Come far chiudere una fabbrica di sigarette

Mi dispiace per i volenterosi lavoratori dell’industria del tabacco (in Italia nel 2000 si stimavano almeno 90.000 persone tra impiegati diretti e indiretti)… ma è ora che cerchiate un nuovo lavoro.

Perché ho deciso che farò chiudere una fabbrica di sigarette, questo è il mio obiettivo.

Qualche dato

  • Produzione mondiale annua (1990): circa 522 miliardi di sigarette (di cui Philip-Morris 220 miliardi)
  • Capacità prodduttiva di un’azienda italiana (yesmoke): 10 miliardi sigarette / anno, cioè 500.000.000 pacchetti
  • Un fumatore “medio” consuma 1 pacchetto al giorno: cioè 7300 sigarette / anno

Significa che per far chiudere una fabbrica di medie dimensioni mi basterà aiutare a smettere 1.369.863 fumatori.

Aggiornamento progetto: aprile 2017

Ad oggi 404.743 persone hanno letto la mia guida gratis: 29% del mio obiettivo (cresce del 1,2% ogni mese)
di cui iscritti al percorso dei primi 3 giorni: 2819 (0,21% dell’obiettivo)

Se andiamo avanti così, raggiungerò il mio obiettivo nel 2023, vuoi accorciare i tempi? Aiuta una persona a cui tieni.

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Commenti

  1. Io ho smesso ormai quasi 9 mesi fa di colpo. Ti volevo fare i complimenti per come tratti questo tema delicatissimo: tutti i fumatori (me compreso quando lo ero) non sono consapevoli di quanti benefici possono trarre smettendo.

    I benefici superano di gran lunga gli aspetti negativi che si presentano sopratutto durante il primo mese al termine del quale ho potuto sperimentare un cambiamento nella mia personalità.

    Mi scuso per l’off-topic ma penso che ribadire che smettere di fumare sia un traguardo che tutti i fumatori devono raggiungere, sia importante.

    • Ciao Giuffre, grazie per il commento!

      Anche per me l’esperienza è stata simile, da fumatore non riuscivo proprio ad immaginarmi in un contesto differente, perché la morsa della dipendenza era così forte che spesso offuscava anche la concezione della realtà.

      Purtroppo la mentalità di una persona “addicted” cioè che si attacca alle cose della vita in modo patologico, resta anche dopo che ci si è allontanati dalle sigarette, per questo motivo mentre si smette è fondamentale anche iniziare qualcosa di nuovo per la nostra vita.

  2. sei dedicato, con tatto e buona determinazione, poi come sai
    tutto dipende dalla volontà del fumatore, chi come me a 80 anni
    sente di dover smettere se vuole continuare una vita attiva, per il momento ce la sto facendo, anche grazie ai tuoi reminder,
    saluti

    • Ciao Emanuele grazie per l’incoraggiamento. Se c’è una cosa che ho capito (pur avendo meno della metà dei tuoi anni) è che mollare non serve a nulla. bisogna andare avanti, riprovare. ciao un abbraccio!

  3. Ma perché? Ti sembra giusta la tua posizione? Magari riesci a far chiudere una fabbrica perché ti va… È lasci 10 famiglie senza stipendio simone la tua posizione secondo me è estremista come pretendi rispetto dai fumatori e io concordo, devi dare a loro lo stesso rispetto non accanirti a caso… Senza pensare magari alle conseguenze. spero tu sia capace di fare una riflessione più ampia. Non mi hai dato nessuna motivazione non hai risposto con un dialogo alla mia riflessione hai solo ribadito la tua posizione… Non mi sembra costruttivo

    • Ciao Stefania, penso si stia creando un piccolo malinteso. Io non ho la possibilità e nemmeno la volontà di chiudere una fabbrica. Mi riferivo semplicemente alle conseguenze che potrebbe avere la decisione di 1,3 milioni di persone di smettere di fumare (come hai fatto tu, come ho fatto io). Questa massa di persone smettendo di acquistare sigarette ridurrebbe di fatto in modo significativo la richiesta del mercato, e la conseguenza naturale di un mercato che cala è semplice: o le industrie imparano ad ottimizzare i processi rendendoli meno costosi, o le industrie chiudono.

      è un processo naturale che riguarda tutti i mercati, compresi quello dell’alchool. Se per esempio la gente smettesse di andare al cinema, chiuderebbero i cinema e questo mi spiacerebbe molto. Se la gente smette di fumare e chiudono le fabbriche sinceramente mi sembra il male minore. Non a caso ho iniziato l’articolo rivolgendomi proprio ai lavoratori dell’industria del tabacco, esortandoli a cercare nuove attività, possibilmente costruittive per il genere umano e non autodistruttive.

  4. ehy, secondo me non è brutta l’idea, appena legalizzano l’erba sono sicura che le sigarette le venderanno poco e niente, continua cosi e magari ci riesci. beh, tra sei anni spero di aver già trovato un buon lavoro e spero di avere una casa e una persona accanto speciale.
    Tu che ne pensi riguardo all’ erba?

    ah, comunque ti ringrazio per i consigli per smettere di fumare, mi hanno aiutato molto.. ciao Laura

    • L’erba mi piace nel giardino. Ho fumato canne per qualche anno e mi hanno quasi distrutto la vita, è roba più pericolosa di quello che la gente immagina e a differenza di molti non parlo per sentito dire, l’ho provato sulla pelle.

  5. il tuo è un obbiettivo non male, se posso dare una mano….. volentieri

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