tu non sai perché ma lui sì

Lea> quella faccia di merda ieri sera è saltato sulla cappa sopra i fornelli dove avevo messo i muffins appena fatti e se n’è mangiati due!

Marito>nooo! brutta merda! Comunque ieri quando sono tornato ad un certo punto ho sentito dalla cucina arrivare un rumore insolito, mi sono alzato per andare a vedere ma non sono riuscito a capire cosa cazzo faceva, così nel dubbio gli ho dato un calcio nel culo.

Marito:     “ma l’inno del Costa Rica è una cover di quello di Mameli?”

It’s alive!

Settimo mese.  Eccoti sola con il tuo ombelico.  Tuo marito ormai rivolge la parola soltanto al pancione.  Il ginecologo risponde “ma sì, non succede niente, non si preoccupi”  a qualsiasi domanda, da posso tingermi i capelli a  e se infilassi due dita in una presa?.

Esaurito l’entusiasmo della novità, anche parenti e amici svaniscono, per ripresentarsi giusto il tempo  di trovare bruttissimo il nome scelto per il babbuino.

Dentro la pancia c’è chiaramente una forma di vita con un proprio,  incomprensibile ritmo di riposo-veglia che ti consente un ricco patrimonio di quattro ore di sonno per notte.  Ti addormenti alle nove e alle due e venti del mattino sei davanti a History Channel a guardare Carmen Russo che parla della Dottoressa Ci Sta Col Colonnello col piglio di un Morando Morandini che spiega l’espressionismo sovietico a un’aula universitaria.

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Odi tutti, senza distinzione.

ma poi, una volta ai funerali non ci si vestiva di nero?

da:  Lea
A: MP
Oggetto:  Re;

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fra l’altro a proposito di non-morti, sono curiosa di vedere se al funerale ci sono anche Sandra&Raimondo: non so se hai sentito le ultime interviste telefoniche ma lui fatica a mettere insieme vocali e consonanti e lei secondo me è morta da due anni ed è lui che continua a impersonarla camuffando la voce.
Non parliamo delle foto, le ultime che ho visto di Raimondo sembravano l’autopsia di Michael Jackson.


Update.  MP conferma la presenza della sola Sandra in sedia a rotelle. Qui l‘agghiacciante reperto, che a questo punto getta sul tavolo anche l’ipotesi contraria (è  Raimondo ad essere interpretato dalla moglie?).

u-huu ma che emozione

Sesto mese.   Capitolo ecografia.  Nei film c’è sempre questa coppia abbracciata che guarda un 42 pollici piagnucolando di fronte all’ ‘immagine in quattro dimensioni di un bambino perfettamente distinguibile che fa ciao con la manina.

Nella vita vera tuo marito sta ben lontano per non sporcarsi con i cinque centimetri di papocia di cui ti viene ricoperta la pancia.  Sullo schermo, un sei pollici in bianco e nero che ti è permesso vedere solo di lato, storcendo il collo, scorre una serie di ininterpretabili macchie bianche e nere.  Di mese in mese il dottore farà finta di chiamare le macchie “testa”, “gambe” , “pancia” e “pisellino”,  assecondato da un marito entusiasta.  E’ unanime l’aspettativa che tu debba commuoverti in questo frangente.

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La visita mensile dal ginecologo

“dottore già che c’è mi controlla se è normale, tipo che non ha la testa di rana o di vitello?”

(rivolgendosi al marito) “ecco, e mi raccomando a settembre chiamate quello psichiatra di cui vi ho dato il numero. Anche se … glielo dico … questa poi le rimane così anche dopo”

vieni a giocare con noi? PER SEMPRE..

Quinto mese.  Ti sforzi di non fare tante storie: è normale, succede a tutte (tranne a qualsiasi madre di tua conoscenza: nei loro racconti tutto è sempre meraviglioso e commovente eccetera, e qui si intravedono netti i contorni della cospirazione).

Per distrarti ti butti sul reparto maternità in libreria, un settore che andrebbe più propriamente integrato con quello horror, vicino a  Shining e The Ring.

Avrete senz’altro visto copertine come questa, giusto?  Ecco, non cascateci. Le studiano apposta per attirare Le Gravide come tanti insettini nella pianta carnivora.  Questo è ciò che si nasconde per davvero fra quelle pagine, insieme a raccapriccianti descrizioni di ombelichi che protundono.

Risultato:  alla ventesima settimana, ormai oltre il punto di non ritorno, eccoti a rivalutare improvvisamente quelli che rubano le carrozzine davanti ai supermercati.

Quarto mese.  La lieta novella viene comunicata ad amici e parenti. Le reazioni sono molteplici e posano tutte sul fintissimo concetto di Gravidanza = Momento Più Appagante Nella Vita Di Una Donna.

Mentre zie e colleghe descrivono con occhi umidi le loro gravidanze come ininterrotti giorni felici all’insegna di apine e fiorellini, TU ti ritrovi con una tetta (molto) più grossa dell’altra, la continua voglia di vomitare qualsiasi cosa e un’emorroide grossa come un acino d’uva (è a questo punto che vi invito a visionare un acino d’uva. No, davvero: prendetelo in mano, per favore, e osservatelo per più di qualche secondo, perché potrebbe succedere anche a voi e smettereste molto in fretta di trovarlo divertente).

Di questi e altri dettagli nessuna zia/collega fa menzione e comunque secondo il dottore,  lui, quello che non deve girare con il culo unto di preparazione H, è sempre tutto odiosamente nella norma.

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La visita mensile dal ginecologo:

“dottore ho delle fitte ma solo al seno sinistro, cago una volta a settimana e credo di avere la lebbra”
“è normale, succede a tutte, non faccia tante storie”
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l’ha detto per davvero eh

Terzo mese.  Va sempre peggio.  Sei spossata.  Mangi una foglia d’insalata ogni due giorni.  Ti addormenti alle cinque del pomeriggio, come quando avevi tre anni.  La nausea raggiunge il suo climax: ormai è un continuum spazio-temporale che va avanti da due mesi.   In questo periodo la frase “è normale” nella bocca del medico comincia lentamente a trasformarsi da rassicurante  in fastidiosa.

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La visita mensile dal ginecologo:

“dottore ho la nausea giorno e notte, ho perso quattro chili, dormo in continuazione e non mi reggo in piedi”
“ma sì
è normale, si riposi… si ciucci un limone”.

pietro, ma vaffanculo, va’

Da: Lea

A:  Boltthrower

comunque alla fine ho risolto (si fa per dire) il problema dell’inutile Area Fai Da Te di SKY: ho chiamato il servizio clienti e alla modica cifra di 14 centesimi a respiro ho parlato con un imbecille che ha modificato i miei dati, dicendo   “oh ma che strano, faccio subito una segnalazione del fatto che il Fai Da Te non ha funzionato”.

Immagino già dove sarà finita la segnalazione, l’avrà scritta su una caccola che poi ha spiaccicato sotto la scrivania.
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Update:  nel frattempo, mi comunicano dalla regia l’arrivo della nuova guida ai programmi  SKY (a sinistra quella del mese scorso, a destra quella di settembre).  Il mese prossimo cosa mi manderanno? Un sms?

gli estrogeni questi sconosciuti

Secondo mese.  Inizia la metamorfosi nel ritratto di Dorian Gray.  Pelle giallastra.  Capelli unti. Sguardo perso nel vuoto. Voglia di vomitare. In ufficio piangi durante il briefing del martedì.
Smetti di mangiare e contemporaneamente cominci a gonfiarti, un fenomeno di cui qualcuno deve ancora darmi una spiegazione.  Tutti ti chiedono che cos’hai, madonna che faccia,  dormi o no?, miodio ma hai i brufoli anche NELLE ORECCHIE?.
La visita mensile dal ginecologo:
“dottore sono un cesso, mi sento di merda”
“BENE!”
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