Oggi tra le nebbie fuori Parma ho fatto la mia consueta donazione al dio della sicurezza stradale. Il meccanico della suzuki mi ha addebitato l’obolo necessario alla tranquillità emotiva: circa 200 euro tra olio e piccole parti di ricambio. Anche quando avevo la Brava (fiat) mi pesava portarla ad aggiustare prima che si rompesse.
Così sono anche andato dal dentista per farmi diagnosticare una pigmentazione anomala delle fessure interne nei molari. “sono carie?” - chiedo. “no, non si possono ancora definire carie… però possiamo scavarle via e riempire i buchi con pasta bianca dello stesso colore dei denti”. Una soluzione che mi è sembrata assurda nonostante la gentilezza dello staff e gli occhi perforanti delle assistenti così carine.
righini on December 28th 2007 in corpo, donne, sistemi
Ma cosa sta succedendo alla gente da quando c’è internet?
apocalisse è quando di solito qualcosa finisce. La fine da sola è mediamente una catastrofe. Non consideriamo accettabile lo svolgimento dei nostri giorni tra noie immotivate o lavori frenetici. Di quello che stai facendo niente “va bene” e hai costruito una struttura mentale che conferma questa ipotesi e genera stress.
L’apocalisse si invoca e si applica anche concentrata in qualche dettaglio. La mente cambia e deve dimenticare cos’era permettendo una modifica di se stessa. L’apocalisse finisce e resta solo un cambiamento, e una serie di motivazioni logiche che applicate al quotidiano non sono davvero credibili.
E’ arrivato un altro giorno, e i risultati delle scommesse sono stati regolarmente consegnati, ma nessuno ricorda su chi o cosa aveva puntato. C’è un lavoro da fare e una voglia di cambiare. Quando va davvero bene c’è la voglia di non fare.
Qualche fortunato impara a non fare. O mi fermo e osservo i cambiamenti avvenire con e senza apocalissi di mezzo. Vedo gente che si allontana, e selettivamente ne taglio fuori qualcuno. Mica per rancore, semplici conati. Credo di fare sempre tutto giusto, e poi arrivano esami e conferme delle analisi.
Passa La storia e si scrivono biografie, oppure vengono lette o meglio nessuno sa niente. E ci si limita a ringraziare panettiere e commessa del supermercato, pensando che forse in altri tempi su questi stessi luoghi o in altri luoghi in questo tempo non era tutto così facile, non ci si poteva permettere la solitudine, non esisteva lo stress ma solo morti di tumore occasionali e catastrofiche, apocalittiche.
righini on December 26th 2007 in solo per me
anche se mi sono svegliato tardi, le cose da fare a casa dopo mesi che non mi facevo vedere sono tante. In realtà io non farei nulla e starei immobile a guardarmi allo specchio. e dormirei. E’ sempre tempo di conti col passato e col futuro. C’è sempre una cena in famiglia, e questa è una indubbia grande fortuna, e fare quella piccola fatica d’alzarsi dal letto pagato da altri, per incontrare persone è sempre ricevere un dono importante, per il quale non mi sento sempre pronto, ma comunque mi alzo.
righini on December 24th 2007 in Uncategorized, imparare a svegliarsi
Ho finito ieri sera i template natalizi, un po sulla base dei template dell’anno scorso e con 2 idee nuove. Niente di eccezionale. Ma oggi per qualche breve attimo siamo stati in prima pagina su google.com con chiavi come template e christmas ed email. La Google dance per ora non ci premia, sarà questione di page rank, o sarà questione di back-links insufficienti. Certo è che lavorare per il seo e non essere tra le prime 4 uscite di google è come non esserci. Adesso sempre sul .com è qualche settimana che rimbalzo tra l’8 e il 10 posto per parole come mailing software, emailing software e bulk emailer. E risalire dall’8 al 4 sarà molto dura, e richiederà impegno inderogabile. Invece il 29 vado a vedere gavino a oristano e poi torno a casa per le ferie. Mi porto il computer, certo. In meno di un mese dalla pubblicazione del .com ho trovato circa 5000 combinazioni di keywords. Il lavoro di analisi per ottimizzare le pagine di atterraggio è entusiasmante. Come mi diceva M poco fa, abbiamo fatto Roogler proprio per capire come la gente costruisce le parole chiave, tra qualche mese sapremo anche com’è andato l’esperimento di roogler.
righini on December 19th 2007 in business

La campagna dietro casa

la macchina di Antonio stamattina
righini on December 17th 2007 in neve