Saturday, April 24, 2004 , 23.35
nessun titolo
intermedio
da qualche tempo non dormo senza che ci scappino gli incubi. e stanotte il mio inconscio ha lavorato ben bene per farmi cagare in mano. durante tutto il corso della notte (dieci ore circa) non ho sognato altro che mi morivano nell’ordine : padre – morosa – madre. non mi morivano uno dietro l’altro, bensì in 3 sogni lunghissimi, paralleli ma correlati.

tre sogni in ognuno dei quali mi veniva annunciata la morte della persona amata, in modo semplice e umano, e in cui io vivevo e sentivo nettamente l’accadere di tutto questo con un realismo terrificante.
la cosa tremenda è che nei dormiveglia che seguivano ciascun sogno angosciante, mi rendevo conto del realismo del sogno, e mi chiedevo se effettivamente non fosse morto qualcuno, e io lo sapessi già e l’avessi rimosso.

oppure (visto che ho dormito fino a tardi,ed ero dai miei) che qualcuno fosse morto davvero,e ne stessero parlando di là, e che udendo questo il mio cervello abbia fatto partire il sogno.
morale della favola : quando alzandomi ho visto i miei beati a leggere il giornale (anzi : il Giornale) sono stato felice. dopo di che ho pensato che ora capivo perfettamente cosa intendevano gli antichi quando pensavano al sogno come presagio. sensazione da cui non si riesce a prescindere. hai voglia col razionalismo (e ne ho voglia). ma la sensazione resta.
la seconda cosa è che il layout di questo blog fa cagare. ma aspettiamo il famigerato splinder due.zero
uhm. freud, cosa direbbe? (niente, perche’ e’ morto)
però il suo fantasma potrebbe infestare i nostri blog
metti pure in conto che poi, quando ti muore davvero qualcuno, di solito sogni che all’improvviso torna, o non era morto… c’è chi dice che dormire molto è da pigri. per me è da spericolati. (rose)