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LONDRA (REGNO UNITO) – Forse alcuni misteri non andrebbero nè indagati nè tantomeno risolti, tanto appaiono incomprensibili e lontani da ogni possibile logica umana. Forse in certi casi non ci resta che abbassare la testa e limitarci ad accettare il Mistero della Natura, ovvero l’Imperscrutabile Disegno dell’Altissimo. Un caso fra questi potrebbe essere quello delle famiglie Smith e Taylor, due piccoli e apparentemente normali nuclei famigliari di Londra, capitale del Regno Unito di Gran Bretagna. Brave persone, lavoratori onesti come ancora se ne trovano da quelle parti, eppure qualcosa di misterioso e inspiegabile ha sconvolto le loro vite tranquille e ordinarie. Il piccolo Joseph Smith e la piccola Loretta Taylor sono infatti gemelli a tutti gli effetti, più precisamente gemelli eterozigoti. Eppure tra le due famiglie non c‘è alcun legame. I due bambini infatti sono nati da madri e padri diversi.

“Non ne abbiamo mai parlato prima perché non ne avevamo la certezza” ci spiega il dottor Jackson, che studia il caso dei piccoli da quando hanno visto la luce per la prima volta, cioè 10 anni fa. “Ma dopo anni di studi ormai ne siamo certi: Joseph e Loretta sono gemelli eterozigoti. Questo spiega le loro differenze, il sesso diverso, e i differenti i caratteri genetici e fenotipici: differenze tipiche dei gemelli eterozigoti. Ma questo non spiega come sia potuto accadere, dato che non hanno condiviso lo stesso utero ma anzi vengono da due gravidanze diverse di due donne diverse fecondate da due uomini diversi. I due parti sono però avvenuti simultaneamente il 15 giugno del 2000, alle 12.45, ora di Londra”.

La famiglia Smith e la famiglia Taylor da anni collaborano con l’ospedale e con il dottor Jackson per trovare una spiegazione a questo avvenimento misterioso. Tra le due famiglie non c‘è alcuna parentela, nemmeno alla lontana, e una spiegazione per ora non è stata trovata. Come già detto la scienza umana non è sempre – anzi, quasi mai, siamo tentati di aggiungere – in grado di sbrigliare le matasse divine. Eppure il dottor Jackson non si dà pace e continua a studiare. Le due famiglie, da parte loro, ogni anno festeggiano insieme il compleanno dei loro piccoli.

   22 dicembre 2010