imparare a svegliarsi

sogno zaxxon e lenzuola e svegliarsi prestodopo i famosi anni in stato vegetativo, senza stimoli e drogato di cinema, sonno, musica e pippe forse posso dire di esserne fuori, e vorrei capire cos’è successo per farmi cambiare direzione.

da quando sono in sardegna la fatica del risveglio, praticamente, non esiste più. negli anni a parma, poi tabiano, poi roma, poi pordenone, ho scoperto città dopo città dolori diversi e di crescente intensità, emotivamente legati ai miei risvegli. Non capivo l’alchimia, come non la capisco ora; la mancanza di comprensione si aggiungeva al vortice del dispiacere. Per alcuni mesi sentivo anche vocine che piangevano, dentro il petto. Oppure vocine che chiedevano aiuto.

Facevo le cose del giorno, lavoravo in hotel, con la costante vocina nei momenti di silenzio. L’hotel e il contatto col pubblico sono sicuramente serviti, come sono serviti i corsi e le prove non riuscite. Avere provato per tanti mesi l’obbligo del risveglio tutte le mattine spesso anche all’alba, mi è molto utile ora, più che allora.

Allora ero dilaniato dal compiere azioni immotivate per saldare e rendere reali decisioni prese giusto per uscire dalla mia normalità, che stava diventando una gabbia. Poi un giorno ho preso un treno e andavo da bologna a venezia. Ho lasciato il libro al quale mi ero incatenato sul sedile, e dopo due giorni mi ha scritto una ragazza, l’aveva raccolto.

Avevo scommesso il tesoro che mi aveva tenuto in vita, liberandomi e regalando. Lei ha raccolto, ed ha voluto restituire. E’ nata una corrispondenza, latente. Un castello tra la periferia dei mondi e la trincea. Una rocca piena di sentinelle che non hanno mai visto la guerra.

Tra noi che scriviamo biografie è importante capire cosa tira i fili, quando possiamo, quando è permesso. Io voglio capirlo così, anche se non capisco. Avere da fare da svegli è importante come sognare quando si dorme. Avere donne attorno è come sognare di giorno.

Tuttavia da alcune donne bisogna continuare a scappare come il sonno scappa dal giorno, quando fai il primo passo del grande salto dal letto alla tua giornata. senti che non dimentichi niente tra le lenzuola, e non c’è niente che non c’è.

Alcune frasi per resettare memorie negative e autodemolizione

ho imparato che è piu bello svegliarsi di buonumore e farsi rovinare la giornata,
che rovinarsela da sè

(Alessia)

Insonnia: alcuni falsi miti

La nostra cultura è ossessionata dalla necessità imposta del dormire almeno 8 ore a notte. Vi siete mai alzati perfettamente riposati e vi siete sentiti cadere addosso una stachezza estrema appena visto che ore erano? Magari mattino presto prima che suonasse la sveglia?

Mica solamente i geni tipo Leonardo o il maestro Noguchi dormivano 4 ore a notte. Il bioritmo cambia da cultura a cultura. In alcuni paesi tipo Nuova Guinea per esempio è normale svegliarsi nel cuore della notte e stare svegli per qualche ora. Anche nelle comunità dell’est europa tradizionalmente il sonno veniva diviso in “primo sonno” e “secondo sonno”. (tratto da un articolo di Newsweek)

Tra l’altro anche Napoleone dormiva pochissimo (non che sia un grande esempio, ma fa figo parlare di quanto dormono quelli di successo, tipo Leonardo e Valentino Rossi).

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