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Ormai chi esce di casa non ha più la certezza di tornare vivo! È cosa tristemente nota, ma non manchiamo di ricordarla ai nostri affezionati lettori.

Scippatori, malattie, ubriachi al volante, signoraggio: una volta varcata la porta di casa non resta che affidarsi al Nostro Santissimo Gesù Cristo, essere perfettissimo, creatore e Signore del Cielo e della terra, e sperare che il Misericordioso ci conceda la grazia di farci tornare a casa dalle nostra famiglie illesi, o quantomeno vivi.

Ma proprio dal cielo proviene una nuova, terribile minaccia per le Famiglie Italiane.

Si moltiplicano infatti gli attacchi di volatili impazziti, resi malvagi da quelle nefaste “scie chimiche” di cui Trascendentale, come ricorderete, si è già occupato in passato.

“Le occulte sostanze che compongono le scie chimiche hanno il potere di stravolgere il sistema nervoso degli uccelli, causando una repentina fiammata di aggressività”, spiega il professor George Madlib, dell’Università di Boston, una delle massime autorità in materia di scie chimiche e sistema nervoso dei volatili.

Quello che fino a qualche secondo prima era un grazioso e innocente uccellino, una volta passato attraverso le scie chimiche si trasforma in una bestia assassina, intrisa di Male puro a livello cellulare.

“Ho capito che stava succedendo qualcosa di strano”, spiega Bruno Magris, 58 anni, “quando ho trovato il mio pastore maremmano in fin di vita, e al suo fianco un cardellino con sbaffi di sangue sul becco. Mi fissava, e se non fossi scappato in casa avrei fatto la stessa fine del mio migliore amico…”.

In più piazze d’Italia è successo che i volatili, dopo aver rubato cibo e in alcuni casi anche soldi a ignari turisti, si siano scagliati contro innocenti fanciulli con la precisa intenzione di mettere fine a quelle giovani vite nel modo più doloroso possibile. “Puntavano agli occhi… puntavano agli occhi”, ripete ancora sconvolta la Signora Silvana, madre di tre figli, testimone di uno degli episodi.

“La vergogna è che il Governo Italiano, come tutti gli altri governi, è perfettamente a conoscenza della situazione” spiega il professor Madlib. “Ma ovviamente tutto viene insabbiato… Si parla di casi isolati o di deliri di mitomani e scienziati da strapazzo. E intanto le scie chimiche sono ancora là”, dice indicando verso il cielo.

Abbiamo chiesto al professor Madlib qualche consiglio per evitare attacchi di volatili malvagi. “Uno solo”, ha risposto l’illustre scienziato.

“Non uscite di casa.”

   21 dicembre 2008