Ecologia (e sostenibilità) sono motivazioni d’acquisto per i detersivi

lava-detersivo-eco.jpgciao Amici!

oggi non vi parlo della mia interiorità perchè c’è una cosa che mi interessa di più: il marketing nella vendita dei detersivi.

Ho appena passato una settimana senza fare la lavatrice perchè prima di comprare il detersivo volevo sceglierne uno veramente biodegradabile ed ecologico. Risultato? Ho comprato l’unico che ha messo un marchietto a forma di pianeta terra, colorato di verde con scritte sotto 2 righe sull’ambiente.

Credibilità del marchietto? Zero. Però è l’unico segnale che ho avuto voglia di ascoltare.

e ora farò il lavoro che un team di marketing farebbe in una settimana: vi scriverò il mio…


autoritratto da compratore

sono un buon consumatore di detersivo?

No: vivo da solo, non vivo nella merda, uso poco detersivo.

quanto consumo?

2kg di detersivo per lavatrice all’anno

come scelgo cosa comprare?

ecologia (sostenibilità + biodegradabilità)
neutralità per la mia pelle (profumi e sostanze non aggressive)

i punti di forza della fascia di mercato a cui appartengo?

non compro in base al prezzo (ovviamente nei limiti della cognizione umana)

Quanto sono influente?

dunque… posso convincere mia mamma (20 Kg all’anno) le mie nonne (14kg all’anno) mio padre (18kg all’anno) e alcuni amici. Ah… piu quelli che leggono questo blog, facciamo un rapido conto, circa 10.000 visite uniche all’anno (diciamo quindi sui 100.000 kg di detersivo per lavatrice, all’anno)

devi spendere in pubblicità per convincermi?

no. (so la differenza tra un logo in TV e il prezzo sullo scaffale)

cosa devi fare per convincermi?

Vai a parlare col direttore del tuo reparto chimico, chiedigli una cosa semplicissima: in che percentuale è biodegradabile il nostro detersivo?

a questo punto, vai dai tuoi grafici, e chiedigli di occupare circa il 10% dello spazio che normalmente usano per sfumature inutili e campagne piene di fiori per scriverci, bella visibile, la vostra percentuale di biodegradabilità.

ora io, e quelli come me, compreremo il prodotto in base a quanto dite, e presumibilmente qualcuno come me, ma molto più nerd, andrà a controllare se è vero.

quanti soldi farete in più l’anno prossimo, con una decisione presa in giornata (più 2 persone per 8 ore)?

Purtroppo per questa domanda non ho una risposta, ma solo altre domande: esaminiamo un attimo le statistiche di utilizzo della tv: in calo. Quelle di utilizzo di internet: in aumento. Motivo? interattività del media. Quante di queste persone sono abituate a leggere prima di comprare? interesse per l’ambiente? in aumento.

A questo punto vorrei approfondire le mie motivazioni d’acquisto.
A uno come me (vedi ritratto del consumatore di detersivi appena più su in questa pagina) non interessano le vostre mille campagne su quanto sbiancano i vostri tensoattivi. A me preoccupa che quei tensoattivi inquinano. Io lavo al 90% delle volte cose già pulite, o che al massimo puzzano di sudore (niente esplosioni di sugo in casa mia) (ah, e neanche lottatrici nel fango)

Inoltre, vorrei aggiungere una nota sulla chimica dei vostri prodotti: io in lavatrice lavo tutto, magliette, mutante, felpe, calze, pantaloni, a volte anche le scarpe. Perchè dovrei mettermi addosso un paio di mutante lavato con cose chimiche che l’ambiente non è in grado di riciclare? Spiego meglio: se quei prodotti fanno morire le piante, perchè a contatto con la mia pelle non dovrebbero avere effetti? Vi siete mai chiesti perchè la vostra nipotina soffre di dermatite e perchè sempre più bambini diventano allergici ai detersivi? Forse perchè avete esagerato con la voglia di pulito? io me lo chiedo, ma purtroppo non so ancora darmi una risposta. Posso solo supporre (anche se non dovrei).

Ecco, cara persona influente nel mercato dei detersivi:

io e quelli come me, dipendiamo dalla tua cura e dal tuo interesse nel tuo lavoro, e faremo del nostro meglio per comprare ciò che per noi e per i nostri figli riterremo più conveniente (riteniamo poco conveniente risparmiare oggi per poi spendere domani in tasse per emergenze sull’inquinamento, o peggio per curarci dai tumori (sto esagerando? prova a vedere i tassi di incidenza tumorale tra le regioni d’italia più inquinate e quelle meno inquinate)

Ecco alcuni loghi standard che possono essere trovati sulle confezioni di detersivo, segnalato un prodotto a impatto ambientale ridotto, e i detersivi con l’imballaggio ridotto.

Qui metto gli altri loghi riguardanti la tipologia di materiale impiegato per gli imballaggi dei prodotti che si trovano al supermercato.

In realtà non ho ancora trovato un vero e proprio logo per detersivi ecologici o bio degradabili, però ho trovato questa palla per ridurre l’uso del detersivo, quando la trovo al mercato la compo e poi vi dico.

Metto anche questo video su detersivi alla spina, piemonte 1, resto d’italia 0.

Piaciuto l'articolo? Ricevi un'email quando scriverò ancora (circa 2-3 all'anno)

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Commenti

  1. eh ma tu controlli gli ingredienti dei prodotti, no?la marca la sai perchè il prodotto ce l’hai in mano.tipo.

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