Mi sento obbligato a volere bene neil strauss, prima di tutto per come scrive, poi per la biografia. The Game è abbastanza autocelebrativo, forse perchè alla fine è un romanzo biografico e non una guida come tutti noi AFC pensiamo.
mi spiace perchè la versione italiana di The Game non ha termini meravigliosi come “sarging” “neg” “Amog” “PUA” “LMR”. ma d’altronde noi sfigati italiani non abbiamo neanche WTF e OMG. Non abbiamo neanche i LOLcat, e neanche una LOLbible. Gli acronimi stabiliscono la superiorità della simpatia americana su quella italiana. Ho appena letto su internet che Style è stato mollato da Lisa. Dopo una settimana fare le 2 e le 3 di notte a leggerlo fino a vedere appannato, mi è dispiaciuto. La groopie che c’è in me si è dispiaciuta. Comunque venerdi si vocifera che si andrà in disco. Camicia azzurra, bianca o rossa?