nebbia fonda

Stasera tornando da parma la nebbia si vedeva imponente su tutta la campagna, come se arrivasse dalla ferrovia. Mi sono fermato dietro al multiplex per fare plin plin e il cielo, anche a notte fonda non riesce ad essere buio. C’è un grigio intenso e le luci della città, l’atmosfera umida, che quando risalgo in macchina mi fa piacere avere il riscaldamento (e mi fa anche molto piace non avere i problemi di 1guy1cup). Abbiamo riso molto ricordando quanto si può essere stupidi e se c’è qualche lezione, speriamo di impararla. ci sono anche alcuni progetti per tappezzare la città con cartelloni del goatse, ma niente di ufficiale per ora. Lunedì inizio un lavoro un po’ vecchio e un po’ nuovo, sempre a parma, che in questi giorni ospita una mostra del correggio oltre alla mia solitudine che a volte si fa sopportabile, a volte è disperata e inspiegabile. Come una voglia di silenzio e impossibilità di dire qualcosa. Provo a dire qualcosa, come se fosse la prima volta…

Ho fatto benzina, verso fidenza perchè si spende meno, e c’era ancora umido e come sempre mi sono preoccupato dei soldi. In questo periodo, ai soldi ci pensi spesso, a quelli che non hai, principalmente. Spesso mi è capitato di sbagliare, chiedendo soldi per i lavori fatti. Sia per il famoso quadro che poi non ho venduto, che per progetti che considero belli, allora quando sparo una cifra alta, mi si può rispondere di si o di no, niente di strano. Non mi piace contrattare e lo evito, anche se fa parte delle cose da imparare e blabla mi piace dire un prezzo e vedere la reazione della gente, oppure mi piace sentir dire un prezzo dalla gente, e quando torno la volta successiva sentirne uno più basso, e poi mi piace guardare quella stessa faccia che aveva detto un altro prezzo, la settimana prima. mi basta poco, mi basta ricordare una promessa non mantenuta per andare via, senza dire nulla.

Ho una macchina vecchia che vorrei non inquinasse, e vorrei bere l’acqua del lavandino senza paura. Domani sarà un bel sabato, chiamo A. che stasera non è uscito (parma a volte è lontana come hollywood), l’altro A. sen’è andato in spagna senza dire niente. M si fa i cazzi suoi e la sardegna anche, è lontana. Gli AC/DC in macchina hanno finito il loro lavoro sporco, e quando scendo nel piazzale di casa c’è odore d’erba e di campagna. E tutto viale matteotti è spento, tipo blackout. wtf?

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