Wednesday, October 29, 2003 , 15.09

nessun titolo

è un pò che mi perplime baget bozzo.
baget bozzo è questo prete che viene saltuariamente invitato da ferrara,costanzi o gadlerneri alla tv. non solo,scrive sul “giornale”,che conosco perchè i miei votano berlusconi e ripetono a memoria come il libretto rosso di mao.ma baget bozzo non è solo un prete. non arrischiandomi a dire che non è umano,posso quantomeno pensare che i suoi cromosomi abbiano dei problemi importanti.
in effetti,non posso dire di sapere che cos’abbia baget bozzo. ma qualunque problema sia,è qualcosa di brutto. nato senza collo, baget bozzo ha questa testa pelatina affondata nelle spalle. spalle spugnose,molli. gli occhi grandi e strabici resi ancora più grandi e strabici dagli occhiali. la linea della bocca piegata all’ingiù in modo aberrante. ma quel che è peggio,baget bozzo non dà segni di essere mai stato pubere. in effetti baget bozzo sembra e si comporta come un bambino grasso invecchiato. come un bruco soggetto agli ormoni sbagliati. e questo è l’argomento chiave del post.
quando baget bozzo scrive,dà l’idea di essere un vecchio pretone,e questo va bene. quando baget bozzo parla,l’idea crolla immediatamente. se qualcuno non è d’accordo con lui (e questo,conoscendolo,capita molto semplicemente), baget bozzo assume un tono di voce stridulo e infantile. rovescia gli occhi e la testa all’indietro,e di colpo il suo discorso perde qualunque parvenza di sintassi. inutile per lo sventurato interlocutore rassicurarlo. baget bozzo, che a questo punto ha le convulsioni, andrà avanti a sputacchiare bava sulla telecamera, strillando sintagmi frammentati e sconnessi sul giudizio di dio.
lo spettacolo,a suo modo,è affascinante. più o meno come osservare un calabrone sottoposto all’insetticida.
per questo ogni tanto cerco baget bozzo alla tv,e quando lo trovo non mollo. vorrei solo che qualcuno mi dia un’idea della sua storia personale e del suo dna. mi immagino questo bambino di 16 anni,grassoccio e senza peli,intristirsi e dar calci alle tartarughe mentre gli altri sono già villosi e a cacciar vulva. la notte che strilla perchè fa pipì a letto. e ancor oggi che ha gli incubi,e chiama la perpetua,e nulla lo calma.
povero baget bozzo.
poverino.
chissà poi perchè cristo ha bisogno di questa gente.



2 Comments »

  1. Uaa!! Cercavo in rete notizie del libro in cui Baget Bozzo ascolta la voce di DIo parlagli bene di Berlusconi e sono incappato in questo blo di Brullo Nulla che è veramente esilarante e intelligente, bravo! Grazie, molto divertente! MI sono divertito un sacco! Non so la triste infanzia di Baget Bozzo, però, sperando di non offenderti penso che quel mito che chiamiamo Gesù sia stato fin da subito circondato di baget Bozzi… Si è andato a cercare gli umili pescatori, dice beati gli ultimi e beh, non mi stupisco che per due secoli è stato il mito della povera gente ignorante e lo spauracchio dei grassi anfitrioni porporati dell’impero… Io preferisco il mito di Dioniso, personalmente: meno a buon mercato e commerciale, più onesto nella tragicità della vita senza speranze infantili in aldilà vigliacchi. Mi scuso per il post lungo e noioso, forse non c’entra niente.

    Comment by utente anonimo — 2 February , 2004 @ 20:28
  2. ehehehehEHEHEHEHeheheheh

    mi piace sapere che conosci la parola “sintagma”. ti dà fascino

    Comment by isteriadijack — 18 February , 2005 @ 17:44

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