Ho staccato dal monitor per guardare alla finestra i pattern random dei fiocchi che scendono potenti. Mentre il paesaggio si fa bianco, noto che i livelli di parallasse della neve sono fatti bene, i fiocchi in primo piano sono più grossi e veloci di quelli sullo sfondo… guardo la valle di fronte a casa, e mi ricordo di Clonk, e di quegli inverni a Parma che pure nevicava, e pure stavo in casa davanti al pc.
quindi scatta la canzone commovente di metà novembre:
And if the snow buries my
My neighborhood
if my parents are crying
Then I’ll dig a tunnel
From my window to yours
Yeah, a tunnel from my window to yours
Non la metto tutta perchè i testi delle canzoni, diciamolo, son pesi come il tuono. Però vi dico che più avanti diventa lisergica come piace a me, e anche sognatrice, quindi evviva gli Arcade Fire evviva i cantanti acidi sotto la neve di natale anche prima di natale! yeee
la neve si gode. ma mi sembra interessante anche questo album di questo gruppo nuovo, gli “Arcade Fire”. ora li cercherò su napster.