in cui vi verrà l’orchite. Perchè vi verrà un giorno.

    Comment by StrawDog — 20 January , 2005 @ 20:46
  35. brullo non meriti che qui si argomenti in maniera così cialtrona, cazzo.

    spappari, io provo per te etterno amore.

    Comment by brullonulla — 20 January , 2005 @ 21:05
  36. Canedipaglia, per quanto mi riguarda, io ho seguito con ansia la notizia sugli alieni di Cybo. Anzi, voglio sapere di più: come difendermi,come reagire, o, in caso, come leccare il culo per essere risparmiato il giorno che tutti ‘sti babbei saranno utilizzati alla stregua di mocio vileda.

    Informa!

    Ricorda che non sto scopando su tuo esplicito divieto!

    Daw

    Comment by utente anonimo — 20 January , 2005 @ 21:15
  37. Ushuaia ha detto cose sagge, ma mi stupisce che nessuno abbia fatto notare (o io me lo son perso) che qui hai detto una cazzata cosi’ grande che temo ti sia mangiato il cervello:

    e se per esempio la famiglia bach era tutta di musicisti un motivo ci sarà.

    quindi se in una famiglia tutti i membri da tre o quattro generazioni votano comunista o democristiano vuol dire che comunismo e democrazia cristiana sono di origine genetica?

    il fatto che spesso i figli seguano gli stessi studi seguiti da altri membri della famiglia implica una predisposizione genetica?

    insomma, sono d’accordo sull’abbattere tabu’ (e parlare di geni in relazione alle facolta’ mentali e’ tabu’ dalla caduta di Hitler in poi, tanto che leggevo tempo fa di un sociobiologo americano a cui bruciano sistematicamente la macchina) ma non facciamo il tipico errore di trascurare gli effetti dell’ambiente. gli studi sui gemelli separati alla nascita sono l’unica cosa seria, ma purtroppo i gemelli separati alla nascita sono piuttosto rari…

    Comment by drpsycho — 20 January , 2005 @ 21:40
  38. psycho: sapevo che qualcuno avrebbe tirato fuori la questione, mi stupisce sia tu a farlo. beh,secondo me ti sbagli. di famiglie di musicisti è pieno. ma i Bach sono stati tutti quanti compositori eccezionali o comunque di notevole fattura. influenza dell’ambiente? certamente, ma l’influenza può spiegare il fatto che qualcuno faccia il pianista perchè è figlio di pianista, o cose così. non può spiegare un’intera famiglia di geni.

    Comment by brullonulla — 20 January , 2005 @ 22:04
  39. non capisco cosa questo dovrebbe dimostrare.

    Comment by drpsycho — 20 January , 2005 @ 22:27
  40. “Benedetta Ushuaia, da “scio” come è ovvio deriva “conoscere” e non “sapere”. Conoscere e sapere sono due cose ben differenti (io ti lascio la psicologia, ma tu lascia l’etimologia a chi la studia). ”

    Onesta’ intellettuale… io eh?

    Comment by Ushuaia — 21 January , 2005 @ 00:20
  41. Psycho: grazie per la saggezza che mi attribuisci. A proposito di quello di cui discorrete con il Bullo direi che il problema è da te mal posto. Il genio musicale non può essere paragonato all’ideologia politica in quanto presuppone delle potenzialita’ (uditive, corticali) trasmissibili geneticamente. Non a caso si parla di intelligenza musicale e non raramente si individua una familiarita’ in questo tipo di talento. Le idee, i comportamenti, le opinioni ecc. non si poggiano su predisposizioni organismiche particolari e come tali la loro trasmissibilita’ genetica è un assurdo. Laddove si verifichi familiarita’ è attribuibile all’ambiente.

    Perdonate, poche cose amo come queste. :P

    Comment by Ushuaia — 21 January , 2005 @ 00:33
  42. Ushuaia, perdonami, sarò limitato, ma proprio non capisco l’ironia. “Sapere” deriva da “sapio”, e il sapere come come lo intendiamo noi era la “doctrina”. Il Conoscere (sempre nell’accezione moderna) è la “scientia” latina. Mi stai dicendo che “sapere” deriva da “scio”? Se sì, e se lo dimostri, bene. Altrimenti significa solo che vuoi avere l’ultima parola. E se è questo ciò che desideri, dimmelo e la finiamo qui (anche perché concorderai almeno sul fatto che questa discussione è diventata stucchevole già da un po’). Ciao.

    Comment by blumfeld — 21 January , 2005 @ 01:10
  43. Perdonami tu Blumfeld, a me pare di una chiarezza accecante. Fa nulla.

    Comment by Ushuaia — 21 January , 2005 @ 01:51
  44. Vorrei sottolineare l’importanza di qualcosa che ha detto psycho: gli studi sui gemelli sono l’unica cosa seria, ed infatti chi più d’ogni altro si dedicò allo studio sistematico di gemelli prima che il mondo decidesse di bandire per sempre la scienza SERIA? Il dottor Joseph Mengele. Tutto quello che sappiamo lo dobbiamo a lui.

    Quanto alla potenziale ereditarietà di certe idee od inclinazioni anche politiche, credo che qualcosina di ereditario ci possa essere, se non altro di riflesso, ovvero: se uno eredita dal padre la stupidità, di conseguenza POTREBBE essere anche comunista come lui, eccetera.

    Comment by Forlivese — 21 January , 2005 @ 10:28
  45. Caratteristiche genetiche ereditarie…Uhmm ci soo teorie che affermano anche l’insinuarsi nella mente umana di consocenze gentiche ereditarie. Il si sa fare qualcosa non per abilità prorpria ma per uan sorta di inprinting genetico.

    Però siamo sull’orlo della fatascienza…Cmq negli animali è un fatto dimostrato…E nell’uomo? (ammetto di non essermi informato molto) Consideravo un’altra cosa, essendo l’uomo un’animale soggetto a cambiamenti relativi all’ambiente (naturale), potrebbe aver sviluppato a livello genetico una maschera per non permettere l’identificazione dei soggetti “carnivoro” ai soggetti “erbivoro”. Nel senso il criminale il sociopatico il pazzo il serial killer diventano pecore insospettabili mescolate ai falsi lupi che in realtà sono pecore…Okkey troppo Lsd…

    Comment by sussurridivita — 21 January , 2005 @ 12:03
  46. Amo la gente che chiude le sue frasi con -ah, dovrei smettere di farmi le gannètte- o -troppo lsd- o -ma forse svagello-.

    E se il mondo fosse giusto, dio mi caccerebbe il dono dell’ubiquità, per esser loro accanto ogniqualvolta che chiudono cosi’ un commento, per poter ricordare loro a furia di nocchini che non è la droga che li fa dire certe cazzate, ma è la loro testa di stronzi, che influisce per il 90 per cento.

    E si guardi bene, abbiamo trovato una causa, ma la giustificazione ancora no eh.

    E comunque, saranno i cochtèèllsshh di troppo che mi fanno dire queste cose, eh.

    Comment by StrawDog — 21 January , 2005 @ 12:35
  47. canedipaglia: come sempre cogli sempre il nòcciolo (che fa rima con strònzolo) della situazione.

    sussurridivita: non è che ti sei dimenticati un paio di puntini di sospensione,eh? non si sa mai che le tue stronzate non ne contengano abbastanza.

    Comment by brullonulla — 21 January , 2005 @ 13:48
  48. forlivese: sai mica se e dove si possono trovare gli appunti di laboratorio etc. di Mengele?

    Comment by brullonulla — 21 January , 2005 @ 13:49
  49. un’altra Lacrima d’argento e caduta a sussurridivita

    Comment by onq — 21 January , 2005 @ 14:08
  50. Brullo guarda, chiedo al mio collega Pepi che, come è giusto, è più ferrato di me sull’argomento del suo omonimo; e poi ti dico.

    Comment by Forlivese — 21 January , 2005 @ 14:53
  51. Carissimo camerata, ti diro’ che non e’ cosi’ semplice trovare i diari dello Zio. Ti segnalo pero’ un paio di pubblicazioni pertinenti: Gemelli. I geni, l’ambiente e il mistero dell’identità ed Garzanti che tratta di tutti gli studi riguardanti i gemelli – Mengele compreso, e “I medici nazisti” ed Rizzoli, che ha pero’ piu’ un taglio macabro-morboso e meno scientifico.

    Comunque approfitto della tua richiesta per impegnarmi a pubblicare i risultati delle ricerche dello Zio Pepi al piu’ presto

    A noi camerata!

    ziopepi

    Comment by utente anonimo — 21 January , 2005 @ 15:33
  52. prova su google scholar

    Comment by onq — 21 January , 2005 @ 17:39
  53. si trova solo roba sull’identificazione del suo cadavere.

    Comment by brullonulla — 21 January , 2005 @ 18:09
  54. io e te siamo amici perché l’hai fatto davvero.

    Comment by onq — 21 January , 2005 @ 19:15
  55. Brullo: fatto.

    Daw

    Comment by utente anonimo — 22 January , 2005 @ 00:24
  56. l’ottimo coinquilino napo ha suggerito di andare a milano, presso un’associazione di cui oggi ti darò la sigla, che non me la ricordo, che raccoglie svariatissimo materiale sull’Olocausto, compresi documenti di studi vivisezionatori sugli ebrei, et similia, magari non han nulla di quel che cerchi ma credo sia interessante farci un giro, in caso prendiamo la palla al balzo e facciam su una furgonata la prossima volta che vieni qui.

    heidi666 insonne loggata come agentpazz.

    Comment by agentpazz — 22 January , 2005 @ 07:47
  57. vedi che se io provo ammmore per napo un motivo c’è? la furgonata si fa, altroché.

    Comment by brullonulla — 22 January , 2005 @ 09:44
  58. credo sia la stessa associazione presso la quale fu denunciato forlivese da un suo lettore.

    Comment by onq — 22 January , 2005 @ 10:16
  59. discussione di qualche post fa…

    dea verna l’ho conosciuta di persona e vi assicuro che non e’ una borsetta

    Comment by Mr.Aureliano — 22 January , 2005 @ 11:05
  60. onq: non conosco la storia della denuncia. sono curioso.

    aureliano: maddài! e che tipa è? gossip, gossip!

    Comment by brullonulla — 22 January , 2005 @ 11:29
  61. un tizio è andato su ziopepi e ha scritto che aveva segnalato il sito a tutte le autorità e anche all’associazione di ebrei del cazzo di milano, sperando che qualche ebreo grosso lo andasse a picchiare, forse. ma non credo lo abbia fatto davvero.

    Comment by onq — 22 January , 2005 @ 11:36
  62. voglio la versione del forlivese.

    Comment by brullonulla — 22 January , 2005 @ 12:58
  63. gli ebrei sono buoni, non picchiano nessuno.

    heidi666

    Comment by brullonulla — 22 January , 2005 @ 22:17
  64. separare due gemelli alla nascita non è sufficiente a distinguere comportamenti indotti dall’ambiente e comportamenti indotti dal patrimonio genetico, perchè non ci permette ancora di sapere che tipo di rilievo abbia la condividisione dell’ambiente intrauterino.

    pce

    Comment by utente anonimo — 23 January , 2005 @ 13:25
  65. Scusate scusate, prendo la linea per una diretta: flame fra Ush e il padrone di casa in corso su

    http://www.escualotis.com/denti/index.php?p=690#comments

    Scusate ancora. Grazie.

    Comment by Monj — 23 January , 2005 @ 14:42
  66. Dea verna e’ una “ragazza” che ha passato i trenta, suppongo. magra coi capelli corti e biondi. Viso simpatico, espressione sveglia e priva di atteggiamenti altezzosi o simili. Non che ci abbia parlato molto, ma mi ha fatto comunque una buona impressione. Col suo collega (Tommaso Labranca) formano una coppia davvero atipica: lei che vuole esorcizzare il mondo delle borsette milanesi, lui che cerca di riprendersi dalla delusione del comunismo. E’ l’uomo di sinistra piu’ deluso dalla sinistra che io conosca.

    Comment by utente anonimo — 23 January , 2005 @ 14:51
  67. In effetti tra le tante millantate delazioni contro il blog ZIOPEPI presso le più svariate autorità ci fu anche quella ad una associazione ebraica milanese, non ricordo il nome. Finora, però, l’unica denuncia che abbia avuto buon esito è stata quella che ci ha fatto cacciare da splinder. Il nostro blog tra l’altro, pur non rinnegando nulla e mai, è da sempre e dichiaratamente filo-israeliano. Siamo certi che nessuno buon ebreo avrebbe nulla da ridire su ZIOPEPI – Josef Mengele Homepage. Come Evola insegna quello che va sempre e comunque combattuto è quello spirito ebraico subdolo e strisciante che come un cancro avvelena l’Occidente, onore e massimo rispetto invece ai camerati israeliani, che odiati e fieri hanno saputo portare nel mondo contemporaneo un soffio di romantico erosimo come solo il Sudafrica.

    Comment by Forlivese — 23 January , 2005 @ 18:24
  68. Se la smettessero di linkare i miei “inutili” post potrei fare a meno di litigare.

    Pare che siano davvero azzeccati invece quei profili. Non passa dì che a qualcuno non roda il culo.

    Comment by Ushuaia — 23 January , 2005 @ 18:26
  69. Boh, Ush, non saprei dirti se davvero gli rode il culo o altro ma..

    l’importante è che continui a far fiorire flame.

    Come già detto in quel blog, ormai, pace fatta con Brullo, ti si segue col pulmino tutt’insieme, giusto per divertirsi un po’m che da queste parti non succede mai nulla, eccheccazzo.

    Quasi quasi ti linko anch’io!

    Daw

    Comment by utente anonimo — 23 January , 2005 @ 18:40
  70. daw: voglio che disegni il pulmino per i flame!

    Comment by brullonulla — 23 January , 2005 @ 18:44
  71. zi buana!

    Comment by utente anonimo — 23 January , 2005 @ 19:27
  72. A me piacciono i Lombroso.

    Comment by utente anonimo — 23 January , 2005 @ 21:38
  73. ma cosa fanno ‘sti lombroso? ho visto che ci suona un tizio degli afterhours. in ogni caso il giudizio era puramente pregiudiziale, mi intristiva il fatto che lombroso.net fosse prerogativa degli ennesimi musicanti.

    Comment by brullonulla — 24 January , 2005 @ 09:39
  74. heheh…forse tieni ragione patato! Cmq era tanto per cianciare! Non sono un bloggatore di professione come voi…Io avere uan vita fuori da qui.

    Comment by sussurridivita — 24 January , 2005 @ 17:54
  75. Chissà che merabilia

    Daw

    Comment by utente anonimo — 24 January , 2005 @ 18:28
  76. “patato”? qualcuno controlli le porte del cottolengo,grazie.

    Comment by brullonulla — 24 January , 2005 @ 18:36
  77. arrangiati Brullo, io ho uan vita da gestire.

    Daw

    Comment by utente anonimo — 24 January , 2005 @ 19:48
  78. Non sono un bloggatore di professione come voi…Io avere uan vita fuori da qui.

    Non si direbbe.

    un’altra Lacrima d’argento e caduta a

    Comment by blumfeld — 24 January , 2005 @ 20:32
  79. ecco, non avevo voglia di leggere tutto il post e commentare: “se hai la faccia da pirla sei un pirla” ma mi hai fottuto. cazzo.

    Comment by senzaidee — 25 January , 2005 @ 01:34
  80. Sussurrando minchiate allegramente. Sussurri d’agonia cerebrale.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2005 @ 01:41
  81. beh ci sta. In questo modo si dimostra la coerenza di questa società annienta-individuo che ricorre alla chirurgia plastica pechè incosciamente ha bisogno a)di nascondere la propria personalità dandogli così modo di sopravvivere o(?) b)di facilitare il processo di annullamento/omologazione

    gli hippies sono stati tra quelli che più hanno contribuito a questa merda proclamando un’uguaglianza che non esiste nè in terra nè in cielo.

    Comment by Antoinette — 25 January , 2005 @ 02:14
  82. ushuhaia scrive: Chiunque sappia della psicologia un po’ di più di quello che si legge sui giornali femminili .

    la psicologia non è quello che si legge nei giornali femminili.

    blumfeld scrive: dati statistici trasformati in teorie, modelli derivati da altre scienze e riadattati all’agire umano, etc. Una teoria fisica o chimica è valida fino a quando non viene dimostrato il contrario. La falsificazione invece non è applicabile alle discipline psicologiche per i motivi di cui sopra.

    blumfeld si vede che non sai nulla di psicologia.

    questa è da oscar: dati statistici trasformati in teorie

    —————————————-

    lombroso ha scritto delle fesserie (secondo l’accezione moderna di ciò che è accettabile come teoria e di ciò che è fesseria) perchè le sue teorie si basano sulla correlazione quanto mai arbitraria tra i tratti fisici e carattere (o come si dice oggi personalità), correlazioni che sono diventate correlazioni tra conformazione del cranio e carattere.

    Comment by shymay — 25 January , 2005 @ 10:43
  83. timido maggio, apprezzo la tua vis polemica ma non e’ che hai argomentato un granche’.

    nella prima meta’ del tuo commento dici solo “tizio si sbaglia, tizia si sbaglia”. nella seconda meta’ ripeti cose gia’ ampiamente dette (meglio) da alcuni altri in questi stessi commenti.

    prenditi 5 minuti in piu’ ed entra un po’ meglio nella discussione (oppure taci per sempre).

    (nota: eppure sono d’accordo con te…)

    Comment by drpsycho — 25 January , 2005 @ 11:21
  84. perchè le sue teorie si basano sulla correlazione quanto mai arbitraria tra i tratti fisici e carattere (o come si dice oggi personalità), correlazioni che sono diventate correlazioni tra conformazione del cranio e carattere

    che cosa sono i dati scientifici se non correlazioni ?

    Comment by brullonulla — 25 January , 2005 @ 11:39
  85. Supero la questione dei giornali femminili il cui intento ironico mi sembrava chiaro e invece no.

    La correlazione fra conformazione del cranio e caratteristiche psicologiche è arbitraria perchè la conformazione del cranio non ha qualità espressive.

    Il volto , la postura e il portamento hanno qualita’ espressive e in teoria possono cristallizzarsi intorno a una conformazione psicologicamente determinata.

    Es. Una paura continua e stabile potrebbe correlarsi con una sporgenza degli occhi.

    Queste cose stanno sui libri non le dice certo la sottoscritta.

    Comment by Ushuaia — 25 January , 2005 @ 14:56
  86. le riviste scientifiche di psicologia parlano di tutt’altro:

    questo e’ il giornale italiano di psicologia

    http://www.mulino.it/edizioni/riviste/scheda_rivista.php?issn=0390-5349

    questa pagina contiene i link a numerose riviste scientifiche di psicologia e case editrici:

    http://digilander.libero.it/shymay/ca.html

    se avete la bontà di dare un’ occhiata ai link vedrete delle differenze abissali tra quello che la gente comune pensa sia la psicologia e quello che la psicologia è in ambito accademico.

    ——————————————

    blumfeld parla di “dati statistici trasformati in teorie” da queste parole sembra quasi che i dati statistici (qualunque essi siano) diventino teorie solo perchè sono stati raccolti ed eventualmente aggregati in qualche modo; già parlare di dati statistici in questo modo mi fa pensare all’omino che gira coi questionari o telefona di casa in casa; invece i campioni vengono scelti, messi a confronto ed analizzati in base a delle analisi statistiche volte a verificare in che misura le ipotesi sono valide.

    “modelli derivati da altre scienze e riadattati all’agire umano”

    perchè no? finchè un modello è in grado di spiegare adeguatamente i dati raccolti è valido, altrimenti viene rimpiazzato da un nuovo modello.

    il modello è solo una costruzione mentale che noi utilizziamo per spiegare un fenomeno.

    “Una teoria fisica o chimica è valida fino a quando non viene dimostrato il contrario”.

    questo è valido anche per le teorie psicologiche. le ipotesi vengono verificate tramite ricerche accademiche: un argomento od uno stesso “esperimento” viene affrontato più volte, tramite delle varianti che verifichino ipotesi diverse. come ho già detto i risultati delle ricerche vengono sottoposti a verifica statistica [http://www.mulino.it/edizioni/volumi/scheda_volume.php?vista=indice_esteso&ISBNART=08413-4 ] per verificare se le ipotesi sono soddisfatte.

    Comment by shymay — 25 January , 2005 @ 15:00
  87. Bella shymay, così tante stronzate subito dopo mangiato mi aiuteranno a fare il ruttino.

    Ushuaia la fisiognomica non vuole certo interpretare l’espressione del viso, non abbiamo bisogno di studi per capire se sei incazzato o stai ridendo o non hai capito un cazzo di quello che è stato detto. Non è una di quelle “scienze” che trattano materie intuitive e cose che si sanno già, che tanto vanno in voga nei nostri atenei. Si trattava di scoprire qualcosa di inedito. Siegheilizzati un po’, su!!!

    Comment by Forlivese — 25 January , 2005 @ 15:07
  88. shymay ci insegna l’ovvio, e noi ne siamo felici perchè a volte l’ovvio viene dimenticato.

    alle volte l’ovvio si confonde con l’omissione o il fintamente corretto. per esempio:

    invece i campioni vengono scelti, messi a confronto ed analizzati in base a delle analisi statistiche volte a verificare in che misura le ipotesi sono valide

    in nome di che cosa io non posso fare uno studio teso a osservare se esiste una *qualsiasi* correlazione tra i dati A e i dati B e, nel momento in cui trovo tale correlazione, poi elucubrare di trovare un’ipotesi che me la spieghi?

    questo è valido anche per le teorie psicologiche. le ipotesi vengono verificate tramite ricerche accademiche

    dipende da quelle che sono le ipotesi e le ricerche di cui parli. tu parli di statistiche e di ricerche di correlazioni etc. e ok, su questo si può lavorare (anche se temo che la scelta del campione sia cosa delicatissima, che può introdurre bias mostruosi e grazie a cui hai ampi margini di libertà). ma nel momento in cui mi devi spiegare -per fare un esempio scemo- perchè tizio ha sviluppato la fobia dei gatti, le ipotesi si sprecano, e notoriamente ben poche di queste sono *suscettibili* di falsificazione popperiana. almeno così diceva popper.

    infine: la prossima volta che metti dei link sei pregato di usare un paio di tag html.analfabeti.

    Comment by brullonulla — 25 January , 2005 @ 15:16
  89. brunonulla:che cosa sono i dati scientifici se non correlazioni ?

    i dati scientifici che provano la validità delle ipotesi sono dati con correlazioni significative.

    ushuaia:

    La correlazione fra conformazione del cranio e caratteristiche psicologiche è arbitraria perchè la conformazione del cranio non ha qualità espressive.

    secondo me è arbitraria perchè non puoi correlare una caratteristica fisica ad un tratto di personalità.

    ushuaia:Il volto , la postura e il portamento hanno qualita’ espressive e in teoria possono cristallizzarsi intorno a una conformazione psicologicamente determinata. Es. Una paura continua e stabile potrebbe correlarsi con una sporgenza degli occhi.

    non sono daccordo. non si possono rilevare tratti di personalità, e stati interni semplicemente osservando dettagli esterni come la sporgenza degli occhi.

    ad es da un colloquio clinico con un bambino che ha un aspetto trascurato e sta ranicchiato in un angolo o seduto rigidamente sulla sedia e in silenzio piuttosto che curiosare in giro puoi dedurre che possa vivere in un ambiente non adeguato ed orientarti per indagare

    (tramite il colloquio) se è un bambino spaventato, non dalla sporgenza degli occhi!

    Comment by shymay — 25 January , 2005 @ 15:25
  90. Forlivese quello che io sto dicendo, la fisiognomica e l’espressione di uno che si incazza c’è un abisso. Brullo dimmelo sinceramente, sono io che non mi spiego?

    1. La fisiognomica individua dei tratti fisici e attribuisce ad essi ( una volta per tutte) delle caratteristiche psichiche. Per esempio dice che chi ha il naso affilato e la fronte bassa è un cinico senza cervello. Questa è una cretineria.

    2. Le espressioni DINAMICHE che ciascuno fa di fronte a uno stimolo ( incazzarsi, non capire un cazzo, avere paura) sono come dici tu chiare a tutti e non parlano di un carattere, parlano di uno stato interiore momentaneo e reversibile.

    3. Quello di cui io sto parlando è la cristallizzazione teorica di un’espressione che possa diventare strutturale a causa della sua continuita’ nel tempo. Ripeto: i soggetti depressi mostrano una particolare inclinazione della schiena, dovuta alla persistente posizione di chiusura nelle spalle assunte in anni e anni.

    Dopo di che giuro Forlivese, faccio quella cosa del sieg heil che dici tu

    Comment by Ushuaia — 25 January , 2005 @ 15:28
  91. i dati scientifici che provano la validità delle ipotesi sono dati con correlazioni significative.

    se non sono significative, non sono correlazioni. quindi mi dai ragione. bravo.

    secondo me è arbitraria perchè non puoi correlare una caratteristica fisica ad un tratto di personalità.

    fammi capire. per te non puoi perchè è arbitraria, ed è arbitraria perchè non puoi. questo a casa mia si chiama ragionamento circolare. detto altrimenti puttanata invereconda, non so se mi spiego.

    Comment by brullonulla — 25 January , 2005 @ 15:30
  92. Ushuaia non ho capito, le condizioni per cui tu faccia sieg heil sono che io approvi i punti 1-2-3? Ok, approvati.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2005 @ 15:51
  93. Ushuaia, ma per fare quella cosa del “suggi” che dico io, invece, quali sono i punti?

    Comment by StrawDog — 25 January , 2005 @ 19:03
  94. punti da unire con un tratto di penna?

    Comment by brullonulla — 25 January , 2005 @ 20:23
  95. mah, punti, in genere, l’importante era il concetto di suzione

    vanno bene anche punti nel senso di nessuno, ma suggere rimane centrale.

    Comment by StrawDog — 25 January , 2005 @ 20:32
  96. qui dentro canedipaglia è l’unico che parla come si deve, di ciò che si deve.

    Altro che crani espressioni e depressi:

    suzione!

    Daw

    Comment by utente anonimo — 25 January , 2005 @ 20:52
  97. per un attimo ho voluto aprire “suzione.splinder.com”.

    poi mi sono ricordato di lei, e ho capito che sarebbe stato solo ridondante.

    Comment by brullonulla — 26 January , 2005 @ 00:26
  98. Dite la verita’ Cane di paglia è un bot che genera le stesse 3 frasi ogni tot di tempo.

    Comment by Ushuaia — 26 January , 2005 @ 01:52
  99. Ush, dillo che ti piacerebbe averlo in camera questo bot.

    E non voglio esser volgare, insomma, canedipaglia è la cosa migliore mai inventata dai tempi dei gavettoni del nano Gargillo Gargiulo

    Daw

    Comment by utente anonimo — 26 January , 2005 @ 08:47
  100. Shymay, non vorrei dire che sei un/a cretino/a, ma il tutto mi porta a pensarlo. Dici che io non so nulla di psicologia perché faccio affermazioni del tipo “dati statistici trasformati in teorie”, e poi mi vieni a spiegare che (cito) “i campioni vengono scelti, messi a confronto ed analizzati in base a delle analisi statistiche volte a verificare in che misura le ipotesi sono valide”. Non contento/a (dimenticando l’ironia del “questo è da oscar” del primo commento) metti anche link a testi di statistica per la psicologia: e io di che cazzo stavo parlando? Mi spieghi dove avrei detto che le statistiche di cui parlo io si basano su omini che vanno in giro a fare interviste o dati raccolti telefonicamente?

    Poi, ancora: “modelli derivati da altre scienze e riadattati all’agire umano”. La tua risposta è un interessante “Perche no?”. Svanito lo sconcerto iniziale di fronte ad una risposta apparentemente così pregna di significato, mi rendo conto che è un’altra “puttanata invereconda” e ti rimando allo studio di qualche testo di epistemologia per capire come i modelli esplicativi influiscano sullo sviluppo di tutta la teoria successiva (anche una ripassata al falsificazionismo popperiano non guasterebbe).

    Comment by blumfeld — 26 January , 2005 @ 10:39
  101. garberebbe a tutti, avermi in camera.

    e se il mio progetto prenderà le dimensioni che merita, e i mezzi mi verranno concessi, sarà presto possibile.

    e il mondo sarà mio, e Usciuaia, avrai il potere di suggere; a me, e ai negri amici miei.

    Comment by StrawDog — 26 January , 2005 @ 11:56
  102. E’ un bot. E’ chiaro.

    Comment by Ushuaia — 26 January , 2005 @ 12:22
  103. blumfeld: e perchè non vuoi dire che è un cretino? io voglio dirlo: è un cretino.

    e ricorda, egli non mette dei link. egli scrive delle url, dimenticandosi che questa è internet, non la biblioteca di alessandria (purtroppo).

    ushuaia: se è un bot, vorrei averlo programmato io.

    Comment by brullonulla — 26 January , 2005 @ 12:55
  104. Sono certa che l’avresti programmato meglio, le parole “negri”, “pompino” e “ushuaia” per quanto fantasiosamente si combinino non producono grossa variabilita’ comunicativa.

    Comment by Ushuaia — 26 January , 2005 @ 14:08
  105. BruNo, anche Ushuaia in fondo vorrebbe avermi programmato; ella desidera, infatti, mettere le mani sulla cloche di comando del mio sistema idraulico liquido. [Si, è una cloche di comando; è ergonomica, a te il resto]

    So che invece tu vorresti avermi programmato in un senso molto, molto piu’ degno di stima / eterosessuale, non ti preoccupare.

    In piu’, mi si lasci dire con tarski “la neve è bianca” e “ushuaia ha fatto un pompino ai negri”.

    Comment by StrawDog — 26 January , 2005 @ 16:08
  106. Che poi ushuaia, stai tranquilla; ora qui noi si sta scherzando, e lo sanno tutti che davvero non vuoi mettermi le mani sulla natta e tutto il resto, che non ti va nemmeno l’idea, che a te piacciono i giovani ragazzi coi rasta, colti, ribelli ma di buona famiglia, e in fondo educati dove c’è da essere educati, animali quando c’è da essere animali; e voglio dire, a quale donna dei nostri tempi non piacciono questi. Quindi non t’offendere, ti vogliamo tutti bene, e in fondo sei simpatica, anche se siamo diversi.

    Ma lo sai, mi piace metterti in bocca cose non tue.

    Dehehehehiho.

    Comment by StrawDog — 26 January , 2005 @ 16:14
  107. Che se li goda quei teneri ribelli, perché se succede quel che deve succedere, con tutti quei dreadlocks ci facciamo un bel falò. E pure con i lerci che ci stanno sotto.

    Comment by Forlivese — 26 January , 2005 @ 16:22
  108. con tutti quei dreadlocks ci facciamo un bel falò. E pure con i lerci che ci stanno sotto.

    sieg heil, forlivese. sieg heil.

    Comment by brullonulla — 26 January , 2005 @ 16:26
  109. ragazzi con i dreadlock ma di buona famiglia…. Posso ridere?

    Comment by Ushuaia — 26 January , 2005 @ 16:28
  110. No, Ushuaia, perché sei disonesta, sto ancora aspettando quel sieg heil che avevi promesso.

    Comment by Forlivese — 26 January , 2005 @ 16:47
  111. Forlivese vuoi che sia onesta?

    Scimmiottare saluti nazisti, rendersi ridicoli col razzismo da bar dello sport, fare la faccia cattiva che spaventa come il baubau dei bambini non è esattamente quello che io definisco essere di destra.

    A ben vedere per come io la vedo tu e i comunisti mi siete lontani in egualmodo.

    Comment by Ushuaia — 26 January , 2005 @ 16:50
  112. Guarda che l’avevi detto tu che facevi sieg heil, nessuno te l’aveva chiesto.

    Comment by Forlivese — 26 January , 2005 @ 16:54
  113. Era solo per farti piacere :D

    Ti ho ingannato.

    Comment by Ushuaia — 26 January , 2005 @ 17:12
  114. Che astuzia. Bè non preoccuparti di SIEG HEIL ne faccio io abbastanza per tutti.

    Comment by Forlivese — 26 January , 2005 @ 17:20
  115. che cos’è che fa ridere nell’abbinamento dreadlock-buonafamiglia?

    la stupidità del vostro luogo comune è molto più esilarante

    M.

    Comment by utente anonimo — 26 January , 2005 @ 18:02
  116. per quanto mi riguarda dovrebbero bruciare anche i dreadlock-cattiva famiglia, M. , non ti preoccupare.

    e non fanno ridere. fanno schifo.

    Comment by brullonulla — 26 January , 2005 @ 18:10
  117. (ps – schifo i portatori di dreadlock, non tanto forse i dreadlock in sè, che sono comunque notoriamente antiigenici. a me non piacciono molto, ma YMMV. e oh, caro M. , sospetto che tu starai lì a puntigliare, quindi sappi che il nostro è un discorso *statistico*)

    Comment by brullonulla — 26 January , 2005 @ 18:11
  118. L’abbinamento dreadlock-buona famiglia fa pietà. Quelo che fa ridere è il semplice abbinamento dreadlock-pelle bianca, essendo il dread un attributo religioso con significato ben preciso, e di una religione a base etnica riservata ad individui di origine AFRICANA.

    Comment by Forlivese — 26 January , 2005 @ 20:16
  119. No, ragazzi, i dread li ho tirati fuori per sbaglio, non impuntatevi, cazzo!

    La questione era mettere cose in bocca a ushuaia, per il cirsto!

    Ed era una delle piu’ belle battute da mesi! In Assoluto!

    Comment by StrawDog — 26 January , 2005 @ 21:13
  120. La questione era mettere cose in bocca a ushuaia, per il cristo!

    che poi non è compito particolarmente complesso.

    Comment by brullonulla — 27 January , 2005 @ 00:34
  121. Signori, come dire… mettetevi in fila.

    Comment by Ushuaia — 27 January , 2005 @ 00:51
  122. Canedipaglia, tu parli parli… ma ogni volta che ti leggo mi viene in mente l’immagine fatta da Daw di te, bibliotecario paffuto con il papillon.

    Comment by blumfeld — 27 January , 2005 @ 01:22
  123. quell’immagine è una citazione, ovviamente lo sai, no blumfeld? :)

    Comment by brullonulla — 27 January , 2005 @ 01:34
  124. esattamente Blumfeld, una citazione di un personaggio che è simpatico e paffuto sempre e solo in una vignetta su due.

    Daw

    Comment by utente anonimo — 27 January , 2005 @ 08:53
  125. Ora che ci penso l’unico bianco che ha avuto il diritto di portare i dreadlock è stato Italo Balbo, li sfoggiò per un brevissimo periodo, in ogni caso piuttosto corti, diciamo come Bob Marley sulla cover di Catch a Fire però tirati più indietro. E sopratutto pulito ed ordinati. GRAZIE ITALO, ci hai dischiuso lo scrigno del sogno eSotico. A NOI!

    Comment by Forlivese — 27 January , 2005 @ 10:02
  126. Blumfield, la cosa mi da piacere; il bibliotecario è un bell’uomo, e ci ha una coppola di minchia notevolissima.

    A proposito; c’è nessuno che è riuscito a trovare il volumetto “Proesie”?

    E Ushuaia, io ho preso il numerino, sono il 7, fammi sapere quando sta a me

    Comment by StrawDog — 27 January , 2005 @ 10:10
  127. io possiedo Proesie, ed è un volume a dir poco SVBLIME.

    Comment by brullonulla — 27 January , 2005 @ 10:45
  128. ma diocan; dove l’hai preso?

    Comment by StrawDog — 27 January , 2005 @ 13:06
  129. all’edicola della stazione di bologna.

    Comment by brullonulla — 27 January , 2005 @ 23:45
  130. Mah.

    Qui non ce l’hanno. E sono in toscana. Devo cogliere bene la cosa. Ma mi organizzero’. E non avranno scampo. Luridi bastardi.

    Comment by StrawDog — 28 January , 2005 @ 00:15

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