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NAPOLI – Un vero e proprio fenomeno ufologico paranormale ha coinvolto ieri il quartiere Pendino di Napoli. Era più o meno mezzanotte quando un boato metallico ha svegliato la maggior parte degli abitanti.

“Inizialmente ho pensato a una bomba o a una sparatoria e non mi sono nemmeno affacciato” spiega il signor Giovanni Aiello, anni 68, ex dipendente delle poste ora appassionato di esoterismo e ufo. “Ma poi ho capito di cosa si trattava”.

Afacciandosi alla finestra il signor Aiello non ha potuto fare a meno di notare uno strano oggetto bianco in mezzo alla strada. E dopo un attenta analisi ogni dubbio è sparito: “Avevo già visto qualcosa di simile alla trasmissione Voyàger con Roberto Giacobbo. Era un’astronava estra-terrestre”.

I vicini di casa del signor Aiello però non sono della stessa opinione, e subito dopo l’incidente hanno iniziato ad accusare un giovane del quartiere, un certo Ciro detto “a copp’ abbascio”.

“Ogni volta la stessa storia” spiega la signorina Zancolla del terzo piano, “quel fetente lancia le cose dalla finestra, l’abbiamo già detto alla polizia ma non fanno niente!”. E molti altri nel quartiere la pensano come la signorina Zancolla.

L’unico, a dire la verità, che sostiene la teoria ufologica del signor Aiello, curiosamente è proprio Ciro a copp’ abbascio.

“Sì sì, tiene ragione il vecchio, non è una lavatrice, quella era un’astronava! Non dovevano portarla via col camiòn, andava studiata!” spiega il signor Ciro, anni 32, disoccupato. “Ogni volta accusano a me, ma io l’ho detto pure le altre volte, sono gli alieni! Pure quella volta che alla signorina Zancolla c’hanno cacato davanti al portone, io non c’entravo nulla, non stavo manco a Napoli!”

Il signor Aiello è deciso a portare avanti la sua battaglia, nonostante l’avversità dei suoi vicini di casa e di tutto il quartiere, e noi ovviamente siamo con lui. La verità, signori, deve venire fuori.

    6 dicembre 2006