Monday, January 2, 2006 , 17.40
tre versioni di omar

se siete affezionati lettori di federico maria sardelli, autore del Vernacoliere, non potete ignorare l’esistenza della striscia a fumetti OMAR (generalmente titolata "Evviva OMAR" o "Tutto OMAR"). se la ignorate, a parte potervi far pisciare in culo dagli zingari, è presto detto. omar è un personaggio abulico, di età incerta, obeso, muto, microcefalo, apparentemente ritardato, indifferente all’universo. come rimarcato regolarmente nelle strisce, omar sta. quando omar non sta, la sua scelta di azione è duplice: movimenta i poponi o strizza i micini (o i pappagallini). omar condivide l’appartamento con una donna, udibile ma mai visibile, presumibilmente sua madre o altra parente stretta, che lo nutre.
abbiamo già detto, lo ripetiamo: in primis, omar sta. lo stare di omar è tanto sereno quanto tetragono a ogni mutare dell’universo. carico di fissità ottusa, omar ad esempio occupa una panchina ai giardini per giornate senza mai porre l’attenzione al vortice di eventi che lo circonda. omar viene caricato dalla madre per una gita in macchina, e all’esortazione della madre "guarda,guarda le porcilaie!" omar replica con assoluta indifferenza, come se fosse altrove, ignorando qualsiasi concitazione o indice puntato. omar ha un amico -evento di per sè inspiegabile- con cui condivide tale atteggiamento, e infatti il loro rapporto si compie in telefonate mute o nel reciproco e immobile fissarsi reciprocamente.

quando omar non sta, ovvero quando (come rimarcato graficamente), egli va, la sua principale attività (e quella per cui è più famoso) è movimentare i poponi. lo spazio vitale di omar è infatti occupato da un numero considerevole di poponi, la cui posizione spaziale viene modificata con continuità e perseveranza. la fatica che richiede questo compito singolare -sottolineata da frequenti ansimi- contrasta singolarmente con l’abulia che manifesta nei confronti del resto del mondo. in questi casi si ha una larvata espressione verbale, concretizzata nella sporadica ripetizione della parola "poponi", sotto forma di un ansimare tronco ed ebete: "p..p..n..i", "p…p…n", quando lo sforzo è più grave.
ultima occupazione è danneggiare fisicamente gli animali di casa, un micino e un pappagallino. l’atteggiamento che omar ha in questi casi tende a essere diverso dall’assoluta dedizione e serietà che egli dedica alla movimentazione dei poponi. esso infatti è sottilmente ludico e quasi casuale. se spesso la violenza di omar è elementare, non mancano esempi di rudimentali trappole preparate all’uopo (spesso basate su leve e poponi).

figura di pellegrina complessità, impregnata di metafore, omar si presta a varie interpretazioni. la prima e più banale vorrebbe omar simbolo di un’umanità autistica e ormai incapace di relazionarsi con l’altro e la natura. in questo senso le trappole per micini e i poponi di omar rappresentano una metafora della tecnologia, la quale violenta la natura e migliora esclusivamente lo spazio interno dell’uomo occidentale, che rifiuta un confronto con il resto del mondo. in questo senso l’andare di omar (metafora del progresso) non è che una fase della stasi (lo stare) spirituale dell’uomo.
una seconda interpretazione espande la prima, portandola da un livello sociopolitico ad esistenziale. omar è il simbolo del fallimento dell’uomo di rapportarsi con l’essere. continuando la metafora poponi+trappole=tecnologie, è evidente in omar la concretizzazione del celebre assunto heideggeriano "la scienza non pensa". omar subisce l’essere delle cose, ignorandolo quando può e distruggendolo quando non può. i poponi, sferici e identici (e presumibilmente diacci marmati) sono lo specchio delle idee della scienza. la loro eterna permutazione (ribaltamento di paradigmi?) rispecchia il tentativo stolido e senza pace dell’uomo di comprendere il mondo, tentativo che in realtà diventa onfalologico, in quanto i poponi non possono descrivere se non se stessi, e il quadro del mondo che rappresentano non è che uno specchio di noi stessi (cfr.Feyerabend).

ma è dal punto di vista teosofico e orientale che, ribaltando la prospettiva, troviamo forse il vero significato di omar. chi non conosce l’aneddoto, riportato da Oliver Sacks, in cui un hippie affetto da un tumore cerebrale a lentissima crescita che lo rendeva apparentemente istupidito, immoto ed obeso veniva adorato da una comunità di hare krishna quale novello Buddha? il nome stesso e le forme di omar richiamano immediatamente l’oriente. la fissità di omar e la sua incomunicabilità appaiono stolide al nostro occhio occidentale: la nostra stessa critica dell’occidente è occidentale e autoreferenziale, in quanto con l’ansia di voler continuamente guardare oltre noi stessi, pensiamo comunque a noi stessi, ma stiamo divagando. dunque, omar scavalca tutto ciò. omar sta e va, senza nulla fare, tra gli alberi come in casa, perchè ormai egli è parte dell’universo e del mondo, in pace, simile al larice o al ciottolo sul fondo del fiume. i suoi conflitti con gli animali di casa vanno letti allegoricamente. nella casa (simbolo, questa si, del tentativo dell’uomo di estraniarsi dal cosmo) vivono non a caso il gatto (allegoria dell’intelligenza distruttrice e subdola) e il pappagallino (allegoria del vaniloquio e della menzogna, contrapposto al silenzio e alla verità della meditazione), i quali vengono distrutti con le loro stesse arti. come in un tempio orientale omar eternamente permuta i poponi allo scopo di avvicinarsi al Dio. il faticoso sillabare "p…p…n" è una versione dell’ "om". come i monaci spostano i loro anelli sulle tre torri di Brahma, così omar movimenta i suoi poponi nella stanza, ed entrambi i compiti presagiscono con serenità la fine dei tempi.
omar al contrario fa ramo, e suoi anagrammi sono roma, amor, orma e maro’.
(eh, volevo partecipare in qualche modo, anche non necessariamente intelligente)
che cazzo è un popone?
tributo doveroso
vorrei scrivere altro ma bevvi troppo
SvS
l’idea che omar è semplicemente stupido ha mai sfiorato qualcuno?
demu: popone = melone.
sraule: beh, la tua è la lezione ortodossa.
“semplicemente stupido”
queste parole meriterebbero infiniti approfondimenti.
Ad esempio, posto che Omar sia stupido, cosa si intende per “semplicemente”? forse che la condizione di stupidà implica una semplicità di analisi?
O che l’essere stupidi è cagione di una vita semplice?
E in merito alla parola “stupido” bisogna intendersi se utilizzarla nell’accezione negativa, nel qual caso sarebbe da indagare il motivo per cui considerarla negativa.
Se invece si intende la stupidità come semplice carenza di pensieri e di elaborazione del reale ecco che si rimanda di nuovo a Sack e all’hippie col tumore.
E ci ritroviamo con Omar (mantra anch’esso? ohm… arrr….) assai più vicino al nirvana di noi comuni im-mortali ancora vincolati al senso delle cose.
l’idea di una stupidità enormemente complessa è affascinante.
e qui si passa alla discussione sulla Deficienza Artificiale, di nota derivazione patafisica (cfr. U.Eco, Il secondo diario minimo).
fantastique, encore.
> un hippie affetto da un tumore cerebrale a lentissima crescita…
> …veniva adorato da una comunità di hare krishna
Sarà, ma io l’episodio lo ricordo narrato in maniera lievemente, ma significativamente diversa.
Sarà, ma io l’episodio lo ricordo narrato in maniera lievemente, ma significativamente diversa.
In che senso? Io lo ricordo, in linea di massima, così.
Anal Cunt
Chapeau.
Ma cazzo, brullo e hkd, ma dove mi avevate scritto? Non mi è arrivato niente porca troia. Usate il pvt di splinder la prox volta.
forlivese: epperò brullo passando ha scoperto il lemora vicino a casa mia…
peccato che il messaggio non sia arrivato a destinazione. sarà la prossima
sraule, ti riferisci al lacerba, nevvero?
Ma cazzo, mi dispiace davvero, è che il “contact me” del mio blog (che probabilmente avrete usato) non so come funzioni o meglio credo arrivi a ziopepi che originariamente aprì il blog e cmnq non a me. Infatti adesso l’ho eliminato e basta.
Muovetevi a tornare se volete vedermi. I compagni stanno facendo cagnara. Se tardate vi tocca venire a portarmi i fiori.
Aggiungo alcvne note alla profonda esegesi omariana: l’amico di Omar si chiama Athos (anche se mi sovviene che forse ce n’e’ un altro, Ilor, quello del telefono). A proposito di telefono, le telefonate non sono esattamente mute: solitamente si vede un turbine di “grooarrr grurrffd grree ppfffffr”, insomma versi vari, provenire dalla cornetta.
Ossequi.
Sabato 7 gennaio 2006 – ore 18 Fiorentina-Reggina su grande schermo
– ore 22 – Socialismo e Barbarie (Cccp tribute band) Segue rockoteca scoppiettante: Ruspa dj (ingresso 5 euro)
solo in Italia:
calcio
cover band CCCP
RUSPA DJ PORCODIO RUSPADJ
siamo un popolo misero.
http://www.komasolutions.it/splinter-vs-stalin-blog/
Si, Narrenschiff. E quelli come te contribuiscono all’immiserimento.
meravigliosa l’icona della teiera al posto della parola “teiera”.
pot negli stati uniti viene usato anche come sinonimo di marijuana.
sraule, ti riferisci al lacerba, nevvero?
giusto. che cazzo era il (o la, a questo punto) lemora?
bravo hotelkingdavid sei molto opj qjw h2qoi 1′ 1ì’
Nessuno ha aggiunto che laddove vige “popone” in vece di “melone”, per “melone” si intende la mortadella.
(eh, volevo partecipare in qualche modo, anche non necessariamente intelligente)
Mi viene da pensare a Omar il fichissimo
Maazel tov, Generale!
Hirohito.
“Nessuno ha aggiunto che laddove vige “popone” in vece di “melone”, per “melone” si intende la mortadella.
(eh, volevo partecipare in qualche modo, anche non necessariamente intelligente)”
Ecco, infatti. Questo non è vero. E ora, vulevu’ turner a zappè la tèrr.
http://www.barasbronza.it/ilaria.htm
Brullo please go there. Now!
Ilaria del Padrone on line.
Leggo, scoprendolo ora (sì, sono ignorante), che il web è una rete a invarianza di scala…
i cui link sono unidirezionali. Da queste premesse, emerge che esistono (e forse esisteranno sempre) delle pagine irraggiungibili da qualsiasi motore di ricerca, per quanto potente. Prova empirica di questo stato di cose è che sono diversi, molto diversi, gli insiemi delle pagine indicizzate dai diversi motori di ricerca, mentre se fosse possibile esplorare totalmente la rete, sarebbero per lo meno molto vicini, differendo sostanzialmente solo a causa dei diversi ultimi aggiornamenti
Ma leggasi la tranzilla definizione di rete a invarianza di scala .
Brullo please go there. Now!
a parte che il sito è di rara bruttezza, la ila non appare nè ignuda nè in compimento di gangbang spermatiche. quindi, cui prodest?
comunque grazie. mi chiedo se da qualche parte si trovi anche il sig.mente tattica.
ah, HKD, per la prossima volta: evita di mettere nomi-e-cognomi on line. c’è gente che si lamenterebbe (me per primo).
Eh ci avevo pensato.
Poi ho detto “chi cazzo se ne frega?!”
Ok comunque non lo faccio più.
SIEG HEIL!
foNlivese?
AnalCunt
il secondo diario minimo l’ho letto troppo tempo fa, devo ripassare.
foNlivese?
porcodio.
fake alert on!
Ma dio gullotta. Anche qui?
mai letto + di tanto.. la vigna..
da ziopepi stanno succedendo cose strane
E’ vero, da ziopepi abbiamo cominciato ad accoppiarci tra uomini e anche con gli animali. A qualcuno di voi interessa?
Hmm… io avevo già risposto, ma probabilmente ho chiuso il browser senza inviare il commento…
> In che senso? Io lo ricordo, in linea di massima, così.
“Adorare” non è il termine giusto, “venerare” andrebbe già meglio, ma sa di cattolico. Diciamo che veniva rispettato nella sua qualità di persona illuminata.
suggimi lo scroto
Sìììììììì!!!!!! Voglio suggere! Suggerei se sapessi dove trovarti.
hem, FONLIVESE… siamo perplessi…
sono d’accordo con brullo. qui siamo a rischio fake.
Fake o no, io suggo venamente bene. E sappiate che il nostno duce è vivo.
Duce Benito Mussolini!
Pnesente!
E comunque, più che fake, io pnefenisco nake: spogliamoci tutti e facciamo l’amone!!!
fake un cazzo, stò mentecatto ha mollato ‘la dell’obbligo e non si rassegna alle marchette in piazza dei 500.
ma fammelo un bocchino vieni
io sto con fonlivese. pnesente!
Ma è arrivato anche qui ‘sto mentecatto?
Ma è arrivato anche qui ‘sto mentecatto?
illuminaci.
altra cosa: perchè nel link c’è scritto che ci sono 51 commenti, e invece ce ne sono 49?
sraule
omar mi ricorda Murphy, creatura letteraria di Beckett, “dedito al buio e all’immobilità protratta”.
peter
questo post mi ricorda artifiziale. lo intendo come un complimento.
ok, ‘sto idiota di fonlivese è stato bloccato.
fafafafa fava
Isotta Fraschini
ok, ‘sto idiota di fonlivese è stato bloccato.
adoro il tuo totalitarismo
illuminaci.
Beh, che dire, sono giorni di interessantissime diatribe e splendide iniziative, questi…
A partire da qui :
http://forlistress.splinder.com/
http://malgoverno.splinder.com/post/6688590
http://ilfastidio.splinder.com/post/6746821
http://sear.splinder.com/post/6784295
http://www.alicetirallospecchio.splinder.com/post/6712967#comment
e qui (dove entra in scena il mentecatto in questione, commento 26):
http://www.alicetirallospecchio.splinder.com/post/6753181#comment
http://www.alicetirallospecchio.splinder.com/post/6778100#comment
La lista è piuttosto lunga e noiosa, lo so, ma mi sembrava illuminante, scusatemi.
Questi c’hanno grossa crisi…
diocai che sequenza di annichilenti tristezze.
di colpo il referiraggio di un noioso articolo per langmuir si fa esaltante.
Grazie per aver bannato quel mentecatto.
questo è importante ew 3q il pane:
http://www.succoacido.it/succouik/archmusica/splintervstalin.html
oh, dovere, forlivese.
quanti devo bloccarne ancora?
Tutti, direi. Colpevoli ed innocenti.
AnalCunt
Mi spiace brullo per questi poveracci.
Giova all’alimentare il mio pregiudizio il constatare che, COINCIDENZA, tutti questi miei cloni scrivono dal meridione.
E’ proprio una mentalità diversa.
un saluto in punta di piedi
Ma che cazzo vuol dire?
Che è diversamente etero.
Anal Cunt [politically correct version]
un saluto in punta di piedi
Porcodio, sei messo bene Brullo.
“Porcodio, sei messo bene Brullo.”
ribadisco il fatto che se continui a bestemmiare ti ritrovi all’inferno con negri sodomiti, e anche con “il macellaio” di nip/tuck che si è inculato pure il povero Cristian, leggere la divina commedia per conferme.
Ero io.
Beccatevi i maiali fosforescenti.
Ho letto “La notte dell’oracolo” di Paul Auster ma è un pacco. Peccato.
Brullo sei scomparso?
ma dove li trovo sti fumetti di Omar?
Sul Vernacoliere.
Fra le altre cose, quello che chiacchera è il tutore di Omar, si vede una volta mentre porta in ns. eroe in gita alle “porcilaje” e gli suggerisce di mettersi gli occhiali da sole per ripararlo dal “solicchio”.
le famose porcilaie (o porcilaye) a pozza di maranello.
ma spendere una parolina (o tre) sulla immane figura del bibliotecario?
o su gargilli gargiulo, la nonna gino (e il suo pingone), il paglianti?
mai omaggio sara’ bastevole ad omaggiare il genio del Sardelli.
ahahah ma fonlivese è formidabile!Non so se scrive piu’ cazzate lui o il Forlivese,è una nobile gara!
Cmq un up a tutti e due