Thursday, January 19, 2006 , 15.25

nessun titolo

cosa si vuole veramente dalla vita? difficile questione. si crede di saperlo, poi si capisce che era solo illusione, vanità, cul-de-sac. si cambia, si cresce, si crede di vedere la vetta e troppe volte, troppo tardi si osserva solo l’abisso al suo interno. e c’è chi muore (e anzi, sono la maggioranza) senza mai realmente desiderare.

anch’io ho spesso pensato che mi avrebbero baciato freddo senza non solo aver raggiunto, ma aver visto il mio obiettivo. poi ieri, ho visto. ho capito. so cosa cercare, e dove. e ora so che comunque tenue sarà la falce del mietitore.

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adolescenti giapponesine nazi! diomorto, ma c’è qualcosa di meglio? certo che non c’è! giapponesine nazi! se solo avessi visto, se avessi saputo! tre! tre nel mio letto! tre giapponesine conciate da SS subito, qui da me! a me! per me! con me! in me! o geova, o allah, o zoroastro, la luce, io ho visto la luce! a me giapponesine nazi! a me! aaaargh!



342 Comments »

  1. secondo me sono SS conciati da giapponesine.

    A cui tra l’altro devono aver scoreggiato in testa con la tecnica dell’aerografo/fago.

    Contento tu…

    Comment by discovince — 19 January , 2006 @ 16:00
  2. Per non dimenticare.

    Per non dimenticare noi gridiamo sempre l’Asse nella sua interezza.

    ADOLFO!

    BENITO!

    HI-RO-HITO!

    Nessuno può dire cosa sarà il futuro e i segnali non sono dei più incoraggianti. Eppure, come dicevano 3 ragazze altrettanto giovani ed altrettanto di destra, the darkest hour is just before dawn.

    Sieg Heil.

    Per l’Europa ed i suoi figli.

    Comment by Forlivese — 19 January , 2006 @ 16:00
  3. La triade della waffen orient a scaldarti il cuore; per tutto il resto c’è il fuhrerheizung.

    Made in japan, per coerenza formale.

    Comment by LoForestieroProlisso — 19 January , 2006 @ 16:02
  4. Sei il mio idolo, io non l’ho mai più ritrovato sto manifesto, avevo il ritaglino dal giornale!!!!

    Ma sei sicuro che sia giapponese, io mi ricordavo tipo Taiwan, Corea o quelle robe lì.

    Comment by Forlivese — 19 January , 2006 @ 16:11
  5. HI-RO-HITO!

    memento: ci sono volute due atomiche per piegarli.

    Comment by brullonulla — 19 January , 2006 @ 16:15
  6. Scandire l’Hi-ro-hito nel finale è quel che ci distingue dal volgo, il tocco esoterizzante.

    La gente oscuramente lo intuisce ed ha paura.

    Porco Dio noi soamo quelli che schiantiamo le anatre della Darsena coi caccia kamikaze giocattolo.

    Comment by Forlivese — 19 January , 2006 @ 16:18
  7. (lanciati a mano)

    Comment by Forlivese — 19 January , 2006 @ 16:19
  8. Sei il mio idolo, io non l’ho mai più ritrovato sto manifesto, avevo il ritaglino dal giornale!!!!

    E’ bastata la chiave “hitler heater” su google; Tutto si riduce ad avere un pò di culo.

    Ma ben vedere gli ideogrammi credo che tu abbia ragione, questa è opera della cina nazionalista.

    Ciò non mina comunque la validità del discorso in atto nella sua sostanza.

    Comment by LoForestieroProlisso — 19 January , 2006 @ 16:36
  9. Non la mina, anzi: è molto meglio.

    Ci sarebbe una speranza. Una flebilissima speranza per il mondo.

    Viene dall’Isola di Formosa.

    Questa volta sarebbe veramente fatta.

    Comment by Forlivese — 19 January , 2006 @ 16:44
  10. Giusto oggi, in un commento all’ultimo post della piccola hostess nipponica ti avevo lasciato questo criptico messaggio:

    : > un paio di wmv mi fanno bestemmiare,

    ma

    : > probabilmente dovrei controllare di

    : > avere installato i codec.

    :

    : http://blameit.net/repository/mplayer_cvs.sh

    non ho incontrato molti codec che non riesco a gestire, mi capita molto più spesso di non riuscire a vedere qualcosa sotto Windows che non sotto Linux.

    Comment by fBxxx — 19 January , 2006 @ 17:41
  11. Cavolo ma questi giapponegri sono davvero avanti

    Comment by mucio — 19 January , 2006 @ 18:01
  12. memento: ci sono volute due atomiche per piegarli.

    E non erano nemmeno del tutto convinti…

    Comment by lupodigubbio — 19 January , 2006 @ 18:05
  13. ci fu un tentativo di colpo di stato ai danni dei generali che volevano arrendersi.

    l’imperatore aveva inciso il disco in cui dichiarava la resa, ma era un discorso talmente cerimonioso e di circostanza che non si capiva da questo se il giappone si arrendeva o no (che mi sa che la costituzione o qualcosa del genere glielo vieta, quindi chissà che giri di parole ci stavano).

    Quindi il disco doveva essere tradotto alla popolazione dai generali, ma i generali ribelli tentarono di rubare il disco in modo da tradurlo loro e dire che la guerra continuava.

    tutto molto interessante.

    Comment by ilbuffone — 19 January , 2006 @ 21:59
  14. > chissà che giri di parole ci stavano

    Il giapponese è una lingua praticamente priva di grammatica – al confronto l’inglese è elaboratissimo – ma dotata di una struttura cerimoniale complicatissima, con livelli di cortesia multipli che un profano neanche si immagina. Noi abbiamo solo il cameratesco “tu”, il virile “lei” e il decadente e borghese “voi”, il giapponese,in dipendenza dal livello sociale e gerarchico dei due interlocutori, utilizza sostantivi everbi diversi, coniugati in modo diverso e inseriti in frasi di struttura differente.

    Comunque, il modo corretto di presentarsi, da cui si deducono molte cose, è il seguente:

    “Hajime mashite fBxxx desu d&ohat;zo yoroshiku onegai shimasu”

    letteralmente: “molto piacere, sono fBxxx, la imploro di trattarmi con cortesia”

    Comment by fBxxx — 19 January , 2006 @ 23:32
  15. Ahem… confuso HTML e TeX…

    dõozo yoroshiku onegai shimasu

    Comment by fBxxx — 19 January , 2006 @ 23:33
  16. prima o poi le due atomiche verranno vendicate, ne sono sicuro.

    Comment by Narrenschiff — 20 January , 2006 @ 02:13
  17. Le 3 grazie qui, comunque, sono veramente di rara bruttezza.

    Comment by HotelKingDavid — 20 January , 2006 @ 10:25
  18. non ho incontrato molti codec che non riesco a gestire, mi capita molto più spesso di non riuscire a vedere qualcosa sotto Windows che non sotto Linux.

    beh, questo è ovvio.

    Le 3 grazie qui, comunque, sono veramente di rara bruttezza.

    ma stai scherzando? io me le bomberei senza pensarci un nanosecondo.

    Comment by brullonulla — 20 January , 2006 @ 11:11
  19. io me le bomberei senza pensarci un nanosecondo

    e poi dichiareranno la resa

    Forse tra poco vi lascerò, camerati

    (preso dai commenti al post precedente..) forlivese, che accade?

    Comment by Daw_ — 20 January , 2006 @ 11:18
  20. Brullo la nostra diversità di gustio è ormai fatto certo. Da quando ti piacciono le tipe che ASSOMIGLIANO A MARILYN MANSON? (Quella al centro è uguale; quella a dx ha il volto deforme; quella a sx sembra un uomo).

    Comment by HotelKingDavid — 20 January , 2006 @ 11:25
  21. si in effetti son bruttine

    questa a sinistra però è Gesù 666

    Comment by Narrenschiff — 20 January , 2006 @ 11:59
  22. Da quando ti piacciono le tipe che ASSOMIGLIANO A MARILYN MANSON?

    esagerato. al limite pare un pò la consuelo* imbellita.

    *chi sa, sa.

    quella a dx ha il volto deforme; quella a sx sembra un uomo

    ma smettila.

    secondo me quella a sinistra con l’aria androgina, la faccia incazzata e le mani dietro la schiena in vero atteggiamento da Obersturmbannfuhrer è la migliore.

    poi oh, io ho il culto delle giapponesine.

    e il mio collega qui dietro ha appena detto “io due colpi gliele darei”. tiè.

    Comment by brullonulla — 20 January , 2006 @ 12:23
  23. tanto non te le regalo.

    hai niùs sul uichènd?

    Comment by utente anonimo — 20 January , 2006 @ 12:25
  24. Queste ultime due sono meravigliose, e poi con la bandiera della Marina che è la stessa che usiamo esibire noi quando si va in gita a Predappio. Che classe.

    Comment by Forlivese — 20 January , 2006 @ 12:40
  25. Anche io ho il culto delle giapponesine.

    Di quelle non-mostruose, però…

    Ecco, le ultime 2 vanno bene, ad esempio.

    Caro il mio estimatore di toporagni (o topiragni? No.. credo toporagni).

    Comment by HotelKingDavid — 20 January , 2006 @ 12:59
  26. Queste ultime due sono meravigliose, e poi con la bandiera della Marina

    Kriegsmarine e Sol Levante? U234. Da qualche parte ci saranno anche le giapponesine ingorde.

    Comment by LoForestieroProlisso — 20 January , 2006 @ 14:46
  27. Una buona notizia

    Comment by HotelKingDavid — 20 January , 2006 @ 16:16
  28. Che schifo.

    Ogni volta che la sinistra ha l’occasione per guadagnarsi il rispetto degli avversari, la perde.

    E si dimostra subito spudoratamente per quella che è, meschina e infame.

    Meglio così d’altronde, meglio che prendersi in giro.

    Almeno sappiamo sempre chi abbiamo davanti. Alle volte si ha la tentazione di trattarli da Uomini (o Donne). Fanno sempre in fretta a fugarla.

    Comment by Forlivese — 20 January , 2006 @ 16:19
  29. Dici a me, Ciccio?

    Comment by HotelKingDavid — 20 January , 2006 @ 16:42
  30. Io dico alla troietta cilena.

    Comment by Forlivese — 20 January , 2006 @ 17:14
  31. Comment by brullonulla — 20 January , 2006 @ 17:39
  32. In questa foto, con su gli occhiali da sole, è sputato a Cab Calloway in “the blues brothers”.

    Comment by LoForestieroProlisso — 20 January , 2006 @ 18:13
  33. mi dispiace, ma io appoggio armaduk nel sostenere la completa e definitiva eliminazione della razza giapponese dal globo.

    sono un popolo che tiene eccessivamente alla propria dignità e nel contempo fa di tutto per distruggerla.

    quel che è troppo è troppo.

    ed hallo kitty è troppo.

    sraule

    Comment by utente anonimo — 20 January , 2006 @ 18:59
  34. A parte che in autobus devi gridargli otto volte di farti passare, hello kitty mi sta davvero sul cazzo.

    Comment by utente anonimo — 20 January , 2006 @ 19:03
  35. io quest’estate ho rimbalzato un pretendente giapponese per un ebreo.

    Comment by spappari — 20 January , 2006 @ 19:47
  36. nonostante la continua vittoria delle sinistre in chile, rimane il tredicesimo paese meno comunista al mondo:

    http://www.heritage.org/research/features/index/countries.cfm

    l’Italia invece crolla per via della Bocassini:

    “Italian judges are very politically oriented….” Based on this new evidence, Italy’s property rights score is 1 point worse this year.

    Comment by ilbuffone — 20 January , 2006 @ 21:38
  37. sòla!sòla!sòla!sòla!sòla!sòla!

    Comment by utente anonimo — 21 January , 2006 @ 00:19
  38. secondo me quella a sinistra con l’aria androgina, la faccia incazzata e le mani dietro la schiena in vero atteggiamento da Obersturmbannfuhrer è la migliore.

    quella a sinistra è oggettivamente una bidella

    Comment by J0nsi — 21 January , 2006 @ 00:31
  39. quella a sinistra è oggettivamente una bidella

    voi oggettivamente non capite niente. tzè.

    Comment by brullonulla — 21 January , 2006 @ 02:00
  40. Le due messe da Narrenschiff meritano sì

    Comment by Daw_ — 21 January , 2006 @ 10:52
  41. forlivese: non dare della troia a una donna, non devi sfogare così le tue frustazioni.

    Comment by newwave74 — 21 January , 2006 @ 15:14
  42. pinochet è un rifiuto umano, comunque

    Comment by newwave74 — 21 January , 2006 @ 15:14
  43. Non ha dato della troia a una donna.

    Ho dato della troietta a una comunista.

    Com’è tipico della sinistra, vi sfuggono sempre le sfumature.

    Comment by Forlivese — 21 January , 2006 @ 16:19
  44. il forlivese si nasconde dietro un dito, come gli è tipico

    Comment by newwave74 — 21 January , 2006 @ 16:22
  45. ragazzi, pinochet.

    ha ragione forlì: la cilena ha sbagliato.

    altro che processo:

    la gogna, la lapidazione e la sodomizzazione da parte di svariati gorilla.

    e la sepoltura nel guano.

    è il minimo.

    Comment by anywhen — 21 January , 2006 @ 18:28
  46. spiritosissimo

    Comment by newwave74 — 21 January , 2006 @ 18:45
  47. e la sodomizzazione da parte di svariati gorilla.

    ingenui. i gorilla ce l’hanno piccolo, non lo sapete?

    Comment by brullonulla — 21 January , 2006 @ 21:11
  48. ingenui. i gorilla ce l’hanno piccolo, non lo sapete?

    e poi perché togliere la soddisfazione ai cileni?

    sraule

    Comment by utente anonimo — 21 January , 2006 @ 22:29
  49. ingenui. i gorilla ce l’hanno piccolo, non lo sapete?

    allora vai col fisting.

    Comment by anywhen — 22 January , 2006 @ 12:15
  50. …. (mi dissocio dal contesto di celebrazione della destra estrema, ma le giapponesime me le accollo tutte e 5 in tandem)

    P.S. Vi auguro di incontrare un intero reparto di operai metalmeccanici cassaintegrati di Termini Imerese, mentre state disegnando una svastica per coprire una falce ed un martello. Fatemi sapere come va se sopravvivete.

    Comment by Red.R — 22 January , 2006 @ 14:57
  51. Fatemi sapere come va se sopravvivete.

    Questo dipende da molte cose.

    In ogni caso, ormai gli operai sono tutti di destra. Solo i fighetti possono permettersi questa sinistra patetica del volemose bbene.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 22 January , 2006 @ 19:06
  52. “Vi auguro di incontrare un intero reparto di operai metalmeccanici cassaintegrati di Termini Imerese, mentre state disegnando una svastica per coprire una falce ed un martello.”

    “In ogni caso, ormai gli operai sono tutti di destra. Solo i fighetti possono permettersi questa sinistra patetica del volemose bbene.”

    uuuuu…. ma che argomenti ORIGINALISSIMI!

    propongo anal cunt e redR a sostituire ferrara e l’armeni ad otto e mezzo

    Comment by cinemaolimpia — 22 January , 2006 @ 23:31
  53. Tu rappresenti una “famosa casa di produzione cinematografica artigianale indipendente” di Tavarnelle Val di Pesa. Porco Dio, Tavarnelle Val di Pesa.

    Mi fermo qui, sì?

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 23 January , 2006 @ 06:12
  54. Io ho un contratto da metalmeccanico.

    Sieg heil.

    Comment by Forlivese — 23 January , 2006 @ 09:59
  55. Serbami quella con la parrucca rossa.

    Comment by Macross — 23 January , 2006 @ 10:09
  56. > Le due messe da Narrenschiff meritano sì

    Peccato per i poster di Wolfenstein 3D sullo sfondo, che svelano l’arcano e rovinano l’atmosfera.

    Comment by fBxxx — 23 January , 2006 @ 10:28
  57. Pardon “Return to Castle Wolfenstein” (devo cambiare gli occhiali)

    Comment by fBxxx — 23 January , 2006 @ 10:29
  58. Io ho un contratto da metalmeccanico.

    Sieg heil.

    Uahahahahaha.

    Beh, Forlivese, in omaggio alla miglior tradizione corporativista del NSDAP.

    Comment by HotelKingDavid — 23 January , 2006 @ 11:08
  59. beh i poster del videogame danno comunque un senso di sicurezza su questo paese fantastico dove è possibile immaginare tornei in rete con nerd giapponesi e bambine del genere agghindate SS

    in italia invece ci sono i giochi di ruolo con elfi maghi e sciabole e anticaglie assortite

    Comment by Narrenschiff — 23 January , 2006 @ 12:26
  60. Comment by Narrenschiff — 23 January , 2006 @ 13:22
  61. wh dioasdpoj

    diobestia non va però insomma la prima immagine che vedete qua

    http://community.livejournal.com/unpopart/

    Comment by Narrenschiff — 23 January , 2006 @ 13:23
  62. “Tu rappresenti una “famosa casa di produzione cinematografica artigianale indipendente” di Tavarnelle Val di Pesa. Porco Dio, Tavarnelle Val di Pesa.”

    il blog è il posto dove infilo la spesso scadente programmazione del cinema che è gestito da un’associazione di cui faccio parte.

    La “famosissima casa di produzione” è un altra cosa, anche se in qualche modo collegata (mi duole dirti che non hai colto l’ironia del tutto, se poi l’hai colta e non ti ha fatto ridere lo capisco perchè in effetti non è proprio da matte risate)

    ma soprattutto: che c’è di male in tavarnelle val di pesa? è un buco di culo non peggiore di altri.

    insomma se ti ho dato del banalone non offendere per forza i miei luoghi natii, è una replica un pò fuori luogo.

    La Bifolca

    Comment by cinemaolimpia — 23 January , 2006 @ 22:35
  63. non vedo perchè gli operai di termini imerese dovrebbero prendersela con la svastica visto che hitler (come mussolini ma mi sa che hitler di più) era socialista.

    La differenza tra hitler e pinochet è abissale.

    Comment by ilbuffone — 23 January , 2006 @ 23:44
  64. Uno due tre

    Viva Pinochet!

    Comment by Forlivese — 23 January , 2006 @ 23:54
  65. non hai colto l’ironia del tutto

    Sono di fretta: vai a cagare te, l’ironia del tutto, i quattro grassoni che pur venendo dal dams non hanno mai visto la figa e reggono le telecamerine samsung per fare i loro filmetti di merda e la troiona che ci recita in cima.

    Replica fuori luogo un cazzo, fate càà.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 24 January , 2006 @ 06:52
  66. visto che hitler (come mussolini ma mi sa che hitler di più) era socialista

    Come no.

    Infatti sui libri è pieno di foto di Hitler con il fazzoletto rosso al collo in posa con Pertini.

    Comment by HotelKingDavid — 24 January , 2006 @ 12:33
  67. Io commento così …

    Sgomento

    Comment by sgomento — 24 January , 2006 @ 12:41
  68. “Sono di fretta: vai a cagare te, l’ironia del tutto, i quattro grassoni che pur venendo dal dams non hanno mai visto la figa e reggono le telecamerine samsung per fare i loro filmetti di merda e la troiona che ci recita in cima.”

    con quel blog io c’entro poco (anzi nulla a parte metter il link e conoscere molto bene chi lo scrive).

    ma a parte questo che risposta è?

    scusami se ti ho punto sul vivo tanto da dover mandare a cacare gente che manco esiste (quattro studenti grassoni del dams senza figa è comunque una bell’immagine… anche se non corrisponde a verità, che è forse più squallida ancora),

    e pensare che ce l’avevo più con redR.

    La Bifolca

    Comment by cinemaolimpia — 24 January , 2006 @ 12:48
  69. Come no.

    Infatti sui libri è pieno di foto di Hitler con il fazzoletto rosso al collo in posa con Pertini.

    hkd tocca un punto, mi sembra.

    va bene che il background sia di mussolini che di hitler era il socialismo, ma poi entrambi hanno deragliato parecchio, o no?

    tra socialismo e “nazionalsocialismo” mi pare che le differenze siano piuttosto sostanziali, mi sbaglio?

    non vorrei qua ettermi a fare la professoressa di storia, ma sia hitler che mussolini a un certo punto si premurarono di eliminare i “rimasugli socialisti” nel partito, ed entrambi abdicarono in modo piuttosto fermo, per usare un eufemismo, dalle istanze più strettamente socialiste, come quelle relative ai metodi economici.

    insomma, per entrambi protezionismo sì, ma beni in comune no. non è una differenza da poco, e questa è solo la punta dell’iceberg.

    quindi, per favore, non facciamo insignificanti frullati di storia, la scansione temporale degli eventi ha una sua importanza.

    e scusate la logorrea.

    Comment by sraule — 24 January , 2006 @ 13:54
  70. Direi che qui a deragliare non sono Ben o Ady ma qualcun’altro.

    Benito Mussolini ed Adolfo Hitler furono socialisti non solo nel background ma nell’azione politica; quella “socialista”, nobile istanza che nulla ha a che vedere con il comunismo, è componente fondamentale del fascismo ed ovviamente del nazionalsocialismo.

    “tra socialismo e “nazionalsocialismo” mi pare che le differenze siano piuttosto sostanziali”: e quali? “Socialismo” in sè non definisce una precisa forma istituzionale o azione politica, mentre nazionalsocialismo è appunto applicazione di concetti socialisti nel concreto e contingente. Non l’unica possibile, ma una possibile.

    Quanto a Pertini, ti prego HKD, potevi scegliere un esempio più prestigioso non solo sul piano intellettuale (non ci vuole nulla) ma almeno su quello morale. Un tagliagole e traditore, compiaciuto assassino che mai ha perso occasione di vantarsene, uno che ha baciato la bara di Tito sputando in faccia alla memoria ed al dolore di migliaia di suoi connazionali, non merita nemmeno d’essere menzionato. Parliamo di UOMINI.

    Comment by Forlivese — 24 January , 2006 @ 14:29
  71. la zwangwirtschaft (economia coatta) nazista era una versione della gemeinwirtschaft (socialismo) con tutela formale della proprietà privata: ma gli imprenditori (betriebsfuhrer: direttori funzionali) dovevano obbedire ai pianificatori centrali (del reichsfuhrerwirtschaftministerium ). Quindi era socialismo sotto mentite spoglie, perchè dire “questa cosa è tua, ma la gestisci coem dico io e ti prendi i soldi che voglio io” è uguale, nella pratica, a dire “questa cosa è dello stato, ma la gestisci tu, poi ti do i soldi”

    La differenza tra nazismo e comunismo è più una differenza estetica e di valori (senso della nazione e delle radici culturali vs. lotta di classe) che economica.

    E per la cronaca Hitler fu anche alleato con l’urss.

    Invece Pinochet appena salito al potere si è andato a prendere come consulenti gli economisti di Chicago che dopo, forse, quelli austriaci sono i più liberisti del mondo. e ha riformato in senso liberista il chile, che per la cronaca è tuttora il paese più prospero dell’america latina.

    Comment by ilbuffone — 24 January , 2006 @ 14:39
  72. Forli, ti stavo aspettando.

    L’accostamento del socialismo al fascismo è un trucchetto che usate voi per celare la confusione, l’eccitazione dell’avventura fascista, la quale mai nulla ebbe ad eccezione di una demagogia e di un’assurda pretesa di servire e beneficiare tutti con la sua natura totalizzante. La storiella per cui Mussolini era socialista, era giornalista dell’Avanti e tutte quelle cazzate hanno fatto il loro tempo. Vi servono per mascherare la vostra sconcezza (ovviamente il voi è storico-politico, non certo personale, anzi), la vostra non-struttura e non-cultura economica e politica. Per cui rubate agli altri, per usucapione, pezzi di identità socio-economica.

    Non parlare, proprio tu, di socialisti, dopo tutti quelli che avete ucciso, fatto scappare, dopo i partigiani socialisti, quelli sì, che avete torturato. Parla piuttosto di quella buffonata che fu il corporativismo nazista e fasciata, quell’invenzione che vi creaste per giocare al governo.

    Pertini? Beh è naturale che lo vediamo diversamente. Pertini vi dà noia perché vi trattò sempre col disprezzo che meritate, perché le vostre torture su di lui non fecero effetto, anzi ebbe sempre fiato per trattarvi come meritate.

    Proprio tu, parli di tagliagole? Per favore.

    Pensa a Matteotti.

    Ma del resto tu una volta sul blog di Ushuaia negasti che Matteotti fu ucciso dal fascismo.

    Ad ogni modo: il socialismo è eccome una forma socio-politica e di governo e istituzionale ben precisa.

    Per favore smettete di appropriarvi impropriatamente di concetti non vostri.

    Comment by HotelKingDavid — 24 January , 2006 @ 15:15
  73. “Per cui rubate agli altri, per usucapione, pezzi di identità socio-economica.”

    “Per favore smettete di appropriarvi impropriatamente di concetti non vostri.”

    cioè dici non fare con l’identità e i concetti altrui quello che i socialisti fanno con la proprietà altrui.

    comunque anche molte parti della destra moderna (moderna si fa per dire) sono socialisti.

    Il movimento SOCIALE fiamma tricolore è socialista. E Rauti già altre volte aveva detto che il post fascismo è economicamente di sinistra.

    Ordine nuovo, terza posizione, movimento politico occidentale (quand’ero piccino vivevo tra la sede del movimento politico occidentale e quella dell’m.s.i. sono cresciuto tra svastiche e fiamme tricolori), sono tutti movimenti socialisti.

    Movimento zero di massimo fini è anticapitalista e socialista, oltre che reazionario.

    l’m.s.i. di Almirante era tendenzialmente socialista, anche se più moderato rispetto alla corrente di Rauti.

    Per cui non capisco cosa c’entra tutta sta bagarre per cercare di negare che Hitler era socialista.

    “Non parlare, proprio tu, di socialisti, dopo tutti quelli che avete ucciso, fatto scappare, dopo i partigiani socialisti, quelli sì, che avete torturato”

    Niente rispetto a quelli che ha fatto fuori il socialista Stalin

    Comment by ilbuffone — 24 January , 2006 @ 15:43
  74. al simpatico buffone ricordo che il simpatico generale liberista è stato uno dei più grossi macellai della storia, come molti dittatori rossi. la differenza in fondo è proprio questa: per me stalin, pinochet o mussolini sono la stessa morchia al di là delle pippe nomenclatorie da salotto (socialisti, nazionsocialisti, socialisti con o senza il trattino). per te buffone o per il forlivese (che parla di uomini e poi riempe il suo blog di vaccate sull’isola dei famosi) ho l’impressione che ci siano morti giuste e altre sbagliate solo perchè cambia la bandiera. rimarcare che pinochet è andato a prendere economisti di chicago è davvero inutile

    Comment by newwave74 — 24 January , 2006 @ 15:57
  75. So bene che i movimenti che hai citato – nella loro assurda e incoerente ideologia – si collocano socialmente molto a sinistra (e questo è tutto dire).

    So anche che indubbiamente il fascismo fu pervaso da qualche velleità socialista. Ma da cosa non fu pervaso il fascismo? Esso fu un movimento di suggestioni continue. Solo il suo squallore fu elemento costante.

    La mia domanda (e risposta) è: basta questo vezzo fascista e neofascista ad assimilare il fascismo e il nazismo al movimento socialista? Secondo me, no.

    Niente rispetto a quelli che ha fatto fuori il socialista Stalin

    Non potevi trovare modo di replicare più banale.

    E poi Stalin non fu socialista, come dice anche Forlivese:

    quella “socialista”, nobile istanza che nulla ha a che vedere con il comunismo

    Comment by HotelKingDavid — 24 January , 2006 @ 16:00
  76. per me stalin, pinochet o mussolini sono la stessa morchia al di là delle pippe nomenclatorie da salotto

    Anche per me.

    Quello che esula, secondo me, è Adolf.

    E’ cinico, ma i morti di Stalin, di Pinochet, di Mussolini hanno una logica.

    Quelli di Hitler un’altra.

    Comment by HotelKingDavid — 24 January , 2006 @ 16:03
  77. x hkd: per me l’istanza socialista non è nobile affatto.

    e il comunismo era socialista, perlomeno sedicente socialista (o datemi una definizione di socialismo allora)

    x newwave: non difendo certo gli omicidi di pinochet, ma non difendo neanche allende, non è che perchè vinci le elezioni allora puoi tirare su un totalitarismo marxista.

    (bisogna demitizzare sta cosa della democrazia, la democrazia non è che la dittatura della maggioranza, una volta ci si scontrava coi fucili e ora coi volantini, scorre meno sangue ma il concetto è quello)

    il fatto che allende ha usato la maggioranza della popolazione per aggredire la minoranza ha fatto si che tale minoranza si difendesse.

    meglio 100 pinochet che un Castro. (anche per il numero di vittime e altri disastri come le boat people)

    Comment by ilbuffone — 24 January , 2006 @ 16:16
  78. Buffone: il socialismo ricerca la giustizia sociale tramite la socialdemocrazia, il riformismo e la partecipazione al governo, quindi al sistema.

    Il comunismo invece attraverso il cambiamento violento del sistema stesso, quindi tramite la dittatura del proletariato.

    Questo dicono le rispettive dottrine.

    Di fronte a quello che dici non so che dire. Sono sgomento. Cioè la democrazia o l’autocrazaia sono la stessa cosa perché qualcuno in entrambi i casi governa? Ma stiamo scherzando?

    meglio 100 pinochet che un Castro

    Non credo proprio guarda. Ma non c’è neanche confronto.

    Comment by HotelKingDavid — 24 January , 2006 @ 16:33
  79. minoranza che si difendesse? con i massacri negli stadi e gli stupri di massa? ma vogliamo scherzare? se vi piacciono i dittatori di destra ditelo senza fare troppi discorsetti. dimostrate coerenza e ditelo; ci piacciono gli assassini di destra e non quelli di sinistra. punto.

    Comment by newwave74 — 24 January , 2006 @ 16:37
  80. LAIBACH:

    -Secondo voi perchè l’Est è collassato? E qual’è la vostra opinione sulla democrazia? (BRAVO)

    L’Est è collassato perchè ha creduto ciecamente nell’utopistica concezione Occidentale della libertà dell’individuo. L’Occidente sopravvive solo perchè ha instaurato un sistema che insiste sulla libertà delle persone. Va detto, che in democrazia la gente crede di agire in proprio e conforme ai propri desideri e volontà. La democrazia forgia le persone attraverso un’iniezione utopistica di desideri e fantasie inserite in un contesto sociale. Il suo tramite è l’industria del divertimento e della cultura.

    -Dov’è la differenza tra totalitarismo e democrazia?(MLADINA – SLOVENIA)

    Nessuna. Democrazia è un eufemismo per indicare un totalitarismo evoluto e sviluppato.

    -Cosa pensate del Nazionalismo?(SPEX-GERMANY)

    I Laibach e l’NSK hanno analizzato il nazionalismo da un punto di vista estetico. Giustapponendo simboli nazionalisti tra di loro, abbiamo dimostrato la loro universalità. Nel momento in cui una nazione cerca di imporre le proprie difference contro le altre, è evidente che spesso usa gli stessi simboli e la stessa retorica che usano le altre nazioni. Brevemente, le nazioni non sono molto originali quando si tratta di definire la loro propria originalità, la loro ragione d’essere, contro le altre. Usano gli stessi mezzi, argomenti, simboli ( per esempio, l’uso dell’aquila da parte dei Tedeschi, Americani, Albanesi, Austriaci, Polacchi ecc ecc ). Paradossalmente, allora, i conflitti nazionalistici non sono il resultato delle differenze, bensì nascono perché le differenze sono pochissime( per esempio, soltanto pochi Inglesi sanno di essere essenzialmente una tribù germania che parla in inglese ). Un nazionalismo del genere è basato sul “NARCISISMO DELLE PICCOLE DIFFERENZE”.

    http://www.nskstate.com

    Comment by Narrenschiff — 24 January , 2006 @ 16:39
  81. allende ha usato la maggioranza della popolazione per aggredire la minoranza ha fatto si che tale minoranza si difendesse

    Oh calma. Qui siamo a livelli di 1984 di Orwell. Questa è lettura della storia al contrario.

    L’aggredito fu lui. Non viceversa!

    La storia del Cile è chiarissima. Allende fu tolto di mezzo nel modo che tutti sappiamo. Altro che “lui aggredì la minoranza”!!!

    Comment by HotelKingDavid — 24 January , 2006 @ 16:41
  82. Il #73 ha detto tutto.

    Cazzo HKD, “socialismo” non vuol dire comunismo e non vuol dire nemmeno il Pçartito Socialista Italiano e diramazioni varie, è una categoria politico-economica non, di per sè, un unico “movimento” – aldilà del movimento/movimenti che si sono dati questo nome in forma semplice o composta.

    Poi:

    ho detto che il “socialismo” non è il(non corrisponde al) “comunsimo”, non che il “comunismo” non è “socialista”.

    E’ molto diverso.

    Significa che dire “socialismo” non equivale a dire “comunismo”.

    Newwave non lo commento nemmeno, si commenta da solo poveretto.

    HKD, lo squallore o meno del fascismo non lo discuto, nel senso che puoi legittimamente pensarla come ti pare, non è questo che stiamo discutendo: ma non puoi negare gli aspetti SOCIALISTI del fascismo solo sulla base del fatto che il “socialismo” ti piace e il fascismo no.

    Nè rivendicare – non si sa su che basi – il monopolio della definizione “socialista” solo ai movimenti che ritieni degni o apprezzabili, e negarla ad altri, che pure programmaticamente ed esplicitamente se ne fregiano, perché ti stanno invece antipatici.

    Comment by Forlivese — 24 January , 2006 @ 16:50
  83. Forlivese sul fatto che socialismo non equivalga a comunismo mi pare siamo tutti d’accordo.

    Per quanto riguarda Newwave potresti anche iniziare a sforzarti di trattare la gente con un pò più di rispetto perché ha detto cose su cui io sono d’accordo e le ha dette in tono rispettoso.

    Io non nego l’istanza socialista a chi mi sta antipatico. E’ il fascismo che ruba le istanze a chi gli sta simpatico, così, senza pensar troppo all’organicità complessiva della sua dottrina. Il fascismo è tutto e niente. C’è anche un termine – che ora purtroppo non ricordo, ma sono in buona fede e non mento a dire che esiste – che descrive questa natura del fascismo a nutrirsi e a cannibalizzare tutto senza affermare niente.

    Checché tu ne dica, il socialismo non è un qualcosa che può stare dovunque lo si voglia mettere. Ha una storia. E’ una dottrina ben precisa, se non ti piace il termine movimento.

    Il fatto che il fascismo (anche in buona fede) cerchi di appropriarsene, è un fatto soggettivo suo. Tant’è che, ripeto, la dottrina socialista è in contraddizione con la forma di governo fascista. Proprio perché presuppone la partecipazione a quel governo borghese che per i comunisti è il nemico da distruggere.

    La classe operaia (soggetto del socialismo vero) è, per il corporativismo fascista e nazista, non il soggetto, appunto, ma uno dei soggetti da inquadrare in una più ampia cornice.

    Detto questo, se non rispondo è perché non disporrò del portatile per un pò, e non certo perché abbandoni la discussione.

    Comment by HotelKingDavid — 24 January , 2006 @ 17:11
  84. Newwave in tono rispettoso non ha detto proprio nulla. Comunque ripeto: credo si commenti da sè, inutile infierire.

    “la dottrina socialista è in contraddizione con la forma di governo fascista. Proprio perché presuppone la partecipazione a quel governo borghese che per i comunisti è il nemico da distruggere”: non l’ho capita.

    “Socialista” è genericamente una teoria politico/economica o una forma istituzionale ove lo Stato si propone di intervenire attivamente per regolare e promuovere la giustizia sociale gestendo in maggiore o minor misura determinati mezzi di produzione e con quelle che oggi si definiscono politiche di welfare.

    Quella marxista ad esempio lo è. Ma non solo lei.

    Comment by Forlivese — 24 January , 2006 @ 17:27
  85. hkd: ti ringrazio, ma forlivese è solo un bimbo maleducato, che non essendo capace di confrontarsi si nasconde. di fatto, è lo zequila dei blog italiani. quanto al fascimo, hai perfettamente ragione: è tutto e niente, una pseudo dottrina fabbricata sulle rovine di un’italia arretrata e confusa dalla guerra e dall’arretratezza. come diceva pasolini “il fascismo non è stato altro che un gruppo di criminali al potere”.

    Comment by newwave74 — 24 January , 2006 @ 17:50
  86. Image hosting by Photobucket

    e adesso sono cazzi.

    Comment by anywhen — 24 January , 2006 @ 17:51
  87. “che non essendo capace di confrontarsi si nasconde”: sentiamo, dove e quando. Oppure evita.

    Sono finiti i tempi in cui essere di sinistra bastava per aver ragione. Adesso dovete SVEGLIARVI.

    Comment by Forlivese — 24 January , 2006 @ 17:55
  88. Al #41 #44 #74, invece, esempi del tono “rispettoso”, sempre pertinente al discorso ed assolutamente alieno da intenti e pregiudiziali diffamatorie che contraddistingue il portarsi di Newwave.

    Comment by Forlivese — 24 January , 2006 @ 17:59
  89. “i tempi in cui bastava essere di sinistra per avere ragione”. cribbio, ma come ti vengono? ma da che pianeta vieni?

    p.s uno che dice “non vale la pena commentare” evita di confutare la tesi dell’altro. mi sembrava chiaro. ma talvolta servono i sottotitoli.

    Comment by newwave74 — 24 January , 2006 @ 18:02
  90. esempi? “portarsi rispettoso”? ragazzi, questa è arte. “alieno da pregiudiziali diffamatorie”. mi hai scoperto, ho diffamato pinochet e stalin. potrei ritrovarmi con qualche querela. c’è un avvocato collegato?

    Comment by newwave74 — 24 January , 2006 @ 18:12
  91. pensa tu a cosa può portare un post cominciato con tre trans in divisa.

    armaduk

    Comment by utente anonimo — 24 January , 2006 @ 18:42
  92. Replica fuori luogo un cazzo, fate càà.

    anal cunt 1, resto del mondo 0

    nella loro assurda e incoerente ideologia

    uhm. ci sarebbe da farci una dozzina di post, ma ci vorrei un vue a farlo. anzi, gulp. sento che devo scrivergli.

    Non potevi trovare modo di replicare più banale.

    hkd 1, resto del mondo 0

    LAIBACH:

    grazie di esistere.

    pensa tu a cosa può portare un post cominciato con tre trans in divisa.

    è il destino di questo blog.

    brullonulla tende asintoticamente verso una serie di post vuoti con un numero di commenti infinito.

    Comment by brullonulla — 24 January , 2006 @ 19:03
  93. Mi sono letto tutte le vostre cazzate. Ma quanti discorsi inutili e superficiali.

    Italiani di merda. Hitler sbagliò una cosa: avercela con gli innocui ebrei invece che con gli italiani che si riproducono come conigli ed infettano il mondo.

    Fosse per me avrei iniziato da Forlivese, però prima 2 mesi di atroci torture. Gli italiani che leccano il culo alla razza ariana sono veramente esseri senza dignità.

    Saluti,

    Toto “Fritz” Cutugno

    Comment by utente anonimo — 24 January , 2006 @ 19:22
  94. ohibò, mi assento per qualche ora (hem, gente, voi non lavorate?) e mi trovo a dover leggere tremiladuecento commenti.:)

    citerò solo il migliore: il buffone.

    bisogna demitizzare sta cosa della democrazia, la democrazia non è che la dittatura della maggioranza, una volta ci si scontrava coi fucili e ora coi volantini, scorre meno sangue ma il concetto è quello

    con permesso, il concetto non è quello. e qua credo che persino forlivese sarebbe d’accordo.

    a proposito di forlivese, che mi sta umanamente simpatico anche se non saprei dire perché, proporrei, sempre molto democraticamente che tutti gli altri fascisti vengano banditi da questo blog.

    e mi rivolgo direttamente all’eccellentissimo brullo: abbiamo davvero bisogno di “un franco scambio di opinioni” con gente tipo il buffone?

    onestamente, non mi ero mai soffermata su tale individuo, ma mi sembra che i suoi commenti non apportino nulla.

    pertanto suggerisco rispettosamente di eliminarlo.

    se devo litigare con un fascista preferisco farlo con forlivese, che almeno non fa russare.

    d’altronde la democrazia non ti piace, buffone, giusto? sicché prenditi pure una dose di totalitarismo. male non può farti.

    brullo, davvero. insisto.

    Comment by sraule — 24 January , 2006 @ 20:21
  95. sraule, io non sono fascista.

    semplicemente.

    sono un libertario minarchico, utopisticamente sarei anarcocapitalista, però visto che l’anarcocapitalismo secondo me è tecnicamente impossibile perchè si tenderebbero a generare comunque forme di stato, mi accontento di avere il minimo stato possibile.

    ho solo spiegato che economicamente nazismo e fascismo italiano erano di sinistra, pinochet era un altra cosa.

    non quello che vorrei io.

    adesso che ti ho spiegato che non sono fascista, spiegami questo:

    siamo in democrazia si fa un referendum sulle scoregge (potrebbe essere il porno, o il consumo di vino, o le sigarette o quello che vuoi)

    con il 50,5% dei voti vince la mozione contro le scoregge.

    che diritto ha il 50,5% dei votanti a imporre al restante 49,5% di non scoreggiare, bere, fumare?

    la democrazia è dittatura della maggioranza, non libertà.

    e con questo concludo.

    Comment by ilbuffone — 24 January , 2006 @ 21:19
  96. e scusate la logorrea.

    Figurati, io ho lo sbocco a mitraglia e la diarrea in questo momento.

    Ve l’avevo detto che facevate càà.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 24 January , 2006 @ 21:35
  97. proporrei, sempre molto democraticamente che tutti gli altri fascisti vengano banditi da questo blog.

    voto contro. e siccome sono il padrone e dio e imperatore e teo teocoli di questo posto vinco io.

    seriamente, non è cosa. e secondo me il buffone lo sottovaluti. non che ora sia il caso di sopravvalutarlo.

    ma è fomentare discussione sana.

    Comment by brullonulla — 24 January , 2006 @ 23:24
  98. ma è fomentare discussione sana.

    (ovvero: crea stizza e flamewar, che è lo scopo di questa paginaccia).

    Comment by brullonulla — 24 January , 2006 @ 23:25
  99. Sgomento

    Ciao piccina, ma linkali meglio Dolo(g)re e LLB, non si vedono così!

    f.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 25 January , 2006 @ 05:00
  100. (OT)

    Linkato!

    Comment by JohnnyDurelli — 25 January , 2006 @ 09:12
  101. la democrazia è dittatura della maggioranza, non libertà

    Buffone, mi sembra un’argomentazione tendenziosa, la tua. Cioè di senso comune, un luogo comune. Ok, hai ragione. La democrazia, così com’è, fa pena. Basta vederla applicata in un Paese oggi tranquillo e non certo a rischio libertà come il nostro oggi.

    Si parlava tempo fa con 2 qui presenti, che non si dovrebbe concedere il diritto di voto se non dopo attenti esami dell’individuo.

    Detto ciò, cpome disse coso, lì, Churchill, parafrasando, è un sistema schifoso, ma è il migliore che abbiamo.

    Meglio 50,5 contro 49,5 che 1 contro 99, no?!

    Penso e spero non ci siano dubbi su questo.

    Comment by HotelKingDavid — 25 January , 2006 @ 10:11
  102. I limiti della democrazia non li scopriamo certo ora. Che sia dittatura della maggioranza è cosa nota.

    Come tutti i sistemi ha dei limiti e sta anche al buon senso limitarne i danni.

    Lo ritengo, stupirà come ammissione, un sistema migliore di molti.

    Nella sua versione novecentesca.

    La versione Secondo Millennio comincia a diventare uan dittatura davero molto pesante, perché ci siamo dati al regolamentare normativamente, a suon di imposizioni della maggioranza, qualsiasi aspetto della vita anche privata del cittadino, campi che erano prima lasciati al buon senso ed alla iniziativa personali.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 10:13
  103. Certo, l’Impero nell’accezione dantesca del termine è tutta un’altra cosa. Quella è Libertà vera.

    Qualcuno ha provato a darcelo.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 10:39
  104. “Socialista” è genericamente una teoria politico/economica o una forma istituzionale ove lo Stato si propone di intervenire attivamente per regolare e promuovere la giustizia sociale gestendo in maggiore o minor misura determinati mezzi di produzione e con quelle che oggi si definiscono politiche di welfare.

    però presa alla lettera questa definizione si adatta a qualunque sistema, ché non esiste un economista che non ammetta in maggiore o minor misura un intervento dello stato nell’economia, manco von hayek, manco milton friedman. forse giusto quegli scoppiatoni dei free market anarchist.

    Comment by J0nsi — 25 January , 2006 @ 10:43
  105. ovvero: crea stizza e flamewar, che è lo scopo di questa paginaccia

    Che poi è il motivo per il quale sto sempre qui a leggere, invece di lavorare o, chessò, vivere.

    Sì però, se non parlate di scoregge o trans, non riesco a inserirmi.

    Figurati, io ho lo sbocco a mitraglia e la diarrea in questo momento.

    Ve l’avevo detto che facevate càà.


    Analcunt 2 resto del mondo 0?

    Comment by Daw_ — 25 January , 2006 @ 10:54
  106. perché ci siamo dati al regolamentare normativamente, a suon di imposizioni della maggioranza, qualsiasi aspetto della vita anche privata del cittadino, campi che erano prima lasciati al buon senso ed alla iniziativa personali.

    applausi scroscianti. no,seriamente. non voglio finire in un mondo come singapore, dove sono vietati i pompini (non scherzo).

    Comment by brullonulla — 25 January , 2006 @ 12:21
  107. Purtroppo stiamo andando proprio a finire a quella maniera. Da 5-10 anni a questa parte si è invertita la tendenza logica ed auspicabile che vorrebbe una progressiva deregolamentazione via via che la coscienza collettiva matura, e il peggio è che senti un mucchio di gente… che è contenta, e che ne vuole ancora ed ancora.

    Il problema è che appena cominci non ti fermi più. Perché il meccanismo (altro gravissimo vizio della democrazia) è che ogni gruppo di pressione alza la voce riguardo la questione che gli sta a cuore (sigarette, fiorentine, fritti misti, ormai non ci si stupisce più di nulla, la gente che non ha un cazzo da fare partorisce pensieri pericolosi) e se ne sbatte se la questione non gli interessa, mentre invece si tratta di una fondamentale differenza nella concezione stessa dello stato di diritto.

    Cerco di spiegarmi. Quando è uscita la minchiata Sirchia sul fumo ne sono stato uno dei più strenui oppositori. Anche se non fumo. Perché legittimare una discriminazione così forcaiola e pesante (diversa da una regolamentazione più limitata e ragionata) crea il presupposto per quella successiva. Ovvero: ogni povero stronzo si sente legittimato a chiedere di vietare qualcosa che non gli piace. Gravissimo.

    La gente mi diceva: “Ma tanto non fumi… che cazzo te ne frega?”.

    Me ne frega perché il precedente cambia completamente la concezione che si aveva, e non si ha più, dei reciproci limiti e ruoli di stato e cittadino.

    Ci stiamo volutamente trasformando in un allevamento di esseri umani: sani, per carità. Sai che soddisfazione.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 12:34
  108. Ascolta, Forlivese. Non mi sembra che la deregulation sia una prerogativa della tua parte e della tua ideologia. Io sono d’accordo con quello che hai detto. Dovresti essere tu a non esserlo.

    Io fumo, invece. E mi sembra giusto che mi sia vietato, in un luogo pubblico e, nota bene, CHIUSO, di far respirare il mio fumo a te.

    Mi sembra fin troppo lineare.

    Sennò con questo discorso io guido ai 160 in centro abitato perché il fatto che mi sia vietato potrebbe aprire la strada ad altri divieti scomodi.

    Comment by HotelKingDavid — 25 January , 2006 @ 14:12
  109. Io vivo nei bar.

    Nei bar si fuma, si beve, si bestemmia, si parla di calcio.

    Qualcuno ti obbliga ad andarci? Non mi pare. Se non ti piace, vai altrove. Perché la vita quotidiana mia e di gente come me, fumatrice al 98%, deve essere stabilita da gente come mio padre e mia nonna, che al bar ci vanno una volta all’anno a prendere un caffè?

    Se qualcuno apre un bar con divieto di fumo, vai lì.

    Se qualcuno apre un bar dove si fuma, non ci vai e ci andrò io se mi piace.

    Questa è libertà.

    Non parliamo degli eccessi deliranti del divieto, tipo no alle carrozze fumatori, tipo che per fare la saletta fumatori in un locale i requisiti sono proibitivi e architettonicamente fuori da ogni logica, nemmeno si trattasse di gas venefico che una boccata e muori.

    Buon senso e senso della misura mancano, quando si lanciano crociate del genere. Sempre.

    Un giorno di fine estate stazionavo con gli amici fuori dalla porta del bar. Loro fumavano.

    E’ arrivata una signora con un passeggino. Ci ha guardati con raccapriccio, esitando, immobile. Poi, con uan leggero scuotere del capo, risoluta si è fatta avanti, è passata in mezzo a noi ed è entrata. Una volta dentro ha finalmente dato sfogo al suo sdegno: “Ecco, è indecente, sono stata costretta a passare in mezzo a quelli che fumavano!”.

    QUesta è follia. E questo tipo di follia invece di essere trattato come tale, è al momento incoraggiato dall’attitudine dei legislatori.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 15:04
  110. Nei bar si fuma, si beve, si bestemmia, si parla di calcio

    Questa è la tua solita retorica “machista” e conservatrice.

    I legislatori devono porsi problemi un pochino più seri, e un pochino più in prospettiva.

    Un conto è la bettola, un conto è il luogo pubblico.

    Se fosse come dici tu, andremmo con le armature e coi cavalli bianchi, a sbatterci in faccia i proverbiali guanti di sfida e a sfidarci a duello nel piazzale.

    Sono sicuro che la prospettiva ti aggrada, vero?

    A mio parere, prima ti levi dalla testa questo mondo tradizionale e affronti la complessità del presente, meglio starai.

    Comment by HotelKingDavid — 25 January , 2006 @ 15:37
  111. HKD, quella è la cultura del bar. Da sempre. E’ la mia cultura.

    Perché deve farla morire qualcuno che non solo non la vive ma non la conosce nemmeno? E’ un sopruso. Nessuno è obbligato a recarsi in un bar. Che si lasci libero il gestore di decidere se e dove si possa fumare o meno.

    Già stanno parlando di regolare la mescita di alcoolici, tipo che in certi orari non si dovrebbero servirli sennò i bambini vedono ed è un cattivo esempio.

    Ma questo vuol dire trattare da bambini, e da bambini handicappati, tutti i cittadini dal primo all’ultimo. Una forma di tutela che ha come risultato una omologazione terrificante di ogni aspetto della nostra vita.

    A parte il fatto che psicologi e pedagoghi hanno molti dubbi sulla valenza educazionale del nascondere al bambino i molteplici aspetti del reale (cfr i dibattiti su film e giocattoli considerati “violenti”).

    Posso essere costretto, per necessità, a recarmi in ospedale, in posta, sul posto di lavoro… e allora che si vieti il fumo lì.

    Ma al bar non mi ci obbliga nessuno ad andarci.

    E’ come se andassi sul Monte Bianco a lamentarmi che non ci sonop discoteche. Cristo santo, vai a Ibiza no? Come quelli che dicono che a Milano c’è traffico. Porco Dio, certo che c’è! E’ una CITTA’. Se non ti piace vai altrove no?

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 15:48
  112. nido di vipere mica da ridere. diciamo che io mi colloco a metà tra forlivese e hkd. forlivese: da un lato, il divieto di fumo nei locali pubblici è, ad esempio, una tutela per chi lavora in un locale. all’inizio (benchè anch’io non sia fumatore) anch’io opponevo la legge sirchia. ero talmente abituato al fumo nei pub e nei locali che mi pareva una necessaria parte dell’atmosfera (in tutti i sensi).

    poi ho visto che 1)neanche i fumatori si sono lamentati alla fine 2)si sta oggettivamente meglio 3)non si perde granchè, e quindi ho cambiato idea, e oggi penso che la sirchia sia una legge che potrebbe essere magari allentata, ma tutto sommato sensata.

    ben altro è il discorso della “criminalizzazione del fumo” che si va facendo, e sul quale hai assolutamente ragione. stronzata di derivazione USA di cui potremmo fare a meno. qualche tempo fa leggevo di una tipa che ha interrotto uno spettacolo teatrale perchè gli attori fumavano sul palco (molto probabilmente per esigenze di scena). la cosa più folle però è che gli attori, invece di prenderla giustamente a scarpate, le hanno dato retta, legittimando il fatto che qualunque imbecille possa interrompere uno spettacolo teatrale per una qualsiasi stronzata che non ti va bene.

    ecco, questa isteria idiota è il male, e va combattuta.

    prima ti levi dalla testa questo mondo tradizionale e affronti la complessità del presente, meglio starai.

    da un punto di vista razionale hai ragione. c’è il presente, è siffatto, adeguiamoci. eppure io capisco almeno in parte l’anelito nostalgico del forlivese. sono esigenze opposte. da un lato sono contento che ci siano i venditori di kebab sotto casa mia. dall’altro capisco che questa è la fine di un mondo e l’inizio di un altro, e non so cosa sia meglio o peggio. c’è una cosa che ammiro nella propaganda di estrema destra (per quanto magari sia strumentale/nasconda altri intenti): ovvero il “non vogliamo un mondo tutto uguale”. certo, se questo porta al separatismo razziale, vaffanculo. ma capisco la radice. capisco l’estetica alla -facciamo un esempio banale- “Corto Maltese” di un mondo come diversità di razze, popoli, lingue, etc. diversità che si va perdendo e banalizzando.

    purtroppo tale mondo è quantomeno poco pratico e poco corretto. dal punto di vista pratico/etico, per dire, vorrei kebab e sushi sotto casa, tutti che parlano inglese, società ricche di tipo occidentale in africa, eccetera.

    etica vs estetica. cosa scegliere?

    Comment by brullonulla — 25 January , 2006 @ 15:52
  113. Già stanno parlando di regolare la mescita di alcoolici, tipo che in certi orari non si dovrebbero servirli sennò i bambini vedono ed è un cattivo esempio.

    Ma questo vuol dire trattare da bambini, e da bambini handicappati, tutti i cittadini dal primo all’ultimo.

    altro import orribile della cultura USA. “doesn’t anyone think of the children?” sta diventando il grido stizzito e anatrino che autorizza qualsiasi assurda limitazione della libertà degli adulti.

    secondo me, entro un certo limite, più vita reale vedi da piccolo, meglio cresci alla fine.

    Come quelli che dicono che a Milano c’è traffico. Porco Dio, certo che c’è! E’ una CITTA’

    vero, ma beh, si può cercare un equilibrio. anche lì, cosa è meglio?

    Comment by brullonulla — 25 January , 2006 @ 15:55
  114. Beh che ci siano i casi limite siamo completamente d’accordo.

    Come proibire le donne nude. Perché?!

    O il discorso degli alcolici o della cannabis.

    Io mi riferivo nello specifico al divieto di fumo nei luoghi pubblici.



    Posso essere costretto, per necessità, a recarmi in ospedale, in posta, sul posto di lavoro… e allora che si vieti il fumo lì.

    Ma al bar non mi ci obbliga nessuno ad andarci.

    Ok, te la passo.

    Comment by HotelKingDavid — 25 January , 2006 @ 15:56
  115. La succursale dell’asilo Mariuccia, I presume.

    Comment by knurd — 25 January , 2006 @ 16:03
  116. Se fosse come dici tu, andremmo con le armature e coi cavalli bianchi, a sbatterci in faccia i proverbiali guanti di sfida e a sfidarci a duello nel piazzale.

    Sono sicuro che la prospettiva ti aggrada, vero?

    piace anche a me. e forlivese mi è sempre più simpatico.

    hkd, l’ultima volta che siamo stati al ristorante (l’unica, anzi, mi sembra) sei uscito due volte per fumare.

    non darti la mazza sui coglioni da solo :)

    vedi, io fumo, come sai, e inizialmente ero anche aperta al dialogo con i non-fumatori. ma adesso mi considero una specie a rischio estinzione e pertanto la mia apertura al dialogo è stata soppiantata da un più assennato senso di autoconservazione.

    in qualunque posto non sia affisso un divieto di fumo (e anche in alcuni di quelli in cui è affisso) io fumo. per principio. anche se non ne ho voglia. anche per lasciare che la sigaretta mi si consumi in mano e ammorbi l’aria.

    e se la mia reazione viene considerata aggressiva… be’, mi sto solo difendendo.

    sì, i bar dovrebbero essere bettole. mi sembra giusto, adeguato e rassicurante.

    Da 5-10 anni a questa parte si è invertita la tendenza logica ed auspicabile che vorrebbe una progressiva deregolamentazione via via che la coscienza collettiva matura, e il peggio è che senti un mucchio di gente… che è contenta, e che ne vuole ancora ed ancora.

    e sono ancora d’accordo.

    firmato:

    l’ala reazionaria del civico.

    Comment by sraule — 25 January , 2006 @ 16:05
  117. > Certo, l’Impero nell’accezione dantesca del termine è tutta un’altra cosa.

    Il vero, unico e solo impero europeo fu quello romano, il cui vero, unico e solo discendente fu l’impero di Costantinopoli, la seconda Roma, la cui vera, unica e sola discendente fu la Russia dello Zar con capitale Mosca, la terza Roma: al momento della caduta di Bisanzio il primo degli Zar aveva per moglie l’unica figlia vivente di Costantino Paleologo, di cui pertanto ereditò il titolo.

    I parvenu barbarici del kaiser non andrebbero neppure presi in considerazione.

    Comment by knurd — 25 January , 2006 @ 16:08
  118. io capisco almeno in parte l’anelito nostalgico

    Ok. Ripeto: i legislatori, i “responsabili delle risorse” non son lì per andar dietro agli aneliti. (Questa diatriba mi ricorda un pò la separazione netta tra il mondo teorico degli studi, della scuola, della “teoria” – e quello, ben diverso, del lavoro, della pratica, dello sporcarsi le mani e della REALTA’).

    c’è una cosa che ammiro nella propaganda di estrema destra (per quanto magari sia strumentale/nasconda altri intenti): ovvero il “non vogliamo un mondo tutto uguale”

    Non per andare sul difficilissimo ma… da quando la propaganda di estrema destra predica un mondo NON tutto uguale? Scherziamo?! Da quando l’estrema destra anela al mescolamento delle “razze, lingue, popoli”??!!

    A me pare davvero il contrario. Brullo spero che almeno tu capisca cosa intendo, su!

    Semmai dovevi citare la sottomissione (se non l’eliminazione), l’apartheid, la superiorità di una civiltà/razza/lingua su tutte le altre. Il pangermanesimo. La “lingua del terzo reich”. L’americanizzazione è esattamente quello che l’estrema destra – nelle sua varie incarnazioni storiche – avrebbe voluto realizzare!

    etica vs estetica. cosa scegliere?

    Non sono d’accordo neanche qui. Questa domanda presuppone implicitamente che quello che io ho chiamato prima “mondo tradizionale” coincida con l’estetica, sia esteticamente migliore.

    Non credo proprio.

    Comment by HotelKingDavid — 25 January , 2006 @ 16:11
  119. hem… mi ero persa una decina di commenti per un difetto di caricamento…

    brullo, la legge sirchia puoi anche ficcartela nell’ano.

    i fumatori non sono contenti. sono intontiti. devono ancora riprendersi dallo shoc.

    un attimo prima andava tutto bene e l’attimo dopo erano il nemico pubblico numero 1.

    in molti credono ancora che si tratti solo di un brutto sogno, che presto passerà…

    come alcune altre cose, ora che ci penso…

    hem… è forse il caso di iniziare ad espatriare?

    Comment by sraule — 25 January , 2006 @ 16:12
  120. > “non vogliamo un mondo tutto uguale”.

    Questa secondo te sarebbe uno slogan di estrema destra? A seconda dell’interpretazione che se ne dà a me pare invece ciò che da secoli van ripetendo zingari ed ebrei, oppure, da un altro punto di vista, qualcosa di vagamente imparentato con le posizioni “no global”.

    Io sono notoriamente un sostenitore della più totale omogeneità culturale, non perché la cosa sia desiderabile, ma perché è inevitabile: l’uomo non potrà sopravvivere se non trasformandosi in un insetto sociale. La società del futuro sarà simile al mondo nuovo di Huxley, o al 1984 di Orwell, e si tratterà della migliore delle società possibili.

    Comment by fBxxx — 25 January , 2006 @ 16:18
  121. Alla luce del 116 e alla luce di

    Ma al bar non mi ci obbliga nessuno ad andarci

    ripercorriamo la logica perversa al contrario, e cioè:

    Nessuno ti obbliga a fumare.

    Io credo che, nel caso di una serie di attività, come definirle, “non neutre”, in cui si può arrecare danno ad altri, non ci si deve meravigliare se il sistema ci pone delle pressioni contrarie. Tutto qua. Con ciò rimango d’accordo sull’assurdità dell’eccesso e sulla totale inaccettabilità dell’aneddoto riguardante il teatro.

    Ma mi fanno ridere i timori da “specie in via di estinzione” in situazioni normali.

    Neanche a me è piaciuto quando mi è arrivato l’autovelox a casa. Ma non posso sostenere che sia sbagliato e che corro per affermare il mio diritto di difesa dai limiti di velocità, senza provare un certo imbarazzo quando mi guardo allo specchio.

    Comment by HotelKingDavid — 25 January , 2006 @ 16:23
  122. “etica vs estetica. cosa scegliere?”

    Camerata, ma è ovvio. Giassheil.

    L’etica è solo il premio di consolazione a chi non ce l’ha fatta.

    Brullo, io ad esempio sono massimamente contrario ai venditori di kekab sotto casa di una particolare ragazza che mi sta a cuore. Non credo sia necessario speiagre il perché. E’ un perché poco corretto ma molto concreto. E lo sappiamo tutti.

    “secondo me, entro un certo limite, più vita reale vedi da piccolo, meglio cresci alla fine”: anche secondo me, ma a quanto pare non solo secondo noi. Lo sostengono fior di professionisti – professionisti della psicologia infantile e non pomeriggio in parrocchia quali sono certi nostri legislatori.

    HKD, io estremizzo i concetti, certo, ma quel che intendevo dire è proprio quello che “te la passo”. Che ci siano delle regole ok, ma secondo me attualmente si tende a passare la misura.

    Sraule, grazie della simpatia che ricambio, volevo dire che apprezzo molto il tuo atteggiamento (del fumare anche controvoglia). Nel mio piccolo, io quando c’è il blocco del traffico scendo in cortile accendo l’auto e comincio a sgasare a più non posso tutto il santo dì.

    E’ il caso di espatriare, sì. In una nazione più giovane e vigorosa, che non abbia paura della sua ombra, una nazione del terzo mondo che accolga con gioia le proprie conquiste e non le rinneghi, che sia orgogliosa di sè e non se ne vergogni, che sia fiera della sua bandiera, delle sue tradizioni, dei propri valori, e non ci sputi sopra.

    Sì, le ragazze del terzo mondo mi hanno insegnato molto. Non c’è nessuno più di destra di loro.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 16:25
  123. HKD, non credo la logica sia quella.

    E’ come se andassi in chiesa e mi lamentassi che mi impongono discorsi e visioni religiose che non condivido, e che è irrispettoso (non mi stupirei comunque se presto i filo-musulmani – che NON SONO i musulmani – arrivassero a paradossi del genere). Ma porco Dio è ovvio. In Chiesa si fa quello.

    Ripeto: che ogni gestore si regoli come vuole, e che ogni cliente vada dove meglio si trova. Secondo le proprie abitudini ed esigenze. Non è sufficiente, per persone adulte e raziocinanti?

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 16:29
  124. la legge sirchia è apprezzata anche da moltissimi fumatori. uscire fuori a fumarne una non mi pare un grande sacrificio (lo dico da fumatore occasionale). il discorso che nessuno ti obbliga ad andare al bar non ha senso. non sei obbligato neanche a fumare nè a dover sopportare un vizio altrui (che fa male, al di là di ogni storia). la cultura del bar (di cui qualcuno si sente il depositario) non deve prevedere necessariamente l’intossicazione.

    p.s ma la legge sulla legittima difesa, ne vogliamo parlare? vi immaginate le stragi tra vicini?

    Comment by newwave74 — 25 January , 2006 @ 16:32
  125. Permettimi di farti notare, newwave, che con il discorso siamo su ben altri livelli. Il tuo intervento è imbarazzante.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 16:34
  126. permettimi di farti notare, forlivese, che imbarazzante è chi bestemmia deliberatamente su un blog non suo (da vero cafone quale è) e che le tue pippe simil-politologiche fanno solo sorridere. la cultura del bar talvolta offusca.

    Comment by newwave74 — 25 January , 2006 @ 16:38
  127. Ops… porco diaz!

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 16:42
  128. Nessuno ti obbliga a fumare.

    invece sì. la mia dipendenza.

    e siccome essere dipendente da un vizio non mi disturba (sempre meglio che vergognarsi guardandosi allo specchio per aver superato un limite di velocità – daaaai hkd non puoi essere così EMO) credo che non farò niente per liberarmene.

    ti assicuro che non sono di quelle “smetteri ma non ci riesco”. non ho alcuna intenzione di smettere. tz!

    aldilà del discorso fumo (su cui ammetto di essere ipersensibile), uno le norme finisce per leggerle anche in virtù della loro logicità.

    ti sembra logico vietare il fumo in stazione centrale a milano. ok, è coperto, ma la copertura è venti metri più in alto ed è “bucata”, senza parlare dei miasmi che escono dai treni.

    oppure ti sembra logico mettere un limite di velocità di 70 km/h su una strada dritta, lunga e liscia solo perché è in galleria?

    io detta strada la faccio regolarmente ai 100 (anche perché se no gli automobilisti dietro mi linciano), senza alcun senso di colpa. mai ai 110, ma solo perché se superi il limite di 40 km ti tolgono i punti.

    ovvio che poi sulla classica stradina di campagna con attraversamento capre e curve a gomito vai più piano. ma è logico, no?

    come penso che in autostrada il limite dei 130 sia più o meno ragionevole. certo che sei sulla milano bologna e non hai nessuno davati e dietro per 80 km, e hai una macchina un po’ più sana della mia lattina, capace che vai anche più veloce…

    in media uno le norme le interpreta. non credo proprio che tu sia uno di quelli che seguono sempre le direttive senza fiatare…

    per il fumo, ammetto, è diventata una lotta personale.

    neonati da affumicare cercasi.

    Comment by sraule — 25 January , 2006 @ 16:43
  129. Brava sraule. Hai un piglio davvero repubblichino.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 16:49
  130. capisco le tue esigenze, sraule, ma ammetterai che ci sono divieti e divieti. quelli stradali sono spesso demenziali, su questo sono perfettamente d’accordo. quello sul fumo lo ritengo giusto, anche se capisco che ti possa irritare. però, portando al paradosso il tuo ragionamento, dovrebbe essere ammesso drogarsi in locali pubblici a chi è troppo dipendente per non farlo. è un’estremizzazione, lo capisco (lungi da me ritenere chi fuma un drogato) però..

    Comment by newwave74 — 25 January , 2006 @ 16:50
  131. “portando al paradosso il tuo ragionamento, dovrebbe essere ammesso drogarsi in locali pubblici a chi è troppo dipendente per non farlo. è un’estremizzazione”.

    No, non è una estremizzazione, è proprio logicamente errato.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 16:53
  132. dovrebbe essere ammesso drogarsi in locali pubblici a chi è troppo dipendente per non farlo

    mi leggi nel pensiero.

    magari nei locali pubblici no, ma DOVREBBE essere permesso

    Comment by sraule — 25 January , 2006 @ 16:54
  133. quando la propria libertà travolge quella degli altri è anarchia. sei liberissima di essere anarchica, sraule: basta dirlo. è un’idea anche quella

    Comment by newwave74 — 25 January , 2006 @ 17:01
  134. non credo proprio che tu sia uno di quelli che seguono sempre le direttive senza fiatare…

    Tutt’altro. anzi, ho il piedino destro spesso un pò troppo leggero. E in genere è vero, certo, non seguo sempre le direttive.

    Ma il punto è che, SE TALI DIRETTIVE NON SONO ASSURDE, poi non faccio la vittima se mi beccano.

    E io credo che vietare di fumare in un locale pubblico non sia assurdo anzi.

    Sei dipendente? Che discorsi. Questo non ti scusa.

    Ripeto: perfettamente d’accordo sui casi limite senza alcuna giustificazione.

    Ad es. AH MA E’ VIETATO FUMARE IN GALLERIA IN STAZIONE CENTRALE?

    ops.

    Insomma sraule, io speravo in un’alleanza perlomeno tattica per la battaglia, speravo nel clima da commento 69, CRIBBIO! (ahahah).

    e invece mi ritrovo con la proverbiale stabbed in the back.

    Che tristezza sono sempre in minoranza… si.. sento già i vostri pensieri ad alta voce.. “perché sei cretino”.

    Ehhhh… capisco ora Forlivese quando parla dell’ignobile tradimento verso l’alleato.

    Tra l’altro, e chiudo, se IO avessi proposto quel che hai proposto tu al commento 94

    proporrei, sempre molto democraticamente che tutti gli altri fascisti vengano banditi da questo blog.

    Forlivese mi avrebbe aperto il culo brutalmente.

    Comment by HotelKingDavid — 25 January , 2006 @ 17:02
  135. Sono ancora intontito dalla profonda originalità delle ultime rivelazioni di newwave74.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 17:05
  136. HKD, dovresti sentirti orgoglioso d’essere in minoranza. E ragionarci su traendone la corretta conclusione: sei anche tu RSI. Come on join the black society.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 17:06
  137. povero hkd!

    strano che nessuno l’abbia rotto a me, ora che ci penso…

    riguardo per il gentil sesso?

    ma dai, rimarremo sempre alleati su altre cose.

    sul fumo NO, sorry.

    Comment by sraule — 25 January , 2006 @ 17:08
  138. basta dirlo. è un’idea anche quella

    anche le tue lo sono.

    idiote

    Comment by sraule — 25 January , 2006 @ 17:09
  139. Forli mi piaci perché per te essere in minoranza = aver ragione.

    Beh sai, la mia natura fortemente snob propende svisceratamente per questa equazione.

    A parte questo… quale sarebbe il ragionamento per cui io sarei RSI?!

    Nemmeno PNF… proprio RSI!

    Comment by HotelKingDavid — 25 January , 2006 @ 17:10
  140. Ma in realtà il concetto ed il verbo fondamentale, il principio e la fine del tutto, è passato sotto silenzio e non visto dalle vostre menti ottenebrate.

    Esso è contenuto al commento 91.

    pensa tu a cosa può portare un post cominciato con tre trans in divisa

    trans

    TRANS!

    TRANS!!!

    Ipse dixit.

    E il Verbo fu.

    Così è se vi pare.

    In verità vi dico.

    Insomma, son 3 troiai.

    Comment by HotelKingDavid — 25 January , 2006 @ 17:18
  141. vedi?

    su questo siamo d’accordo

    Comment by sraule — 25 January , 2006 @ 17:20
  142. beh, l’idiozia è un concetto relativo. la maleducazione invece non è un concetto relativo. capisco però che dietro uno schermo ci sia anche chi si esalta e si permette di offendere: una grande dimostrazione di coraggio, che forse di solito non trova. scusa la mia ingenuità pensavo fossi una persona civile.

    p.s forse credi di essere brillante. spero ti basti per sopportarti meglio

    Comment by newwave74 — 25 January , 2006 @ 17:21
  143. HKD, nel Ventennio tante cose sono andate storte… ma la RSI… lì l’ideale è puro e cristallino, anzi è solo Ideale, è trascendere la storia e il contingente per qualche cosa di più alto e più grande.

    RSI è il Jolly Roger sull’Arcadia di Capitan Harlock, ammutinamento al conformismo comodo e piatto di un Newwave per avventurarsi nell’Ignoto: ovvero lealtà verso la propria superiore integrità ed intelligenza.

    Noi siamo e saremo sempre RSI, dalla parte chi di ha perso, dalla parte sbagliata, dalla parte del torto, per il semplice motivo che… SIAM FATTI COSI’!

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 17:22
  144. dio… come riesci ad essere così noioso e poco autoironico?

    se ti sei offeso ritratto subito.

    non idiote. noiose.

    e scusa tanto, non volevo offendere.

    Comment by sraule — 25 January , 2006 @ 17:23
  145. forlivese, tu non sei avventuroso, sei solo un adolescente che maschera nelle fantasie il suo essere invisibile, tutto qui.

    stordito? dall’alcol, forse. ma non mi sei antipatico, giuro. fai folklore: mi sembri quel compagno di scuola che faceva vaccate solo per farsi notare. non sei cattivo, ne sono sicuro.

    p.s sraule, senza rancore.

    Comment by newwave74 — 25 January , 2006 @ 17:26
  146. e parla al singolare: tu non rappresenti nessun altro.

    Comment by newwave74 — 25 January , 2006 @ 17:27
  147. Cazzo, sono così invisibile che i tuoi amici compagni hanno fatto i manifestini virtuali con la taglia.

    E’ il vostro stile.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 17:28
  148. no, sei pure un perseguitato politico? un vero eroe del nostro tempo.

    Comment by newwave74 — 25 January , 2006 @ 17:30
  149. beh, l’idiozia è un concetto relativo. la maleducazione invece non è un concetto relativo.

    E chi l’ha detto? Il medico?

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 25 January , 2006 @ 17:33
  150. Dai parliamo di cose serie.

    Parliamo del mio coinquilino che va a troie ogni tanto e che ierisera ci raccontava gradevoli aneddoti commentando con:

    eh si. eh le troie. Eh io quando ci andavo che ero più piccolo sapete le offendevo anche. Cioè gli dicevo cose tipo “succhia troia”.

    Ehò del resto la pago apposta no?!

    Cioè uno paga… son cliente!

    Eh sennò che ti pago a fare?

    Eh.

    Eh però poi – si gira e mi guarda cercando approvazione – sai com’è… son PERSONE anche loro…

    Eh ma sai. Però se gli vuoi sfondare il culo glielo devi dire eh?! Eh non è che to lo danno così, tanto per fare. Eh glielo devi dire con preavviso. Eh poi vogliono anche più soldi..

    Eh vabbeh, dai, è un bel modo di spendere soldi quando ne hai un pò da spensere…!

    Cioè. Io e l’altro ci si guardava un pò sgomenti.

    Cazzo. Auto da Fè di Canetti in carne ed ossa.

    Comment by HotelKingDavid — 25 January , 2006 @ 17:34
  151. Tu ci vai a troie, newwave?

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 17:36
  152. Ello è il medesimo – si dica qui fugacemente – [ma come mi vengono?!] che una volta, dopo aver parlato malissimo di Berlusconi per almeno 20 minuti ininterrotti, denunciando la sconcezza di Silvio, fa una pausa si gira e fa:

    eh. io l’ho votato

    Comment by HotelKingDavid — 25 January , 2006 @ 17:37
  153. E’ già il mio idolo.

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 17:37
  154. a immaginarti che ti masturbi pensando alle giapponazi, mi viene in mente paolo villaggio.

    affetuosamente però.

    Comment by heidi666 — 25 January , 2006 @ 17:40
  155. incendiatelo. il coinquilino, intendo.

    un buon coniquilino dovrebbe come minimo lavare, stirare e cucinare.

    io AMO la mia coinquilina

    Comment by sraule — 25 January , 2006 @ 17:41
  156. Non per andare sul difficilissimo ma… da quando la propaganda di estrema destra predica un mondo NON tutto uguale? Scherziamo?! Da quando l’estrema destra anela al mescolamento delle “razze, lingue, popoli”??!!

    Da mai. Mescolare è brutto. Mescolare è cedere un po’ da entrambe le parti finchè non si diventa uguali e più mediocri. Mescolare è perdere le peculiarità razziali che fanno bello il mondo. E’ un compromesso grigio.

    E’ per questo che l’uomo d’estrema destra semmai sottolinea le differenze razziali e culturali quando analizza l’umanità. Mai vorrebbe un mondo omogeneo, costruito attraverso una media matematica; mai imbastardirebbe razza e cultura.

    Considerato anche che il pangermanesimo era limitato all’Europa, ed era semplicemente la volontà di riunione degli ex territori germanici frazionati da Versailles, non, come sembra dal tuo discorso, una volontà di allargamento a livello planetario da parte del Reich.

    E poi non sono trans le tre troiette, dai!

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 25 January , 2006 @ 17:52
  157. un buon coniquilino dovrebbe come minimo lavare, stirare e cucinare.

    Ecco. Ora dai adito a brullo di cacarmi il cazzo.

    Grazie eh?

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 25 January , 2006 @ 17:54
  158. Valorizzazione della differenza contro volontà d’eliminarla.

    Salta intuitivamente all’occhio la fondamentale differenza di carattere e temperamento che porta a inclinare chi per l’una e chi per l’altra parte…

    Comment by Forlivese — 25 January , 2006 @ 17:56
  159. Adesso, quando un newwave mi dice che è giusto vietare il fumo in un luogo pubblico. io penso:

    E che cazzo è il luogo pubblico? finchè mi dici l’ufficio del comune, la stazione di polizia, la scuola sono daccordo.

    Dire che un bar è un luogo pubblico è come dire che è un luogo pubblico il tuo ano.

    Non è semplicemente vero, il bar è del proprietario, se il proprietario dice che dentro si fuma, allora si fuma, se dice che non si fuma, allora non si fuma, se ai lavoratori non sta bene si fanno pagare di più, oppure si licenziano.

    i bar NON sono luoghi pubblici, e il fatto che la legge dica il contrario non li rende pubblici, ma rende solo menzognera la legge.

    Sul fatto che churchill avesse detto che la democrazia è la migliro forma di governo… grazie al cazzo, lui vive in inghilterra, lì c’è la common law, se fai una legge che vieta il fumo nei pub ti viene annullata perchè contraria alla consuetudine.

    direi che un primo grande passo per riformare la democrazia è passare alla common law.

    poi alla demarchia (visto che qualcuno cita Von Hayek)

    purtroppo è cosa improbabile, il funzionamento intrinseco della democrazia, ad esempio, adesso tutti vogliono il liberalismo, a destra e in parte della sinistra, però nessuno farà niente, perchè se elimini l’ordine inutile dei notai, i notai non ti votano.

    Perchè funziona così, a lobby, a gruppi di potere.

    Comment by ilbuffone — 25 January , 2006 @ 19:21
  160. brullo, la legge sirchia puoi anche ficcartela nell’ano.

    bah, io conosco un bel pò di fumatori e, si, sbuffano un pò quando devono andare fuori, ma la maggior parte di essi non si lagna.

    a me non dispiace se fumi un paio di paglie mentre siamo al ristorante. però ammetto che sto meglio da quando la gente non fuma più in massa ai concerti e nei locali. e lo ammettono perfino i fumatori.

    poi vabbè, umanamente ti capisco e ti sorrido, ma non posso pensarla come te.

    Questa secondo te sarebbe uno slogan di estrema destra?

    si.

    l’estrema destra rivendica spessissimo il fatto di non volere un mondo tutto uguale e di voler preservare la diversità delle culture. proprio per questo l’estrema destra non vuole i kebab sottocasa. e non è un paradosso. i kebab a milano e i mc donalds ad ankara sono un’infiltrazione di una cultura nell’altra. finchè non si ottiene una cultura unica. quello che rivendicano (più o meno in buona fede) è invece di mantenere identità e differenze.

    e non riesco a considerarlo del tutto folle.

    imbarazzante è chi bestemmia deliberatamente su un blog non suo (da vero cafone quale è)

    imbarazzante sei te, coglione. ancora un commento idiota e sei bannato.

    la bestemmia qui è ovviamente incoraggiata. dio bestia.

    invece sì. la mia dipendenza.

    si, ma nessuno ti ha obbligato a diventare dipendente. se sei dipendente sono anche un pò cazzi tuoi.

    il problema del fumo è che esso si diffonde a terzi. quando faranno delle sigarette dove il fumo non si diffonde e viene completamente aspirato, oh, fumate dove vi pare. l’eroina in vena non lo fa, in questo l’eroina in vena è migliore del tabacco.

    quelli stradali sono spesso demenziali, su questo sono perfettamente d’accordo.

    schiantatevi in auto entrambi e poi sappiatemi dire.

    meglio un limite troppo basso che uno troppo alto.

    beh, l’idiozia è un concetto relativo. la maleducazione invece non è un concetto relativo.

    se tu non fossi trisomico capiresti che è esattamente il contrario.

    Comment by brullonulla — 25 January , 2006 @ 19:39
  161. Ecco. Ora dai adito a brullo di cacarmi il cazzo.

    giusto! stai meglio? io prima delle 21 non posso smuovermi di qua, quindi se stai in piedi sei pregato di pulire il bagno. ti tocca, ed è in uno stato agghiacciante. ti converrà pulirlo col lysoform prima che torni, perchè altrimenti potrei fartelo pulire con la lingua.

    Comment by brullonulla — 25 January , 2006 @ 19:41
  162. lysoform prima che torni, perchè altrimenti potrei fartelo pulire con la lingua.

    Fai, fai il grosso quando spendi i miei soldi a fare un cazzo al lavoro… non sto male come ieri, ma non sono del tutto a posto, comunque. Sieg Heil.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 25 January , 2006 @ 19:45
  163. “schiantatevi in auto entrambi e poi sappiatemi dire.

    meglio un limite troppo basso che uno troppo alto.”

    fatti due ore di viaggio e poi dicci.

    Su una tv regionale una volta ho visto uno che lo faceva. dietro si era formata un cadoa chilometrica.

    dove vivo io ci sta una città, lunga, dritta e piuttosto larga, inspiegabilmente li il limite è trenta.

    Ovviamente non lo rispetta nessuno, ma se la gente si mettesse a rispettare i limiti invece di morire schiantati moriremmo per via del monossido di carbonio.

    (a proposito, mi domando perchè in un luogo pubblico come i circuiti di formula uno non obblighino a usare la benzina verde, eppure il principio è lo stesso della legge sirchia)

    Comment by ilbuffone — 25 January , 2006 @ 21:27
  164. schiantatevi in auto entrambi e poi sappiatemi dire.

    meglio un limite troppo basso che uno troppo alto

    Ho superato un vecchietto che trainava una barca. Ho superato un vecchietto che andava a due all’ora.

    Secondo il vigile questo mi ha portato a superare i 45, e siccome era strada di paese (pur se il paese era a due km ancora, era rettilineo e in discesa vedevo l’altra corsia fino al paese dopo) ero nei cazzi.

    Doveva togliermi la patente, ma è stato bVono e mi ha tolto 2 soli punti, ha segnato che ho solo oltrepassato con una ruota la striscia bianca in mezzo alla strada. E ora so che questo costerebbe due punti.

    Spavento cazzo.

    Sraule?

    Potvesti uscive che il tuo giubbetto odora di tabacco dio come fanno a favvi civcolave è una cosa che ci vovvebbe la pena di movte dico io ma dai insomma?

    Comment by Daw_ — 25 January , 2006 @ 22:43
  165. brullo, è notte e veggo i tuoi insulti. e comprendo che coglione forse in parte lo posso essere, ma che tu devi davvero essere parecchio stronzo se non capisci che i limiti troppo bassi sono stati messi solo per fregare gente con le multe, e che con la sicurezza non c’entrano nulla. detto questo, mi banno da solo, così ti dò un’emozione. anche se lo faccio con una punta di rammarico, perchè il sito mi piaceva

    p.s “un newwave che mi dice..”: tra il forlivese e i suoi pessimi imitatori, salvo sempre lui. almeno si è inventato una formula. e non parla di economisti di chicago

    Comment by newwave74 — 26 January , 2006 @ 03:44
  166. confesso di non avere la patente (lunga storia). però mio padre ce l’ha, e non supera mai (mai) i limiti di velocità. eppure non l’ho mai visto provocare code con la sua auto, nè mi pare di metterci un’eternità quando andiamo da qualche parte.

    la tesi del “faccio-i-limiti-bassi-così-facciam-le-multe” mi sembra ridicolmente complottista.

    Comment by brullonulla — 26 January , 2006 @ 10:48
  167. Io credo che le regole siano necessarie così come sia giusto un legittimo margine di possibilità di infrangerle facendola franca. Fa parte del gioco e della vita.

    Trasgredire è bello ed è possibile solo se le regole esistono, e la loro applicazione umanamente presenta qualche falla.

    Ad esempio, i compagni fondamentalmente sono dei perbenisti e moralisti, dunque vogliono eliminare ogni regola e norma “morale”, perché di base temono d’infrangerla. Non capiscono che così rovinano tutto.

    No alle telecamere! Sì alle troie!

    Comment by Forlivese — 26 January , 2006 @ 10:56
  168. non hai la patente?

    Brullo, che fai senza? Si dice che s’impari a bestemmiare veramente solo quando si è al volante di un auto, chissà dove potresti arrivare!

    Comment by Daw_ — 26 January , 2006 @ 11:12
  169. Ad esempio, i compagni fondamentalmente sono dei perbenisti e moralisti, dunque vogliono eliminare ogni regola e norma “morale”, perché di base temono d’infrangerla. Non capiscono che così rovinano tutto.

    Eh?!

    No alle telecamere! Sì alle troie!

    Ahhh!

    Beh Brullo, la verità sta nel mezzo. Fidati che è vero che l’autovelox serve anche per fare multe e quindi soldi (il concetto stesso di autovelox, d’altra parte, è esso stesso intimamente lontano da quello di prevenzione), ma del resto è proprio quello il concetto di multa, no?!.

    E’ anche vero che – a parte qualche limite assurdo, ma secondo me sono rari – se si rispettasse il CdS non ci sarebbero i morti che ci sono.

    Lo so può sembrare perbenista e moralista; e io sono il primo a cui capita di infrangere i limiti.

    Ma si torna lì. Se li ingrango è un conto. Pretendere che ho ragione a farlo è un altro.

    Si i limiti son buffi a volte. Ma la gente al volante spesso fa dei pezzi che non stanno in cielo né in terra, perché molti fanno i ganassa senza saper guidare. E crepano in modo ridicolo.

    Comment by HotelKingDavid — 26 January , 2006 @ 11:22
  170. Pensa: se stai a casa di incidenti stradali ne fai ancora di meno!

    Comment by Forlivese — 26 January , 2006 @ 11:24
  171. Forlivese tu sei un killer del linguaggio.

    Tu sei retorico nichilista pazzo che gioca con i concetti.

    Su cosa non sei d’accordo?

    Auspichi che si vada in macchina per strada senza alcun limite?

    Tra questo e stare a casa c’è qualcosa in mezzo. O no?

    Poi se lo scopo della tua vita è trasgredire norme in quanto norme ok, liberissimo.

    Succede anche a me. Ho solo detto (stando alla pratica non ai discorsi astratti e ai motti) che una normazione ci vuole. indipendentemente che capiterà di violarla.

    Ora dobbiamo tornare a Hobbes e alla speculazione filosofica di secoli fa? E ci devi spiegare tu concetti illuminanti tipo “la legge è fatta per esser trasgredita”? Ma cosa siamo al carnevale di viareggio?

    Comment by HotelKingDavid — 26 January , 2006 @ 11:37
  172. Non ho detto che è fatta per essere trasgredita, è diverso. Ho detto che una regolamentazione così invasiva ed un conseguente monitoraggio così pervasivo di ogni aspetto del quotidiano superano secondo me di gran lunga la misura del lecito.

    Ok la sicurezza, ma c’è un limite. La sicurezza portata al limte estremo significa che non puopi più magiare coem vuoi, bere come vuoi, andare dove vuoi, non puoi andare in bici sugli sterrati, non puoi fare stage diving, ok non sono molot in vena di esempi ma si capisce credo, significa che non vivi più. Sembra fantascienza? A me no, mi sembra che stia già succedendo.

    Ho guidato per delle strade della Svizzera dove mi sembrava di essere su una monorotaia per bambini. Segnali luminosi assurdi, telecamerine ad ognii 3 metri, piccoli “argini” di qui e di là della macchina a dividere delle mini carreggiate in cui ci sta un solo veicolo e può procedere a massimo 4o all’ora… molto sicuro certo. Sognamoci un nuovo Schumacher o Vale Rossi però. Così si diventa larve.

    Comment by Forlivese — 26 January , 2006 @ 11:47
  173. Secono gli attuali standard di “sicurezza” la mia infanzia (e credo non solo mia) non sarebbe esistita. Vabè che adesso hanno la playstation, ma non è la stessa cosa.

    Comment by Forlivese — 26 January , 2006 @ 11:49
  174. Scopo della vita credo sia “vivere”. Evidentemente si sta facendo largo una nuova accezione del termine, io sono legato a quella novecentesca. Quella d’oggidì credo sia definibile come “zootecnica”.

    Comment by Forlivese — 26 January , 2006 @ 11:59
  175. Ho detto che una regolamentazione così invasiva ed un conseguente monitoraggio così pervasivo di ogni aspetto del quotidiano superano secondo me di gran lunga la misura del lecito

    Qui sono d’accordo.

    Ma mettere dei limiti di velocità è necessario. E se sono a volte troppo bassi, pazienza. E’ quello che diceva Brullo.

    Altro discorso è la normazione ossessiva che descrivevi, come in Svizzera. Lì non sono d’accordo. Sulle tua paure di normazione invasiva d’oggi sono d’accordo.

    Io non dico che la normazione attuale della strada è giusta. Anzi. Ma dico che un minimo ci vuole.

    E mi pare che tu metta in discussione anche questo.

    Detto ciò, possiamo ritenerci un pochino d’accordo, quindi, rendendoci partecipi di un momento d’importanza epocale?

    Comment by HotelKingDavid — 26 January , 2006 @ 12:18
  176. Cazzo questa non potete perderla!

    A Colombian man accidentally shot his nephew to death while trying to cure his hiccups by pointing a revolver at him to scare him

    Comment by HotelKingDavid — 26 January , 2006 @ 12:56
  177. confesso di non avere la patente (lunga storia). però mio padre ce l’ha, e non supera mai (mai) i limiti di velocità.

    a parte che non è vero, solo che tu non te ne accorgi, comunque mi duole dirti che venire in macchina con tuo padre in alcuni momenti è un’esperienza terrorizzante. ti aspetti il tamponamento da un momento all’altro…

    e, ti ripeto, per le poche esperienze che ho fatto della cosa lui non rispetta sempre i limiti.

    prova ad andare in macchina con antoine e poi vedrai come un ateo inizia a snocciolare rosai…

    un uomo che ha fatto 4 incidenti in 4 anni ed erano tutti tamponamenti. quando scendi (un’ora dopo il ragionevole limite di tempo che il percorso prevederebbe) hai voglia di accendere una candela alla madonna di fatima.

    non è che dico che non dovrebbero esserci limiti, solo che dovrebbero essere sensati. per assurdo se i limiti avessero un senso la gente li infrangerebbe di meno.

    voglio dire: se sei abituato a viaggiare ai 90 dove c’è un limite di 70 è ovvio che poi quacuno tenda a viaggiare ai 60 dove ce n’è uno di 40, magari nel famoso tratturo con attraversamento capre. se i limiti fossero “attendibili” (ossia che VERAMENTE se vai più forte ti fai male) la gente inizierebbe a pensarci un po’ di più.

    hai mai pensato che i cartelli dovrebbero indicare il limite superiore di velocità? perché allora anche i super-ligi si tengono sempre al pelo?

    ovvio, perché se vanno più piano iniziano ad andare indietro nel tempo.

    sono ancora un po’ rincoglionita dalla mattinata, vi prego di avere pietà di me se di tutto questo discorso non si è capito un cazzo. fate conto che ho detto: sono d’accordo con forlivese. ;)

    Comment by sraule — 26 January , 2006 @ 13:01
  178. e comunque guidare in svizzera è un incubo. le loro strade slatentizzano psicosi.

    anche quelle inglesi, ma per altri motivi.

    Comment by sraule — 26 January , 2006 @ 13:04
  179. hamas ha vinto le elezioni, viva la democrazia?

    concorde sul fatot che i limiti di velocità ci devono stare, detto questo dovrebbero essere come quelli in germania. Quelli in Italia sono stati fatti da dei drogati.

    Comment by ilbuffone — 26 January , 2006 @ 13:12
  180. a parte che non è vero, solo che tu non te ne accorgi, comunque mi duole dirti che venire in macchina con tuo padre in alcuni momenti è un’esperienza terrorizzante. ti aspetti il tamponamento da un momento all’altro…

    Allora, li rispetta i limiti o non li rispetta? Se non li rispetta non ti aspetti il tamponamento. Se te lo aspetti, li rispetta.

    non è che dico che non dovrebbero esserci limiti, solo che dovrebbero essere sensati

    Beh questo si è capito. Siamo tutti d’accordo.

    Ma… cos’è, e quant’è “sensato”?

    Perché qui tutti parliamo per dare aria alla bocca, mi sembra.

    Sai sraule come ne esci da un banale impatto ai 50 km/h? Male.

    Per non parlare del caso in cui investi uno ai 50 km/h.

    Comment by HotelKingDavid — 26 January , 2006 @ 13:47
  181. Quello dei limiti (mi sfigge il nesso con i troioni nazionalsocialist) è anche un problema di standardizzazione. Su tutte le rampe di decelerazione “a quadrifoglio” il limite è lo stesso.

    Eppure quelle rampe sono diversissime tra loro. Mettere limiti diversi sarebbe meglio, ma poi la gente, soprattutto chi guida poco, che cazzo ci capisce più? Da qui viene che è stato messo un limite cautelativo, che nell’ottanta per cento dei casi è ridicolmente basso.

    A margine: se ti fanno la multa alle 00:45 per l’assicurazione scaduta alle 00:00 (due giorni fa) la voglia di meledire dio ed investire una mamma col passeggino ti viene…

    Comment by lupodigubbio — 26 January , 2006 @ 14:14
  182. Allora, li rispetta i limiti o non li rispetta? Se non li rispetta non ti aspetti il tamponamento. Se te lo aspetti, li rispetta.

    non nego che il periodo fosse un po’ confuso. quello che intendevo era: non sempre li rispetta, anche se non lo dice a suo figlio, ma quando li rispetta (molte volte) inizi a temere il tamponamento.

    ora si capisce?

    e, ti prego, hkd, non vorrai una definizione di “sensato”, vero?

    non ne hai avuto abbastanza a scuola delle definizioni?

    Comment by sraule — 26 January , 2006 @ 14:37
  183. e, ti prego, hkd, non vorrai una definizione di “sensato”, vero?

    No no. Volevo solo mostrare che tutti questi discorsi sono assolutamente non supportati.

    Se non hai idea di quale sia un limite secondo te adeguato, “sensato” (o nel caso tu lo abbia ma non possa dire perché lo ritieni tale) non è chiaro su che basi stiamo parlando da stamani dei limiti di velocità.

    :-)

    Comment by HotelKingDavid — 26 January , 2006 @ 15:08
  184. postilla 1: “l’idea che facciano i limiti bassi per fare le multe mi sembra ridicolmente complottiste”.

    è così’ ridicola che infatti stavano approvando una legge per abolire i limiti troppo bassi nei comuni perchè, a detta dei parlamentari, “i comuni ci stanno marciando troppo”. poi la legge è saltata per la pressione dei comuni stessi, che hanno fatto sapere che “quei soldi ci servono”. alla faccia della sicurezza.

    postilla 2: “trisomico”. confesso che ieri notte non l’avevo letto. termine spassoso, brullo. sei un incrocio tra guido terzilli, il medico della mutua, e un bimbo che urla “cacca” per impressionare la mamma. ora taccio per davvero, insultate ad libitum

    Comment by newwave74 — 26 January , 2006 @ 15:17
  185. Non è la prima volta che siamo d’accordo, HKD, sei tu che pensi che ti dia sempre torto.

    Forse anche a causa del fatto che di norma io parlo solo se devo dar torto a qualcuno, se sono d’accordo non intervengo, ci trovo poco gusto.

    Sui limiti di velocità vorrei diore una cosa: ho la patente da un bel po’ di anni, io un cartello di limte di vel,locità non l’ho MAI guardato in vita mia. Che senso ha ragazzi? Guardi il cartello per sapere come devi andare? la velocità giusta la SENTI, se sai guidare. Sai a quanto puoi andare a seconda della strada ma anche dell’auto, e delle tue condizioni, e dellpora, e del tempo, e di tutto quanto. Volete davvero dirmi che qualcuno di voi per guidare si regola con i CARTELLI!?!??! Io non ci credo.

    COn questo non sto dicendo che non debbano esserci. Che ci siano, e che ci sia la polizia, OGNI TANTO, che se sei sfigato ti ferma, ti guarda un po’, valuta il tutto, e a seconda ti multa o non ti multa. Il buon senso è questo. Come ai vecchi tempi.

    Non è umanamente pensabuile che i limiti di velocità vengano effettivamente e sempre osservati. Ecco perchè autovelox, occhi elettronici e palle varie sono un gravissimo sopruso, ecco perché il loro scopo è SOLO fare cassetta, solo ed esclusivamente: perché è ovvio e palese che i limiti NON possono essere rispettati.

    Comment by Forlivese — 26 January , 2006 @ 16:02
  186. I limiti di velocità ed in genere il codice stradale, per sballati che possano essere, regolano comunque interazioni tra singoli individui intrinsecamente rischiose, creano uno standard a cui adeguarsi e mediante il quale si è ragionevolmente certi di non ammazzare se stessi o qualcos’altro: già muoversi sopra i 20 km all’ora non è particolarmente fisiologico e una ridotta differenza nei tempi di reazione può fare differenze abissali.

    Sono d’accordo sulla ridicolaggine di molti limiti di velocità e sulla quasi forzata spinta ad infrangerli che comportano, specie quando rispettarli implica muoversi ad una velocità diversa -in un modo diverso- dalla stragrande maggioranza del traffico locale. Vedi le differenti abitudini di guida da una città all’altra, quantomai foriere di bestemmie e temponamenti, o gli effetti patogeni che le strade svizzere possono suscitare all’italico automobilista.

    Dubito però di trovare qualcuno che ritenga legittimo, ad esempio, guidare in stato di ebbrezza; cosa che ho fatto più volte ma che ritengo analoga al girare ubriaco ed armato: semplicemente un atto irresponsabile. Andare ad andature diverse dal resto del traffico o inadatte al percorso non mi pare molto più sano.

    L’invasività legislativa nei campi dell’interazione, al di la della sensatezza e della legittimità degli interventi, mi sembra un male minore rispetto alla totale assenza di regole o all’ignorarle totalmente.

    Certo riterrei migliore un ambiente con meno regole più sensate e una maggior volontà di rispettarle (tutte, ma soprattutto tutti), ma non siamo qui a parlare di utopie (oppure si. giapponesine adolascenti nazi, dopotutto).

    Ciò che fatico, e non poco, ad accettare è la mole (preponderante, se non erro) di leggi volte a regolare il comportamento dell’individuo verso sè stesso, la morale privata. Ma questo è un altro discorso.

    Comment by LoForestieroProlisso — 26 January , 2006 @ 16:05
  187. “l’idea che facciano i limiti bassi per fare le multe mi sembra ridicolmente complottiste”.

    Mi trovo in accordo con Brullo; semmai il complotto non sta nel limite basso,qualcuno mi sa dire da quanto esiste il limite dei 5o km/h nei centri abitati?Il vero complotto, se lo vogliamo chiamare cosi’, sta nel poliziotto che insieme alla sua apparecchiatura ultrasofisticata, si va a nascondere, in nome della prevenzione. dietro cartelli, alberi, mucche e qualsiasi altra cosa.

    “la velocità giusta la SENTI, se sai guidare.”

    E tutti quelli che non sanno guidare e si sentono lo stesso la velocità?Mi sembra un ragionamento piuttosto semplicistico.

    Comment by jogr — 26 January , 2006 @ 16:15
  188. Tu sai guidare? Se sai guidare trovo strano che lo trovi “semplicistico”. Piuttosto io direi “semplice”: semplice, perchè naturale.

    Scusa cosa significa “chi non sa guidare”? Chi non sa guidare, che impari.

    Comment by Forlivese — 26 January , 2006 @ 16:26
  189. Belin, che talk-show.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 26 January , 2006 @ 16:51
  190. “chi non sa guidare”? Chi non sa guidare, che impari.

    ovvero, gli standard per dare la patente alla gente sono troppo bassi.

    e qui si ritorna al problema della regolamentazione.

    Comment by brullonulla — 26 January , 2006 @ 17:11
  191. cosa significa “chi non sa guidare”? Chi non sa guidare, che impari.

    secondo te quanti idioti al volante sarebbero disposti ad ammettere “si,non so guidare?”.

    E poi, il fatto che ognuno sappia personalmente a che velocità andare e quali regole rispettare al di là dei cartelli mi pare esagerato.

    E lo dico come uno che non le rispetta alla grande.

    Cioè, per dire, me quando favevo il portatore (sano) di pizze, conoscevo le vie del paese in cui lavoravo come se le avessi disegnate io, e non rispettavo un solo semaforo, MAI, sapevo perfettamente dove tagliare, che sensi unici prendere al contrario, come evitare di rispettare le sbarre del treno.. Non rispettavo un cazzo, anche perchè altrimenti non sarei riuscito a far il mio lavoro, e in 3 ore ogni giorno non ho idea di quante infrazioni ho collezionato in anni..

    Ecco: io sapevo Esattamente quel che facevo e mi capitava di pensare che le regole son fatte per regolare chi non sa un cazzo. Ma le mie infrazioni eran anche calcolate sulla base che, gli altri, avrebbero rispettato tali regole. Bastava beccarne un’altro che ne “sapeva troppo” come me per farsi un bell’incidentone paura. E si è sfiorato un paio di volte, che non ero l’unico a farmi i cazzi miei (ma il migliore, gente, il migliore. E mai una mancia nonostante rischiassi la vita per la pizza, merde).

    Ok, in motorino di cazzate ne fai naturalmente di più, ma in auto basta meno per un bell’incidentino.

    Dunque sì, cazzo, limiti ce ne voglion.

    . Volete davvero dirmi che qualcuno di voi per guidare si regola con i CARTELLI!

    E, si dovrebbe sì.

    Poi vabbeh, siam tutti daccordo sul fatto che i limiti sarebbero tutti da riscrivere, che spesso son surreali. E io sto pure in una zona con la più grande concentrazione di telecamere dell’universo

    Comment by Daw_ — 26 January , 2006 @ 17:18
  192. bello che newwave mi accosti a forlivese per il fatto che ho fatto gentilmente notare che nazismo ee fascismo sono di sinistra.

    mi piacerebbe sapere quali sono i punti di contatto tra free-market anarchism e nazismo.

    ma bando alle ciance.

    si parla di norme che regolano la morale privata:

    “Ciò che fatico, e non poco, ad accettare è la mole (preponderante, se non erro) di leggi volte a regolare il comportamento dell’individuo verso sè stesso, la morale privata.”

    il problema è che lo stato non può far altro, nasce per difendere i diritti degli indivdui, finisce per imporre una sua morale, magari accampando come scusa un estensione irragionevole dei diritti, per cui magari magari ti vieto di fumare perchè quello che non fuma ha diritto a non prendersi il tuo fumo, anche se sta in casa tua (negozio=casa, ovviamente il fatto che si svolga un attivita commerciale non lo rende un luogo pubblico)

    ecco perchè mi piace la common law e la demarchia, sono sistemi democratici più ragionevoli, il nostro è assurdo, persino la costituzione è invedende, dovrebbe enunciare principi generali e invece regola pure la tassazione, imponendola come progressiva.

    di soluzioni però non ne ho, l’unica è il voto con i piedi, trasferirsi letteralmente in stati meno idioti, purtroppo è un soluzione che ha un certo costo, visto che trasferirsi non è mai una bella cosa.

    Comment by ilbuffone — 26 January , 2006 @ 17:25
  193. oh, dai, ancora un po’ si fa 200

    Comment by Daw_ — 26 January , 2006 @ 17:36
  194. Cartelli o no, diosanto, ho fatto Vimercate-Monza (10-11 km) in 1 ora e 20 perché qui c’è la catastrofe bianca. Cioè inizio ad avere seriamente paura.

    Non so come sia Milano ma soprattutto non so COME ci tornerò tra poco.

    Altro che problemi di dover andar piano…

    Comment by HotelKingDavid — 26 January , 2006 @ 17:50
  195. Comment by HotelKingDavid — 26 January , 2006 @ 18:12
  196. nonostante rischiassi la vita per la pizza

    ottimo motivo per rischiarla, peraltro.

    ovviamente il fatto che si svolga un attivita commerciale non lo rende un luogo pubblico

    non è così banale.

    Comment by brullonulla — 26 January , 2006 @ 18:28
  197. Un attimo, non intendevo dire che non dev’esserci il limite di velkocità, lo ripeto.

    La mia era solo uan riflessione personale e poi una domanda. Non retorica, che vi ripeto: chi di voi guarda i cartelli o ha mai guardato i cartelli per stabilire a quanto andare?

    Comment by Forlivese — 26 January , 2006 @ 18:37
  198. Scusate eh tutti sti refusi ma io col portatile non riesco dio cristo.

    Comment by Forlivese — 26 January , 2006 @ 18:38
  199. nonostante rischiassi la vita per la pizza

    Eh, vita vissuta. Sempre a sfidare la morte con un sorriso gelido sulle labbra, eh fratello?

    Ma fatti le seghe Daw :D

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 26 January , 2006 @ 19:46
  200. duecento.

    zaubermaus

    Comment by utente anonimo — 26 January , 2006 @ 19:47
  201. Sempre a sfidare la morte con un sorriso gelido sulle labbra, eh fratello?

    una volta caddi rovinosamente danneggiandomi ovunque, vestiti strappati e sangue in modeste proporzioni.

    Il mio capo:

    -porcoddio, stai bene?

    -eh, sono un po’ rincoglionito

    -ma è grave porcoddio?

    -eh? Oh, no, non credo

    -E allora porta ‘ste pizze porcoddio

    Mi lasciò andare in ospedale una mezzora dopo, anche perchè faceva schifo uno che ti portava le pizze lasciandoti macchie di sangue sul pavimento (no che mi facessero mai entrare). Eh, ma eran tempi in cui credevo nella serietà del lavoro..

    Ma fatti le seghe Daw :D

    Questo difatti è il mio nuovo lavoro

    duecento.

    zaubermaus

    Ma ‘ncület, una vita che ci spero, arriva il primo anonimo e mi soffia il posto..

    Brullo, fai un’altro post, di quelli ad alto contenuto di negri, così ci saran abbastanza commenti da permettermi di gareggiare per il duecentesimo commento, e finalmente morire in pace

    Comment by Daw_ — 26 January , 2006 @ 20:23
  202. porcoddio, stai bene?

    -eh, sono un po’ rincoglionito

    -ma è grave porcoddio?

    -eh? Oh, no, non credo

    -E allora porta ‘ste pizze porcoddio

    Ma dillo che “porcoddio” era il tuo soprannome al baracchino…

    Comment by lupodigubbio — 26 January , 2006 @ 20:43
  203. .Guarda passa un morto, toccati le palle.

    .è mio padre.

    Comment by utente anonimo — 26 January , 2006 @ 21:00
  204. no, “porcoddio” era il suo intercalare, lo usava al posto della punteggiatura.

    Non penso sapesse il mio nome, si rivolgeva a me solo così “hai trombato porccodio? No? Te la devi prendere e mettergli la faccia in mezzo alle tette”.

    Personaggio singolare quel capo, un pugliese che stentava un dialetto bergamasco per dimostrarsi di casa..

    Comment by Daw_ — 26 January , 2006 @ 21:04
  205. Te la devi prendere e mettergli la faccia in mezzo alle tette

    La sua faccia in mezzo alle sue tette? giusto, così le spezzi il collo e ne trombi agevolmente il cadavere.

    Necrophilia is not dead.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 26 January , 2006 @ 22:08
  206. chi di voi guarda i cartelli o ha mai guardato i cartelli per stabilire a quanto andare?

    io

    Comment by Monj — 26 January , 2006 @ 23:04
  207. giochiamo ad arrivare al commento numero 300?

    Comment by brullonulla — 26 January , 2006 @ 23:14
  208. Fai subito un altro post o ti spezzo la schiena come ai serpi.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 27 January , 2006 @ 00:08
  209. chi di voi guarda i cartelli o ha mai guardato i cartelli per stabilire a quanto andare?

    io. per vedere di quanto li sforo, mediamente 15/20 kmh con lo scooter. stranamente però non ho mai preso una multa, boh.

    Comment by ilbuffone — 27 January , 2006 @ 00:19
  210. se arrivi a trecento commenti diventi una blogstar di quelle che contano? Ti fan scrivere un racconto in una raccolta di minchiate? Uh, sì dai, arriviamo a 300!

    Comment by Daw_ — 27 January , 2006 @ 01:06
  211. Ti fan scrivere un racconto in una raccolta di minchiate?

    non è già passata questa moda?

    Comment by brullonulla — 27 January , 2006 @ 11:43
  212. Sia fatta la volontà di Benito Mussolini.

    Comment by Forlivese — 27 January , 2006 @ 11:49
  213. ilbuffone:

    > ho fatto gentilmente notare che nazismo ee fascismo sono di sinistra

    Hai fatto gentilmente notare una minchiata. La destra sociale e/o populista non è affatto di sinistra.

    Oltretutto fascismo e nazismo avevano sì una componente populista, ma questa era minoritaria, e dopo la presa del potere di quei movimenti tale componente fu eliminata, in maniera violenta, come accaduto alla Sturm Abteilung di Ernst Rohm oppure facendola cadere nel ridicolo, come il fascismo populista dello Strapaese.

    Essere o meno di sinistra dipende invece da come si intende organizzare l’assetto economico dello stato, non da come si riorganizza quello sociale.

    Comment by fBxxx — 27 January , 2006 @ 11:56
  214. Oltretutto fascismo e nazismo avevano sì una componente populista, ma questa era minoritaria, e dopo la presa del potere di quei movimenti tale componente fu eliminata, in maniera violenta, come accaduto alla Sturm Abteilung di Ernst Rohm oppure facendola cadere nel ridicolo, come il fascismo populista dello Strapaese.

    oh, che bello, qualcuno ha detto meglio quello che io avevo cercato di dire male. certo che passare parte delle proprie mattine e pomeriggi a dialogare con pazienti deliranti non fa benissimo alla fluidità dell’eloquio, ne sono consapevole.

    comunque questo era il mio contributo per arrivare al #300.

    anal, vai a lavare i piatti, va…

    sraule

    Comment by utente anonimo — 27 January , 2006 @ 15:04
  215. Comment by brullonulla — 27 January , 2006 @ 15:08
  216. Vogliamo parlare di “SINISTRA”? Già mi sta antipatico l’uso che si fa del termine… l’aspetto sociale del fascismo non ha certo bisogno di essere chiamato “di sinistra” (sebbene per comodità l’abbiamo fatto e lo facciamo noi stessi), è come cedere all’avversario politico il monopolio di determinati argomenti. Vogliamo comuqnue farlo? Facciamolo.

    In Italia stiamo ancora aspettando una proposta ordinamento istituzionale e legislativo che superi dal punto di vista delle istanze sociali e progressiste, stiamo ancora aspettando che la sinistra dica qualcosa PIU’ DI SINISTRA, della Carta del Carnaro o dei 18 punti di Verona (RSI).

    Si tratta del 1920 e 1943… ne hanno avuto di tempo per recuperare compagni, scopiazzando come al solito… eppure ancora non ci siamo…

    Comment by Forlivese — 27 January , 2006 @ 16:45
  217. anal, vai a lavare i piatti, va…

    Anal: Dio cane, il tuo blog sembra il maurizio costanzo!

    Brullo: Ma io sono contento, così non devo scrivere post.

    A lavurer!

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 27 January , 2006 @ 16:50


  218. A lavurer!

    ammore, pagami e vedrai che ti riempio di post.

    Comment by brullonulla — 27 January , 2006 @ 16:54
  219. e intanto:

    Comment by brullonulla — 27 January , 2006 @ 16:57
  220. Hitleeer was a sensitive maaan

    Hitleeer was a sensitive maaan

    AnalCunt (appunto)

    Comment by utente anonimo — 27 January , 2006 @ 17:57
  221. Comment by LoForestieroProlisso — 27 January , 2006 @ 19:46
  222. A lavurer

    Anal, fallo te un post allora, invece di far lo smargiassso, eh? Smargiasso! Sei solo uno smargiasso, dio, amo scrivere smargiasso.

    Comment by Daw_ — 27 January , 2006 @ 20:28
  223. il problema comunque è che s’è spento il flame, insomma, manca il fondamentale astio, Forlivese e HKD adesso van pure daccordo..

    Manca un newwave74 qualsiasi..

    Io voterei per farlo tornare, altrimenti a 300 è lunga..

    Comment by Daw_ — 27 January , 2006 @ 20:31
  224. Anal, fallo te un post allora, invece di far lo smargiassso, eh? Smargiasso! Sei solo uno smargiasso, dio, amo scrivere smargiasso.

    No, io sono esclusivamente un lurker. Mai e poi mai e poi mai aprirei un blog.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 27 January , 2006 @ 20:36
  225. Per brullonulla: palmiro.togliatti1 is back again e mi vuole uccidere più che mai, eh?

    tutti a me.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 27 January , 2006 @ 21:15
  226. tutti a me.

    perché te li meriti.

    (altro contributo pro300, però è vero, senza flame è più difficile… lascio a voi arrivare all’ovvia conclusione)

    sraule

    Comment by utente anonimo — 27 January , 2006 @ 22:32
  227. Ci provo. A me stanno sul cazzo i froci (non gli omosessuali che non si direbbe, proprio i froci).

    Con questo:

    1) Sono etero. Psicologia spicciola come “sei un frocio represso” non attacca, poichè scopo solo donne.

    2) Evitate battute da nerd tipo “ah, ti stanno sul cazzo, eh? E come, a smorzacandela?”, altrimenti vostra madre muore. E se è già morta, resuscita.

    Detto questo, froci al rogo.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 27 January , 2006 @ 23:07
  228. in edicola con la repubblica mi hanno regalato la biografia di lenin. faceva 9 euro e 90 ma l’edicolante ci teneva che la leggessi. io trovo che molti edicolanti siano creature sensibili ed elevate, no?

    Comment by dhalgren — 27 January , 2006 @ 23:08
  229. All’edicolante sta sul cazzo dhalgren.

    Comment by Forlivese — 27 January , 2006 @ 23:20
  230. contributo per l’aizzamento flame:

    io ho detto una cosa lapalissiana:

    che Hitler attuava una politica economica di sinistra.

    Poi certo, immagino che magari qualcuno è simpatizzante di quella parte politica (è solo una mia ipotesi) e dice, cazzo, tra stalin, kim sung il, ho chi min,, mao tze tung e pol pot Chaucescu Castro e tutti i peggio sanguinari che in nome del popolo hanno lastricato il loro potere di sangue, dice che Hitler e Mussolini ci stavano stretti la in mezzo.

    MA tant’è è così, certo, magari ci saranno piccole distinzioni, dal mio punto di vista liberista, quell’economia la era di sinistra, poi fate come volete.

    Comment by ilbuffone — 28 January , 2006 @ 00:16
  231. dal mio punto di vista liberista, quell’economia la era di sinistra, poi fate come volete.

    dilemma di definizioni: è di sinistra una qualsiasi economia pianificata/statale, è di sinistra un sistema economico che persegua la dittatura del proletariato, o che?

    Comment by utente anonimo — 28 January , 2006 @ 00:33
  232. ah, sono brullonulla from spezia haus, e ve la sto facendo facile! segno quota “patas negras”


    Comment by utente anonimo — 28 January , 2006 @ 00:36
  233. “è di sinistra una qualsiasi economia pianificata/statale”

    si quello.

    Comment by ilbuffone — 28 January , 2006 @ 02:23
  234. contributo per l’aizzamento flame:

    Non è un contributo per l’aizzamento del flame.

    E’ un patetico tentativo di far notare una parte del post che nessuno ha giustamente cagato.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 28 January , 2006 @ 07:26
  235. ilbuffone io non sono d’accordo sull’utilizzo del termine. Intendiamoci nulla cambia alla sostanza, quello che dici della politica economica di Reich e Italia fascista è verissimo, ma perché definirlo “di sinistra”? L’economia pianificata, i limiti allo strapotere del capitale, il welfare, la giustizia sociale, non sono monopolio delle sinistre.

    La destra non è solo quella liberale, anzi.

    Comment by Forlivese — 28 January , 2006 @ 13:35
  236. effettivamente anch’io definirei più come “sinistra” una visione del mondo, ma aspetto che HKD e Jonsi, i due politologi laureati o laureandi, sappiano illuminarci.

    brullonulla from laspezia

    Comment by utente anonimo — 28 January , 2006 @ 16:26
  237. e io vorrei anche un’altra delucidazione. perché c’è gente che si laurea in scienze politiche?

    (e con questo spero di aver dato un contributo davvero sostanziale allo scoppio del flame. spero solo che hkd mi perdoni perché finisco per “flamare” sempre con lui. ma in amicizia, eh?)

    sraule

    Comment by utente anonimo — 28 January , 2006 @ 17:00
  238. Fosse per me metterei la pena di morte per chi infrange il codice della strada. Fucilazione sul posto.

    Così imparereste, sporchi italiani.

    Poi metterei dei cecchini a bordo corsia, che sparino ogni tanto sulle auto con targa italiana, per farvi ricordare il vostro status di razza inferiore.

    Siegh Heil!

    Toto “Fritz” Cutugno (100% razza ariana)

    Comment by utente anonimo — 28 January , 2006 @ 17:39
  239. infatti una distinzione di visione del mondo c’è, però alla fine in soldoni la questione è quella, io ancora non riesco a distinguere bene alemanno (che le leggende narrano che da giovane andasse in giro con kefia, e dicesse di essere un missino di sinistra) da Bertinotti. Giusto forse in politica estera, ma anche quella nell’estrema destra è identica alla sinistra (so pacifisti anche loro, tipo massimo fini).

    D’altronde anche io mi considero culturalmente di destra, anche se sono all’opposto di hitler e utopisticamente anarchico. è che la dicotomia destra-sinistra ormai è sorpassata, ci vorrebbero parlamenti a cerchio così ci puoi mettere i posti in questo modo:

    http://www.theadvocates.org/quiz.html

    il resto è una distinzione più che altro estetica: se ti piaciono le divise e il whisky, e la musica celtica, l’arte classica sei di destra (ma c’è anche castro, anche se la sua è bruttissima) se ti piace la barba lunga, vestire da straccione, farti le canne e ascoltare gli inti illimani sei di sinistra

    Comment by ilbuffone — 28 January , 2006 @ 19:45
  240. è che la dicotomia destra-sinistra ormai è sorpassata

    beh, verissimo, ma si sta discutendo di sistemi che una volta in questa dicotomia c’entravano.

    o no? forse anche no, in effetti.

    forse abbiamo vissuto 200 anni sotto una dicotomia puramente illusoria, ma forzandoci dentro qualsivoglia cosa?

    comunque basta vedere i radicali per capire quanto sia illusoria la distinzione dx/sx. pasolini parlava a proposito dello “scandalo radicale”, nevvero?*

    alemanno (che le leggende narrano che da giovane andasse in giro con kefia

    beh, ma tutta l’estrema destra è profondamente filopalestinese e filoaraba.

    se ti piaciono le divise e il whisky, e la musica celtica, l’arte classica sei di destra (ma c’è anche castro, anche se la sua è bruttissima) se ti piace la barba lunga, vestire da straccione, farti le canne e ascoltare gli inti illimani sei di sinistra

    a me piacciono le divise, il whisky, la musica folk, la barba lunga, l’archiettura imperiale alla Speer MA l’arte (pittorica) moderna. dove sto?

    b.n. f. sp.

    Comment by utente anonimo — 28 January , 2006 @ 20:36
  241. “la barba lunga”

    nell’immaginario collettivo dovuto a daw hai la barba appena sfatta, non il barbone da guerrigliero sudamericano.

    comunque la risposta te la devi dare da solo, io che ne so, mica è tutto bianco e nero. se devi mettere fuori dal balcone una bandiera metti quella italiana o quella della pace?

    per quanto riguarda i contenitori “destra-sinistra” sono solo etichette, nel corso dei 200 anni hanno significato cose via via diverse, Per descrivere la complessità del mondo d’oggi è più facile la quadripartizione, dove anche i radicali hanno una naturale collocazione (simile alla mia del resto, anche se non li voto)

    comunque la barba, se posta in un giusto contesto, può essere di destra:

    Comment by ilbuffone — 29 January , 2006 @ 00:22
  242. mujahideen, al fatah

    la lotta popolare

    è questa quà

    cragnotti

    Comment by utente anonimo — 29 January , 2006 @ 13:06
  243. ma i crumiri sono di destra o di sinistra? siamo arrivati a questo, buffone?

    sraule fls

    Comment by utente anonimo — 29 January , 2006 @ 14:27
  244. e devi mettere fuori dal balcone una bandiera metti quella italiana o quella della pace?

    Ma quella italiana. Anche se non capisco cosa c’entri.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 29 January , 2006 @ 18:12
  245. “ma i crumiri sono di destra o di sinistra? siamo arrivati a questo, buffone?”

    più o meno: ovviamente i crumiri (quelli che non sciperano) sono di destra, infatti gad lerner non c’entra una mazza :-)

    ribadisco, per essere completa la definizione necessita di una quadripartizione; a livello economico liberismo uguale destra, socialismo = sinistra (non è che ci sono liberisti a sinistra, al massimo qualche liberale rawlsiano)

    a livello di diritti civili invece ci sono altre differenze.

    quindi, Pino Rauti (“io sono di sinistra”) è economicamente di sinistra e di destra per quanto riguarda matrimonio, pacs, aborto, droghe, immigrazione.

    I radicali invece sono di destra per quanto riguarda l’economia (o almeno lo erano fino a tre mesi fa) e di sinistra per quanto riguarda matrimonio, pacs, aborto, droghe immigrazione ecc.

    Mi sono spiegato?

    Comment by ilbuffone — 29 January , 2006 @ 22:43
  246. a me piacciono [...] MA l’arte (pittorica) moderna. dove sto?

    a bologna. ma potresti passare da roma che c’è burri a pochi centesimi.

    Comment by cascade — 30 January , 2006 @ 09:15
  247. E’ più che altro un fatto di cuore, un temperamento orgoglioso tende a destra e chi si vergogna di sè a sinistra.

    Comment by Forlivese — 30 January , 2006 @ 09:51
  248. perché c’è gente che si laurea in scienze politiche?

    per potersi permettere di non ridursi a leggere i libri che leggi tu (come da tuo post del 30 dicembre).

    Comment by HotelKingDavid — 30 January , 2006 @ 10:51
  249. Allora ora voi direte eccolo arriva HKD che si incazza perché vede i simboli nazisti. No, stavolta non è questo il punto.

    Forlivese, non noti niente?

    MA QUESTI RITARDATI DIOSANTO HANDICAPPATI CHE IO LI RIDURREI IN SCATOLETTE DI SIMMENTHAL DIOMISERICORDIOSO MA PERCHE’ NON SCRIVONO LE LORO SCRITTE NEL MODO GIUSTO?!

    Ma cosa c’è di più triste, di più brutto che scrivere le scritte celebrative, evocative, SIMBOLICHE – perché le SS erano quel che erano, ma come estetica e PROFESSIONALITA’ bisogna lasciarle stare eh?! – sbagliate.

    Come quelli che mi fanno le svastiche al contrario.

    Forlivese DOVETE LIBERARVI DI QUESTI QUA. Questi sono una vergogna. Se ci fosse una SS vera gli sparerebbe subito un bel colpo alla nuca dopo averlo fatto iinginocchiare. Com’è buona creanza.

    Questa offesa alla memoria nazista è davvero inaccettabile.

    Forlivese medita! Prendete le distanze. Questa scimmia non sa nemmeno cosa sta esponendo.

    Raus! Kaputt!

    Comment by HotelKingDavid — 30 January , 2006 @ 11:21
  250. E’ quasi magia, Forly

    Citato da Ziopepi.

    Forlivese.

    E’ per cose come questa, che ti rispetto.

    Comment by HotelKingDavid — 30 January , 2006 @ 11:24
  251. Bè la svastica la si può mettere in tutti e due i modi… una è di sapienza e una è di potenza…. dai fammela cavare così… :)

    Per quanto riguarda i miei post “rispettabili”… dobbiamo entrambi ringraziare il ravioletto, lei è quasi magia nonostante tutto.

    Comment by Forlivese — 30 January , 2006 @ 12:33
  252. Ma i romanisti non erano di sinistra? E i laziali di destra?

    Comment by utente anonimo — 30 January , 2006 @ 14:08
  253. Tanto tempo fa….

    Comment by Forlivese — 30 January , 2006 @ 14:35
  254. poi anche i romanisti sono diventati orgogliosi.

    Comment by cascade — 30 January , 2006 @ 15:01
  255. > beh, ma tutta l’estrema destra è

    > profondamente filopalestinese e filoaraba.

    Hitler era alleato convinto degli arabi, non solo in funzione antiebraica e, dopo lo scoppio della guerra, antiturca e antibritannica, ma proprio per motivi di principio.

    Comment by fBxxx — 30 January , 2006 @ 15:29
  256. > è di sinistra una qualsiasi economia pianificata/statale

    A dispetto della propaganda, l’economia è sempre pianificata: il liberismo puro non esiste affatto da nessuna parte; si pensi per esempio al WTO, ai dazi, ai contributi per l’agricoltura.

    La dicotomia sinistra/destra è semplicistica e per questo non facile da definire.

    Conosco bene un caso particolare, cioè la definizione di comunismo (le descrizioni piú chiare si trovano nelle opere di Engels): in una società comunista la proprietà dei mezzi di produzione dev’essere dei lavoratori.

    Ai fini pratici, per raggiungere tale meta, i comunisti pensano che la proprietà in un primo momento storico debba rimanere collettiva/statale (fase del socialismo reale) e retta da un regime di dittatura del proletariato sotto la guida del partito e dello stato, i quali guidano la popolazione verso una seconda fase che prevede l’instaurazione di una società senza classi, cui segue naturalmente l’abolizione dello stato stesso (fase del comunismo reale).

    Questa seconda fase è assolutamente identica a quella che gli anarchici vorrebbero instaurare senza passi intermedi; i comunisti giudicano utopistica la via anarchica perché evita di fare i conti con la resistenza della classe borghese.

    Comment by fBxxx — 30 January , 2006 @ 15:44
  257. Delle rivelazioni davvero scottanti, fBxxx!

    Comment by Forlivese — 30 January , 2006 @ 16:51
  258. sì, ho capito che vogliamo arrivare a 300, ma di questo passo ci arriveremo russando!

    Comment by sraule — 30 January , 2006 @ 19:36
  259. http://www.apogeonline.com/libri/88-503-2250-X/scheda

    Comment by cascade — 30 January , 2006 @ 20:14
  260. > di questo passo ci arriveremo russando!

    Evviva, dunque, la gran madre Russia.

    Comment by fBxxx — 30 January , 2006 @ 21:41
  261. asodpsadpjo

    brullo gioisci giovedì 9 torneremo a farti visita farcendoti di amore ilarità e ricca materia fecale in sovrappiù

    cmq non frega a nessuno tanto c’è da arrivare a 300: sono stato a san gimignano e dintorni, bei posti, le colline sono brave e simpatiche, sì, ora lo so e ne sono sicuro.

    IT BEGAN IN FRASSIKA KA KA KA

    Comment by Narrenschiff — 30 January , 2006 @ 22:59
  262. “E’ più che altro un fatto di cuore, un temperamento orgoglioso tende a destra e chi si vergogna di sè a sinistra.”

    La morale dei signori e la morale degli schiavi secondo Nietzsche.

    In effetti almeno il radical chic si origina dalla vergogna della propria ricchezza, solo che invece di fare come San Francesco (che non si vergognava della sua ricchezza comunque) rimane ricco perchè è debole e attaccato ai soldi.

    Comment by ilbuffone — 31 January , 2006 @ 11:26
  263. il liberismo asssoluto non c’è, ma ci sono paesi che ci si avvicinano, hong kong per esempio.

    il comunismo puro, come lo immaginava marx non esiste nella realtà, ma la corea del nord pure ci si avvicina parecchio.

    il bello del comunismo è che vuole ottenere una cosa (l’anarchia) attraverso il suo opposto (il totalitarismo).

    ne parlavo con un mio amico rifondarolo: “quello che mi piace del comunismo è che alla fine ci sta l’anarchia”

    “veramente la storia recente insegna che alla fine del comunismo ci sta di nuovo il capitalismo”

    e l’anarchia dopo un regime comunista avrebbe le stesse caratteristiche dell’anarchia dopo un sistema liberista: ci srà qualcuno che vorrà arricchirsi, che comincera a considerare il frutto del prorpio lavoro come qualcosa di suo e così via.

    L’unica anarchia logica è l’anarcocapitalismo, che per inciso contiene in se l’anarcocomunismo (le comuni hippie degli anni sessanta erano anarcocomunismo, e sono nate in paesi capitalisti, non in russia) che è un sistema morale e non un sistema economico politico.

    Comment by ilbuffone — 31 January , 2006 @ 11:38
  264. il 273 mi sembra un contenitore di puttanate abbastanza grosso da arrivare a 300. bravo.

    Comment by cascade — 31 January , 2006 @ 11:44
  265. il 263, certo.

    Comment by cascade — 31 January , 2006 @ 12:43
  266. http://multimedia.repubblica.it/home/106559

    Bella storia.

    D’altronde io mi auguro sempre che gli spettatori della corrida muoiano atrocemente.

    Ogni tanto va bene.

    Comment by HotelKingDavid — 31 January , 2006 @ 13:45
  267. però a questo giro non è morto nessuno. bel salto che ha fatto il toro, però.

    bisognerebbe istituire tori liberi anche sulle strade di milano.il traffico ne gioverebbe (mezz’ora in tangenziale, stamattina).

    Comment by sraule — 31 January , 2006 @ 14:03
  268. raccapriccio.

    Comment by sindri — 31 January , 2006 @ 14:32
  269. L’ho visto ieri sera al notiziario brasiliano in un locale di troie, filmato davvero impressionante. Un toro che fa spavento non solo per la prestanza, un toro con un cuore davvero immenso per fare una roba del genere, e andare avanti e avanti finché non l’hanno ucciso.

    Un toro di altri tempi che avrebbe fatto la gioia di Ernest Hemingway, e sicuramente ha dato una emozione impossibile da comprendere al torero che l’ha seccato sugli spalti.

    Peccato non abbia combattuto nell’arena, sarebbe stata una vera sudata per il matador, e un onore grandissimo sia per lui sia per il toro.

    Non dimentichiamo che questi animali sono il fiore del fiore di una razza antichissima che ha come unico istinto, a parte quello riproduttivo, quello di combattere ed uccidere. Animali allevati praticamente allo stato brado, in pianure sterminate che signoreggiano esattamente come facevano millenni or sono, attaccando chiunque, toro uomo o altro animale, gli si faccia nei paraggi. Animali che nascono per combattere e che vivono e muoiono secondo questa natura.

    La corrida è stupenda. Quando vado in Spagna faccio sempre in modo di vederne qualcuna; spero comunque di non trovarmi mai addosso un toro così. Già a vederlo da lontano, nella sabbia gialla, è abbastanza peso.

    Comment by Forlivese — 31 January , 2006 @ 15:53
  270. il toro è un animale, e come tale è soggetto al tallone severo dell’uomo. per quanto nobile, resta comunque un lurido mammifero privo di encefalo e fondamento metafisico.

    comunicazione di servizio: il giorno della memoria ha rotto il cazzo. se vedo ancora una fiction rai sull’olocausto giuro che implemento kristallnacht 2.0 e brucio le mie vhs di woody allen.

    Comment by brullonulla — 31 January , 2006 @ 21:04
  271. e visto che tutto il thread è impregnato di ventennio e siggail, non farò cosa sgradita se vi annuncio l’esistenza del forlivese d’oltralpe:



    Comment by brullonulla — 31 January , 2006 @ 23:40
  272. Non sono d’accordo, digità metafisica il toro ce l’ha, e pure l’encefalo, non a livello dell’uomo ma ce l’ha.

    Detto questo vedo che initalia ce l’hanno tutit con la corrida, corrida di qua corrida di la è una vergogna di qua e una vergogna di là.

    Eppure il torero è uno che ha le palle da ammazzare un toro con la spada.

    così come chi fa la caccia al cinghiale la carne che mangia se l’è meritata tutta.

    Dall’altro lato abbiamo vecchine alla coop che chiedono in dialetto di fare la fettina più piccola.

    E siccome è tutto un po’ nascosto uno si fa come l’idea che le mucche ci mangiamo pascolano allegramente per i campi fioriti finchè non crepano di vecchiaia.

    Invece stanno attaccate a un asbarra per tutta la loro vita, allevate a erba e altre mucche morte, magari pompate di gh che quando non timuovi è difficile che ti vengono bei muscoli.

    E dopo questa vita di merda si laureano all’”università bovina” per dirla coi simpson dove crepano e sotto sotto sono penso che siano pure felici di farla finita con quella vita di merda, schiattati, segati e squartati da una fredda macchina da macello.

    A me il secondo scenario mi sembra più agghiacciante del primo.

    Comment by ilbuffone — 1 February , 2006 @ 02:03
  273. io da grande voglio andare all’università bovina.

    Comment by estzine — 1 February , 2006 @ 10:01
  274. comunicazione di servizio: il giorno della memoria ha rotto il cazzo

    Sei proprio uno stronzo.

    Eppure il torero è uno che ha le palle da ammazzare un toro con la spada.

    Cosa cosa cosa?! Il torero è un vigliacco travestito da eroe. Il torero è un buffone che affronta una bestia esausta già martoriata da tot persone contemporaneamente, i cosi, i banderilleros, se non sbaglio. Altro che palle. Anzi, mi pare che gli “stage” siano almeno 3.

    A parte ciò voglio dare il mio commento per arrivare al 300 con un monito:

    NON LEGGETE IL PROCESSO DI KAFKA.

    E’ uno dei libri più deludenti, più inutili alla cultura umana e più scritto coi piedi (sporchi) che abbia mai letto.

    Ora mi immagino già voi che blaterate.

    L’unica idea interessante (il processo sensa senso e la colpa sconosciuta) è taciuto per tutto il libro. Tutto il libro è un cumulo di dialoghi e scenette INUTILI e contingenti tra personaggi ESTREMAMENTE NOIOSI. Cioè non comunica niente, non porta a niente.

    LA noia.

    Peccato. Una grande delusione.

    Comment by HotelKingDavid — 1 February , 2006 @ 10:23
  275. Noioso e sensa senso, a tratti incomprensibile. Hai appena svelato i due motivi per cui qualcuno (molti) lo trovano un capolavoro.

    Praticamente uguale a battiato.

    Comment by lupodigubbio — 1 February , 2006 @ 10:32
  276. Senza, non sensa, diotypo.

    Comment by lupodigubbio — 1 February , 2006 @ 10:32
  277. Dai HKD, non scherziamo.

    Vorrei vederti, solo in mezzo all’arena, armato di una spada leggera e difeso soltanto da un drappo di velluto, con cinque quintali di animale infuriato che non bramano altro che ucciderti. E tu devi danzare, calmo, lento, misurato, sublimando la sua rabbia cieca in uno spettacolo e in una tragedia.

    L’eroismo non c’entra nulla, eroe non è il contrario di vigliacco. Il matador è un uomo coraggioso e di sangue freddo che ogni volta va a rischiare la vita nell’arena, è la sua arte, la sua passione ed il suo mestiere.

    E non si tiri fuori la vetusta obiezione dello “scontro ad armi pari”. Un matador non è un kamikaze. E’ questo che vorreste? La corrida, se non sopraggiungono imprevisti, è una ‘maniera’ di uccidere il toro, non una sfida alla morte tra animale e uomo. La morte dell’uomo è sempre conseguenza di un errore. E in ogni caso il toro non esce vivo dall’arena, anche li ammazzasse tutti e tre, i matadores. Il toro va a morire combattendo ed il matador è colui che deve ucciderlo nella maniera più corretta, elegante, dignitosa, ed anche meno dolorosa.

    Comment by Forlivese — 1 February , 2006 @ 10:44
  278. Forli, avevi iniziato così bene..

    Vorrei vederti, solo in mezzo all’arena, armato di una spada leggera e difeso soltanto da un drappo di velluto

    Ovviamente hai ragione, è sempre pericoloso. Io me la farei sotto. Ma è pur vero che l’arte e l’eroismpo del torero secondo me è sopravvalutata, in primis a causa del fatto che il toro è già stato affrontato da altri che erano lì apposta per preparartelo. Ciò toglie, in quanto ad eleganza del gesto, un oceano. Il torero è solo l’ultimo boia.

    il matador è colui che deve ucciderlo nella maniera più corretta, elegante, dignitosa, ed anche meno dolorosa.

    Ecco qui non ci siamo proprio. Secondo me è esattamente il CONTRARIO!

    - Non è una maniera corretta;

    - Non è elegante, se non per le movenze da frocio del torero (perché sono da frocio)

    - Non è assolutamente un modo dignitoso di uccidere una bestia

    - E ho i miei dubbi se non sia doloroso essere trafitto per ore da dei pagliacci vestiti, tra l’altro, in modo veramente imbarazzante.

    Comment by HotelKingDavid — 1 February , 2006 @ 11:18
  279. NON LEGGETE IL PROCESSO DI KAFKA.

    E’ uno dei libri più deludenti, più inutili alla cultura umana e più scritto coi piedi (sporchi) che abbia mai letto.

    ok, ti depenno dalla lista dei miei amici.

    e pensare che fino a pochi minuti fa eri come un fratello.

    Non è elegante, se non per le movenze da frocio del torero (perché sono da frocio)

    hai ragione. rimettiamo in sesto la tradizione della tauromachia cretese.

    Comment by brullonulla — 1 February , 2006 @ 11:29
  280. ok, ti depenno dalla lista dei miei amici.

    Infatti, tempo fa dissi “Uè non so se prendere il processo o la metamorfosi…” e QUALCUNO rispose (lo sventurato rispose) NO NO PRENDI IL PROCESSO, E’ BELLISSSSSSIMO!!

    eh. si. Il processo. A lui andrebbe fatto il processo.

    Comment by HotelKingDavid — 1 February , 2006 @ 11:37
  281. Del resto da uno con questa faccia cosa vuoi aspettarti?

    (Scherzo eh?! Grande scrittore, Kafka!)

    Comment by HotelKingDavid — 1 February , 2006 @ 11:40
  282. Non era (solo) la mia opinione, era per precisare che è più o meno così che, per quanto ne so, è concepita la corrida.

    Ovvero che pretendere un combattimento ar “armi pari” (qualsiasi cosa possa voler dire) tra l’uomo e l’animale nell’arena è un concetto sbagliato in partenza, la corrida non vuole essere questo.

    Il matador deve uccidere il toro con un unico colpo di spada, secco e rapido, affondandola direttamente nel cuore e provocando la morte istantanea dell’animale. Dignitosa in questo senso.

    Se invece il matador vale poco inizi ad assistere a scene che possono essere sgradevoli. La spada rimbalza su una vertebra, si piega, o perfora un polmone piuttosto che il cuore, e allora il toro comincia a soffrire. E il torero comincia a sudare perché sta facendo una brutta figura, e il pubblico comincia a insultarlo perché sta facendo male il suo lavoro, e sta facendo male al toro, che invece deve morire bene così come bene si è battuto. Cambia la spada, ci riprova… comincia a sfarfallarla dentro il toro cercando il colpo cruciale…. ad una novillada ho assistito a una scena davvero imbarazzante, il toro non ne poteva più, crollava sulle zampe e sputava sangue ma non moriva per l’incapacità del torero. Alla fine ha mollato la spada e ha ucciso la bestia con un pugnale corto, che viene conficcato alla base del collo a recidere la spina dorsale, l’ultima risorsa di un matador davvero coglione.

    All’uscita la gente lo aspettava fuori per insultarlo, lui si vergognava come un cane. Ci sono andato anche io, molto divertente!

    Comment by Forlivese — 1 February , 2006 @ 11:44
  283. oh, che bello, lo sapevo che con la corrida usciva un flame!

    sul toro tenderei ad essere d’accordo con brullo e con (chi l’avrebbe mai detto?) ilbuffone.

    i tori da corrida vivono piuttosto bene finchè non li ammazzano. scorazzano beati e padroni in grandissimi appezzamenti verdi e, in genrale, se la passano molto meglio dei manzi che tutti quanti ci mangiamo (almeno, io ne mangio a quintali).

    poi viene ucciso in un duello, impari finchè vi pare, ma non vi sembra una morte molto più “naturale” di altre? voglio dire: in fondo, se il toro fosse brado e vivesse in un mondo senza uomini non avrebbe comunque buone probabilità di soccombere a qualche grosso predatore? o a un altro toro più incazzoso?

    sicchè il toro non fa poi questa fine ignobile, dai…

    in quanto al matador (che in effetti ha movenze un po’ froceggianti) bisogna dire che ogni tanto una cornata se la prende anche lui.

    mi verrebbe da dire che siccome il matador appartiene ad una specie più intelligente è scontato che al 99% abbia la meglio. d’altronde mi risulta che i matadores sono l’equivalente italiano dei calciatori, a livello intellettivo, sicchè non saprei… limitiamoci a dire che questi seguono un metodo migliore di quello del toro.

    metodo che se mi capitasse vedrei volentieri.

    in fondo se hemingway ne andava pazzo non può essere così male.

    aggiungo che è solo perché ho rispetto per le specie protette (e anche perché me la faccio sotto) che non sono ancora partita per un safari africano in piena regola…

    Comment by sraule — 1 February , 2006 @ 13:53
  284. e a proposito di safari… brullo, se ti capitasse di fare una gita in spichiatria una mia paziente è da quelle parti.

    altra aggiunta: il processo è bellissimo. chi sostiene il contrario venga passato per le armi.

    e con questo il mio contributo per il 300 è doppio. prendo qualche premio?

    Comment by sraule — 1 February , 2006 @ 13:56
  285. CORRADO R.I.P.

    Comment by Narrenschiff — 1 February , 2006 @ 14:30
  286. Massì!! Scritte random!

    Comment by HotelKingDavid — 1 February , 2006 @ 14:46
  287. TELEFONO MINERALE NATURALE 500 CV.

    Comment by HotelKingDavid — 1 February , 2006 @ 14:47
  288. Grande sraule.

    Comment by Forlivese — 1 February , 2006 @ 14:49
  289. Il matador deve uccidere il toro con un unico colpo di spada, secco e rapido, affondandola direttamente nel cuore

    sei sicuro? cioè, è codificato come unico modo dignitoso e di stile di ucciderlo? io avevo letto che il modo elegante era infilare la spada alla base del collo quando carica a tesra bassa…

    comunque(incredibile ma vero) credo di capire il tuo discorso sulla “tragedia necessaria”. il fatto è che non ci sono più -pare- le corride e i toreri di una volta. le corna limate perché siano meno pericolose e gli occhi spalmati di paraffina non uccidono lo spirito della corrida? io direi di sì.

    piuttosto, pamplona.

    Comment by cascade — 1 February , 2006 @ 14:58
  290. Massì!! Scritte random!

    MORTA MARTA. VENDO PANDA GRIGIOMETALLIZZATO.

    Comment by cascade — 1 February , 2006 @ 14:59
  291. in fondo, se il toro fosse brado e vivesse in un mondo senza uomini non avrebbe comunque buone probabilità di soccombere a qualche grosso predatore?

    Certo. I dinosauri, per esempio.

    le corna limate perché siano meno pericolose e gli occhi spalmati di paraffina non uccidono lo spirito della corrida? io direi di sì.

    Io anche.

    piuttosto, pamplona.

    Infatti a me più che la corrida diverte molto un altro tipo di spettacolo spagnolo:

    Gli attentati dell’ETA.

    Comment by HotelKingDavid — 1 February , 2006 @ 15:11
  292. Sì esatto, si conficca la spada alla base del collo e fino all’elsa, rompendo il cuore all’animale (se appunto il colpo è ben assestato).

    Sul fatto che i tori siano in molteplici modi resi inoffensivi o altro, la propaganda animalista ha sempre speculato e spesso a sproposito. Così almeno mi hanno sempre assicurato degli aficionados dalla Spagna.

    Riferito alla paraffina, ad esempio, se il toro non vede bene non si può ben toreare. E paradossalmente il tutto diventa più pericoloso e non meno.

    Gli animalisti sono notori per approfondire ben raramente gli argomenti di cui trattano.

    Di norma il grado di approfondimento razionale dell’animalista è quello di mia nonna che si guarda Bamby.

    Ad esempio, vogliamo eliminare la corrida per tutelare i tori?

    Se eliminiamo la corrida il toro da combattimento, come razza e nella sua interezza, scompare. Insieme all’ambiente naturale in cui è allevato. E’ molto semplice e logico e palese in maniera imbarazzante, eppure c’è gente che non ci arriva.

    Comment by Forlivese — 1 February , 2006 @ 15:19
  293. Pamplona. Contromano.

    Il resto è da checche.

    Comment by lupodigubbio — 1 February , 2006 @ 15:25
  294. Infatti a me più che la corrida diverte molto un altro tipo di spettacolo spagnolo:

    Gli attentati dell’ETA.

    LOL!

    e con questo direi che sraule e hotelkingdavid si riappacificano.

    Comment by sraule — 1 February , 2006 @ 16:14
  295. tra l’altro… immagino che daw sarà caricato a molla per riuscire a beccarlo il 300, eh?

    dai, questa volta ce la puoi fare, nessun anonimo qualsiasi può sconfiggerti, crediamo in te!

    Comment by sraule — 1 February , 2006 @ 16:18
  296. Gli animalisti sono notori per approfondire ben raramente gli argomenti di cui trattano.

    già. e non è neanche il peggiore dei loro difetti. me ne vengono in mente almeno un altro paio.

    ad ogni modo quello che cercavo di dire è che non è detto che la tradizione sia necessariamente bella, da salvaguardare e tramandare. non la mia tradizione terrona di molluschi ingollati crudi (che -ehi- ho visto replicata a milano in un posto che sembra una giojelleria), non necessariamente la loro di tori fatti a fette per beltà, non necessariamente -chessò- l’infibulazione.

    Se eliminiamo la corrida il toro da combattimento, come razza e nella sua interezza, scompare. Insieme all’ambiente naturale in cui è allevato.

    su questo nutro qualche riserva. ma blanda e vagamente di principio. e solo perché sono ottimista.

    Comment by cascade — 1 February , 2006 @ 16:18
  297. regolamento

    il commento numero trecento, qualora non sia una scritta random, rende la placca tettonica su cui alligna bergamo fortemente instabile col rischio di riposizionarla in ghana o in mozambico.

    Comment by cascade — 1 February , 2006 @ 16:20
  298. L’ETA non è uno spettacolo “spagnolo”, camerati….

    Tolta la caccia alla volpe, per cui la volpe stessa era tutelata così come l’ecosistema naturale che la sostenta e le dà vita, gli animali che preda, le mute di cani, i superbi cavalli… tutto scompare, e arriva un bel contadinotto a radere tutto al suolo e piantare un po’ d’avena da spalmare di porcherie.

    Bella lì!

    Comment by Forlivese — 1 February , 2006 @ 16:26
  299. Lo so Forli che non è “spagnolo”, hai capito, ci siamo capiti…

    Comment by HotelKingDavid — 1 February , 2006 @ 16:35
  300. dio rana

    Comment by kush13 — 1 February , 2006 @ 16:51
  301. L’ETA sì, L’IRA sì, la Lega no… questo non l’ho mai capito.

    Forse perché la Lega non fa saltare in aria gli innocenti.

    Comment by Forlivese — 1 February , 2006 @ 16:59
  302. Cioè bello tutta sta attesa per il 300, cazzo mi sono astenuto perché ho detto dai cedo il passo, magari c’è Daw che ci tiene, ecc. e PEM! arriva egli col Dio rana.

    E’ stato breve ma intenso.

    Forli, è una questione difficile e complessa. Cioè non è complessa, sarebbe complessa a discuterne con te.

    Comment by HotelKingDavid — 1 February , 2006 @ 17:30
  303. Ad ogni modo Brullo, quando sarai lì a masturbarti perché siamo arrivati ai 300 commenti, fai caso al fatto che, se continui a FARE NULLA, arriviamo anche al 600 tra 2 mesi, se è per quello.

    Comment by HotelKingDavid — 1 February , 2006 @ 17:41
  304. 1) bergamo è salva, evviva.

    2) L’ETA non è uno spettacolo “spagnolo” anzi, direi che fa cagare. appena di meno della lega, ma solo perché non conosco abbastanza l’eta e perché non sono sicuro che esistano i padani, mentre i baschi forse sì. credo.

    3) Tolta la caccia alla volpe, per cui la volpe stessa era tutelata così come l’ecosistema naturale che la sostenta e le dà vita, gli animali che preda, le mute di cani, i superbi cavalli… tutto scompare,

    va là che tu spari ai tassi.

    e arriva un bel contadinotto a radere tutto al suolo e piantare un po’ d’avena

    è per lo stesso motivo per cui muore il toro. si preferiva (a torto? a ragione?) mantenere vivi gli uomini ingozzandoli con l’avena. puoi lamentare che non v’è poesia nel sopravvivere mangiando avena, mentre ce n’è ammazzando tori, ma russel (credo) ha detto che è meglio l’avena.

    Comment by cascade — 1 February , 2006 @ 17:45
  305. ah, anche io una volta sono arrivato oltre i 300 commenti. e anche là non era merito mio.

    Comment by cascade — 1 February , 2006 @ 17:46
  306. Non l’ho molto capito il 3. Seriamente.

    Comment by Forlivese — 1 February , 2006 @ 17:54
  307. DIOCANE

    Comment by Daw_ — 1 February , 2006 @ 18:01
  308. (scusa giesù, non volevo, non venir a punirmi)..

    Per colpa di quella rana del cazzo, ora mi tocca di continuare a vivere.

    Lo sapevo che non dovevo staccarmi dal computer oggi

    Comment by Daw_ — 1 February , 2006 @ 18:03
  309. guarda daw, sono delusissima. tenevo per te.

    dovresti fare harakiri per lo scorno, a questo punto.

    Comment by sraule — 1 February , 2006 @ 22:01
  310. vorrei tanto poterti contraddire, ma non ho proprio argomenti.

    Diciamo che almeno, ora, ho un nemico, ed è Kush

    Comment by Daw_ — 1 February , 2006 @ 23:10
  311. daw, ora mi fai sentire in colpa

    ma era lì.

    299. 299. 299.

    cristo come si fa a resistere

    Comment by kush13 — 2 February , 2006 @ 09:05
  312. Ops

    Comment by HotelKingDavid — 2 February , 2006 @ 10:24
  313. ah, guarda, tra caruso e forlivese non c’è proprio gara. spiace ammetterlo, mi secca doverlo dire io, ma that’s it. quel che è giusto è giusto.

    con luxuria se la gioca, ma solo perché forl è romantico.

    Comment by cascade — 2 February , 2006 @ 10:28
  314. [hkd, te l'ho copincollato qui sì da non turbare l'aequilibrio delle tag]

    —-

    Ierisera, in zona Brera in un carino locale, tra un cocktail e l’altro con amici ho pensato: ecco, ora ci vorrebbe una sana e marziale discussione col FORLIVESE, cribbio!

    Altro che centri sociali, passatempi promiscui, impudici e immorali!

    Altro che candidare Caruso e Vladimir Luxuria!

    Braccio teso, ci vuole!

    [HKD in versione fazista!]

    Comment by brullonulla — 2 February , 2006 @ 11:03
  315. comunque, si, avete vinto il diritto a un altro post. se solo sapeste cosa si sta passando qui. eeeeeeeeeeek!

    Comment by brullonulla — 2 February , 2006 @ 11:04
  316. ma piantala, pagliaccio.

    io comunque sto organizzando la rivoluzione, ho già i khmer qua sotto e la settimana prossima si va. la tempistica è fondamentale.

    alle brutte mi iscrivo al dams e mi trasferisco a s. marino.

    Comment by cascade — 2 February , 2006 @ 11:20
  317. Sarei stato felice di sigailizzare in Brera.

    La mia serata è stata terzomondista in maniera imbarazzante.

    Alle volte…. alle volte divento razzista.

    Comment by Forlivese — 2 February , 2006 @ 16:24
  318. Quelli dell’IRA sono assassini.Quelli dell’ETA sono assassini.Terroristi con diatribe centenarie alle spalle.

    Quelli della Lega sono coglioni.

    E spero che a Bossi (2 ictus non sono sufficienti a punire tanta abietta e grossolana imbecillagine) gli venga anche una ciste grossa come un feto sul glande.

    Gia’ checi sono lo auguro anche a te, viscido porco strafatto.

    Comment by utente anonimo — 2 February , 2006 @ 23:04
  319. non ducor, duco

    Comment by verduzzoworld — 3 February , 2006 @ 01:41
  320. io essere ubriaca e avere comprato maglietta stupida a concerto.

    mandare foto con suddetta maglietta presto.ciao dottorando overnight.

    Comment by utente anonimo — 3 February , 2006 @ 03:44
  321. > NON LEGGETE IL PROCESSO DI KAFKA

    Proprio così, voi non dovreste leggerlo. Leggete Hemingway, va’… (o Topolino, magari).

    Comment by knurd — 3 February , 2006 @ 08:37
  322. Bè, con Pinketts ….

    Comment by Forlivese — 3 February , 2006 @ 10:12
  323. Comment by HotelKingDavid — 3 February , 2006 @ 10:26
  324. Senti Knurd, non venire qui a fare lo spocchioso per favore.

    Che hai sbagliato posto.

    Comment by HotelKingDavid — 3 February , 2006 @ 10:39
  325. bene così

    la strada per i 400 è aperta

    Daw è il tuo momento

    questa volta non ci saranno bestemmie Lovercraftiane tra te e la gloria

    prometto

    p

    Comment by kush13 — 3 February , 2006 @ 11:05
  326. (l’ultima p l’ha aggiunta splinder)

    Comment by kush13 — 3 February , 2006 @ 11:06
  327. Brullo comunque sei scandaloso.

    Sei come coso, Garcia Marquez che ha detto che ha perso l’ispirazione?

    So io cosa ci vorrebbe per i 400…

    un’uscita delle sue di quel farabutto pagliaccio scherzo di natura che nel DNA ci ha i lego storti di squllidomaster.

    L’uomo (scusate il termine) che si firma in neretto.

    Comment by HotelKingDavid — 3 February , 2006 @ 11:18
  328. HkD scrivi qualcosa per farmi litigare che sono sbronzo, ho mal di testa e porco Dio non ho voglia di fare un cazzo. Domani se vuoi possiamo anche beccarci che c’è da respingere la velleitaria offensiva di alcuni compagni. Puoi essere dei nostri con manico di piccone personalizzato.

    All’armi all’armi

    all’armi siam teppisti

    Sempre anticomunisti.

    Comment by Forlivese — 3 February , 2006 @ 11:28
  329. Dai porco dio

    Comment by Forlivese — 3 February , 2006 @ 11:53
  330. Sieg Heil!

    Comment by HotelKingDavid — 3 February , 2006 @ 13:58
  331. eh ma così mica litighiamo….

    Comment by Forlivese — 3 February , 2006 @ 14:12
  332. Lo so, Forli, mi diverte la situazione paradossale.

    Ma a comando non mi riesce…

    Anzi. Un saluto affettuoso a Romano… sinceramente.

    Un personaggio di grande talento, di gran classe e grande umanità.

    Un signore.

    Comment by HotelKingDavid — 3 February , 2006 @ 14:14
  333. Un saluto omonimo anche da parte mia.

    Comunque mi sono ripreso… ora sto meglio.

    SIEG HEIL!

    Comment by Forlivese — 3 February , 2006 @ 14:44
  334. Oh io non ce la faccio più a vedere quei tre mostri quando apro tha brullo page!

    Comment by HotelKingDavid — 3 February , 2006 @ 16:07
  335. il 400 non interessa.

    Chiedo scusa al 400, ma ho perso l’ispirazione ormai.

    Come Garcia Marquez appunto.



    la strada per i 400 è aperta

    Daw è il tuo momento

    Mi hai tolto ogni gioia della vita, è inutile che fai il buonista ormai:

    morirai.

    Forse non oggi, forse non domani, forse fra 80 anni, ma ti ho avvisato

    Comment by Daw_ — 3 February , 2006 @ 16:37
  336. io essere ubriaca e avere comprato maglietta stupida a concerto.

    I diari delle superiori.

    AnalCunt

    Comment by utente anonimo — 3 February , 2006 @ 17:09
  337. Io sono un fake creato appositamente per essere spocchioso, non mi si può chiedere di rinnegare la mia natura.

    Comment by knurd — 4 February , 2006 @ 16:35
  338. Oh io non ce la faccio più a vedere quei tre mostri quando apro tha brullo page!

    Comunque un passo avanti dai tempi di Ebenezer Kamchatkha.

    Comment by LoForestieroProlisso — 6 February , 2006 @ 01:43
  339. Comunque un passo avanti dai tempi di Ebenezer Kamchatkha.

    ovvero?

    Comment by brullonulla — 7 February , 2006 @ 14:41
  340. piu’ belle delle nazigiappe sono le negre kawaii , rigorosamente made in japan ma negre.

    ecco un esemplare

    ho dei dubbi sul colore della mia sburra

    Comment by utente anonimo — 9 February , 2006 @ 19:56
  341. Porcodio è l’incarnazione del mio sogno erotico.

    Comment by .sic. — 11 February , 2006 @ 12:38
  342. Use medications to be used in as a matter therapy group than buy phentermine. Of alcohol intake metabolic monitor sensormedics manuscript were solely. The phase iii intervention groupswith the water dailyjt’s weight shakes of meal phase. Loss or kg vs than or equal.

    Comment by Error — 25 February , 2006 @ 19:03

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