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CHABAROVSK, UNIONE SOVIETICA – Come abbiamo già visto in passato, l’istinto materno a volte gioca brutti scherzi. Una casalinga russa di 37 anni residente in un piccolo villaggio nella regione di Chabarovsk ha allattato un cucciolo di alieno senza saperlo. La donna, rimasta completamente cieca qualche anno fa in seguito a un incidente nell’acciaieria dove lavorava, si trovava a casa da sola quando ha sentito bussare alla porta.

Pur con qualche incertezza dovuta alla cecità, la donna è andata ad aprire e sullo zerbino ha trovato una piccola creatura fasciata che gridava e piangeva disperata. In quel momento l’istinto materno ha preso il sopravvento su tutto il resto e la donna, senza pensarci due volte, ha portato la creatura all’interno, al caldo, per lavarla e allattarla, convinta che si trattasse di un bambino.

La casalinga ha infatti partorito da poco una coppia di gemelli e in questo periodo abbonda di latte materno. I suoi bambini in quel momento si trovavano con il marito della donna, operaio anche lui, che è stato anche il primo a scoprire la vera natura della creatura.

“Era domenica e avevo portato i piccoli a prendere un po’ d’aria” ha dichiarato l’uomo. “Quando sono entrato in casa ho trovato mia moglie che allattava il cucciolo alieno e sono quasi svenuto. Ero sconvolto. Lei invece era contenta, pensava di aver salvato un trovatello.”

I servizi segreti sovietici si sono immediatamente recati sul posto e hanno portato via la creatura senza dare alcuna spiegazione. “Non sembravano per niente sorpresi” dice un vicino di casa che per ovvi motivi preferisce restare anonimo. “Probabilmente sapevano cos’era e lo stavano già cercando. Qui ci sono spesso avvistamenti di Ufo, ci siamo abituati.”

Da quelle parti, si sa, tutto è possibile. Ma da queste parti, nel mondo civilizzato, riusciamo ancora a sorprenderci per notizie come queste e a commuoverci pensando all’istinto materno di una donna così forte da riuscire a superare, seppure senza saperlo, i confini del pianeta.

    3 giugno 2011