Come ho smesso di fumare: respirare è il mio metodo infallibile

Ho capito davvero come smettere di fumare dopo anni di tira-e-molla senza benefici in cui ricominciavo con soddisfazione e… senso di colpa. Temevo che senza sigarette non sarei più riuscito a godermi la vita.

smettere di fumare iniziando a respirare

Ecco le fasi principali:

  1. Il primo respiro
  2. Il tuo motivo
  3. L’ultima sigaretta
  4. I primi 3 giorni
  5. I primi 6 mesi

1. Inspira… e pronti via!

Io non sono nato per soffrire. Questa certezza mi accompagna da tanti anni, e qualche volta mi ha fatto anche sbandare nelle cosidette false gioie: i vizi. Quando un vizio evolve in abitudine, la sua rimozione provoca dolore. Tutte le volte che provavo a smettere c’era questa idea maledetta nella mia testa: “ora che ho smesso non potrò più godermi la sigaretta del…” e inserivo un momento a caso, il dopo caffè, la birra, l’amore… insomma qualsiasi momento piacevole sembrava incompleto senza le sigarette. Il primo vero respiro libero si fa quando si decide di averne abbastanza delle sofferenze causate dal fumo (ne ho scritto ampiamente anche nei capitoli 4, 6 e 8 dell’ebook).

2. Trovare un motivo

uno-due-tre Qui devi pensare ad un motivo che per te è importante, non servono due o tre motivi, ne serve uno giusto. A me per esempio piace cantare, e avevo notato che fumando mi era quasi impossibile “prendere” certe note, la mia gola era sempre stanca e ne soffrivo molto.

Tanti anni fa ho iniziato con Antonio a cantare nel coro (di Fonni) e un bel giorno, ci siamo accorti di quante difficoltà avevamo nel prendere le note, e ci siamo resi conto di quanto fossimo ostacolati dal fumo, così quasi per scherzo ci siamo detti “che facciamo? smettiamo?” L’abbiamo proprio pensata al plurale, e durante i momenti bui, ci sostenevamo pensando a quanto avremmo cantanto bene quella sera, se solo avessimo tenuto duro per qualche ora…

Cosa succede quando ti dimentichi le sigarette… e inizi a respirare

smettere di fumare da soli, infografica cosa succede se smetto adesso, tutti i benefici

Un aiuto per superare i primi 3 giorni

Se hai deciso di smettere ma questa è solo una delle tante volte, sappi che i benefici che ti aspettano non sono immediati… dovrai portare pazienza per qualche giorno prima di sentire un reale miglioramento nella qualità della tua vita. Ti ho già detto che i primi 3 giorni sono il momento peggiore (infatti ho creato una serie di email, che ti sosterranno in occasione di tutti i momenti chiave).

5 email di aiutoRiceverai 5 email nell’arco di 3 giorni.

Il vizio commerciale che ci faceva sentire fighi

Le sigarette sono state il primo prodotto commerciale sofisticato col preciso intento di causare dipendenza (le bevande dolci e gassate sono un altro esempio noto a tutti). La moda del fumo è stata calcata a forza nel nostro inconscio. Vedere i fighi al cinema che fumavano, le donne bellissime sull’orlo della crisi di nervi, e tutti quei cowboy… ha inciso a fuoco nelle nostre menti il fatto che fumare fosse un piacere da rock star, che dava coraggio, legato ai momenti difficili così come ai momenti felici. E’ questo il primo mito da scardinare dato che smettere di fumare da soli… oggi, in un contesto cittadino in cui tutti escono per fumare, significa dire che siamo diversi, che sai fare le tue scelte in autonomia.

Vuoi iniziare… adesso?

Chiunque ti voglia bene ti ha chiesto di provare a smettere, e ti ha chiesto “cos’hai da perdere?“… e tu non hai saputo rispondere e hai tenuto la catena dell’abitudine. La domanda che davvero dovresti farti è “cosa ci guadagno?” e la risposta non è immediata. Arriverà dopo aver provato, un respiro dopo l’altro.

bolle

Vuoi una mano?

Se stai ancora leggendo, probabilmente hai preso la grande decisione ma non sai concretamente come fare. Sulla base dei pensieri che mi hanno aiutato maggiormente quando ho smesso io, ho scritto un percorso via email (gratis) che ti guida a gestire i “richiami” della dipendenza (e che se non controllati portano immancabilmente ad accenderne un’altra), è facile, clicca qui:

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Quando nei sarai fuori? I tuoi primi 6 mesi

Potrai tirare il tuo primo vero sospiro di sollievo quando sarai a 6 mesi dall’ultima sigaretta. Se vuoi un aiuto per arrivare al tuo sesto mese scarica Respira.re: l’ebook completo con il programma pratico a base di esercizi e giochi psicologici per farti superare i primi 6 mesi, col sorriso di chi ha trovato un compagno di viaggio.

Commenti

  1. Per me l’obiettivo di togliermi di dosso la dipendenza è stato il movente principale, perché potevo fare a meno di tutto ma non delle siga. Roba da uscire alle 3 di notte x prenderle. Poi la puzza e la tosse. La prima volta che ho smesso ho letto Allen Carr e mi è servito perchè ha scardinato certe convinzioni che avevo. Poi ho ricominciato dopo un po’ perchè fumare mi mancava, ma non con lo stesso gusto di prima. Poi un giorno ho letto il tuo articolo e ho pensato: sai che c’è? Va tutto bene nella mia vita, sono proprio una stronza se fumo. E ho smesso x sempre. Poi ovviamente è andato tutto male per un po’, ma a quel punto avevo deciso comunque. Smettere di fumare fa paura per gli altri meccanismi che si innescano quando decidi di non prendere più la scappatoia autolesionistica. Grazie!!

    • già tre anni? incredibile però come passa il tempo. PS. grazie del commento!

  2. Se non ci fossi stato tu non avrei mai smesso! 🙂 Sei stato il mio vero amico (e ci sei sempre quando ho bisogno di sentirmi dire “forza!”)

  3. ciao simone il mio problema è che a mia madre è stato diagnosticato un tumore e nonostante questo non riesco a farle capire che smettere sarebbe meglio…tu che faresti?

    • Ciao Edo cavolo mi spiace. Forse potresti dirle che fumare è una perdita di tempo ed è un piacere falso che fa respirare male e peggiora la sua situazione… ma lei queste cose le sa già, e tuttavia crede che il fumo sia più forte di lei, di solito il problema è questo.

      La voglia di fumare si radica nel profondo tra le nostre motivazioni, vederla e rimuoverla davvero non è cosa banale, soprattutto non è una cosa che si può fare per conto di un’altra persona. La motivazione a smettere (o meglio a iniziare a respirare) deve venire da tua madre. Tu puoi fare solo 2 cose… accettare il suo modo di vivere la vita o… non accettarlo e ribellarti.

      Alla fine però la decisione dovrà comunque sempre venire da lei, e quando si sentirà debole e vorrà ricominciare a fumare (magari solo una…) bisogna sperare (o fare in modo) che in quel momento abbia vicino persone buone che le facciano coraggio, e le diano quella spinta emotiva che a volte manca.

      Credo che smettere di fumare possa essere paragonabile ad un percorso di rinascita “consapevole”… affrontare una rinascita durante un momento in cui sia emotivamente che fisicamente ci si sente morire, non è facile e non è da tutti, cerca di non giudicarla se puoi…

  4. Ciao Simone,
    grazie per tutte le tue parole mi sono state di grande conforto. Ormai sono già sette giorni che non tocco una sigaretta! Però sento ancora il bisogno di un aiuto… ne ho spesso voglia. Potresti scrivere un brano più lungo anche per aiutare le persone nei primi mesi dopo la grande decisione? Ciao e ancora grazie. Sara

    • ciao Sara, bella idea… ci lavorerò quest’estate!

      AGGIORNAMENTO: a distanza di due anni da questo commento… ho pubblicato l’ebook completo! Grazie per il sostegno Sara!

  5. Grazie Simone la tua guida è stata fondamentale; avevo già letto un paio di libri sul tema ma nessuno mi aveva mai aiutato ad andare così in profondità, e sono già due mesi che respiro!

  6. Ciao,
    Ho in testa di smettere da un po’, ti ho trovato ” per caso” ( o forse no), ho letto tutto e una frase ha colpito la mia corda giusta, ci provo! Assolutamente ci provo!
    Intanto GRAZIE.

  7. Ce la posso fare. Ce la devo fare, grazie per questa pagina. Salvo la pagina, ogni volta che mi verrà voglia di fumare mi leggerò quello che hai scritto 🙂

    • ciao Mario, certo! Ce la puoi fare! Ogni volta che senti la voglia chiudi gli occhi per un attimo, respira…

    • Quasi un anno che respiro anche grazie a te. Ti ringrazio tantissimo Simone. In più divento pure papà in agosto, e son davvero contento che in tutto questo periodo il mio bimbo non respira ne respirerà i fumi che lasciavo in giro per casa prima. 🙂 Ti ringrazio ancora tantissimo, non smetterò mai di farlo. Ciao Simone.

  8. Ci ho provato ormai svariate volte tutte fallite , l’ultima volta sono stato 4 mesi a fumare la sigaretta elettronica debbo dire che mi era passata la tosse però , poi ho visto un’intervista in tv che dicevano che erano nocive ed ho ripreso a fumare più di prima adesso sono a 2 pacchetti di marlboro rosse al giorno,debbo dire che ho anche un passato da alcolista ma con l’alcol ho smesso dalla sera alla mattina adesso sono 6 anni che non tocco più alcol è non mi da più fastidio neanche l’odore come invece mi successe il primo anno,non entrai più in un bar per circa 2 anni,vorrei sapere perchè non riesco a smettere, molti mi dicono che è più fatica smettere con l’alcol che con il fumo ma a me non sembra…:-(

    • ciao Alberto, il primo passo è toglierti dalla testa pensieri tipo: perchè non riesco a smettere di fumare e mettere al loro posto una serie di pensieri buoni, nei quali senti che ce la puoi fare: i passi sono semplici, 1) iniziare a capire che la base è respirare 2) trovare il tuo motivo.

      Come quando eravamo piccoli abbiamo imparato a camminare, nessuno pretendeva che riuscissimo da un giorno all’altro, con la respirazione è uguale, è un processo nel quale serve pratica e consapevolezza… ed esattamente come è successo coi primi passi, anche in questo caso hai già tutto quello che serve, la respirazione è un campo nel quale non ci sono maestri o teorie. è la cosa più facile del mondo… nella quale però bisogna dedicare un po’ di attenzione.

      Lo stato di cose standard nel quale viviamo tuttavia è quello degli automatismi, delle azioni fatte senza sapere perchè le facciamo, che ci trascinano dentro obblighi sempre più difficili da sopportare.

      Credo che la correlazione tra alcool e sigarette abbia senso dato che sono entrambe vere e proprie dipendenze, e come tali hanno bisogno di un processo di distacco, seguito da un processo di “ricostruzione” di nuove abitudini e di nuovi modi di vivere, che non devono essere una semplice “vita senza fumo” o “vita senza alcool” ma bensì una vita piena e degna di essere vissuta da veri e propri “vincitori” che sono riusciti a rompere le catene della dipendenza e che a volte ne portano le cicatrici… anche per anni. Ti auguro di trovare un motivo forte che ti possa “guidare” in questa strada che non sarà breve, ma che sarà piena di soddisfazioni 🙂

  9. Ciao Simone, molto interessante il tuo lungo “commento” spero possa dare una mano anche a me al fine di buttare via definitivamente questo brutto vizio che mi attanaglia ormai da 15 anni.
    E’ oramai una settimana che non fumo (fumavo 20 al giorno) perché ho avuto una broncopolmonite che mi ha portato a fare tanti accertamenti ed analisi varie per centrare bene la cura da fare. Fortunatamente tutto risolto con antibiotici e cortisone.
    Credo di avere ancora tanta voglia di fumare, nonostante tutto quello che mi è capitato, per il semplice fatto che lo smettere di fumare mi è stato imposto (l’avere avuto la broncopolmonite) quindi non è partito da me e dalle mie motivazioni.
    Ad ogni modo sto tenendo duro e spero di farcela; quello che mi manca di più è la gestualità di avere una sigaretta tra le mani, la sigaretta dopo una bella mangiata domenicale e la sigaretta dopo i 3/4 caffè al giorno che bevo o dopo un bel cicchetto di rum o altro (se hai qualche consiglio su queste ultime cose che ho scritto ti ascolterò senz’altro).
    Insomma credo che quello che mi è rimasto sia solo la dipendenza psicologica (quella più difficile da superare), quella da nicotina penso sia passata del tutto!
    Speriamo bene e grazie del tuo aiuto ogni volta che mi verrà voglia di una siga rileggerò con piacere il tuo post.

    • ciao Peppe, credo che in fondo un motivo valga l’altro. Ho conosciuto una persona che ha continuato a fumare anche durante un tumore ai polmoni e durante la polmonite arrivata mentre aveva il tumore ai polmoni. Anche se non te ne sei accorto, sei tu stesso ad aver deciso di smettere (certo, continuare a fumare con una polmonite sarebbe particolarmente stupido, non lo nascondo… ma fumare è stupido in generale, come rischiare la vita andando forte in automobile: fare i 210Km all’ora è più stupido che fare i 200Km all’ora? io ci vedo poca differenza). Il tuo motivo è tuo, e come tale è giusto… nel senso che non c’è nessuno a parte tu stesso che possa dire se quel motivo va bene o se ne serve un altro.

      Per quanto riguarda la sigaretta e l’alcool o il piacere della sigaretta dopo mangiato sono due particolari sensazioni che non sono ripetibili, non si possono cioè sostituire con qualcos’altro. Quello che ti posso dire è che a distanza di anni, ci si ritrova soddisfatti dopo un bicchiere di rum o dopo una bella mangiata punto e basta. Quando si inizia a respirare ci si dimentica dell’aggancio alle sigarette e ci si gode il pranzo o il vino o quello che è, in un certo senso se ripenso a come stavo prima, ora mi sento “più libero”. Il punto però credo sia un altro, e cioè che il piacere delle sigarette e dell’alcool è un piacere autolesionistico, un po’ come chi si abitua a godere “soffrendo”, tolta quella soffrenza il godimento è lo stesso? Probabilmente no, diventa un’altra cosa, un modo di godere della vita diverso e che sicuramente si impara e cambia col tempo.

  10. Ciao, per prima cosa mi complimento con te per il tuo modo di esprimerti, dai l’impressione che tutto sia possibile, anche se purtroppo non è così, ad ogni modo dai una bella spinta a chi ne ha bisogno (come me). Fumo da circa 6 anni, ho letto, riletto libri a riguardo, ho provato a smettere per 3 volte ed è stato sempre un fallimento, il mio massimo è stato per 1 settimana, (settimana infernale, ho avuto sintomi da depressione, piangevo senza motivo e ovunque). Adesso ho deciso di riprovare ma nel mio caso è molto difficile perché in casa mia fuma moltissimo mia madre, la casa è piccola e respirare aria pulita non è facile, in più c’è la tentazione che parte dal nostro primo caffè della mattina accompagnato dalla sigaretta, al nostro momento di relax della sera mentre guardiamo la tv. Ecco… È praticamente un impresa e forse il motivo per cui non sono mai riuscita a smettere del tutto è proprio questo. Non ho un appoggio e mi sento fragile.. Hai qualche consiglio da darmi? Un abbraccio e ancora complimenti
    Ps: ho 21 anni….

    • ciao Sally. L’esempio dei genitori è spesso “radicale”. Nel mio caso in famiglia non fumava nessuno e chiunque fumasse veniva additato come “una persona malata”. Io, forse per spirito di ribellione, ho iniziato a fumare. A distanza di anni, ricordo quale “senso di libertà” mi avesse dato fare una cosa probita e stupida come fumare. Nel tuo caso sembra l’opposto, hai trovato una comunione con tua madre in questo gesto stupido. E forse, anche tua madre ha trovato la stessa comunione del suo “peccato” con te. Forse smettendo di fumare hai paura di perdere il rapporto con tua madre.

      La cosa più bella sarebbe se voi due riusciste a smettere assieme, così come assieme state fumando in questo momento. Non è facile e non è banale, non c’è una cosa giusta da dire, ma c’è un senso nella vita di tutti e c’è un senso nelle vostre azioni. Se trovi questo senso che vi ha portato alle azioni attuali forse riuscirete anche a decidere assieme la decisione futura. Iniziare da sola questo processo di “guarigione” mentre sei ancora in casa con tua madre è ovviamente molto difficile, sia per te che per tua madre. I sintomi di depressione smettendo di fumare sono normali, dato che nella nicotina c’è anche un blando antidepressivo.

      Tuttavia, anche se possiamo trovare nelle radici delle nostre azioni un motivo legato ai genitori, sarebbe sbagliato trovare anche un motivo per non agire. E’ un po’ come dire che la pianta nasce dove viene piantato il seme, ma i rami vanno dove gli pare. Tu ormai sei maggiorenne e puoi decidere della tua vita. Puoi decidere di continuare a fumare o puoi decidere di cercare la tua respirazione pulita, anche altrove. Qualsiasi scusa tu possa porre, sarà sempre una scusa, e testimonierà la necessità di una crescita, che a questo punto della tua vita, solo tu puoi fare.

      In un certo senso crescere può anche significare allontanarci dai nostri genitori, poi un giorno ci riavvicineremo, con un punto di vista differente, più indipendente e forse chissà, più adulto?

  11. Ciao io mi chiamo Francesca. Ho 35 anni…fumo da quando ne avevo 17. Ho smesso per 19 mesi ma poi, consapevole di essere deficiente, mi sono messa in testa di riprendere perché mi mancava l’uscire a fumare con l’amica…lo stacco dal lavoro…
    Ora nn lavoro più. Faccio la mamma e la casalinga a tempo pieno. Ultimamente ho dei problemi di salute…tutte e 2 i problemi che ho sono riconducibili al tabagismo….da qui la decisione. Ho letto la tua testimonianza e mi sono ritrovata in molte cose. Avendo smesso per 19 mesi ero riuscita a cogliere le differenze sapori ..odori…il cantare dato che anche io amo cantare. La mia unica paura è che l’altra volta avevo davanti il motivo…ovvero mia figlia appena nata che doveva mangiare da me e quindi il pensiero di fumare e poi allattarla nn mi piaceva….ora invece chi ha problemi sono io e vero che mia figlia ha solo 3 anni e è qui davanti a me lo stesso ma ho paura…paura di nn essere forte. In testa continua a frullarmi l’idea di fumare l’ultima e poi basta. Spero di tenere duro.

    • ciao Francesca, se pensi così intensamente “all’ultima sigaretta” credo che dentro di te non sia ancora germogliata l’idea di quanto possa essere bella una vita da persona libera… nell’anima. Il fumo è tante cose, una dipendenza, una catena, un piacere masochistico… eccetera… ma l’importante è cos’è diventato per te il fumo. Cos’è successo a quella ragazzina di 17 anni quando ha iniziato? e cosa sta succedendo a quella che è diventata una donna nel frattempo? Se saprai rispondere a queste domande ed alle altre che ti nasceranno nel frattempo avrai una guida ed una voglia di ricominciare a respirare che da sole ti basteranno per lasciare la paura lontana. Prima però, devi fare i conti con i morsi della dipendenza, quelli sono uguali per tutti.

  12. Visto che ho dedicato molto tempo a leggere il tuo sito, adesso tu ascolterai la mia storia 😛
    Ho 18 anni, ho provato la prima sigaretta in 5 elementare. Ne ho fumata solo mezza, non sapevo neanche aspirare e l’ho buttata.
    Un anno dopo si è presentata di nuovo l’occasione. Questa volta l’ho fumata tutta; dopo un periodo di stallo un amico ha avuto la brillante idea “Ragazzi! Andiamo a comprare le sigarette!”, immagina questi 5 bambini alti un metro e un tappo che si presentano al tabacchi (figlio di *** che ce le ha vendute). Da li il boom, sigarette ogni giorno, fumavamo un pacchetto in 5, ma indovina chi ne fumava sempre una in più?
    Ho iniziato quindi a fumare in prima media, ero un ragazzino ribelle, quando sei così immaturo non pensi agli effetti, hai tutta la vita davanti. Per tre anni ho fumato variando da 10 a 20, in alcuni periodi anche 30 sigarette.
    Smisi 6 mesi in 3 media grazie alla mia morosa.
    Prima superiore, ho conosciuto Lei, la regina che sta nel paradiso e mentre la guardi ti trascina all’inferno, almeno così è stato per me, la Marijuana. Ho iniziato subito con un “ottimo” approccio, dopo un paio di mesi stavo spacciando, dopo un anno davo via più di due etti a settimana fumando una media di 7 canne al giorno (e non cannette eh, io e il mio “socio” fumavamo “canne da pusher”, così ci piaceva definirle hahah), in quel periodo non mi servivano le sigarette, a parte che ce n’erano già abbastanza nelle canne ero perennemente fatto e quindi mi sentivo soddisfatto.
    Smisi di spacciare, mi ero fatto un po’ di migliaia e avevano provato a prenderci con una retata (fortunatamente ne io ne il mio “socio” quel giorno eravamo usciti, un miracolo)
    In seguito non ho fumato una sigaretta vera e propria per circa due anni, proprio con una guida gratuita come questa anche se molto più lunga, continuando con un ritmo da marijuana di 1/2 canne al giorno.
    Ora sono alla fine della 4 superiore e per tutta la seconda, terza e quarta ho fumato quella canna o quelle due canne al giorno(a volte di più, il sabato sempre di più), alternando periodi di sigarette.
    Di recente, diciamo due giorni fa, in seguito ad una futura operazione i medici mi hanno consigliato di astenermi dall’uso di marijuana nella settimana antecedente.. qui provando a non usarne ho capito quanto essa mi stava imprigionando davvero. L’ho sempre saputo ma ho sempre fatto finta di niente. (ci sono stati molti molti step prima che però non ti dirò perchè questa storia è già abbastanza lunga, ti sto dicendo le parti principali) Adesso, proprio qualche ora fa ho deciso, ho smesso definitivamente con la marijuana. Parlo al presente perchè non è una cosa incerta, io ho deciso, ho smesso. Stavo per andare a fumare sul balcone una sigaretta (ho aumentato molto i consumi in questi due giorni) quando mi sono detto “aspetta un attimo, la marijuana non è la mia sola catena” . Ho iniziato a sudare freddo e a tremare all’idea (non scherzo), niente più canne, niente più sigarette, la mia vita è finita? Non mi potrò più godere i momenti belli delle mie giornate? Non potrò più tenere il braccio fuori dal finestrino con la sigaretta i mano mentre guido?
    Sono stato 30 minuti a riflettere fissando il muro come uno psicopatico e ho preso la mia decisione. Io sono più forte di una sigaretta. Questo è vero, ma non basta, ci vuole una convinzione psicologica fortissima, dovevo trovare una soluzione. Quella guida che mi aveva fatto smettere tanto tempo prima forse poteva aiutarmi, ma internet è grande e a distanza di 4 anni non l’avrei mai ritrovata. Così ho passato ore a cercare statistiche sulle morti, sui benefici dello smettere e ho ritrovato una buona convinzione. Ma ancora non bastava. Alla fine sono arrivato su questo sito, ho speso dell’ottimo tempo a leggere le tue parole, ho capito che anche nella mia vita c’è un Antonio e ho capito cosa dovevo fare. Forse sarei potuto arrivare subito al dunque con questa storia, ma non sarebbe stata la stessa cosa, voglio tu capisca a pieno quanto con la tua motivazione tu mi abbia aiutato, perchè ora io, in questo momento, ho smesso di fumare per sempre, sia le sigarette che la marijuana. Penserai che sono un pazzo a dirlo così su due piedi, ma sento la forza della mia convinzione, la mia mente ha già pensato a tutto, ha già identificato il problema e tu mi hai dato la soluzione. Non posso fare donazioni per il semplice motivo che sono uno studente ed ho un budget molto limitato, ma spero che ovunque tu sia ti arrivi almeno un po’ della mia gratitudine. Grazie, non avevo bisogno di altro che l’ultimo strattone per spezzare queste catene. Ci sentiamo tra un po’, un anno, forse due, forse tre, posso mettere la mano sul fuoco che la mia decisione è inderogabile, ci sono già passato e respirare è bellissimo. Spero di non averti annoiato più di tanto, dovevo spendere due parole per la persona che ha riacceso un fuoco dentro di me. (ps. per farti capire quanto mi hai aiutato e quanto renderò di più nella mia vita, sono un grande sportivo, vado a correre ogni settimana, faccio palestra, calisthenics e sono cintura nera di taekwondo). Ci sentiamo, grazie per aver speso tempo a scrivere queste righe, avrai sempre la mia piena riconoscenza.

    • ciao Matteo, di solito non pubblico i commenti delle persone che hanno smesso di fumare da poche ore, perchè sono carichi di quello spirito di motivazione temporanea che spesso si scioglie quando la “fame” di sigarette inizia a mordere forte. Il tuo però lo pubblico perchè ti possa servire in futuro, se avessi di nuovo bisogno di ritrovare questo spirito positivo, che hai comunicato molto bene a parole. Grazie per aver letto la mia storia, sono felice di aver letto la tua. Ora la vita continua!

    • Sono passati 10 giorni.. non mollo, quando ho bisogno di sostegno le tue parole mi aiutano molto. Anche il mio amico “Antonio” mi sta dando tutto il suo sostegno come io a lui. La prossima volta che riscriverò sarà passato molto più tempo, volevo solo farti sapere che sono convinto tanto quanto 10 giorni fa e che il peso del fumo piano piano si sta allontanando… Grazie ancora,
      Matteo

    • Grande Matteo, mi fa un mondo di piacere, avanti cosi!

    • il 10 di dicembre saranno 7 mesi! Ormai ne sono fuori! Grazie mille!

  13. Ciao sono Rita, ho 58 anni e sono tre giorni che ho smesso di fumare per la prima volta in vita mia. Fumo da quando avevo 14 anni. Ho trovato il tuo blog dopo il primo giorno senza sigarette: avevo bisogno di distrarmi e di occupare il mio tempo diversamente, di cercare sostegno e devo dire che il tuo articolo mi ha aiutato molto. Mi sono sentita in sintonia con il tuo sentire e, (complimenti per come hai saputo esprimerlo), soprattutto con la parte che riguarda la depressione. Per me credo sia vero che fumare sia da sempre un modo di nascondere la mia depressione nascosta. Accendere una sigaretta vuol dire temporaneamente rimandare, magari anche solo di pochissimi minuti, la responsabilità di dare una risposta ai problemi di tutti i giorni.
    Il problema è che tampono momentaneamente l’ansia, ma in realtà l’accumulo e la solitudine non passa. Ora che ho smesso di fumare sono depressa, ma lo ero comunque anche quando fumavo. Spero di riuscire a non fumare più, perché è comunque autolesionismo.
    E’ bello ciò che hai voluto condividere, perché riesci a essere di esempio e di stimolo per molti di noi che hanno lo stesso problema e che hai messo a nudo benissimo.
    Grazie per tutto e anche per l’attenzione. Rita

    • ciao Rita, ti rispondo con una frase di uno dei miei grandi maestri “siamo tutti pelati… sotto ai capelli“. Forse sono depresso anche io, non saprei. Di certo la vita ha tante “velocità”, a volte si va forte, a volte piano. Quando si va piano si ha tempo di guardare il paesaggio ed anche di guardare dentro di noi. Se c’è qualcosa che non va… l’unico modo di farlo andare è cambiare. a volte si avrebbe solo bisogno di compagnia e di qualcuno con cui condividere il viaggio, altre volte abbiamo bisogno di viaggiare da soli, mollare tutto e partire. Altre volte abbiamo bisogno di lavorare no-stop per decine di anni sapendo che stiamo costruendo qualcosa per il futuro. A volte facciamo finta di essere altri, ed a volte ci crediamo pure! Le volte in cui si riesce a guardarsi allo specchio per prendere una decisione o per accettare una decisione presa da altri… quelle sono rare, eppure sono forse quelle le uniche degne di essere raccontate. Scusa per questa risposta delirante, che ci vuoi fare, oggi va così 🙂

  14. Simone ,i miei complimenti . Io sono un vero fumatore 😉 , anzi ero , fumo da 10 anni , ho 27 , con una pausa di un mese . Prima , ripeto prima di leggere il tuo post ,ero andato a fumare l`ultima sigaretta e vediamo di rismettere . Volevo dire per che fumavo io , i miei motivi . Ogni volta che si poteva perdere 2 minuti , sigaretta. Scaldo la macchina ,cicca, aspetto l`autobus , cicca …. insomma ho capito che non andava bene , sia salute che finanze… io sono convinto di riuscire di rismettere per 2 motivi . Uno quello che sono gia riuscito – semplicemente stop … 2- (qui il mio errore) di non ripettere l`errore , ma si una sigaretta me la fumo …. no ! Il mio motivo principale (semplicemente stop) , deriva da un esempio di non fumatore … ho capito un giorno , quardando un mio amico non fumatore, che lui aspetava l`autobus ascoltando musica , scaldava la macchina leggendo sms …. insomma era una mia brutta abbitudine il fumo , non una necessita …. con questo ho finito e togliamo un po di tasse allo stato!! Un saluto , giovanni

    • ciao Giovanni, grazie del commento 🙂
      Il motivo del togliere le tasse allo stato mel’ero dimenticato ma in effetti anche togliere soldi alle multinazionali del tabacco è una bella soddisfazione (a quanto so non hanno mai fatto nulla di buono con quei miliardi che gli abbiamo regalato!). Per quanto riguarda invece la necessità sono daccordo. Nasciamo respirando, quindi credo che la vera necessità sia trovare uno spazio nel mondo in cui respirare tranquilli… se evitiamo di metterci davanti ostacoli come dipendenze e limiti auto imposti chissà, forse tutto sembra più facile!

  15. ciao io credo di essere sulla tua stessa strada… nel senso che sono passata ad una siga al dì ed è sempre più vivida in me la convinzione che ce la sto facendo e che posso liberarmene sono convinta ce tu potresti essermi d’aiuto .. ma non o capito come funziona il sito … cioè ogni volta ce voglio devo pubblica re i post ? non si può parlare privatamente… io ce la posso fare … però mi serve assolutamente un sostegno credi di poterlo essere per me ? quasi tutti i miei amici sono fumatori e quelli più vicini fanno di tutto per farmi cadere in tentazione … essendo fumatori…cattivi ma fumatori ….

    • ciao Giuliana, il sito è qui ed è pubblico, non ha un “funzionamento”. Se lo leggi e ti viene voglia di iniziare a respirare, la voglia di fumare passa da sola. Se invece continui a chiederti “ah ce la posso fare” o anche “mi serve un sostegno” direi che la strada è ancora lunga… La cosa migliore che ti posso dire è trovati un amico tra i tanti che fumano e iniziate questa strada assieme ad un certo punto le tentazioni non esisteranno nemmeno più perchè respirare sarà cosi bello che ogni sigaretta potrà solo peggiorare la sensazione. Per il resto, se vuoi puoi iscriverti alla mailing list, ogni tanto mando qualche email 🙂

  16. Ciao Simone, sono una ex-fumatrice. La prima sigaretta è stata a 13 anni perché i ragazzi grandi che fumavano sembravano più fichi di noi, poi me li comprava la nonna! Ma erano gli anni 70 e non si sapeva che facessero così male.
    Gli anni da fumatrice sono stati tanti, anche 2 pacchetti al giorno, anche se durante le tre gravidanze ho fatto la brava ma ho sempre ricominciato dopo.
    Poi la decisione di smettere che è successo senza sofferenza di sorte e mi scopro ad essere una fumatrice anomala…sembra non mi crei dipendenza (ma danni si!). Smisi per 15 anni, ma poi gravi problemi familiari mi hanno riportata alla ”stampella” fumo… aiutava, ed era meglio che bere!
    Ma il buon senso e mancanza di soldi (la mia motivazione numero uno) dopo un paio di anni hanno prevalso e adesso sono 5 anni che non fumo.
    L’odore della sigaretta mi piacerà sempre, ma con il passare degli anni la mia salute diventa sempre più un fattore importante e non tornerò indietro.
    Adesso devo solo riuscire a trovare lo stesso impegno e motivazione per perdere peso… magari potresti scrivere un metodo infallibile anche per questo :-p

  17. Da un giorno sto ” respirando” come da 35 anni non facevo piu’, grazie simone, chiunque tu sia. A presto

  18. Hey, grazie per le paole di conforto. Io ho fumato per piu di 10 ani, ed ho smesso 2 settimane fa. Non mi manca la sigaretta, ma ho sempre un po paura di ricaderci. Ho letto con interesse e piacere. Ciao

    • ciao Daniele, se mi posso permettere un consiglio… lascia stare la paura, pensa solo ai lati positivi della tua scelta e anzi… goditi l’aria pulita. Coi soldi che risparmi… premiati e vai a fare qualche bel week end in montagna!

  19. Vorrei tanto smettere di fumare eppure non riesco ho sempre una scusa a cui attaccarmi. Eppure quando non sono davanti al pc da sola (in ufficio non si fuma ovviamente) ma uso le mani per qualcosa di più pratico a volte dimentico la sigaretta. Ho provato la sigaretta elettronica, ma… ho provato a fare un calcolo del risparmio alla fine tutte prove finite nel nulla: Morale: non so più quale metodo tentare…

    • ciao Giulia! Per iniziare potresti provare a uscire una mattina presto e provare a sentire che profumo ha l’aria. Poi tornata in ufficio puoi provare a fare le stesse cose che fai sempre, pensando al modo in cui respiri. Le sigarette sono come un “sapore” che diamo all’aria che si respira, e questo sapore col tempo finisce per coprire tutti gli altri. serve capire che fine hanno fatto l’aria pulita e ritrovarne il piacere. Trovato questo piacere, non sarà più necessario un metodo perchè respirare sarà già una soddisfazione di per se.

      Il risparmio può essere una motivazione, ma a volte può non essere sufficiente a farci superare i momenti più difficili della dipendenza. La dipendenza dal fumo infatti è particolarmente forte e probabilmente legata a tanti momenti della tua vita, sia fisici che psicologici. Piano piano ognuno di questi momenti va presto e “smontato” capendo cosa ti resta alla fine della giornata. Potresti poi chiederti, senza cercare una risposta subito e aspettando che arrivi una risposta profonda… “perchè ho fumato per tutti questi anni?“. Una risposta non c’è. Potresti poi chiederti “perchè ho voglia di iniziare a respirare?” ed in questo senso invece, una risposta si può trovare e ci può servire come guida per il resto della giornata. ciao a presto!

  20. ….devo aver fatto confusione: leggo nella pagina su tue notizie che sei di Parma ma nell’articolo scrivi che cantavi nel coro di Fonni??

    • ciao Luca, hai capito benissimo. sono di Parma e ho avuto la grande fortuna di poter abitare due anni a Fonni, durate i quali ho cantato nel coro 🙂

  21. Ciao, quando il 10 giugno di quest’anno ho deciso di smettere, sono andata sul web per cercare un aiuto. Ho trovato subito questo sito che mi ha dato una carica x smettere. La mia motivazione e’ la mia bambina di 2 anni; certamente fumavo solo fuori casa, terrazza, giardino, mai davanti a lei. Lei e’ la mia motivazione perche’ voglio vederla crescere, sposata e mamma, voglio viverla piu’ tempo che posso e il fumo sicuramente non me lo avrebbero permesso..fumo da quando ho 17 anni, ne ho 41. Ebbene l’ 11 luglio sara’ un mese senza fumo, senza asma, e con i polmoni che respirano bene piu’ che mai! Ah un’altra cosa…i soldini che spendevo per quel veleno li sto mettendo da parte per la mia bambina, per quando sara’ grande, non sembra ma saranno molti negli anni! Devo dire che i primi giorni il fattore psicologico mi ha messo alla prova, ma l’amore per una figlia supera alla grande anche il vizio della sigaretta(un pacchetto al giorno). Adesso ce l’ ho fatta e mi sento forte piu’ di prima perche’ ho piu’autostima di me stessa…respirare e vivere e’ bellisaimo. Grazie

  22. Ho letto il tuo sito, tutto d’un fiato…ho cercato su google “smettere di fumare” ed eccomi qui…ho cominciato al liceo, così perchè fumavano tutti ed eccomi qui a 30 che ancora fumo…qualche anno fa mi sono detta: quando arrivo a 30 anni smetto. Il giorno del mio compleanno puntuale come un orologio svizzero mi sono accesa la mia sigaretta mentre andavo a prendere la metro per andare in ufficio. Adesso basta! Ho un buon motivo? si, vorremmo mettere in cantiere un pargolo…ho paura di non riuscirci? si, ma ci provo comunque. Ci riuscirò? non lo so, ma se non provo non lo scoprirò mai… (dopo tutto ho ancora 30 anni, se ci riesco, magari il fioretto vale lo stesso…)…
    Grazie per la tua testimonianza!

    • ciao Totto devo dire che come motivazione non fa una piega 🙂 e vedrai darà incredibili soddisfazioni! ciao!

  23. Sono “piccola”…ho solo 14 anni, appunto..
    non fumo e mai lo farò (lo dicono tutti, lo so, ma ho le mie ragioni)
    il problema è che i miei coetanei spesso non resistono alla tentazione

    ed eccone una, oggi: “voglio smettere. Aiutami.”

    non le avrei mai potuto dire di no ed eccomi qui, ad intraprendere questo percorso con lei!
    è tutto il pomeriggio che cerco su internet testimonianze e consigli…
    tutte utili certo, ma mai nessuno come i tuoi..
    sta sera rifletterò con lei e cercherò, per quanto mi è possibile, di indirizzarla sulla “retta via”
    ce la farò, anzi, ce la faremo!
    grazie tante!

    • ciao Chiara, grazie della testimonianza. purtroppo ( o per fortuna ) i polmoni sono i suoi. ciao!

  24. Ciao Simone bello il tuo articolo! Per quanto mi riguarda al momento non ho ancora smesso con il fumo ma ho notato nelle mie varie fasi ‘sperimentali’ in cui riuscivo a smettere, o quantomeno a limitare o a gestire il bisogno osservando le sue dinamiche, che non possiamo basare il tutto sulla mera forza di volontà. Questa prima o poi verrebbe inevitabilmente meno. A mio avviso occorre una spinta propulsiva aggiuntiva introducendo un nuovo ‘ambiente mentale’, lavorando su quello che tu definisci “qualcos’altro”, quel lato emotivo di noi che non abbiamo accettato e che, al momento, non è in grado di gestire la realtà così com’è.
    Non ci accettiamo in determinate dinamiche, quindi pensiamo di aver bisogno di un ‘supporto’ per poter continuare.

    Un saluto 🙂

    • ciao Giovanni, di solito non pubblico i commenti delle persone “in itinere” perchè in fondo chi arriva su questa pagina si aspetta qualche genere di risposta definitiva, però si credo che sia una costante ricerca di noi stessi, che ad un certo punto inizia a voler camminare da sola senza le “stampelle” degli aiuti esterni (fumo in primis, ma anche forse mamma e papà…)

  25. Ho smesso di fumare più volte, poi ho sempre ricominciato.
    Mi ha fatto sempre schifo fumare, tant’è che difficilmante fumavo in carenza di una mentina o anche di un solo bicchiere d’acqua accanto.
    Il problema è che la sigaretta col tempo è diventata rito unita all’alcol.
    Birra sigarette – sigarette birra….
    Sono una persona in costante crescita spirituale, una persona che si ritiene libera e che crede fermamente nella creazione della realtà da parte di ogni individuo (non mi dilungo)
    Ad un certo punto mi sono ‘vista’: ma come faccio a ritenermi libera se sono schiava di riti ?
    Ecco il mio motore principale per smettere di fumare.
    VOGLIO ESSERE LIBERA totalmente ed indiscutibilmente.
    Ho letto con molto piacere e gratitudine quanto da te scritto.
    Lascio la mia testimonianza
    Francesca

    • ciao Francesca grazie per il commento. In effetti il senso di libertà credo sia una necessità ben precisa e positiva. ciao!

  26. Grazie…..dopo aver letto tutto questo,sono libera da 5 mesi….dopo 25 anni ,non è poco….e voglio continuare ad essere libera…i miei bimbi sono felicissimi che abbia smesso….ed io ora,riesco a fare tre piani di scale a piedi e non morire….

  27. Caro Simone, ti ringrazio delle email e soprattutto ti ringrazio del sito che hai fatto e che mi sono visto tutto; sei l’unico che ha centrato la sua tecnica per smettere di fumare sulla RESPIRAZIONE, e per me è stata una folgorazione, positiva ovviamente; da martedi’ 8 aprile non ho piu’ toccato nemmeno mezza sigaretta, evito di stare nei posti dove fumano, e se anche ci devo stare resisto benissimo alla tentazione; effettivamente respiro bene, i polmoni stanno aprendosi e inizia l’espettorazione di 50 anni di tabacco (non sono pochi a due pacchetti al giorno), chissà quanto catrame ho nei polmoni. Quando devo dormire torno sul tuo sito e me lo rileggo, piano, con calma, è un po’ un’opera di training…almeno a me fa piacere e mi distende. Dormo bene, non mi sveglio piu’ quattro o cinque volte per notte a fumare, solo per fare pipi’ una volta, e mangio con gusto e annuso che è una meraviglia. Io vivo a Milano, sono sposato, ho due figli di 36 e 30 anni, 3 nipoti maschi e una femminuccia. Una brava moglie , da 40 anni. Insomma ho tutti i motivi di questo mondo per vivere e quindi smettere di fumare. Ti ringrazio dell’aiuto che mi hai dato, e tienimi pure aggiornato con le tue mail. Mi faranno solo piacere!!!!! Un saluto da Milano
    Carlo Zilioli

    • ciao Carlo grazie questo messaggio mi da una grandissima felicità 🙂 sono felice che stai facendo i primi passi e soprattutto che li stai “godendo” è quella la cosa importante. Attenzione a non diventare “dipendente” da questo testo, leggerlo due o tre volte dovrebbe bastare per “prenderti” tutto quello che ti serve per diventare indipendente, trovando insomma nei tuoi stessi respiri tutta la soddisfazione che ti serve per andare avanti, senza “stampelle”.

      E poi, una volta che respiri, qualsiasi buon libro può fare un’ottima compagnia!

  28. Ho quasi 35 anni e fumo da quando ne avevo 15, quindi sono 20 anni di sigarette per una media di (presumo) un numero compreso tra 10 e 20 sigarette al giorno.
    Sto facendo l’ennesimo tentativo.
    Sono al giorno 8 (per me è un record, se escludo un periodo di 2 mesi di oltre 10 anni fa)
    Questa volta, peró, gli unici benefici che noto sono l’aumento di energia e il fatto che sento meglio odori e sapori. Ma non riesco a respirare bene, il respiro mi si blocca. E sono molto più agitato e depresso. Non capisco.

    • ciao Michele,

      I bronchi non saranno puliti prima di ANNI, i tuoi polmoni hanno iniziato un processo di pulizia che durerà anni. La pianta che stai estirpando ha messo radici per anni, così ci metterai un bel po prima di vivere i benefici principali dello smettere di fumare.

      se posso permettermi un consiglio… smetti di contare i giorni. inizia semplicemente a respirare. Basta pensare a benefici o sfortune o mondo avverso. Tutto quello che provi è perfettamente normale, sono i sintomi della dipendenza che iniziano a farsi sentire, ma tu… continua a respirare e vai avanti, non guardare più indietro 🙂

  29. Ciao Simone! Intanto sappi che mi hai aiutato a non fumare la sigaretta del “momento tutta sola senza nessuno che abbia bisogno di te e senza nessuna incombenza da svolgere”. Una sigaretta sacra direi, a costo di essere sacrilega. Non fumo da otto giorni, ma il desiderio di smettere frullava da tempo nella mia testa. Nella stessa testa però frullavano anche una serie di idiozie pro-fumo che solo chi fuma conosce. Ho 46 anni, ho sempre fumato meno di 10 sigarette al giorno, non sono mai stata un’abitudinaria, ma in compenso potevo diventare compulsiva, soprattutto in compagnia di amici fumatori. Ho anche smesso per tre anni in passato, grazie al meraviglioso libro di Allen Carr, e non ti dico la felicità che provai e l’entusiasmo che avevo. Questa volta ho i piedi per terra, so che ho ricominciato una volta e quindi riconosco la mia fragilità.
    Tra le cose che hai scritto quello che mi ha colpito maggiormente è quando dici :”iniziando a fumare abbiamo così senza saperlo, messo un ostacolo bello grosso tra noi e i nostri obiettivi”.
    Sai, non ci avevo mai pensato. Ma tu lo pensi davvero? Io non lo so, devo rifletterci, credo che le sigarette mi abbiano anche aiutato a raggiungere certi obiettivi. E infatti io ho anche imparato a “ringraziarle” per tutto quello che mi avevano regalato (mica è colpa loro se sono anche nocive…) e a dir loro che ora posso farcela da sola. Non so se funzionerà. Sento che stavolta è più dura della precedente. Intanto grazie per quello che hai scritto e dell’ascolto. Spero ci risentiremo perchè vorrà dire che sono sulla buona strada. Buona serata.
    Robi

    • Ciao Simone, mi hai ricordato una cosa che stavo dimenticando…
      Ricordo che il tuo post mi colpì e che immediatamente cominciai a ragionare sul concetto di respirare. Mi resi conto che non respiravo da un bel po’, che gustavo pochi odori o profumi perchè in quel periodo non vedevo l’ora di gustare l’odore della sigaretta. Devo dire che fin da piccola il suo odore mi piaceva, non l’odore stantio dei mozziconi nei portacenere, ma quello fresco e aromatico delle sigarette appena accese. Il problema era che stava diventando il primo aroma che cercavo al mattino osservando gli uccellini che cercavano le briciole sul giardino di fronte a casa mia e quello con cui salutavo la giornata guardando le stelle.
      Sapevo anche essere romantica con le mie sigarette…
      Poi è arrivato il tuo articolo.
      Io non so cosa sia successo poi. Quelle parole si sono annidate da qualche parte nel mio cervello e ho cominciato a respirare più profondamente.
      Poi mi sono ammalata: una semplice e banale influenza. Ormai però qualcosa nella testa aveva cominciato a scricchiolare. Non sono mai stata una fumatrice da un pacchetto al giorno, avevo le mie sei-sette sigarette giornaliere che aumentavano quando mi trovavo in compagnia. Era quello il punto che più mi scocciava. Mi bastava essere ad un concerto o ad una cena con altri fumatori per diventare una fumatrice compulsiva!
      Bene, quella banale influenza che è durata una settimana e mi aveva indebolito ha dato il la. Una volta guarita i pezzi del puzzle hanno trovato tutti il loro posto. Anni di tentativi, articoli e libri letti, tumori di amici fumatori e non fumatori che mi passavano sotto gli occhi, il dispiacere di essere per mia figlia una madre fumatrice come lo era stata la mia e sentirmi dire ogni volta che mi abbracciava che mi puzzava l’alito, hanno trovato il loro posto e HO SMESSO DI FUMARE.
      Era il 16 gennaio 2015 e tra pochi giorni festeggio sei mesi. Non è stato per niente facile, ma mi sono anche sorpresa a non desiderare certe sigarette che credevo essenziali, tipo la prima del mattino che ritenevo la più buona.
      Non ho chiesto a nessuno di smettere in mia presenza, solo nei primi giorni ho chiesto al mio compagno di farlo in un altro momento perchè mi sentivo a rischio.
      Ho trovato difficile trovarmi in compagnia e non far parte del rito “chiacchiere, caffè, sigaretta”, ma ora che riesco a guardare con distacco non invidio più i miei amici e so che invece sono loro a invidiare me.
      Ho quarantasei anni, e mi rendo conto di aver riportato le lancette indietro. Mi sento più energica, la pelle ha ritrovato un colore sano ed è più morbida al tatto, mi sveglio senza avere la bocca impastata di nicotina, abbraccio mia figlia sapendo che non mi allontanerà più perchè il mio alito puzza di fumo.
      Sto racimolando i soldi che spendevo in sigarette e li uso per togliermi degli sfizi.
      Non sento più quel grillo parlante che mi avvertiva dei pericoli che rischiavo e questa è la più grossa liberazione.
      E qui torni tu, caro Simone. Dal 16 gennaio ho impostato sul cellulare una sveglia che suona il giorno 16 di ogni mese. Oltre al suono, sul display appare una scritta: IO RESPIRO DA tot GIORNI.

      Quindi grazie infinite per avermi scritto e avermi ricordato un’azione fatta nel passato che ha dato i suoi frutti nel tempo. Grazie per avermi regalato questa nuova Roberta. Non avendoti ripagato in nessun modo spero di averlo fatto in parte con questa mail.

  30. Ciao Simone , ho quasi 34 anni e fumo da quando ne avevo 15-16 …
    Ho finito di leggere il libro 2 giorni fa , e 2 cose mi hanno colpito , o forse non ho ben capito ..
    Si fa riferimento al fatto che il metodo della froza di volontà non sia sempre sufficente e che durante il tentativo di smettere di Carr non si dovrebbe “soffrire” troppo la mancanza ..
    Ecco , la mia inquietudine è dovuta al fatto che io la mancanza la sento tanto , in svariati momenti della giornata , ho paura di aver letto tutto il libro ma non aver appreso appieno il suo e tuo insegnamento ..
    In pratica credo di non essere nella giusta direzione , mi sembra di aver messo in moto solo un tentativo di forza di volontà nulla di più .. Anche riuscendo a resistere per un determinato tempo , potrei ricascarci tra ad esempio 2-3 anni , anche se questo è sempre possibile , essendo dotati di libero arbitrio ..
    Solo viene ripetuto che lo smettere deve essere una cosa serena , non si deve soffrire troppo , ma nel mio caso non soffro solo io ma anche la mia compagnia che deve sopportare il mio carattere , già non facile normalmente , peggiorato di molto dal tentativo .
    Il nervoso è un’altro aspetto che devo riuscire ad evitare nello sforzo , ma è tutto dannatamente complicato !

    • ciao Massimo, del tuo discorso la parola che mi ha colpito di più è “paura”. Hai paura di… sbagliare strada… paura di non aver capito… paura di… (ipotizzo)… immaginare la tua vita senza la stampella del fumo, forse? Se davvero la parola più importante del tuo discorso fosse paura, ti basterebbe sostituirla con un’altra… coraggio. Coraggio Massimo, cerca di ricordarti una volta nella tua vita in cui hai messo in pratica il coraggio ed hai ottenuto un buon risultato. te la ricordi? Pensa che in questo caso, se metterai in campo il tuo coraggio potrai ottenere un risultato fantastico e soprattutto una vita nuova, come negli ultimi 20 anni neanche la immaginavi. Una volta che avrai iniziato col coraggio, iniziare a respirare sarà tra l’altro solo il primo passo dei prossimi 20 anni. ciao e in bocca al lupo 🙂

  31. ciao ,ho smesso il 1 gennaio 2015….non per la solita promessa di inizio anno ma solo perché non stavo bene…..1 giorno….2 giorni…3 giorni….dai ci provo…..voglio vedere….e sono arrivato a oggi che non ho piu’ toccato una siga e nemmeno un tiro….Premetto che ho iniziato a 16/17 anni con qualche sigaretta per finire a 46 con oltre un pacchetto.Un aiuto ulteriore dopo 10/15 giorni,che la voglia era tanta , e’ stato leggere i vari forum ,le varie discipline per smettere .Pero devo dire che non sono d’accordo con la chiusura della nicotina dopo 2 giorni ,chi dice dopo 10 chi dice dopo 15 .Io ancora oggi dopo piu’ di 2 mesi e mezzo la voglia di sigaretta mi viene 2 volte al giorno almeno,ma non e’ l’abitudine ,il manipolare ma la pure e semplice voglia di nicotina,quella mancanza di fumo che si ha dentro,quel senso di fame e non c’e’ niente da fare .Per quello che penso io e’ che la nicotina si e’ intrisa nel ns corpo e ci vuol ben piu’ di 15 giorni per ripulire il nostro corpo da questo maledetto veleno.Solo che adesso ogni tanto penso ,provo a vedere che succede se ne fumo una…..ma resisto per la paura di ricominciare…..ora sto molto meglio ,e la mia forza nel smettere e’ stata anche che ero veramente stanco di fumare,mi sentivo pieno di fumo,i miei figli che giustamente quotidianamente “rompevano”….obbligato a uscire alle 11 di sera perché avevo voglia di fumare e il pensiero di non avere la prima sigaretta della mattina mi faceva stare male.Una serie di motivazioni ,piccole ma grandi e ora sto respirando…a polmoni pieni.Ho preso un paio di chili ma non me ne frega nulla…..con l’arrivo della primavera ci metto una settimana a perderli!!!!!!!!!.Unica sensazione finale……che dopo questo periodo il senso di combattimento contro il fumo e’ calato e la paura di riprendere per finita motivazione sale…….spero di non cascarci…..perché sarei un idiota !!ciao a tutti e complimenti per il sito…….sappi che tanti lo leggono ….compreso io da almeno 2 mesi ci passo ogni tanto……e aiuta !!!

    • ciao Chris, non avevo mai pensato alla paura di ricominciare usata come “arma” per resistere. Significa essere molto consapevoli dell’effetto profondo che ha questa dipendenza. Bravo, avanti tutta e tanta fortuna!

  32. Ciao Simone, grazie dei tuoi preziosi consigli. Io fumavo da 13 anni, ora ho 32 anni e ho smesso una settimana fa. Cercavo su internet giusto una pagina che mi potesse motivare ancora un po.
    Questa settimana é passata e sono molto soddisfatto di me. Ho smesso senza mezze misure da un giorno al altro. Devo dire che ho patito e patisco ancora, ma cio che tu dici riguardo al respirare, non ci crederai, ma é stata proprio la mia motivazione. Quando mi sale la voglia, inizio a inspirare profondamente e capisco che il mio corpo vuole quello e non sigarette. Grazie ancora del tuo aiuto, buona serata, Alessandro

  33. io credo vivamente al tuo personale metodo ma ho seri dubbi che un metodo che sia stato utile a te lo sia anche per gli altri. Quando si da un metodo ecco che la mente ha già costruito la sua difesa. La verità si trova su un luogo senza sentieri es ognuno dee camminare con le sue gambe. Chi dovesse intraprendere il tuo sorriso ercorso difficilmente riuscirà se non per un breve tratto. Io dopo vent’anni ho smesso e l’ho fatto percorrendo una strada tutta mia perchè io sono io e gli altri sulla mia strada potrebbero non essere a loro agio per questioni di personalità uniche. Quando ho smesso di fumare ho semplicemente detto basta e non ho più pensato a fumare e non ho patito alcuna pena a riguardo. ho faticato a dormire tre giorni ho tossito tre mesi ma altro no… nemmeno la voglia di farmi una sigaretta da quel giorno. Fumavo 25 sigarette al giorno a volte di più. Per giungere dove sono arrivato ho preparato il momento ed il piano mentale per anni senza peró mai calare fino al fatidico giorno zero. Se spiegassi il metodo lo cristallizzerei e lo renderei inutile a chiunque perchè quella è stata la mia strada e solo mia. Ognuno è unico e deve scoprirsi da solo. Ci tengo solo ad aggiungere un’ultima cosa, non partite mai con l’idea di difficoltà e di sofferenza perchè quella si crea nella mente del singolo individuo una volta che qualcuno gliel’abbia ficcata dentro come una pulce sul pelo di un gatto…. finireste per grattarvi giornate intere con Grosse bruciature sulla pelle. Se è difficile smettere continuate perchè è solo con la semplicità che si raggiungono obiettivi. 😉

    • Ciao Gustavo, prima di tutto grazie per la testimonianza. Ho ricevuto il tuo commento qualche giorno fa e prima di rispondere ci ho pensato un po’. Credo che la tua verità non vada messa in discussione, hai ragione su tutta la linea. Il concetto di leggere un metodo altrui (in questo caso il mio) serve da ispirazione, come modo per indagare anche se stessi. Tra tutte le persone che in questi anni mi hanno scritto dopo aver smesso, ce ne sono pochissimi che sono riusciti dall’oggi al domani, senza “sofferenza” come hai spiegato tu. Il motivo per cui ho pubblicato questi miei episodi di vita è poter condividere e poter conoscere un pochino di più dell’animo umano, e seppure sia vero che siamo tutti diversi, ci sono cose che in noi sono comuni, e identiche. Tutti respiriamo per vivere, tutti mangiamo, tutti dormiamo, tutti abbiamo passioni, paure… Io cerco queste molle in comune e cerco di raccontare ciò che scopro in me e spero che qualche dettaglio sia utile, anche perchè io sono spesso molto coinvolto dalle biografie altrui, le leggo, cerco di capire i punti difficili delle vite altrui e cerco di imparare qualcosa. Certo è vero che nessuno può capire quanto scotta il fuoco senza prima essersi bruciato, tuttavia, per curare le vesciche ci sono metodi che funzionano e metodi che non funzionano per niente. Sul tuo finale, dedicato agli obiettivi siamo già perfettamente in linea (anche se a me piace in questo caso chiamarli “motivi”). ciao e grazie!

  34. Ho postato un commento giorni fa, ma non ho ricevuto alcuna risposta. Come mai? Ho sbagliato qualcosa? Devo forse ricevere conferma via mail?
    Grazie… laura

    • ciao Laura, al momento ricevo 3-4 commenti ogni giorno, di tipi molto diversi tra loro. Molti commenti ho scelto di non pubblicarli più in quanto non sono utili a chi legge per la prima volta questo articolo, non pubblico: commenti di ringraziamento (mi fanno piacere ma… non servono ai lettori), commenti di chi inizia a respirare o smette di fumare (bravi, mi fa molto piacere per voi ma… scrivetemi di nuovo tra 1 mese, o tra 6 mesi!), commenti di chi chiede aiuto (questa pagina non è un gruppo di aiuto). Pubblico molto volentieri le testimonianze, le critiche o i pareri personali riguardo all’articolo o ad altre esperienze. Ci tengo a precisare che anche se non li pubblico, leggo comunque tutti i vostri commenti e vi sono grato! Ciao! simone

  35. Ciao , è ormai passato un mese e poco più da quando ho smesso. Sono fiera e orgogliosa di me. RESPIRO!!!!!! L’aria mi entra e raggiunge un punto sotto lo stomaco che non sapevo di avere e non ritenevo possibile. Mi si è naturalmente abbassata la pressione sanguigna, mi sveglio meglio, più contenta e più energica.. Sento dei sapori che non sentivo, la lingua ha una sensibilità diversa. Che cambio!!!!
    Capisco che non pubblichi questi commenti, ma è bello cmq poter scrivere e che qlc ti ascolti… grazie-….
    Condivido molto ciò che scrive Gustavo, perché è proprio vero, anzi, verissimo, che ciascuno deve costruirsi la strada a modo suo e trovare da solo le giuste motivazioni.
    Io commetto ancora un fatale e credo brutto errore. la sera , quando ho voglia, dopo cena, dopo un po’ di vino,tengo la sigaretta in mano, per consolarmi, per il gesto, per essere certa che non sono abbandonata. So da sola che è sbagliato. lo faccio, giorno dopo giorno, sempre meno…ma le crisi, è inutile negare… ci sono…
    So bene che devo e dovrò tenere sempre, per tutta la vita , la guardia alta!!!!!!

    Ciao grazie solo per leggere

    Laura

    • ciao Laura, al contrario, questo tuo commento merita di essere pubblicato per 2 motivi:

      1) stai respirando da un mese, ed è un ottimo traguardo
      2) lo stai facendo con un tuo metodo, che al momento sta funzionando e quindi nessuno oltre a te stessa può veramente dire se sia giusto o sbagliato.

      Guardia alta… e avanti tutta!

  36. Tengo duro! È dal 9 aprile che non fumo!!!! Respiro a pieni polmoni e sento meno fatica.anche le pelle sta cambiando colore: nn più giallognola ma rosa!
    Unico inconveniente sono i 2-3 kg che ho messo su in 40 gg. Praticamente mangio il doppio! 🙂 mi sono giocato la prova costume ma preferisco così ! E la voglia di una fumata cala giorno dopo giorno!

  37. Ciao a Tutti!!!
    Non fumo piu’ da un mese e non fumero’ piu’.
    E’ la seconda volta Che smetto e questa sara’ per lunghissimo tempo. la prima a giugno dell’anno scorso per 4 mesi dopo una infiammazione delle vie aéree superiori. Ripresi a fumare a novembre dell anno scorso fino al 28 aprile che ho compiuto 30 anni. Nel Mio caso ho scelto Una data e mi ci sono intestardita per avere il giusto stimolo e la forza per iniziare questa Lotta Che i primi 3gg e’ stata dura e poi va scalando di grado. Premetto Che iniziai a fumare a 12 anni con mia cugina che gia’ fumava, per essere cool le marche piu’ dure e le piu’ schifose di sapore ecc…pou verso i 26 son passata al tabacco per motivi economici e perche’ la sig Gia’ nn mi piaceva piu’ troppo fumo in bocca ed in petto anche se se me le offrivano continuavo a fumarle.
    La cosa Che mi ha stupefatto dello smettere questa volta e’ Che i primi 3 gg son stati duri mn sapevo Che fare, bevevo tantissima acqua e mangiavo, chiusa in casa da Sola, poi ho visto Che senza fumare si continua à vivere!!!!!! Respiravo mangiavo parlavo ero ancora Viva dopo Una settimana Che nn fumavo!!!!! Allora ho deciso di vivere ed ho ripreso a correre perche’ l’attivita’ fisica aiuta un sacco!!! Tantissimi auguri a Tutti per la nuova Vita e grazie tante Simone per il sito!!!!

    • Ciao .sono sara ho 37 anni e ho fumato per 20.ultimamente 30 sigarette al giorno. Ho smesso esattamente da 40 giorni. Da sola senza surrogati senza un motivo reale.solo per la consapevolezza che prima o poi mi sarebbe successo qualcosa di brutto legato al fumo.fumavo in media una sigaretta ogni 15 minuti.era un amica silenziosa.una spalla.un abitudine. Arrivo al punto…..da quando ho spento l ultima sigaretta mi sono spenta anch io.sono stanca.mi sento sola anche se sono in mezzo alla gente. Mi sento sospesa in un limbo ad aspettare che la mia mente finisca di torturarmi tutti i giorni.Cerco l odore di fumo tra la gente.mangio per non fumare poi dopo aver mangiato ho voglia di fumare.non voglio vivere cosi. ……..stavo meglio prima.non fumo solo perché voglio essere forte .non voglio farmi dominare da una dipendenza ma sono triste e delusa .scusate il mio sfogo ma chi più di voi mi può capire.

    • ciao Sara, credo che l’obiettivo di questa pagina sia imparare come si inizia a respirare. Il fatto di smettere di fumare è un aiuto, ma potrebbe non essere tutto.

      Se vuoi approfondire ho scritto di fumo e depressione qui e qui.

      Se credi che lo stato in cui ti trovi possa definirsi depressione, la cosa migliore che puoi fare è iniziare qualche colloquio con uno o più psicologi e sentire il loro parere a riguardo.

  38. Ciao a tutti!!purtroppo fumo da quando ho 15 anni…35 adesso…ho iniziato per caso a scuola per imitare qualcuno e sentirmi grande!!che cretina invece!!durante la prima gravidanza ho smesso…mi facevano proprio schifo tutti gli odori…per fortuna anche quello della sigaretta!!dopo l’allattamento ho ricominciato..il mio compagno mi fumava davanti!!adesso sto cercando un altro figlio…lo vorrei con tutto il cuore e so che smettere mi aiuterebbe tantissimo sia adesso che dopo la nascita…devo farlo per il mio bimbo e per quello che (spero)verrà!!!grazie Simone!!

    • ciao Nadia, credo che riguardo ai bimbi sia molto utile anche farlo per noi stessi. Il fatto di insegnare l’amor proprio è quasi impossibile, ma con l’esempio diventiamo noi stessi una guida, anche per loro.

  39. Purtroppo anche io ho stretto amicizia con la sigaretta! Fumo da circa 4 anni con la compagnia quotidiana di circa 17 sigarette al giorno! La mia fidanzata non vuole smettere ed io da domani inizierò la mitica battaglia contro il fumo! Cosa potrò farci ? Lei non vuole mica smettere e dato che passiamo molto tempo insieme posso mai allontanarla ? I miei amici fumano tutti e in casa mio padre sembra un turco con due pacchetti di sigarette! Sbaglio o penso che la mia storia sia più diffixile da intraprendere ?
    Help me Simon!

    • ciao Nunzio, difficile o facile non importa. Se inizi a respirare, puoi essere la prima crepa sul parabrezza. e ti assicuro che anche una piccola sbeccatura… in poco tempo può frantumare l’intero vetro. Puoi essere il primo a provare la gioia della liberazione e potrai essere il più invidiato in famiglia. Pensa sempre che non importa dove vivi e con chi vivi… i polmoni, sono i tuoi! 3…2…1… respira!

  40. Pensavo di essere un caso disperato talmente tante volte avevo provato a smettere… Ora sono 15gg che non fumo, lo faccio per me, il mio compagno, la mia insegnante di yoga, il mio dentista !! Penso che ci siano motivi sufficienti! Grazie di quello che fai e come lo fai, sei fantastico

  41. ciao Simone,
    mi chiamo Arcangelo sono un ragazzo di 25 anni e fumo, anzi ho fumato per 13 anni…cioé ho iniziato con la mia prima sigaretta a dodici, per poi fumare un minimo di 10 sigarette già a tredici anni e fumarne 20-25 negli ultimi 10 anni, anche trenta se andavo in disco negli ultimi periodi.
    Il mio Grande e Grosso problema sta anche nel mio lavoro.
    Da 5 anni mi trovo in paese straniero, da 3, lavoro come “guardia” per cui, dopo aver effettuato controlli, la maggior parte del tempo che viene trascorsa fra colleghi é: FUMARE!
    Ero rapito dal fumo, mi piaceva, anzi mi piace e non lo nego.
    Ti confesso che era da tanto che avevo in testa di smettere di fumare e, cercando fra i siti internet per un aiutino psicologico, ho trovato te con la tua storia del “RESPIRARE” no?! eheh la trovo bellissima ed efficace e devo anche dire che l’ho letta tutta.
    E bene é dal 2 Settembre 2015 che non fumo, più di due settimane cioè ed anche grazie a te.
    Devo ammettere peró che soprattutto al lavoro non é facile con i colleghi che escono ogni mezz’ora a fumare e mi chiedono persino di fargli compagnia…io invece no! Rimango seduto sulla sedia e rimango a guardarli mentre fumano fuori dietro alla vetrata …aaaaaahhhhhhhrhrrrrrrrr mi viene da fumare qualsiasi momento: dopo il caffè, dopo una bella mangiata o dopo aver fatto l’amore con mia moglie, peró sto tenendo duro come hai detto tu: aspetto le soddisfazioni e magari col tempo di non pensarci più.
    per esempio un paio di giorni fa parlando con due colleghi, ex fumatori, gli chiesi come smisero di fumare, dato che era da un paio di giorni che avevo deciso di smettere, il primo mi disse che dopo 15 giorni non ha avuto più problemi e grandi astinenze, il secondo invece mi ha detto che ancora oggi, dopo 23 anni senza fumo, avrebbe voglia di fumarsene una quando é in compagnia con amici a bersi una birra…
    comunque ho un bel cammino davanti a me spero di riuscire anche se la situazione lavorativa-colleghiale non lo permette ma voglio farcela! e ti ringrazio per la tua testimonianza.

    • ciao Arcangelo. ti stimo. Avanti tutta, sicuramente ce la farai, hai tutto quello che serve… respiri! ciao!!

    • ciao Riccardo lo prendo come un complimento bellissimo ma, la vita la devi ai tuoi genitori e alle persone che ti vogliono bene, tienile vicine. un forte abbraccio, simone

  42. Ehi, ciao.. non riesco a registrarmi per far si che tu mi mandi l’email.. come faccio?

  43. Ciao Simone grazie per lo splendido articolo. Vorrei chiederti dove trovi la forza di impegnare tutto questo tempo? Non penso che con le vendite del libro tu ottenga molti ricavi se è tutto quanto già gratis… comunque grazieee!!

    • Ciao Gloria, è semplice, ho un obiettivo: far chiudere una fabbrica di sigarette. Ci metterò una decina d’anni, ma sono a buon punto. Per le vendite del libro sono discrete, anche se per ora ben lontane dal darmi uno stipendio.

  44. Sei stato per me l’aiuto più grande……Non fumo più da quasi 5 mesi…..(dopo 22 anni)..Ma ogni tanto torno a leggere queste pagine…..Non ci sono parole per ringraziarti….. Grazie

    • ciao Gianni, ringrazia prima di tutto te stesso! avanti tutta!!

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