Wednesday, July 30, 2008 , 00.07
scusi: per andare da wo-tan?
volevo gestirmela con calma questa, ma delio ha precipitato le cose. la storia è questa. l’autore tedesco Michael Schmidt-Salomon, umanista (nel senso di secular humanist) tedesco, ateo e chiaramente di sinistra, pubblica un encomiabile libro per bambini che educa all’ateismo, intitolato Scusi: per andare da Dio?. una specie di bignami di ateismo per bambini, davvero delizioso. invito a leggere la recensione di delio al riguardo.

fin qui tutto bene. sennonchè il libro in Italia non viene pubblicato da una casa editrice vicina, che so, alla UAAR, ma da -rullo di tamburi- le Edizioni di Ar.
le edizioni di Ar sono la creatura editoriale di Franco "Giorgio" Freda. se questo nome non vi dice niente, sappiate che stiamo parlando 1)di una delle personalità intellettuali più singolari, affascinanti, influenti ed estremiste della destra radicale italiana 2)di uno dei principali imputati della strage di Piazza Fontana (assolto dopo tre gradi di giudizio, poi riconosciuto nuovamente responsabile in seguito dalla Corte di Cassazione, anche se non più processabile) 3)ex-Reggente del Fronte Nazionale, organizzazione di estrema destra dichiaratamente e positivamente razzista e proponente della segregazione razziale, che viene sciolta forzosamente per effetto della Legge Mancino. suggestiva questa immagine:
Il 21 dicembre del 1991 a Bardolino, sul lago di Garda, 150 aderenti del Fronte nazionale furono anche fotografati mentre celebravano con una cerimonia in perfetto stile nazista il solstizio d?inverno. Rigidamente sull’attenti, in cerchio e con in mano una fiaccola, assistevano, sulle note dei Carmina Burana di Carl Orff, al lento ardere di una pira con alla sommità� una mezza svastica, il simbolo del Fronte.
(io ci avrei visto meglio un Gustav Mahler, ma purtroppo era ebreo, e la cosa dubito vada a genio a Freda o ai suoi sodali).
segnalo la cosa a delio, il quale si spaventa e -dopo aver dichiarato il boicottaggio con imbarazzato retro-marsch, scrive alla casa editrice tedesca, la quale dichiara che la traduzione di Ar del libro è illegale e che hanno già provveduto a diffidarli.
giusto una parentesi. non pensiate che Ar sia un guazzabuglio di chiassose parafernalia neonaziste stampate su cartaccia lurida. la visione del mondo di Freda è, con un eufemismo, remotissima dalla mia, ma non posso negargli di essere persona colta e dall’impeccabile stile, e le sue edizioni mantengono una ragguardevole eleganza formale (sono state chiamate "le Adelphi in tenuta militare"). accanto a titoli diciamo così opinabili come Razza e Usura o l’evoliano Tre aspetti del problema ebraico, senza contare i deliri antifisici di Thuring (non Alan Turing eh) e un titolo di Buttafuoco presentato da Giuliano Ferrara, le Ar pubblicano Nietzsche, Platone, Sallustio, Teofrasto e Oswald Spengler, mica cazzi. e anche la collana dichiaratamente dedicata alla "questione razziale", intitolata con sapienza Iperborei ed Etiopi viene presentata con uno stile che potrà essere onirico e un po’ esagitato, ma certo non è derivato dall’ultimo dei Borghezio:
L’intera collana IPERBOREI ED ETIOPI, strutturandosi come dottrina e come exemplum di applicazione di essa attraverso l’interiore e personale riconoscimento del sigillo iperboreo, funge da autentica ascesi razziale, e si assume pertanto il compito di riannodare i fili recisi di quel gnòthi sautòn, di iperborea origine, che ha attraversato in differenti modi le diverse età del mondo per inabissarsi, infine, nella lunga notte del Ragna-rökr.
impeccabile inoltre la citazione seguente:
Il libro è ciò che addestra, raccoglie, penetra. Arrivare a un’anima con la scrittura è toccarla. Il libro è forma che plasma, forma che esige forma – forma formante. Da che c’è la storia, forse nulla di bello è stato fatto quanto è bello il libro: un tempio che parla, una voce che non si disperde e che resta eternamente viva ed eternamente vera. Va cesellato nei suoi vestimenti, grafici, tattili. Curato nella presentazione, che è come la celebrazione dell’incontro con il lettore, della fortuna di questi. Se chi fa libri è un benefattore, chi fa bei libri è di più ancora.
mettiamola così: Ar è destra radicale nella sua espressione più totale e dichiaratamente politicamente scorretta, ma ha stile da vendere.
colpo di genio e di cesello di Freda è infatti il nome della collana per bambini inaugurata per l’occasione del libro di Schmidt-Salomon, I viaggi del capitano Hamid. il significato luciferino di tale allusione è spiegato qui:
Il più importante – anche se non il solo – elemento di prova contro Freda per la strage di piazza Fontana può ancora oggi ritenersi l’acquisto da parte sua du cinquanta timers della stessa marca e dello stesso tipo di quelli usati negli attentati del 12 dicembre; acquisto che inverosimilmente Freda giustificò riconducendolo alla sua attività antisemita e assumendo di averlo operato per mandato di un fantomatico ufficiale dei servizi algerini (il "capitano Hamid"), cui li avrebbe consegnati già nella prima metà del ’69.
-in quel nome c’è un universo: oltre l’auto-allusione a Piazza Fontana c’è la causa palestinese, l’antisionismo, un ammiccamento alla vita militaresca d’un’epoca perduta. un mondo. chapeau.
torniamo al dilemma morale di delio. dilemma che capisco e che è difficile contrastare. personalmente tendo per l’opinione che tutto sommato è castrante vietarsi delle cose perchè si è in disaccordo ideologico con chi le produce, altrimenti si finisce come quelli che non comprano i libri Mondadori perchè sono di Berlusconi (o, viceversa, i forzitalioti che non vanno alla COOP perchè "è dei comunisti" – fidatevi, ci sono). per quanto mi riguarda, signore ho molto peccato: la mia passione per lo studio della destra radicale è ben nota, e la figura di Freda è una di quelle che mi affascina in assoluto di più. possiedo dunque due titoli Ar di cui non riuscivo a fare a meno: uno è Monologhi (a due voci), raccolta di interviste a Freda che offre un quadro interessantissimo, in prima persona, dell’altrimenti assai reclusivo personaggio. l’altro è il libretto Totalità sociale e comunità organica, sorta di piccola summa del pensiero politico del minuto ma influentissimo -per l’estrema destra- Gruppo di Ar. però capisco bene che si faccia fatica ad acquistare i libri di un (probabile) ex-terrorista ed estremista di destra, e non è effettivamente cosa che si fa a cuor leggero. specie se tali testi non sono -come per me- documentazione su un movimento che mi affascina ma da cui sono assai distante ideologicamente, ma sono effettivamente testi pedagogici come un libro per bambini.
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e qui sta il barbatrucco. ci si può chiedere perchè una casa editrice che pubblica Hitler ed Evola pubblichi un libro scritto da un ateo umanista secolare di sinistra che educa all’ateismo. la spiegazione che fornisce delio sulla rappresentazione antisemita è perlomeno parziale, e sarebbe delittuoso attribuire tale ingenuità al gruppo più intellettualmente corazzato della destra radicale. sarei lieto di conoscere qualcosa dalla viva voce delle Ar stesse (per esempio dalla portavoce Anna K. Valerio, di cui seguo spesso il blog, che lei chiama rispettosamente "rubrica"). ma intanto so che Ar è una casa editrice orgogliosamente di discendenza evoliana, nietzscheana e sopra tutto pagana (che è ben altra cosa rispetto a "laica", termine che farebbe torcere le viscere a Freda credo). un testo che educhi i bambini al rifiuto delle religioni monoteiste mediorientali non è assolutamente fuori linea dal pensiero di Ar (chissà se il neoconservatore Giuliano Ferrara lo sa).
ma soprattutto, pubblicando Scusi: per andare da Dio?, i sodali di Freda hanno giocato consapevolmente lo scherzetto in cui è caduto il buon delio. ci mettono di fronte a due scelte entrambe perdenti: sentirsi intellettualmente neutri e acquistare comunque il libro, legittimando però in qualche modo il ramo più incorruttibilmente radicale e dichiaratamente razzista dell’estrema destra, oppure rifiutare il libro, rinunciando però a un testo delizioso e pedagogicamente innovativo, simpatico e ineccepibile? Freda, all’epoca motore immobile della terza via e del superamento estrema destra-estrema sinistra, è chiaramente e lucidamente sviluppatore consapevole di tale paradosso.
io non ho una soluzione e devo dire che al posto di delio non so cosa farei, sarei paralizzato o cercherei una soluzione terza (che, se effettivamente la traduzione di Ar si rivelerà non legale, potrebbe arrivare pacificamente). intanto il caso del libro di Schmidt-Salomon ci schiaffa inevitabilmente di fronte all’eterno contrasto tra le idee e le ideologie, e la riflessione su ciò non è cosa da poco.
io non ho una soluzione e devo dire che al posto di delio non so cosa farei, sarei paralizzato o cercherei una soluzione terza
meh, non ci credo. d’altra parte ti sei comprato pure il libri esplicitamente nazzisti (e non dire che li volevi regalare a tua nonna)
vorrei infine citare domenico schietti:
Ci sono tante sette, le più famose sono i massoni, i cristiani, i templari, i comunisti, i fascisti, i bhuddisti, gli scintoisti, i poliziotti, la mafia e via dicendo.
Se guardi il disegno massonico tratto dalle banconote americane, si tratta di organizzazioni piramidali i cui vertici sono sconosciuti e scollegati alla piramide di adepti. Piramidi tronche.
Ratzinger, Bush, Agnoletto, Silo, Ban Ki-Moon , Putin, Bill Gates e tutti gli altri, quando arrivano al vertice della loro organizzazione, ricevono ordini su dei foglietti consegnati da persone misteriose. Oppure dei piani cinquennali, decennali, o addirittura centennali a cui lavorare.
Quindi ci sono sette che lavorano per inquinare, altre che lavorano per pulire, altre che lavorano per combattere i fascisti, altre per combattere i comunisti.
Ogni setta ha dieci-quindici priorità a cui deve lavorare, alcune delle quali sono evidentemente sbagliate, o di scontro con altre organizzazioni.
Conosco molti comunisti in buona fede che lottano contro i fascisti, perchè evidentemente i fascisti sono dei nemici dell’umanità E conosco molti fascisti in buona fede che lottano contro i comunisti perchè evidentemente sono dei nemici dell’umanità
Destra e sinistra sono delle creazioni dei nemici dell’umanità per tenere la società divisa e generare scontri, dibattiti, lotte, vendere libri, combattere guerre, operare selezione razziale, e deviare verso il nulla il malcontento.
mi chiedi di commentare, lo faccio volentieri. sono caduto in uno scherzo di freda? può darsi, ma anche le tue argomentazioni ogni tanto svolazzano qua e là.
mettiamola così: l’acquisto del libro va secondo me evitato per varie ragioni e può essere evitato in vari modi.
modi:
1) imparare il tedesco e comprare la versione originale di alibri (e vale anche per i tuoi lettori di destra radicale: se siete nazisti non siate pigri, cazzo, e imparate il tedesco).
2) scaricare la versione in inglese che tu stesso linki.
ragioni:
1) evitare di finanziare uno stragista. non è moralismo, secondo me sei tu che al momento giochi (un’ennesima volta) ad épater les bourgeois quando lodi ammiccante…
2) …i viaggi del capitano hamid. per te potrà essere un simpatico, persino elegante gioco di rimandi. io non ce la faccio, ho lo stomaco troppo debole. freda allude, sembra dire “to’, vi ho fottuto, ho fatto una strage e voi non avete saputo incastrarmi”? e chi sono io per trovare la cosa divertente? a me sembra evocativa come il foibe-tetris di qualche anno fa (ah! ah! che arguzia! che anticonformismo!), cioè per un cazzo. oltre al fatto che davvero non saprei che dire se mia figlia mi chiedesse “delio, dimmi un po’, ma sto capitano hamid chi minchia è?”.
tu magari ti starai dicendo “che palle, ma allora non si può scherzare su niente”. no: secondo me si può scherzare su tutto, purché lontano da noi almeno 100 anni. brullo! è appena caduto in prescrizione il massacro degli herero! cosa aspetti a prendere per il culo loro, invece di perdere il tempo su piazza fontana? e la sconfitta di adva? ah! ah!
3) l’esoterismo. non occorre essere mcluhan per capire che criticare le religioni rivelate per tornare ai misteri eleusini è come criticare il modello standard per tornare ad empedocle. come suggerisci anche tu, può essere un gioco adatto per adulti consapevoli e consenzienti, ma educare bambini al culto di thor è da coglioni.
4) nella sua pagina biografica parla di sé in terza persona e si indica come l’Editore (con la E maiuscola).
5) non potrei mai comprare il libro di uno che organizza una cerimonia che usa come sottofondo i carmina burana.
brullo: i carmina burana, porco iddio. e perché non i rondò veneziano?
secondo me sei tu che al momento giochi (un’ennesima volta) ad épater les bourgeois quando lodi ammiccante…
non gioco. io ammiro veramente lo stile letterario e l’intransigenza formale di Freda. lo guardo remotamente, come si guarda qualcosa che non si farebbe mai e non si sente proprio, ma di cui non posso disconoscere la bellezza formale.
che poi io non vorrei mai un mondo come l’incubo mistico-nordcoreano descritto da Freda nei suoi testi politici, o che poi io mi trovi polarmente opposto a ogni forma di misticismo e di paganesimo e che in pratica io mi riconosca in quasi tutto ciò che egli respinge (e viceversa), è altro discorso.
poi boh. io ho conosciuto anche un ex brigatista rosso, ed è una persona assolutamente simpatica e deliziosa. non riesco a giudicare quel periodo moralmente. mi è troppo lontano e troppo vicino, contemporaneamente.
per te potrà essere un simpatico, persino elegante gioco di rimandi. io non ce la faccio, ho lo stomaco troppo debole. freda allude, sembra dire “to’, vi ho fottuto, ho fatto una strage e voi non avete saputo incastrarmi”?
beh, ammetterai che è genio. fatto in quel modo, alluso proprio con quella allusione. è eccezionale.
oltre al fatto che davvero non saprei che dire se mia figlia mi chiedesse “delio, dimmi un po’, ma sto capitano hamid chi minchia è?”.
appunto!
tu magari ti starai dicendo “che palle, ma allora non si può scherzare su niente”. no: secondo me si può scherzare su tutto, purché lontano da noi almeno 100 anni.
ma non è questione di scherzare, io dico proprio che sono bravi nel loro mestiere. ho, diciamo, il senso dell’onore delle armi.
non occorre essere mcluhan per capire che criticare le religioni rivelate per tornare ai misteri eleusini è come criticare il modello standard per tornare ad empedocle. come suggerisci anche tu, può essere un gioco adatto per adulti consapevoli e consenzienti, ma educare bambini al culto di thor è da coglioni.
dissento. non vedo una grossa differenza qualitativa tra i due tipi di culto -siamo solo noi, culturalmente, abituati a considerare l’uno come intellettualmente sdoganato da migliaia di anni di storia.
personalmente io, costretto proprio a scegliere, forse preferirei un’europa neopagana a una cattolica. sacrifici umani apparte, eh.
parla di sé in terza persona e si indica come l’Editore
la pagina l’ha scritta sicuramente un sodale (probabilmente Anna K. Valerio)
una cerimonia che usa come sottofondo i carmina burana.
brullo: i carmina burana, porco iddio. e perché non i rondò veneziano?
sì, veramente una caduta di stile. concordo. son cadute le braccia quando ho letto.
>>può essere un gioco adatto per adulti
>>consapevoli e consenzienti, ma educare
>>bambini al culto di thor è da coglioni.
>dissento. non vedo una grossa differenza
>qualitativa tra i due tipi di culto -siamo
>solo noi, culturalmente, abituati a
>considerare l’uno come intellettualmente
>sdoganato da migliaia di anni di storia.
brullo, la questione è che io NON voglio educare mia figlia ad una religione, e non capisco perché dovrei sottrarla dall’abbraccio mortale del cristianesimo solo per darla in pasto al neo-paganesimo, che è persino meno razionale – solo per anticonformismo? la chiesa cattolica ha rivalutato darwin, vivaddio, e lemaître ha spaccato il culo pure ad einstein, quando ce n’è stato bisogno, ed era un prete.
oltre al fatto che se poi dopo mi dovessi sforzare per strapparla pure al neo-paganesimo, trovamelo tu un libro adatto alla bisogna. il porcello contro osiride? venisse fuori cattolica piangerei, ma almeno sarebbe meno disadattata che se vacesse le veglie per il solstizio d’inverno.
delio, ma è ovvio che non vuoi dare tua figlia in pasto al neopaganesimo.
e io sono il primo d’accordo con te.
ora, bisognerebbe controllare la traduzione delle ar: ma se essa è fedele, il volumetto non istiga al neopaganesimo solo perchè la casa editrice che ci sta intorno è neopagana. tu mi confondi l’oggetto con il contesto.
ciò detto, io posso condividere il tuo richiamo al boicottaggio, se vogliamo. ma perchè quella è una questione di contesto. mettiamola così: se domani qualcuno lasciasse quel volumetto su una panchina, e tu lo trovassi, aggratis, tu lo prenderesti o no?*
*ignorando, nel gedankenexperiment, il fatto che tua figlia suppongo stia crescendo di lingua tedesca.
no, non glielo darei. perché se mia figlia è davvero figlia mia, diventerà una completista rompicoglioni e pretenderebbe la collezione completa dei volumi della collana (come io feci vent’anni fa quando hoepli ristampò l’opera omnia di jules verne). e io la collezione completa di hamid con la cippa che gliela compro.
mettiamola così: paradossalmente avrei meno difficoltà a regalarle un libro di freda, se fosse sinceramente antireligioso e umanista e se potessi scaricarlo dal mulo. oppure se fosse pubblicato da una casa editrice seria. ma in questo caso l’operazione secondo me è troppo sporca.
contro il completismo rompicoglioni non posso nulla. :)
immagino che comprare UN libro e poi duplicarlo cn mezzi illeciti non sia abbastanza puro per voi?
non voglio fare l’avvocato del diavolo, ma qua siamo pericolosamente vicini all’idiozia dei boicottaggi di mcdonald. questo non per dire che mcdonald sia un’innocente multinazinale vituperata, eh. proprio per dire il contrario, ovvero che se conti le persone morte indirettamente a causa di mcdonald piazza fontana scivola sullo sfondo.
o a causa di molte altre aziende.
io questo punto di vista non lo comprendo e non comprendo nemmeno i dubbi morali di delio. potrei capire se i tipi di edizioni di ar stessero organizzando ORA una strage, cosa che non posso sapere per certo ma che giudico improbabile.
invece il discorso del neopaganesimo è interessante.
sono perfettamente d’accordo con entrambi sul fatto che qualsiasi visione trascendente del mondo faccia come minimo ridere (a me, poi, spaventa addirittura).
è quindi buffo che molte persone fermamente anticattoliche poi simpatizzino con i vari neo-pagani.
e, in effetti, è buffo ma simpatizzo anch’io, almeno con certe frange, ovviamente non con quelle thuliane.
forse dipende dal fatto che posso perdonare il fatto che qualcuno abbia bisogno di sacro, ma non che debba organizzare il suo trip in una serie di norme sociali.
ma in realtà, pensandoci bene, no. non riesco a perdonare nemmeno coloro che hanno bisogno di sacro.
forse è solo che mi piace il simbolo con il pentacolo :)
concludo il mio disorganizzato discorso esprimendo la massima censura per l’uso dei carmina burana, che sono troppo tamarri per essere perdonati.
sraule, lo dicevo a brullo in una mail: non staranno pianificando stragi, ma non mi sembra improbabile che finanzino e/o organizzino gente che rompe i coglioni agli immigrati. visto che io stesso sono un immigrato (in germania), la cosa non mi sta bene. tutto qui.
brullo, mi sto tormentando da ieri sera con questa immagine tremenda dei carmina burana a bardolino. non riesco a non pensare a quanto sia una roba tremenda. perche’ tu puoi menartela con l’aristocrazia ariana quanto vuoi, ma se 150 bresciani e veronesi si ritrovano il sabato sera prima di natale in provincia per assistere al bruciare di una (mezza) svastica, la probabilita` che qualcuno di loro abbia canticchiato l’orrido na-na-naa di orff e subito dopo siano andati a bere un’ombra e a parlare di calciomercato prima di prendere la golf gtd e` andare a ballare e` assai elevata (e per fortuna che era il 1991, se no sai quanti mms).
la verita` e` che l’aristocrazia che sogni non esiste dai tempi di sparta, e se esistesse di certo non si troverebbe tra i neonazisti italiani.
a questo punto mi sembra molto piu’ elitario un progetto culturale che punta all’acculturamento (nel senso di cultura alta) forzoso delle masse popolari. pensa a cosa e` stato fatto in un paese post-feudale come l’urss negli anni subito dopo la rivoluzione, pensa al ruolo di majakovski, shostakovich e eisenstein, alle avanguardie diventate per decreto da un giorno all’altro l’unica arte di cui tutti avrebbero dovuto fruire e che tutti avrebbero dovuto apprezzare. l’equivalente anni ’20 di ficcare tutta milano in una discoteca e costringere a ballare stockhausen per 4 ore.
ah, dimenticavo:
sraule, lo ripeto per la terza volta: non c’e` bisogno di duplicarlo con mezzi illeciti, il testo del libro lo mette in download libero lo stesso schmidt-salomon (in inglese), di cos’altro hai bisogno? una stampante te la presto io, se vuoi.
brullo, secondo me il fatto che tu pensi a mahler per sostituire orff e` indice di un’estetica fortemente influenzato da luchino visconti. e non so se per freda cosa sia peggio.
immagino che comprare UN libro e poi duplicarlo cn mezzi illeciti non sia abbastanza puro per voi?
per me è purissimo. facciamo? :)
io questo punto di vista non lo comprendo e non comprendo nemmeno i dubbi morali di delio.
io un pochino sì, e in effetti non mi riempio la casa del catalogo ar come vorrei (questo anche perchè costano un fottìo, in effetti). ma mi rendo conto che è irrazionale.
forse dipende dal fatto che posso perdonare il fatto che qualcuno abbia bisogno di sacro, ma non che debba organizzare il suo trip in una serie di norme sociali.
ma in realtà, pensandoci bene, no. non riesco a perdonare nemmeno coloro che hanno bisogno di sacro.
concordo.
in effetti io ho una forma in qualche modo di “sacralità” nel senso di sense of wonder per la natura e l’universo. ma è il massimo a cui arrivo, ed è una forma di celebrazione assai razionale.
però effettivamente trovo molto più suggestiva l’iperborea pira con le fiaccole che la messa di minchia, una moschea colma di piedi sudati o dei noiosi monaci che intonano l’OM.
fermo restando che farei volentieri a meno di tutti quanti loro.
brullo, mi sto tormentando da ieri sera con questa immagine tremenda dei carmina burana a bardolino. non riesco a non pensare a quanto sia una roba tremenda. perche’ tu puoi menartela con l’aristocrazia ariana quanto vuoi, ma se 150 bresciani e veronesi si ritrovano il sabato sera prima di natale in provincia per assistere al bruciare di una (mezza) svastica, la probabilita` che qualcuno di loro abbia canticchiato l’orrido na-na-naa di orff e subito dopo siano andati a bere un’ombra e a parlare di calciomercato prima di prendere la golf gtd e` andare a ballare e` assai elevata (e per fortuna che era il 1991, se no sai quanti mms).
ahahahah beh, questo ci sta tantissimo (anche se è possibile che buona parte siano stati seri fanatici). però dai, se possibile aumenta il nonsoche della cosa.
la verita` e` che l’aristocrazia che sogni non esiste dai tempi di sparta, e se esistesse di certo non si troverebbe tra i neonazisti italiani.
concordo con la seconda frase ma non con la prima.
di gente che meriterebbe di stare in un’aristocrazia ipotetica ne conosco (e no, io non sarei fra costoro). poca, perchè inevitabilmente e giustamente sono pochi, ma ci sono.
a questo punto mi sembra molto piu’ elitario un progetto culturale che punta all’acculturamento (nel senso di cultura alta) forzoso delle masse popolari. pensa a cosa e` stato fatto in un paese post-feudale come l’urss negli anni subito dopo la rivoluzione, pensa al ruolo di majakovski, shostakovich e eisenstein, alle avanguardie diventate per decreto da un giorno all’altro l’unica arte di cui tutti avrebbero dovuto fruire e che tutti avrebbero dovuto apprezzare. l’equivalente anni ’20 di ficcare tutta milano in una discoteca e costringere a ballare stockhausen per 4 ore.
beh ma vedi, anche questa è una roba orribile.
se prendi una società di gazzettedellosport, di sciampiste e di gabber e li costringi ad ascoltare stockhausen e vedere mostre di burri, alla fine questi produrranno arte brutta ispirata a stockhausen e burri.
e quindi hai creato un’aura imbarazzante intorno a questi ultimi, e reso infelici un sacco di poveri gabber che volevano solo un po’ di techno, sesso e pasticche.
senza contare lo squallido livellamento.
c’è il momento per la gabber e il momento per Luigi Nono. c’è la gente per il bar di paese e la gente per le gallerie d’arte. e a volte uno può voler saltare contesto, ma tenendo i contesti mediamente separati -altrimenti è tutto lo stesso unico noioso guazzabuglio. è giusto così ed è inevitabile.
io personalmente vorrei, appunto, un’aristocrazia di intellettuali razionalisti con a capo Dawkins. e scommetto che quest’ultimo ci starebbe.
> concordo con la seconda frase ma non con la prima.
intendevo che non esiste un’aristocrazia nel senso di casta organizzata e autonsapevole (oltre che appunto culturalmente omogenea).
> e quindi hai creato un’aura imbarazzante intorno a questi ultimi, e reso infelici un sacco di poveri gabber
cazzi loro.
> che volevano solo un po’ di techno, sesso e pasticche.
boh. a me l’urss che in un decennio diventa uno dei posti migliori al mondo per fare matematica o ingegneria aeronautica sembra una prospettiva affascinante. d’accordo, non si parla di cultura, ma di contadini obbligati a diventare studiosi, con tutti gli obblighi sociali e culturali e di comportamento che ne seguono.
> senza contare lo squallido livellamento.
del livellamento posso solo gioire, se e` verso l’alto.
intendevo che non esiste un’aristocrazia nel senso di casta organizzata e autonsapevole (oltre che appunto culturalmente omogenea).
ok, ma perchè dev’essere culturalmente omogenea? c’hai questa orrenda fissa dell’omogeneità, te.
boh. a me l’urss che in un decennio diventa uno dei posti migliori al mondo per fare matematica o ingegneria aeronautica sembra una prospettiva affascinante.
lo è. ma di Landau ne salta fuori uno solo ogni tanto.
ma di contadini obbligati a diventare studiosi, con tutti gli obblighi sociali e culturali e di comportamento che ne seguono.
ecco, qui non ti seguo. un conto è portare i contadini a un livello d’istruzione decoroso. un altro è costringerli a fare tutti i fisici. che senso ha, avere un sacco di mediocri fisici che non hanno voglia di fare il loro lavoro?
del livellamento posso solo gioire, se e` verso l’alto.
io no.
a me piace che, culturalmente, ci sia la diversità e la disomogeneità. mi piace sapere che se vado in Vietnam o in Argentina le cose saranno diverse da qui. mi piace sapere che al bar sotto casa c’è gente diversa da quella che trovo in dipartimento. magari poi evito vietnam e baretto, però sono contento dell’esistenza di una diversità delle cose.
una società omogenea mi mette noia e tristezza, non importa quando alta o affine mi sia.
l’equivalente anni ’20 di ficcare tutta milano in una discoteca e costringere a ballare stockhausen per 4 ore.
questa immagine mi ha fatto sognare. grazie.
questa immagine mi ha fatto sognare. grazie.
anche se io il concetto di “ballare stockhausen” devo ancora visualizzarlo. posso al limite immaginare dell’headbanging durante Gruppen.
chi apprezza Stockhausen il 99,9999999999999999% delle volte è un poser
“dentro la chiesa era piuttosto scuro e puzzava anche in maniera bizzarra. “e allora, dov’è il signor dio?” chiese il porcellino. il vescovo indicò in avanti. il porcellino e il piccolo riccio osservarono pietrificati un uomo seminudo le cui mani e piedi erano bloccati ad una croce con chiodi appuntiti. sulla sua testa portava una corona di spine e tutto il corpo era impiastricciato di sangue. “ahia”, disse il piccolo riccio. “non fa un male tremendo?” “dio, nostro signore, ci ha mandato suo figlio, gesù cristo, che è morto sulla croce per i nostri peccati”, spiegò il vescovo. “oh, ma non c’era bisogno che il signore si disturbasse”, disse il porcellino. “il piccolo riccio ed io siamo proprio bravi”. “col sangue gesù ci ha lavati dal peccato”, disse il vescovo. “col sangue? che schifo!”, esclamò il porcellino. “e io che avevo sempre pensato che ci si dovesse lavare col sapone”, si meravigliò il piccolo riccio.”
e questo sarebbe encomiabile? sembra la caricatura di un idiota. io sono ateo ma trovo squallido, anche intellettualmente, non riconoscere la bellezza della favola cristiana.
ma porcellino e piccolo riccio trombano tra loro?
io sono ateo ma trovo squallido, anche intellettualmente, non riconoscere la bellezza della favola cristiana.
posso anche concordare, ma è qualcosa a cui il bambino può arrivare da grande.
secondo me è giusto educarlo all’assurdità delle favole, prima di tutto.
se vuoi educare tuo figlio a pensare liberamente dagli un libro di geometria, di grammatica, di filosofia, non una facile e volgare presa in giro dell’arca di noè.
e perchè non aggiungere la presa in giro alla geometria?
voglio dire, è sostanzialmente una favoletta risibile e assurda, non importa quanto la si sia incrostata d’oro e diamanti nel corso dei secoli.
l’essenza è, e rimane, di una storiella che non sta in piedi.
> ma porcellino e piccolo riccio trombano tra loro?
no, ma all’inizio fanno il bagno insieme. non so se sotto il pelo dell’acqua si toccano, non si vede.
1)Pur non essendo io cristiano, dubito che sia corretto parlare di “favola” riferendosi alla vita del nazareno. Parlerei più di “fatto storico”, sul quale possiamo discutere avanzando dubbi o perplessità, oppure attribuire il significato religioso che porta al cristianesimo.
2)Le favole, molto spesso, sono tutt’altro che assurde (vedi Esopo e Fedro). Piuttosto, educherei il pargolo a INTERPRETARE la favola cercando di scorgere in essa gli insegnamenti che possono esservi contenuti. Il cristianesimo, per esempio, insegna che il bene perde sempre ma crede di vincere.
mah… per me è comica l’idea di uno scienziato che sfotte un prete perchè nell’ostia non c’è sangue: che gli dimostra, dati alla mano, che la composizione chimica dell’ostia… mi sembra l’immagine di uno che ha frainteso completamente il punto. non ha capito il senso dell’incarnazione, tanto valeva spiegare che l’arca di noè sarebbe affondata per lo sterco accumulato… come il discorso di un autistico. e questo libro, per quel poco che ho visto, mi da proprio quest’impressione: meccanicismo elementare, senza problemi, il che vuol dire anche senza pensiero.
Pur non essendo io cristiano, dubito che sia corretto parlare di “favola” riferendosi alla vita del nazareno. Parlerei più di “fatto storico”, sul quale possiamo discutere avanzando dubbi o perplessità, oppure attribuire il significato religioso che porta al cristianesimo.
che siano vissuti dei predicatori nazareni, sì, è un fatto storico. così come sono esistiti panettieri portoghesi e musicisti vietnamiti.
non mi paiono fatti storici di fondamentale interesse però.
l’intera Genesi, però, o la resurrezione di Lazzaro non le chiamerei fatti storici.
meccanicismo elementare, senza problemi, il che vuol dire anche senza pensiero.
dhalgren, che il meccanicismo sia una visione “senza problemi” lo credi solo perchè hai il cervello avvelenato da Heidegger.
mi sembra l’immagine di uno che ha frainteso completamente il punto. non ha capito il senso dell’incarnazione
e in che senso non l’avrebbe capito?
la teologica cristiana ovviamente ti dice che sa benissimo che nell’ostia non c’è vero sangue e vera carne, ma che c’è l’ “essenza”.
e che cos’è quest’essenza?
boh.
e allora che senso ha?
ma come sei messo? sei sempre lì che pensi a cristo. la verità è che vorresti essere un prete
come quell’altra che vuole andare a disegnare i fumetti sulla cappella sistina, è una suora mancata
‘no, ma all’inizio fanno il bagno insieme. non so se sotto il pelo dell’acqua si toccano’
beh allora non ci sono dubbi, si toccano
la verità è che vorresti essere un prete
prete? almeno vescovo, per carità.
beh allora non ci sono dubbi, si toccano
bisognerebbe a questo punto domandarsi perchè le razzialmente purissime Ar pubblichino tali allusioni al meticciato.
‘bisognerebbe a questo punto domandarsi perchè le razzialmente purissime Ar pubblichino tali allusioni al meticciato.’
perchè essere nazigay è il nuovo trend
i nazi mica scopano solo tra nazi, anzi come il tizio della formulauno che è stato filmato amano inscenare di essere vittime e si fanno frustare e inculare da grossi negri, l’importante è mantenere il controllo di tutta la situazione anche essendo vittime
caro anonimo, ti pubblico per pietà ma non hai capito granchè.
> la teologica cristiana ovviamente ti dice che sa benissimo che nell’ostia non c’è vero sangue e vera carne, ma che c’è l’ “essenza”.
mica vero: questa e` la posizione luterana, ma per la chiesa cattolica c’e` vera transustanziazione. se ho capito bene e` un po’ come l’avatar di gesu’ che muore sulla croce secondo i musulmani: a te sembra di mangiare un’ostia (gnam gnam), ma in realta` stai davvero mangiando il corpo di cristo.
al che direi che la reazione schifata del porcello e` del tutto comprensibile.
mica vero: questa e` la posizione luterana, ma per la chiesa cattolica c’e` vera transustanziazione.
in realtà mi paiono piuttosto simili.
cattolici:
However, the Roman Catholic Church believes that, when Jesus made that declaration,[2] the underlying reality (the “substance”) of the bread was converted to that of his body. In other words, it actually was his body, while all the appearances open to the senses or to scientific investigation were still those of bread, exactly as before. The Church holds that the same change of the substance of the bread and of the wine occurs at the consecration of the Eucharist. [...] The Roman Catholic Church considers the doctrine of transubstantiation, which is about what is changed, not about how the change occurs, the best defence against what it sees as the mutually opposed interpretations, on the one hand, a merely figurative understanding of the Real Presence of Christ in the Eucharist (it teaches that the change of the substance is real), and, on the other hand, an interpretation that would amount to cannibalistic eating of the flesh and corporal drinking of the blood of Christ (it teaches that the accidents that remain are real, not an illusion, and that Christ is “really, truly, and substantially present” in the Eucharist,[5] not physically present, as he was physically present in the Palestine of two millennia ago).
luterani:
Lutherans believe that within the Eucharistic celebration the body and blood of Jesus Christ are objectively present “in, with, and under the forms” of bread and wine (cf. Book of Concord). They place great stress on Jesus’ instructions to “take and eat”, and “take and drink”, holding that this is the proper, divinely ordained use of the sacrament, and, while giving it due reverence, scrupulously avoid any actions that might indicate or lead to superstition or unworthy fear of the sacrament. However, Luther explicitly rejected transubstantiation, believing that the bread and wine remained fully bread and fully wine while also being fully the body and blood of Jesus Christ. Luther instead emphasized the sacramental union (not exactly the consubstantiation, as it is often claimed).
le divergenze concettuali appariranno sicuramente abissali ai teologi. a me paiono modi diversi di esprimere lo stesso non-sense.
cos’è l’incarnazione? eh, porcoddio, mica è facile dirlo. per i preti l’ostia è carne realmente, non è solo un simbolo, ma tu non puoi vederla. il senso della faccenda dipende dalla caduta iniziale, che tu non puoi credere: come il porcellino, pensi di non aver peccato, che non esiste neanche il peccato.
la caduta non consiste nell’aver violato l’ordine della mela (fatto che pure è accaduto), ma nel non avere voluto essere dio. il solo fatto che tu sia qui e vivo significa che hai rinunciato alla divinità, per poterti andare a sentire i concerti e guardare i film porno. il signore giesùcristo allora è sceso al tuo livello, nella degradazione e nella polvere, e ha contrabbandato nel mondo materiale l’origine della divinità, che è venuto a offrire ai vermi. nessuna rinuncia è comparabile e nessun dio l’aveva fatto, è un trucco fenomenale per cercare di salvaguardare la libertà e il valore della decisione: devo dire che se io fossi dio avrei fatto esattamente la stessa cosa.
il migliore dei post che abbia letto su questo blog.
Dalamar
il solo fatto che tu sia qui e vivo significa che hai rinunciato alla divinità, per poterti andare a sentire i concerti e guardare i film porno. il signore giesùcristo allora è sceso al tuo livello, nella degradazione e nella polvere, e ha contrabbandato nel mondo materiale l’origine della divinità, che è venuto a offrire ai vermi. nessuna rinuncia è comparabile e nessun dio l’aveva fatto, è un trucco fenomenale per cercare di salvaguardare la libertà e il valore della decisione: devo dire che se io fossi dio avrei fatto esattamente la stessa cosa.
e dove mettiamo, allora, le divinità pagane, che si incarnavano per andare ai concerti e vedere film porno (o l’equivalente dell’epoca)?
non ti puoi stupire, poi, se c’è gente che trova più simpatici i primi del secondo, con tutta la simpatia che può farti Jesus H. Christ.
Cosa cazzo sta dicendo dhalgren?
Non aver voluto essere dio? Datemi un senso a sta frase, non posso credere che qualcuno arrivi a proferire con serietà un nonsense del genere…
Non è che il prete che ti inculava da bambino ti è arrivato al cervello lobotomizzandoti?
Comunque si in effetti è piuttosto insulso tentare di educare all’ateismo un bambino con quel libro…basta leggergli tutte le sere un passo della bibbia come la storia fantastica che è, e capirà tutto da solo…
Pagherei per vedere un bambino di 6-7 anni che da del rincoglionito ad un prete o ad un insegnante di religione…
e bravo brullo che ti rotoli nella melma urlando che è cioccolato.
Ah, l’immagine dei nazi intorno alla pira che ascoltano Orff è patetica quasi quanto la tua mania per il positivismo nazistoide: i carmina narrano di contadini che si sbronzano e chiavano.
Per lo meno i nazi originali non erano tanto ignoranti.
?
ah, per gli anonimi che mi lanciano commenti urlando NON HAI CAPITO UN CAZZO LOL -che io casso- sappiate che se ho moderato questi commenti, il motivo siete voi.
quindi risparmiatevi la fatica.
anonimo è diventato il mio faro nella notte.
si ma chi se ne importa se ti sta simpatico cristo o il dio a forma di banana dei vatussi? il fatto è che questi libretti, concentrandosi sull’aspetto più superficiale (noè non esiste! gli angeli nessuno li ha mai visti!) fanno fare una figuraccia a chi li scrive e agli atei in generale, facendoli apssare per dei gretti che non distinguono nemmeno tra senso letterale e figurato; non insegnano a pensare e non intaccano nessuna fede, perchè nessuno crede a dio per via dell’arca di noè, delle ostie che non sanno di carne e delle piume degli angeli. ci credono per il senso recondito, per la speranza e per il sollievo ed anche per l’azione di questi stronzi di preti, che sono quasi tutti brave persone fissate, il che non si può dire di molte persone. se proprio vuoi leggere uno sfottò del fanatismo (quasi mai del dogma in sè), leggiti voltaire, che almeno ha la giustificazione di aver scritto questa roba più di due secoli fa, quando ci voleva anche un po’ di fegato.
per la cronaca i carmina burana sono canti goliardici (studenteschi), non contadini. poi, la musica di orff rimane comunque una merda, ovviamente – colonna sonora di piramide di paura (lacrimuccia) a parte.
J0nsi> 1) imparare il tedesco e comprare la versione originale di alibri
È la soluzione che adotterei io, che ancora mi affliggo su un simile dilemma morale.
Oops, ho ciffato l’attribuzione (non ci sto con la testa in questi giorni) intendevo Delio/montag, naturalmente.
brullo> di Landau ne salta fuori uno solo ogni tanto.
Landau ha fondato una scuola che ha formato tanti allievi d’eccezione. Dal punto di vista umano gli preferisco di gran lunga Feynman, che però non ha fatto scuola alcuna.
(Mi scuso per i piccoli post a raffica, ma sono in periodo di cambiamenti epocali e ancora piú in deficit d’attenzione del mio solito)
brullo> che siano vissuti dei predicatori nazareni, sì, è un fatto storico.
Vivono tutt’ora, sono gli Hassidim (probabilmente coincidenti con gli Esseni).
Un fatto non segreto, ma poco divulgato, è che i rasta considerano sé stessi come dei Nazareni (da cui l’uso dei dreadlocks).
cos’è l’incarnazione? eh, porcoddio, mica è facile dirlo.
La sublimazione del sacrificio umano.
anonimo> Ah, l’immagine dei nazi intorno alla pira che ascoltano Orff è patetica quasi quanto la tua mania per il positivismo nazistoide: i carmina narrano di contadini che si sbronzano e chiavano.
Per lo meno i nazi originali non erano tanto ignoranti.
Sarai mica l’encomiabile autore di questo?
In tal caso hai ovviamente ragione sui wannabe nazisti, ma non hai letto Brullo con attenzione.
Sull’attrazione dell’estetica nazista e il relativo sdoganamento io, da fan di Throbbing Gristle e Siouxsie (e Warsaw/Joy Division), non posso che concordare, pur considerandola passé: dalla fine della seconda guerra mondiale alla nascita dell’industrial passarono trent’anni, dall’industrial a oggi ne sono passati trentatré, lo darei come un fatto estetico ampiamente acquisito.
quello che dice il tizio sui carmina è vero. però, ripeto, ci andrei piano a dare dell’ignorante a freda così sui due piedi. ci sta benissimo che li abbia messi appositamente, quali canti del “grande sì” alla vita.
senza contare che, alla fin fine, gli basta questo:
Several performances were repeated elsewhere in Germany, and though the Nazi bureaucracy was at first nervous about the erotic tone of some of the poems,[6] they eventually embraced it and it became the most famous piece of music composed in Nazi Germany.[7]
il solo fatto che piacciano e facciano stare bene i neonazisti mi pare abbastanza.
(l’anonimo che persiste a scrivere e a rispondere alla gente nonostante sappia benissimo che nessuno può leggere i suoi commenti, è commovente)
cos’è l’incarnazione: La sublimazione del sacrificio umano.
è anche questo. ma è come dire che un bastone è una sublimazione della minghia. simbolo, sostituzione, ma è anche un bastone però. pare che alcune tribù di negri attribuissero prerogative divine agli idoli che andavano a sacrificare. quindi ebrei=negri.
dhalgren> è come dire che un bastone è una sublimazione della minghia
Le pratiche religiose basate sui sacrifici umani (ivi incluso il cristianesimo, per quanto il sacrificio sia ivi sublimato, quindi metaforico, certamente a partire dal secondo secolo dell’era moderna e probabilmente anche prima) si basano sull’assunto magico secondo cui cibandosi delle carni della vittima si assimilano le sue qualità spirituali. Nel caso in cui la vittima sacrificale sia l’avatar di una divinità ci si rende compartecipi della divinita stessa, in modo che la congregazione dei fedeli che partecipano al sacrificio raggiunga collettivamente l’unità spirituale con il dio (la “comunione”).
Molte religioni sostituiscono per analogia il sacrificio umano con un sacrificio animale, questo nel cristianesimo avviene solo in parte tramite la figura dell’agnello pasquale che però è percepita puramente come simbolica.
L’incarnazione di per sé stessa va presa in senso letterale: il dio diventa davvero un uomo e le diverse interpretazioni che sono state storicamente avanzate sono state tutte condannate come eretiche con particolare violenza (perché indeboliscono il pilastro fondamentale del culto cristiano: la possibilità di una comunione magica con la divinità).
La transustanziazione è un meccanismo formale che consente l’indefinita ripetizione dell’atto magico della comunione e che quindi deve avere una giustificazione magico/analogica, che per propria natura non è né interpretabile né descrivibile in modo logico-razionale. Di qui le sottili distinzioni teologiche sull’ipostasi, che dal punto di vista logico si riducono a successioni di termini privi di base empirica.
ma questa è solo una spiegazione psicologica, valida quanto un’altra. si potrebbe dire che per certi popoli indossare la pelle di un animale o riprodurne le fattezze vuol dire assimilarne la forza, per cui indossare la pelle di dio vuol dire etc. alcuni popoli assumono cibi o droghe che chiamano la carne di dio, ma mi viene da pensare che loro stessi percepiscano la natura simbolica del gesto. il dubbio è qual è la realtà sotto il simbolo, la minghia sotto la figura del bastone. ovviamente se parti dall’assunto che dio non esiste non c’è nessuna realtà, ma questa sicurezza non è molto scientifica.
Da quel che ho capito, il libercolo li’ del tedesco e’ come una fiaba scritta da Odifreddi, ergo dev’essere una catasta di merda di pellicano putrefatta. Per il resto Orff fa cagare e Freda (prima volta che lo sento nominare) pure, dopo aver visto il sito crappotronic della sua casa editrice.
Scrive così male Odifreddi?
Non ho avuto il fegato di comprare qualcosa di suo, ne tantomeno il tempo per leggerne un pochino a scrocco alla feltrinelli…
Freda IMHO ci marcia un po troppo sulla sua “alternatività acculturata”…è un’impressione, sia chiaro…
Odifreddi non scrive male in senso stretto. E’ scialbo e dice delle banalità poco approfondite, spesso commettendo l’errore di credesi arguto.
Ma di suo ho letto solo il matematico impertinente, quindi magari è migliorato.
rimane, però, e questo è un fatto, uno dei pochi sostenitori del pensiero laico in italia, per cui anche se è scialbo ho tentato di transigere sulle sue pecche.
no, il matematico impertinente è forse il suo secondo peggiore libro – il peggiore essendo chiaramente l’ultimo, il matematico impenitente. questi ultimi due sono un’accozzaglia di idee (spesso le stesse) del tutto sconnesse fra loro, come se fossero fondi settimanali, ma ovviamente con neanche un briciolo della profondità delle bustine di minerva di eco.
però fino a qualche anno fa non doveva pubblicare un libro all’anno e quelli che faceva uscire valevano abbastanza la pena, oltre ad essere piú strettamente logici.
di odifreddi ho letto solo Zichicche, che pur essendo tangenziale all’argomento qui trattato merita molto.
non esito a credere che gli altri libri di odifreddi facciano pena. ma a che mi serve odifreddi se ho dawkins?
beh, perché dawkins non è un matematico, è solo un povero etologo
(oh hey, i didn’t see you guys all the way over there)
Uhm…per cominciare, che mi consigli di leggere di Dawkins?
“L’orologiaio cieco” e, subito dopo, “Il gene egoista”. se sei un nerd della biologia poi, assolutamente, “Il fenotipo esteso”.
Odifreddi e’ solo un superficiale predico-ai-convertiti, ok il pensiero laico, ma il suo e’ un volgare cabaret della matematica e della scienza ad uso e consumo degli atheist-chic, cioe’ quella frangia di persone che mi hanno levato il piacere dell’ateismo.
Hehehe…si tutta quella gente che si dichiara di una certa “fazione” solo perchè in quel momento fa figo ed alternativo esserlo…un po come i figli di papà con la mercedes che vanno nei centri sociali e alle manifestazioni a tirare sassi e spaccar vetrine.
Però c’è anche da dire che certa gente, se non ha un qualche patetico frontman che gli dia indicazioni, sarebbe davvero un problema da gestire, cioè meglio da questa parte senza un perchè vero piuttosto che guidata dalla voce di ” certa brutta gente” tipo il papa e simili…o no?
Ma vedi, pure Odifreddi rientra nel “certa brutta gente”. Esattamente come il papa, e’ un vate che enuncia sentenze, applaudite in maniera incondizionata dai suoi criceti ammaestrati. Alla fine preferisco qualcuno che e’ dalla parte del papa ma in maniera del tutto autonoma, coi suoi perche’ e i suoi percome, rispetto al cazzone atheist chic che sbava dietro a Odifreddi e al PD. Meglio un vero male che un finto bene.
Boh…sarò retrò ma preferisco un dito in culo che un fisting completo…
Anche perchè se un “inferiore” è già ammaestrato ad una visione più prossima all’ideale, è più probabile che quando deve far valere il suo peso lo faccia in una direzione più utile…no?
Meglio un vero male che un finto bene.
sante parole.
Ahriman: solo per questa volta. Natura del farlocco vuole che sia rapido nel cambio di idea non appena si presenti qualcosa di piu’ cool. Se ora Beltroni vien fuori con, che so, il laicismo cristianista come sintesi di istanza laico-clericali che rappresentano l’italia bla bla bla, il farlocco l’abbraccia.
Vero…non consideravo che il vuoto mentale spinto porta ad assimilare qualsiasi cosa venga propinata senza curarsi della sostanza…
A proposito di laicismo cristianista, quand’è che la binetti finisce paraplegica con un tubo in culo ad aspirargli la merda? Che durante votazione di un paio di giorni fa sul conflitto di attribuzione riguardante la Englaro, il pd si sia astenuto è davvero vergognoso…perchè quel cazzo di cilicio che usano non gli manda in cancrena uno o due arti o gli attacca la fascite necrotizzante?
vi prego, possiamo evitare che qui diventi un binetti-vs-odifreddi-vs-sarcazzo, per favore?
Si si, credo la questione sia conclusa! :)
Ok, niente flame :-)
Però ci speravo tanto che abboccasse qualche cazzaro…
bravi ragazzi, approvo la vostra collaborazione.
in premio: tette.
Ghghgh…ottima ricompensa…la prossima volta mettici anche un po di topa però :-)
quella la tengo per le Occasioni Speciali.
sraule> quindi magari è migliorato
Se possibile è peggiorato, purtroppo.
ah, ecco.
vabbe’, ci consoliamo con le tette del brullo.
sraule è stata l’unica a cogliere che quella foto, in effetti, è mia!
sraule è stata l’unica a cogliere che quella foto, in effetti, è mia!
be’, sai, dopo tanto tempo che ci conosciamo ormai riconoscerei le tue tette anche al buio.
ps. ma le foto di cohen? le mie sono venute una merda, come da programmi.
ah, sì, a v.b. con v.b., sì.
le foto di cohen, umm, boh. le ho scaricate e mi pareva facessero cagarone, ma devo riguardarle.
le foto di cohen, umm, boh. le ho scaricate e mi pareva facessero cagarone, ma devo riguardarle.
eh, anche le mie, come ti dicevo.
e poi bowie si vedeva poco.
ciao! you’ve a very impressive blog!! secondo me potrebbe starti molto simpatico il blog planctonboy.blogspot.com. buonagosto…
ciao. il blog che dovrebbe starmi simpatico fa cagare i cancri. piuttosto, a proposito di mondo piccolo, te conosci martina! ma ci conosciamo?
in ordine: la tua schiettezza è commovente e raccapricciante al tempo stesso; certo che sì, sono arrivata al tuo blog grazie ad eLLa; non di persona. martina non scriverà mai più? :(
non che io sappia. chiedi direttamente a lei, comunque.
se martina è la martina che credo io, sono assai infelice che non scriva più. :(
anche io. :(
spingetela a scrivere voi, a me non dà mica retta.
:(
(è per la metrica)
Nel cristianesimo non si parla di simboli o allegorie ma di “figure”, ovvero di cose che avvengono due (ma che saranno tre) volte ma in momenti diversi, dove la prima è prefigurazione e la seconda è adempimento della prima. Ad esempio, la fuga degli ebrei dall’Egitto è figura della liberazione dei cristiani dalla legge esteriore. Gli elementi di una figura sono sempre fatti storici. Il terzo step delle prefigurazioni è relativo a ciò che accadrà nel Regno dei Cieli, al di fuori dello spazio/tempo.
I miracoli operati da Gesù sono la prefigurazione del momento in cui l’uomo conoscerà la sua vera essenza, ovvero prenderà atto del fatto che le sue potenzialità sono infinite e che “il cucchiaio non esiste” (anche lui diceva sempre una cosa tipo “Le cose che faccio io le farete voi più grandi ancora!”).
In fondo è ciò che sembra emergere dalle scoperte della fisica quantistica, cioè che i quanti di energia assumono un comportamento definibile solo se osservati da occhio umano (o animale?). Gesù forse voleva mostrarci questo, cioè che la divinità si manifesta solo sotto forma di coscienza umana XD (io penso che Gesù sia una specie di Gustavo Rol cascato a fagiuolo tra uno stuolo di ebrei che ciclicamente stavano lì ad aspettare l’ennesimo Messia che li liberasse dai fastidi dell’invasione romana. Ha saputo nascere e ha saputo morire da rockstar e tutto il resto è storia … ).
Cestinatemi pure -.-’
bah, leggendo tutto alla cazzo e in poco tempo (tra post e commenti) mi pare che il punto fisso è che sono tutti d’accordo che vanno in qualche modo inculcate ai bambini delle idee sulla religione, a favore o contro.
ai bambini non penso freghi un cazzo di leggere le favoline religiose così come le anti-favoline atee. nella scelta se credere o no alle religioni seguiranno delle simpatie istintive in ogni caso, sia che uno li mandi 5 volte alla settimana a catechismo o che gli regali il libretto ateo.
e se anche i metodi di inculcamento funzionassero (a dir la verità in molti casi quelli cristiani e anche pagani alla freda purtroppo hanno dimostrato forzosamente di funzionare.. [ma anche] quelli di inculcamento ateo-comunista o democraz-chic i loro risultati li hanno ottenuti) il risultato sarebbe una merda seguendo qualsiasi tipo di orientamento ideologico. e penso che sarebbe una merda anche il risultato di una ‘dittatura alta’ di scienziati-filosofi. molto meglio l’anarchia [ma anche] una democraz-chic alla bveltroni o un’altra qualsiasi democraz-chic leggerina e occidentale alla fine le vedo meno dannose.
ma forse sono capitato nel blog sbagliato a dire ste cose, mi pare che il brullo sia molto affascinato dai pensieri totalitari e mi sa che gliene piacerebbe uno che imponga in modo intelligentissimo e perfettissimo il suo punto di vista ahaha
e poi freda per me può avere tutto lo stile che vuole, ma avendolo visto qualche volta mi sta pure antipatico oltre a essere molto più a destra di hitler.. quindi se il libretto per bambini in italiano venisse ritirato in sostanza non me ne fregherebbe un cazzo, pur essendo ateo/agnostico e in sostanza sulla religione sono d’accordo col brullo (seppure in modo istintivo e senza aver mai approfondito niente dal punto di vista filosofico)