Son caduto dalla nave, son caduto mentre a bordo c’era il ballo

«È impossibile immaginare il terrore estremo di cui ero caduto preda. I fumi del vino si erano del tutto evaporati, lasciandomi terribilmente smarrito e indeciso. Sapevo di essere del tutto incapace di governare la barca, mentre il vento impetuosissimo e un violento riflusso di marea ci stavano rapidamente portando alla totale rovina».
(Edgar Allan Poe, Storia di Gordon Pym, trad. Maria Gallone, p. 21)

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