Alla fine della partita a poker che mi ha fatto vincere, il centro del discorso di Massimo è che non devo isolarmi, perchè isolandosi si sta solo peggio, e lui parla per esperienza. Dovrei ascoltarlo ma: non sopporto la palestra. No ai corpi di chi va in palestra, formosi in punti inutili, giunture deboli. No aria del condizionatore. l’alternativa è da cercare. un amico di raffaele mi aveva anche proposto la squadra di calcio di fonni, ma stupidamente come tutte le volte in cui ho rinunciato a qualcosa, ho detto di no. Allora è partita la solita spirale di pensieri, tra i quali aggiungo volentieri tutti i due di picche che ricordo.
la top ten delle mie rinunce stupide comprende
- incidere fiki fiki in inglese col maestro drudi
- la silvia de toffoli
- vendere il quadro a 500 euro
- spettacolo teatrale col living theatre
- il gruppo musicale con ignazio
- almeno 50 serate in discoteca coi ragazzi di fidenza
- la cea
- la stefania
- alcuni tornei di ultimate
- l’agnese
- il lavoro come grafico in vaticano
- l’amicizia con quel bambino in hotel che voleva giocare
le volte dei tentativi piu coraggiosi falliti invece comprendono:
- mandare il cv a google
- il colloquio in germania per l’ecommerce di scarpe
- il lavoro come designer a legoland
- il lavoro come albergatore a legoland
- radio parma
- il doppiaggio
- vari gruppi musicali minori
- il lavoro da cuoco
- quel concorso a villa manin
- quella tipa in grecia bionda bellissima da sola al bar che poi ha fatto finta di non parlare inglese
- scendere dal treno a modena, invece di tornare a casa, per conoscere una ragazza
- il lavoro da muratore nella base americana ad aviano
- la gara di karaoke con gio
- la famiglia con l’elo a roma
- lavorare con mio padre dai policreti
- il corso di fumetti a bologna
- la pubblicazione integrale dei miei pensieri non filtrati
- scappare in’ì spagna col lazzo
- la laurea di scienze della comunicazione
- carpooling a parma
- i calavera cafè con Alex
- due dischi di sola chitarra e tristezza
- i siti con sassi e riki e alle
- mandare il cv allo studio ghibli
- la sardegna
- rincorrere il Gav per suonare almeno una volta con lui
[aggiornato a marzo 2011]
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Dove hai trovato tutte quelle occasioni, come hai fatto a raggiungerle e per quale motivo poi hai rinunciato?
occasioni trovate… volute e poi mollate all’ultimo… ognuna col suo motivo, altre senza motivo, altre con la paura come unico motivo…
poi come hai fatto a trovare qualcuno che ti volesse comprare il quadro per 500 euro? Scusa il commento, ma fa cagare.
facendo mostre.