Saturday, October 22, 2005 , 21.56

my mama was moth

l’esperienza dell’orrore può affascinare, anzi, affascina, e ben si sa. non si guarderebbe “alien” o
“rockpolitik” se così non fosse, ecco. non ci spiegheremmo neppure il caso lino brocco – ma del resto
qualcuno diceva che ad andare con le fighe son capaci tutti: è ad andare coi mostri, che si vede l’uomo.

ci sono varie cose però sulle quali non si può soprassedere, sulle quali l’orrore puro ha il sopravvento
sul fascino. sulle ormai biennali pagine di questo blog abbiamo già parlato di un paio di
bavosi mammiferi immondi. ora abbandoniamo lo squallido regno dei portatori di mammelle per portarci nell’ancor più squallido regno degli artropodi, cui unica reale giustificazione all’esistenza è il sacrificio dei gamberetti per la mia gola.

per carità: non tutti gli insetti sono brutti. le mantidi religiose, per dire, sono animaletti relativamente carini. si accorgono di voi, vi guardano negli occhi e hanno un modo quasi umano di seguirti con gli occhi, ruotando cautamente la testa. avete mai giocato con le mantidi religiose? la prossima volta provate a fargli prendere un bastoncino o una matita. muovono le zampe anteriori come fossero dei gattini, non hanno quasi nulla dell’idiozia e della meccanicità degli insetti.

ciò non toglie che nel mondo di silenzioso metallo nero e lucido che io sogno come dimora, la maggior parte degli insetti ci stia proprio come la merda a merenda. ma esiste una gerarchia. e in fondo a questa gerarchia stanno loro, le falene.

ne esistono di animali del cazzo, ma, semplicemente, le falene sono l’orrore. sono la mia personale stanza 101. sono ciò che le mosche immaginano essere gli angeli, e in effetti strappate le ali a una falena: otterrete nient’altro che un moscone attero, grasso e mostruoso (e in effetti i lepidotteri e i ditteri sono evolutivamente molto vicini). le falene sono i più disumani, i più lontani dal mondo di tutti gli insetti. semplicemente le falene non dovrebbero essere qui, sono il simbolo di qualcosa di agghiacciante e di totalmente altro che sta assolutamente altrove. c’è qualcosa che crolla nelle leggi di natura, intorno alle falene. i cani, i ragni, le altre bestie possono fare schifo, possono essere disgustose, ma hanno una logica nella quale, sia pure parzialmente, è possibile entrare. le falene vanno oltre. le falene sono la distanza assoluta, e non sono una distanza neutra, algida: vogliono essere remote in modo osceno. sono un buco di culo spalancato. sono il controesempio di Dio.

nulla di strano che siano note da secoli per presagire morte. ricordo che in campeggio in istria si incontravano di giorno decine di falene moribonde, le quali si trascinavano orrendamente per ore a terra. è da notare che tali insetti non si vedevano quasi mai volare sani. era come se nascessero già in agonia. altro che armata delle tenebre. lo scagliarsi inesplicabile delle falene contro la luce -che in teoria dovrebbe accecarle- è per me fonte di terrore puro. in quel momento le falene mostrano pienamente il loro essere personificazione di pura, aliena follia. l’incendiarsi delle falene sulle candele era il modo che il cielo aveva di proteggerci da questo spettacolo prima che noi avessimo la hybris di creare le luci elettriche.

ci sono anche dei popoli della minchia che si nutrono di cotale terrore. notare il dettaglio: “some times they are ground into a paste by the use of a smooth stone and hollow piece of bark and made into cakes.”. torta di falene. diocane, torta di falene. ma diocane. ecco, porcodio, se volete torturarmi orribilmente, sapete come fare.

l’esistenza delle falene implica, in modo ben più definitivo dell’esistenza di maradona o di sasakifujika, che il mondo è intrinsecamente orrendo e malato. faceva bene il mio inconscio a sognare l’aviazione italiana che bombardava tutto con le atomiche, stanotte. faceva bene, lui. ma l’aviazione dov’è?



68 Comments

  1. le falene in definitiva così ironicamente goffe e sgraziate da rendere la loro uccisione un passatempo gratificante e paideutico. il promblema sono loro, le cavallette.

    cazzo e merda.

    Comment by sindri — 23 October , 2005 @ 02:56
  2. Il problema sono le scutigere. Che orrore.

    Comment by AnalCunt — 23 October , 2005 @ 04:46
  3. Fanno obiettivamente schifo. Ma le leggiadre e candide, le farfalle? Io dico che anch’esse sono vero orrore.Mangerei un topo morto piuttosto che toccare uno di quei mostri.

    Comment by Monj — 23 October , 2005 @ 08:29
  4. le mantidi religiose non giocano. attaccano. a rigor di logica anche i gattini attaccano; ma smettono quando crescono, se addomesticati, perché l’uomo ha la notevole capacità di togliere o diminuire la naturalezza della natura che ha intorno. il motivo per cui gli insetti ci appaiono alieni è perché, per quanto ci sforziamo, non riusciamo ad addomesticarli e a sottometterli. questo ci terrorizza.

    Comment by utente anonimo — 23 October , 2005 @ 09:01
  5. s. agostino era africano.

    Comment by dhalgren — 23 October , 2005 @ 12:28
  6. ma soprattutto: anche a trovare l’aviazione italiana, dove sono le atomiche?

    Comment by cascade — 23 October , 2005 @ 12:31
  7. dhalgren: sapevo che qualcuno avrebbe tirato fuori -giustamente- sant’agostino.

    ma credo che il suo nome dica poco agli autori della vignetta.

    analcunt: le scutigere, porcodio, vabbè, neanche citarle, ecco.

    monj: si, certo, anche le farfalle diurne sono abbastanza orrende.

    cascade: in corea, è ovvio!

    Comment by utente anonimo — 23 October , 2005 @ 13:04
  8. >>s. agostino era africano.

    ecco perchè è relegato in un volume a parte del libro di filosofia.

    africano e cristiano, cagati in mano. (cit.!)

    Comment by sindri — 23 October , 2005 @ 14:00
  9. i miei contatti con i succitati insetti si sono manifestati durante una vacanza nel casale degli zii marchigiani,quando una mantide decise di secernere il covo per le suo uove su una sbarra del cancello.l’evento fu fotografato.in cantina invece ebbi un appuntamento con un mucchio di falene che si mostravano contrarie alla mia assunzione di etanolo.ogni tanto mi ricordo di questo fatto e odio quasi ogni cosa semovente.per questo ho optato per la bioinformatica.sarà contento,dottore,di avermi fatto da mentore?

    [zaitzev ha sottratto a markovnikov la sua pricipessa]

    saluti.

    Comment by utente anonimo — 23 October , 2005 @ 14:17
  10. Agostino da Tagaste è si più o meno negro (berbero-punico), ma credo sia filosofo africano quanto potrebbe esserlo il coevo sant’ambrogio.

    Il suo retaggio culturale è tardoromano; ciò appare sufficiente per collocarlo al di fuori del novero dei filosofi africani, ovvero riconducibili al citato ricco retaggio culturale. Africano, non negro.

    Filosofo africano potrebbe essere, forse, Achille Mbembe. Sempre che qualcuno che abbia conseguito un Ph.D presso – oh che nome evocativo- la Sorbona si possa considerare culturalmente distinguibile dal pensiero europeo-occidentale.

    In tal caso potrebbe dare qualche risultato ravanare in Etiopia; comunque sia, è sempre emozionante constatare come nulla smuova i commenti locali come un qualsiasi riferimento al concetto di negro.

    Riguardo alle mantidi: i pregi qui attribuiti alle mantidi sono di esclusiva competenza delle sole mantidi? La mantide è, ad esempio, l’unico esempio di insetto in grado di ruotare la testa in modo così ampio?

    Comment by LoForestieroProlisso — 23 October , 2005 @ 16:48
  11. è sempre emozionante constatare come nulla smuova i commenti locali come un qualsiasi riferimento al concetto di negro.

    in questo blog se non c’è un negro e un fascista non succede niente (a voi indovinare il soggetto dell’ultima foto, e guardare le proprietà dell’immagine non vale).

    i pregi qui attribuiti alle mantidi sono di esclusiva competenza delle sole mantidi? La mantide è, ad esempio, l’unico esempio di insetto in grado di ruotare la testa in modo così ampio?

    no, il punto della mantide non è l’ampiezza del suo movimento, è come lo fa.

    comunque anche quei piccolissimi ragnetti saltatori con le zampette anteriori nere tendono a essere decisamente gatteschi.

    Comment by brullonulla — 23 October , 2005 @ 19:26
  12. aspiranti golpisti crescono.

    mi sovviene dalla recente visione di lucarelli sull’inchiesta omicidio de mauro.

    biotecnofiga.

    Comment by utente anonimo — 23 October , 2005 @ 19:56
  13. Agostino da Tagaste è si più o meno negro

    Ne parlammo già, ricordi?

    Un sentito “A noi” per il camerata J.V.B.

    Comment by AnalCunt — 23 October , 2005 @ 21:04
  14. Agostino da Tagaste è (…) negro

    Ne parlammo già, ricordi?

    Si, e non senza profitto direi.

    Un sentito “A noi” per il camerata J.V.B.

    L’autarchica sua foto è in relazione alla frase successiva riguardo le atomiche dell’aviazione italiana, oppure alla precedente riguardo il modo per torturare orribilmente il Brullo?

    Comment by LoForestieroProlisso — 23 October , 2005 @ 23:49
  15. sostituisci “falene” con “locuste” e questo post potrei averlo scritto io.

    Comment by gagrito — 24 October , 2005 @ 00:13
  16. c’era una falena stanotte NEL MIO BAGNO. ho sigillato la porta, fatto pipì nella cassetta del mio gatto e per me, se non viene raso al suolo tutto (con tanto di napalm e musica wagneriana), non esco più dalla mia camera finchè non vengono gli ispettori sanitari.

    Comment by sociopatica — 24 October , 2005 @ 01:15
  17. porcodio in questo momento ce n’è una sul monitor in basso a sinistra questo è destino stanotte mi mangia anzi no mi depone le uova in culo che poi non so se fanno le uova anzi direi di no proprio

    il mio incubo vero cmq sono le vespe quelle con le zampe lunghe lunghe penzoloni

    Comment by SplintervStalin — 24 October , 2005 @ 01:24
  18. ragazzi, popolate la vostra casa di gatti.

    io ho risolto così: allevo gatti e in casa mia non ci sono più mosche, farfalle e farfalline, ragni, insomma, qualsiasi schifezza con ali e zampe viene terminata in breve termine. più giovani saranno i gatti che avrete in casa, meno cose vive oseranno sfidare la vostra quiete domestica. io coll’ultimo arrivato, che ha attualmente 3 mesi, credo di aver fatto la disinfestazione per tutto l’anno.

    i gatti hanno incidentalmente fatto a pezzi anche la colonia di gechi e uccellini che dimoravano nella terrazzina, ma d’altronde loro non avevano risolto il problema insetti, quindi per quanto mi sia dispiaciuto molto hanno fatto la fine dei parassiti.

    Comment by gagrito — 24 October , 2005 @ 01:33
  19. gagrito, stai nascondendo l’invasione pulciosa che hai subito recentemente.

    Comment by brullonulla — 24 October , 2005 @ 13:17
  20. stai zitto che ho il collo pieno di una strana allergia e non capisco perché.

    Comment by gagrito — 24 October , 2005 @ 14:07
  21. la mia gatta è la prima a piangere e a nascondersi quando vede qualcosa di più grande di una zanzara, quindi in questo è palesemente inutile.

    Comment by sociopatica — 24 October , 2005 @ 14:29
  22. Non toccarmi i ragni: a parte il fatto che sono bellissimi, mangiano le zanzare, i moscerini e fanno delle ragnatele fastidiose ma superbe.

    Falene e ragni a parte. Il link a mandriva non funzia. Dimmi tu quale versione devo scaricare perchè il mio collega continua a scassare la banana con fedora. Magari, mandami una mail, un cazzo di piccione, un pangolino volante, un treno merci di kinder pinguì ma, ti prego, proteggimi dall’ignoranza di quest’uomo.

    Addio

    Comment by piccolageisha — 24 October , 2005 @ 17:37
  23. http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/esteri/13naz/13naz/13naz.html

    Comment by ilbuffone — 24 October , 2005 @ 21:26
  24. Il mio gatto nuovo nuovo di confezione è inutile contro gli insetti: non fa altro che cagarmi sul parquet, e io che son attualmente disoccupato e mantenuto, son incaricato pulitore di merda felina (ma pure umana) su parquet, e non so se sapete quando sia duro toglier quella roba dal legno.

    Il gatto è dunque inutile, sono io ad esser chiamato a stiacciar bestie millepiedi da mia sorella, sono io la ciabatta definitiva in casa mia, il terminator di aracnidi, e di felini fra un po’ (che mi son rotto i coglioni). E sebbene mi faccian schifo gli insetti, specie quelli croccanti come gli scarafaggi, ho imparato a ignorarli. Vedi i ragni che costruiscono enormi ragnatele nella mia stanza, o le api dalle lunghe zampe che mi han fatto il nido dietro i libri (ma questo l’ho scoperto solo l’estate scorsa, durante la consueta pulizia di millenio).

    Brullo, la torta di falene ti farebbe bene, banchetta con le carni del tuo nemico e ti sentirai più forte di lui.

    Succede sempre così.

    Così ho fatto con mio cugino, e ha funziato

    Comment by Daw_ — 24 October , 2005 @ 23:44
  25. Dunque anche i gatti, se non doverosamente disciplinati da umana mano, cagano ovunque come i vilipesi canidi?

    Comment by LoForestieroProlisso — 25 October , 2005 @ 02:45
  26. ecco

    http://www.komasolutions.it/splinter-vs-stalin-blog/

    è bellissimo

    Comment by SplintervStalin — 25 October , 2005 @ 14:05
  27. uno dei tuoi migliori post.

    Comment by drpsycho — 25 October , 2005 @ 14:22
  28. vero, mi sa che gli è passato il rincoglionimento.

    daw, se sei disoccupato e mantenuto non hai più scuse per non postare

    Comment by J0nsi — 25 October , 2005 @ 15:31
  29. uno dei tuoi migliori post.

    vero, mi sa che gli è passato il rincoglionimento.

    voi siete pazzi, fa schifo, quello sulla corea era infinitamente meglio.

    comunque si, sto un pò meglio.

    Comment by brullonulla — 25 October , 2005 @ 15:45
  30. Davvero bello invece, Agostino comunque era bianco come anche ad esempio Zidane, i Kabil sono nazi da sempre e Ago fu sicuramente di loro.

    Comment by Forlivese — 25 October , 2005 @ 16:14
  31. scusate l’OT.. brullo quando ti va passa da me per approfondire quel discorso sulla goliardia.. vorrei sapere cosa ti ha spinto a fuggire

    fine OT

    Comment by premuta — 25 October , 2005 @ 16:33
  32. premuta: aggiungiti ai miei contatti msn e ne parliamo con calma in privato, davanti a un tè coi biscottini e un porno con ron jeremy.

    Comment by brullonulla — 25 October , 2005 @ 18:11
  33. forestiero, lo fanno solo se sono molto piccoli e non stanno bene, i miei anche quando li ho raccolti dalla strada (= sempre) l’hanno sempre fatta nella lettiera, salvo attacchi di diarrea.

    Comment by gagrito — 25 October , 2005 @ 18:30
  34. lo sai come si dice “la mantide” in cinese?

    “tang lang” che e’ uno stile di kung fu che pratico io… ciao brullonulla

    Comment by demir — 25 October , 2005 @ 18:37
  35. Wow, abbiamo anche il Van Damme della parrocchietta.

    Squallido master

    Comment by utente anonimo — 25 October , 2005 @ 20:22
  36. oh brullo ma mi cadi nella creative commons, perche’…la grande e affermata siae non piace…la grande mitica prosperosa e capitalistica siae non e’ adatta a te???

    non sarai mica un comunistone…ho visto che al leoncavallo fanno delle serate a favore di creative commons…ah leo caro e vecchio bordello di negri e puttane!!!

    Comment by jaccandco — 25 October , 2005 @ 21:23
  37. jaccandco, temo anch’io che brullonulla sia un comunistone, o peggio una specie di figlio dei fiori in incognito.

    Comment by drpsycho — 25 October , 2005 @ 21:35
  38. “Uno dei tuoi migliori post”. Lo vogliamo dire chi ti ha suggerito di scriverne, e con quale leggiadra signorina hai elaborato gli aspetti salienti di questa trattazione?????

    Eccheccazzo! Sulla prossima conversazione in messenger metto la Creative Common License.

    Comment by Ushuaia — 25 October , 2005 @ 23:25
  39. non sarai mica un comunistone…

    o peggio una specie di figlio dei fiori in incognito.

    Eh, benvenuti alla prima puntata di “Sperimentazioni tassonomiche”. Oggi prenderemo in considerazione il Brullonullus Spezzino, edotto palmipede dell’ambiente terracqueo.

    Cotale animaletto si ciba di misture prodotte da popoli del cazzo e tende spesso a tragugiare orribili beveroni al gusto di chewin-gum, per poi divenire vittima di fastidiosi problemi all’apparato intestinale.

    Il Brullonullus tende ad accoppiarsi nei mesi estivi, cadendo poi in uno stato simile al letargo a partire dal mese di ottobre. In questo periodo egli attiva un meccanismo etologicamente poco diffuso chiamato “dottorandus automaticus”. Servendosi di questo meccanismo il Brullonullus riesce a dar una maggior impressione di vitalità a chi lo osserva.

    Le idee politiche di questo esserino dalla folta chioma e dalla pancia tondeggiante sono decisamente incomprensibili: essendo evolutivamente avanzato, il brullonullus, possiede delle idee politiche incomprensibili ai più perchè non ancora sviluppatesi fra le specie comuni. L’opinione più accreditata è che tali idee non si svilupperanno mai nella società; sicchè rimarranno nella mente del Brullonullus, il quale non riuscirà mai a divulgarle in modo adeguato.

    E, per questo, tenderà ad estinguersi.

    Comment by piccolageisha — 26 October , 2005 @ 00:21
  40. a proposito (cioè no), oggi 26 ottobre è il secondo compleanno di questo blog. alleluja alleluja.

    Comment by brullonulla — 26 October , 2005 @ 01:40
  41. C’è Ush, evviva Ush!

    Cosa fai, frequenti Brullo? Si vede: hai detto “cazzo”

    Attendo a breve il tuo ganzo, il poeta in cui ripongo ogni speranza per il futuro della poesia e del cinghiale ripieno di uomo.

    Vado di formula evocativa:

    puppapuppapuppapuppapuppa

    puppapuppapuppapuppapuppa

    Comment by Daw_ — 26 October , 2005 @ 01:56
  42. miodio, fb! hai trovato l’animale definitivo!

    Comment by brullonulla — 26 October , 2005 @ 10:26
  43. Usciuaia-cappelle di negri-sagra del bombolone di legri-amore da-amore prende-tutto tutto-dentro dentro.

    E questo è quanto.

    Comment by UmbertoSmaila — 26 October , 2005 @ 12:24
  44. Amen!

    (ush, lo sai che però io t’amo?)

    Comment by Daw_ — 26 October , 2005 @ 12:28
  45. tutti amano ush. è lei che è timidina.

    Comment by brullonulla — 26 October , 2005 @ 14:28
  46. brullo, per favore, almeno in questi miei giorni di dolore, vedi di smetterla di fare la checca.

    Dai, fammi un post bello maschio.

    Comment by desaparecida — 26 October , 2005 @ 16:37
  47. sig. brullonulla, il volgo ignorante, nella persona di me stessa, la interroga a riguardo:

    http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial411268.html

    commenti?

    spieghi a noi ignoranti.

    grazie.

    Comment by utente anonimo — 26 October , 2005 @ 22:22
  48. bello come titolo la canzone dei Cocteau, decisamente appropriata!

    A me le falene non fanno così schifo .. credo che la cavalletta sia molto peggio!

    Sgomento

    Comment by utente anonimo — 27 October , 2005 @ 11:20
  49. il volgo ignorante, nella persona di me stessa, la interroga a riguardo:

    http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial411268.html

    commenti?

    l’esperto qui vede solo la pagina di scienza e tecnologia di repubblica.

    sgomento: bella lì! giusto tu potevi cogliere la citazione. salutami foscolo.

    Comment by brullonulla — 27 October , 2005 @ 11:41
  50. brullo mi hai già tra i contatti.. mi sa che ti sto un po’ poco poco sul culo :) soloperlupin@hotmail.com

    Comment by premuta — 27 October , 2005 @ 13:23
  51. io ti ricordo lo split da fare amore mio

    c’è un trans americano che si sta provando con me

    http://www.komasolutions.it/splinter-vs-stalin-blog

    da segnalare che anche su altri blog si sta diffondendo l’immagine delle gemelline ariane

    Comment by SplintervStalin — 27 October , 2005 @ 14:55
  52. eh hai ragione lo split. hai ragionissima. lo split. diocane lo split. prometto. ci lavoro. diocai. lo. split. essì. ecco. si. ecco. uhm. siegheil.

    Comment by brullonulla — 27 October , 2005 @ 15:17
  53. Le prussian blue?

    Ieri ho saputo che il 5 suonano gli Uochi toki a 100 metri da casa mia, Ti ho pensato, con tanto di lacrimucce.

    Comment by desaparecida — 27 October , 2005 @ 15:58
  54. desa: ma che carina (oh, finalmente ti rifai viva). comunque tu pensa a riguardarti adesso, altro che uochi toki.

    a proposito, ringrazio napo e rico per la serata di giovedì scorso. mi spiace non essere stato di eccessiva compagnia, ma ero un pò distrutto.

    Comment by brullonulla — 27 October , 2005 @ 17:52
  55. macchè…lo sai che ce la faccio benissimo! faccio quella cosa lì, la self made woman, o che altro era, non mi ricordo più.

    e mi vado a vedere sti uochi toki che ti rifiuti di mandarmi.

    Sto meglio eh. Sul serio.

    Comment by desaparecida — 27 October , 2005 @ 19:15
  56. That 1st photo is amazing!! :-)

    Comment by utente anonimo — 28 October , 2005 @ 06:11
  57. Squallido Master, com’è giusto che sia nessuno ti ha risposto, perché sei un uomo triste, ti senti tanto simpatico ma non fai ridere nessuno.

    Dai solo noia.

    Comment by HotelKingDavid — 28 October , 2005 @ 09:33
  58. > > giusto tu potevi cogliere la citazione.

    > Stia piú attento, signor Brullo.

    pwn3d. :(

    Comment by brullonulla — 28 October , 2005 @ 11:36
  59. Perchè, quegli insetti che ogni tanto si sollevano su due zampe, che uccidono quasi sempre a sangue freddo i loro simili, specie se più deboli?

    Come cazzo si chiamano, aiutami brullonulla…

    Quelli si che sono delle fottute teste di cazzo.

    Non mi ricordo come si chiamano…non sono insetti, però.

    Ora ricordo, si chiamano umani.

    Comment by Unconquered — 28 October , 2005 @ 15:59
  60. unconquered vince il premio per il commento più insipido e qualunquista del 2005.

    ecco il premio:

    Comment by brullonulla — 28 October , 2005 @ 17:34
  61. No, no. Unconquered è l’eroe del millennio. A lui dedico un anagramma d’amore: “ucas”.

    Comment by UmbertoSmaila — 28 October , 2005 @ 18:58
  62. uccidono quasi sempre a sangue freddo i loro simili, specie se più deboli?

    Se ti avessi qui darei credibilità alle tue parole.

    Comment by AnalCunt — 28 October , 2005 @ 20:27
  63. LA bandiera della pace gay è troppo al top, devo rivendermela il prima possibile.

    Comment by ilbuffone — 29 October , 2005 @ 00:43
  64. Se

    Serpenti

    Senape

    Sesso

    Semiologia

    Semioli

    Semolino

    Setole

    SS

    EE

    eh.

    Comment by SplintervStalin — 29 October , 2005 @ 03:38
  65. quello sulla korea era molto meglio. già!

    ma rilancio per le cavallette.

    mikele.

    Comment by utente anonimo — 4 November , 2005 @ 15:22

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