non fare ripetizioni

un vecchio ricordo dalle elementari: mi vedo alla lavagna, la maestra (o il maestro non ricordo se fosse seconda o terza elementare) correggendomi un compito fatto a casa mi dice, per la prima volta:

“no, queste sono ripetizioni, le ripetizioni non si possono fare, devi usare i sinonimi”

e ci ho messo 20 anni per capire che chi mi ha detto quelle frasi forse voleva essermi utile, forse non voleva monopolizzare la mia successiva esperienza comunicativa. forse non sapeva cosa avrebbe messo in moto.

partita iva, ci riprovo

partita iva scalata montagna

ciao Amici,

domattina ci riprovo, voglio aprire la mia partita iva a regime semplificato per contribuenti minimi. Non ho trovato informazioni comprensibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, non ho trovato nessuna guida utile su internet e non ho trovato nessuno che mi spiegasse chiaramente come fare. Mi ha detto Vladi che per aiutarmi potrebbero assegnarmi un Tutor. Comunque, per questi stessi motivi ormai 4 anni fa avevo perso varie giornate in coda per poi finire mortificato e con un senso di inutilità. Stavolta ce la farò. Purtroppo non conosco nessuno che abbia avuto un’idea simile dalle mie parti (l’assunzione fa sempre meno paura), se non va come spero alla fine pagherò il commercialista. Comunque, per la cronaca mi sento incredibilmente incapace in qualsiasi attività stilosa, ammirevole o interessante. L’autostima in riserva non è il modo giusto di presentarsi.

Dopo essermi formattato la testa per farci entrare come ci si comporta in un hotel, dopo averla formattata per farci entrare come si fa arrivare un sito internet al primo posto su una parola chiave, adesso la devo formattare per farci entrare moduli, formalità, specifiche, postille e leggi e la violenta consapevolezza delle tasse. Ci metterò lo stesso impegno che in passato mi ha portato fortuna e forse non mi troverò ancora solo in una stanza davanti a un computer, crediamoci. sopravviverò.

Se vi interessa, questo è il mio paesaggio interiore stasera.

Update: ho scritto all’agenzia delle entrate chiedendo un template per una fattura, mi hanno risposto:

Gentile Contribuente, le fatture inerenti soggetti in regime dei minimi sono normali fatture dove viene indicato che trattasi di operazioni effettuate ai sensi dell’art. 1, comma 100, della L. 244/2007. Purtroppo non è possibile inviarle un modello di fattura. Consigliamo di rivolgersi a negozi o riviste specializzate.

La presente risposta non è resa a titolo di interpello ordinario ai sensi dell’art.11 della legge n.212 del 2000, bensì a titolo di assistenza al contribuente ai sensi della Circolare Ministeriale n.99/E del 18/05/2000.

tranquillizzante il fatto che l’agenzia delle entrate risponda alle email, meno tranquillizzante il fatto che la risposta sia assolutamente incompleta e che rimandi a “negozi” e “riviste specializzate”.

Per esempio ecco alcune note su come deve essere composta una fattura del regime dei minimi:

Il cliente in regime normale che riceve la fattura di un contribuente rientrante nel regime dei
minimi, dovrà annotarla nel registro acquisti specificando la norma di non applicazione dell’IVA,
oltre a comprenderla nell’elenco dei fornitori. – Circolare 13/E del 26.02.2008

bollo obbligatorio: € 1,81    per importi superiori a 77 euro

Appena riesco a costruirne una completa la posto.

scherzi della memoria

Ciao Amici!

Oggi vorrei parlare di quando alle medie mi facevano studiare le poesie a memoria, e mi ricordo perfettamente di quei giorni dolorosissimi a cercare di leggere e ripetere, leggere, e ripetere. Ricordo la sensazione di aver appena letto una frase, provando a recitarla dimenticandola, e rileggerla subito dopo, senza aver imparato nulla.

E delle poesie allora ricordate, nemmeno una.
Ma quei giorni, indelebili, scolpiti. Anche oggi è cosi, però in più ho qualche tecnica. ciao!

ancora neve a fonni, giacometti e moore

giacometti denti mooreè qualche giorno che mi facevano male i denti. Pensavo fosse carie ma non vedevo niente, allora mi sono tenuto il male. Ora dopo 3/4 giorni sta passando. Ieri sera letto meraviglioso fumetto di Moore “the killing Joke”. Se qualcuno lo legge per piacere mi dica cos’ha capito del finale, batman e joker fanno amicizia o si ammazzano? io non l’ho capito.

Parlando di Moore noto sempre i suoi schemi di personaggi impazziti, sia dentro che fuori dal sistema. Quando mi muovo, mi sento vagamente in gabbia, tipica sensazione di qualche anno fa. quindi ricordiamo pure Giacometti, il suo naso in gabbia e la mostra di bacon a vienna. Questi errori di wordpress mi tolgono le certezze nella vita :)