Sunday, October 2, 2005 , 21.24

mi sono laureato sulle etichette del badedas

vedere giovedì sera bahntier, progetto di elettronica/industrial/casino italiano carino ma probabilmente migliore dal vivo che su disco (il cantante sul palco guadagna la palma di iggy pop dell’elettrocasino, btw) sortisce i suoi effetti. sono giorni infatti che, come un’influenza, ho la misantropia profonda. profondissima. infatti mi scuso con i numerosi ospiti che ho avuto in casa per la scarsa cura che a tratti ho avuto di loro.

ho una regoletta: dopo il 1960 non c’è niente che valga seriamente la pena essere letto. vi sono eccezioni alla regoletta ma è una regoletta che funziona. quando si esce fuori dalla regoletta, spesso son dolori. infatti ora sono a pagina 83 de “le particelle elementari”, edizione tascabili bompiani. andrò forse avanti ancora un pò, ma se non succede qualcosa di seriamente sconvolgente abbandonerò ben presto per dedicarmi a qualcosa di sensato. perchè veramente, come espresso l’ultima volta, houellebecq fa cacare sangue.

razionalizziamo ordunque i giudizi. finora il libro segue due biografie parallele. in tali biografie parallele metà abbondante (se non i 9/10) della discussione è occupata da cazzi, sborra e seghe. sembra che per essere scrittori fighi e moderni bisogna per forza inserire nei propri testi cazzi,sborra e seghe. intendo ricordare a questi scrittori fighi e moderni che il sig.petronio coltivava con infinita superiorità di stile questa tradizione già un paio di migliaia di anni fa. ora, io non ho niente contro cazzi, sborra e seghe, visto e considerato che reco con me quotidianamente un cazzo e dei testicoli contenenti sborra, e mi masturbo riccamente. non ho niente neanche contro il parlare di cazzi,sborra e seghe, se fatto bene: qualcuno ricorda per esempio la sua eccelsa pagina sui trick prostatici? ecco. ma se uno si picca di fare un romanzo (parzialmente) biografico e la biografia dei personaggi sono cazzi,sborra e seghe, allora siamo nel darfur delle idee. a questo punto, aridatece aldo nove.

tale biografia, tanto sciatta quanto prolissa, è punteggiata qua e la da microinserti pseudoscientifici di più che dubbia utilità (e alla trama, e all’erudizione del lettore). non solo il sig.houellebecq ha una conoscenza decisamente scolastica di fisica e di biologia molecolare, ma propina le sue letture dei manuali del primo anno di università con la sorniona alterigia di chi ha da insegnarne troppe. ad esempio a pagina 41 si presenta la descrizione sommaria e incompleta della decomposizione di un cadavere con spreco di nomi scientifici di insetti, a commento della morte del nonno di uno dei personaggi. non solo tale descrizione è inutile, ma qualcuno ha da spiegarmi come fanno a entrare colettori e bruchi in una bara zincata ben chiusa. la descrizione è quindi tanto pretestuosa quanto falsa, per dirne una. tale peccato sarebbe parzialmente perdonabile se fosse condotta con eleganza e se tale descrizione servisse la trama. superflua, tronfia e grottesca, invece, avvelena la pagina.

i personaggi del testo sono, a quanto appare finora, insopportabilmente grevi di clichè. se uno è il tipico bambino nerd disadattato, l’altro è il tipico segaiolo ipersessuato disadattato. clap clap per l’originalità. ma se queste personalità fossero descritte con agilità e reinventate in modi interessanti, tanto di cappello. ma non è così. la descrizione delle prime esperienze sessuali dei personaggi è terrificantemente noiosa e sorpassata. la sorprendente deduzione che occorre al nerd a p.39 è nota a qualsiasi lettore di fantascienza (volendo posso affermare che a circa 10 anni ebbi l’intuizione che altre molecole potessero inserirsi al posto delle 4 basi del DNA, alterando il codice genetico, se avessero potuto inserirsi nel base pairing. somministrare queste sostanze avrebbe “avvelenato” il genoma. senza saperlo avevo appena reinventato il concetto di mutageno chimico e/o di nucleotidemimetico, ma questo non fa di me un genio come invece si vuole spacciare il personaggio del testo). gli eventi secondari che accadono intorno, lungi dal creare un contesto utile o interessante, sono mere prolissità.

se sto leggendo questa roba, è perchè gente di cui mi fido me ne ha parlato bene centinaia di volte e mi ha pure detto che sembra proprio un autore adatto alla mia personalità. invito questa gente ad allarmarsi (si fa per dire) e a farmi rapidamente capire perchè dovrei proprio andare avanti nella lettura di altre 220 pagine di strazio. una rapida occhiata alla mia biblioteca mi informa che,tra i mille tomi che ho da leggere ancora vi sono ,per dire, il “faust” di goethe, un tomo di opere di gesualdo bufalino e uno di thomas eliot, “l’arcobaleno della gravità” di pynchon (la cui mole confesso mi intimidisce) nonchè “il rosso e il nero” di stendhal e le satire di giovenale. la concorrenza come vedete è agguerrita.

ora vado a comporre del noise nutrendomi di popcorn. a proposito, ecco, c’è qualcosa che vorrei chiedervi. una cosa da fichetta, ma importante: esistono snack sgranocchievoli che non fanno ingrassare, a parte i gessetti?



76 Comments

  1. prova le sfoglie di polisterolo per imballi, ne dicono gran bene…

    Comment by eiochemipensavo — 2 October , 2005 @ 22:00
  2. intendi le “chips” di polistirolo gialle? come snack?

    in ogni caso ieri leggevo commosso il primo numero dell’ormai purtroppo estinto Mirabolante Almanacco dei F.lli Mattioli, il quale riportava i seri danni che la dipendenza da materiale da imballaggio provoca sulla gioventù.

    Comment by brullonulla — 2 October , 2005 @ 22:18
  3. carote.

    detto questo sei una schifezza.

    ma poi ti spiegherò.

    Comment by ap3r3gina — 2 October , 2005 @ 22:25
  4. oh ma poi che è sta storia che vuoi mangiare cose che non fanno ingrassare?!?

    Comment by ap3r3gina — 2 October , 2005 @ 22:31
  5. ma poi che è sta storia che vuoi mangiare cose che non fanno ingrassare?!?

    ma no, voglio sapere quali sono per evitarli con la massima attenzione!

    Comment by brullonulla — 2 October , 2005 @ 22:41
  6. >ma no, voglio sapere quali sono per evitarli con la massima attenzione

    questa cosa mi puzza…:)

    non saprei ma oggi mi hanno portato a mangiare delle polpette di compensato svedese con una salsina di glutammato monosodico.

    e ancora le rutto.dio maiale(ma tu e cessenger?)

    Comment by ap3r3gina — 2 October , 2005 @ 22:56
  7. non essere stupido, uomo. leggi se vuoi e sennò smettila.

    Comment by dhalgren — 2 October , 2005 @ 23:13
  8. è quello che farò infatti (smetterla). ma prima ditemi se c’è qualcosa che mi è sfuggito.

    Comment by brullonulla — 2 October , 2005 @ 23:25
  9. non ci pensare. semplicemente, non era per te. capita.



    come fai a fare un commento così fesso? hai preso il libro come pretesto, per contestare fenomeni generali. cosa c’entra poi che sia biografia o meno? perchè questo dovrebbe cambiare qualcosa? il dubbio che houellebecq sia uno scrittore sgradevole è sopravvalutato viene a molti, a houellebecq per primo, ma non certo per gli elementi che indichi. i due personaggi sono ‘esemplari’, non naturali, casi estremi, e anche questo è voluto. l’autore è contro la natura, la realtà, e anche contro il genio. dice in altro libro che per raggiungere il proprio scopo eminentemente filosofico bisogna sfrondare, eliminare le sfumature. se vuoi il reale, dice, guarda un acquario. per quanto riguarda la validità o originalità delle idee scientifiche, non cadere nell’errore così comune di supporre houellebecq un tecnico: è probabile che sappia qualcosa di genetica, ma niente di che; usa un linguaggio scientifico, di sapore scientifico, per dire altro. i suoi paralleli sono quantomeno disinvolti e non è una questione di sostanza ma di lingua. infine, se molte delle cose che leggi ti sembrano note è perchè 1) imitatori ce ne sono già tanti e 2) _sono_ cose note. sono cose che tutti sanno. cambia il modo di dirle. cambia anche il fatto che pochissimi, pur pensandole, le dicono. non troverai niente di nuovo in questo libro, che per altro ha un finale molto debole. quel che troverai sarà la conferma, espressa meglio, con più chiarezza, di tante cose spiacevoli. poi, esistono migliaia di altri libri, molti più belli delle particelle. ciò non toglie che leggere per fraintendere, apposta fraintendere, è una cosa sciocca e autolesionista, giacchè il libro l’hai pure pagato.

    Comment by dhalgren — 3 October , 2005 @ 00:17
  10. evvabbe’, de gustibus.

    ho come la sensazione pero’ che “l’arcobaleno della gravità” e’ meglio che non lo cominci nemmeno, perche’ in base a questi elementi direi che ci sono buone probabilita’ che lo scaraventerai dalla finestra a pagina 2.

    Comment by drpsycho — 3 October , 2005 @ 00:22
  11. ?

    hai preso il libro come pretesto, per contestare fenomeni generali.

    no. è che il libro soffre di fenomeni generali, ahilui.

    cosa c’entra poi che sia biografia o meno? perchè questo dovrebbe cambiare qualcosa?

    e chi ha detto che cambia qualcosa? sto descrivendo un qualcosa e come questo dovrebbe funzionare e invece non funziona.

    l’autore è contro la natura, la realtà, e anche contro il genio. dice in altro libro che per raggiungere il proprio scopo eminentemente filosofico bisogna sfrondare, eliminare le sfumature. se vuoi il reale, dice, guarda un acquario.

    non capisco che cazzo vuol dire essere contro la realtà. nel senso che non vuole descrivere la realtà? benissimo, anzi, scopo lodevole: concordo col fatto che se voglio la realtà non leggo un romanzo. ma questo che c’entra col libro? quanto a sfrondare, direi che le 83 pagine che ho letto si potevano riassumere agevolmente in 20, quindi non sta raggiungendo granchè il suo obiettivo. o il suo obiettivo è descrivere in modo farraginoso personaggi elementari?

    non cadere nell’errore così comune di supporre houellebecq un tecnico

    mi sembra chiaro dal post che non lo ritengo affatto un tecnico (essendolo io, capisco abbastanza bene chi lo è da chi non lo è). ma allora che stia zitto, o che si informi per bene.

    usa un linguaggio scientifico, di sapore scientifico, per dire altro.

    si, ma quello che non tollero è il pressapochismo.

    e houellebecq mi sembra pressapochista ovunque. nello stile, nella scelta del vocabolario, nei personaggi, nelle parentesi.

    l’inserire la scienza come protagonista in un romanzo sarebbe cosa eccelsa, ma certo non in modo così pigro e infantile.

    ciò non toglie che leggere per fraintendere, apposta fraintendere, è una cosa sciocca e autolesionista, giacchè il libro l’hai pure pagato.

    e questa non l’ho assolutamente capita.

    Comment by brullonulla — 3 October , 2005 @ 00:26
  12. ho come la sensazione pero’ che “l’arcobaleno della gravità” e’ meglio che non lo cominci nemmeno

    sai che è una sensazione che ho sempre avuto?

    e che per questo (oltre che per il peso) è lì sullo scaffale degli autori anglosassoni da anni, senza che io mi decida a prenderlo in mano?

    mah.

    Comment by brullonulla — 3 October , 2005 @ 00:27
  13. non abbiamo registrato per lo split Elicoidali 47 / Palazzo Ghaddafi

    ciò è immorale

    vabbè nei prossimi giorni ( 2 mesetti ) ognuno fa qualcosa e poi componiamo l’opera omnia

    perdonaci l’usurpazione del grande letto ier notte

    Trenitalia comunque deve essere abolita dalla faccia della terra; per tornare a casa oggi ho assistito a scene agghiaccianti, a tratti sui pannelli elettronici mi aspettavo di trovare la scritta ” AUSCHWITZ – BINARIO 88 ” per la mole di gente presente, i ritardi mostruosi accumulatosi e la pressa di carne umana creatasi ovunque, ovviamente soprattutto dentro i treni stessi ( compreso il mio che mi ha traghettato fino a Prato )

    porcodio italia di merda

    w bantià

    Comment by utente anonimo — 3 October , 2005 @ 00:32
  14. pasolini flaiano soldati hanno scritto dopo il 60 cose che ame piacciono. ma vabbè!

    snack iningrassevoli che sgranocchiano non esistono visto che il carboidrato contiene insulina che fa accumulare il grasso, percui se mangi anche un solo tozzo di pane tutti il grasso non utilizzato durante il giorno o defecato diverrà immancabilmente ciccia!

    o per lo meno non li ricordo ora

    Comment by utente anonimo — 3 October , 2005 @ 02:21
  15. Cazzo Brullo, ma alla tua età stai ancora a leggere? Io la cultura non la capisco, certo, a meno che non dovessi partecipare ad un programma di Gerry Scotti, lì si.

    Insomma, guardati un po’ di tivvi, leggi il blog della Blasi, vai in discoteca a bere una birra a euri 20 con fare spavaldo, non sprecare il tuo tempo così inutilmente.

    E per gli snack che non fanno ingrasssare, datti alle barrette ipocaloriche al tofu, dopo le consuete due abbondanti ore di palestra.

    Su su, è ora di darsi una regolata

    Comment by Daw_ — 3 October , 2005 @ 08:54
  16. oddio daw sei entrato nel tunnel del tofu? poveretto, ora capisco perchè non scrivi più

    Comment by J0nsi — 3 October , 2005 @ 11:24
  17. > gente di cui mi fido me ne ha parlato bene centinaia di volte e mi ha pure detto che sembra proprio un autore adatto alla mia personalità.

    aspe’, scusa, a rigor di logica da questo non ne discende questo:

    > invito questa gente ad allarmarsi

    bensi’ ne discende che dovresti allarmarti tu!

    no, non dico che secondo me dovresti allarmarti, dico che pero’ stai implicando tu stesso qualcosa a cui non avevo pensato.

    immagina che qualcuno ti mostri una foto di un tizio dicendoti “pazzesco, sto tizio ti assomiglia un casino!”, e tu guardi la foto e dici “non m’assomiglia per un cazzo! anzi m’offendo perche’ e’ parecchio piu’ brutto di me”.

    cosa ne puoi dedurre? e’ naturale che la prima deduzione e’ “il mio amico non e’ un bravo fisionomista”.

    ma immagina che piu’ persone continuino a ripeterti che assomigli al tizio della foto…

    ecco, chi e’ che si deve allarmare?

    Comment by drpsycho — 3 October , 2005 @ 11:27
  18. psycho, mi fai tanta paura.

    Comment by brullonulla — 3 October , 2005 @ 12:19
  19. Le particelle elementari dell’ Occhebbello mi sembrava un elenco lungo, noioso, scomposto. La prima volta mi son fermato a metà; dopo l’ho letto tutto, mi ci è voluto del tempo. Non lo ricordo come una storia ben fatta e nemmeno un -buon romanzo-. Pensato fuori dal (-la mancanza del) piacere nel leggerlo, m’è piaciuto. Mi pare un buon esempio di noia e crudezza (non d’argomenti, ma di modi), un elenco senza motivo (che non c’è granchè da elencare), perchè tace dei punti interessanti. E’ talmente carico di descrizioni inutili e talmente male organizzato che nel fondo pare brutto a sufficienza da far trasparire il non detto. Che poi sia noioso, e lento, e che non dia spinte per andare avanti non ci metto dubbi. Ma penso che il fastidio (non sdegno – proprio fastidio, inteso al di fuori della questione morale, è un fastidio pratico, a leggerlo mi son rotto il cazzo) sia parte di quel non detto, della noia, della pochezza. Questo mentre l’estensione del dominio della lotta mi torna a mente come un libro leggibile, più interessante nel leggersi (più breve).

    Poi, che ti stia fando schifo alla minchia, ecco, mica ci hai torto – che poteva anche far silenzio, se il sunto è il silenzio – ma per far trapelare il silenzio penso ci voglia un atto positivo, un mettere, del quale far notare la vuotezza, lo spreco di spazio, e lo spazio (il silenzio) occupato.

    Poi, non son mica d’accordo con Psaico. Se tale crede che io somigli a qualcuno, per un qualsiasi motivo – e io no – non credo che nessuno si debba allarmare. Io credo di no, voi credete di si. Anzi, uno volesse mettere un punto di vista in cima a una scala di valori, credo che proprio in queste questioni (la somiglianza di carattere, la percezione di sè) l’unico e ultimo giudice possa essere proprio il giudicato (Ora, Bruno). Ma anche no, scala di valori.

    E poi, volevo dire che ci avrei voglia di un ciuccione – ushuaia non c’è più?

    Comment by UmbertoSmaila — 3 October , 2005 @ 13:06
  20. il mirabolante almanacco dei fratelli mattioli è cento volte meglio di ullebecco, ci hai ragione, brullo.

    comunque le chips di polistirolo son buone, anche quelle bianche, un po’ più spesse. mi pare che al cinese qua sotto le servano come antipasto, ma non son sicuro, io guardo da fuori, non ci entro mica.

    Comment by eiochemipensavo — 3 October , 2005 @ 13:21
  21. Oh, ammè Kundera mi piace tanto che scrive cose belle tipo: “un tizio l’altro giorno camminava per strada ah però anche Mozard camminava, ah, pure io cammino, eh, e gioco a bocce e son bravo, ma anche a briscola che l’altro giorno stavo per vincere poi quel pirla mi tira giù uno scartino ma cazzo dico io ci ho fatto segno di tirar giù carico porca mignotta la prossima volta gioco col Pino che i segni li conosce e c’ha pure la moglie con due bocce tante, così ritorniamo anche all’argomento iniziale anzi no”, insomma, come si fa a non amarlo?

    Jonsi, mica mi faccio di tofu: si scherzava. La mia alimentazione è prevalentemente composta da fritto lurido e zuccherato

    Comment by Daw_ — 3 October , 2005 @ 15:26
  22. “La mia alimentazione è prevalentemente composta da fritto lurido e zuccherato”

    Come la SAGRA DEL BONBOLONE?

    Comment by UmbertoSmaila — 3 October , 2005 @ 15:31
  23. Umberto, alla prossima sagra del bonbolone ci voglio essere, voglio venir boNbolonato vivo.

    E per quanto riguarda l’aggiornare il blog, eh, è un po’ che vorrei, ma ultimamente ho la forza di volontà di un comodino. Sto cercando quella scintilla di vita, quell’ispirazione pura e genuina, un bel poNpone che mi riporti ad esser creativo.

    Comment by Daw_ — 3 October , 2005 @ 18:19
  24. per far trapelare il silenzio penso ci voglia un atto positivo, un mettere, del quale far notare la vuotezza, lo spreco di spazio, e lo spazio (il silenzio) occupato.

    un pò tipo Beckett, o Carver, allora.

    o un pò tipo quando vedi il tegame che ti fa il poNpone, e capisci, illuminato, il perchè del regale silenzio ch’è intorno.

    Comment by brullonulla — 3 October , 2005 @ 20:56
  25. >e a farmi rapidamente capire perchè dovrei proprio andare avanti nella lettura di altre 220 pagine di strazio

    ma no, perchè? se ti strazia, mollalo lì. ovviamente tutto questo livore mi spinge lontana da dawkins e non lo leggerò finchè non avrò conferma da psycho che ne vale la pena.

    >esistono snack sgranocchievoli che non fanno ingrassare

    certo, sedani, carote e in generale tutto ciò che non ha confezioni allegre e invitanti, non lascia le dita unte e non vale la pena di mangiare.

    Comment by sociopatica — 4 October , 2005 @ 00:50
  26. ma che scrittori e porcodiiii

    FRANCO SCOGLIO RIP

    w lui che muore in tv ecco

    Comment by utente anonimo — 4 October , 2005 @ 01:11
  27. SNACK SGRANOCCHIEVOLI CHE NON FANNO INGRASSARE?

    BARRETTE DI NOCCIOLINE

    DELLA MARCA “MR.TOM” CHE TROVI AL LIDL.

    IO NE HO SEMPRE MANGIATE LE QUANTITà CHE TU POTRESTI SUPPORRE CHE IO NE MANGI,E NON SONO MAI INGRASSATO.

    PERò IO CAGO DUE VOLTE AL GIORNO DI MEDIA E FACCIO MOLTE CAMMINATE.

    SE VUOI CONOSCO IL SEGRETO PER UN’OTTIMA CIOCCOLATA IN TAZZA.

    Comment by utente anonimo — 4 October , 2005 @ 09:14
  28. cristo segarolo è stupendo, me lo rubbo!

    Comment by ginonema — 4 October , 2005 @ 15:45
  29. ho scoperto che detesti calvino. e ciò mi addolora. premesso questo, che autori italiani prediligi? (sì, il dibattito sì)

    Comment by newwave74 — 4 October , 2005 @ 16:03
  30. autori italiani? di prosa? mmh. gadda. verga. buzzati. marinetti. svevo. leopardi. poi non saprei, sicuramente c’è qualcun altro che non rammento.

    brullonulla reinstalling his office pc

    Comment by utente anonimo — 4 October , 2005 @ 17:19
  31. cos’è ‘sta roba degli avatarini?

    Comment by Daw_ — 4 October , 2005 @ 18:22
  32. oddio, daw.

    questa è nuova. nuovissima.

    ahinoi, splinder è sempre più patapuffolosa.

    Comment by utente anonimo — 4 October , 2005 @ 18:47
  33. (era brullonulla, che sta passando la festa del patrono a installare windows xp sp2 e debian sarge sul suo pc in ufficio)

    Comment by utente anonimo — 4 October , 2005 @ 18:48
  34. e tra l’altro ora che ho tentato di cavarne qualcosa di positivo, non si vede una cippa di minchia.

    Comment by brullonulla — 4 October , 2005 @ 18:51
  35. ho visto cos’è nel tuo profilo, ma così piccolo non è riconoscibile e mi sembrava una cosa hard-faggot tipo un teschio con un rosa in bocca. sto commentando per vedere cosa ho io, immagino un “?”

    Comment by onq — 4 October , 2005 @ 21:13
  36. bella onq! e immagini giusto.

    Comment by brullonulla — 4 October , 2005 @ 22:20
  37. un tomo di opere di gesualdo bufalino e uno di thomas eliot

    Entrambi estrememente godibili (visto che io i tuoi libri li leggo, a differenza tua).

    teschio con un rosa in bocca

    I maimorti? Qualcuno, vi prego, mi procura il simbolo che avevano sulla divisa i maimorti?

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 4 October , 2005 @ 23:26
  38. visto che io i tuoi libri li leggo, a differenza tua

    scommetto che madame bovary ti è piaciuto un sacco.

    Comment by brullonulla — 4 October , 2005 @ 23:36
  39. > cos’è ‘sta roba degli avatarini?

    Credo che sia quella cosa per cui Splinder ha bloccato gli accessi per tutto il pomeriggio.

    Ora… dico io… non era meglio la tastiera in trevigiano?

    > esistono snack sgranocchievoli che non fanno ingrassare, a parte i gessetti?

    Certo, le palline di argilla espansa. Quelle che mia zia Geppa mette dentro i vasi di fiori.

    Hanno un ottimo sapore e facilitano l’eliminazione degli acidi urici e dei residui di panza assassina.

    Comment by piccolageisha — 4 October , 2005 @ 23:42
  40. scommetto che madame bovary ti è piaciuto un sacco.

    Quello me l’han fatto leggere al liceo, maledetti i francesi di merda sempre. Ricordo ancora con affetto e nostalgia qulle foto di Adolf davanti alla Tour.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 5 October , 2005 @ 13:43
  41. E a questo punto provo l’avatar

    Comment by AnalCunt — 5 October , 2005 @ 13:57
  42. oe e ew ew ew ew ewr ewr

    Comment by SplintervStalin — 5 October , 2005 @ 22:24
  43. Il migliore a scrivere è comunque LUI

    Comment by AnalCunt — 5 October , 2005 @ 22:38
  44. brullo, brullo… non ti si puo’ lasciare da solo due minuti che mi perseveri nel leggere houellebecq?

    se proprio vuoi farti del male perche’ non attaccarti a huysman, o a dannunzio?

    tra l’altro, ricordo ancora il tuo inquietante sogno su dannunzio, questo tanto per dire che resti sempre il mio paziente del cuore :)

    ah, e anche perche’ gli altri miei pazienti tentano di uccidersi, e questo ti fa passare velocemente in testa :)

    sai una cosa? bastava dire che houellebecq e’ noioso e inconcludente, perche’ e’ quello che e’. e non e’ affatto profondo. quasi quasi mi fai venir voglia di scrivere una recensione meschinamente denigratoria sul suo conto (e’ quello che faccio per distendermi i nervi, di questi tempi).

    in quanto agli snack non saprei. ho smesso di mangiare.

    vabbe’, avrai capito che questo e’ un commento prettamente di lamentele, ma d’altronde il tuo blog attira gli psicolabili, no? ho appena deciso che voglio essere una psicolabile anch’io.

    oggi una mia paziente mi ha chiesto: “ma come cavolo fai a fare tutte queste cose in un giorno? io non ci rieco, e’ colpa della malattia o e’ colpa dei farmaci?”

    considerando che avevo appena finito di ciucciarmi 9 ore ininterrotte di paranoie, ts, schizofrenia e riunioni di equipe (quest’ultima e’ stata la parte peggiore), mi sarebbe venuto da risponderle: “infatti NON ce la faccio, idiota.”

    e per buon peso: “e tu brutta stronza vivi in una comunita’ residenziale di 300 mq coi pavimenti di parquet e non mangi perche’ sei anorassica e io adesso ti stacco un braccio – secco – a morsi perche’ non mangio dalle 8.”

    pero’ mi sono trattenuta.

    fin’ora.

    grazie per l’ascolto. ne conoscete per caso uno bravo?

    Comment by utente anonimo — 6 October , 2005 @ 00:43
  45. ero sraule

    Comment by utente anonimo — 6 October , 2005 @ 00:43
  46. oh, brullo…solo ricordarti che sei un coglionazzo.

    Comment by mercyseat — 6 October , 2005 @ 21:10
  47. oh, brullo…solo ricordarti che sei un coglionazzo.

    Lo è. Sono due orette che suona l’inno sovietico su un basso senza amplificatore.

    Tu in compenso hai uno dei blog più brutti della storia. Sono profondamente contro la liberà di parola, e tu corrobori la mia posizione.

    Comment by AnalCunt — 6 October , 2005 @ 22:33
  48. dell’arcobaleno della gravità posso dire poco (anche se a un certo punto c’è tutta una velata e delicata allegoria avente come centro una banana ricoperta di marshmallow che non potrà non entusiasmarti), ma v. (sempre di pynchon) merita sicuramente altrettanto, ed è 300 pagine più corto. e se non bastasse, venti delle prime cento pagine sono dedicate al vagabondare di un prete pazzo per le fogne di new york, le cui attività precipue sono fare proselitismo cattolico presso i ratti, poi mangiarseli e/o incularseli. come vedi con houellebecq non c’è gara.

    Comment by utente anonimo — 6 October , 2005 @ 23:02
  49. Sono due orette che suona l’inno sovietico su un basso senza amplificatore.

    E’ per contrastare il senso di perdita di cose gialle e maleodoranti. che ci vuoi fare…

    Comment by piccolageisha — 6 October , 2005 @ 23:21
  50. Grazie per questo post, mi hai confermato la mia idea del francese alla moda

    Comment by utente anonimo — 7 October , 2005 @ 01:24
  51. analcunt, so che il mio blog è uno dei più brutti della storia. per fortuna. se perdessi il tempo a tirarmi seghe appresso a ste cazzate, potrei anche darti retta.

    anche tu sei un coglionazzo.

    tagliati i baffi e aggiustati la scrima.

    un bacio

    Comment by mercyseat — 7 October , 2005 @ 02:14
  52. io propenderei per lorenz e l’aggressività, immaginando che tu sia interessato all’omosessualità che dilaga tra le oche e a come le anatine mostrino il loro disappunto, e ancor più alla furia sanguinaria dei ratti che si scontrano con altre tribù della loro stessa specie. inoltre puoi risparmiarti di leggere il faust e di godere cmq di perle di altmeyer quali:

    la sventura lo rende mite e quatto,

    egli vede nel tumido ratto (!)

    al naturale il suo ritratto

    Comment by Antoinette — 7 October , 2005 @ 03:16
  53. io ho il libro di francesco salvi “ho i capelli che mi vanno stretti” e ne vado fiero

    Comment by SplintervStalin — 7 October , 2005 @ 12:10
  54. CIAO DOTTORE.

    VERRò IN QUELLA MERDOSA CITTà CHE è BOLOGNA,TRA IL 17 ED IL 19.

    PENSO CHE STARò DAI MIEI AMICI STRONZI,PERò MAGARI VISTO CHE SEI UNO STRONZO ANCHE TU PASSO DA TE UN POMERIGGIO/ SERA E SE POSSIEDI UN MERDOSO FORNO TI CI SCASSO DENTRO UNA CAZZO DI TORTA AL LIMONE E QUANDO è PRONTA FACCIAMO UN PAIO DI SALSICCE COL TABASCO E MANGIAMO IL TUTTO SENZA POSATE.

    SE IL TUO COINQUILINO VUOLE GUARDARE PUò FARLO.

    MA SE TOCCA IL CIBO,HEY AMIGO,…..BEH……SE TOCCA IL CIBO………..OCHEI,PUò MANGIARE ANCHE LUI.

    QUESTO è UN AUTOINVITO A CENA.

    DOVE PERò CUCINO IO.

    PERò LE PUTTANE LE PORTI TU.

    SCUSA LA TRIVIALITà MA MI SEMBRAVA D’UOPO IN MEZZO A DELLE DISCUSSIONI VERTENTI LIBRI.

    FAMMI SAVOIR.

    SAVOIARD.

    (ANCHE GEOGRAFICAMENTE SONO SAVOIARDO,ORA)

    Comment by utente anonimo — 7 October , 2005 @ 12:22
  55. se perdessi il tempo a tirarmi seghe appresso a ste cazzate, potrei anche darti retta.

    Il triste è che mantieni un blog e rispondi ai commenti degli altri. quindi in realtà ci perdi tempo.

    Un’altra cosa, terroncello di merda: “appresso” lo potrai forse dire in quella baracca dove sono nate e cresciute quelle bestie ignoranti dei tuoi genitori. Per fortuna qui siamo in Italia, e si parla l’italiano.

    Comment by AnalCunt — 7 October , 2005 @ 16:06
  56. che beGli gli insulti

    stasera vedo i krisma e sono felice che c’è lei con i denti gialli e lui al mac di 100000 anni fa che non capisce più niente e sbava frasi a caso tipo “eeee eravamo troppo avanti Tirana i love you ”

    Comment by SplintervStalin — 7 October , 2005 @ 18:41
  57. belin dove sono i krisma, mr. sVSs?

    napo: approvatissimo. chiasmeremo. ma posso cucinare anche io, nema problema.

    vengono anche gli altri due partecipanti del trittico?

    Comment by brullonulla — 7 October , 2005 @ 19:03
  58. al Tago Magoo

    Comment by SplintervStalin — 7 October , 2005 @ 19:37
  59. è anche colpa tua, in parte. meglio rileggere per la 100esima volta Celine che una vaccata contemporanea.

    La luna consiglia: snack di sesamo. politicamente corretti, il tuo intestino ringrazierà.

    Comment by utente anonimo — 8 October , 2005 @ 00:22
  60. vedo che poco sotto ti consigliano un gigante del decadentismo: se posso permettermi, “a ritroso”

    (noia, collezionismo, malcostume borghese= capolavoro)

    Comment by utente anonimo — 8 October , 2005 @ 00:25
  61. se posso permettermi, “a ritroso”

    ottimo consiglio, già letto anni fa, ma grazie comunque, ogni tanto vedo che il buon gusto non si è perso.

    Comment by brullonulla — 8 October , 2005 @ 11:41
  62. io sto leggendo “estensione del dominio della lotta”. quando houellebecq è venuto a bologna, un tizio mi ha detto esaltato “devi leggerlo, è il più bel libro degli ultimi sette anni”.

    ho poi scoperto che è uscito 11 anni fa, quindi quel tizio si è perso qualche pezzo, oppure intendeva che per i primi quattro anni dopo la pubblicazione sono usciti libri migliori.

    seguendo il metodo, potrei dire che un certo disco è il migliore dal maggio al giugno del ’76.

    dimmi se tra le eccezioni alla regola del 1960 ci metti Bret Easton Ellis -intendo American Psycho e Glamorama, non gli altri.

    Comment by vannij — 8 October , 2005 @ 11:57
  63. (ovviamente quel tipo era fuori di testa)

    Comment by vannij — 8 October , 2005 @ 11:59
  64. non ho mai letto questo signor ellis.

    Comment by brullonulla — 8 October , 2005 @ 12:49
  65. american psycho a me è piaciuto ma ti annoierà, glamorama invece non riesco a comprendere come possa avertelo consigliato tra i libri di ellis, essendo senza dubbio il peggiore.

    Comment by onq — 8 October , 2005 @ 19:04
  66. lancio un appello per nerd: qualcuno ha il Curve Fitting Toolbox di Matlab installato su Linux, MacOS X o Unix ?

    Comment by brullonulla — 8 October , 2005 @ 22:06
  67. rispondo al quesito da fichetta,che sono bionda e del resto non me ne frega quindi una cippa:

    di sgranocchievole ma non ingrassante esistono le sfoglie di mela essiccata…hanno anche una simpatica busta colorata che non tradisce l’ intento salutista…

    Comment by QueenV — 9 October , 2005 @ 12:25
  68. ps:e comunque ho sognato tutta notte un chmod 666 che mi rincorreva lanciandomi cachi, strani malocchi e sciorinando aneddoti su atlantide….

    Comment by QueenV — 9 October , 2005 @ 12:34
  69. Uh, le sfoglie di mela sì, me le ricordo. Però, dopo averne mangiate un numero superiore a 6, tradirai un senso di pesantezza allo stomaco seguito da l’impulso di rigettare senza poterlo fare. Ma a parte questo, e il fatto che in alcuni casi ti facciano implodere, non sono male ‘ste sfoglie.

    Comment by Daw_ — 9 October , 2005 @ 16:25
  70. onq, glamorama non solo è il MIGLIOR libro di ellis, ma è talmente necessario che bush ha giurato di leggerlo, appena avrà finito la bibbia.

    Comment by vannij — 12 October , 2005 @ 10:24
  71. dire che dopo il 1960 non c’è niente che valga la pena leggere è una stronzata pazzesca, secondo me. le eccezioni sono troppe per chiamarle eccezioni, e tu avrai sicuramente letto molto, ma non così tanto da poter affermare cose simili. quindi lascia stare le regolette. due libri che secondo me vale la pena leggere, scritti dopo il ’60:

    la versione di barney (mordecai richler)

    post office (bukowski)

    Comment by utente anonimo — 27 October , 2005 @ 04:46
  72. Bella la foto di Gesù che si sega!

    Comment by utente anonimo — 30 October , 2005 @ 17:00
  73. è oscena quella foto..

    Comment by utente anonimo — 22 November , 2005 @ 14:43
  74. Stand up per questo post….

    e per violetta beauregarde…

    Comment by trickykidsstar — 16 May , 2007 @ 01:02

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