
mentre ascolto Cecil Taylor mi torna in mente il disastroso concerto di Ornette Coleman a Berchidda l’anno scorso. Avevo fatto fatica a convincere uno dei due Andrea a fare 500 kilometri per andare a vedere un concerto jazz. Non è tanto la questione del jazz in sè: sono sicuro che se l’avessi portato a vedere Esbjörn Svensson gli sarebbe piaciuto.
L’immagine del jazz come musica incomprensibile non so come si sia formata. Certo sapere che quello incomprensibile si chiama Free-jazz non cambia molto le cose. E’ lo stato d’animo che si porta appresso un distinto signore con la testa piena di teoria della musica e il cuore pieno di sofferenza da esprimere. Qualcuno sente evocato il proprio doloroso smarrimento esistenziale al centro di un rumoroso assolo di chitarra distorta e altri magari si godono le composizioni più caotiche di Coltrane.
Gli assoli in freestyle portano in 2 direzioni: le interminabili suites meditative a cavallo tra accordi maggiori del post rock (diciamo tipo Godspeed You! Black Emperor e God is an Astronaut) e creatività espressiva tipo Coltrane (che rappresenta l’unione tra circa 300 stili musicali). Per quello che ho sentito, la musica tradizionale sarda (tenores magari) fotografa un istante dei kilometrici assoli, ripetendo in loop il salto minore-maggiore che fonda la tridimensionalità di un brano musicale, dando l’idea di cambiamento ed evoluzione tra un tema e il successivo.
La prima volta che mi sono accorto dell’estremo riassunto offerto dalla musica sarda, ho pensato di trasferirmi in sardegna per imparare da vicino qualcosa da questi visionari che sembravano aver capito tutto. In un anno non ho capito nulla, poi ho sentito la necessità di tornare qui dove la musica non esiste, e così torno a riascoltare registrazioni, riproduzioni e ricordi.
Il mondo si sta allargando e a volte posso solo nascondermi nei miei gusti.
Metacose:
- link al sito per ascoltare tutta la musica di cui ho parlato sopra
- l’immagine fotoritoccata è fatta con gimphoto, finalmente una alternativa decente al costoso photoshop