Thursday, June 28, 2007 , 00.40
una sconfitta pari al venire corroso

tale è la mia vecchiezza, che mi commuovo davanti ai film.. che mi intenerisco dinanzi ai cartoni di arturo e kiwi. che il mio stomaco non regge un aperitivo con birra. che desidero la compagnia dei semplici uccelli. la mia senilità ammanta la terra.
a me piacciono i film con elena grimaldi perchè sono giòvane e inoltre sono contrario all’eutanasia perchè sono un giòvane ciellino
che desidero la compagnia dei semplici uccelli.
non dire così, brullo.
stavo per dirlo io, sraule
e comunque ho giusto visto ieri il film di fantascienza adatto alla senilità: “Quatermass conclusion – la terra esplode”, ovvero il mondo salvato dai vecchi.
fa piacere che gli uccelli non ti lasciano mai da solo
andiamo a vedere i transformers?
ovvero il mondo salvato dai vecchi.
purtroppo mi manca. ma non posso fare a meno di pensare alla terra salvata dai vecchi vinili della nonna in “mars attack!”
io sto invece leggendo “cittadini del tramonto” di aldiss, che narra di una Terra desolata in cui non nascono più bambini da decenni e che ormai è popolata solo dai pochi vecchi sopravvissuti.
Anche io sono senile e ho pianto guardando Mare Dentro, ma IN SALA mente chi era con me al momento se ne stava glaciale e impassibile. Però il mio stomaco regge discrete quantità di alcolici…
ieri ho dovuto spiegare a mio nipote undicenne cos’è, anzi cos’ERA un 54 giri. Parliamo di vecchiaia?
Armaduk
45, ovviamente.
armaduk
Scrollati di dosso quella patina di vecchiaia, oh amico caro, perchè la tua non è vita è solo sofferenza!
Diddy
Io pensavo che in Clerks2 scherzassero.
Invece lo fanno davvero un film sui tranformers.
no, la mia vita non è solo sofferenza, anzi, per carità.
sono semplicemente anziano inside.
http://www.hobbyuccelli.it/multimedia/audio/Haematopus%20ostralegus.mp3
Ma tu gurada… ho scoperto ‘sto blog per la sagra della ponpa e adesso mi devo beccare ‘sti post.
Comunque quella era una citazione di un corto di Rezza che si intitolava appunto “Il Vecchio Dentro”.
Diddy
bellissimo “mare dentro” e sì, molto commovente.
emily
bellissimo magari no. molto carino, dai.
però cristo, lo sceneggiatore ha fatto di tutto per infilarci la massima quantità possibile di cose che fanno piangere.
anche se quando alla fine c’è la tipa rovinata dagli ictus stavo per ridere dicendo “no, vabbè, questo è troppo”.
l’altra sera invece ho visto “marie antoinette” ed è una cacata pazzesca, e la dunst (unico motivo teorico per vedere il film) non si vede neanche quasi mai nuda.
Eh, quanto ti comprendo…
ma marie antoinette è un film fatto per essere apprezzato esclusivamente da donne e orecchioni
Questo post ti rende infinitamente più umano ai miei occhi, cosa che non credevo possibile.
anche se quando alla fine c’è la tipa rovinata dagli ictus stavo per ridere dicendo “no, vabbè, questo è troppo”.
mai visto “le ceneri di angela”?
Sei finito
io ti amo!
“mare dentro” è una cazzata.
tanto vale commuoversi per “love story”.
brullo, quanto dovremo aspettare ancora per un tuo prezioso e necessario commento sul live-earth?
Io ho letto che Arturo e Kiwi non lo trasmettono più: risulta a voi?
visto che qualcuno li aveva tirati fuori; sì, nel film dei trasformers si sente il rumore della trasformazione che c’era nel cartone degli anni ’80, l’hanno un po’ caricata, ma devo dire che ugualmente ho sfiorato il pianto. Per il resto del film ho vomitato bestemmie perchè è troppo stupido per costare tutti quei soldi, se lo facevano in stop-motion con i modellini originali acquistati su e-bay, sarebbe stato più avvincente.
Dottor Mauser Batzella.
basta affliggersi
il messia è tornato con le risposte a ogni domanda
e te le dà pure aggratis su:
http://www.marcomasini.it/2007/conosci.html
(come non detto, quello stronzo dà sempre le stesse 2/3 risposte. E’ proprio vero allora, dio non esiste)
AHAHAH ma che roba è?
ma è fantastico!
mi ha appena ringraziato per avergli detto che non è “affatto bravo” (purtroppo non capisce la parola “affatto”).
e, ahimé, non ha riconosciuto il titolo di una sua importante canzone e si è offeso…
sraule
“ciao”
“ciao!”
“perchè non sei morto?”
“beh, ora non importa entrare nei dettagli, eh”
dai dopo questo puoi morire in pace
http://tisbor.livejournal.com/35022.html
ecco
SvS
bvullo,stai morendo lentamente.dopo circa 1 ora e mezzo un grido liberatorio mi e’ salito dal quore..’cazzo,ma quando muore sto storpio?’
ti ricordavo cosi mio cavo bvullo…mah sara’ l’estate che ti rincoglionisce.
è anche l’estate, ma è proprio che ormai sono vecchio.
voi fate finta di non capire, sigh.
La vecchiaia dei giovani è trattata ora che mi viene in mente, in una maniera urticante dal gruppo musicale Elio e le storie tese nella canzone che dice noi siamo giovani con i blue jeans etc. Poi invece questa sensazione che nessuno può dire di non provare, (solo i nichilisti) -sennò di fronte a tutto questo sconforto si sarebbe agito almeno da parte di alcune teste calde con gesti eclatanti – più che una sensazione è una forma dell’esperienza, quella appunto della vecchiaia nella giovinezza. Si legga Puer Aeternus di James Hillman che dà più che suggerimenti
a riguardo. Scusate ma devo ancora capire come si scrivono i commenti sui blog. Ciao amici.