perchè rifare il letto è essenziale per la sopravvivenza

vivere nella spazzaturaAlla luce del catastrofico errore appena compiuto in un semplice clic, torno in camera mia pronto a fare le valige, e ritrovo il casino che ho lasciato stamattina, alla fine della lotta nottura con sogni e sonno.

Mi tornano in mente tutte le volte che qualcuno mi ha urlato per qualche cazzata fatta, in confronto al silenzio partecipe e costernato di quello che ormai considero più un amico che un capo.

vivere nella spazzaturaTuttavia, grandezza delle persone a parte, ho fatto un casino, per una semplice distrazione. Un clic. Questo mi sembra in questo momento di silenzio una grande metafora della mia vita. e posso solo pensare che la giornata non sia andata bene quando per l’ennesima volta ho lasciato che la dissolutezza si impossessasse di me. stamattina.

ho creato la mia abitazione al centro della sardegna con rigore da laboratorio. Niente alle pareti, niente oggetti inutili, niente intrattenimento e tv. niente uscite al bar, niente amici. Solo lavoro, siti internet, e musica. Il resto, la vita insomma, localizzata nei fine settimana a casa di M. e una volta ogni 2 o 3 mesi a casa dalla famiglia.

grazie a questo contesto essenziale, ho potuto ingrandire le evidenze nei miei comportamenti caotici che altrimenti non avrei visto.

  • la cura della persona è fondamentale (barba, pulizia del corpo, odore)
  • la pulizia dell’abitazione è fondamentale
  • la pulizia del posto di lavoro fondamentale.

vivere nella spazzaturase si perde qualcuno di questi punti, il mio cervello si assopisce, preso dal generale caos generato e Rimanda… rimanda… rimanda. Si creano una serie di illusioni per cui sembra possibile fare domani ciò che vedo chiaramente essere necessario oggi.

quindi ho trovato il mio peccato capitale proprio il giorno in cui la mia carriera/avventura è fortemente a rischio.

costernato, affranto e deciso ad imparare, vado a stirare i vestiti di 3 settimane che ho accumulato.

One thought on “perchè rifare il letto è essenziale per la sopravvivenza

  1. Anch’io abito da solo, oramai da un anno, e in effetti i periodi più disordinati e bui di questi mesi (pur non avendo la mia vita nemmeno alla lontana un’apparenza di rigore vicino al tuo) si sarebbero potuti rappresentare con i grafici delle montagne di casino su letto, scrivania e sedia, o con misurazioni della consistenza dei gatti di polvere sotto il comodino.

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