Tra i grandi pittori con la faccia da balordi* che hanno vissuto vicino a casa mia c’è sicuramente Walter Madoi. Ecco una piccola biografia presa da Portale Parchi Parma (Sesta Inferiore).
Walter Madoi (1925-1976) è sicuramente uno degli artisti parmigiani più significativi del dopoguerra. Giovanissimo segue l’esperienza partigiana sulle montagne dell’Alta Val Parma che segnerà la sua vita artistica e il suo impegno civile.
Dopo aver frequentato l’Accademia di Brera a Milano, e dopo una breve parentesi dedicata all’insegnamento e all’attività pubblicitaria, si dedica interamente alla pittura, alla scultura e all’affresco. Uno dei suoi atelier era proprio a Sesta, paese d’origine dell’amata moglie Isabella e in cui trascorreva lunghi periodi durante il corso dell’anno.
Inutile dire che sicuramente, sono molto felice che mio nonno Walter e mia madre (Ileana Conti) fossero suoi fans.
*nota: non so se si capisce e quindi lo preciso, ho usato il termine “balordo” nel modo più affettuoso possibile. La prima volta che ho visto la foto di Walter Madoi (che è morto prima che io nascessi e che non ho avuto il piacere di conoscere) mi è sembrato di vedere un uomo spavaldo, deciso, rude… Insomma l’esatto contrario delle sue opere pittoriche, piene di grazia, stile e spirito creativo.
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